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README.md CHANGED
@@ -13,6 +13,11 @@ configs:
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  sep: ','
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  # Corpus ItaIst
 
 
 
 
 
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  <table><thead>
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  <tr>
@@ -106,4 +111,18 @@ configs:
106
  </tbody></table>
107
 
108
  ## Acknowledgements
109
- This contribution is a result of the research conducted within the framework of the PRIN 2020 (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale) "VerbACxSS: on analytic verbs, complexity, synthetic verbs, and simplification. For accessibility" (Prot. 2020BJKB9M), funded by the Italian Ministero dell'Università e della Ricerca.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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  sep: ','
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  # Corpus ItaIst
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+ The corpus containing 198 texts was collected by the research unit of the University of Molise including linguists (Giuliana Fiorentino, Vittorio Ganfi), jurists (Alessandro Cioffi, Ludovico Di Benedetto) and computer scientists (Rocco Oliveto, Marco Russodivito).
17
+
18
+ The corpus is diatopically balanced (it contains texts from the PAs of 8 Italian regions) and includes different types of administrative acts with which the PAs address citizens.
19
+
20
+ For information contact Marco Russodivito (marco.russodivito@unimol.it)
21
 
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  <table><thead>
23
  <tr>
 
111
  </tbody></table>
112
 
113
  ## Acknowledgements
114
+ This contribution is a result of the research conducted within the framework of the PRIN 2020 (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale) "VerbACxSS: on analytic verbs, complexity, synthetic verbs, and simplification. For accessibility" (Prot. 2020BJKB9M), funded by the Italian Ministero dell'Università e della Ricerca.
115
+
116
+
117
+ ## How to cite
118
+ Giuliana Fiorentino, Vittorio Ganfi, Rocco Oliveto, Marco Russodivito, Alessandro Cioffi, Ludovico Di Benedetto (2024), ItaIst corpus. https://huggingface.co/datasets/VerbACxSS/ItaIst.
119
+
120
+ ```
121
+ @online{ItaIst,
122
+ title = {Ita{I}st corpus},
123
+ author = {Fiorentino, Giuliana and Ganfi, Vittorio and Russodivito, Marco and Oliveto, Rocco and Cioffi, Alessandro and Di Benedetto, Ludovico},
124
+ year = {2024},
125
+ url = {https://huggingface.co/datasets/VerbACxSS/ItaIst},
126
+ urldate = {2024-10-23}
127
+ }
128
+ ```
corpus.csv CHANGED
@@ -1,3 +1,3 @@
1
  version https://git-lfs.github.com/spec/v1
2
- oid sha256:1b6470765e9acc1e835fb71897f1bf4a1766342a7d35e702d846bf3ea8dfbdb7
3
- size 14796094
 
1
  version https://git-lfs.github.com/spec/v1
2
+ oid sha256:b672ac09d41de5fec7eec11008cf50a99fd9c705c324cefde4e63c7157b6b632
3
+ size 14796087
corpus.tsv CHANGED
@@ -1,3 +1,3 @@
1
  version https://git-lfs.github.com/spec/v1
2
- oid sha256:612e2d47bb2c8bebbcfa7dff39f2d9c19e43e835d2e1c1ad40f807dc69881840
3
- size 14795582
 
1
  version https://git-lfs.github.com/spec/v1
2
+ oid sha256:6509cacca6f54d599438252af53e7ea3b45aee72c75bcf320f4f6558fea8692e
3
+ size 14795575
corpus.xlsx CHANGED
@@ -1,3 +1,3 @@
1
  version https://git-lfs.github.com/spec/v1
2
- oid sha256:b8012ab39e8586b446e2ad28dae4213c589e9d1d70a9e76d67a33b21b7b83948
3
- size 3652683
 
1
  version https://git-lfs.github.com/spec/v1
2
+ oid sha256:82241e8d1fa6358a6cf8c3a29623c78901fd374235fd938e17f02d5de128286b
3
+ size 3652671
documents/basilicata/garbage/tender/2014-05-29_COMUNE DI CASTRONUOVO DI SANT ANDREA_f25789eab1c7f3c362d1d7efec057f9c/extracted_text.md CHANGED
@@ -38,7 +38,7 @@ Possono presentare domanda di partecipazione alla presente procedura di appalto
38
  - requisiti di idoneità professionale (art. 39 del D.Lgs 163/2006):
39
  - Iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali e presso la competente Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di cui all'art 212 del D. Lgs. N. 152/2006 per le categorie da i a 5, classe f (o superiore), artt. 8 e 9 del D. M. n. 406/1998, per le imprese estere, iscrizione nei registri professionali indicati nell'allegato XI C del D. Lgs. N. 163/2006.
40
  - requisiti di capacità economica e finanziaria:
41
- - fatturato globale d'impresa IVA esclusa, realizzato complessivamente negli ultimi tre esercizi (20 11-2012-2013) pari o superiore ad Euro 96.000,00;
42
  - fatturato d'impresa IVA esclusa, relativo al servizio specifico oggetto del presente bando, realizzato complessivamente negli ultimi tre esercizi (2011-2012-2013) pari o superiore ad Euro 96.000,00;
43
  - requisiti di capacità tecnica:
44
  - dichiarazione, sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R.n.445/2000, indicante l'attrezzatura, il materiale e l'equipaggiamento tecnico di cui il prestatore del servizio disporrà per eseguire l'appalto, secondo quanto disposto dal Capitolato Speciale di Appalto;
 
38
  - requisiti di idoneità professionale (art. 39 del D.Lgs 163/2006):
39
  - Iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali e presso la competente Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di cui all'art 212 del D. Lgs. N. 152/2006 per le categorie da i a 5, classe f (o superiore), artt. 8 e 9 del D. M. n. 406/1998, per le imprese estere, iscrizione nei registri professionali indicati nell'allegato XI C del D. Lgs. N. 163/2006.
40
  - requisiti di capacità economica e finanziaria:
41
+ - fatturato globale d'impresa IVA esclusa, realizzato complessivamente negli ultimi tre esercizi (2011-2012-2013) pari o superiore ad Euro 96.000,00;
42
  - fatturato d'impresa IVA esclusa, relativo al servizio specifico oggetto del presente bando, realizzato complessivamente negli ultimi tre esercizi (2011-2012-2013) pari o superiore ad Euro 96.000,00;
43
  - requisiti di capacità tecnica:
44
  - dichiarazione, sottoscritta in conformità alle disposizioni del D.P.R.n.445/2000, indicante l'attrezzatura, il materiale e l'equipaggiamento tecnico di cui il prestatore del servizio disporrà per eseguire l'appalto, secondo quanto disposto dal Capitolato Speciale di Appalto;
documents/campania/healthcare/planning_acts/2019-11-21_Regione Campania_9d5302d8ba446dae30c5130cc23b6d6a/extracted_text.md CHANGED
@@ -65,7 +65,7 @@ In Figura 6 si evidenza l'andamento dei tempi medi di pagamento dei fornitori pe
65
  Si precisa che i tempi medi sono stati calcolati in riferimento ai pagamenti relativi ai debiti sorti nell'anno di competenza.
66
 
67
  ## Il miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria
68
- Nel triennio 2019 -2021 si rende necessario, nell'ambito del complesso processo di risanamento del Servizio Sanitario Regionale, proseguire l'azione di miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria. Tale miglioramento è da perseguirsi attraverso la continua realizzazione di una serie articolata di obiettivi che vanno dalla efficacia clinica, alla competenza professionale e tecnica, all'efficienza gestionale, all'equità degli accessi, alla sicurezza e alla appropriatezza dei percorsi diagnostici-terapeutici.
69
 
70
  In tema di valutazione della qualità dell'assistenza un posto di rilievo occupano la Griglia LEA e gli indicatori del Piano Nazionale Esiti (PNE).
71
 
 
65
  Si precisa che i tempi medi sono stati calcolati in riferimento ai pagamenti relativi ai debiti sorti nell'anno di competenza.
66
 
67
  ## Il miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria
68
+ Nel triennio 2019-2021 si rende necessario, nell'ambito del complesso processo di risanamento del Servizio Sanitario Regionale, proseguire l'azione di miglioramento della qualità dell'assistenza sanitaria. Tale miglioramento è da perseguirsi attraverso la continua realizzazione di una serie articolata di obiettivi che vanno dalla efficacia clinica, alla competenza professionale e tecnica, all'efficienza gestionale, all'equità degli accessi, alla sicurezza e alla appropriatezza dei percorsi diagnostici-terapeutici.
69
 
70
  In tema di valutazione della qualità dell'assistenza un posto di rilievo occupano la Griglia LEA e gli indicatori del Piano Nazionale Esiti (PNE).
71
 
documents/lazio/healthcare/accreditation/2017-11-21_Regione Lazio_d4b9addca250f5eac44d42a131c67f29/extracted_text.md CHANGED
@@ -171,7 +171,7 @@ La finalità è quella di:
171
  - Migliorare lo sviluppo della qualità clinica, organizzativa e della qualità percepita da parte dei pazienti;
172
  - Rendere visibile la qualità del sistema sanitario regionale.
173
 
174
- Il modello si basa sul ciclo di Deming (ciclo di PDCA: plan- do- check- act) in grado di promuovere una cultura della qualità tesa al miglioramento continuo dei processi e all'utilizzo ottimale delle risorse. Questo strumento parte dall'assunto che per perseguire la qualità è necessaria la costante interazione tra pianificazione, progettazione, implementazione, misurazione, monitoraggio, analisi e miglioramento. Applicare costantemente le quattro fasi del ciclo di Deming consente di migliorare continuamente la qualità e soddisfare le esigenze del cittadino/paziente.
175
 
176
  La sequenza logica è la seguente:
177
  - Pianificazione: l'organizzazione deve aver predisposto la documentazione necessaria a descrivere le modalità di raggiungimento dell'obiettivo per la qualità definito dal requisito per l'accreditamento;
 
171
  - Migliorare lo sviluppo della qualità clinica, organizzativa e della qualità percepita da parte dei pazienti;
172
  - Rendere visibile la qualità del sistema sanitario regionale.
173
 
174
+ Il modello si basa sul ciclo di Deming (ciclo di PDCA: plan-do-check-act) in grado di promuovere una cultura della qualità tesa al miglioramento continuo dei processi e all'utilizzo ottimale delle risorse. Questo strumento parte dall'assunto che per perseguire la qualità è necessaria la costante interazione tra pianificazione, progettazione, implementazione, misurazione, monitoraggio, analisi e miglioramento. Applicare costantemente le quattro fasi del ciclo di Deming consente di migliorare continuamente la qualità e soddisfare le esigenze del cittadino/paziente.
175
 
176
  La sequenza logica è la seguente:
177
  - Pianificazione: l'organizzazione deve aver predisposto la documentazione necessaria a descrivere le modalità di raggiungimento dell'obiettivo per la qualità definito dal requisito per l'accreditamento;
documents/lazio/healthcare/planning_acts/2020-06-25_Regione Lazio_9283735ca71fe3d4f8046d2a3306f531/extracted_text.md CHANGED
@@ -100,9 +100,9 @@ Risultati attesi e tempistiche:
100
  - Individuazione di sottogruppi di assistiti, disponibili alle Aziende e ai distretti del SSR, caratterizzati attraverso profili di rischio di outcome sfavorevoli e differenziati in base ad indicatori di utilizzo di servizi di cura, caratteristiche di vulnerabilità socio-economica e fattori di esposizione entro il 31 dicembre 2019.
101
 
102
  # 4. La comunicazione al cittadino
103
- Regione Lazio ha l'obiettivo di favorire la comunicazione ai cittadini di tutte le politiche sanitarie che intende attuare sul territorio regionale, dando visibilità e facile accessibilità alle opportunità terapeutiche esistenti sia per i pazienti in fase di diagnosi (reti per acuti, MMG, strutture ambulatoriali, ecc.), sia per quelli in fase di trattamento e follow-up, ma anche delle politiche pubbliche per mantenere il benessere in coloro che hanno un buono stato di salute. La comunicazione deve essere organizzata in un'ottica di umanizzazione centrata sul cittadino, le cui azioni d'informazione e di ascolto rendano possibile la sua integrazione nel sistema assistenziale, nel ruolo di co- protagonista del sistema stesso. L'informazione deve essere qualificata attraverso iniziative di comunicazione al cittadino che incentivino una partecipazione attiva al processo di promozione e cura della salute. Si intende, così, favorire l'empowerment del paziente, attraverso un coinvolgimento responsabile della persona nell'organizzazione sanitaria, che ne riconosca la centralità e l'interezza delle necessità, secondo una visione olistica e una cultura di ascolto e servizio. A tal fine la Regione intende attuare un piano di comunicazione per la promozione della salute e la prevenzione, sia online che offline, anche tramite l'utilizzo di reti collaborative.
104
 
105
- Per essere efficaci, le iniziative di comunicazione devono coinvolgere non solo i cittadini, ma anche figure chiave nel rapporto con i cittadini quali i professionisti sanitari (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti, farmacisti, infermieri, terapisti, ostetriche...), gli insegnanti, ecc. La comunicazione contribuisce così, non solo ad aumentare le conoscenze e ad attivare processi di consapevolezza e di empowerment tra i cittadini e la comunità, ma contribuisce all'empowerment dei professionisti e a facilitare anche la creazione di reti inter- istituzionali e collaborazioni tra le organizzazioni sanitarie e non sanitarie su obiettivi di intervento comuni.
106
 
107
  Il Piano di Comunicazione per la Promozione della Salute e la Prevenzione mira a sistematizzare le iniziative di comunicazione per la promozione della salute e la prevenzione cui partecipano la Regione e le aziende sanitarie, favorendo l'adozione e la diffusione di interventi di comunicazione basati su evidenze di efficacia o buone pratiche sui temi in oggetto.
108
 
 
100
  - Individuazione di sottogruppi di assistiti, disponibili alle Aziende e ai distretti del SSR, caratterizzati attraverso profili di rischio di outcome sfavorevoli e differenziati in base ad indicatori di utilizzo di servizi di cura, caratteristiche di vulnerabilità socio-economica e fattori di esposizione entro il 31 dicembre 2019.
101
 
102
  # 4. La comunicazione al cittadino
103
+ Regione Lazio ha l'obiettivo di favorire la comunicazione ai cittadini di tutte le politiche sanitarie che intende attuare sul territorio regionale, dando visibilità e facile accessibilità alle opportunità terapeutiche esistenti sia per i pazienti in fase di diagnosi (reti per acuti, MMG, strutture ambulatoriali, ecc.), sia per quelli in fase di trattamento e follow-up, ma anche delle politiche pubbliche per mantenere il benessere in coloro che hanno un buono stato di salute. La comunicazione deve essere organizzata in un'ottica di umanizzazione centrata sul cittadino, le cui azioni d'informazione e di ascolto rendano possibile la sua integrazione nel sistema assistenziale, nel ruolo di co-protagonista del sistema stesso. L'informazione deve essere qualificata attraverso iniziative di comunicazione al cittadino che incentivino una partecipazione attiva al processo di promozione e cura della salute. Si intende, così, favorire l'empowerment del paziente, attraverso un coinvolgimento responsabile della persona nell'organizzazione sanitaria, che ne riconosca la centralità e l'interezza delle necessità, secondo una visione olistica e una cultura di ascolto e servizio. A tal fine la Regione intende attuare un piano di comunicazione per la promozione della salute e la prevenzione, sia online che offline, anche tramite l'utilizzo di reti collaborative.
104
 
105
+ Per essere efficaci, le iniziative di comunicazione devono coinvolgere non solo i cittadini, ma anche figure chiave nel rapporto con i cittadini quali i professionisti sanitari (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti, farmacisti, infermieri, terapisti, ostetriche...), gli insegnanti, ecc. La comunicazione contribuisce così, non solo ad aumentare le conoscenze e ad attivare processi di consapevolezza e di empowerment tra i cittadini e la comunità, ma contribuisce all'empowerment dei professionisti e a facilitare anche la creazione di reti inter-istituzionali e collaborazioni tra le organizzazioni sanitarie e non sanitarie su obiettivi di intervento comuni.
106
 
107
  Il Piano di Comunicazione per la Promozione della Salute e la Prevenzione mira a sistematizzare le iniziative di comunicazione per la promozione della salute e la prevenzione cui partecipano la Regione e le aziende sanitarie, favorendo l'adozione e la diffusione di interventi di comunicazione basati su evidenze di efficacia o buone pratiche sui temi in oggetto.
108