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double check service charters
Browse files- documents/basilicata/public_services/service_charter/2014-07-21_Comune di Potenza (PZ)_074a6fbaeed782461b1c63e48c750259/extracted_text.md +9 -9
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CHANGED
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@@ -28,7 +28,7 @@ Gli obiettivi concreti che si propone di raggiungere nei prossimi anni sono:
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| 28 |
- fornire una sempre migliore preparazione degli operatori addetti alla vigilanza;
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| 29 |
- improntare la propria attività al rispetto dell'integrità fisica e della dignità dell'uomo.
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Gli appartenenti a questo Corpo dovranno necessariamente orientare la
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| 33 |
In particolare gli appartenenti alla Polizia Locale:
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| 34 |
- assolveranno in ogni momento i compiti affidati dalla Legge, servendo la comunità e proteggendo ogni singolo individuo contro ogni atto illecito, coerentemente con l'alto grado di responsabilità richiesto dalla loro professione;
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@@ -43,7 +43,7 @@ Queste aspettative sono la materiale espressione dei doveri etici, che si manife
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| 43 |
Ogni operatore di Polizia, consapevole del ruolo e delle funzioni cui è destinato, deve avere atteggiamenti e comportamenti conformi a quei principi affermati nel Codice Europeo di etica e negli atti internazionali dedicati ai valori e comportamenti della Polizia. Solo così avrà la certezza di aver acquisito quella dimensione etica da tutti invocata, che costituisce il patrimonio indispensabile per riscuotere la fiducia dei cittadini, per la cui tutela presta servizio.
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# 4. LA POLIZIA LOCALE DI POTENZA OGGI
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Potenza è profondamente cambiata negli ultimi anni e il Corpo di Polizia Locale si è, di volta in volta, adattato al cambiamento plasmandosi a misura della città, al fine di fornire sempre un servizio improntato su
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| 48 |
La Polizia Locale onora il suo Patrono San Sebastiano il 20 gennaio (art. 9 della legge della regione Basilicata n. 41/2009). La struttura è organizzata in tre Macro Aree:
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| 49 |
- AREA "Attività Territoriali";
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@@ -140,7 +140,7 @@ La Protezione Civile è inserita all'interno dell'U.O. Protezione Civile ed è c
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# 7. I SERVIZI OFFERTI DALLA PROTEZIONE CIVILE
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| 141 |
La Legge 225/92 disciplina la Protezione Civile come sistema coordinato di competenze al quale concorrono le Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province ed i Comuni, denominate "componenti", e le "strutture operative" quali i Vigili del Fuoco, la Comunità scientifica, il volontariato e altre istituzioni ed associazioni, anche private, che, in situazioni di emergenza, agiscono per l'appunto in modo integrato.
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| 142 |
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| 143 |
-
Le attività di Protezione Civile riguardano: la previsione, la prevenzione delle varie ipotesi di rischio articolata negli interventi di messa in sicurezza del territorio; il soccorso delle popolazioni sinistrate; il superamento dell'emergenza esercitato mediante la realizzazione delle opere urgenti di assistenza e la riattivazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture essenziali; l'attività di
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| 144 |
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| 145 |
L'evento calamitoso, provocato da cause naturali o antropiche, produce danni ad un insieme di persone o cose ed in maniera così rilevante da richiedere l'intervento della Pubblica Amministrazione mediante azioni volte al soccorso, al pronto intervento ed al conseguente ripristino dei beni danneggiati, all'assistenza alle popolazioni colpite e successivamente agli interventi di messa in sicurezza.
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@@ -171,17 +171,17 @@ Gli obiettivi che si propone la Protezione Civile sono:
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# 9. RAPPORTI CON IL CITTADINO E STANDARS DI QUALITÀ
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| 172 |
Il processo di trasformazione e modernizzazione delle Amministrazioni Pubbliche è stato guidato, negli anni, soprattutto dalla necessità di migliorare la soddisfazione dei cittadini e delle imprese per i servizi offerti dalle Amministrazioni Pubbliche. In tale processo, hanno assunto particolare importanza il tema della qualità dei servizi pubblici e il ruolo centrale del cittadino, non solo nella veste di destinatario dei servizi, ma anche quale "risorsa strategica" per valutare la rispondenza dei servizi erogati ai bisogni reali, così come percepiti dai soggetti fruitori.
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| 174 |
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L'utenza, che ha acquisito la percezione di essere titolare di diritti, richiede sempre più alle Amministrazioni servizi di qualità, pertanto diventa prioritaria l'attivazione di forme di comunicazione diretta con i cittadini, attraverso la pratica dell'
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| 176 |
Uno degli strumenti utilizzabili è l'indagine di customer satisfaction che:
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| 177 |
- consente di individuare specificamente i bisogni e di monitorare i processi di qualità che vanno a comporre il grado di soddisfazione del servizio offerto;
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| 178 |
- serve ad ascoltare e comprendere a fondo i bisogni che il cittadino/utente esprime, porre attenzione costante al suo giudizio, sviluppare e migliorare la capacità di dialogo e di relazione tra chi eroga il servizio e chi lo riceve;
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| 179 |
-
- consente alle Amministrazioni di uscire dalla propria autoreferenzialità, aiutandole a relazionarsi con i cittadini, a conoscere e comprendere sempre meglio i bisogni dei destinatari ultimi delle proprie attività e a riprogettare,
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| 180 |
-
- serve a costruire un modello di relazione Amministrazione-Cittadini basato sulla fiducia e a dare nuova legittimazione all'azione pubblica fondata sulla capacità di dare risposte tempestive e corrispondenti ai reali bisogni
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| 181 |
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| 182 |
Se la qualità di un servizio (pubblico) può essere definita dalla sommatoria dei suoi aspetti e delle sue caratteristiche, ovvero dalla capacità di soddisfare completamente un dato bisogno, il monitoraggio della qualità percepita assume lo specifico significato di strumento utile al miglioramento continuo della qualità del servizio. Conoscere le aspettative e i bisogni del destinatario del servizio è una condizione indispensabile per costruire indicatori di misurazione e verifica della qualità, come rapporto tra prestazioni erogate e bisogni soddisfatti. Occorre quindi che le Amministrazioni diventino maggiormente capaci di dare valore al punto di vista del cittadino e occorre che l'ascolto diventi una funzione permanente, pianificata, organizzata e governata dei servizi pubblici.
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| 183 |
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| 184 |
-
Questa Unità di Direzione, quindi, per quanto sopra evidenziato ha, tra le altre cose strutturato un questionario finalizzato alla rilevazione della customer satisfaction,che viene distribuito dal personale in servizio presso il Front-Office e l'Ufficio Conciliazione della Polizia Locale; il questionario è stato divulgato anche attraverso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico di questo Ente e pubblicato sul sito del comune di Potenza.
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| 186 |
Con il questionario in argomento, ovvero attraverso i punti di ascolto effettuati anche per il tramite dell'Ufficio mobile di quartiere, il Comando vuole "ascoltare" gli utenti e valutare la qualità del proprio servizio, apportando i necessari cambiamenti per migliorarne la qualità.
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@@ -201,7 +201,7 @@ Per esercitare il diritto di accesso il cittadino presenta una istanza motivata,
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| 201 |
- la specificazione dell'interesse connesso alla richiesta e, ove occorra, la comprova dello stesso;
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| 202 |
- gli estremi anagrafici del richiedente comprovati da copia fotostatica di un documento d'identità
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| 203 |
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| 204 |
-
La richiesta verbale viene esaminata ed evasa immediatamente, compatibilmente con le esigenze dell'ufficio, quando non risulta esistano soggetti che potrebbero qualificarsi come controinteressati. Le richieste scritte vengono evase entro
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## Tempestività
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| 207 |
Questa Unità di Direzione sta monitorando i tempi di risposta al cittadino in relazione ai servizi richiesti, al fine di assicurare interventi sempre più immediati e risolutivi. Contestualmente ha posto in essere un processo di informatizzazione dell'organizzazione, che consentirà di ottimizzare i tempi di gestione delle pratiche e di assicurare la corretta archiviazione e conservazione dei dati.
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@@ -236,7 +236,7 @@ Il reclamo sia esso formale o informale assolve ad una funzione di prevenzione d
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- lettera inviata per fax e/o e-mail;
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| 237 |
- utilizzo del modulo reclami pre-stampato.
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Il reclamo viene analizzato dal Coordinatore dell'Area di riferimento, il quale si accerta della fondatezza dello stesso e propone, per ulteriore verifica, la
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| 241 |
Nel caso in cui il reclamo non riguardi la Polizia Locale o la Protezione Civile, ma risulti relativo alla attività di un'altra Unità di Direzione o Ente esterno, erogante un servizio pubblico, o di una partecipata dell'Amministrazione Comunale, questo verrà inoltrato entro 5 giorni al destinatario.
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- fornire una sempre migliore preparazione degli operatori addetti alla vigilanza;
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- improntare la propria attività al rispetto dell'integrità fisica e della dignità dell'uomo.
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Gli appartenenti a questo Corpo dovranno necessariamente orientare la propria condotta verso atteggiamenti e comportamenti improntati al rispetto di diritti fondamentali, come la sacralità della persona, espressa sia come tutela fisica che morale, e di condividere le ragioni e la bontà.
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In particolare gli appartenenti alla Polizia Locale:
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- assolveranno in ogni momento i compiti affidati dalla Legge, servendo la comunità e proteggendo ogni singolo individuo contro ogni atto illecito, coerentemente con l'alto grado di responsabilità richiesto dalla loro professione;
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| 43 |
Ogni operatore di Polizia, consapevole del ruolo e delle funzioni cui è destinato, deve avere atteggiamenti e comportamenti conformi a quei principi affermati nel Codice Europeo di etica e negli atti internazionali dedicati ai valori e comportamenti della Polizia. Solo così avrà la certezza di aver acquisito quella dimensione etica da tutti invocata, che costituisce il patrimonio indispensabile per riscuotere la fiducia dei cittadini, per la cui tutela presta servizio.
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# 4. LA POLIZIA LOCALE DI POTENZA OGGI
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Potenza è profondamente cambiata negli ultimi anni e il Corpo di Polizia Locale si è, di volta in volta, adattato al cambiamento plasmandosi a misura della città, al fine di fornire sempre un servizio improntato su standard di alta qualità. Oggi la Polizia Locale ha sede in via Nazario Sauro, all'interno del Centro Direzionale della Mobilità, una struttura con molteplici funzioni, voluta perché più idonea a garantire la concertazione necessaria per soluzioni razionali e flessibili alle varie criticità del capoluogo.
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La Polizia Locale onora il suo Patrono San Sebastiano il 20 gennaio (art. 9 della legge della regione Basilicata n. 41/2009). La struttura è organizzata in tre Macro Aree:
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- AREA "Attività Territoriali";
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# 7. I SERVIZI OFFERTI DALLA PROTEZIONE CIVILE
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| 141 |
La Legge 225/92 disciplina la Protezione Civile come sistema coordinato di competenze al quale concorrono le Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province ed i Comuni, denominate "componenti", e le "strutture operative" quali i Vigili del Fuoco, la Comunità scientifica, il volontariato e altre istituzioni ed associazioni, anche private, che, in situazioni di emergenza, agiscono per l'appunto in modo integrato.
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Le attività di Protezione Civile riguardano: la previsione, la prevenzione delle varie ipotesi di rischio articolata negli interventi di messa in sicurezza del territorio; il soccorso delle popolazioni sinistrate; il superamento dell'emergenza esercitato mediante la realizzazione delle opere urgenti di assistenza e la riattivazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture essenziali; l'attività di preparazione all'emergenza.
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L'evento calamitoso, provocato da cause naturali o antropiche, produce danni ad un insieme di persone o cose ed in maniera così rilevante da richiedere l'intervento della Pubblica Amministrazione mediante azioni volte al soccorso, al pronto intervento ed al conseguente ripristino dei beni danneggiati, all'assistenza alle popolazioni colpite e successivamente agli interventi di messa in sicurezza.
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# 9. RAPPORTI CON IL CITTADINO E STANDARS DI QUALITÀ
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| 172 |
Il processo di trasformazione e modernizzazione delle Amministrazioni Pubbliche è stato guidato, negli anni, soprattutto dalla necessità di migliorare la soddisfazione dei cittadini e delle imprese per i servizi offerti dalle Amministrazioni Pubbliche. In tale processo, hanno assunto particolare importanza il tema della qualità dei servizi pubblici e il ruolo centrale del cittadino, non solo nella veste di destinatario dei servizi, ma anche quale "risorsa strategica" per valutare la rispondenza dei servizi erogati ai bisogni reali, così come percepiti dai soggetti fruitori.
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L'utenza, che ha acquisito la percezione di essere titolare di diritti, richiede sempre più alle Amministrazioni servizi di qualità, pertanto diventa prioritaria l'attivazione di forme di comunicazione diretta con i cittadini, attraverso la pratica dell'"ascolto" dei bisogni degli stakeholders (i soggetti pubblici di riferimento).
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| 176 |
Uno degli strumenti utilizzabili è l'indagine di customer satisfaction che:
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| 177 |
- consente di individuare specificamente i bisogni e di monitorare i processi di qualità che vanno a comporre il grado di soddisfazione del servizio offerto;
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| 178 |
- serve ad ascoltare e comprendere a fondo i bisogni che il cittadino/utente esprime, porre attenzione costante al suo giudizio, sviluppare e migliorare la capacità di dialogo e di relazione tra chi eroga il servizio e chi lo riceve;
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- consente alle Amministrazioni di uscire dalla propria autoreferenzialità, aiutandole a relazionarsi con i cittadini, a conoscere e comprendere sempre meglio i bisogni dei destinatari ultimi delle proprie attività e a riprogettare, di conseguenza, sia le politiche pubbliche che il sistema di erogazione dei servizi;
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- serve a costruire un modello di relazione Amministrazione-Cittadini basato sulla fiducia e a dare nuova legittimazione all'azione pubblica fondata sulla capacità di dare risposte tempestive e corrispondenti ai reali bisogni dei cittadini e delle imprese.
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| 182 |
Se la qualità di un servizio (pubblico) può essere definita dalla sommatoria dei suoi aspetti e delle sue caratteristiche, ovvero dalla capacità di soddisfare completamente un dato bisogno, il monitoraggio della qualità percepita assume lo specifico significato di strumento utile al miglioramento continuo della qualità del servizio. Conoscere le aspettative e i bisogni del destinatario del servizio è una condizione indispensabile per costruire indicatori di misurazione e verifica della qualità, come rapporto tra prestazioni erogate e bisogni soddisfatti. Occorre quindi che le Amministrazioni diventino maggiormente capaci di dare valore al punto di vista del cittadino e occorre che l'ascolto diventi una funzione permanente, pianificata, organizzata e governata dei servizi pubblici.
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Questa Unità di Direzione, quindi, per quanto sopra evidenziato ha, tra le altre cose strutturato un questionario finalizzato alla rilevazione della customer satisfaction, che viene distribuito dal personale in servizio presso il Front-Office e l'Ufficio Conciliazione della Polizia Locale; il questionario è stato divulgato anche attraverso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico di questo Ente e pubblicato sul sito del comune di Potenza.
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Con il questionario in argomento, ovvero attraverso i punti di ascolto effettuati anche per il tramite dell'Ufficio mobile di quartiere, il Comando vuole "ascoltare" gli utenti e valutare la qualità del proprio servizio, apportando i necessari cambiamenti per migliorarne la qualità.
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- la specificazione dell'interesse connesso alla richiesta e, ove occorra, la comprova dello stesso;
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- gli estremi anagrafici del richiedente comprovati da copia fotostatica di un documento d'identità
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La richiesta verbale viene esaminata ed evasa immediatamente, compatibilmente con le esigenze dell'ufficio, quando non risulta esistano soggetti che potrebbero qualificarsi come controinteressati. Le richieste scritte vengono evase entro trenta giorni dalla data della ricevuta rilasciata al cittadino. Decorso tale termine, la richiesta si intende respinta ai sensi dell'art. 25, comma 4, della legge n. 241/1990 (e ss.mm.ii.). La visione dei documenti è gratuita, l'estrazione di copia è soggetta ai costi fissati dall'Amministrazione Comunale.
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## Tempestività
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| 207 |
Questa Unità di Direzione sta monitorando i tempi di risposta al cittadino in relazione ai servizi richiesti, al fine di assicurare interventi sempre più immediati e risolutivi. Contestualmente ha posto in essere un processo di informatizzazione dell'organizzazione, che consentirà di ottimizzare i tempi di gestione delle pratiche e di assicurare la corretta archiviazione e conservazione dei dati.
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- lettera inviata per fax e/o e-mail;
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- utilizzo del modulo reclami pre-stampato.
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Il reclamo viene analizzato dal Coordinatore dell'Area di riferimento, il quale si accerta della fondatezza dello stesso e propone, per ulteriore verifica, la risposta scritta (o la motivazione di non accoglimento) al Dirigente/Comandante, il quale provvede a trasmetterlo al cittadino in un tempo massimo di 30 giorni dalla presentazione del reclamo stesso.
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Nel caso in cui il reclamo non riguardi la Polizia Locale o la Protezione Civile, ma risulti relativo alla attività di un'altra Unità di Direzione o Ente esterno, erogante un servizio pubblico, o di una partecipata dell'Amministrazione Comunale, questo verrà inoltrato entro 5 giorni al destinatario.
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documents/basilicata/public_services/service_charter/2015-12-31_Comune di Missanello (PZ)_9505701ca5370bb3f3e83d38bdd10369/extracted_text.md
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@@ -14,7 +14,7 @@ La presente Carta si applica a tutti gli Utenti di Acquedotto Lucano Spa (d'ora
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## 3. Rapporti con le Associazioni dei Consumatori
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La presente Carta è stata sottoscritta dalle seguenti organizzazioni dei consumatori nello spirito di un dialogo continuo e per il miglioramento della qualità del servizio: ADICONSUM BASILICATA, ADOC BASILICATA, ADUSBEF BASILICATA, ARCO CONSUMATORI, CITTADINANZAATTIVA, CODACONS BASILICATA, FEDERCONSUMATORI BASILICATA, LA CASA DEL CONSUMATORE BASILICATA, MOVIMENTO DI DIFESA DEL CITTADINO riconosciute a livello regionale ed iscritte all'albo come previsto dalla L.R. 40/2000. La sottoscrizione della Carta è comunque aperta a tutte le altre Associazioni dei Consumatori legalmente riconosciute ai sensi della L.R. Basilicata n. 40/2000 iscritte nell'albo regionale di cui alla legge medesima.
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I contenuti del presente documento,
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Acquedotto Lucano, coerentemente con la sua filosofia aziendale, ha attivato un percorso partecipato e condiviso con le Associazioni dei Consumatori, al fine di garantire e tutelare l'Utente. In tal senso A.L. ha istituzionalizzato, in concerto con le Associazioni dei Consumatori, il "Tavolo Permanente", un momento di confronto sulle questioni e problematiche che si verificheranno nel rapporto Utente – Gestore. In quest'ottica, il Gestore prevalentemente con le associazioni dei consumatori si impegna a promuovere iniziative di sensibilizzazione sull'utilizzo della risorsa idrica.
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@@ -48,7 +48,7 @@ Qualora si dovessero verificare interruzioni del servizio, il Gestore si impegna
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## 4. Partecipazione
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| 49 |
L'Utente ha diritto di richiedere ed ottenere dal Gestore ogni informazione che lo riguarda.
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Acquedotto Lucano garantisce la partecipazione dell'Utente alle diverse fasi del servizio
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- l'Utente possa verificare la corretta erogazione dei servizi forniti;
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| 53 |
- gli Utenti e il Gestore possano collaborare per il miglioramento del servizio.
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@@ -77,7 +77,7 @@ Inoltre, provvede alla massima semplificazione e all'informatizzazione dei rappo
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| 77 |
Il Gestore si impegna a garantire che il trattamento dei dati personali degli utenti avvenga nel rispetto delle norme dettate dal D.lgs. 196/ 2003. e s.m.i..
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| 78 |
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| 79 |
## 9. Regolamentazione della Fornitura
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| 80 |
-
Le condizioni principali di fornitura del servizio sono riportate nella presente Carta,
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| 81 |
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| 82 |
# INFORMAZIONI SINTETICHE SULLE STRUTTURE E SERVIZI FORNITI
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| 83 |
## 1. Aspetti generali
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@@ -198,7 +198,7 @@ Il Gestore, decorsi 45 giorni senza ricevere comunicazione alcuna dall'Utente, i
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| 198 |
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| 199 |
Il Gestore fornisce anche il servizio di autolettura del contatore a mezzo numero verde gratuito o attraverso il sito Internet.
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| 200 |
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| 201 |
-
Il Gestore offre il servizio di verifica del misuratore a pagamento a seguito di richiesta scritta da parte dell'Utente; qualora dovessero risultare anomalie di funzionamento superiori ai limiti previsti dalla normativa vigente, l'Utente non è tenuto al pagamento della verifica. La richiesta può essere effettuata tramite l'apposito modello (reperibile sul sito internet o presso gli Uffici Commerciali) inoltrata agli Uffici Commerciali presenti sul territorio.In caso di rinuncia alla verifica da parte dell'utente non comunicata per iscritto almeno 24 ore prima dell'appuntamento fissato saranno addebitati allo stesso sulla prima fattura emessa € 30,00 a parziale copertura delle spese sostenute.
|
| 202 |
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| 203 |
Il Gestore si impegna a comunicare preventivamente la data dell'eventuale rimozione del misuratore o quella della verifica presso un laboratorio autorizzato, indicato dal Gestore e le spese a carico dell'utente, se dovute. L'Utente può presenziare alle suddette operazioni o delegare persona di sua fiducia al fine di tutelare i propri diritti.
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| 204 |
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@@ -220,7 +220,7 @@ In caso di consumi anomali ed eccezionali, causati da perdite sull'impianto inte
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| 220 |
Il Gestore predisporrà un sistema per segnalare ai propri Utenti i casi in cui i consumi registrati si discostano da quelli storici, al fine di invitare gli stessi utenti ad un controllo del proprio impianto interno. L'Utente sarà in ogni caso tenuto, pena la decadenza dal beneficio dell'agevolazione, a rimuovere la causa della perdita entro 30 giorni dalla segnalazione ricevuta dal Gestore o, comunque, dalla data di ricezione della fattura riportante il consumo anomalo e eccezionale.
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| 221 |
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| 222 |
## 16. Scadenza delle bollette
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| 223 |
-
La fatturazione dei consumi è calcolata sulla base delle tariffe in vigore, come stabilite dal
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| 224 |
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| 225 |
Il Gestore emetterà, di norma, fatture con pagamenti quadrimestrali. È data la possibilità di prevedere, previa intesa con l'Autorità d'Ambito e le Associazioni dei Consumatori, tempistiche di fatturazione differenti.
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| 226 |
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@@ -248,7 +248,7 @@ Il Gestore garantisce una dotazione per utenza alla consegna non inferiore al qu
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| 248 |
Il Gestore, si impegna ad effettuare principalmente attraverso le associazioni dei consumatori indagini a campione al fine di valutare il consenso o il dissenso e le aspettative degli Utenti sul servizio erogato e sui progetti in corso.
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| 249 |
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| 250 |
## 4. Ulteriori impegni
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| 251 |
-
La Società effettua al suo interno,tutti i controlli previsti per legge. In particolare esegue i seguenti servizi di controllo:
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| 252 |
- Servizio di controllo dell'acqua potabile distribuita mediante prelievi ed analisi di laboratorio al fine di garantire, al punto di consegna all'utente, il rispetto dei limiti minimi indicati dalle vigenti disposizioni di legge;
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| 253 |
- Servizio di controllo sulle acque immesse nella fognatura, mediante prelievi e analisi di laboratorio verificando, peraltro, la compatibilità tecnica degli scarichi con la capacità del sistema;
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| 254 |
- Servizio di controllo della qualità degli affluenti all'impianto di depurazione nonché dei reflui della depurazione e del corpo ricettore attraverso prelievi e analisi di laboratorio.
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@@ -340,7 +340,7 @@ L'utente interagisce con il Gestore, utilizzando sportelli diretti, call center
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| 340 |
- Subentri;
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| 341 |
- Interventi di manutenzione;
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| 342 |
- Informazioni sui consumi, pagamenti e sui servizi erogati in genere;
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| 343 |
-
- Addebiti lavori chiesti
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| 344 |
- Reclami;
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| 345 |
- Rimborsi.
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| 346 |
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@@ -396,7 +396,7 @@ Le procedure di reclamo sono accessibili e di semplice comprensione; garantiscon
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| 396 |
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| 397 |
L'Utente può presentare reclami contro atti e comportamenti che costituiscano impedimento o limitazione alla piena fruibilità dei servizi o al mancato rispetto di standard stabiliti nella presente Carta.
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| 398 |
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| 399 |
-
Il reclamo può essere presentato personalmente presso gli uffici del Gestore o potrà pervenire anche attraverso un
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| 400 |
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| 401 |
Il Gestore riferisce in ogni caso all'utente entro 30 giorni dal momento della presentazione del reclamo l'esito degli accertamenti compiuti, ancorché provvisori, indicando altresì i termini entro i quali il Gestore provvederà alla rimozione delle irregolarità riscontrate o al ristoro del pregiudizio arrecato.
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| 402 |
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@@ -405,7 +405,7 @@ Il Gestore garantisce i tempi di risposta esclusivamente alle comunicazioni di r
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| 405 |
Il Gestore informerà comunque l'Utente che, qualora non si ritenesse soddisfatto della risposta, potrà attivare la procedura di riesame del proprio reclamo, attraverso le procedure conciliative previste.
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| 406 |
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| 407 |
## 23. Riconoscibilità, presentabilità, comportamenti, modi e linguaggi del personale dipendente
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| 408 |
-
Tutto il personale del Gestore è munito di apposito tesserino di riconoscimento rilasciato da A.L. S.p.A.sul quale è riportato la foto del dipendente, il nome, il numero di matricola e la sede di lavoro.
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| 409 |
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| 410 |
Il personale in servizio è tenuto ad esporre il proprio cartellino di identificazione e ad esibirlo in caso di richiesta dell'Utente, comunque a presentare le proprie generalità all'Utente.
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| 411 |
|
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@@ -417,7 +417,7 @@ Il personale del Gestore è tenuto a rispettare i principi generali stabiliti ne
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| 417 |
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| 418 |
Agli stessi obblighi è sottoposto il personale delle imprese appaltatrici di lavori e servizi per conto del Gestore.
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| 419 |
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| 420 |
-
Ai fini del monitoraggio della corretta osservanza a quanto stabilito il Gestore rileva il seguente indice:
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| 421 |
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| 422 |
## 24. La Bolletta
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| 423 |
Il Gestore si impegna a rendere le fatture di più semplice interpretazione.
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@@ -428,7 +428,7 @@ La fatturazione dei consumi è calcolata sulla base delle tariffe che vengono re
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| 428 |
Qualora nei processi di lettura, e fatturazione vengano commessi errori in eccesso o in difetto, il Gestore provvede d'ufficio o a richiesta alla correzione degli stessi, al ricalcolo dei corrispettivi ed all'emissione dei corrispondenti addebiti o accrediti entro 90 giorni dalla data dell'accertamento dell'errore o dalla acquisizione della richiesta dell'Utente
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| 429 |
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| 430 |
## 26. Morosità
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| 431 |
-
Per il periodo di ritardato pagamento il Gestore applica gli interessi pari al T.U. BCE più tre (3) punti, addebitandoli sulla successiva fattura. Il calcolo degli interessi moratori sarà effettuato dalla data di scadenza della fattura fatto salvo la presentazione di un reclamo.In tal caso gli interessi moratori, ove applicabili, partiranno dal 15 gg dalla data di evasione della pratica di reclamo.
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| 432 |
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| 433 |
Il Gestore procede alla sospensione della fornitura provvedendo alla chiusura della presa stradale qualora risultino non pagate n. 2 (due) fatture consecutive, secondo le modalità previste dall'art. 39 del Regolamento del S.I.I.
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| 434 |
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@@ -473,7 +473,7 @@ Nel caso di mancanza del servizio di fornitura idrica per più di 48 ore continu
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| 473 |
Il Gestore indica come standard di qualità per il preavviso, secondo le modalità previste nella presente Carta, qualora si tratti di interventi programmati che comportano 23 una sospensione della fornitura, un tempo minimo di 3 giorni prima della interruzione del servizio.
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| 474 |
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| 475 |
## 33. Durata delle sospensioni programmate
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| 476 |
-
Il Gestore assicura che la durata massima delle
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| 477 |
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| 478 |
## 35. Servizio preventivo di ricerca programmata delle perdite
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| 479 |
Il Gestore si impegna a monitorare capillarmente la risorsa idrica.
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|
@@ -542,4 +542,4 @@ In ottemperanza ai principi di trasparenza e di partecipazione, viene istituito:
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| 542 |
Essa è composta da due componenti nominati uno dal Gestore e l'altro dall'Utente e da questi scelto all'interno di un elenco di conciliatori indicati da ciascuna Associazione dei Consumatori firmataria della presente Carta. L'esame dei reclami, afferenti le inadempienze del Gestore, rispetto agli impegni assunti con la presente Carta, viene deferito a questa Commissione solo e soltanto quando l'Utente si dichiari insoddisfatto degli esiti prodotti dalla sua istanza di reclamo e, pertanto, attivi la procedura di riesame del reclamo stesso davanti alla Commissione per il tramite delle Associazioni dei Consumatori firmatarie la presente Carta. Il deferimento alla Commissione non comporta oneri di spesa per l'Utente e per i conciliatori. La Commissione si riunisce presso la Sede del Gestore, o le sedi territorialmente competenti, entro 30 giorni dalla richiesta di deferimento. Le riunioni della Commissione non sono pubbliche. I dati le notizie e le informazioni fornite nel corso delle sedute, devono considerarsi riservate. La Commissione in ogni caso redige un verbale che viene successivamente comunicato all'utente attraverso l'associazione prescelta, il quale dovrà pronunciarsi al massimo entro sette giorni dalla notifica della proposta del verbale, viceversa si intenderà approvato. Con la sottoscrizione della domanda di conciliazione, secondo il modello allegato in Appendice, l'utente ed il Gestore si impegnano ad accettare integralmente le risultanze del verbale di conciliazione.
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| 543 |
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| 544 |
## 3. Organi di tutela esterni
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| 545 |
-
Le associazioni dei consumatori e degli Utenti, inserite nell'elenco di cui all'articolo 137 della Legge n.206/2005
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| 14 |
## 3. Rapporti con le Associazioni dei Consumatori
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| 15 |
La presente Carta è stata sottoscritta dalle seguenti organizzazioni dei consumatori nello spirito di un dialogo continuo e per il miglioramento della qualità del servizio: ADICONSUM BASILICATA, ADOC BASILICATA, ADUSBEF BASILICATA, ARCO CONSUMATORI, CITTADINANZAATTIVA, CODACONS BASILICATA, FEDERCONSUMATORI BASILICATA, LA CASA DEL CONSUMATORE BASILICATA, MOVIMENTO DI DIFESA DEL CITTADINO riconosciute a livello regionale ed iscritte all'albo come previsto dalla L.R. 40/2000. La sottoscrizione della Carta è comunque aperta a tutte le altre Associazioni dei Consumatori legalmente riconosciute ai sensi della L.R. Basilicata n. 40/2000 iscritte nell'albo regionale di cui alla legge medesima.
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| 16 |
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| 17 |
+
I contenuti del presente documento, nonché ogni eventuale variazione, saranno resi noti tramite le Associazioni firmatarie e gli appositi strumenti informativi predisposti dalla Società, descritti nel Capitolo III della presente Carta.
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| 18 |
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| 19 |
Acquedotto Lucano, coerentemente con la sua filosofia aziendale, ha attivato un percorso partecipato e condiviso con le Associazioni dei Consumatori, al fine di garantire e tutelare l'Utente. In tal senso A.L. ha istituzionalizzato, in concerto con le Associazioni dei Consumatori, il "Tavolo Permanente", un momento di confronto sulle questioni e problematiche che si verificheranno nel rapporto Utente – Gestore. In quest'ottica, il Gestore prevalentemente con le associazioni dei consumatori si impegna a promuovere iniziative di sensibilizzazione sull'utilizzo della risorsa idrica.
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| 20 |
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| 48 |
## 4. Partecipazione
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| 49 |
L'Utente ha diritto di richiedere ed ottenere dal Gestore ogni informazione che lo riguarda.
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| 50 |
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| 51 |
+
Acquedotto Lucano garantisce la partecipazione dell'Utente alle diverse fasi del servizio affinché:
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| 52 |
- l'Utente possa verificare la corretta erogazione dei servizi forniti;
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| 53 |
- gli Utenti e il Gestore possano collaborare per il miglioramento del servizio.
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| 54 |
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| 77 |
Il Gestore si impegna a garantire che il trattamento dei dati personali degli utenti avvenga nel rispetto delle norme dettate dal D.lgs. 196/ 2003. e s.m.i..
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| 78 |
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| 79 |
## 9. Regolamentazione della Fornitura
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| 80 |
+
Le condizioni principali di fornitura del servizio sono riportate nella presente Carta, nonché nel Regolamento del Servizio Idrico Integrato. Copia dei citati documenti verranno consegnati, al momento della sottoscrizione del contratto o su richiesta dell'utente; inoltre gli stessi documenti possono essere consultati sul sito internet aziendale (www.acquedottolucano.it) e sul sito dell'AATO (www.atobasilicata.it).
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| 81 |
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| 82 |
# INFORMAZIONI SINTETICHE SULLE STRUTTURE E SERVIZI FORNITI
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| 83 |
## 1. Aspetti generali
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| 198 |
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| 199 |
Il Gestore fornisce anche il servizio di autolettura del contatore a mezzo numero verde gratuito o attraverso il sito Internet.
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| 200 |
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| 201 |
+
Il Gestore offre il servizio di verifica del misuratore a pagamento a seguito di richiesta scritta da parte dell'Utente; qualora dovessero risultare anomalie di funzionamento superiori ai limiti previsti dalla normativa vigente, l'Utente non è tenuto al pagamento della verifica. La richiesta può essere effettuata tramite l'apposito modello (reperibile sul sito internet o presso gli Uffici Commerciali) inoltrata agli Uffici Commerciali presenti sul territorio. In caso di rinuncia alla verifica da parte dell'utente non comunicata per iscritto almeno 24 ore prima dell'appuntamento fissato saranno addebitati allo stesso sulla prima fattura emessa € 30,00 a parziale copertura delle spese sostenute.
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| 202 |
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| 203 |
Il Gestore si impegna a comunicare preventivamente la data dell'eventuale rimozione del misuratore o quella della verifica presso un laboratorio autorizzato, indicato dal Gestore e le spese a carico dell'utente, se dovute. L'Utente può presenziare alle suddette operazioni o delegare persona di sua fiducia al fine di tutelare i propri diritti.
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| 204 |
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| 220 |
Il Gestore predisporrà un sistema per segnalare ai propri Utenti i casi in cui i consumi registrati si discostano da quelli storici, al fine di invitare gli stessi utenti ad un controllo del proprio impianto interno. L'Utente sarà in ogni caso tenuto, pena la decadenza dal beneficio dell'agevolazione, a rimuovere la causa della perdita entro 30 giorni dalla segnalazione ricevuta dal Gestore o, comunque, dalla data di ricezione della fattura riportante il consumo anomalo e eccezionale.
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| 221 |
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| 222 |
## 16. Scadenza delle bollette
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| 223 |
+
La fatturazione dei consumi è calcolata sulla base delle tariffe in vigore, come stabilite dal Piano Tariffario dell'AATO di Basilicata teso al superamento del sistema di calcolo del minimo, impegnato verso un sistema equo, improntato al consumo effettivo e responsabile.
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| 224 |
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| 225 |
Il Gestore emetterà, di norma, fatture con pagamenti quadrimestrali. È data la possibilità di prevedere, previa intesa con l'Autorità d'Ambito e le Associazioni dei Consumatori, tempistiche di fatturazione differenti.
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| 226 |
|
|
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| 248 |
Il Gestore, si impegna ad effettuare principalmente attraverso le associazioni dei consumatori indagini a campione al fine di valutare il consenso o il dissenso e le aspettative degli Utenti sul servizio erogato e sui progetti in corso.
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| 249 |
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| 250 |
## 4. Ulteriori impegni
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| 251 |
+
La Società effettua al suo interno, tutti i controlli previsti per legge. In particolare esegue i seguenti servizi di controllo:
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| 252 |
- Servizio di controllo dell'acqua potabile distribuita mediante prelievi ed analisi di laboratorio al fine di garantire, al punto di consegna all'utente, il rispetto dei limiti minimi indicati dalle vigenti disposizioni di legge;
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| 253 |
- Servizio di controllo sulle acque immesse nella fognatura, mediante prelievi e analisi di laboratorio verificando, peraltro, la compatibilità tecnica degli scarichi con la capacità del sistema;
|
| 254 |
- Servizio di controllo della qualità degli affluenti all'impianto di depurazione nonché dei reflui della depurazione e del corpo ricettore attraverso prelievi e analisi di laboratorio.
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|
|
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| 340 |
- Subentri;
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| 341 |
- Interventi di manutenzione;
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| 342 |
- Informazioni sui consumi, pagamenti e sui servizi erogati in genere;
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| 343 |
+
- Addebiti lavori chiesti dall'Utente;
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| 344 |
- Reclami;
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| 345 |
- Rimborsi.
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| 346 |
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|
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| 396 |
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| 397 |
L'Utente può presentare reclami contro atti e comportamenti che costituiscano impedimento o limitazione alla piena fruibilità dei servizi o al mancato rispetto di standard stabiliti nella presente Carta.
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| 398 |
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| 399 |
+
Il reclamo può essere presentato personalmente presso gli uffici del Gestore o potrà pervenire anche attraverso un'associazione dei consumatori, secondo le modalità previste dall'art. 64 codice del consumatore dovrà, in ogni caso, essere registrato al protocollo del Gestore.
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| 400 |
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| 401 |
Il Gestore riferisce in ogni caso all'utente entro 30 giorni dal momento della presentazione del reclamo l'esito degli accertamenti compiuti, ancorché provvisori, indicando altresì i termini entro i quali il Gestore provvederà alla rimozione delle irregolarità riscontrate o al ristoro del pregiudizio arrecato.
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| 402 |
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| 405 |
Il Gestore informerà comunque l'Utente che, qualora non si ritenesse soddisfatto della risposta, potrà attivare la procedura di riesame del proprio reclamo, attraverso le procedure conciliative previste.
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| 406 |
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| 407 |
## 23. Riconoscibilità, presentabilità, comportamenti, modi e linguaggi del personale dipendente
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| 408 |
+
Tutto il personale del Gestore è munito di apposito tesserino di riconoscimento rilasciato da A.L. S.p.A. sul quale è riportato la foto del dipendente, il nome, il numero di matricola e la sede di lavoro.
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| 409 |
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| 410 |
Il personale in servizio è tenuto ad esporre il proprio cartellino di identificazione e ad esibirlo in caso di richiesta dell'Utente, comunque a presentare le proprie generalità all'Utente.
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| 411 |
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| 417 |
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| 418 |
Agli stessi obblighi è sottoposto il personale delle imprese appaltatrici di lavori e servizi per conto del Gestore.
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| 419 |
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| 420 |
+
Ai fini del monitoraggio della corretta osservanza a quanto stabilito il Gestore rileva il seguente indice: Irp = N° reclami utenti (mancata identificazione) / N° dipendenti che interagiscono con gli Utenti
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| 421 |
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| 422 |
## 24. La Bolletta
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| 423 |
Il Gestore si impegna a rendere le fatture di più semplice interpretazione.
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| 428 |
Qualora nei processi di lettura, e fatturazione vengano commessi errori in eccesso o in difetto, il Gestore provvede d'ufficio o a richiesta alla correzione degli stessi, al ricalcolo dei corrispettivi ed all'emissione dei corrispondenti addebiti o accrediti entro 90 giorni dalla data dell'accertamento dell'errore o dalla acquisizione della richiesta dell'Utente
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| 429 |
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| 430 |
## 26. Morosità
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| 431 |
+
Per il periodo di ritardato pagamento il Gestore applica gli interessi pari al T.U. BCE più tre (3) punti, addebitandoli sulla successiva fattura. Il calcolo degli interessi moratori sarà effettuato dalla data di scadenza della fattura fatto salvo la presentazione di un reclamo. In tal caso gli interessi moratori, ove applicabili, partiranno dal 15 gg dalla data di evasione della pratica di reclamo.
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| 432 |
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| 433 |
Il Gestore procede alla sospensione della fornitura provvedendo alla chiusura della presa stradale qualora risultino non pagate n. 2 (due) fatture consecutive, secondo le modalità previste dall'art. 39 del Regolamento del S.I.I.
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| 434 |
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| 473 |
Il Gestore indica come standard di qualità per il preavviso, secondo le modalità previste nella presente Carta, qualora si tratti di interventi programmati che comportano 23 una sospensione della fornitura, un tempo minimo di 3 giorni prima della interruzione del servizio.
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| 474 |
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| 475 |
## 33. Durata delle sospensioni programmate
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| 476 |
+
Il Gestore assicura che la durata massima delle sospensioni del servizio derivante da interventi programmati non sarà superiore alle 15 ore al giorno salvo l'intervento di imprevisti in corso d'opera dovuti a caso fortuito o forza maggiore.
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| 477 |
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| 478 |
## 35. Servizio preventivo di ricerca programmata delle perdite
|
| 479 |
Il Gestore si impegna a monitorare capillarmente la risorsa idrica.
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|
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| 542 |
Essa è composta da due componenti nominati uno dal Gestore e l'altro dall'Utente e da questi scelto all'interno di un elenco di conciliatori indicati da ciascuna Associazione dei Consumatori firmataria della presente Carta. L'esame dei reclami, afferenti le inadempienze del Gestore, rispetto agli impegni assunti con la presente Carta, viene deferito a questa Commissione solo e soltanto quando l'Utente si dichiari insoddisfatto degli esiti prodotti dalla sua istanza di reclamo e, pertanto, attivi la procedura di riesame del reclamo stesso davanti alla Commissione per il tramite delle Associazioni dei Consumatori firmatarie la presente Carta. Il deferimento alla Commissione non comporta oneri di spesa per l'Utente e per i conciliatori. La Commissione si riunisce presso la Sede del Gestore, o le sedi territorialmente competenti, entro 30 giorni dalla richiesta di deferimento. Le riunioni della Commissione non sono pubbliche. I dati le notizie e le informazioni fornite nel corso delle sedute, devono considerarsi riservate. La Commissione in ogni caso redige un verbale che viene successivamente comunicato all'utente attraverso l'associazione prescelta, il quale dovrà pronunciarsi al massimo entro sette giorni dalla notifica della proposta del verbale, viceversa si intenderà approvato. Con la sottoscrizione della domanda di conciliazione, secondo il modello allegato in Appendice, l'utente ed il Gestore si impegnano ad accettare integralmente le risultanze del verbale di conciliazione.
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| 543 |
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| 544 |
## 3. Organi di tutela esterni
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| 545 |
+
Le associazioni dei consumatori e degli Utenti, inserite nell'elenco di cui all'articolo 137 della Legge n.206/2005 (codice del consumo) e/o riconosciute dalla L.R. Basilicata n.40/2000, sono legittimate ad agire a tutela degli interessi collettivi cosi come disciplinato dalla vigente normativa, in caso di controversie non sanate presso gli organi di tutela interni, queste potranno essere devolute al giudice competente per materia e valore ai fini di una più efficace tutela collettiva ed individuale degli associati.
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documents/basilicata/public_services/service_charter/2018-04-10_Comune di Lavello (PZ)_eddcf692d53988aa0cb265d82fba3dda/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -1,5 +1,5 @@
|
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| 1 |
# Cos'è la Carta dei Servizi Sociali?
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| 2 |
-
La carta dei servizi sociali è la formalizzazione di un"PATTO CON I CITTADINI" ed uno strumento di promozione della qualità dei servizi erogati dall'Amministrazione Comunale.
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| 3 |
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| 4 |
È un documento nel quale si specificano le modalità di accesso ai servizi ponendo in primo piano le persone e i loro bisogni. Nel dibattito sulla terminologia da usare per definire i soggetti fruitori, si è ritenuto appropriato utilizzare il termine "cittadini" e non utenti o clienti, sottolineando la circolarità dell'azione e la partecipazione.
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| 5 |
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@@ -59,7 +59,7 @@ Attraverso questo documento, il Servizio ed il personale ad esso assegnato, assu
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| 59 |
L'Ufficio Servizi Sociali si trova a Lavello, in Largo Tuscania presso la sede del Centro Sociale "Michele Di Gilio" al piano terra. Il Servizio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13,30 e il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30.
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| 60 |
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| 61 |
## A chi chiedere Informazioni sui servizi?
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| 62 |
-
Gli impiegati possono dare informazioni ed offrire risposte che riguardano questioni amministrative; su richiesta del cittadino, gli addetti forniscono il nominativo e il numero di telefono dell'Assistente Sociale e/o Psicologo ovvero acquisiscono tutti i dati utili
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| 63 |
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| 64 |
Dal momento in cui la persona entra in contatto con gli operatori sociali, l'appuntamento è fissato al massimo entro una settimana.
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| 65 |
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@@ -83,7 +83,7 @@ Il Segretariato Sociale svolge funzioni di:
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| 83 |
- informazione generale sui servizi offerti da organismi pubblici e privati del territorio comunale e del Distretto Socio Sanitario;
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| 84 |
- consulenza e orientamento in ambito sociale, sanitario, educativo, lavorativo, formativo, ecc.;
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| 85 |
- accesso ai servizi: assume un ruolo di ascolto e di prima analisi della domanda;
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| 86 |
-
- raccordo con i settori specifici del
|
| 87 |
- monitoraggio della domanda
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| 88 |
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| 89 |
Attraverso un colloquio individuale di Servizio Sociale il Segretariato:
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@@ -383,7 +383,7 @@ Il servizio è gratuito per i cittadini
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| 383 |
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| 384 |
## 4.3 ADOZIONE NAZIONALE
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| 385 |
#### COSA OFFRE
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| 386 |
-
L'adozione è un provvedimento che riguarda i minori per i quali il Tribunale per i Minorenni ha dichiarato lo stato di adottabilità in conseguenza della loro condizione di abbandono
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| 387 |
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| 388 |
Il Tribunale per i Minorenni incarica i servizi sociali di conoscere la coppia e di valutare le potenzialità genitoriali raccogliendo informazioni sull'ambiente familiare, la situazione personale e sociale dei coniugi. La legge 184/83 sull'adozione prevede che le indagini, da parte del Servizio Sociale, sulla coppia siano completate entro 120 giorni dall'invio della documentazione relativa ai coniugi da parte del Tribunale per i Minorenni e a seguito delle quali è richiesto l'invio della relazione.
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| 389 |
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@@ -395,7 +395,7 @@ Il Giudice esaminerà la relazione inviata dall'Ente locale e disporrà l'idonei
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| 395 |
Possono chiedere l'adozione nazionale coppie unite in matrimonio da almeno tre anni; tra i coniugi non deve sussistere separazione personale neppure di fatto. Il periodo dei tre anni può essere raggiunto computando anche un eventuale periodo di convivenza pre-matrimoniale more uxorio. La differenza di età tra gli adottanti e l'adottato deve essere compresa dai 18 ai 45 anni.
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| 396 |
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| 397 |
#### COME FARE
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| 398 |
-
Le coppie di coniugi devono fare domanda di adozione nazionale al
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| 399 |
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| 400 |
#### QUANTO COSTA
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| 401 |
Il servizio è gratuito per i cittadini
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@@ -464,7 +464,7 @@ Il servizio è gratuito per l'utente.
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| 464 |
#### COSA OFFRE
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| 465 |
Il "Centro estivo per l'infanzia" è un'attività ludico ricreativa che si propone di offrire al minore l'opportunità di usufruire di uno spazio ludico per vivere un'esperienza relazionale significativa con coetanei ed adulti oltre che offrire un sostegno alle famiglie.
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| 466 |
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| 467 |
-
Le attività vengono svolte durante il mese di luglio dal
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| 468 |
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| 469 |
Sono previste attività ludico – educative, di manipolazione, di movimento, di linguaggio, di finzione, di coinvolgimento delle figure significative per i minori.
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| 470 |
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@@ -551,14 +551,14 @@ L'indennità monetaria sarà graduata sulla base del valore ISEE del nucleo fami
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| 551 |
#### COSA OFFRE
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| 552 |
L'assegno di cura è un intervento sperimentale mirato ad assicurare un'adeguata assistenza al domicilio della persona non autosufficiente, evitando il ricorso precoce o incongruo al ricovero in strutture residenziali e favorendo il mantenimento della persona non autosufficiente nel proprio ambiente di vita e di relazioni sociali. È un contributo economico destinato alle persone non autosufficienti e alle famiglie che assicurano ai propri familiari non autosufficienti la necessaria assistenza al domicilio.
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| 553 |
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| 554 |
-
Il bando per l'accesso a tale beneficio è approvato dalla Regione Basilicata che stabilisce i termini e le condizioni e approva la graduatoria sulla base delle domande pervenute nei singoli Comuni. Per il Comune di Lavello tale misura è
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| 555 |
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| 556 |
#### A CHI È RIVOLTO
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| 557 |
L'assegno può essere erogato a tutti i residenti in Basilicata che abbiano i seguenti requisiti:
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| 558 |
- condizione di non autosufficienza comprovata dalle commissioni mediche per l'accertamento dello stato di invalidità;
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| 559 |
- condizione economica del nucleo familiare della persona non autosufficiente rilevata dalla certificazione ISEE non superiore a € 10.635,30 euro.
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| 560 |
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| 561 |
-
Per il Comune di Lavello tale misura è
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| 562 |
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| 563 |
#### COME FARE
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| 564 |
La presentazione delle domande, relativa al bando emanato dalla Regione Basilicata con D.G.R. 287 del 29/03/2016 per una durata biennale, è scaduta il giorno 9 settembre 2016.
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@@ -751,7 +751,7 @@ Secondo quanto stabilito dal Decreto, ogni nucleo familiare può richiedere l'ag
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| 751 |
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| 752 |
Il bonus a favore delle famiglie in condizione di disagio fisico non ha termini di validità e sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussisterà la necessità di utilizzare apparecchiature domestiche elettromedicali.
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| 753 |
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| 754 |
-
Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia
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| 755 |
- da 1 a 2 componenti: € 112,00
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| 756 |
- da 3 a 4 componenti: € 137,00
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| 757 |
- oltre 4 componenti: € 165,00
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@@ -821,7 +821,7 @@ Il corso di lingua italiana è finalizzato ad approfondire le conoscenze e le co
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| 821 |
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| 822 |
Il corso di lingua italiana è organizzato dallo Sportello Immigrati del Comune in collaborazione con la U.N.L.A. (Unione Nazionale per la Lotta contro l'Analfabetismo) di Lavello.
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| 823 |
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| 824 |
-
In base ad un protocollo d'intesa di questa
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| 825 |
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| 826 |
Il corso si svolge ogni anno da ottobre a maggio dell'anno successivo e prevede circa due sessioni di esame. È tenuto da docenti di lingua italiana, provvisti di qualifica di somministratori, che gestiscono l'intera attività didattico/formativa e le sessioni di esame. I docenti prestano la loro opera a titolo gratuito e su base volontaria in piena sintonia con le finalità del corso.
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| 827 |
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| 1 |
# Cos'è la Carta dei Servizi Sociali?
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La carta dei servizi sociali è la formalizzazione di un "PATTO CON I CITTADINI" ed uno strumento di promozione della qualità dei servizi erogati dall'Amministrazione Comunale.
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È un documento nel quale si specificano le modalità di accesso ai servizi ponendo in primo piano le persone e i loro bisogni. Nel dibattito sulla terminologia da usare per definire i soggetti fruitori, si è ritenuto appropriato utilizzare il termine "cittadini" e non utenti o clienti, sottolineando la circolarità dell'azione e la partecipazione.
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| 59 |
L'Ufficio Servizi Sociali si trova a Lavello, in Largo Tuscania presso la sede del Centro Sociale "Michele Di Gilio" al piano terra. Il Servizio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13,30 e il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30.
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| 60 |
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## A chi chiedere Informazioni sui servizi?
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| 62 |
+
Gli impiegati possono dare informazioni ed offrire risposte che riguardano questioni amministrative; su richiesta del cittadino, gli addetti forniscono il nominativo e il numero di telefono dell'Assistente Sociale e/o Psicologo ovvero acquisiscono tutti i dati utili affinché venga contattato dagli operatori sociali. Il cittadino può quindi telefonare per concordare un colloquio oppure può essere contattato dagli operatori sociali se ha rilasciato suoi recapiti.
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Dal momento in cui la persona entra in contatto con gli operatori sociali, l'appuntamento è fissato al massimo entro una settimana.
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- informazione generale sui servizi offerti da organismi pubblici e privati del territorio comunale e del Distretto Socio Sanitario;
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- consulenza e orientamento in ambito sociale, sanitario, educativo, lavorativo, formativo, ecc.;
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- accesso ai servizi: assume un ruolo di ascolto e di prima analisi della domanda;
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+
- raccordo con i settori specifici del servizio Sociale comunale;
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- monitoraggio della domanda
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Attraverso un colloquio individuale di Servizio Sociale il Segretariato:
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## 4.3 ADOZIONE NAZIONALE
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#### COSA OFFRE
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L'adozione è un provvedimento che riguarda i minori per i quali il Tribunale per i Minorenni ha dichiarato lo stato di adottabilità in conseguenza della loro condizione di abbandono perché privi di assistenza morale e materiale da parte dei genitori, o dei parenti tenuti per legge ad occuparsene. L'adozione è un atto giuridico permesso ai coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni che intendono adottare un minore. Si parla di adozione nazionale quando il minore viene dichiarato adottabile da un tribunale per i minorenni del territorio nazionale.
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Il Tribunale per i Minorenni incarica i servizi sociali di conoscere la coppia e di valutare le potenzialità genitoriali raccogliendo informazioni sull'ambiente familiare, la situazione personale e sociale dei coniugi. La legge 184/83 sull'adozione prevede che le indagini, da parte del Servizio Sociale, sulla coppia siano completate entro 120 giorni dall'invio della documentazione relativa ai coniugi da parte del Tribunale per i Minorenni e a seguito delle quali è richiesto l'invio della relazione.
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Possono chiedere l'adozione nazionale coppie unite in matrimonio da almeno tre anni; tra i coniugi non deve sussistere separazione personale neppure di fatto. Il periodo dei tre anni può essere raggiunto computando anche un eventuale periodo di convivenza pre-matrimoniale more uxorio. La differenza di età tra gli adottanti e l'adottato deve essere compresa dai 18 ai 45 anni.
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| 396 |
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| 397 |
#### COME FARE
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| 398 |
+
Le coppie di coniugi devono fare domanda di adozione nazionale al Tribunale per i Minorenni, i moduli di domanda possono essere richiesti nella cancelleria adozioni del Tribunale per i Minorenni o presso la sede del Servizio Sociale del Comune.
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| 399 |
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| 400 |
#### QUANTO COSTA
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| 401 |
Il servizio è gratuito per i cittadini
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| 464 |
#### COSA OFFRE
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| 465 |
Il "Centro estivo per l'infanzia" è un'attività ludico ricreativa che si propone di offrire al minore l'opportunità di usufruire di uno spazio ludico per vivere un'esperienza relazionale significativa con coetanei ed adulti oltre che offrire un sostegno alle famiglie.
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| 466 |
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| 467 |
+
Le attività vengono svolte durante il mese di luglio dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 13.00.
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| 468 |
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| 469 |
Sono previste attività ludico – educative, di manipolazione, di movimento, di linguaggio, di finzione, di coinvolgimento delle figure significative per i minori.
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| 470 |
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| 551 |
#### COSA OFFRE
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| 552 |
L'assegno di cura è un intervento sperimentale mirato ad assicurare un'adeguata assistenza al domicilio della persona non autosufficiente, evitando il ricorso precoce o incongruo al ricovero in strutture residenziali e favorendo il mantenimento della persona non autosufficiente nel proprio ambiente di vita e di relazioni sociali. È un contributo economico destinato alle persone non autosufficienti e alle famiglie che assicurano ai propri familiari non autosufficienti la necessaria assistenza al domicilio.
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| 553 |
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| 554 |
+
Il bando per l'accesso a tale beneficio è approvato dalla Regione Basilicata che stabilisce i termini e le condizioni e approva la graduatoria sulla base delle domande pervenute nei singoli Comuni. Per il Comune di Lavello tale misura è prevista in favore di un massimo di n. 15 beneficiari.
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| 555 |
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| 556 |
#### A CHI È RIVOLTO
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| 557 |
L'assegno può essere erogato a tutti i residenti in Basilicata che abbiano i seguenti requisiti:
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| 558 |
- condizione di non autosufficienza comprovata dalle commissioni mediche per l'accertamento dello stato di invalidità;
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| 559 |
- condizione economica del nucleo familiare della persona non autosufficiente rilevata dalla certificazione ISEE non superiore a € 10.635,30 euro.
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| 560 |
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| 561 |
+
Per il Comune di Lavello tale misura è prevista in favore di un massimo di n. 15 beneficiari.
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| 562 |
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| 563 |
#### COME FARE
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| 564 |
La presentazione delle domande, relativa al bando emanato dalla Regione Basilicata con D.G.R. 287 del 29/03/2016 per una durata biennale, è scaduta il giorno 9 settembre 2016.
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| 751 |
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| 752 |
Il bonus a favore delle famiglie in condizione di disagio fisico non ha termini di validità e sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussisterà la necessità di utilizzare apparecchiature domestiche elettromedicali.
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| 753 |
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| 754 |
+
Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall'Autorità. Per l'anno 2017 questi sono i valori:
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| 755 |
- da 1 a 2 componenti: € 112,00
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| 756 |
- da 3 a 4 componenti: € 137,00
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| 757 |
- oltre 4 componenti: € 165,00
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| 821 |
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| 822 |
Il corso di lingua italiana è organizzato dallo Sportello Immigrati del Comune in collaborazione con la U.N.L.A. (Unione Nazionale per la Lotta contro l'Analfabetismo) di Lavello.
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| 823 |
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| 824 |
+
In base ad un protocollo d'intesa di questa Associazione con l'Università per gli Stranieri di Siena è previsto un esame superato il quale l'utente ottiene un attestato di certificazione CILS-livello A2- integrazione per l'Italia, utile agli extracomunitari per richiedere il permesso di soggiorno di lunga durata CE.
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| 825 |
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| 826 |
Il corso si svolge ogni anno da ottobre a maggio dell'anno successivo e prevede circa due sessioni di esame. È tenuto da docenti di lingua italiana, provvisti di qualifica di somministratori, che gestiscono l'intera attività didattico/formativa e le sessioni di esame. I docenti prestano la loro opera a titolo gratuito e su base volontaria in piena sintonia con le finalità del corso.
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| 827 |
|
documents/basilicata/public_services/service_charter/2022-02-12_Comune di Matera (MT)_6a5b983c92a80fe2fb72f863f8229dc1/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -373,7 +373,7 @@ Miccolis S.p.A. rileva il grado di soddisfazione espresso dagli utenti attravers
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| 373 |
# 7 REGOLAMENTO DI VIAGGIO LINEE URBANE
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| 374 |
Con questo regolamento di viaggio, Miccolis SpA intende informare gli utenti sulle principali disposizioni che riguardano la disciplina del servizio pubblico allo scopo di contribuire al mantenimento delle necessarie condizioni di sicurezza e di regolarità del servizio.
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| 375 |
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| 376 |
-
Per usufruire dei servizi di Miccolis SpA i passeggeri dovranno attenersi alle condizioni di trasporto elencate nel presente regolamento e alle disposizioni di Miccolis e del suo personale, in ottemperanza
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| 377 |
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| 378 |
## 7.1 LE REGOLE DEL VIAGGIO
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| 379 |
### LA SALITA
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@@ -398,11 +398,11 @@ Non possono essere trasportate armi proprie o improprie (tale disposizione non s
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| 398 |
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| 399 |
Evitare di dare disagio o disturbo agli altri passeggeri e mantenere un comportamento decoroso e rispettoso. È vietato l'uso di radio, registratori, cellulari, ecc. salvo che siano usati con gli appositi auricolari
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| 400 |
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| 401 |
-
Non è consentito, senza apposito permesso di Miccolis S.p.A. distribuire, esporre o affiggere oggetti o stampe, né esercitare qualsiasi forma di commercio, distribuzione o vendita di oggetti anche solo a scopo promozionale o di
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| 402 |
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| 403 |
È possibile rivolgersi al conducente per informazioni, senza comunque disturbarlo dalle funzioni di guida, in modo da garantire la sicurezza di tutti i passeggeri.
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| 404 |
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| 405 |
-
I viaggiatori sono responsabili di ogni danno arrecato per fatto proprio o per negligenza alle vetture, a terzi ad anche a
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| 406 |
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| 407 |
L'effettuazione di foto e riprese deve avvenire nel rispetto di tutte le altre regole vigenti, senza creare condizioni di pericolo per sé e per gli altri passeggeri, senza ostacolare il regolare svolgimento del servizio e nel rispetto delle altre persone presenti. In particolare sono vietati comportamenti che possano infastidire gli altri passeggeri e il personale e devono essere rispettate la privacy altrui, la sicurezza delle persone e delle cose, il pubblico decoro e l'ordine pubblico. Le riprese fotografiche, televisive e cinematografiche a fini commerciali e/o con finalità destinate agli organi di stampa sono ammesse solo previa autorizzazione scritta da parte di Miccolis S.p.A.
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| 408 |
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| 373 |
# 7 REGOLAMENTO DI VIAGGIO LINEE URBANE
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| 374 |
Con questo regolamento di viaggio, Miccolis SpA intende informare gli utenti sulle principali disposizioni che riguardano la disciplina del servizio pubblico allo scopo di contribuire al mantenimento delle necessarie condizioni di sicurezza e di regolarità del servizio.
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| 375 |
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| 376 |
+
Per usufruire dei servizi di Miccolis SpA i passeggeri dovranno attenersi alle condizioni di trasporto elencate nel presente regolamento e alle disposizioni di Miccolis e del suo personale, in ottemperanza alle disposizioni normative Comunali, Regionali e Statali.
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| 377 |
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| 378 |
## 7.1 LE REGOLE DEL VIAGGIO
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| 379 |
### LA SALITA
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| 398 |
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Evitare di dare disagio o disturbo agli altri passeggeri e mantenere un comportamento decoroso e rispettoso. È vietato l'uso di radio, registratori, cellulari, ecc. salvo che siano usati con gli appositi auricolari
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| 400 |
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| 401 |
+
Non è consentito, senza apposito permesso di Miccolis S.p.A. distribuire, esporre o affiggere oggetti o stampe, né esercitare qualsiasi forma di commercio, distribuzione o vendita di oggetti anche solo a scopo promozionale o di beneficenza.
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| 402 |
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| 403 |
È possibile rivolgersi al conducente per informazioni, senza comunque disturbarlo dalle funzioni di guida, in modo da garantire la sicurezza di tutti i passeggeri.
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| 404 |
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+
I viaggiatori sono responsabili di ogni danno arrecato per fatto proprio o per negligenza alle vetture, a terzi ad anche a sé stessi.
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| 406 |
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| 407 |
L'effettuazione di foto e riprese deve avvenire nel rispetto di tutte le altre regole vigenti, senza creare condizioni di pericolo per sé e per gli altri passeggeri, senza ostacolare il regolare svolgimento del servizio e nel rispetto delle altre persone presenti. In particolare sono vietati comportamenti che possano infastidire gli altri passeggeri e il personale e devono essere rispettate la privacy altrui, la sicurezza delle persone e delle cose, il pubblico decoro e l'ordine pubblico. Le riprese fotografiche, televisive e cinematografiche a fini commerciali e/o con finalità destinate agli organi di stampa sono ammesse solo previa autorizzazione scritta da parte di Miccolis S.p.A.
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| 408 |
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documents/calabria/public_services/service_charter/2018-05-14_Comune di Reggio Calabria (RC)_dc0927d319b74b47f11d440c93fdfc1a/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -19,7 +19,7 @@ Queste funzioni vengono svolte, anche tramite i servizi sociali territoriali, at
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| 19 |
- Prevenzione del disagio dei minori e dell'allontanamento dal nucleo familiare d'origine, secondo il metodo P.I.P.P.I., dell'Università di Padova.
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| 20 |
- Affido familiare: si prefigge di garantire al minore, la cui famiglia si trovi nella temporanea incapacità o impossibilità di prendersi cura di lui, le cure e gli affetti necessari per la sua crescita. L'affido presuppone la possibilità di recupero della famiglia di origine del minore, in modo da consentirgli il rientro a casa una volta risolta la situazione che ne ha provocato l'allontanamento. Concretamente si realizza attraverso l'inserimento del minore in un nucleo affidatario che, per un periodo di tempo determinato, gli garantisca le cure e gli affetti di cui necessita.
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| 21 |
- Inserimento in Servizi Socio Educativi: è un servizio educativo che si rivolge ai minori in situazioni di disagio che manifestano particolari bisogni di sostegno, di accoglienza e di relazione. Esso si colloca principalmente nell'area del "sostegno" al minore e alla sua famiglia. È pertanto un servizio integrativo a quelle famiglie che, pur manifestando difficoltà nel favorire un adeguato sviluppo psico-affettivo dei loro figli, mantengono sufficienti capacità genitoriali.
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| 22 |
-
- Collocamento in Comunità: si realizzano attraverso l'inserimento di un minore all'interno di
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| 23 |
- Attivazione di iniziative di promozione del benessere sociale e di prevenzione del disagio, attuati ad esempio nel contesto scolastico anche in collaborazione con il volontariato, le istituzioni religiose, ecc.
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| 24 |
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| 25 |
## "Anziani"
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@@ -38,7 +38,7 @@ Il Servizio predispone la programmazione e la progettazione dei progetti di Serv
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| 38 |
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| 39 |
Il servizio gestisce misure sociali ed economiche, finalizzate a favorire l'inclusione sociale di nuclei familiari e/o adulti e anziani in difficoltà, che a causa di problematiche diverse sono s rischio di emarginazione. Pertanto, l'attuazione di misure sociali mira all'acquisizione dell'autonomia personale nel rispetto della dignità di ciascuno.
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| 40 |
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| 41 |
-
# Uffici di III
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| 42 |
## "Rendicontazione"
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| 43 |
L'Ufficio verifica le rendicontazioni prodotte dagli organismi in convenzione col Settore Welfare, al fine di stabilire la congruità della documentazione con quanto disciplinato per la realizzazione dei servizi; effettua il monitoraggio economico e finanziario e predispone i provvedimenti di liquidazione per il rimborso delle spese presentate dagli organismi.
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| 44 |
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@@ -299,7 +299,7 @@ Poli Sociali Territoriali e Servizio Minori presso Cedir di Via S. Anna;
|
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| 299 |
- Dichiarazione sostitutiva unica prevista dall'articolo 4 del D.Lgs. 109/1998 integrato con il D.lgs.130/2000.
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| 300 |
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| 301 |
### Prestazioni
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| 302 |
-
Il contributo è erogato, su disposizione della Regione Calabria, in forma differenziata a
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| 303 |
- Affido familiare residenziale €. 20,00 giornalieri;
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| 304 |
- Affido familiare diurno comprensivo della mensa €.10,00 giornalieri;
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| 305 |
- Affido familiare diurno senza mensa, per una durata non inferiore alle quattro ore giornaliere €.7,00 giornalieri;
|
|
@@ -451,7 +451,7 @@ I nidi d'infanzia comunali di Archi e Gebbione sono aperti dal 1 settembre al 31
|
|
| 451 |
Il nido d'infanzia aziendale è aperto dal 1 settembre al 31 luglio dell'anno in corso, dal lunedì al venerdì con orario 7.30 – 14.30. Il martedì e il giovedì l'orario di frequenza sarà prolungato fino alle ore 17.30.
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| 452 |
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| 453 |
### Costo del servizio
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| 454 |
-
Per la fruizione del servizio
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| 455 |
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| 456 |
Nel caso di due o più figli iscritti al nido, la quota contributiva mensile per bambino viene ridotta del 25%. Sono esenti dal pagamento delle quote contributive gli utenti appartenenti a nuclei familiari già seguiti dai servizi sociali e segnalati in tal senso dai medesimi.
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| 457 |
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@@ -570,7 +570,7 @@ I responsabili dei servizi sociali e sanitari che curano la persona sono obbliga
|
|
| 570 |
Generalmente il modello standard per la richiesta di Amministratore di sostegno si trova sul sito dei Tribunali. Oltre alle informazioni di base, bisogna indicare i principali bisogni dell'ammalato e allegare la documentazione dalla quale risultino i beni posseduti e una descrizione delle somme mensilmente necessarie per le sue esigenze; dimostrare, con la documentazione medica, che la persona non può gestire certi aspetti della sua vita.
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| 571 |
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| 572 |
### Chi sarà l'amministratore di sostegno
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| 573 |
-
A scegliere l'Amministratore di sostegno è innanzitutto la persona che ne ha bisogno, ma se non è nelle condizioni di poterlo fare la scelta viene fatta da un suo familiare secondo il seguente ordine:prima il coniuge, poi vengono i parenti di quarto grado.
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| 574 |
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| 575 |
In alternativa, se lo ritiene opportuno, il giudice può scegliere un'altra persona che considera idonea. Sono esclusi gli operatori dei servizi pubblici oppure i privati che si occupano della cura della persona.
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| 576 |
|
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@@ -611,7 +611,7 @@ La sospensione del trasporto avviene nei seguenti casi:
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| 611 |
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| 612 |
# SERVIZIO DISABILI
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| 613 |
## CARATTERISTICHE E FUNZIONAMENTO
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| 614 |
-
I servizi per disabili hanno come obiettivo la necessità di sostenere e sviluppare l'autonomia e le capacità possibili
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| 615 |
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| 616 |
Questo settore valuta la situazione e predispone un progetto personalizzato in cui sono indicati la natura del bisogno, la complessità e l'intensità dell'intervento, la sua durata. (art. 6, comma terzo, legge regionale n. 23 del 26 novembre 2003).
|
| 617 |
|
|
@@ -624,7 +624,7 @@ Il servizio si prefigge di offrire un sostegno al nucleo familiare al fine di ri
|
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| 624 |
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| 625 |
#### Modalità di accesso
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| 626 |
L'accesso al servizio avviene previo avviso pubblico emanato con atto del Dirigente, allegando la seguente documentazione:
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| 627 |
-
- Verbale di
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| 628 |
- Verbale accertamento di handicap ai sensi della legge 104/92 art. 3, comma 3;
|
| 629 |
- Attestazione ISEE del nucleo familiare dell'utente;
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| 630 |
- Copia del Documento di riconoscimento e codice fiscale del richiedente e del beneficiario;
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|
@@ -653,7 +653,7 @@ aiuto nell'alzata e messa a letto; mobilizzazione, predisposizione e posizioname
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| 653 |
accompagnatore, anche motorizzato per raggiungere i luoghi di diagnosi e cura o per commissioni varie, segretariato sociale.
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| 654 |
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| 655 |
## Interventi per favorire la vita di relazione
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| 656 |
-
Assistenza in periodi di ospedalizzazione, rivolta esclusivamente alle persone disabili prive del sostegno delle relazioni familiari, con l'obiettivo di garantire la continuità con l'ambiente di vita del soggetto ospedalizzato
|
| 657 |
|
| 658 |
### Modi e tempi d'erogazione delle prestazioni
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| 659 |
L'attività si svolge da due a sei ore settimanali, secondo quanto previsto dal programma individuale.
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|
@@ -823,7 +823,7 @@ L'accesso al servizio è riservato in via prioritaria ai soggetti in situazione
|
|
| 823 |
### Requisiti
|
| 824 |
Persone disabili residenti nel Comune di Reggio Calabria che si ritrovano in situazione di invalidità uguale o superiore al 74% o riconosciuti tali ai sensi della Legge 118/71 o ai sensi della Legge 104/92.
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| 825 |
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| 826 |
-
È rivolto ai soggetti frequentanti la Scuola Primaria e Secondaria di I grado o i Centri Socio-
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| 827 |
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| 828 |
### Documentazione necessaria:
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| 829 |
- Copia del Certificato rilasciato ai sensi della ex legge 104/92 art. 3, comma 3 e/o estratto del verbale rilasciato dalla commissione competente;
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@@ -855,7 +855,7 @@ Si tratta di una speciale autorizzazione che, previo accertamento medico, viene
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| 855 |
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| 856 |
Il rinnovo avviene con la presentazione del Certificato medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che ne hanno determinato il rilascio.
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| 857 |
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| 858 |
-
Per le persone con un
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| 859 |
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| 860 |
Sono esentati dalla visita medico legale e presentazione ai sensi della L. 5/2012 le persone non vedenti (ciechi assoluti ai sensi della L. 138/2001) per i quali resta necessaria l'esibizione di documenti di comprova presso gli uffici di rilascio.
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| 861 |
|
|
@@ -914,7 +914,7 @@ Tutti i progetti sono predisposti al fine di garantire la formazione civica, soc
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|
| 914 |
La durata del servizio civile è di 12 mesi. L'orario di svolgimento, stabilito dall'ente, in relazione alla natura del progetto, è distribuito su 5 o 6 giorni, per un minimo di 30 di ore servizio settimanali ovvero monte ore annuo di servizio dei volontari (minimo 1400).
|
| 915 |
|
| 916 |
### Trattamento economico dei volontari
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| 917 |
-
Ai volontari spetta un compenso di €. 14,46 netti giornalieri, per un totale €. 433,80
|
| 918 |
|
| 919 |
Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese, per i dodici mesi di durata del progetto, a partire dalla data di inizio.
|
| 920 |
|
|
@@ -970,7 +970,7 @@ La Carta può essere anche utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bo
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|
| 970 |
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| 971 |
Il richiedente (componente del nucleo familiare), al momento della presentazione della domanda di partecipazione e per l'intera durata dell'erogazione del beneficio, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
|
| 972 |
- Richiedente:
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| 973 |
-
- Essere cittadino italiano o comunitario ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del
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| 974 |
- Essere residente in Italia da almeno due anni (al momento della presentazione della domanda)
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| 975 |
- Composizione del nucleo familiare:
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| 976 |
- Presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);
|
|
|
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| 19 |
- Prevenzione del disagio dei minori e dell'allontanamento dal nucleo familiare d'origine, secondo il metodo P.I.P.P.I., dell'Università di Padova.
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| 20 |
- Affido familiare: si prefigge di garantire al minore, la cui famiglia si trovi nella temporanea incapacità o impossibilità di prendersi cura di lui, le cure e gli affetti necessari per la sua crescita. L'affido presuppone la possibilità di recupero della famiglia di origine del minore, in modo da consentirgli il rientro a casa una volta risolta la situazione che ne ha provocato l'allontanamento. Concretamente si realizza attraverso l'inserimento del minore in un nucleo affidatario che, per un periodo di tempo determinato, gli garantisca le cure e gli affetti di cui necessita.
|
| 21 |
- Inserimento in Servizi Socio Educativi: è un servizio educativo che si rivolge ai minori in situazioni di disagio che manifestano particolari bisogni di sostegno, di accoglienza e di relazione. Esso si colloca principalmente nell'area del "sostegno" al minore e alla sua famiglia. È pertanto un servizio integrativo a quelle famiglie che, pur manifestando difficoltà nel favorire un adeguato sviluppo psico-affettivo dei loro figli, mantengono sufficienti capacità genitoriali.
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| 22 |
+
- Collocamento in Comunità: si realizzano attraverso l'inserimento di un minore all'interno di una struttura qualificata in grado di offrirgli cura, sostegno e protezione; nella maggior parte dei casi gli inserimenti in Comunità Alloggio avvengono a seguito di provvedimento dell'Autorità Giudiziaria che prevede, nell'interesse del minore, il suo collocamento in comunità.
|
| 23 |
- Attivazione di iniziative di promozione del benessere sociale e di prevenzione del disagio, attuati ad esempio nel contesto scolastico anche in collaborazione con il volontariato, le istituzioni religiose, ecc.
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| 24 |
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| 25 |
## "Anziani"
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| 38 |
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| 39 |
Il servizio gestisce misure sociali ed economiche, finalizzate a favorire l'inclusione sociale di nuclei familiari e/o adulti e anziani in difficoltà, che a causa di problematiche diverse sono s rischio di emarginazione. Pertanto, l'attuazione di misure sociali mira all'acquisizione dell'autonomia personale nel rispetto della dignità di ciascuno.
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| 40 |
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| 41 |
+
# Uffici di III Lovello
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| 42 |
## "Rendicontazione"
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| 43 |
L'Ufficio verifica le rendicontazioni prodotte dagli organismi in convenzione col Settore Welfare, al fine di stabilire la congruità della documentazione con quanto disciplinato per la realizzazione dei servizi; effettua il monitoraggio economico e finanziario e predispone i provvedimenti di liquidazione per il rimborso delle spese presentate dagli organismi.
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| 44 |
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| 299 |
- Dichiarazione sostitutiva unica prevista dall'articolo 4 del D.Lgs. 109/1998 integrato con il D.lgs.130/2000.
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| 300 |
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| 301 |
### Prestazioni
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| 302 |
+
Il contributo è erogato, su disposizione della Regione Calabria, in forma differenziata a seconda del tipo di affidamento:
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| 303 |
- Affido familiare residenziale €. 20,00 giornalieri;
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| 304 |
- Affido familiare diurno comprensivo della mensa €.10,00 giornalieri;
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| 305 |
- Affido familiare diurno senza mensa, per una durata non inferiore alle quattro ore giornaliere €.7,00 giornalieri;
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|
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| 451 |
Il nido d'infanzia aziendale è aperto dal 1 settembre al 31 luglio dell'anno in corso, dal lunedì al venerdì con orario 7.30 – 14.30. Il martedì e il giovedì l'orario di frequenza sarà prolungato fino alle ore 17.30.
|
| 452 |
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| 453 |
### Costo del servizio
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| 454 |
+
Per la fruizione del servizio è previsto il pagamento di un contributo mensile che varia in relazione al valore dell'indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) dichiarato.
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| 455 |
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| 456 |
Nel caso di due o più figli iscritti al nido, la quota contributiva mensile per bambino viene ridotta del 25%. Sono esenti dal pagamento delle quote contributive gli utenti appartenenti a nuclei familiari già seguiti dai servizi sociali e segnalati in tal senso dai medesimi.
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| 457 |
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| 570 |
Generalmente il modello standard per la richiesta di Amministratore di sostegno si trova sul sito dei Tribunali. Oltre alle informazioni di base, bisogna indicare i principali bisogni dell'ammalato e allegare la documentazione dalla quale risultino i beni posseduti e una descrizione delle somme mensilmente necessarie per le sue esigenze; dimostrare, con la documentazione medica, che la persona non può gestire certi aspetti della sua vita.
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| 571 |
|
| 572 |
### Chi sarà l'amministratore di sostegno
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| 573 |
+
A scegliere l'Amministratore di sostegno è innanzitutto la persona che ne ha bisogno, ma se non è nelle condizioni di poterlo fare la scelta viene fatta da un suo familiare secondo il seguente ordine: prima il coniuge, poi vengono i parenti di quarto grado.
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| 574 |
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| 575 |
In alternativa, se lo ritiene opportuno, il giudice può scegliere un'altra persona che considera idonea. Sono esclusi gli operatori dei servizi pubblici oppure i privati che si occupano della cura della persona.
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| 576 |
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| 611 |
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| 612 |
# SERVIZIO DISABILI
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| 613 |
## CARATTERISTICHE E FUNZIONAMENTO
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| 614 |
+
I servizi per disabili hanno come obiettivo la necessità di sostenere e sviluppare l'autonomia e le capacità possibili delle persone non autosufficienti, in particolare dei disabili gravi e supportano le famiglie e le persone adulte con disabilità nei processi di inclusione nella realtà sociale.
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| 615 |
|
| 616 |
Questo settore valuta la situazione e predispone un progetto personalizzato in cui sono indicati la natura del bisogno, la complessità e l'intensità dell'intervento, la sua durata. (art. 6, comma terzo, legge regionale n. 23 del 26 novembre 2003).
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| 617 |
|
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| 624 |
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| 625 |
#### Modalità di accesso
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| 626 |
L'accesso al servizio avviene previo avviso pubblico emanato con atto del Dirigente, allegando la seguente documentazione:
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| 627 |
+
- Verbale di invalidità civile pari al 100%;
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| 628 |
- Verbale accertamento di handicap ai sensi della legge 104/92 art. 3, comma 3;
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| 629 |
- Attestazione ISEE del nucleo familiare dell'utente;
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| 630 |
- Copia del Documento di riconoscimento e codice fiscale del richiedente e del beneficiario;
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|
|
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| 653 |
accompagnatore, anche motorizzato per raggiungere i luoghi di diagnosi e cura o per commissioni varie, segretariato sociale.
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| 654 |
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| 655 |
## Interventi per favorire la vita di relazione
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| 656 |
+
Assistenza in periodi di ospedalizzazione, rivolta esclusivamente alle persone disabili prive del sostegno delle relazioni familiari, con l'obiettivo di garantire la continuità con l'ambiente di vita del soggetto ospedalizzato nonché la preparazione al rientro a casa della persona disabile. Interventi di servizio sociale attraverso attività di consulenza personale e familiare, di attività di coordinamento e organizzazione del servizio, di collegamento con i vari servizi dell'Ente e del territorio.
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| 657 |
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| 658 |
### Modi e tempi d'erogazione delle prestazioni
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| 659 |
L'attività si svolge da due a sei ore settimanali, secondo quanto previsto dal programma individuale.
|
|
|
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| 823 |
### Requisiti
|
| 824 |
Persone disabili residenti nel Comune di Reggio Calabria che si ritrovano in situazione di invalidità uguale o superiore al 74% o riconosciuti tali ai sensi della Legge 118/71 o ai sensi della Legge 104/92.
|
| 825 |
|
| 826 |
+
È rivolto ai soggetti frequentanti la Scuola Primaria e Secondaria di I grado o i Centri Socio-Riabilitativi presenti nel territorio comunale.
|
| 827 |
|
| 828 |
### Documentazione necessaria:
|
| 829 |
- Copia del Certificato rilasciato ai sensi della ex legge 104/92 art. 3, comma 3 e/o estratto del verbale rilasciato dalla commissione competente;
|
|
|
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| 855 |
|
| 856 |
Il rinnovo avviene con la presentazione del Certificato medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che ne hanno determinato il rilascio.
|
| 857 |
|
| 858 |
+
Per le persone con un'invalidità temporanea in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche, l'autorizzazione può essere rilasciata a tempo determinato. In tal caso, la relativa certificazione medica deve specificare il presumibile periodo di durata dell'invalidità. Trascorso tale periodo è consentita l'emissione di un nuovo contrassegno a tempo determinato previa ulteriore certificazione medica rilasciata dall'Ufficio Medico dell'ASP che attesti che le condizioni della persona invalida danno diritto all'ulteriore rilascio.
|
| 859 |
|
| 860 |
Sono esentati dalla visita medico legale e presentazione ai sensi della L. 5/2012 le persone non vedenti (ciechi assoluti ai sensi della L. 138/2001) per i quali resta necessaria l'esibizione di documenti di comprova presso gli uffici di rilascio.
|
| 861 |
|
|
|
|
| 914 |
La durata del servizio civile è di 12 mesi. L'orario di svolgimento, stabilito dall'ente, in relazione alla natura del progetto, è distribuito su 5 o 6 giorni, per un minimo di 30 di ore servizio settimanali ovvero monte ore annuo di servizio dei volontari (minimo 1400).
|
| 915 |
|
| 916 |
### Trattamento economico dei volontari
|
| 917 |
+
Ai volontari spetta un compenso di €. 14,46 netti giornalieri, per un totale €. 433,80 netti mensili.
|
| 918 |
|
| 919 |
Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese, per i dodici mesi di durata del progetto, a partire dalla data di inizio.
|
| 920 |
|
|
|
|
| 970 |
|
| 971 |
Il richiedente (componente del nucleo familiare), al momento della presentazione della domanda di partecipazione e per l'intera durata dell'erogazione del beneficio, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
|
| 972 |
- Richiedente:
|
| 973 |
+
- Essere cittadino italiano o comunitario ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno permanente ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
|
| 974 |
- Essere residente in Italia da almeno due anni (al momento della presentazione della domanda)
|
| 975 |
- Composizione del nucleo familiare:
|
| 976 |
- Presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);
|
documents/calabria/public_services/service_charter/2020-01-01_ATAM (RC)_ee03fedc20400ec1eec05881687b8703/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -46,6 +46,15 @@ ATAM SpA offre alla città di Reggio Calabria un servizio urbano e ad alcuni com
|
|
| 46 |
- la gestione dei parcheggi su strada e le attività di controllo ad essa complementari.
|
| 47 |
|
| 48 |
I principali dati di riferimento sono elencati nella tabella che segue:
|
|
|
|
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|
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|
|
|
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|
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| 49 |
|
| 50 |
# 5 Informazioni
|
| 51 |
Le informazioni dei servizi erogati (orari e percorsi delle nostre linee, tariffe di viaggio e sosta, elenco rivendite) possono essere ottenute:
|
|
@@ -155,7 +164,7 @@ Ai passeggeri delle vetture è vietato:
|
|
| 155 |
- cantare, suonare, schiamazzare o comunque tenere un contegno scorretto che possa disturbare gli altri viaggiatori; è conseguentemente vietato l'uso di radio salvo che siano usate con gli appositi auricolari;
|
| 156 |
- distribuire oggetti a scopo di pubblicità o esercitare qualsiasi commercio, nonché distribuire o vendere oggetti, anche a scopo di beneficenza senza permesso dell'Autorità Comunale;
|
| 157 |
- effettuare indagini o interviste ai viaggiatori senza permesso dell'ATAM SpA;
|
| 158 |
-
- portare con
|
| 159 |
- gettare dai veicoli qualsiasi oggetto;
|
| 160 |
- fumare sui veicoli.
|
| 161 |
|
|
@@ -171,7 +180,7 @@ Eventuali oggetti rinvenuti in vettura devono essere consegnati al personale di
|
|
| 171 |
|
| 172 |
Ogni atteggiamento che non dovesse essere conforme a tali principi può essere oggetto di provvedimenti da parte del personale ATAM, che, in base alla gravità e alla natura dei fatti, può anche allontanare dall'autobus i viaggiatori che se ne rendono protagonisti, riservandosi di denunciare l'accaduto all'autorità giudiziaria, qualora se ne rilevassero gli estremi.
|
| 173 |
|
| 174 |
-
È riconosciuto il diritto di libera circolazione a favore di tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri, al Corpo Forestale dello Stato, al Corpo della Guardia di Finanza, agli Agenti di Polizia Penitenziaria in possesso della
|
| 175 |
|
| 176 |
Il personale in servizio sulle vetture è tenuto a far osservare ai viaggiatori queste norme, a ritirare i documenti di viaggio riconosciuti comunque non validi ed a farne rapporto alla Direzione dell'ATAM SpA.
|
| 177 |
|
|
@@ -189,12 +198,12 @@ Il viaggiatore può inviare segnalazioni, reclami e suggerimenti secondo le segu
|
|
| 189 |
- telefonando al numero verde 800 28 26 00 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 ed il martedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00);
|
| 190 |
- telefonando al centralino di ATAM SpA: 0965 620 121;
|
| 191 |
- scrivendo alla sede ATAM SpA di Via Foro Boario, 89100 Reggio Calabria;
|
| 192 |
-
- recandosi presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico c/o il Terminal Bus ATAM di Largo Botteghelle, sul viale Calabria, esclusivamente
|
| 193 |
- collegandosi al sito internet www.atam.rc.it o inviando una e-mail agli indirizzi info@atam-rc.it e atam@pec.it;
|
| 194 |
|
| 195 |
Il reclamo deve contenere l'indicazione del recapito a cui inoltrare la risposta e deve essere formulato in maniera chiara attraverso l'indicazione di elementi certi (data, ora, linea, fermata, numero del bus) che consentano la precisa individuazione dei fatti. Tutti i dati personali dell'utente saranno trattati secondo il D.Lgs. 196 del 30.06.2003.
|
| 196 |
|
| 197 |
-
L'azienda assicura risposta (telefonicamente per i reclami telefonici qualora sia esplicitamente richiesto e sia indicato un recapito telefonico o mediante risposta scritta negli altri casi) ai reclami ed alle richieste inoltrate secondo le modalità sopra elencate, mentre non da riscontro ai reclami anonimi. Ogni reclamo
|
| 198 |
|
| 199 |
L'azienda si impegna altresì a tenere nella massima considerazione i suggerimenti e le proposte dei viaggiatori in modo da realizzare un servizio in linea con le esigenze della clientela.
|
| 200 |
|
|
@@ -237,10 +246,10 @@ I questionari sono oggetto di valutazione al fine di acquisire gli elementi util
|
|
| 237 |
Gli utenti possono altresì fornire eventuali suggerimenti, proposte o esporre reclami.
|
| 238 |
|
| 239 |
Di seguito sono riportati i risultati, per ogni fattore, dei questionari di valutazione relativi allo scorso anno scolastico.
|
| 240 |
-
- Sicurezza del viaggio 9,7
|
| 241 |
-
- Comportamento personale 9,6
|
| 242 |
-
- Puntualità del servizio 9,7
|
| 243 |
-
- Conoscenza del servizio 9,5
|
| 244 |
|
| 245 |
Come ogni anno il livello di soddisfazione del servizio scolastico si mantiene alto in ragione di un'adeguata organizzazione di questo servizio.
|
| 246 |
|
|
|
|
| 46 |
- la gestione dei parcheggi su strada e le attività di controllo ad essa complementari.
|
| 47 |
|
| 48 |
I principali dati di riferimento sono elencati nella tabella che segue:
|
| 49 |
+
- Territorio servito: 403 km2
|
| 50 |
+
- Numero dipendenti: 270
|
| 51 |
+
- Numero autobus urbani circolanti: 90
|
| 52 |
+
- Numero autobus extraurbani circolanti: 9
|
| 53 |
+
- Numero pullman granturismo: 2
|
| 54 |
+
- Numero autobus cabrio: 1
|
| 55 |
+
- Lunghezza rete: 715 km
|
| 56 |
+
- Numero scuolabus: 20
|
| 57 |
+
- Numero posti auto gestiti: 2.554
|
| 58 |
|
| 59 |
# 5 Informazioni
|
| 60 |
Le informazioni dei servizi erogati (orari e percorsi delle nostre linee, tariffe di viaggio e sosta, elenco rivendite) possono essere ottenute:
|
|
|
|
| 164 |
- cantare, suonare, schiamazzare o comunque tenere un contegno scorretto che possa disturbare gli altri viaggiatori; è conseguentemente vietato l'uso di radio salvo che siano usate con gli appositi auricolari;
|
| 165 |
- distribuire oggetti a scopo di pubblicità o esercitare qualsiasi commercio, nonché distribuire o vendere oggetti, anche a scopo di beneficenza senza permesso dell'Autorità Comunale;
|
| 166 |
- effettuare indagini o interviste ai viaggiatori senza permesso dell'ATAM SpA;
|
| 167 |
+
- portare con sé colli ed oggetti di misure diverse da quelle consentite dalle particolari disposizioni della Direzione Generale dell'ATAM SpA;
|
| 168 |
- gettare dai veicoli qualsiasi oggetto;
|
| 169 |
- fumare sui veicoli.
|
| 170 |
|
|
|
|
| 180 |
|
| 181 |
Ogni atteggiamento che non dovesse essere conforme a tali principi può essere oggetto di provvedimenti da parte del personale ATAM, che, in base alla gravità e alla natura dei fatti, può anche allontanare dall'autobus i viaggiatori che se ne rendono protagonisti, riservandosi di denunciare l'accaduto all'autorità giudiziaria, qualora se ne rilevassero gli estremi.
|
| 182 |
|
| 183 |
+
È riconosciuto il diritto di libera circolazione a favore di tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri, al Corpo Forestale dello Stato, al Corpo della Guardia di Finanza, agli Agenti di Polizia Penitenziaria in possesso della tessera di riconoscimento rilasciata dalla rispettiva amministrazione di appartenenza, nonché a favore dei titolari di tessera di servizio rilasciate dalla direzione generale della MCTC (art. 22 comma 5 L.R. 23/99 e s.m.i.).
|
| 184 |
|
| 185 |
Il personale in servizio sulle vetture è tenuto a far osservare ai viaggiatori queste norme, a ritirare i documenti di viaggio riconosciuti comunque non validi ed a farne rapporto alla Direzione dell'ATAM SpA.
|
| 186 |
|
|
|
|
| 198 |
- telefonando al numero verde 800 28 26 00 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 ed il martedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00);
|
| 199 |
- telefonando al centralino di ATAM SpA: 0965 620 121;
|
| 200 |
- scrivendo alla sede ATAM SpA di Via Foro Boario, 89100 Reggio Calabria;
|
| 201 |
+
- recandosi presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico c/o il Terminal Bus ATAM di Largo Botteghelle, sul viale Calabria, esclusivamente dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 ed il martedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00;
|
| 202 |
- collegandosi al sito internet www.atam.rc.it o inviando una e-mail agli indirizzi info@atam-rc.it e atam@pec.it;
|
| 203 |
|
| 204 |
Il reclamo deve contenere l'indicazione del recapito a cui inoltrare la risposta e deve essere formulato in maniera chiara attraverso l'indicazione di elementi certi (data, ora, linea, fermata, numero del bus) che consentano la precisa individuazione dei fatti. Tutti i dati personali dell'utente saranno trattati secondo il D.Lgs. 196 del 30.06.2003.
|
| 205 |
|
| 206 |
+
L'azienda assicura risposta (telefonicamente per i reclami telefonici qualora sia esplicitamente richiesto e sia indicato un recapito telefonico o mediante risposta scritta negli altri casi) ai reclami ed alle richieste inoltrate secondo le modalità sopra elencate, mentre non da riscontro ai reclami anonimi. Ogni reclamo dà vita ad un'istruttoria ed entro 30 giorni viene fornita una risposta (ove ciò non sia possibile entro i 30 gg viene comunque fornita una risposta al cliente con le informazioni raccolte fino a quel momento).
|
| 207 |
|
| 208 |
L'azienda si impegna altresì a tenere nella massima considerazione i suggerimenti e le proposte dei viaggiatori in modo da realizzare un servizio in linea con le esigenze della clientela.
|
| 209 |
|
|
|
|
| 246 |
Gli utenti possono altresì fornire eventuali suggerimenti, proposte o esporre reclami.
|
| 247 |
|
| 248 |
Di seguito sono riportati i risultati, per ogni fattore, dei questionari di valutazione relativi allo scorso anno scolastico.
|
| 249 |
+
- Sicurezza del viaggio: 9,7
|
| 250 |
+
- Comportamento personale: 9,6
|
| 251 |
+
- Puntualità del servizio: 9,7
|
| 252 |
+
- Conoscenza del servizio: 9,5
|
| 253 |
|
| 254 |
Come ogni anno il livello di soddisfazione del servizio scolastico si mantiene alto in ragione di un'adeguata organizzazione di questo servizio.
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| 255 |
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documents/calabria/public_services/service_charter/2020-06-11_Comune di Acri (CS)_1f89f0d9db523313a086002f3320e46a/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -173,7 +173,7 @@ Nel contratto devono essere indicati, tra l'altro:
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|
| 173 |
- i dati anagrafici, il codice fiscale e/o la partita I.V.A. del sottoscrittore titolare del contratto. Se la fornitura riguarda un condominio, il contratto deve essere firmato dal relativo Amministratore idoneamente delegato;
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| 174 |
- i dati catastali dell'immobile;
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| 175 |
- la località ove sarà impiantato lo sbocco;
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| 176 |
-
- l'idoneo titolo di possesso riferito all'immobile per il quale si chiede l'attivazione del contratto. Ai sensi dell'art. 5 D.L. 28 marzo 2014, n. 47 convertito con modificazioni dalla L. 23 maggio 2014, n. 80, chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza
|
| 177 |
- la tipologia di utenza: domestica uso residenziale, domestica non residenziale e commerciale;
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| 178 |
- per le utenze condominiali, il numero delle unità immobiliari servite, suddivise in base alle diverse tipologie di utenza.
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| 179 |
- ogni altra indicazione ritenuta necessaria, per come disposta dalla Giunta comunale.
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| 173 |
- i dati anagrafici, il codice fiscale e/o la partita I.V.A. del sottoscrittore titolare del contratto. Se la fornitura riguarda un condominio, il contratto deve essere firmato dal relativo Amministratore idoneamente delegato;
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| 174 |
- i dati catastali dell'immobile;
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| 175 |
- la località ove sarà impiantato lo sbocco;
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| 176 |
+
- l'idoneo titolo di possesso riferito all'immobile per il quale si chiede l'attivazione del contratto. Ai sensi dell'art. 5 D.L. 28 marzo 2014, n. 47 convertito con modificazioni dalla L. 23 maggio 2014, n. 80, chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge;
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| 177 |
- la tipologia di utenza: domestica uso residenziale, domestica non residenziale e commerciale;
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| 178 |
- per le utenze condominiali, il numero delle unità immobiliari servite, suddivise in base alle diverse tipologie di utenza.
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| 179 |
- ogni altra indicazione ritenuta necessaria, per come disposta dalla Giunta comunale.
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documents/calabria/public_services/service_charter/2023-06-19_Comune di Catanzaro (CZ)_52d05e09d8dac19f92111bda1ab04fdf/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -131,7 +131,7 @@ Collabora con il Comandante ed il Vice Comandante per il raggiungimento degli ob
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| 131 |
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| 132 |
Dirige e coordina gli uffici/servizi posti alle sue dipendenze, curando la disciplina e l'impiego tecnico- operativo del personale assegnatogli dal Comandante fornendo istruzioni specifiche sullo svolgimento dei compiti d'istituto.
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| 133 |
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| 134 |
-
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| 135 |
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| 136 |
## Istruttore di vigilanza
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| 137 |
Gli Istruttori di vigilanza, nel rispetto delle funzioni e dei compiti specificati dal profilo professionale dettato dalle normative vigenti, espletano tutte le mansioni della categoria inerenti i servizi d'istituto.
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@@ -141,7 +141,7 @@ Devono svolgere con cura e diligenza i doveri d'ufficio e di servizio nel rispet
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| 141 |
Svolgono le proprie funzioni in riferimento all'area e/o ufficio a cui sono assegnati.
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| 142 |
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| 143 |
All'interno della categoria di appartenenza gli Istruttori di vigilanza sono suddivisi nelle seguenti due fasce di responsabilità:
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| 144 |
-
- Sottufficiali: rivestono la qualifica di Agenti di PG, controllano, secondo le disposizioni impartite dagli Ufficiali, il comportamento in servizio e l'attività dei sottoposti,
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| 145 |
- Agenti: rivestono la qualifica di agenti di PG, espletano tutte le mansioni inerenti alle funzioni d'istituto in riferimento all'Area e/o Ufficio a cui sono assegnati e secondo le direttive dei superiori. Sono ricompresi coloro i quali rivestono il grado di Agente, Agente Scelto, Appuntato, Appuntato Scelto, Vice Brigadiere, Brigadiere, Brigadiere Capo.
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| 146 |
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| 147 |
# ACCESSO AI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI CATANZARO VIA DANIELE N. 15
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@@ -166,13 +166,13 @@ Le richieste di informazione vengono soddisfatte dall'operatore direttamente o t
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| 166 |
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| 167 |
Per le richieste di intervento la Centrale Operativa viene contattata, nell'immediatezza del fatto, per ogni necessità ritenuta di emergenza e per i compiti specifici affidati alla Polizia Locale (rilievo incidenti stradali, passi carrabili ostruiti e posti disabili occupati, soccorso anziani ecc.)
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| 168 |
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| 169 |
-
## L
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| 170 |
L'Ufficio Protocollo si occupa:
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| 171 |
- della corrispondenza ordinaria
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| 172 |
- aggiorna il protocollo d'entrata e d'uscita, smistando la posta ai vari settori
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| 173 |
- rilascia contrassegni per disabili
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| 174 |
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| 175 |
-
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| 176 |
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| 177 |
Il cittadino che intende richiedere copie di atti dovrà avanzare richiesta a mezzo posta elettronica oppure in carta semplice consegnandola presso l'Ufficio Protocollo del Comando di Via Daniele.
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| 178 |
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@@ -188,21 +188,21 @@ L'invalido dovrà presentare al Comando n. 2 fotografie formato tessera e copia
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| 188 |
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| 189 |
In caso di persona impossibilitata alla firma o al ritiro del contrassegno deve essere delegato un familiare entro il 3° grado oppure un tutore nominato dal Tribunale.
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| 190 |
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| 191 |
-
## L
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| 192 |
L'Ufficio Verbali – collegato a livello informatico con il Pubblico Registro Automobilistico dell'ACI e con la Motorizzazione Civile per il controllo dei proprietari dei veicoli – si occupa del caricamento dei verbali accertati dagli agenti presenti sul territorio, della successiva notifica entro i termini previsti dal Codice della Strada (oggi sono 90 giorni dall'accertamento) e della verifica dei pagamenti degli stessi.
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| 193 |
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| 194 |
-
## L
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| 195 |
L'Ufficio Ricorsi Prefettura cura la trasmissione al Prefetto dei ricorsi presentati avverso i verbali del Codice della Strada corredandoli delle controdeduzioni di rito. Riceve le comunicazioni ai fini della decurtazione di punti sulla patente di guida. I termini per presentare ricorso al Prefetto sono di giorni 60 dalla contestazione o notificazione del verbale. Chi intende proporre ricorso, al Prefetto, non deve effettuare il pagamento della sanzione.
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| 196 |
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| 197 |
-
## L
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| 198 |
L'Ufficio Ricorsi Giudice di Pace cura la trasmissione al Giudice di Pace dei ricorsi presentati avverso i verbali del Codice della Strada costituendosi in giudizio per la difesa dell'Ente. I termini per presentare ricorso al Giudice di Pace sono di giorni 30 dalla contestazione o notificazione del verbale. Chi intende proporre ricorso, al Giudice di Pace, non deve effettuare il pagamento della sanzione.
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| 199 |
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| 200 |
-
## L
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| 201 |
-
L'Ufficio Cartelle Esattoriali verifica i verbali del Codice della Strada non pagati e provvede all'emissione del ruolo, a seguito del quale vengono notificate le cartelle esattoriali dall'agente della riscossione. Presso l'Ufficio Verbali, il cittadino può richiedere informazioni sui verbali elevati ai sensi del Codice della Strada, ricevere assistenza e chiarimenti. Può essere fatto di persona durante gli orari di ricevimento pubblico, sia telefonicamente, che a mezzo mail.
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| 202 |
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| 203 |
# COME SI PAGA UNA MULTA:
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| 204 |
## AVVISO D'ACCERTAMENTO D'INFRAZIONE (L'avviso viene lasciato dall'Agente sul parabrezza)
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| 205 |
-
L'avviso d'accertamento d'infrazione, seppur non obbligatorio come cita la Cassazione, è utilizzato da molte forze di Polizia per offrire al trasgressore l'opportunità di effettuare il pagamento dell'infrazione senza attendere la notifica. La Polizia Municipale di Catanzaro lascia l'avviso sul parabrezza del veicolo.
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| 206 |
|
| 207 |
Entro 60 gg. dalla contestazione o notificazione della violazione, è ammesso il pagamento in misura ridotta oltre le spese di notifica e di procedimento, a mezzo C/C postale n° 20933644 intestato al Comando di Polizia Municipale Catanzaro, oppure a mezzo bonifico bancario sul seguente codice IBAN IT58Q0760104400000029933644.
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| 208 |
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@@ -325,9 +325,9 @@ Alla luce delle recenti disposizioni normative è possibile chiedere un piano di
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| 325 |
Il Codice della strada prevede all'art. 126 bis la decurtazione dei punti sulla patente di guida a seguito di alcune violazioni. Si riporta estratto dell'art. 126 bis.
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| 326 |
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| 327 |
# POLIZIA EDILIZIA
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| 328 |
-
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| 329 |
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| 330 |
-
Ogni anno vengono effettuati centinaia di controlli, sia di iniziativa che su denuncia, che portano all'accertamento di illeciti edilizi, con conseguenti segnalazioni di reato alla Procura della Repubblica ed in qualche caso anche con il sequestro dell'immobile o del cantiere abusivo,
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| 331 |
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| 332 |
Si intrattiene un proficuo rapporto di collaborazione con la Procura della Repubblica dalla quale riceve specifiche deleghe di indagini. Per la denuncia occorre personalmente presentarsi al Comando.
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| 333 |
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@@ -342,7 +342,7 @@ La Polizia Municipale svolge anche attività di polizia giudiziaria atteso che i
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| 342 |
# POLIZIA COMMERCIALE
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| 343 |
Interviene, per quanto di competenza con il controllo e gli accertamenti relativi sia al commercio in sede fissa ed in forma itinerante (ambulante).
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| 344 |
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| 345 |
-
Inoltre si effettuano i controlli dei pubblici esercizi, attività di artigianato,
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| 346 |
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| 347 |
# INFORTUNISTICA STRADALE
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| 348 |
Interviene per il rilevamento degli incidenti stradali; esegue i rilievi planimetrici, fotografici, raccoglie le notizie e le dichiarazioni, contesta le eventuali violazioni al Codice della Strada, scaturite dagli sviluppi e dalle indagini. Invia la documentazione alle autorità preposte, sia giudiziaria che amministrativa.
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|
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| 131 |
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| 132 |
Dirige e coordina gli uffici/servizi posti alle sue dipendenze, curando la disciplina e l'impiego tecnico- operativo del personale assegnatogli dal Comandante fornendo istruzioni specifiche sullo svolgimento dei compiti d'istituto.
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| 133 |
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| 134 |
+
È responsabile dei procedimenti assegnatigli.
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| 135 |
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| 136 |
## Istruttore di vigilanza
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| 137 |
Gli Istruttori di vigilanza, nel rispetto delle funzioni e dei compiti specificati dal profilo professionale dettato dalle normative vigenti, espletano tutte le mansioni della categoria inerenti i servizi d'istituto.
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| 141 |
Svolgono le proprie funzioni in riferimento all'area e/o ufficio a cui sono assegnati.
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| 142 |
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| 143 |
All'interno della categoria di appartenenza gli Istruttori di vigilanza sono suddivisi nelle seguenti due fasce di responsabilità:
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| 144 |
+
- Sottufficiali: rivestono la qualifica di Agenti di PG, controllano, secondo le disposizioni impartite dagli Ufficiali, il comportamento in servizio e l'attività dei sottoposti, nonché svolgono direttamente attività operativa. Sono ricompresi coloro i quali rivestono il grado di Maresciallo, Maresciallo Ordinario, Maresciallo Capo, Maresciallo Luogotenente.
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| 145 |
- Agenti: rivestono la qualifica di agenti di PG, espletano tutte le mansioni inerenti alle funzioni d'istituto in riferimento all'Area e/o Ufficio a cui sono assegnati e secondo le direttive dei superiori. Sono ricompresi coloro i quali rivestono il grado di Agente, Agente Scelto, Appuntato, Appuntato Scelto, Vice Brigadiere, Brigadiere, Brigadiere Capo.
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| 146 |
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| 147 |
# ACCESSO AI SERVIZI DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI CATANZARO VIA DANIELE N. 15
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| 166 |
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| 167 |
Per le richieste di intervento la Centrale Operativa viene contattata, nell'immediatezza del fatto, per ogni necessità ritenuta di emergenza e per i compiti specifici affidati alla Polizia Locale (rilievo incidenti stradali, passi carrabili ostruiti e posti disabili occupati, soccorso anziani ecc.)
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| 168 |
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| 169 |
+
## L'Ufficio Protocollo
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| 170 |
L'Ufficio Protocollo si occupa:
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| 171 |
- della corrispondenza ordinaria
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| 172 |
- aggiorna il protocollo d'entrata e d'uscita, smistando la posta ai vari settori
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| 173 |
- rilascia contrassegni per disabili
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| 174 |
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| 175 |
+
È possibile richiedere di accedere ai documenti prodotti dalla Polizia Municipale nello svolgimento di attività operative es: rapporti incidenti stradali, verbali, notifiche, elevati ai sensi del Codice della Strada, relazioni di servizio, notifiche ecc..
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| 176 |
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| 177 |
Il cittadino che intende richiedere copie di atti dovrà avanzare richiesta a mezzo posta elettronica oppure in carta semplice consegnandola presso l'Ufficio Protocollo del Comando di Via Daniele.
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| 178 |
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| 188 |
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| 189 |
In caso di persona impossibilitata alla firma o al ritiro del contrassegno deve essere delegato un familiare entro il 3° grado oppure un tutore nominato dal Tribunale.
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| 190 |
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| 191 |
+
## L'Ufficio Verbali
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| 192 |
L'Ufficio Verbali – collegato a livello informatico con il Pubblico Registro Automobilistico dell'ACI e con la Motorizzazione Civile per il controllo dei proprietari dei veicoli – si occupa del caricamento dei verbali accertati dagli agenti presenti sul territorio, della successiva notifica entro i termini previsti dal Codice della Strada (oggi sono 90 giorni dall'accertamento) e della verifica dei pagamenti degli stessi.
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| 193 |
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| 194 |
+
## L'Ufficio Ricorsi Prefettura
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| 195 |
L'Ufficio Ricorsi Prefettura cura la trasmissione al Prefetto dei ricorsi presentati avverso i verbali del Codice della Strada corredandoli delle controdeduzioni di rito. Riceve le comunicazioni ai fini della decurtazione di punti sulla patente di guida. I termini per presentare ricorso al Prefetto sono di giorni 60 dalla contestazione o notificazione del verbale. Chi intende proporre ricorso, al Prefetto, non deve effettuare il pagamento della sanzione.
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| 196 |
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| 197 |
+
## L'Ufficio Ricorsi Giudice di Pace
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| 198 |
L'Ufficio Ricorsi Giudice di Pace cura la trasmissione al Giudice di Pace dei ricorsi presentati avverso i verbali del Codice della Strada costituendosi in giudizio per la difesa dell'Ente. I termini per presentare ricorso al Giudice di Pace sono di giorni 30 dalla contestazione o notificazione del verbale. Chi intende proporre ricorso, al Giudice di Pace, non deve effettuare il pagamento della sanzione.
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| 199 |
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| 200 |
+
## L'Ufficio Cartelle Esattoriali
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| 201 |
+
L'Ufficio Cartelle Esattoriali verifica i verbali del Codice della Strada non pagati e provvede all'emissione del ruolo, a seguito del quale vengono notificate le cartelle esattoriali dall'agente della riscossione. Presso l'Ufficio Verbali, il cittadino può richiedere informazioni sui verbali elevati ai sensi del Codice della Strada, ricevere assistenza e chiarimenti. Può essere fatto di persona durante gli orari di ricevimento pubblico, sia telefonicamente, che a mezzo mail. È possibile, previa presentazione dell'istanza di accesso agli atti in carta semplice, visionare e ottenere copia di atti relativi ai verbali, alla loro notifica, altri documenti amministrativi relativi al procedimento. Può usufruire del Servizio il cittadino interessato o un delegato, con delega scritta e fotocopia del documento di identità dell'interessato.
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| 202 |
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| 203 |
# COME SI PAGA UNA MULTA:
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| 204 |
## AVVISO D'ACCERTAMENTO D'INFRAZIONE (L'avviso viene lasciato dall'Agente sul parabrezza)
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| 205 |
+
L'avviso d'accertamento d'infrazione, seppur non obbligatorio come cita la Cassazione, è utilizzato da molte forze di Polizia per offrire al trasgressore l'opportunità di effettuare il pagamento dell'infrazione senza attendere la notifica. La Polizia Municipale di Catanzaro lascia l'avviso sul parabrezza del veicolo. È possibile pagare l'avviso estinguendo l'obbligazione, secondo le modalità in esso indicate.
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| 206 |
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| 207 |
Entro 60 gg. dalla contestazione o notificazione della violazione, è ammesso il pagamento in misura ridotta oltre le spese di notifica e di procedimento, a mezzo C/C postale n° 20933644 intestato al Comando di Polizia Municipale Catanzaro, oppure a mezzo bonifico bancario sul seguente codice IBAN IT58Q0760104400000029933644.
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| 208 |
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|
|
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| 325 |
Il Codice della strada prevede all'art. 126 bis la decurtazione dei punti sulla patente di guida a seguito di alcune violazioni. Si riporta estratto dell'art. 126 bis.
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| 326 |
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| 327 |
# POLIZIA EDILIZIA
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| 328 |
+
È il punto di riferimento per l'accertamento degli abusi edilizi sul territorio del comune. Particolare attenzione viene posta al controllo del rispetto di quanto previsto nelle concessioni edilizie rilasciate dall'amministrazione comunale e di ciò che è contemplato dagli strumenti urbanistici.
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| 329 |
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| 330 |
+
Ogni anno vengono effettuati centinaia di controlli, sia di iniziativa che su denuncia, che portano all'accertamento di illeciti edilizi, con conseguenti segnalazioni di reato alla Procura della Repubblica ed in qualche caso anche con il sequestro dell'immobile o del cantiere abusivo, nonché sanzioni amministrative.
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| 331 |
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| 332 |
Si intrattiene un proficuo rapporto di collaborazione con la Procura della Repubblica dalla quale riceve specifiche deleghe di indagini. Per la denuncia occorre personalmente presentarsi al Comando.
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| 333 |
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| 342 |
# POLIZIA COMMERCIALE
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| 343 |
Interviene, per quanto di competenza con il controllo e gli accertamenti relativi sia al commercio in sede fissa ed in forma itinerante (ambulante).
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| 344 |
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| 345 |
+
Inoltre si effettuano i controlli dei pubblici esercizi, attività di artigianato, nonché fiere e mercati. Alcune attività hanno anche risvolti penali per i quali si informa l'Autorità Giudiziaria competente.
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| 346 |
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| 347 |
# INFORTUNISTICA STRADALE
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| 348 |
Interviene per il rilevamento degli incidenti stradali; esegue i rilievi planimetrici, fotografici, raccoglie le notizie e le dichiarazioni, contesta le eventuali violazioni al Codice della Strada, scaturite dagli sviluppi e dalle indagini. Invia la documentazione alle autorità preposte, sia giudiziaria che amministrativa.
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documents/campania/public_services/service_charter/2013-12-31_Comune di Avellino (AV)_f1da627c6dd68ac79f820a656ba41284/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -49,11 +49,11 @@ L'Azienda persegue l'obiettivo di un continuo miglioramento dell'efficienza e de
|
|
| 49 |
#### Chiarezza e comprensibilità
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| 50 |
L'Alto Calore Servizi pone la massima attenzione alla efficiente semplificazione del linguaggio nel rapporto con gli utenti.
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| 51 |
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| 52 |
-
#### Condizioni di fornitura
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| 53 |
Le condizioni principali di fornitura del servizio sono riportate in allegato alla presente Carta.
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| 54 |
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| 55 |
# 2. Informazioni generali per l'utente
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| 56 |
-
## 2.1 Informazioni generali per l
|
| 57 |
In un'ottica di trasparenza nei rapporti con l'utenza, il Gestore s'impegna a:
|
| 58 |
- Fornire agli utenti tutte le informazioni circa le modalità e caratteristiche di qualità dei servizi prestati, le procedure e le iniziative aziendali d'interesse e i principali aspetti normativi, contrattuali e tariffari;
|
| 59 |
- Convocare le associazioni dei consumatori firmatarie e quelle che ne facessero richiesta, per le consultazioni preventive all'emissione di nuove regolamentazioni dei Servizi;
|
|
@@ -74,12 +74,12 @@ Dal sito internet è possibile accedere, in qualsiasi giorno ed a qualsiasi ora
|
|
| 74 |
|
| 75 |
È possibile comunicare con ACS, per via telematica, via e-mail ai seguenti indirizzi:
|
| 76 |
|
| 77 |
-
## 2.4 Segnalazione guasti
|
| 78 |
-
- Dalle ore 08:00 alle ore 14:00 numero 0825794330
|
| 79 |
- Dalle ore 14:00 alle ore 08:00 numero 3486928956
|
| 80 |
|
| 81 |
## 2.5 I servizi forniti
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| 82 |
-
#### Condizioni di somministrazione dei servizi
|
| 83 |
Attraverso i diversi canali di comunicazione disponibili l'utente può richiedere la somministrazione dei servizi standard da parte di ACS fornendo i dati anagrafici e fiscali, i dati catastali, permesso di costruire, un recapito telefonico, la tipologia di contratto richiesto, l'ubicazione oggetto della fornitura richiesta, il recapito della fattura e l'eventuale indirizzo e-mail.
|
| 84 |
|
| 85 |
In fase di sopralluogo da parte di ACS, l'utente normalmente sottoscrive il verbale, salvo casi eccezionali, dovutamente motivati. In caso di realizzazione di nuovo impianto, l'utente è tenuto ad indicare nel contratto la modalità di addebito (unica soluzione o rateale) del contributo per la costruzione dell'impianto di allacciamento alla rete.
|
|
@@ -112,7 +112,7 @@ Il Gestore assicura la fornitura d'acqua a gestori terzi del servizio di distrib
|
|
| 112 |
La convenzione di sub distribuzione disciplina condizioni particolari di fornitura.
|
| 113 |
|
| 114 |
#### Distribuzione idrica
|
| 115 |
-
Il Gestore somministra il servizio di distribuzione idrica per usi civili nei territori dei Comuni serviti, nei limiti della disponibilità idrica e compatibilmente con la possibilità di derivazione
|
| 116 |
|
| 117 |
#### Fognatura
|
| 118 |
Il Gestore fornisce il servizio di fognatura nei territori dei Comuni serviti nei limiti delle capacità di ricezione delle reti gestite ed in esercizio, e, compatibilmente al sistema fognante depurativo. Il servizio è subordinato alla realizzazione delle opere di allacciamento necessarie che sarà assicurata secondo le modalità sopra descritte. Il Gestore provvede ad effettuare, sulla base di specifici programmi, controlli sugli scarichi degli insediamenti allacciati alla pubblica fognatura.
|
|
@@ -121,29 +121,29 @@ Il Gestore fornisce il servizio di fognatura nei territori dei Comuni serviti ne
|
|
| 121 |
Il Gestore fornisce il servizio di depurazione nei territori dei comuni serviti, nei limiti delle capacità di ricezione dell'impianto gestito ed in esercizio compatibilmente con il rispetto dei limiti allo scarico dello stesso impianto. Tutte le acque depurate vengono periodicamente controllate nel rispetto delle norme vigenti prima di essere restituite all'ambiente.
|
| 122 |
|
| 123 |
## 2.8 Informazioni specifiche per l'utente
|
| 124 |
-
#### Qualità dell
|
| 125 |
La qualità dell'acqua erogata dal Gestore è corrispondente ai vigenti standard di legge di cui al D. Lgs. 31/2001 e s. m. i.
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| 126 |
|
| 127 |
Il Gestore dispone di propri laboratori di analisi che svolgono gli autocontrolli in accordo con le frequenze previste dalla Legge.
|
| 128 |
|
| 129 |
L'ACS, in ottemperanza alla prima direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione del SII, approvata con Deliberazione n. 586/2012/R/IDR del 28/12/2012 dell'Autorità per l'energia Elettrica ed il Gas, rende disponibili attraverso il sito internet aziendale i dati medi relativi ai seguenti parametri di qualità dell'acqua erogata:
|
| 130 |
-
- pH
|
| 131 |
-
- conduttività µS/cm a 20°C
|
| 132 |
-
- Residuo fisso a 180°C
|
| 133 |
-
- Durezza totale in gradi (F)
|
| 134 |
-
- Conducibilità
|
| 135 |
-
- Calcio
|
| 136 |
-
- Magnesio
|
| 137 |
-
- Ammonio
|
| 138 |
-
- Cloruri
|
| 139 |
-
- Solfati
|
| 140 |
-
- Potassio
|
| 141 |
-
- Sodio
|
| 142 |
-
- Arsenico
|
| 143 |
-
- Cloro residuo
|
| 144 |
-
- Floruri
|
| 145 |
-
- Nitrati
|
| 146 |
-
- Nitriti
|
| 147 |
- Manganese
|
| 148 |
|
| 149 |
#### Pagamenti
|
|
@@ -186,6 +186,12 @@ La fatturazione dei consumi è calcolata sulla base delle tariffe in vigore. L'A
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| 186 |
L'art. 21 del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni nella Legge 214 del 22/12/2011, ha assegnato le funzioni di regolazione e controllo dei servizi idrici all'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas.
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| 187 |
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| 188 |
L'ACS applica, dal 01.06.2013, per le utenze domestiche, le seguenti tariffe, determinate ed approvate con verbale n.56 del 29.04.2013:
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| 189 |
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| 190 |
A far data dal 01.01.2014, ed in ottemperanza alla delibera dell'AEEG 86/2013/R/IDR, è previsto, un deposito cauzionale per cui ciascun utente verserà una somma corrispondente al valore dei corrispettivi dovuti per un massimo di tre mensilità di consumo storico in base alle tariffe vigenti.
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| 191 |
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@@ -214,15 +220,15 @@ L'ACS ha predisposto un sistema per segnalare agli utenti i casi in cui i consum
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| 214 |
L'informazione circa i consumi anomali è riportata nella fattura consumi ovvero inviata attraverso sms o e-mail.
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| 215 |
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| 216 |
# 3. Dichiarazione d'impegno del Gestore
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| 217 |
-
## 3.1 Dichiarazione d
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| 218 |
L'ACS s'impegna a fornire i servizi secondo i criteri descritti e le relative caratteristiche indicate nella presente Carta.
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| 219 |
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| 220 |
Nel caso di mancato rispetto degli impegni assunti dal Gestore, per cause ad esso imputabili, l'utente ha diritto ad ottenere un indennizzo alle condizioni riportate nel successivo capitolo 4 paragrafo 4.1 presentando richiesta scritta entro 30 giorni dal mancato rispetto dell'impegno.
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| 221 |
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| 222 |
-
#### Crisi qualitativa
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| 223 |
Ove non sia possibile mantenere i livelli qualitativi nei limiti previsti dalla legge, il gestore può erogare acqua non potabile purché ne dia preventiva e tempestiva comunicazione alle autorità competenti, all'utenza ed alle associazioni dei consumatori firmatarie, salvo il rilascio del nulla osta delle ASL. Il Gestore informerà comunque i soggetti di cui sopra circa le azioni intraprese per superare la situazione di crisi ed i tempi previsti per il ripristino della normalità, secondo le modalità previste nel piano d'interruzione del servizio e nel Piano delle Emergenze approvato.
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| 224 |
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| 225 |
-
#### Sistema per la Qualità e l
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| 226 |
ACS si è dotato di un Sistema Qualità sulla base della Norma UNI EN ISO 9001 per tutte le attività del Servizio Idrico Integrato, dalla progettazione e realizzazione delle infrastrutture alla gestione delle Utenze, a tutte le componenti materiali e immateriali del servizio.
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| 227 |
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| 228 |
#### Livelli minimi di servizio
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@@ -230,7 +236,7 @@ L'ACS garantisce una dotazione per utenza alla consegna non inferiore al quantit
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| 230 |
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| 231 |
L'azienda s'impegna ad effettuare indagini a campione, al fine di valutare il grado di soddisfazione degli utenti sul servizio erogato, i cui risultati sono oggetto di analisi da parte di ACS per il miglioramento del servizio prestato.
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| 232 |
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| 233 |
-
#### Ulteriori
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| 234 |
ACS garantisce inoltre i seguenti servizi di controllo:
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| 235 |
- Servizio di controllo interno dell'acqua potabile distribuita attraverso i prelievi e le analisi di laboratorio che devono garantire, al punto di consegna, il rispetto dei limiti indicati dalle vigenti disposizioni di legge;
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| 236 |
- Servizio di controllo interno delle acque immesse nella fognatura, con prelievi e analisi di laboratorio verificando altresì la compatibilità tecnica degli scarichi con la capacità del sistema;
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@@ -257,32 +263,32 @@ I tempi di prestazione indicati di seguito sono considerati al netto del tempo n
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| 257 |
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| 258 |
Qualora per cause di forza maggiore, o imputabili a terzi, insorgano difficoltà nel rispetto delle scadenze garantite o già comunicate, l'azienda s'impegna a comunicare all'utente, il nuovo termine ed il motivo del rinvio.
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| 259 |
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| 260 |
-
#### Contributo per l
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| 261 |
-
ACS ha definito il tempo massimo per la preventivazione dei costi per la realizzazione dell'impianto di allacciamento a decorrere dalla richiesta documentata dall'utente e fino alla data di consegna del Contratto /Contributo per accesso al servizio. Per richieste di nuovi allacciamenti o spostamenti e/o modifiche di quelli esistenti con sopralluogo.
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| 262 |
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| 263 |
Per situazioni più complesse in cui dovranno essere effettuati più sopralluoghi e/o posa di tubazioni stradali e/o si dovranno ricevere permessi di terzi, l'ACS invierà risposta scritta per precisare i tempi necessari per i successivi interventi.
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| 264 |
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| 265 |
#### Allacciamento alla rete idrica pubblica
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| 266 |
Contestualmente alla formale accettazione del preventivo, di cui al punto precedente, l'utente deve acquisire a propria cura e spesa, le eventuali autorizzazioni per l'esecuzione lavori. La somministrazione del servizio è pertanto subordinata all'ottenimento, anche attraverso il Gestore, di tali autorizzazioni.
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| 267 |
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| 268 |
-
A decorrere dalla data di acquisizione delle dovute autorizzazioni e, dove non necessarie, dalla data di accettazione del preventivo, i lavori per attivare la fornitura saranno completati entro un tempo, misurato in giorni al netto dei tempi per lavori d'intervento, estensione o adeguamento sulla rete stradale:
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| 269 |
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| 270 |
#### Attivazione della fornitura
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| 271 |
-
Tempo di attivazione della fornitura misurato in giorni a partire dal giorno successivo al completamento delle opere di allacciamento:
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| 272 |
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| 273 |
#### Riattivazione della fornitura
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| 274 |
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Tempo di riattivazione della fornitura misurato in giorni a partire dal giorno successivo alla richiesta di attivazione:
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| 275 |
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| 276 |
-
#### Cessazione della fornitura
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| 277 |
-
Tempo massimo entro cui ACS provvede a disattivare la fornitura dell'acqua dal ricevimento della disdetta del contratto dell'utente:
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| 278 |
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| 279 |
#### Allacciamento alla pubblica fognatura
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| 280 |
Successivamente alla formale accettazione del preventivo relativo ai costi per la realizzazione dell'impianto di allacciamento alla rete di fognatura, l'utente deve provvedere, a propria cura e spesa, all'esecuzione dei lavori. La somministrazione del servizio è pertanto subordinata all'ottenimento anche attraverso il Gestore, delle relative autorizzazioni.
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| 281 |
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| 282 |
-
Il tempo massimo tra la data di accettazione del preventivo da parte dell'utente e il rilascio dell'autorizzazione, misurato in giorni, al netto dei tempi per eventuali autorizzazioni di terzi:
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| 283 |
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| 284 |
#### Parere per autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura
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| 285 |
-
L'azienda formula il parere per il rilascio o rinnovo delle autorizzazioni agli scarichi industriali produttivi in pubblica fognatura, alla data della relativa richiesta:
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| 286 |
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| 287 |
### 3.2.2 Accessibilità ai servizi
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| 288 |
L'utente interagisce con il Gestore attraverso: Front Office di competenza territoriale, sito internet aziendale, Servizio Clienti on line, nonché a mezzo posta, per usufruire dei seguenti servizi:
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@@ -304,6 +310,12 @@ Negli abitati sprovvisti di Uffici per i servizi all'utenza, con la collaborazio
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| 304 |
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| 305 |
#### Apertura al pubblico degli sportelli
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| 306 |
Presso il Front Office del Gestore, gli sportelli sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì nei seguenti orari:
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| 307 |
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| 308 |
#### Svolgimento di pratiche per via telefonica e servizio informazioni
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| 309 |
L'accesso ai servizi, incluso il servizio informazioni è garantito per via telefonica, attraverso numero verde 800-215333.
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@@ -317,18 +329,18 @@ L'utente ha la possibilità di richiedere i seguenti servizi:
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| 317 |
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| 318 |
#### Svolgimento di pratiche per corrispondenza
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| 319 |
Per facilitare l'accesso ai servizi, l'ACS offre la possibilità di svolgimento di alcune pratiche per corrispondenza da inviare presso l'ufficio commerciale competente territorialmente, riportato in appendice e nell'apposito box della fattura consumi inviata all'utente.
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| 320 |
-
- Variazioni su contratti esistenti;
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| 321 |
-
- Recessi o sospensioni della fornitura;
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| 322 |
-
- Subentri
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| 323 |
-
- Informazioni sui consumi, pagamenti e sui servizi erogati in genere;
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| 324 |
-
- Addebiti lavori chiesti dall
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| 325 |
-
- Reclami;
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| 326 |
-
- Rimborsi;
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| 327 |
-
- Richiesta interventi di manutenzione;
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| 328 |
-
- Richiesta lettura di controllo;
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| 329 |
-
- Segnalazione guasti;
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| 330 |
-
- Verifica contatore;
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| 331 |
-
- Copia fatture.
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| 332 |
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| 333 |
#### Procedure di pagamento delle fatture
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| 334 |
Per il pagamento delle fatture l'utente potrà avvalersi delle seguenti modalità:
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@@ -348,18 +360,15 @@ Gli sportelli degli Uffici Commerciali ACS prevedono agevolazioni e percorsi pre
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| 348 |
Il numero degli sportelli presso il Gestore è finalizzato all'obiettivo di:
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| 349 |
- garantire agli utenti un tempo accettabile di attesa in funzione del numero di utenze da servire, contenere i costi di gestione.
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| 350 |
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| 351 |
-
Sono stati predisposti sportelli abilitati alla gestione di ogni tipo operazione, in modo tale da garantire i tempi medi di attesa pari a:
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| 352 |
-
- Tempo medio di attesa 30 min.
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| 353 |
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| 354 |
#### Risposta alle richieste scritte degli utenti
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| 355 |
-
L'ACS s'impegna a rispondere, in via definitiva e in via interlocutoria, alle richieste d'informazioni pervenute per iscritto dagli utenti, entro un tempo massimo di:
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| 356 |
-
- T max = 30 giorni di calendario dalla data di ricevimento (attestata dal protocollo aziendale) in via definitiva o interlocutoria.
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| 357 |
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| 358 |
-
#### Risposta ai
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| 359 |
L'utente può presentare reclami contro atti e comportamenti che costituiscano impedimento o limitazione alla piena fruibilità dei servizi o al mancato rispetto di standard stabiliti nella presente Carta.
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| 360 |
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| 361 |
-
L
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| 362 |
-
- T max. = 30 giorni
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| 363 |
|
| 364 |
Se la complessità del reclamo non consente il rispetto del tempo di risposta su indicato, l'utente viene tempestivamente informato sullo stato di avanzamento della pratica di reclamo e sui tempi previsti di risposta.
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| 365 |
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@@ -377,20 +386,17 @@ Il corrispettivo del servizio è fatturato all'utente di norma trimestralmente i
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| 377 |
I consumi in acconto sono determinati sulla base dei consumi pregressi o sulla scorta di quelli riconducibili mediamente in ragione del tipo di utenza. Resta l'obbligo per l'azienda di effettuare il conguaglio almeno due volte l'anno addebitando o accreditando all'utente la differenza tra l'effettivo consumo e quello presunto addebitato con le fatture di acconto o di anticipo salvo i casi in cui, per cause non dipendenti dall'azienda, non sia stato possibile effettuare la lettura dei consumi.
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| 378 |
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| 379 |
#### Rettifiche dei corrispettivi del servizio
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| 380 |
-
Qualora nel processo di lettura e fatturazione vengano commessi errori in eccesso o in difetto, la società provvede alla correzione dello stesso, al ricalcolo dei corrispettivi ed all'emissione dei corrispondenti documenti di rettifica contabile, entro un tempo massimo di:
|
| 381 |
-
- T max = 180 giorni dalla data della richiesta dell’utente.
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| 382 |
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| 383 |
#### Morosità
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| 384 |
Per il periodo di ritardato pagamento la società applica gli interessi di mora, entro il limite fissato dalle leggi vigenti, addebitandoli nelle successive fatture.
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| 385 |
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| 386 |
-
La società procede alla sospensione della fornitura provvedendo alla chiusura della presa stradale qualora non risultino pagate n. 4 fatture. L'ACS comunica, con raccomandata a/r la data a partire dalla quale può avvenire la sospensione del servizio nonché le modalità per evitare la sospensione allegando il bollettino di pagamento. Qualora l'utente successivamente alla sospensione del servizio, richieda la relativa riattivazione dovrà saldare le fatture non pagate e corrispondere oltre ai relativi interessi di mora e alle spese di recupero crediti, le spese per la chiusura e la riapertura della presa stradale. Il Gestore si riserva un tempo massimo:
|
| 387 |
-
- T max.: 5 giorni lavorativi
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| 388 |
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| 389 |
Per il riavvio della fornitura dalla dimostrata estinzione del debito (esibizione ricevuta di pagamento o sottoscrizione piano di rateizzazione con pagamento della 1 rata prevista) o su richiesta della competente Autorità. In quest'ultimo caso è facoltà del gestore porre in atto mezzi di limitazione della portata e della pressione di fornitura, comunicati in forma scritta all'utente.
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| 390 |
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| 391 |
-
#### Verifica del contatore
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| 392 |
-
Tempo massimo per la verifica del contatore, a partire dalla richiesta dell'utente, il quale ha facoltà di presenziare alla prova di verifica o a delegare una persona di propria fiducia:
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| 393 |
-
- T max.: 90 giorni
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| 394 |
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| 395 |
La società comunica i risultati della verifica per iscritto indicando altresì l'eventuale ricostruzione dei consumi non correttamente misurati. Tale ricostruzione verrà effettuata in base alla media dei consumi storici dell'utenza; in mancanza di tali riferimenti, si utilizzeranno i successivi consumi che verranno registrati dal nuovo misuratore.
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| 396 |
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@@ -399,36 +405,42 @@ L'utente può chiedere la verifica del livello di pressione, in contraddittorio
|
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| 399 |
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| 400 |
Qualora fosse riscontrata la regolarità del servizio, ovvero una pressione non inferiore a 0,5 atmosfere misurate a valle del rubinetto d'arresto posto immediatamente dopo il misuratore del Gestore, (fatto salvo il caso in cui il contratto sia stato sottoscritto con clausola di "precarietà") l'utente sarà tenuto al pagamento delle spese di verifica; in caso contrario le spese saranno a carico del Gestore.
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| 401 |
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| 402 |
-
Tempo massimo per la verifica del livello di pressione, a partire dalla richiesta dell'utente, il quale ha facoltà di presenziare alla prova o delegare una persona di fiducia:
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| 403 |
-
T max. = 30 giorni
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| 404 |
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| 405 |
#### Strumenti informativi
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| 406 |
Il Gestore, in caso di necessità, provvede ad informare la popolazione servita, attraverso strumenti informativi di massa, e i singoli utenti attraverso strumenti personalizzati, nei tempi di seguito indicati a decorrere dall'accertamento dell'evento:
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| 407 |
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| 408 |
Il Gestore si impegna a rendere note le eventuali interruzioni programmate del flusso idrico con almeno una delle prime tre modalità indicate nel prospetto.
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| 409 |
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| 410 |
### 3.2.4 Continuità del Servizio
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| 411 |
-
#### Continuità e servizio di emergenza
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| 412 |
L'interruzione del servizio può essere imputabile solo ad eventi di forza maggiore, guasti e manutenzioni necessarie al corretto funzionamento degli impianti utilizzati e per garantire la qualità e la sicurezza del servizio, informando adeguatamente e tempestivamente l'utenza.
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| 413 |
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| 414 |
-
ACS indica come standard di qualità per la continuità del servizio il Rapporto tra la somma dei tempi di sospensione del servizio ed il numero di interventi con un tempo medio di intervento pari a:
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| 415 |
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| 416 |
Il Gestore si impegna ad attivare un servizio di emergenza sostitutivo alla distribuzione idrica quando i tempi di interruzione del servizio si stimano superiori alle 10 ore.
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| 417 |
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| 418 |
La distribuzione alternativa avviene tramite autobotti per acqua potabile ed ove possibile con sacchetti di acqua potabile da 5 litri.
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| 419 |
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| 420 |
-
#### Tempi di preavviso per interventi
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| 421 |
-
In caso di sospensioni per interventi programmati, il Gestore si impegna ad informare la popolazione interessata, con le modalità definite al paragrafo 3.2.3 "Strumenti informativi", con un anticipo minimo rispetto alla sospensione di:
|
| 422 |
-
- T min. = 3 giorni
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| 423 |
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| 424 |
#### Durata delle sospensioni programmate
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| 425 |
-
Il gestore assicura una durata massima delle sospensioni del servizio derivanti da interventi programmati di:
|
| 426 |
-
- T max. = 1 giorno
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| 427 |
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| 428 |
-
#### Pronto intervento
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| 429 |
Il Gestore assicura il servizio di pronto intervento 24 ore su 24 mediante chiamata al numero 0825-794330 o al numero della reperibilità 348 6928956
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| 430 |
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| 431 |
Il Gestore ha classificato i guasti, (vedi nelle schede n. 4 e 5) garantendo i seguenti tempi di intervento:
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| 432 |
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| 433 |
### Crisi idrica per scarsità
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| 434 |
In caso di scarsità della risorsa idrica, prevedibile o in atto, dovuta a fenomeni naturali o a fattori antropici comunque non dipendenti dall'attività di gestione, il Gestore con adeguato preavviso, informerà l'utenza, proponendo all'Autorità competente le misure da adottare per coprire il periodo di crisi.
|
|
|
|
| 49 |
#### Chiarezza e comprensibilità
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| 50 |
L'Alto Calore Servizi pone la massima attenzione alla efficiente semplificazione del linguaggio nel rapporto con gli utenti.
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| 51 |
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| 52 |
+
#### Condizioni di fornitura
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| 53 |
Le condizioni principali di fornitura del servizio sono riportate in allegato alla presente Carta.
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| 54 |
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| 55 |
# 2. Informazioni generali per l'utente
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| 56 |
+
## 2.1 Informazioni generali per l'utente
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| 57 |
In un'ottica di trasparenza nei rapporti con l'utenza, il Gestore s'impegna a:
|
| 58 |
- Fornire agli utenti tutte le informazioni circa le modalità e caratteristiche di qualità dei servizi prestati, le procedure e le iniziative aziendali d'interesse e i principali aspetti normativi, contrattuali e tariffari;
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| 59 |
- Convocare le associazioni dei consumatori firmatarie e quelle che ne facessero richiesta, per le consultazioni preventive all'emissione di nuove regolamentazioni dei Servizi;
|
|
|
|
| 74 |
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| 75 |
È possibile comunicare con ACS, per via telematica, via e-mail ai seguenti indirizzi:
|
| 76 |
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| 77 |
+
## 2.4 Segnalazione guasti
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| 78 |
+
- Dalle ore 08:00 alle ore 14:00 numero 0825794330
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| 79 |
- Dalle ore 14:00 alle ore 08:00 numero 3486928956
|
| 80 |
|
| 81 |
## 2.5 I servizi forniti
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| 82 |
+
#### Condizioni di somministrazione dei servizi
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| 83 |
Attraverso i diversi canali di comunicazione disponibili l'utente può richiedere la somministrazione dei servizi standard da parte di ACS fornendo i dati anagrafici e fiscali, i dati catastali, permesso di costruire, un recapito telefonico, la tipologia di contratto richiesto, l'ubicazione oggetto della fornitura richiesta, il recapito della fattura e l'eventuale indirizzo e-mail.
|
| 84 |
|
| 85 |
In fase di sopralluogo da parte di ACS, l'utente normalmente sottoscrive il verbale, salvo casi eccezionali, dovutamente motivati. In caso di realizzazione di nuovo impianto, l'utente è tenuto ad indicare nel contratto la modalità di addebito (unica soluzione o rateale) del contributo per la costruzione dell'impianto di allacciamento alla rete.
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|
|
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| 112 |
La convenzione di sub distribuzione disciplina condizioni particolari di fornitura.
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| 113 |
|
| 114 |
#### Distribuzione idrica
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| 115 |
+
Il Gestore somministra il servizio di distribuzione idrica per usi civili nei territori dei Comuni serviti, nei limiti della disponibilità idrica e compatibilmente con la possibilità di derivazione dalle reti gestite ed in esercizio. Il Servizio è subordinato alla realizzazione delle opere di allacciamento necessarie.
|
| 116 |
|
| 117 |
#### Fognatura
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| 118 |
Il Gestore fornisce il servizio di fognatura nei territori dei Comuni serviti nei limiti delle capacità di ricezione delle reti gestite ed in esercizio, e, compatibilmente al sistema fognante depurativo. Il servizio è subordinato alla realizzazione delle opere di allacciamento necessarie che sarà assicurata secondo le modalità sopra descritte. Il Gestore provvede ad effettuare, sulla base di specifici programmi, controlli sugli scarichi degli insediamenti allacciati alla pubblica fognatura.
|
|
|
|
| 121 |
Il Gestore fornisce il servizio di depurazione nei territori dei comuni serviti, nei limiti delle capacità di ricezione dell'impianto gestito ed in esercizio compatibilmente con il rispetto dei limiti allo scarico dello stesso impianto. Tutte le acque depurate vengono periodicamente controllate nel rispetto delle norme vigenti prima di essere restituite all'ambiente.
|
| 122 |
|
| 123 |
## 2.8 Informazioni specifiche per l'utente
|
| 124 |
+
#### Qualità dell'acqua erogata
|
| 125 |
La qualità dell'acqua erogata dal Gestore è corrispondente ai vigenti standard di legge di cui al D. Lgs. 31/2001 e s. m. i.
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| 126 |
|
| 127 |
Il Gestore dispone di propri laboratori di analisi che svolgono gli autocontrolli in accordo con le frequenze previste dalla Legge.
|
| 128 |
|
| 129 |
L'ACS, in ottemperanza alla prima direttiva per la trasparenza dei documenti di fatturazione del SII, approvata con Deliberazione n. 586/2012/R/IDR del 28/12/2012 dell'Autorità per l'energia Elettrica ed il Gas, rende disponibili attraverso il sito internet aziendale i dati medi relativi ai seguenti parametri di qualità dell'acqua erogata:
|
| 130 |
+
- pH
|
| 131 |
+
- conduttività µS/cm a 20°C
|
| 132 |
+
- Residuo fisso a 180°C
|
| 133 |
+
- Durezza totale in gradi (F)
|
| 134 |
+
- Conducibilità
|
| 135 |
+
- Calcio
|
| 136 |
+
- Magnesio
|
| 137 |
+
- Ammonio
|
| 138 |
+
- Cloruri
|
| 139 |
+
- Solfati
|
| 140 |
+
- Potassio
|
| 141 |
+
- Sodio
|
| 142 |
+
- Arsenico
|
| 143 |
+
- Cloro residuo
|
| 144 |
+
- Floruri
|
| 145 |
+
- Nitrati
|
| 146 |
+
- Nitriti
|
| 147 |
- Manganese
|
| 148 |
|
| 149 |
#### Pagamenti
|
|
|
|
| 186 |
L'art. 21 del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni nella Legge 214 del 22/12/2011, ha assegnato le funzioni di regolazione e controllo dei servizi idrici all'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas.
|
| 187 |
|
| 188 |
L'ACS applica, dal 01.06.2013, per le utenze domestiche, le seguenti tariffe, determinate ed approvate con verbale n.56 del 29.04.2013:
|
| 189 |
+
- AGEVOLATA (CONSUMO 0-40 m3/anno): €. 0,50
|
| 190 |
+
- BASE (CONSUMO 40-144 m3/anno): €. 0,69
|
| 191 |
+
- 1^ FASCIA (CONSUMO 144-216 m3/anno): €. 1,80
|
| 192 |
+
- 2^ FASCIA (CONSUMO 216-288 m3/anno): €. 2,60
|
| 193 |
+
- 3^ FASCIA (CONSUMO oltre 288 m3/anno): €. 4,30
|
| 194 |
+
- QUOTA FISSA: €. 4,00
|
| 195 |
|
| 196 |
A far data dal 01.01.2014, ed in ottemperanza alla delibera dell'AEEG 86/2013/R/IDR, è previsto, un deposito cauzionale per cui ciascun utente verserà una somma corrispondente al valore dei corrispettivi dovuti per un massimo di tre mensilità di consumo storico in base alle tariffe vigenti.
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| 197 |
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|
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| 220 |
L'informazione circa i consumi anomali è riportata nella fattura consumi ovvero inviata attraverso sms o e-mail.
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| 221 |
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| 222 |
# 3. Dichiarazione d'impegno del Gestore
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| 223 |
+
## 3.1 Dichiarazione d'impegno del Gestore
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| 224 |
L'ACS s'impegna a fornire i servizi secondo i criteri descritti e le relative caratteristiche indicate nella presente Carta.
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| 225 |
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| 226 |
Nel caso di mancato rispetto degli impegni assunti dal Gestore, per cause ad esso imputabili, l'utente ha diritto ad ottenere un indennizzo alle condizioni riportate nel successivo capitolo 4 paragrafo 4.1 presentando richiesta scritta entro 30 giorni dal mancato rispetto dell'impegno.
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| 227 |
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| 228 |
+
#### Crisi qualitativa
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| 229 |
Ove non sia possibile mantenere i livelli qualitativi nei limiti previsti dalla legge, il gestore può erogare acqua non potabile purché ne dia preventiva e tempestiva comunicazione alle autorità competenti, all'utenza ed alle associazioni dei consumatori firmatarie, salvo il rilascio del nulla osta delle ASL. Il Gestore informerà comunque i soggetti di cui sopra circa le azioni intraprese per superare la situazione di crisi ed i tempi previsti per il ripristino della normalità, secondo le modalità previste nel piano d'interruzione del servizio e nel Piano delle Emergenze approvato.
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| 230 |
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| 231 |
+
#### Sistema per la Qualità e l'Ambiente
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| 232 |
ACS si è dotato di un Sistema Qualità sulla base della Norma UNI EN ISO 9001 per tutte le attività del Servizio Idrico Integrato, dalla progettazione e realizzazione delle infrastrutture alla gestione delle Utenze, a tutte le componenti materiali e immateriali del servizio.
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| 233 |
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| 234 |
#### Livelli minimi di servizio
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| 236 |
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| 237 |
L'azienda s'impegna ad effettuare indagini a campione, al fine di valutare il grado di soddisfazione degli utenti sul servizio erogato, i cui risultati sono oggetto di analisi da parte di ACS per il miglioramento del servizio prestato.
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| 238 |
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| 239 |
+
#### Ulteriori impegni
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| 240 |
ACS garantisce inoltre i seguenti servizi di controllo:
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| 241 |
- Servizio di controllo interno dell'acqua potabile distribuita attraverso i prelievi e le analisi di laboratorio che devono garantire, al punto di consegna, il rispetto dei limiti indicati dalle vigenti disposizioni di legge;
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| 242 |
- Servizio di controllo interno delle acque immesse nella fognatura, con prelievi e analisi di laboratorio verificando altresì la compatibilità tecnica degli scarichi con la capacità del sistema;
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| 263 |
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| 264 |
Qualora per cause di forza maggiore, o imputabili a terzi, insorgano difficoltà nel rispetto delle scadenze garantite o già comunicate, l'azienda s'impegna a comunicare all'utente, il nuovo termine ed il motivo del rinvio.
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| 265 |
|
| 266 |
+
#### Contributo per l'accesso al servizio
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| 267 |
+
ACS ha definito il tempo massimo per la preventivazione dei costi per la realizzazione dell'impianto di allacciamento a decorrere dalla richiesta documentata dall'utente e fino alla data di consegna del Contratto /Contributo per accesso al servizio. Per richieste di nuovi allacciamenti o spostamenti e/o modifiche di quelli esistenti con sopralluogo: Tmax = 30 giorni.
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| 268 |
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| 269 |
Per situazioni più complesse in cui dovranno essere effettuati più sopralluoghi e/o posa di tubazioni stradali e/o si dovranno ricevere permessi di terzi, l'ACS invierà risposta scritta per precisare i tempi necessari per i successivi interventi.
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| 270 |
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| 271 |
#### Allacciamento alla rete idrica pubblica
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| 272 |
Contestualmente alla formale accettazione del preventivo, di cui al punto precedente, l'utente deve acquisire a propria cura e spesa, le eventuali autorizzazioni per l'esecuzione lavori. La somministrazione del servizio è pertanto subordinata all'ottenimento, anche attraverso il Gestore, di tali autorizzazioni.
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| 273 |
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| 274 |
+
A decorrere dalla data di acquisizione delle dovute autorizzazioni e, dove non necessarie, dalla data di accettazione del preventivo, i lavori per attivare la fornitura saranno completati entro un tempo, misurato in giorni al netto dei tempi per lavori d'intervento, estensione o adeguamento sulla rete stradale: Tmax = 90 giorni.
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| 275 |
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| 276 |
#### Attivazione della fornitura
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| 277 |
+
Tempo di attivazione della fornitura misurato in giorni a partire dal giorno successivo al completamento delle opere di allacciamento: Tmax = 5 giorni.
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| 278 |
|
| 279 |
#### Riattivazione della fornitura
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| 280 |
+
Tempo di riattivazione della fornitura misurato in giorni a partire dal giorno successivo alla richiesta di attivazione: Tmax = 15 giorni.
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| 281 |
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| 282 |
+
#### Cessazione della fornitura
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| 283 |
+
Tempo massimo entro cui ACS provvede a disattivare la fornitura dell'acqua dal ricevimento della disdetta del contratto dell'utente: Tmax = 30 giorni.
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| 284 |
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| 285 |
#### Allacciamento alla pubblica fognatura
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| 286 |
Successivamente alla formale accettazione del preventivo relativo ai costi per la realizzazione dell'impianto di allacciamento alla rete di fognatura, l'utente deve provvedere, a propria cura e spesa, all'esecuzione dei lavori. La somministrazione del servizio è pertanto subordinata all'ottenimento anche attraverso il Gestore, delle relative autorizzazioni.
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| 287 |
|
| 288 |
+
Il tempo massimo tra la data di accettazione del preventivo da parte dell'utente e il rilascio dell'autorizzazione, misurato in giorni, al netto dei tempi per eventuali autorizzazioni di terzi: Tmax = 15 giorni.
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| 289 |
|
| 290 |
#### Parere per autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura
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| 291 |
+
L'azienda formula il parere per il rilascio o rinnovo delle autorizzazioni agli scarichi industriali produttivi in pubblica fognatura, alla data della relativa richiesta: Tmax = 7 giorni.
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| 292 |
|
| 293 |
### 3.2.2 Accessibilità ai servizi
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| 294 |
L'utente interagisce con il Gestore attraverso: Front Office di competenza territoriale, sito internet aziendale, Servizio Clienti on line, nonché a mezzo posta, per usufruire dei seguenti servizi:
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|
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| 310 |
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| 311 |
#### Apertura al pubblico degli sportelli
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| 312 |
Presso il Front Office del Gestore, gli sportelli sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì nei seguenti orari:
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| 313 |
+
- Lunedì: 8.30-12.00 e 15.30-16.30
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| 314 |
+
- Martedì: 8.30-12.00 e 15.30-16.30
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| 315 |
+
- Mercoledì: 8.30-12.00 e 15.30-16.30
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| 316 |
+
- Giovedì: 8.30-12.00
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| 317 |
+
- Venerdì: 8.30-12.00
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| 318 |
+
- Sabato: 8.30-12.00
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| 319 |
|
| 320 |
#### Svolgimento di pratiche per via telefonica e servizio informazioni
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| 321 |
L'accesso ai servizi, incluso il servizio informazioni è garantito per via telefonica, attraverso numero verde 800-215333.
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|
|
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| 329 |
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| 330 |
#### Svolgimento di pratiche per corrispondenza
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| 331 |
Per facilitare l'accesso ai servizi, l'ACS offre la possibilità di svolgimento di alcune pratiche per corrispondenza da inviare presso l'ufficio commerciale competente territorialmente, riportato in appendice e nell'apposito box della fattura consumi inviata all'utente.
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| 332 |
+
- Variazioni su contratti esistenti;
|
| 333 |
+
- Recessi o sospensioni della fornitura;
|
| 334 |
+
- Subentri
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| 335 |
+
- Informazioni sui consumi, pagamenti e sui servizi erogati in genere;
|
| 336 |
+
- Addebiti lavori chiesti dall'utente;
|
| 337 |
+
- Reclami;
|
| 338 |
+
- Rimborsi;
|
| 339 |
+
- Richiesta interventi di manutenzione;
|
| 340 |
+
- Richiesta lettura di controllo;
|
| 341 |
+
- Segnalazione guasti;
|
| 342 |
+
- Verifica contatore;
|
| 343 |
+
- Copia fatture.
|
| 344 |
|
| 345 |
#### Procedure di pagamento delle fatture
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| 346 |
Per il pagamento delle fatture l'utente potrà avvalersi delle seguenti modalità:
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|
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| 360 |
Il numero degli sportelli presso il Gestore è finalizzato all'obiettivo di:
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| 361 |
- garantire agli utenti un tempo accettabile di attesa in funzione del numero di utenze da servire, contenere i costi di gestione.
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| 362 |
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| 363 |
+
Sono stati predisposti sportelli abilitati alla gestione di ogni tipo operazione, in modo tale da garantire i tempi medi di attesa pari a: Tempo medio di attesa 30 min.
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|
|
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| 364 |
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| 365 |
#### Risposta alle richieste scritte degli utenti
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| 366 |
+
L'ACS s'impegna a rispondere, in via definitiva e in via interlocutoria, alle richieste d'informazioni pervenute per iscritto dagli utenti, entro un tempo massimo di: Tmax = 30 giorni di calendario dalla data di ricevimento (attestata dal protocollo aziendale) in via definitiva o interlocutoria.
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|
|
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| 367 |
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| 368 |
+
#### Risposta ai reclami
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| 369 |
L'utente può presentare reclami contro atti e comportamenti che costituiscano impedimento o limitazione alla piena fruibilità dei servizi o al mancato rispetto di standard stabiliti nella presente Carta.
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| 370 |
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| 371 |
+
L'ACS dalla ricezione del reclamo risponde all'utente entro un tempo massimo di: Tmax = 30 giorni.
|
|
|
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| 372 |
|
| 373 |
Se la complessità del reclamo non consente il rispetto del tempo di risposta su indicato, l'utente viene tempestivamente informato sullo stato di avanzamento della pratica di reclamo e sui tempi previsti di risposta.
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| 374 |
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|
|
|
| 386 |
I consumi in acconto sono determinati sulla base dei consumi pregressi o sulla scorta di quelli riconducibili mediamente in ragione del tipo di utenza. Resta l'obbligo per l'azienda di effettuare il conguaglio almeno due volte l'anno addebitando o accreditando all'utente la differenza tra l'effettivo consumo e quello presunto addebitato con le fatture di acconto o di anticipo salvo i casi in cui, per cause non dipendenti dall'azienda, non sia stato possibile effettuare la lettura dei consumi.
|
| 387 |
|
| 388 |
#### Rettifiche dei corrispettivi del servizio
|
| 389 |
+
Qualora nel processo di lettura e fatturazione vengano commessi errori in eccesso o in difetto, la società provvede alla correzione dello stesso, al ricalcolo dei corrispettivi ed all'emissione dei corrispondenti documenti di rettifica contabile, entro un tempo massimo di: Tmax = 180 giorni dalla data della richiesta dell'utente.
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|
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| 390 |
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| 391 |
#### Morosità
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| 392 |
Per il periodo di ritardato pagamento la società applica gli interessi di mora, entro il limite fissato dalle leggi vigenti, addebitandoli nelle successive fatture.
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| 393 |
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| 394 |
+
La società procede alla sospensione della fornitura provvedendo alla chiusura della presa stradale qualora non risultino pagate n. 4 fatture. L'ACS comunica, con raccomandata a/r la data a partire dalla quale può avvenire la sospensione del servizio nonché le modalità per evitare la sospensione allegando il bollettino di pagamento. Qualora l'utente successivamente alla sospensione del servizio, richieda la relativa riattivazione dovrà saldare le fatture non pagate e corrispondere oltre ai relativi interessi di mora e alle spese di recupero crediti, le spese per la chiusura e la riapertura della presa stradale. Il Gestore si riserva un tempo massimo: Tmax 5 giorni lavorativi.
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|
|
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| 395 |
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| 396 |
Per il riavvio della fornitura dalla dimostrata estinzione del debito (esibizione ricevuta di pagamento o sottoscrizione piano di rateizzazione con pagamento della 1 rata prevista) o su richiesta della competente Autorità. In quest'ultimo caso è facoltà del gestore porre in atto mezzi di limitazione della portata e della pressione di fornitura, comunicati in forma scritta all'utente.
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| 397 |
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| 398 |
+
#### Verifica del contatore
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| 399 |
+
Tempo massimo per la verifica del contatore, a partire dalla richiesta dell'utente, il quale ha facoltà di presenziare alla prova di verifica o a delegare una persona di propria fiducia: Tmax 90 giorni.
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|
|
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| 400 |
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| 401 |
La società comunica i risultati della verifica per iscritto indicando altresì l'eventuale ricostruzione dei consumi non correttamente misurati. Tale ricostruzione verrà effettuata in base alla media dei consumi storici dell'utenza; in mancanza di tali riferimenti, si utilizzeranno i successivi consumi che verranno registrati dal nuovo misuratore.
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| 402 |
|
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| 405 |
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| 406 |
Qualora fosse riscontrata la regolarità del servizio, ovvero una pressione non inferiore a 0,5 atmosfere misurate a valle del rubinetto d'arresto posto immediatamente dopo il misuratore del Gestore, (fatto salvo il caso in cui il contratto sia stato sottoscritto con clausola di "precarietà") l'utente sarà tenuto al pagamento delle spese di verifica; in caso contrario le spese saranno a carico del Gestore.
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| 407 |
|
| 408 |
+
Tempo massimo per la verifica del livello di pressione, a partire dalla richiesta dell'utente, il quale ha facoltà di presenziare alla prova o delegare una persona di fiducia: Tmax = 30 giorni.
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|
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| 409 |
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| 410 |
#### Strumenti informativi
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| 411 |
Il Gestore, in caso di necessità, provvede ad informare la popolazione servita, attraverso strumenti informativi di massa, e i singoli utenti attraverso strumenti personalizzati, nei tempi di seguito indicati a decorrere dall'accertamento dell'evento:
|
| 412 |
+
- Stampa locale
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| 413 |
+
- Emittente televisiva, Radio locale
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| 414 |
+
- Affissione avviso pubblico
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| 415 |
+
- Sito Internet
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| 416 |
+
- Posta
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| 417 |
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| 418 |
Il Gestore si impegna a rendere note le eventuali interruzioni programmate del flusso idrico con almeno una delle prime tre modalità indicate nel prospetto.
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| 419 |
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| 420 |
### 3.2.4 Continuità del Servizio
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| 421 |
+
#### Continuità e servizio di emergenza
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| 422 |
L'interruzione del servizio può essere imputabile solo ad eventi di forza maggiore, guasti e manutenzioni necessarie al corretto funzionamento degli impianti utilizzati e per garantire la qualità e la sicurezza del servizio, informando adeguatamente e tempestivamente l'utenza.
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| 423 |
|
| 424 |
+
ACS indica come standard di qualità per la continuità del servizio il Rapporto tra la somma dei tempi di sospensione del servizio ed il numero di interventi con un tempo medio di intervento pari a: Tmed = 5 ore ad intervento.
|
| 425 |
|
| 426 |
Il Gestore si impegna ad attivare un servizio di emergenza sostitutivo alla distribuzione idrica quando i tempi di interruzione del servizio si stimano superiori alle 10 ore.
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| 427 |
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| 428 |
La distribuzione alternativa avviene tramite autobotti per acqua potabile ed ove possibile con sacchetti di acqua potabile da 5 litri.
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| 429 |
|
| 430 |
+
#### Tempi di preavviso per interventi programmati
|
| 431 |
+
In caso di sospensioni per interventi programmati, il Gestore si impegna ad informare la popolazione interessata, con le modalità definite al paragrafo 3.2.3 "Strumenti informativi", con un anticipo minimo rispetto alla sospensione di: Tmin = 3 giorni.
|
|
|
|
| 432 |
|
| 433 |
#### Durata delle sospensioni programmate
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| 434 |
+
Il gestore assicura una durata massima delle sospensioni del servizio derivanti da interventi programmati di: Tmax = 1 giorno.
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|
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| 435 |
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| 436 |
+
#### Pronto intervento
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| 437 |
Il Gestore assicura il servizio di pronto intervento 24 ore su 24 mediante chiamata al numero 0825-794330 o al numero della reperibilità 348 6928956
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| 438 |
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| 439 |
Il Gestore ha classificato i guasti, (vedi nelle schede n. 4 e 5) garantendo i seguenti tempi di intervento:
|
| 440 |
+
- livello urgenza 1: 4 ore
|
| 441 |
+
- livello urgenza 2: 6 giorni
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| 442 |
+
- livello urgenza 3: 10 giorni
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| 443 |
+
- livello urgenza 4: 15 giorni
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| 444 |
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| 445 |
### Crisi idrica per scarsità
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| 446 |
In caso di scarsità della risorsa idrica, prevedibile o in atto, dovuta a fenomeni naturali o a fattori antropici comunque non dipendenti dall'attività di gestione, il Gestore con adeguato preavviso, informerà l'utenza, proponendo all'Autorità competente le misure da adottare per coprire il periodo di crisi.
|
documents/campania/public_services/service_charter/2020-06-23_Comune di Benevento (BN)_2f4c39c9fb796e5066ac28770c5724d6/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -1,4 +1,4 @@
|
|
| 1 |
-
# 1. PRESENTAZIONE DELLA CARTA DEI SERVIZI
|
| 2 |
## 1.1. RAGIONI E FINALITÀ DELLA CARTA DEI SERVIZI
|
| 3 |
In ottemperanza alle normative vigenti per tutte le aziende che operano nel settore dei trasporti pubblici (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 1998), la Carta della Mobilità di TROTTA offre all'utenza l'opportunità di conoscere l'attività dell'Azienda nei suoi diversi aspetti ed i principi a cui essa si ispira, mettendo a disposizione tutte le informazioni utili per la fruizione del servizio offerto.
|
| 4 |
|
|
@@ -6,9 +6,9 @@ L'intento dell'Azienda è quello di avviare per mezzo dalla Carta della Mobilit
|
|
| 6 |
|
| 7 |
La Carta di TROTTA vuole quindi essere uno strumento immediato e concreto nei suoi contenuti, concentrandosi fondamentalmente sui fattori che costituiscono la qualità del servizio e i corrispondenti standard di qualità, espressi in forma non generica, bensì con precisi dati numerici che possano essere valutati e verificati dall'utenza. Solo così l'Azienda può perseguire lo scopo più generale di una crescita autentica e di una integrazione costantemente aggiornata nel territorio in cui opera.
|
| 8 |
|
| 9 |
-
## 1.2. RIFERIMENTI NORMATIVI PER LA CARTA DEI SERVIZI
|
| 10 |
-
- DPCM 27/01/1994
|
| 11 |
-
- DPCM 30/12/1998
|
| 12 |
|
| 13 |
## 1.3. DIRITTI GARANTITI AL CLIENTE
|
| 14 |
La Ditta TROTTA si impegna ad operare nel rispetto di fondamentali principi e garanzie per il Cliente, ovvero:
|
|
@@ -21,7 +21,7 @@ Si impegna altresì a garantire:
|
|
| 21 |
- impegno a migliorare l'accessibilità al servizio per persone in difficoltà, anziani, disabili
|
| 22 |
- adozione di misure adeguate per favorire una parità di condizioni del servizio prestato, tra le differenti aree geografiche e tra le diverse fasce di utenza
|
| 23 |
|
| 24 |
-
### EFFICIENZA ED EFFICACIA
|
| 25 |
La Ditta TROTTA si impegna ad erogare il servizio in modo da garantire:
|
| 26 |
- il controllo costante delle condizioni di sicurezza per il viaggiatore
|
| 27 |
- il rispetto degli standard di qualità dichiarati
|
|
@@ -35,37 +35,37 @@ La Ditta TROTTA, nella normalità delle condizioni oggettive esistenti sul terri
|
|
| 35 |
- l'attivazione di servizi sostitutivi ove occorrano
|
| 36 |
- l'erogazione del servizio minimo in caso di sciopero.
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| 37 |
|
| 38 |
-
### PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA
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| 39 |
La Ditta TROTTA si impegna a garantire e favorire la partecipazione dei cittadini al fine di tutelare il loro diritto alla adeguata fruizione del servizio. A tal fine:
|
| 40 |
- adotta iniziative volte a favorire la partecipazione degli utenti anche attraverso organi di rappresentanza organizzata, come le Associazioni dei Consumatori, le quali fungono come mezzo di comunicazione tra azienda e Clienti, per fornire informazioni, ricevere suggerimenti o reclami, al fine di tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio
|
| 41 |
- rileva periodicamente il livello della qualità del servizio percepita dall'utenza.
|
| 42 |
|
| 43 |
-
# 2. PRESENTAZIONE DELL
|
| 44 |
-
### 2.2. SETTORI OPERATIVI DELL
|
| 45 |
-
La Ditta TROTTA
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| 46 |
-
- DIREZIONE E QUADRI N. 1
|
| 47 |
-
- COORDINATORE DI ESERCIZIO N.1
|
| 48 |
-
- OPERATORI DI ESERCIZIO N. 51
|
| 49 |
-
- OPERATORE DI ESERCIZIO N.18
|
| 50 |
-
- ADDETTI ALL'ESERCIZIO N. 3
|
| 51 |
-
- ADDETTI AL SERVIZIO AMMINISTRATIVO N. 2
|
| 52 |
-
- ADDETTI AL SERVIZIO DEPOSITO E OFFICINA N. 6
|
| 53 |
-
- ADDETTI AL SERVIZIO COMMERCIALE N. 2 UNITA (di cui 1 p.t.)
|
| 54 |
-
- COORDINATORE AMMINISTRATIVO N.1
|
| 55 |
-
- ADDETTI AL SETTORE
|
| 56 |
|
| 57 |
## 2.3. STRUTTURE
|
| 58 |
La sede della ditta TROTTA per il trasporto urbano è sita in Benevento, in via Santa Colomba n° 139/141.
|
| 59 |
|
| 60 |
-
Essa è composta da:
|
| 61 |
-
- Sede Legale
|
| 62 |
-
- Ufficio Deposito e officina
|
| 63 |
-
- Ufficio Movimento
|
| 64 |
-
- Ufficio Commerciale
|
| 65 |
- Ufficio Amministrativo
|
| 66 |
|
| 67 |
-
L
|
| 68 |
-
- Telefono 0824-363515 (Centralino)
|
| 69 |
- Telefono 0824-363528 (Ufficio commerciale)
|
| 70 |
- NUMERO VERDE 800 999 295
|
| 71 |
|
|
@@ -73,19 +73,19 @@ Il numero verde è attivo dalle 8:00 alle 14:00 per fornire informazioni e dalle
|
|
| 73 |
|
| 74 |
Ulteriori informazioni sono reperibili consultando il sito: www.trottabenevento.it
|
| 75 |
|
| 76 |
-
## 2.4. PARCO MEZZI
|
| 77 |
-
La ditta TROTTA dispone di un totale di 49 autobus, così ripartiti:
|
| 78 |
- 8 IVECO 471 F1
|
| 79 |
- 5 INBUS U150
|
| 80 |
- 2 IVECO 480T
|
| 81 |
- 3 BREDA 2001
|
| 82 |
- 2 Pollicino 35P
|
| 83 |
- 5 BREDA M230
|
| 84 |
-
- 13 IRISBUS 491E
|
| 85 |
-
- 6 CITELIS
|
| 86 |
-
- 5 EUROPOLIS
|
| 87 |
|
| 88 |
-
# 3. OFFERTA COMMERCIALE
|
| 89 |
## 3.1. COPERTURA TERRITORIALE DEL SERVIZIO
|
| 90 |
L'obiettivo della ditta TROTTA è quello di fornire un servizio di trasporto pubblico locale urbano e di creare un sistema integrato della mobilità in cui tutti gli operatori che gravitano nell'area della mobilità (parcheggi, ferrovie, taxi, altre aziende di trasporto) collaborino ad un programma coordinato e ad un utilizzo razionale delle risorse disponibili per allinearlo alle esigenze dei cittadini.
|
| 91 |
|
|
@@ -95,24 +95,24 @@ Il servizio è disponibile tutti i giorni dell'anno, escluse le festività di Na
|
|
| 95 |
|
| 96 |
Nelle giornate di sciopero, il servizio viene assicurato in conformità alla legge 12 giugno 1990, n.146, con una copertura oraria dalle 6:30 alle 9:30 e dalle 11:45 alle 14:45.
|
| 97 |
|
| 98 |
-
Nel seguente prospetto sono riportati i dati inerenti la copertura territoriale del servizio di trasporto:
|
| 99 |
-
- Area servita: Kmq2 130
|
| 100 |
-
- N° abitanti sul territorio coperto dalle linee: 65.000
|
| 101 |
-
- Lunghezza della rete: Km. 110
|
| 102 |
-
- N° linee (esclusi bis scolastici): 15
|
| 103 |
-
- N° mezzi impiegati sulle linee urbane: 41
|
| 104 |
-
- Percorrenza totale annua: Km. 1.204.876
|
| 105 |
-
- N° passeggeri annui trasportati: 2.000.000
|
| 106 |
-
- Copertura oraria del servizio: Dalle 5,30 alle 23,00
|
| 107 |
-
- N° corse giornaliere: 342
|
| 108 |
-
- Frequenza massima delle corse: 35 minuti
|
| 109 |
-
- N° fermate: 208
|
| 110 |
-
- N° paline (e pensiline): 109 (41)
|
| 111 |
-
- Distanza media fermate (metri): 350
|
| 112 |
-
- Personale impiegato da ATMS: 99 persone
|
| 113 |
|
| 114 |
## 3.2. ORARI ED INFORMAZIONI
|
| 115 |
-
La Ditta TROTTA diffonde informazioni
|
| 116 |
- Uffici aziendali
|
| 117 |
- Sito web
|
| 118 |
- Opuscolo informativo
|
|
@@ -123,20 +123,20 @@ La Ditta TROTTA aderisce al Consorzio UNICOCAMPANIA che gestisce l'integrazione
|
|
| 123 |
|
| 124 |
Il titolo di viaggio per spostarsi nell'area urbana e suburbana di Benevento è denominato UNICOBENEVENTO.
|
| 125 |
|
| 126 |
-
All'area suburbana appartengono i seguenti Comuni confinanti con il territorio comunale di Benevento: Apollosa, Castelpoto, Foglianise, Fragneto Monforte, Paduli, Pesco Sannita, Pietrelcina, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Nicola Manfredi, Sant
|
| 127 |
|
| 128 |
I passeggeri devono salire a bordo già in possesso di regolare titolo di viaggio acquistato a terra; è possibile acquistare il biglietto orario a bordo, solo in caso di chiusura o non reperibilità dei punti vendita, pagando un sovrapprezzo di € 0,50 alla tariffa ordinaria.
|
| 129 |
|
| 130 |
-
Le tipologie e le tariffe dei titoli di viaggio sono :
|
| 131 |
-
- biglietto orario 90 minuti: € 0,90
|
| 132 |
-
- biglietto giornaliero: € 2,00
|
| 133 |
-
- biglietto week-end giornaliero: € 1,60
|
| 134 |
-
- abbonamento settimanale:
|
| 135 |
-
- abbonamento mensile: € 20,00
|
| 136 |
-
- abbonamento annuale ordinario: € 173.50
|
| 137 |
-
- abbonamento ordinario ridotto ISSE < € 12.500,00:
|
| 138 |
-
- abbonamento annuale studenti promozionale: € 120,00
|
| 139 |
-
- abbonamento annuale studenti ridotto ISSE < € 12.500,00€: 100,00
|
| 140 |
|
| 141 |
Per le categorie protette la ditta TROTTA garantisce un servizio di trasporto pubblico gratuito oppure con agevolazioni di prezzo in funzione della fascia di reddito. Per avere le informazioni necessari all'accesso a tali agevolazioni è necessario rivolgersi presso gli Uffici Commerciali della sede sito in via Santa Colomba, 139/141 - Benevento oppure consultando il sito web www.unicocampania.it.
|
| 142 |
|
|
@@ -151,7 +151,7 @@ La vendita dei biglietti e degli abbonamenti per gli autobus urbani nonché quel
|
|
| 151 |
|
| 152 |
La vendita dei titoli relativi alla sosta all'autoparcheggio di via del Pomerio viene effettuata presso l'ufficio cassa addetto negli orari dalle 7:00 alle 22:000 con tel. 0824-28420.
|
| 153 |
|
| 154 |
-
# 4. CONDIZIONI DI VIAGGIO
|
| 155 |
## 4.1. Documenti di viaggio
|
| 156 |
I passeggeri devono salire a bordo già in possesso di regolare titolo di viaggio acquistato a terra; è possibile acquistare il biglietto a bordo pagando un sovrapprezzo alla tariffa ordinaria.
|
| 157 |
|
|
@@ -211,7 +211,7 @@ L'Azienda è in ogni caso esonerata da obblighi e responsabilità nel caso di da
|
|
| 211 |
|
| 212 |
# RELAZIONI CON I CLIENTI E TUTELA DEI LORO DIRITTI
|
| 213 |
## 5.1. UFFICIO RELAZIONI ESTERNE
|
| 214 |
-
Le relazioni con la clientela sono tenute da: Responsabili di Settore della ditta TROTTA
|
| 215 |
|
| 216 |
Per ogni esigenza i Clienti possono rivolgersi ai Responsabili di settore, di persona, per iscritto o telefonicamente.
|
| 217 |
|
|
@@ -238,9 +238,9 @@ La Ditta Trotta si impegna a dare risposta motivata entro 30 giorni dalla data d
|
|
| 238 |
## 5.3. COPERTURA ASSICURATIVA
|
| 239 |
È stipulata un'assicurazione per la copertura totale del rischio Responsabilità Civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore (R.C.A.) a favore e tutela dei viaggiatori.
|
| 240 |
|
| 241 |
-
# 6. IMPEGNI DELL
|
| 242 |
-
## 6.1. POLITICA PER LA QUALITÀ
|
| 243 |
-
La missione della Ditta
|
| 244 |
|
| 245 |
La soddisfazione del cliente interno ed esterno (intendendo con questo termine tutti gli stakeholder) costituisce l'obiettivo primario delle attività di TROTTA e viene conseguita attraverso:
|
| 246 |
- l'impegno costante del management per la realizzazione della missione;
|
|
@@ -274,12 +274,12 @@ Al fine di assicurare che il campione dell'utenza intervistata sia rappresentati
|
|
| 274 |
- distribuzione oraria e giornaliera, in modo da coprire uniformemente le ore di erogazione del servizio;
|
| 275 |
- distribuzione per capolinea di partenza delle linee.
|
| 276 |
|
| 277 |
-
I questionari sono stati strutturati in due parti:
|
| 278 |
-
- aspetti generali, in cui si sono individuate:
|
| 279 |
-
- la tipologia di utenza (età, sesso, occupazione, residenza)
|
| 280 |
-
- le motivazioni relative all
|
| 281 |
-
- la frequenza d
|
| 282 |
-
- fattori di Qualità, con cui si è rilevato il livello di apprezzamento (con una scala da 1 a 10) dei diversi fattori di qualità e del servizio nel suo complesso.
|
| 283 |
|
| 284 |
I risultati dell'inchiesta consistono in:
|
| 285 |
- rilevazione del grado di soddisfazione complessivo dell'utenza sui servizi offerti (Qualità Percepita)
|
|
|
|
| 1 |
+
# 1. PRESENTAZIONE DELLA CARTA DEI SERVIZI
|
| 2 |
## 1.1. RAGIONI E FINALITÀ DELLA CARTA DEI SERVIZI
|
| 3 |
In ottemperanza alle normative vigenti per tutte le aziende che operano nel settore dei trasporti pubblici (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 dicembre 1998), la Carta della Mobilità di TROTTA offre all'utenza l'opportunità di conoscere l'attività dell'Azienda nei suoi diversi aspetti ed i principi a cui essa si ispira, mettendo a disposizione tutte le informazioni utili per la fruizione del servizio offerto.
|
| 4 |
|
|
|
|
| 6 |
|
| 7 |
La Carta di TROTTA vuole quindi essere uno strumento immediato e concreto nei suoi contenuti, concentrandosi fondamentalmente sui fattori che costituiscono la qualità del servizio e i corrispondenti standard di qualità, espressi in forma non generica, bensì con precisi dati numerici che possano essere valutati e verificati dall'utenza. Solo così l'Azienda può perseguire lo scopo più generale di una crescita autentica e di una integrazione costantemente aggiornata nel territorio in cui opera.
|
| 8 |
|
| 9 |
+
## 1.2. RIFERIMENTI NORMATIVI PER LA CARTA DEI SERVIZI
|
| 10 |
+
- DPCM 27/01/1994 "Principi sull'erogazione dei pubblici servizi"
|
| 11 |
+
- DPCM 30/12/1998 "Schema generale di riferimento per la predisposizione della carta dei servizi pubblici del settore trasporti"
|
| 12 |
|
| 13 |
## 1.3. DIRITTI GARANTITI AL CLIENTE
|
| 14 |
La Ditta TROTTA si impegna ad operare nel rispetto di fondamentali principi e garanzie per il Cliente, ovvero:
|
|
|
|
| 21 |
- impegno a migliorare l'accessibilità al servizio per persone in difficoltà, anziani, disabili
|
| 22 |
- adozione di misure adeguate per favorire una parità di condizioni del servizio prestato, tra le differenti aree geografiche e tra le diverse fasce di utenza
|
| 23 |
|
| 24 |
+
### EFFICIENZA ED EFFICACIA
|
| 25 |
La Ditta TROTTA si impegna ad erogare il servizio in modo da garantire:
|
| 26 |
- il controllo costante delle condizioni di sicurezza per il viaggiatore
|
| 27 |
- il rispetto degli standard di qualità dichiarati
|
|
|
|
| 35 |
- l'attivazione di servizi sostitutivi ove occorrano
|
| 36 |
- l'erogazione del servizio minimo in caso di sciopero.
|
| 37 |
|
| 38 |
+
### PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA
|
| 39 |
La Ditta TROTTA si impegna a garantire e favorire la partecipazione dei cittadini al fine di tutelare il loro diritto alla adeguata fruizione del servizio. A tal fine:
|
| 40 |
- adotta iniziative volte a favorire la partecipazione degli utenti anche attraverso organi di rappresentanza organizzata, come le Associazioni dei Consumatori, le quali fungono come mezzo di comunicazione tra azienda e Clienti, per fornire informazioni, ricevere suggerimenti o reclami, al fine di tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio
|
| 41 |
- rileva periodicamente il livello della qualità del servizio percepita dall'utenza.
|
| 42 |
|
| 43 |
+
# 2. PRESENTAZIONE DELL'AZIENDA
|
| 44 |
+
### 2.2. SETTORI OPERATIVI DELL'AZIENDA E RISORSE
|
| 45 |
+
La Ditta TROTTA è strutturata per settori operativi, ed impiega i seguenti addetti:
|
| 46 |
+
- DIREZIONE E QUADRI N. 1 UNITÀ
|
| 47 |
+
- COORDINATORE DI ESERCIZIO N.1 UNITÀ
|
| 48 |
+
- OPERATORI DI ESERCIZIO N. 51 UNITÀ FULL-TIME
|
| 49 |
+
- OPERATORE DI ESERCIZIO N.18 UNITÀ PART-TIME
|
| 50 |
+
- ADDETTI ALL'ESERCIZIO N. 3 UNITÀ
|
| 51 |
+
- ADDETTI AL SERVIZIO AMMINISTRATIVO N. 2 UNITÀ
|
| 52 |
+
- ADDETTI AL SERVIZIO DEPOSITO E OFFICINA N. 6 UNITÀ
|
| 53 |
+
- ADDETTI AL SERVIZIO COMMERCIALE N. 2 UNITA (di cui 1 p.t.)
|
| 54 |
+
- COORDINATORE AMMINISTRATIVO N.1 UNITÀ
|
| 55 |
+
- ADDETTI AL SETTORE MOBILITÀ N. 14 UNITÀ
|
| 56 |
|
| 57 |
## 2.3. STRUTTURE
|
| 58 |
La sede della ditta TROTTA per il trasporto urbano è sita in Benevento, in via Santa Colomba n° 139/141.
|
| 59 |
|
| 60 |
+
Essa è composta da:
|
| 61 |
+
- Sede Legale
|
| 62 |
+
- Ufficio Deposito e officina
|
| 63 |
+
- Ufficio Movimento
|
| 64 |
+
- Ufficio Commerciale
|
| 65 |
- Ufficio Amministrativo
|
| 66 |
|
| 67 |
+
L'azienda dispone di strutture a servizio della clientela, con appositi recapiti telefonici.
|
| 68 |
+
- Telefono 0824-363515 (Centralino)
|
| 69 |
- Telefono 0824-363528 (Ufficio commerciale)
|
| 70 |
- NUMERO VERDE 800 999 295
|
| 71 |
|
|
|
|
| 73 |
|
| 74 |
Ulteriori informazioni sono reperibili consultando il sito: www.trottabenevento.it
|
| 75 |
|
| 76 |
+
## 2.4. PARCO MEZZI
|
| 77 |
+
La ditta TROTTA dispone di un totale di 49 autobus, così ripartiti:
|
| 78 |
- 8 IVECO 471 F1
|
| 79 |
- 5 INBUS U150
|
| 80 |
- 2 IVECO 480T
|
| 81 |
- 3 BREDA 2001
|
| 82 |
- 2 Pollicino 35P
|
| 83 |
- 5 BREDA M230
|
| 84 |
+
- 13 IRISBUS 491E
|
| 85 |
+
- 6 CITELIS
|
| 86 |
+
- 5 EUROPOLIS
|
| 87 |
|
| 88 |
+
# 3. OFFERTA COMMERCIALE
|
| 89 |
## 3.1. COPERTURA TERRITORIALE DEL SERVIZIO
|
| 90 |
L'obiettivo della ditta TROTTA è quello di fornire un servizio di trasporto pubblico locale urbano e di creare un sistema integrato della mobilità in cui tutti gli operatori che gravitano nell'area della mobilità (parcheggi, ferrovie, taxi, altre aziende di trasporto) collaborino ad un programma coordinato e ad un utilizzo razionale delle risorse disponibili per allinearlo alle esigenze dei cittadini.
|
| 91 |
|
|
|
|
| 95 |
|
| 96 |
Nelle giornate di sciopero, il servizio viene assicurato in conformità alla legge 12 giugno 1990, n.146, con una copertura oraria dalle 6:30 alle 9:30 e dalle 11:45 alle 14:45.
|
| 97 |
|
| 98 |
+
Nel seguente prospetto sono riportati i dati inerenti la copertura territoriale del servizio di trasporto:
|
| 99 |
+
- Area servita: Kmq2 130
|
| 100 |
+
- N° abitanti sul territorio coperto dalle linee: 65.000
|
| 101 |
+
- Lunghezza della rete: Km. 110
|
| 102 |
+
- N° linee (esclusi bis scolastici): 15
|
| 103 |
+
- N° mezzi impiegati sulle linee urbane: 41
|
| 104 |
+
- Percorrenza totale annua: Km. 1.204.876
|
| 105 |
+
- N° passeggeri annui trasportati: 2.000.000
|
| 106 |
+
- Copertura oraria del servizio: Dalle 5,30 alle 23,00
|
| 107 |
+
- N° corse giornaliere: 342
|
| 108 |
+
- Frequenza massima delle corse: 35 minuti
|
| 109 |
+
- N° fermate: 208
|
| 110 |
+
- N° paline (e pensiline): 109 (41)
|
| 111 |
+
- Distanza media fermate (metri): 350
|
| 112 |
+
- Personale impiegato da ATMS: 99 persone
|
| 113 |
|
| 114 |
## 3.2. ORARI ED INFORMAZIONI
|
| 115 |
+
La Ditta TROTTA diffonde informazioni sulle linee, percorsi ed orari attraverso i seguenti canali:
|
| 116 |
- Uffici aziendali
|
| 117 |
- Sito web
|
| 118 |
- Opuscolo informativo
|
|
|
|
| 123 |
|
| 124 |
Il titolo di viaggio per spostarsi nell'area urbana e suburbana di Benevento è denominato UNICOBENEVENTO.
|
| 125 |
|
| 126 |
+
All'area suburbana appartengono i seguenti Comuni confinanti con il territorio comunale di Benevento: Apollosa, Castelpoto, Foglianise, Fragneto Monforte, Paduli, Pesco Sannita, Pietrelcina, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Nicola Manfredi, Sant'Angelo a Cupolo, Torrecuso.
|
| 127 |
|
| 128 |
I passeggeri devono salire a bordo già in possesso di regolare titolo di viaggio acquistato a terra; è possibile acquistare il biglietto orario a bordo, solo in caso di chiusura o non reperibilità dei punti vendita, pagando un sovrapprezzo di € 0,50 alla tariffa ordinaria.
|
| 129 |
|
| 130 |
+
Le tipologie e le tariffe dei titoli di viaggio sono :
|
| 131 |
+
- biglietto orario 90 minuti: € 0,90
|
| 132 |
+
- biglietto giornaliero: € 2,00
|
| 133 |
+
- biglietto week-end giornaliero: € 1,60
|
| 134 |
+
- abbonamento settimanale: € 7,20
|
| 135 |
+
- abbonamento mensile: € 20,00
|
| 136 |
+
- abbonamento annuale ordinario: € 173.50
|
| 137 |
+
- abbonamento ordinario ridotto ISSE < € 12.500,00: € 133,50
|
| 138 |
+
- abbonamento annuale studenti promozionale: € 120,00
|
| 139 |
+
- abbonamento annuale studenti ridotto ISSE < € 12.500,00€: 100,00
|
| 140 |
|
| 141 |
Per le categorie protette la ditta TROTTA garantisce un servizio di trasporto pubblico gratuito oppure con agevolazioni di prezzo in funzione della fascia di reddito. Per avere le informazioni necessari all'accesso a tali agevolazioni è necessario rivolgersi presso gli Uffici Commerciali della sede sito in via Santa Colomba, 139/141 - Benevento oppure consultando il sito web www.unicocampania.it.
|
| 142 |
|
|
|
|
| 151 |
|
| 152 |
La vendita dei titoli relativi alla sosta all'autoparcheggio di via del Pomerio viene effettuata presso l'ufficio cassa addetto negli orari dalle 7:00 alle 22:000 con tel. 0824-28420.
|
| 153 |
|
| 154 |
+
# 4. CONDIZIONI DI VIAGGIO
|
| 155 |
## 4.1. Documenti di viaggio
|
| 156 |
I passeggeri devono salire a bordo già in possesso di regolare titolo di viaggio acquistato a terra; è possibile acquistare il biglietto a bordo pagando un sovrapprezzo alla tariffa ordinaria.
|
| 157 |
|
|
|
|
| 211 |
|
| 212 |
# RELAZIONI CON I CLIENTI E TUTELA DEI LORO DIRITTI
|
| 213 |
## 5.1. UFFICIO RELAZIONI ESTERNE
|
| 214 |
+
Le relazioni con la clientela sono tenute da: Responsabili di Settore della ditta TROTTA in Via Santa Colomba n.139/141 82100 Benevento.
|
| 215 |
|
| 216 |
Per ogni esigenza i Clienti possono rivolgersi ai Responsabili di settore, di persona, per iscritto o telefonicamente.
|
| 217 |
|
|
|
|
| 238 |
## 5.3. COPERTURA ASSICURATIVA
|
| 239 |
È stipulata un'assicurazione per la copertura totale del rischio Responsabilità Civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore (R.C.A.) a favore e tutela dei viaggiatori.
|
| 240 |
|
| 241 |
+
# 6. IMPEGNI DELL'AZIENDA
|
| 242 |
+
## 6.1. POLITICA PER LA QUALITÀ
|
| 243 |
+
La missione della Ditta TROTTA è di contribuire allo sviluppo economico del territorio attraverso servizi di trasporto pubblico urbano ed il servizio di parcheggio coperto che si distinguano per l'efficienza, l'affidabilità e la capacità di soddisfare le esigenze della collettività.
|
| 244 |
|
| 245 |
La soddisfazione del cliente interno ed esterno (intendendo con questo termine tutti gli stakeholder) costituisce l'obiettivo primario delle attività di TROTTA e viene conseguita attraverso:
|
| 246 |
- l'impegno costante del management per la realizzazione della missione;
|
|
|
|
| 274 |
- distribuzione oraria e giornaliera, in modo da coprire uniformemente le ore di erogazione del servizio;
|
| 275 |
- distribuzione per capolinea di partenza delle linee.
|
| 276 |
|
| 277 |
+
I questionari sono stati strutturati in due parti:
|
| 278 |
+
- aspetti generali, in cui si sono individuate:
|
| 279 |
+
- la tipologia di utenza (età, sesso, occupazione, residenza)
|
| 280 |
+
- le motivazioni relative all'utilizzo del servizio
|
| 281 |
+
- la frequenza d'utilizzo
|
| 282 |
+
- fattori di Qualità, con cui si è rilevato il livello di apprezzamento (con una scala da 1 a 10) dei diversi fattori di qualità e del servizio nel suo complesso.
|
| 283 |
|
| 284 |
I risultati dell'inchiesta consistono in:
|
| 285 |
- rilevazione del grado di soddisfazione complessivo dell'utenza sui servizi offerti (Qualità Percepita)
|
documents/campania/public_services/service_charter/2021-07-13_Comune di Castellammare di Stabia (NA)_ea8718581e1555c618b171187c80bb62/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -122,7 +122,7 @@ Alcuni degli strumenti metodologici individuati a garanzia dell'esercizio di tal
|
|
| 122 |
- utilizzare le indicazioni dei cittadini per migliorare il servizio.
|
| 123 |
- Scheda di verifica dei servizi, da somministrare con il metodo del campionamento casuale ai fruitori dei singoli servizi dell'Ambito Territoriale N27.
|
| 124 |
- L'indagine di customer satisfaction per rilevare il grado di soddisfazione dei fruitori dei servizi, da somministrare in condizione di completo anonimato e per verificare l'eventuale gap tra qualità prestata e qualità percepita.
|
| 125 |
-
- Scheda di monitoraggio delle attività previste in sede di offerta, con rilevazione di dati sia di tipo qualitativo, per esempio professionalità del personale, presenza di un sistema interno di valutazione
|
| 126 |
- Report finale di sintesi: il report consente di effettuare una ricognizione immediata dei risultati ottenuti da ogni singola indagine e valutare i punti di forza e/o debolezza dei servizi e delle strutture prese in considerazione ai fini del monitoraggio e della verifica.
|
| 127 |
|
| 128 |
## Standard di qualità
|
|
@@ -195,8 +195,6 @@ Di conseguenza, rispetto alla richiesta del cittadino, e solo in presenza di un
|
|
| 195 |
|
| 196 |
Le U.V.I. condividono la documentazione socio-sanitaria disponibile presso l'Ufficio di Piano e il Distretto Sanitario e analizzano il bisogno per individuare e valutare gli elementi di complessità e multidimensionalità; poi elaborano il progetto d'intervento individualizzato per la persona e attivano il monitoraggio, la verifica, la valutazione e la eventuale ri-modulazione e conclusione concordata del Progetto d'Intervento Individualizzato, coinvolgendo il cittadino/utente.
|
| 197 |
|
| 198 |
-
Di seguito, pubblichiamo lo schema del Sistema Integrato di accesso (S.I.A.) alle prestazioni sociosanitarie:
|
| 199 |
-
|
| 200 |
## Compartecipazione
|
| 201 |
L'Ambito Territoriale N27, inoltre, è dotato di un proprio "Regolamento per la determinazione della compartecipazione al costo delle prestazioni e l'individuazione della situazione economica equivalente" revisionato all'art.12 ed adeguato ai dettami delle normative vigenti; ad esso si rinvia per il calcolo e la definizione delle eventuali quote di compartecipazione al costo del servizio da parte dell'utente.
|
| 202 |
|
|
@@ -416,7 +414,7 @@ Chi lo realizza: settore socioassistenziale del comune
|
|
| 416 |
|
| 417 |
Breve descrizione e finalità del servizio: il servizio consente di collocare gli anziani aventi diritto ed in particolari situazioni di fragilità presso la struttura denominata "casa albergo" fino a concorrenza delle risorse
|
| 418 |
|
| 419 |
-
A chi si rivolge: anziani residenti nel comune di Castellammare di Stabia che vivono in stato di abbandono, che non siano in grado di provvedere a
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| 420 |
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| 421 |
Come si accede: è possibile inoltrare richiesta al servizio sociale del comune, su segnalazione o richiesta dell'interessato e l'accesso è subordinato a valutazione professionale
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| 422 |
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- utilizzare le indicazioni dei cittadini per migliorare il servizio.
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| 123 |
- Scheda di verifica dei servizi, da somministrare con il metodo del campionamento casuale ai fruitori dei singoli servizi dell'Ambito Territoriale N27.
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| 124 |
- L'indagine di customer satisfaction per rilevare il grado di soddisfazione dei fruitori dei servizi, da somministrare in condizione di completo anonimato e per verificare l'eventuale gap tra qualità prestata e qualità percepita.
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+
- Scheda di monitoraggio delle attività previste in sede di offerta, con rilevazione di dati sia di tipo qualitativo, per esempio professionalità del personale, presenza di un sistema interno di valutazione etc., sia di tipo quantitativo nei termini di utenza raggiunta, incontri o interventi effettuati.
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- Report finale di sintesi: il report consente di effettuare una ricognizione immediata dei risultati ottenuti da ogni singola indagine e valutare i punti di forza e/o debolezza dei servizi e delle strutture prese in considerazione ai fini del monitoraggio e della verifica.
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## Standard di qualità
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Le U.V.I. condividono la documentazione socio-sanitaria disponibile presso l'Ufficio di Piano e il Distretto Sanitario e analizzano il bisogno per individuare e valutare gli elementi di complessità e multidimensionalità; poi elaborano il progetto d'intervento individualizzato per la persona e attivano il monitoraggio, la verifica, la valutazione e la eventuale ri-modulazione e conclusione concordata del Progetto d'Intervento Individualizzato, coinvolgendo il cittadino/utente.
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## Compartecipazione
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L'Ambito Territoriale N27, inoltre, è dotato di un proprio "Regolamento per la determinazione della compartecipazione al costo delle prestazioni e l'individuazione della situazione economica equivalente" revisionato all'art.12 ed adeguato ai dettami delle normative vigenti; ad esso si rinvia per il calcolo e la definizione delle eventuali quote di compartecipazione al costo del servizio da parte dell'utente.
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Breve descrizione e finalità del servizio: il servizio consente di collocare gli anziani aventi diritto ed in particolari situazioni di fragilità presso la struttura denominata "casa albergo" fino a concorrenza delle risorse
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A chi si rivolge: anziani residenti nel comune di Castellammare di Stabia che vivono in stato di abbandono, che non siano in grado di provvedere a sé stessi e che non abbiano parenti che possano occuparsi di loro
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Come si accede: è possibile inoltrare richiesta al servizio sociale del comune, su segnalazione o richiesta dell'interessato e l'accesso è subordinato a valutazione professionale
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documents/lazio/public_services/service_charter/2018-08-01_Comune di Frosinone (FR)_f8c74fd24efeddcc45d305d7e3f05127/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -36,6 +36,10 @@ Ed è proprio attorno a queste tre parole chiave (informazione, consapevolezza e
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| 36 |
## 2. Il Comune di Frosinone
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Capoluogo dell'omonima Provincia, Frosinone è una città di 46.120 abitanti (dato ISTAT al 01.01.2017) con una superficie di poco inferiore a 47 Kmq e una densità di 984,5 ab/Kmq. Centro industriale e commerciale, costituisce un importante nodo di comunicazione del Lazio meridionale.
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I Servizi Sociali del Comune di Frosinone costituiscono una serie articolata di interventi e prestazioni coordinati tra loro, rivolti ai cittadini residenti, di ogni fascia di età, con particolare riferimento alle persone in stato di maggior bisogno e fragilità.
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| 40 |
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Scopo degli interventi socio–assistenziali e socio-sanitari promossi dall'Ente è la promozione, il mantenimento ed il recupero del benessere dei cittadini nonché il pieno sviluppo della persona all'interno del contesto familiare e sociale.
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@@ -54,7 +58,7 @@ Il Distretto, oltre Frosinone, comprende altri 22 Comuni: Amaseno, Arnara, Bovil
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Nel 2013 si è avviato un percorso che ha portato i 23 Comuni alla sottoscrizione, in data 08.06.2015, di una Convenzione per la "Gestione associata delle funzioni e dei servizi socio-assistenziali integrati (ex art. 30 D. Lgs. n. 267/2000)". Ad oggi la Convenzione costituisce la forma associativa alla base del Distretto; il Comune Capofila è ancora Frosinone.
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| 56 |
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Il Distretto Sociale B di Frosinone è uno degli ambiti socio-sanitari maggiori del Lazio per popolazione e numero di Comuni; presenta un'estensione territoriale di circa 890 Kmq e un numero di residenti complessivo di 182.368 unità (dato ISTAT al 01/01/2017), pari al
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| 58 |
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Le componenti più significative della struttura demografica del Distretto Sociale B evidenziano una popolazione minore (0/17 anni) pari al 15,5% del totale e una popolazione anziana (65 anni e più) pari al 22,4%. In generale si osservano caratteristiche sociali comuni alla realtà italiana nel suo complesso, quale la maggiore presenza della componente femminile rispetto a quella maschile e una dimensione ormai nuclearizzata delle famiglie, il cui numero medio di componenti è pari a 2,4.
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| 60 |
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@@ -148,7 +152,7 @@ Gli interventi di competenza del Servizio Sociale Professionale possono essere r
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# 1.3 PUNTO UNICO DI ACCESSO (PUA) - DISTRETTO B
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## Cos'è
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Con la DGR n. 315/2011 la Regione configura il Punto Unico di Accesso (PUA) come elemento nodale dell'integrazione socio-sanitaria, luogo di presa in carico e gestione multidisciplinare del bisogno di salute dei cittadini. Con la L. R. n. 11 del 10 agosto 2016 "Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio", si individua il Distretto socio-sanitario quale ambito territoriale ottimale non solo per la gestione associata dei servizi sociali ma anche per l'integrazione socio-sanitaria e quindi per l'organizzazione e l'erogazione unitaria delle prestazioni socio-
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| 152 |
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| 153 |
Il PUA costituisce l'articolazione operativa più importante del Distretto, dove, attraverso lo stretto raccordo ASL/Comuni del territorio associati, si realizza il coordinamento organizzativo ed operativo delle strategie politiche condivise, finalizzate alla promozione e alla tutela del benessere e della salute dei cittadini.
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| 154 |
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@@ -174,7 +178,7 @@ Si può accedere direttamente al PUA nei giorni e orari di apertura al pubblico,
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| 174 |
- documento di riconoscimento in corso di validità
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- codice fiscale
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Il cittadino impossibilitato a recarsi personalmente può delegare persona di sua fiducia,
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## A chi possiamo rivolgerci
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| 180 |
Per ogni informazione è possibile rivolgersi direttamente alla sede PUA della ASL di Frosinone, sita in viale Mazzini snc, presso il Distretto Sanitario B (ex Ospedale Umberto I). L'apertura al pubblico è garantita dal lunedì al venerdì, con orario 9.00/12.00.
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@@ -203,7 +207,7 @@ Le modalità organizzative di funzionamento della sede decentrata saranno declin
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# 2.1 Assistenza economica
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## Cos'è
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L'assistenza economica è diretta a sostenere la persona singola o il nucleo familiare in particolari difficoltà finanziarie. Il contributo economico non è fine a
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| 208 |
L'intervento è disciplinato da un apposito Regolamento per l'erogazione di interventi di natura economica a tutela di situazioni sociali svantaggiate, approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 47 del 12/11/2007.
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| 209 |
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@@ -365,8 +369,7 @@ I contributi verranno erogati direttamente al richiedente ovvero, in caso di mor
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| 365 |
Dal 1° Gennaio 2009 i cittadini in disagio economico o in gravi condizioni di salute possono usufruire di agevolazioni sulle tariffe dell'energia elettrica, in esecuzione del Decreto del 28 Dicembre 2007. L'ANCI, a seguito della Delibera dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, ha realizzato un Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Elettriche, denominato SGATE, che consente ai Comuni e, attraverso una specifica convenzione, ai CAF eventualmente abilitati a gestire l'iter burocratico necessario per il riconoscimento di agevolazioni finalizzate al sostenimento della spesa.
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## A chi è rivolto
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È rivolto ai cittadini residenti a Frosinone, in situazione di disagio economico o fisico.
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Possono accedere al Bonus Elettrico i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza, con potenza impegnata: fino a 3 kW, per un numero di persone residenti fino a 4,5 kW per un numero di persone residenti superiori a 4 e che presentino una certificazione ISEE, appartenenti:
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| 370 |
- ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a € 8.107,5;
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| 371 |
- ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a € 20.000.
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| 372 |
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@@ -720,7 +723,7 @@ Per diventare affidatari è necessario approfondire la propria disponibilità at
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| 720 |
L'adozione costituisce la realizzazione del desiderio di una coppia di avere un figlio, creando nel proprio rapporto uno spazio, non solo fisico ma soprattutto psicologico, per l'accoglienza di un bambino generato da altri. Il bambino ha una sua storia personale da proseguire con dei nuovi genitori, con cui formerà una vera famiglia. Per il bambino è la possibilità di essere amato, riconosciuto e gratificato nei suoi bisogni di crescita.
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| 721 |
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## A chi è rivolto
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| 723 |
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Per adottare occorre essere sposati da almeno tre anni (periodo in cui non devono essere registrate separazioni di fatto) o anche essere formalmente conviventi (la convivenza deve essere registrata anagraficamente). Debbono inoltre essere rispettati i limiti di età previsti; la differenza di età tra il bambino ed il coniuge più giovane non può, infatti, essere inferiore a 18 anni e non superiore 45 anni. Questi limiti non sono tassativi, ma derogabili
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| 724 |
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| 725 |
## Come fare
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| 726 |
In primo luogo gli interessati devono contattare il Gruppo Integrato Lavoro Adozioni (GIL) presso la ASL di Frosinone, che fornirà tutte le informazioni richieste a supporto delle decisioni da assumere.
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@@ -1099,7 +1102,7 @@ Gli interventi relativi al suddetto Avviso pubblico sono attualmente in corso di
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| 1099 |
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| 1100 |
Il Distretto attiverà ulteriori interventi di assistenza domiciliare indiretta in favore di persone affette da disabilità gravissima (ivi compresi i malati di SLA e quelli con Alzheimer nella fase ultima della patologia) secondo le modalità previste dalla Regione Lazio con DGR n. 104/2017 "L. R. 11/2016. Linee guida operative agli ambiti territoriali per le prestazioni assistenziali, componente sociale, in favore delle persone non autosufficienti, in condizione di disabilità gravissima, ai sensi del decreto interministeriale 26 settembre 2016".
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| 1101 |
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| 1102 |
-
Tempi, modalità di accesso, importo dei contributi economici, professionalità richieste e quanto altro previsto per l'erogazione
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| 1103 |
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| 1104 |
# 5.7 PROGETTO HOME CARE PREMIUM
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| 1105 |
## Cos'è
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@@ -1401,6 +1404,6 @@ Il reclamo in forma cartacea va presentato all'Ufficio Protocollo dell'Ente, sit
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| 1401 |
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| 1402 |
Il Dirigente del Settore Servizi Sociali - Coordinatore dell'Ufficio di Piano distrettuale, entro 10 giorni dal ricevimento del reclamo, convoca il cittadino tramite posta elettronica certificata o eventualmente con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. In sede d'incontro, alla presenza di tutti gli interessati, si procede alla verifica del reclamo, disponendone le modalità di trattamento e definendo un'eventuale azione preventiva/correttiva.
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| 1403 |
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| 1404 |
-
Il Dirigente del Settore, esperiti tutti gli accertamenti necessari, dispone un'adeguata risposta al
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| 1405 |
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| 1406 |
Con la sottoscrizione del suddetto verbale le parti ritengono positivamente conclusa la procedura e sono reciprocamente soddisfatte dell'esito della stessa, rinunciando a far valere le pretese azionate in tutte le altre sedi previste dall'ordinamento giuridico.
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## 2. Il Comune di Frosinone
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Capoluogo dell'omonima Provincia, Frosinone è una città di 46.120 abitanti (dato ISTAT al 01.01.2017) con una superficie di poco inferiore a 47 Kmq e una densità di 984,5 ab/Kmq. Centro industriale e commerciale, costituisce un importante nodo di comunicazione del Lazio meridionale.
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+
Il Comune di Frosinone ha sede in Piazza VI Dicembre, snc.
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+
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Il Settore Servizi Sociali ha sede in via Armando Fabi, snc.
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I Servizi Sociali del Comune di Frosinone costituiscono una serie articolata di interventi e prestazioni coordinati tra loro, rivolti ai cittadini residenti, di ogni fascia di età, con particolare riferimento alle persone in stato di maggior bisogno e fragilità.
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| 45 |
Scopo degli interventi socio–assistenziali e socio-sanitari promossi dall'Ente è la promozione, il mantenimento ed il recupero del benessere dei cittadini nonché il pieno sviluppo della persona all'interno del contesto familiare e sociale.
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Nel 2013 si è avviato un percorso che ha portato i 23 Comuni alla sottoscrizione, in data 08.06.2015, di una Convenzione per la "Gestione associata delle funzioni e dei servizi socio-assistenziali integrati (ex art. 30 D. Lgs. n. 267/2000)". Ad oggi la Convenzione costituisce la forma associativa alla base del Distretto; il Comune Capofila è ancora Frosinone.
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+
Il Distretto Sociale B di Frosinone è uno degli ambiti socio-sanitari maggiori del Lazio per popolazione e numero di Comuni; presenta un'estensione territoriale di circa 890 Kmq e un numero di residenti complessivo di 182.368 unità (dato ISTAT al 01/01/2017), pari al 36,9% della Provincia di Frosinone e al 3,1% della Regione Lazio. La popolazione è distribuita tra Comuni di piccole e medie dimensioni (16 dei 23 Comuni hanno meno di 5.000 abitanti) eterogenei tra loro quanto a storia e vocazione economico-sociale.
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Le componenti più significative della struttura demografica del Distretto Sociale B evidenziano una popolazione minore (0/17 anni) pari al 15,5% del totale e una popolazione anziana (65 anni e più) pari al 22,4%. In generale si osservano caratteristiche sociali comuni alla realtà italiana nel suo complesso, quale la maggiore presenza della componente femminile rispetto a quella maschile e una dimensione ormai nuclearizzata delle famiglie, il cui numero medio di componenti è pari a 2,4.
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# 1.3 PUNTO UNICO DI ACCESSO (PUA) - DISTRETTO B
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## Cos'è
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| 155 |
+
Con la DGR n. 315/2011 la Regione configura il Punto Unico di Accesso (PUA) come elemento nodale dell'integrazione socio-sanitaria, luogo di presa in carico e gestione multidisciplinare del bisogno di salute dei cittadini. Con la L. R. n. 11 del 10 agosto 2016 "Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio", si individua il Distretto socio-sanitario quale ambito territoriale ottimale non solo per la gestione associata dei servizi sociali ma anche per l'integrazione socio-sanitaria e quindi per l'organizzazione e l'erogazione unitaria delle prestazioni socio-assistenziali e socio-sanitarie. In particolare la legge stabilisce l'istituzione in ogni Distretto socio-sanitario del Punto Unico di Accesso ai servizi socio-sanitari, al fine di favorire la fruizione da parte degli utenti dei servizi sociali, socio-sanitari e sanitari erogati nell'ambito.
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| 157 |
Il PUA costituisce l'articolazione operativa più importante del Distretto, dove, attraverso lo stretto raccordo ASL/Comuni del territorio associati, si realizza il coordinamento organizzativo ed operativo delle strategie politiche condivise, finalizzate alla promozione e alla tutela del benessere e della salute dei cittadini.
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- documento di riconoscimento in corso di validità
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- codice fiscale
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+
Il cittadino impossibilitato a recarsi personalmente può delegare persona di sua fiducia, purché munita di delega scritta e documento di riconoscimento in corso di validità, oltre che dei sopraindicati documenti personali del dichiarante.
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| 182 |
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| 183 |
## A chi possiamo rivolgerci
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| 184 |
Per ogni informazione è possibile rivolgersi direttamente alla sede PUA della ASL di Frosinone, sita in viale Mazzini snc, presso il Distretto Sanitario B (ex Ospedale Umberto I). L'apertura al pubblico è garantita dal lunedì al venerdì, con orario 9.00/12.00.
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# 2.1 Assistenza economica
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## Cos'è
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L'assistenza economica è diretta a sostenere la persona singola o il nucleo familiare in particolari difficoltà finanziarie. Il contributo economico non è fine a sé stesso ma rientra in un quadro di intervento globale a favore dell'utente a rischio di esclusione o di emarginazione sociale. L'intervento consente di fruire di sussidi economici straordinari o continuativi limitati nel tempo, finalizzati a rimuovere o limitare significativamente lo stato di disagio. Il sussidio viene corrisposto quando è comprovato che l'aiuto economico possa contribuire ad alleviare situazioni di vita precaria. Può comprendere anche contributi diretti all'assistenza abitativa, alternativi a quella attivata dal Distretto Sociale B.
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| 211 |
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L'intervento è disciplinato da un apposito Regolamento per l'erogazione di interventi di natura economica a tutela di situazioni sociali svantaggiate, approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 47 del 12/11/2007.
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| 213 |
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| 369 |
Dal 1° Gennaio 2009 i cittadini in disagio economico o in gravi condizioni di salute possono usufruire di agevolazioni sulle tariffe dell'energia elettrica, in esecuzione del Decreto del 28 Dicembre 2007. L'ANCI, a seguito della Delibera dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, ha realizzato un Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Elettriche, denominato SGATE, che consente ai Comuni e, attraverso una specifica convenzione, ai CAF eventualmente abilitati a gestire l'iter burocratico necessario per il riconoscimento di agevolazioni finalizzate al sostenimento della spesa.
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| 370 |
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| 371 |
## A chi è rivolto
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| 372 |
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È rivolto ai cittadini residenti a Frosinone, in situazione di disagio economico o fisico. Possono accedere al Bonus Elettrico i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza, con potenza impegnata: fino a 3 kW, per un numero di persone residenti fino a 4,5 kW per un numero di persone residenti superiori a 4 e che presentino una certificazione ISEE, appartenenti:
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| 373 |
- ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a € 8.107,5;
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| 374 |
- ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a € 20.000.
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| 375 |
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| 723 |
L'adozione costituisce la realizzazione del desiderio di una coppia di avere un figlio, creando nel proprio rapporto uno spazio, non solo fisico ma soprattutto psicologico, per l'accoglienza di un bambino generato da altri. Il bambino ha una sua storia personale da proseguire con dei nuovi genitori, con cui formerà una vera famiglia. Per il bambino è la possibilità di essere amato, riconosciuto e gratificato nei suoi bisogni di crescita.
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| 724 |
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| 725 |
## A chi è rivolto
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| 726 |
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Per adottare occorre essere sposati da almeno tre anni (periodo in cui non devono essere registrate separazioni di fatto) o anche essere formalmente conviventi (la convivenza deve essere registrata anagraficamente). Debbono inoltre essere rispettati i limiti di età previsti; la differenza di età tra il bambino ed il coniuge più giovane non può, infatti, essere inferiore a 18 anni e non superiore 45 anni. Questi limiti non sono tassativi, ma derogabili né superiore interesse del minore.
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| 727 |
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| 728 |
## Come fare
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| 729 |
In primo luogo gli interessati devono contattare il Gruppo Integrato Lavoro Adozioni (GIL) presso la ASL di Frosinone, che fornirà tutte le informazioni richieste a supporto delle decisioni da assumere.
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| 1102 |
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| 1103 |
Il Distretto attiverà ulteriori interventi di assistenza domiciliare indiretta in favore di persone affette da disabilità gravissima (ivi compresi i malati di SLA e quelli con Alzheimer nella fase ultima della patologia) secondo le modalità previste dalla Regione Lazio con DGR n. 104/2017 "L. R. 11/2016. Linee guida operative agli ambiti territoriali per le prestazioni assistenziali, componente sociale, in favore delle persone non autosufficienti, in condizione di disabilità gravissima, ai sensi del decreto interministeriale 26 settembre 2016".
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| 1104 |
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| 1105 |
+
Tempi, modalità di accesso, importo dei contributi economici, professionalità richieste e quanto altro previsto per l'erogazione dei servizi di assistenza in ambito domiciliare a persone in condizioni di disabilità gravissima, saranno disciplinati con idoneo Avviso pubblico rivolto alla cittadinanza, predisposto ai sensi delle norme regionali vigenti.
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| 1106 |
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| 1107 |
# 5.7 PROGETTO HOME CARE PREMIUM
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| 1108 |
## Cos'è
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| 1404 |
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| 1405 |
Il Dirigente del Settore Servizi Sociali - Coordinatore dell'Ufficio di Piano distrettuale, entro 10 giorni dal ricevimento del reclamo, convoca il cittadino tramite posta elettronica certificata o eventualmente con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. In sede d'incontro, alla presenza di tutti gli interessati, si procede alla verifica del reclamo, disponendone le modalità di trattamento e definendo un'eventuale azione preventiva/correttiva.
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| 1406 |
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Il Dirigente del Settore, esperiti tutti gli accertamenti necessari, dispone un'adeguata risposta al cittadino interessato entro 15 giorni. A chiusura del procedimento, si formalizza l'esito del reclamo con la sottoscrizione di un verbale da parte di tutti gli interessati, di cui vien fornita copia a ciascuno.
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| 1408 |
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| 1409 |
Con la sottoscrizione del suddetto verbale le parti ritengono positivamente conclusa la procedura e sono reciprocamente soddisfatte dell'esito della stessa, rinunciando a far valere le pretese azionate in tutte le altre sedi previste dall'ordinamento giuridico.
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documents/lazio/public_services/service_charter/2019-01-18_Comune di Guidonia Montecelio (RM)_0ef1661364df27381ad4e06a545f49a6/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -5,7 +5,7 @@ Il cittadino è il nostro punto di partenza e di arrivo.
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| 5 |
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| 6 |
Da lui riceviamo le segnalazioni di quelle esigenze che, se soddisfatte, permettono di migliorare la vita cittadina nei vari settori in cui è presente la Polizia Municipale: la mobilità, l'ambiente, la sicurezza, l'infortunistica stradale, l'edilizia, il commercio e tutte le altre che con il passare del tempo interessano la vigilanza urbana.
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| 7 |
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| 8 |
-
Dal cittadino provengono anche quelle critiche che ci offrono lo spunto per migliorare la capacità di intervento e le modalità delle relazioni con la cittadinanza, al
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| 9 |
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| 10 |
In questo senso la Carta dei Servizi diventa precisa assunzione di impegno da parte della Polizia Municipale. Indica alle persone che frequentano il nostro territorio cosa si possono e si devono aspettare dalla Polizia Municipale, impegnata a raggiungere traguardi indicati dall'amministrazione comunale e da loro stessi per poter costruire, nella cultura del reciproco rispetto e collaborazione, migliori condizioni di vita.
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| 11 |
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@@ -218,7 +218,7 @@ Nell'ambito delle attività di Polizia edilizia e ambientale, gli Agenti della P
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| 218 |
- eseguono, in collaborazione con i tecnici dell'ARPA, accertamenti diretti a verificare fenomeni di inquinamento atmosferico, acustico, del sottosuolo e delle acque;
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| 219 |
- pongono in essere tutte quelle iniziative ed attività dirette alla tutela del verde pubblico e al controllo dei parchi urbani;
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| 220 |
- vigilano per la tutela di tutti i beni comunali, dell'ordine e del decoro cittadino;
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| 221 |
-
- provvedono ad effettuare i
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| 222 |
- contestano le violazioni amministrative accertate nelle materie di competenza;
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| 223 |
- inoltrano alla competente Procura della Repubblica le notizie di reato inerenti gli illeciti penali accertati.
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| 224 |
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| 5 |
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| 6 |
Da lui riceviamo le segnalazioni di quelle esigenze che, se soddisfatte, permettono di migliorare la vita cittadina nei vari settori in cui è presente la Polizia Municipale: la mobilità, l'ambiente, la sicurezza, l'infortunistica stradale, l'edilizia, il commercio e tutte le altre che con il passare del tempo interessano la vigilanza urbana.
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| 7 |
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| 8 |
+
Dal cittadino provengono anche quelle critiche che ci offrono lo spunto per migliorare la capacità di intervento e le modalità delle relazioni con la cittadinanza, al fine di costruire un rapporto di fiducia con la propria città.
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| 10 |
In questo senso la Carta dei Servizi diventa precisa assunzione di impegno da parte della Polizia Municipale. Indica alle persone che frequentano il nostro territorio cosa si possono e si devono aspettare dalla Polizia Municipale, impegnata a raggiungere traguardi indicati dall'amministrazione comunale e da loro stessi per poter costruire, nella cultura del reciproco rispetto e collaborazione, migliori condizioni di vita.
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| 11 |
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| 218 |
- eseguono, in collaborazione con i tecnici dell'ARPA, accertamenti diretti a verificare fenomeni di inquinamento atmosferico, acustico, del sottosuolo e delle acque;
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| 219 |
- pongono in essere tutte quelle iniziative ed attività dirette alla tutela del verde pubblico e al controllo dei parchi urbani;
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| 220 |
- vigilano per la tutela di tutti i beni comunali, dell'ordine e del decoro cittadino;
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| 221 |
+
- provvedono ad effettuare i controlli in caso di discariche abusive e di abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti.
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| 222 |
- contestano le violazioni amministrative accertate nelle materie di competenza;
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| 223 |
- inoltrano alla competente Procura della Repubblica le notizie di reato inerenti gli illeciti penali accertati.
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| 224 |
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documents/lazio/public_services/service_charter/2019-05-28_Comune di Pomezia (RM)_c03fee856ae6bcb803378277724defb6/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -51,7 +51,7 @@ Il cliente è tenuto a munirsi di documenti di viaggio per poter usufruire del s
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| 51 |
- tessere speciali
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| 52 |
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| 53 |
## biglietti
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| 54 |
-
Possono essere acquistati presso tutte le rivendite autorizzate o di- rettamente dai nostri autisti a tariffa maggiorata (per i servizi urbani). Il cliente è tenuto a vidimare il biglietto dell'apposita
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| 55 |
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| 56 |
## abbonamenti
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| 57 |
Permettono all'utente di risparmiare circa il 20% sul costo del biglietto effettuato giornalmente.
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@@ -63,8 +63,8 @@ Permettono all'utente di risparmiare circa il 20% sul costo del biglietto effett
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| 63 |
# SANZIONI
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| 64 |
Le sanzioni amministrative per i servizi svolti nell'ambito della Regione Lazio, vanno da € 100,00 a € 500,00, come previsto dalla L.R. Lazio 3/12/82 n. 52 art. 10, modificato dall'art. 42 L. R. 16 del 16.06.2003
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| 65 |
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| 66 |
-
Chiunque venga
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| 67 |
-
- € 50,00 (Servizi Urbani): oltre
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| 68 |
- € 100,00 (Servizi Urbani): oltre al prezzo del biglietto e le spese di notifica, quando il pagamento viene effettuato oltre il 60° giorno dalla rilevazione della multa.
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| 69 |
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| 70 |
Nei casi di mancato pagamento della sanzione amministrativa, all'atto della contestazione da parte del personale incaricato, i clienti sono tenuti a dichiarare la loro identità e ad esibire un documento di riconoscimento. Nel caso di minori occorre siano fornite le generalità del soggetto responsabile ai sensi dell'art.2 della legge 689/1981.
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@@ -76,8 +76,9 @@ L'azienda si impegna al rispetto dei DIRITTI del cliente di seguito richiamati:
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| 76 |
- Facile accesso alle informazioni sugli orari dei servizi e sulle modalità di viaggio e le tariffe;
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| 77 |
- Accesso alle informazioni aggiornate via internet tramite il nostro sito www.autolineetroiani.it;
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| 78 |
- Proseguimento del viaggio (anche con mezzi alternativi, quando possibile) in caso di anormalità o di incidente;
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| 79 |
-
- Rispetto degli orari di partenza e di arrivo in tutte le
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| 80 |
-
- Igiene e pulizia dei mezzi di trasporto;
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| 81 |
- Rispetto delle disposizioni sul "divieto di fumo" sui mezzi, nei locali e negli spazi aperti al pubblico.
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| 82 |
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| 83 |
Nel rispetto delle esigenze della qualità e della sicurezza del servizio, nonché degli impegni presi dall'AUTOLINEE TROIANI Srl nei confronti della clientela, di seguito sono richiamati i DOVERI del viaggiatore:
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@@ -112,14 +113,14 @@ Il trasporto di bagagli o di animali potrà essere limitato o rifiutato per esig
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| 112 |
Gli oggetti smarriti, rinvenuti a bordo dei mezzi aziendali, verranno custoditi ai sensi degli articoli 927 e ss. del Codice Civile. Per la riconsegna dell'oggetto il titolare deve presentarsi di persona, minuto di valido documento di riconoscimento, presso la sede di Roma e deve dare certezza della proprietà l'oggetto di cui chiede la riconsegna. Trascorsi tre mesi dal ritrovamento, l'Azienda provvederà all'alienazione
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| 113 |
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| 114 |
## fermate
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| 115 |
-
Le fermate ordinarie sono individuate con apposita palina; esse sono tutte a richiesta, quindi il cliente è tenuto a segnalare l'
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| 116 |
-
- si tratta di consentire la salita sul mezzo che si trovino in situazioni di pericolo o di particolare necessità, a condizione che il
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| 117 |
- il conducente di linea, in relazione alle effettive condizioni di traffico e di circolazione del momento reputi più opportuno e sicuro effettuare la fermata in luogo diverso da quello stabilito
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| 118 |
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| 119 |
# TUTELA DEL CLIENTE
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| 120 |
## reclami e segnalazioni
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| 121 |
AUTOLINEE TROIANI ha predisposto un apposito ufficio dove la clientela può presentare reclami, suggerimenti e formulare richieste di informazioni. I numeri di riferimento e gli orari di apertura dei nostri uffici sono riportati nell'apposito capitolo di questa Carta relativo ai contatti.
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| 122 |
-
- I reclami devono essere inoltrati alla Direzione aziendale che
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| 123 |
- All'atto della presentazione del reclamo, il cliente dovrà fornire le proprie generalità e recapiti e gli estremi di cui dispone per quanto ritiene possa formare oggetto della violazione.
|
| 124 |
- Suggerimenti, anche verbali, espressi dai viaggiatori sono inoltrati alla Direzione aziendale in quanto il personale è dotato di apposita modulistica per la loro raccolta. La direzione tiene debito conto delle segnalazioni pervenute per il miglioramento della qualità del servizio ogni qualvolta ciò sia possibile.
|
| 125 |
- A chiunque ne faccia richiesta sono fornite informazioni, anche telefonicamente. Qualora la risposta immediata non sia possibile, sarà cura dell'ufficio preposto contattare il cliente per fornire i chiarimenti richiesti
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|
@@ -148,7 +149,7 @@ A questo fine per rappresentare la qualità e la quantità del servizio erogato
|
|
| 148 |
L'Autolinee Troiani si impegna ad assicurare la regolarità delle corse, nel caso di provvedimenti che comportino un ritardo od annullamento di una o più corse, l'utenza è avvisata tramite comunicazioni affisse sui mezzi e/o nei capolinea
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| 149 |
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| 150 |
## sicurezza
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| 151 |
-
Il viaggio a bordo dei nostri autobus ha caratteristiche di sicurezza derivanti dal tipo di mezzi impiegati nel servizio, nonché dalla professionalità del personale di guida. Ogni mezzo viene sottoposto ad una puntuale manutenzione effettuata sistematicamente. Tali manutenzioni garantiscono in particolar modo l'
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| 152 |
|
| 153 |
## igiene e comfort
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| 154 |
L'Autolinee Troiani si impegna ad assicurare adeguate condizioni di igiene e di confort all'utenza; a tal fine i veicoli sono sottoposto a pulizia giornaliera ed a interventi di disinfezione programmati con frequenza trimestrale. Il comfort è assicurato, in relazione alla durata del percorso da coprire.
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@@ -169,7 +170,7 @@ L'impegno dell'AUTOLINEE TROIANI Srl è di mantenere sempre aperto un canale di
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| 169 |
L'azienda svolgerà periodicamente indagini sul grado di soddisfazione dei clienti, sul grado di rispondenza del servizio rispetto alle loro esigenze e sulle aspettative.
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| 170 |
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| 171 |
## aspetti relazionali
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| 172 |
-
L'azienda assicura la riconoscibilità del personale e contatto diretto con il pubblico attraverso la dotazione di appositi cartellini di riconoscimento riportanti, in modo visibile, le generalità o il numero di matricola del personale medesimo. Per il personale operante ai centralini, la risposta viene preceduta dal nome dell'
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| 173 |
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| 174 |
## standard di qualità
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| 175 |
È impegno dell'azienda verificare il mantenimento dei livelli di qualità attesi ad il perseguimento degli obiettivi di miglioramento. Di seguito sono riportati per i fattori di qualità, individuati dall'azienda, gli indicatori di qualità con i rispettivi standard aziendali dell'ultimo anno a cui vengono affiancati gli obiettivi attesi per il 2019.
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| 51 |
- tessere speciali
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| 52 |
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| 53 |
## biglietti
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| 54 |
+
Possono essere acquistati presso tutte le rivendite autorizzate o di- rettamente dai nostri autisti a tariffa maggiorata (per i servizi urbani). Il cliente è tenuto a vidimare il biglietto dell'apposita obliteratrice, ove presente, non appena sale a bordo del mezzo. Eventuali guasti alle apparecchiature di convalida dei biglietti vanno segnalate al conducente. Nel caso di obliterazione illeggibile o nei casi di non accettazione del biglietto da parte dell'obliteratrice, occorre darne avviso al conducente ed annotare sull'apposito spazio del biglietto, in modo indelebile, la data e l'ora di salita sul mezzo.
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| 55 |
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| 56 |
## abbonamenti
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| 57 |
Permettono all'utente di risparmiare circa il 20% sul costo del biglietto effettuato giornalmente.
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| 63 |
# SANZIONI
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| 64 |
Le sanzioni amministrative per i servizi svolti nell'ambito della Regione Lazio, vanno da € 100,00 a € 500,00, come previsto dalla L.R. Lazio 3/12/82 n. 52 art. 10, modificato dall'art. 42 L. R. 16 del 16.06.2003
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| 65 |
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| 66 |
+
Chiunque venga trovato a viaggiare senza titolo di viaggio (per sé, per gli animali o per il bagaglio) o con titolo irregolare, oltre al pagamento del titolo evaso dal capolinea di partenza a quello di arrivo, incorrerà nelle sanzioni amministrative dell'importo di:
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| 67 |
+
- € 50,00 (Servizi Urbani): oltre al prezzo del biglietto, qualora il pagamento della multa sia effettuato direttamente all'incaricato che procede alla contestazione, oppure entro 60gg
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| 68 |
- € 100,00 (Servizi Urbani): oltre al prezzo del biglietto e le spese di notifica, quando il pagamento viene effettuato oltre il 60° giorno dalla rilevazione della multa.
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| 69 |
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| 70 |
Nei casi di mancato pagamento della sanzione amministrativa, all'atto della contestazione da parte del personale incaricato, i clienti sono tenuti a dichiarare la loro identità e ad esibire un documento di riconoscimento. Nel caso di minori occorre siano fornite le generalità del soggetto responsabile ai sensi dell'art.2 della legge 689/1981.
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| 76 |
- Facile accesso alle informazioni sugli orari dei servizi e sulle modalità di viaggio e le tariffe;
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| 77 |
- Accesso alle informazioni aggiornate via internet tramite il nostro sito www.autolineetroiani.it;
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| 78 |
- Proseguimento del viaggio (anche con mezzi alternativi, quando possibile) in caso di anormalità o di incidente;
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| 79 |
+
- Rispetto degli orari di partenza e di arrivo in tutte le fermate programmate del percorso;
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| 80 |
+
- Igiene e pulizia dei mezzi di trasporto;
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| 81 |
+
- Riconoscibilità del nostro personale;
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| 82 |
- Rispetto delle disposizioni sul "divieto di fumo" sui mezzi, nei locali e negli spazi aperti al pubblico.
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| 83 |
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| 84 |
Nel rispetto delle esigenze della qualità e della sicurezza del servizio, nonché degli impegni presi dall'AUTOLINEE TROIANI Srl nei confronti della clientela, di seguito sono richiamati i DOVERI del viaggiatore:
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| 113 |
Gli oggetti smarriti, rinvenuti a bordo dei mezzi aziendali, verranno custoditi ai sensi degli articoli 927 e ss. del Codice Civile. Per la riconsegna dell'oggetto il titolare deve presentarsi di persona, minuto di valido documento di riconoscimento, presso la sede di Roma e deve dare certezza della proprietà l'oggetto di cui chiede la riconsegna. Trascorsi tre mesi dal ritrovamento, l'Azienda provvederà all'alienazione
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| 114 |
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| 115 |
## fermate
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| 116 |
+
Le fermate ordinarie sono individuate con apposita palina; esse sono tutte a richiesta, quindi il cliente è tenuto a segnalare l'intenzione di salire a bordo, con un cenno della mano, per scendere, utilizzare gli appositi pulsanti di fermata all'interno del mezzo. È possibile effettuare le fermate in punti diversi da quelli stabiliti quando:
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| 117 |
+
- si tratta di consentire la salita sul mezzo che si trovino in situazioni di pericolo o di particolare necessità, a condizione che il conducente di linea giudichi compatibile con la sicurezza dell'esercizio l'effettuazione della fermata;
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| 118 |
- il conducente di linea, in relazione alle effettive condizioni di traffico e di circolazione del momento reputi più opportuno e sicuro effettuare la fermata in luogo diverso da quello stabilito
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| 119 |
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| 120 |
# TUTELA DEL CLIENTE
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| 121 |
## reclami e segnalazioni
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| 122 |
AUTOLINEE TROIANI ha predisposto un apposito ufficio dove la clientela può presentare reclami, suggerimenti e formulare richieste di informazioni. I numeri di riferimento e gli orari di apertura dei nostri uffici sono riportati nell'apposito capitolo di questa Carta relativo ai contatti.
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| 123 |
+
- I reclami devono essere inoltrati alla Direzione aziendale che provvederà ad evadere le richieste pervenute per iscritto entro 30 giorni dalla data del ricevimento, salvo i casi in cui siano necessari ulteriori riscontri ed approfondimenti
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| 124 |
- All'atto della presentazione del reclamo, il cliente dovrà fornire le proprie generalità e recapiti e gli estremi di cui dispone per quanto ritiene possa formare oggetto della violazione.
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| 125 |
- Suggerimenti, anche verbali, espressi dai viaggiatori sono inoltrati alla Direzione aziendale in quanto il personale è dotato di apposita modulistica per la loro raccolta. La direzione tiene debito conto delle segnalazioni pervenute per il miglioramento della qualità del servizio ogni qualvolta ciò sia possibile.
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| 126 |
- A chiunque ne faccia richiesta sono fornite informazioni, anche telefonicamente. Qualora la risposta immediata non sia possibile, sarà cura dell'ufficio preposto contattare il cliente per fornire i chiarimenti richiesti
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| 149 |
L'Autolinee Troiani si impegna ad assicurare la regolarità delle corse, nel caso di provvedimenti che comportino un ritardo od annullamento di una o più corse, l'utenza è avvisata tramite comunicazioni affisse sui mezzi e/o nei capolinea
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| 150 |
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| 151 |
## sicurezza
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| 152 |
+
Il viaggio a bordo dei nostri autobus ha caratteristiche di sicurezza derivanti dal tipo di mezzi impiegati nel servizio, nonché dalla professionalità del personale di guida. Ogni mezzo viene sottoposto ad una puntuale manutenzione effettuata sistematicamente. Tali manutenzioni garantiscono in particolar modo l'efficienza del sistema frenante, del sistema sterzante, delle sospensioni e di tutti gli altri apparati atti a garantire l'incolumità del cliente. In ogni caso i mezzi in servizio superano i controlli annuali da parte della M.C.T.C. e le verifiche semestrali in officina.
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| 153 |
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| 154 |
## igiene e comfort
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| 155 |
L'Autolinee Troiani si impegna ad assicurare adeguate condizioni di igiene e di confort all'utenza; a tal fine i veicoli sono sottoposto a pulizia giornaliera ed a interventi di disinfezione programmati con frequenza trimestrale. Il comfort è assicurato, in relazione alla durata del percorso da coprire.
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| 170 |
L'azienda svolgerà periodicamente indagini sul grado di soddisfazione dei clienti, sul grado di rispondenza del servizio rispetto alle loro esigenze e sulle aspettative.
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| 171 |
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| 172 |
## aspetti relazionali
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| 173 |
+
L'azienda assicura la riconoscibilità del personale e contatto diretto con il pubblico attraverso la dotazione di appositi cartellini di riconoscimento riportanti, in modo visibile, le generalità o il numero di matricola del personale medesimo. Per il personale operante ai centralini, la risposta viene preceduta dal nome dell'addetto e dall'indicazione dell'ufficio di appartenenza o, comunque, da una sigla di identificazione univoca del soggetto. Il personale, nello svolgimento dei compiti assegnati, indossa la divisa aziendale, il tesserino aziendale ed è attento a trattare gli utenti con rispetto e cortesia, agevolandoli nell'esercizio dei loro diritti e fornendo loro tutte le informazioni richieste. Il personale è, in ogni caso, tenuto ad utilizzare un linguaggio chiaro e comprensibile ed a mantenere comportamenti tali da stabilire un rapporto di fiducia e di collaborazione tra azienda e utenti.
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| 174 |
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| 175 |
## standard di qualità
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| 176 |
È impegno dell'azienda verificare il mantenimento dei livelli di qualità attesi ad il perseguimento degli obiettivi di miglioramento. Di seguito sono riportati per i fattori di qualità, individuati dall'azienda, gli indicatori di qualità con i rispettivi standard aziendali dell'ultimo anno a cui vengono affiancati gli obiettivi attesi per il 2019.
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documents/lazio/public_services/service_charter/2022-05-05_Comune di San Felice Circeo (LT)_083723d9c146521a6b49e86aaffba9ca/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -394,7 +394,7 @@ Il Gestore si impegna a:
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| 394 |
Ai fini della verifica del rispetto degli standard generali sopra specificati, è definito "tempo di attesa agli sportelli" il tempo, misurato in minuti con arrotondamento al minuto superiore, intercorrente tra il momento in cui l'utente si presenta allo sportello, ritirando il biglietto dal "gestore code", e il momento in cui l'utente stesso viene ricevuto.
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| 395 |
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| 396 |
In relazione all'accoglimento, da parte dell'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, delle istanze di deroga dagli obblighi relativi agli orari e all'apertura degli sportelli provinciali, presentate dall'Ente di governo dell'ambito d'intesa con il Gestore, risultano operativi nel territorio dell'ATO4 i seguenti sportelli:
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| 397 |
-
- Fondi, Formia, Latina, Nettuno Terracina
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| 398 |
- lunedì 8.30 – 12.30
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| 399 |
- martedì 8.30 – 16.00
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| 400 |
- giovedì 8.30 – 16.00
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|
@@ -761,10 +761,9 @@ Per comunicare l'autolettura è possibile utilizzare le seguenti modalità dispo
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|
| 761 |
Nel caso in cui l'autolettura inviata dall'utente risulti palesemente errata, il Gestore, entro nove giorni lavorativi dalla ricezione, fornisce informazione della mancata presa in carico della lettura, con le medesime modalità di comunicazione utilizzate dall'utente.
|
| 762 |
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| 763 |
## 5.8 STIMA E RICOSTRUZIONE DEI DATI DI MISURA (rif. art.10.3 e art. 11 TIMSII Del. 218/2016 Arera)
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| 764 |
-
In caso di indisponibilità dei dati di misura ottenuti in base a letture o autoletture, il Gestore procede alla stima dei dati di misura calcolando il consumo stimato Cs nelle modalità previste dagli artt. 11.1 e 11.2 dell'Allegato A alla deliberazione 218/2016/R/IDR (TIMSII) dell'Arera:
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| 765 |
-
-
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| 766 |
-
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| 767 |
-
- Ns rappresenta l'intervallo temporale in giorni solari per cui è necessario effettuare la stima
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| 768 |
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| 769 |
Il Gestore può applicare criteri di stima migliorativi rispetto a quello sopra definito, eventualmente tenendo in considerazione anche gli effetti della stagionalità e/o i profili di consumo di differenti tipologie di utenza, purché il criterio scelto sia tale da garantire che il consumo totale stimato sull'anno solare corrente sia pari al consumo medio annuo Ca, come previsto dall'articolo 11.2 del TIMSII.
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| 770 |
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| 394 |
Ai fini della verifica del rispetto degli standard generali sopra specificati, è definito "tempo di attesa agli sportelli" il tempo, misurato in minuti con arrotondamento al minuto superiore, intercorrente tra il momento in cui l'utente si presenta allo sportello, ritirando il biglietto dal "gestore code", e il momento in cui l'utente stesso viene ricevuto.
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| 395 |
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| 396 |
In relazione all'accoglimento, da parte dell'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, delle istanze di deroga dagli obblighi relativi agli orari e all'apertura degli sportelli provinciali, presentate dall'Ente di governo dell'ambito d'intesa con il Gestore, risultano operativi nel territorio dell'ATO4 i seguenti sportelli:
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| 397 |
+
- Fondi, Formia, Latina, Nettuno, Terracina
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| 398 |
- lunedì 8.30 – 12.30
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| 399 |
- martedì 8.30 – 16.00
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| 400 |
- giovedì 8.30 – 16.00
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| 761 |
Nel caso in cui l'autolettura inviata dall'utente risulti palesemente errata, il Gestore, entro nove giorni lavorativi dalla ricezione, fornisce informazione della mancata presa in carico della lettura, con le medesime modalità di comunicazione utilizzate dall'utente.
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| 762 |
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| 763 |
## 5.8 STIMA E RICOSTRUZIONE DEI DATI DI MISURA (rif. art.10.3 e art. 11 TIMSII Del. 218/2016 Arera)
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| 764 |
+
In caso di indisponibilità dei dati di misura ottenuti in base a letture o autoletture, il Gestore procede alla stima dei dati di misura calcolando il consumo stimato Cs nelle modalità previste dagli artt. 11.1 e 11.2 dell'Allegato A alla deliberazione 218/2016/R/IDR (TIMSII) dell'Arera: Cs = Ca/365 x Ns, dove:
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| 765 |
+
- Ca è il consumo medio annuo definito per ciascun utente ai sensi dell'articolo 10 del TIMSII, valido per l'anno corrente;
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| 766 |
+
- Ns rappresenta l'intervallo temporale in giorni solari per cui è necessario effettuare la stima
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| 767 |
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| 768 |
Il Gestore può applicare criteri di stima migliorativi rispetto a quello sopra definito, eventualmente tenendo in considerazione anche gli effetti della stagionalità e/o i profili di consumo di differenti tipologie di utenza, purché il criterio scelto sia tale da garantire che il consumo totale stimato sull'anno solare corrente sia pari al consumo medio annuo Ca, come previsto dall'articolo 11.2 del TIMSII.
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| 769 |
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documents/lombardia/public_services/service_charter/2017-11-28_Comune di Cantù (CO)_0c5a807229732b9eae392d424d5635aa/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -1,5 +1,5 @@
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| 1 |
# La Carta dei Servizi del Corpo di Polizia Locale di Cantù
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| 2 |
-
La "docta ignorantia" di Socrate è una delle tesi più importanti della storia della filosofia e deve costituire per gli appartenenti al Corpo della Polizia Locale di Cantù costituisce uno stimolo nel ricercare continuamente di migliorare sé stessi sia dal punto di
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| 3 |
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| 4 |
Nel ricoprire un "ufficio pubblico" l'onestà è una precondizione, la competenza e la professionalità una necessità, l'anteporre il bene comune a quello personale un dovere, di conseguenza avere il coraggio di compiere delle scelte che vadano a contrastare lo stigma sociale che ammanta il ruolo di dipendente pubblico, testimoniando con il proprio agire, per quanto possa essere minoritario, che una Pubblica Amministrazione di qualità non solo è possibile ma in parte già presente, fatta da tante donne e uomini che quotidianamente compiono dei sacrifici e danno il meglio di loro stessi.
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| 5 |
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@@ -20,7 +20,7 @@ Non è accertato la data effettiva dell'entrata in vigore delle guardie municipa
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| 20 |
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| 21 |
Il 19 febbraio 1905 con delibera della Giunta Comunale 190 fu approvato un regolamento organico sulla foggia e l'uso delle uniformi con tanto di rappresentazione grafica delle stesse, in ossequio al regolamento di esecuzione della legge comunale e provinciale del 1889 (Regio Decreto n. 5921 del 10/0 2/1889), che vietava ai Comuni l'adozione di divise e distintivi simili a quelli dei corpi armati dello Stato.
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| 22 |
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| 23 |
-
Successivamente il 09 maggio 1912 il Corpo di Guardie Municipale fu dotato di rivoltelle per ogni evenienza di difesa per la vigilanza
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| 24 |
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| 25 |
Sin dagli albori gli appartenenti al Corpo delle Guardie Municipale si distinsero per abnegazione e spirito di sacrificio, addirittura il 06 settembre 1914 furono decorati dal Ministero della Guerra per l'encomiabile opera di soccorso e tutela della cittadinanza a seguito della precipitazione di un dirigibile ed assistenza ai "militi" coinvolti.
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| 26 |
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@@ -296,7 +296,7 @@ Si ricorda che l'ufficio provvederà a spedire il rapporto di incidente stradale
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| 296 |
€ 20,00 per il rilascio della copia cartacea del rapporto di incidente stradale comprensivo delle planimetrie, e delle fotografie in formato digitale.
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| 297 |
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| 298 |
## Unità Operativa Procedure Sanzionatorie
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| 299 |
-
Si occupa
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| 300 |
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| 301 |
Afferiscono alla suddetta Unità il Front Office del Comando il cui orario di apertura è articolato dalle 09:00 alle 12:00 dal lunedì al sabato con chiusura giovedì e domenica. Al summenzionato sportello possono essere presentate, alternativamente agli strumenti on-line messi a disposizione, tutte le istanze e richieste di informazioni, di estrazioni di atti oggetto dell'attività del Comando.
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| 302 |
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| 1 |
# La Carta dei Servizi del Corpo di Polizia Locale di Cantù
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| 2 |
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La "docta ignorantia" di Socrate è una delle tesi più importanti della storia della filosofia e deve costituire per gli appartenenti al Corpo della Polizia Locale di Cantù costituisce uno stimolo nel ricercare continuamente di migliorare sé stessi sia dal punto di vista personale che professionale.
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| 3 |
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| 4 |
Nel ricoprire un "ufficio pubblico" l'onestà è una precondizione, la competenza e la professionalità una necessità, l'anteporre il bene comune a quello personale un dovere, di conseguenza avere il coraggio di compiere delle scelte che vadano a contrastare lo stigma sociale che ammanta il ruolo di dipendente pubblico, testimoniando con il proprio agire, per quanto possa essere minoritario, che una Pubblica Amministrazione di qualità non solo è possibile ma in parte già presente, fatta da tante donne e uomini che quotidianamente compiono dei sacrifici e danno il meglio di loro stessi.
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| 5 |
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| 20 |
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| 21 |
Il 19 febbraio 1905 con delibera della Giunta Comunale 190 fu approvato un regolamento organico sulla foggia e l'uso delle uniformi con tanto di rappresentazione grafica delle stesse, in ossequio al regolamento di esecuzione della legge comunale e provinciale del 1889 (Regio Decreto n. 5921 del 10/0 2/1889), che vietava ai Comuni l'adozione di divise e distintivi simili a quelli dei corpi armati dello Stato.
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| 22 |
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| 23 |
+
Successivamente il 09 maggio 1912 il Corpo di Guardie Municipale fu dotato di rivoltelle per ogni evenienza di difesa per la vigilanza notturna, essendo le stesse dotate che del "semplice bastone", a seguito di deliberazione del medesima Giunta Comunale.
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| 24 |
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| 25 |
Sin dagli albori gli appartenenti al Corpo delle Guardie Municipale si distinsero per abnegazione e spirito di sacrificio, addirittura il 06 settembre 1914 furono decorati dal Ministero della Guerra per l'encomiabile opera di soccorso e tutela della cittadinanza a seguito della precipitazione di un dirigibile ed assistenza ai "militi" coinvolti.
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| 26 |
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| 296 |
€ 20,00 per il rilascio della copia cartacea del rapporto di incidente stradale comprensivo delle planimetrie, e delle fotografie in formato digitale.
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| 297 |
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| 298 |
## Unità Operativa Procedure Sanzionatorie
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+
Si occupa della gestione di tutto il ciclo procedimentale delle sanzioni amministrative pecuniarie ed accessorie derivanti dalla violazione di norme di leggi, regolamenti ed ordinanze.
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| 300 |
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| 301 |
Afferiscono alla suddetta Unità il Front Office del Comando il cui orario di apertura è articolato dalle 09:00 alle 12:00 dal lunedì al sabato con chiusura giovedì e domenica. Al summenzionato sportello possono essere presentate, alternativamente agli strumenti on-line messi a disposizione, tutte le istanze e richieste di informazioni, di estrazioni di atti oggetto dell'attività del Comando.
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| 302 |
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documents/lombardia/public_services/service_charter/2020-01-17_Comune di Brescia (BS)_7b74941fd51f8395790873b01e75881e/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -16,7 +16,7 @@ La Carta dei Servizi Sociali del Comune di Brescia, approvata dalla Giunta Comun
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| 16 |
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| 17 |
La Carta dei Servizi Sociali del Comune di Brescia individua gli interventi e i servizi sociali offerti, i destinatari, le informazioni relative alle prestazioni e alle attività minime garantite, le modalità ed i requisiti di accesso agli interventi e ai servizi, l'eventuale compartecipazione alla spesa da parte del cittadino, gli standard di qualità e gli strumenti di valutazione e controllo dell'efficacia.
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| 18 |
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| 19 |
-
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| 21 |
La Carta dei Servizi Sociali del Comune di Brescia si ispira ai principi di eguaglianza ed equità, universalità, centralità della persona e della famiglia, riservatezza e rispetto della persona, integrazione dei servizi, territorialità, sussidiarietà, diritto di informazione e di scelta, partecipazione, trasparenza e imparzialità, continuità, efficacia ed efficienza.
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| 22 |
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@@ -64,10 +64,10 @@ Ogni Punto Comunità sviluppa le proprie azioni secondo le caratteristiche del t
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| 64 |
# LA CARTA DEI SERVIZI E LE GARANZIE PER I CITTADINI
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| 65 |
La centralità dei cittadini è sostanziale per il Comune di Brescia e le attività devono essere improntate alla soddisfazione dei loro bisogni ed al mantenimento del loro benessere sociale. I principi ed i valori che ispirano i programmi, le attività, i risultati da conseguire nel pieno rispetto delle norme di settore, sono:
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| 66 |
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| 67 |
-
## Eguaglianza e imparzialità
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| 68 |
L'accesso e la fruizione dei servizi sociali sono garantiti con equità di trattamento e di valutazione del bisogno nei confronti di tutti i cittadini del Comune di Brescia, senza distinzione di provenienza, etnia, sesso, lingua, religione, opinioni politiche, condizione sociale o grado di istruzione.
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| 69 |
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| 70 |
-
## Equità, efficacia ed efficienza
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| 71 |
L'organizzazione dei servizi sociali e la loro erogazione è ispirata a criteri di economicità, efficacia ed efficienza, ricercando le soluzioni organizzative, procedurali e tecnologiche idonee.
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| 72 |
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| 73 |
## Trasparenza e informazione
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@@ -83,9 +83,9 @@ Il cittadino:
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| 83 |
- ha la possibilità di presentare reclami, suggerimenti e richieste;
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| 84 |
- è tutelato dalla disciplina riguardante la sua privacy in quanto tutti gli operatori sono tenuti a mantenere la massima riservatezza sulle informazioni che lo riguardano, inerenti sia le condizioni di salute sia altri dati sensibili.
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| 85 |
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| 86 |
-
In relazione ai dati personali (riferiti a
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| 87 |
-
- titolare del trattamento dei dati è il Comune di Brescia, con sede a Brescia in piazza della Loggia n.1, rappresentato per quanto concerne gli obblighi in materia di privacy dal Direttore generale - dato di contatto: protocollogenerale@comune.brescia.it
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| 88 |
-
- dato di contatto del responsabile della protezione dei dati: RPD@comune.brescia.it
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| 89 |
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| 90 |
# LA CARTA DEI SERVIZI E IL CONTROLLO DELLA QUALITÀ
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| 91 |
La Carta dei Servizi Sociali del Comune di Brescia assegna un ruolo importante ai cittadini, al fine di migliorare la qualità dei servizi pubblici in ragione della compartecipazione amministrazione comunale-cittadini alla costruzione del servizio sociale.
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@@ -98,10 +98,10 @@ In particolare il Comune di Brescia:
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| 98 |
- adotta gli standard di quantità e di qualità del servizio, di cui assicura il rispetto;
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| 99 |
- pubblicizza gli standard adottati, verifica il rispetto degli standard ed il grado di soddisfazione degli utenti.
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| 100 |
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| 101 |
-
## Fattori di qualità
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| 102 |
I fattori di qualità di un servizio sono gli aspetti rilevanti per la percezione della qualità del servizio da parte di ogni utente che fa l'esperienza concreta di quel servizio, ad esempio, l'apertura al pubblico di un determinato ufficio, l'accessibilità a quell'ufficio o la possibilità di avere un colloquio con un operatore del servizio coinvolto.
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| 103 |
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| 104 |
-
## Indicatori di qualità
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| 105 |
Gli indicatori di qualità sono variabili e danno valore allo svolgersi dei servizi, ad esempio, il numero di giorni di apertura al pubblico e di quelli di apertura solo su appuntamento, i tempi di attesa per un colloquio o il tempo minimo da dedicare al colloquio, la presenza di ascensori o della vicinanza di fermate di mezzi pubblici.
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| 106 |
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| 107 |
## Standard di qualità
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@@ -145,9 +145,9 @@ Garantire ai minori il diritto di relazioni affettive e di cura, prioritariament
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| 145 |
Promuovere e supportare la costruzione di relazioni significative nel contesto socioculturale e lavorativo del territorio nel quale la famiglia ed il minore vivono, valorizzando le reti sociali presenti, in un'ottica di welfare di comunità funzionale alla promozione del benessere e della coesione sociale.
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| 146 |
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| 147 |
### Destinatari
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| 148 |
-
Famiglie con minori.
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| 149 |
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| 150 |
-
### Modalità di accesso
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| 151 |
A seguito di istanza della famiglia interessata o di un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria.
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| 152 |
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| 153 |
#### Contribuzione
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@@ -165,7 +165,7 @@ Nuclei familiari con minori che abbiano almeno uno dei seguenti requisiti, assoc
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| 165 |
- presenza di persone con gravi e documentati problemi sanitari, non compatibili con la loro sistemazione abitativa.
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| 166 |
- famiglie con minori in condizione di fragilità sociale ed economica.
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| 167 |
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| 168 |
-
### Modalità di accesso
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| 169 |
A seguito di istanza dell'interessato o su invio del Servizio Sociale Territoriale.
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| 170 |
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| 171 |
### Prestazioni
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@@ -181,7 +181,7 @@ Il servizio garantisce alloggio e accompagnamento educativo a mamme sole con bam
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| 181 |
### Destinatari
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| 182 |
Mamme sole con bambini o donne in stato di gravidanza che necessitino di un sostegno e di un accompagnamento temporaneo.
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| 183 |
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| 184 |
-
### Modalità di accesso
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| 185 |
A seguito di istanza dell'interessato o su invio del Servizio Sociale Territoriale.
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| 186 |
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| 187 |
### Contribuzione
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@@ -192,7 +192,7 @@ La compartecipazione al costo del servizio viene determinata secondo i parametri
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| 192 |
Servizio pubblico a carattere aggregativo, educativo e territoriale gestito da educatori professionali, dedicati alle specifiche fasce d'età, coordinati da un responsabile di servizio. Opera in un'ottica di integrazione sociale, sulla base della costruzione di relazioni educative significative, fondate sul valore dell'unicità della persona. Rappresenta per le famiglie un supporto concreto ed efficace che le accompagna nell'esercizio del loro ruolo educativo e, più in generale, della quotidianità familiare.
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| 193 |
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| 194 |
### Destinatari
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| 195 |
-
Adolescenti e giovani.
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| 196 |
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| 197 |
### Prestazioni
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| 198 |
A seguito di istanza dell'interessato o su invio del Servizio Sociale Territoriale. Attività laboratoriali, ludiche, aggregative, espressive, manipolative, teatrali, sportive e spazio compiti. Collaborano con le realtà del territorio (scuola, associazioni sportive, oratori, centri diurni).
|
|
@@ -207,7 +207,7 @@ Rispondere a situazioni d'emergenza in cui si renda necessaria una temporanea os
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| 207 |
### Destinatari
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| 208 |
Minori soli o madri con bambini.
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| 209 |
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| 210 |
-
### Modalità di accesso
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| 211 |
Su invio del Servizio Sociale Territoriale o su segnalazione delle Forze dell'ordine.
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| 212 |
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| 213 |
### Contribuzione
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@@ -223,8 +223,8 @@ Minori che per motivi diversi non possono permanere all'interno del proprio nucl
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| 223 |
### Prestazioni
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| 224 |
Offrire un ambiente accogliente ai minori allontanati dalla propria famiglia; soddisfare i bisogni di relazione; sostenere, attraverso l'intervento di operatori qualificati, percorsi di formazione e di recupero sociale.
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| 225 |
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| 226 |
-
### Modalità di accesso
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| 227 |
-
Su invio del Servizio Sociale Territoriale.
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| 228 |
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| 229 |
### Contribuzione
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| 230 |
La compartecipazione al costo del progetto viene determinata secondo il "Regolamento relativo all'erogazione degli interventi e dei servizi sociali alla persona" (deliberazione C.C. 79/2016).
|
|
@@ -241,8 +241,8 @@ Minori e neomaggiorenni residenti sul territorio cittadino che abbiano le seguen
|
|
| 241 |
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| 242 |
La collaborazione con la famiglia di riferimento è un aspetto importante all'interno del progetto di integrazione lavorativa del minore, ragione per cui la famiglia sottoscrive il patto formativo e partecipa agli incontri di verifica, rispettando le indicazioni del progetto personalizzato.
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| 243 |
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| 244 |
-
### Modalità di accesso
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| 245 |
-
È predisposta dal Servizio Sociale Territoriale.
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| 246 |
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| 247 |
### Prestazioni
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| 248 |
Nell'ambito del progetto educativo individualizzato definito vengono garantiti:
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@@ -266,7 +266,7 @@ Le famiglie affidatarie che accolgono minori i cui genitori siano residenti a Br
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| 266 |
Durante il periodo di affidamento familiare i contatti con la famiglia d'origine sono mediati dal Servizio Sociale secondo quanto prescritto dall'Autorità Giudiziaria. Il Servizio Sociale è impegnato a sostenere con interventi specifici sia il nucleo d'origine che la famiglia affidataria.
|
| 267 |
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| 268 |
### Modalità di accesso
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| 269 |
-
È predisposta dal Servizio Sociale Territoriale.
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| 270 |
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| 271 |
### Prestazioni
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| 272 |
Erogazione di un contributo economico mensile, salvo diversa valutazione del Servizio Sociale proponente e/o dell'Autorità Giudiziaria, mediante autorizzazione del Responsabile di Settore o di un suo delegato. L'importo massimo erogabile viene determinato annualmente dalla Giunta Comunale ed è elevabile fino ad un massimo del 25% per le situazioni di grave compromissione sanitaria.
|
|
@@ -281,11 +281,11 @@ Il Centro Diurno si caratterizza come servizio di sostegno alle famiglie in cond
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| 281 |
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| 282 |
È riservata particolare attenzione alla qualità delle relazioni che intercorrono tra i minori utenti, tra gli operatori e questi ultimi, tra gli operatori e le famiglie.
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| 283 |
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| 284 |
-
### Destinatari
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| 285 |
-
Minori di età compresa fra i 6 e i 17 anni.
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| 286 |
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| 287 |
-
### Modalità di accesso
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| 288 |
-
Su proposta del Servizio Sociale Territoriale.
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| 289 |
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| 290 |
### Contribuzione
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| 291 |
La compartecipazione al costo del servizio viene determinata secondo i parametri del "Regolamento relativo all'erogazione degli interventi e dei servizi sociali alla persona" (deliberazione C.C. 79/2016).
|
|
@@ -294,10 +294,10 @@ La compartecipazione al costo del servizio viene determinata secondo i parametri
|
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| 294 |
### Finalità
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| 295 |
Il servizio risponde alla necessità di accogliere minori stranieri privi di riferimenti adulti che vengono rintracciati sul territorio del Comune. È articolato in prestazioni comprendenti vitto, alloggio, interventi di accompagnamento educativo.
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| 296 |
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| 297 |
-
### Destinatari
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| 298 |
-
Minori stranieri non accompagnati di età compresa tra i 15 e i 18 anni.
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| 299 |
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| 300 |
-
### Oggetto del Servizio
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| 301 |
Il progetto individualizzato definito per ciascun minore è volto ad offrire opportunità (anche esterne alle strutture di accoglienza), funzionali ad una più efficace acquisizione delle autonomie in vista della maggiore età. Le aree di intervento si articolano in:
|
| 302 |
- corsi di alfabetizzazione di base;
|
| 303 |
- attività laboratoriali diurne;
|
|
@@ -328,13 +328,13 @@ La compartecipazione al costo del servizio viene determinata secondo i parametri
|
|
| 328 |
### Finalità
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| 329 |
Il servizio offre una migliore distribuzione nelle diverse zone della città dei servizi territoriali in orario pomeridiano, con attenzione a livelli diversificati di protezione educativa, coinvolgimento delle famiglie nella gestione degli interventi e promozione del legarne con il territorio. Il servizio sviluppa progetti educativi ed aggregativi per le famiglie con figli nella fascia di età 6-14 anni, al fine supportarle nei compiti educativi ed implementare l'offerta di opportunità di gioco e socializzazione per i bambini e ragazzi.
|
| 330 |
|
| 331 |
-
### Destinatari
|
| 332 |
-
Bambini e ragazzi di età compresa dai 6 ai 14 anni e le loro famiglie.
|
| 333 |
|
| 334 |
-
### Modalità di accesso
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| 335 |
-
Libero e/o su invio del Servizio Sociale Territoriale.
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| 336 |
|
| 337 |
-
### Contribuzione
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| 338 |
Gratuito. È possibile però che venga richiesta la compartecipazione della spesa per i laboratori e/o per le attività. Tale quota è concordata con il Servizio Sociale a seguito del progetto presentato annualmente.
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| 339 |
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| 340 |
## UFFICIO MEDIAZIONE PENALE MINORILE
|
|
@@ -343,24 +343,24 @@ Il comune di Brescia contribuisce con proprio personale al funzionamento dell'Uf
|
|
| 343 |
- propone un modello consensuale di gestione dei conflitti;
|
| 344 |
- propone il confronto tra vittima, autore del reato e comunità.
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| 345 |
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| 346 |
-
### Destinatari
|
| 347 |
-
Cittadini minorenni e minori stranieri non accompagnati.
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| 348 |
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| 349 |
-
### Modalità di accesso
|
| 350 |
D'ufficio in raccordo con l'Autorità Giudiziaria Minorile di Brescia (Tribunale per i minorenni e Procura per i minorenni).
|
| 351 |
|
| 352 |
-
### Contribuzione
|
| 353 |
Gratuito.
|
| 354 |
|
| 355 |
-
# PERSONE CON DISABILITÀ
|
| 356 |
## BUONO SOCIALE PER PERSONE PARZIALMENTE AUTOSUFFICIENTI O DISABILI
|
| 357 |
### Finalità
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| 358 |
Nel caso in cui il Comune sia assegnatario di risorse europee, nazionali (ad esempio il Fondo Nazionale non Autosufficienza), regionali o di altra fonte pubblica e/o privata, finalizzate al sostegno della domiciliarietà, cura e assistenza, sostegno al caregiver, di persone non autosufficienti e/o disabili.
|
| 359 |
|
| 360 |
### Destinatari
|
| 361 |
-
Cittadini residenti nell
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| 362 |
|
| 363 |
-
### Modalità di accesso
|
| 364 |
Modalità, tempi e criteri di erogazione dei sostegni vengono definiti secondo le indicazioni del bando dell'Ente erogatore.
|
| 365 |
|
| 366 |
## VITA INDIPENDENTE, RESIDENZIALITÀ PROTETTA AUTONOMA E/O IN CONVIVENZA DI PERSONE DISABILI
|
|
@@ -373,7 +373,7 @@ Persone in possesso dei seguenti requisiti:
|
|
| 373 |
- età compresa tra 18 e 64 anni;
|
| 374 |
- disabilità ai sensi dell'art. 3 commi 1 e/o 3 della Legge 104/92; sono escluse persone con profilo psichiatrico, con disturbo del comportamento e attive nell'uso di sostanze e/o con forme di dipendenza.
|
| 375 |
|
| 376 |
-
### Modalità di accesso
|
| 377 |
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.), previa valutazione multidimensionale e condivisione del progetto individuale.
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| 378 |
|
| 379 |
### Ammissione
|
|
@@ -400,7 +400,7 @@ Persone in possesso dei seguenti requisiti:
|
|
| 400 |
- età compresa tra 18 e 64 anni;
|
| 401 |
- disabilità ai sensi dell'art. 3 commi 1 e/o 3 della Legge 104/92.
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| 402 |
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| 403 |
-
### Modalità di accesso
|
| 404 |
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.), previa verifica della fattibilità e sostenibilità del progetto, sulla base delle caratteristiche e dei bisogni della persona, nonché, della disponibilità di strutture adeguate.
|
| 405 |
|
| 406 |
### Prestazioni
|
|
@@ -421,13 +421,13 @@ Persone in possesso dei seguenti requisiti:
|
|
| 421 |
- disabilità ai sensi dell'art. 3 commi 1 e/o 3 della Legge 104/92;
|
| 422 |
- non possono accedere allo S.F.A. persone con prevalenza psichiatrica o in situazione di dipendenza di sostanze.
|
| 423 |
|
| 424 |
-
### Modalità di accesso
|
| 425 |
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.), previa valutazione di adeguatezza del servizio alla specifica situazione.
|
| 426 |
|
| 427 |
### Prestazioni
|
| 428 |
Quelle previste nel progetto individuale condiviso con beneficiario/familiari/A.D.S./equipe psicosociale ed Ente Gestore del servizio. È prevista la seguente modularità:
|
| 429 |
- modulo formativo e di promozione all'autonomia finalizzato all'apprendimento e al consolidamento di abilità e di competenze relative alle autonomie personali e sociali. Durata massima: 3 anni;
|
| 430 |
-
- modulo di consolidamento finalizzato alla graduale riduzione dell'intervento educativo e in favore di un monitoraggio
|
| 431 |
- modulo per le disabilità acquisite finalizzato al recupero e alla ridefinizione delle capacità residue e delle autonomie parzialmente perse a seguito di disabilità psico-fisica acquisita.
|
| 432 |
|
| 433 |
Il servizio funziona da lunedì a venerdì per 230 giorni nell'anno solare. L'orario è flessibile e compatibile con il progetto individualizzato.
|
|
@@ -541,7 +541,7 @@ Interventi educativi/animativi individualizzati, ovvero, attività per gruppi di
|
|
| 541 |
### Contribuzione
|
| 542 |
La compartecipazione al costo del servizio viene determinata secondo i parametri del "Regolamento relativo all'erogazione degli interventi e dei servizi sociali alla persona" (deliberazione C.C. 79/2016). Il costo della retta del progetto S.D.I. individuale è a carico dell'Amministrazione Comunale, i costi del pasto e del trasporto sono a carico del cittadino.
|
| 543 |
|
| 544 |
-
# DISAGIO ADULTO
|
| 545 |
## INTERVENTI DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER IL DISAGIO ADULTO
|
| 546 |
### Finalità
|
| 547 |
Sostenere la persona adulta in condizione di disagio e fragilità sociale al proprio domicilio e nelle attività di integrazione sociale.
|
|
@@ -619,7 +619,7 @@ Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sost
|
|
| 619 |
### Ammissione
|
| 620 |
Diretta su valutazione dell'Ente Gestore/mediante centri di invio.
|
| 621 |
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| 622 |
-
### Prestazioni
|
| 623 |
Accoglienza notturna, pasto serale, colazione, servizio di lavanderia; possibilità di minimo servizio educativo.
|
| 624 |
|
| 625 |
### Contribuzione
|
|
@@ -635,31 +635,31 @@ Persone maggiorenni in condizioni di marginalità sociale in carico ai Servizi S
|
|
| 635 |
### Modalità di accesso
|
| 636 |
A richiesta dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.), oppure, su segnalazione del Servizio Sociale Territoriale o specialistico congiuntamente alla definizione con l'interessato e il centro diurno di una progettualità condivisa.
|
| 637 |
|
| 638 |
-
### Prestazioni
|
| 639 |
Attività di segretariato sociale, utilizzo di docce, deposito bagagli, pasto ed attività animative, informazione e orientamento all'utilizzo delle risorse del territorio; di concerto con i Servizi Sociali, la costruzione di un piano individuale di intervento volto al recupero di capacità e competenze residue, che preveda attività di sostegno educativo e proposta di attività occupazionali.
|
| 640 |
|
| 641 |
-
### Contribuzione
|
| 642 |
-
Gratuito.
|
| 643 |
|
| 644 |
## CENTRI DI ACCOGLIENZA DIURNA A SOSTEGNO DELLE CONDIZIONI DI VITA - BASSA SOGLIA
|
| 645 |
### Finalità
|
| 646 |
Il servizio si colloca come strumento per erogare interventi di accoglienza diurna a favore delle persone in situazioni di grave emarginazione. È un luogo fisico di erogazione di servizi essenziali, a bassa soglia che favorisce l'integrazione di persone in situazioni di grave marginalità.
|
| 647 |
|
| 648 |
-
### Destinatari
|
| 649 |
-
- persone senza lavoro, né casa
|
| 650 |
-
- persone
|
| 651 |
-
- persone
|
| 652 |
-
- persone caratterizzate da svantaggio sociale grave, definibili come
|
| 653 |
-
- soggetti che per la prima volta sperimentano la condizione della povertà e della indigenza economica
|
| 654 |
-
- indigenti di passaggio.
|
| 655 |
|
| 656 |
### Modalità di accesso
|
| 657 |
A richiesta dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.).
|
| 658 |
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| 659 |
-
### Prestazioni
|
| 660 |
Il servizio offre interventi di prima accoglienza, quali attività di segretariato sociale, informazioni e orientamento, utilizzo di docce, deposito bagagli, opportunità di accompagnamento ai servizi territorialmente competenti per la presa in carico.
|
| 661 |
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| 662 |
-
### Contribuzione
|
| 663 |
Gratuito.
|
| 664 |
|
| 665 |
## HELP CENTER
|
|
@@ -669,14 +669,14 @@ Fornire informazioni di orientamento ai servizi della città per persone in cond
|
|
| 669 |
### Destinatari
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| 670 |
Persone maggiorenni sole residenti e non nel territorio comunale, in condizioni di fragilità sociale ed a rischio di emarginazione.
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| 671 |
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| 672 |
-
### Modalità di accesso
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| 673 |
-
Accesso diretto.
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| 674 |
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| 675 |
### Prestazioni
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| 676 |
Il servizio offre attività di segretariato sociale, informazioni e orientamento, ai servizi di bassa soglia e di primo livello, effettua segnalazione, invio e accompagnamento ai servizi territorialmente competenti per la presa in carico.
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| 677 |
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| 678 |
-
### Contribuzione
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| 679 |
-
Gratuito.
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| 680 |
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| 681 |
## SOSTEGNO E ACCOMPAGNAMENTO PER PERSONE STRANIERE A RISCHIO DI MARGINALITÀ
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| 682 |
### Finalità
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@@ -685,14 +685,14 @@ Informare, orientare e accompagnare la persona adulta straniera in condizione di
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| 685 |
### Destinatari
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| 686 |
Persone straniere maggiorenni residenti o domiciliate nel territorio comunale in carico ai Servizi Sociali o specialistici, in condizioni di fragilità sociale ed a rischio di emarginazione, con necessità di supporto e affiancamento.
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| 687 |
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| 688 |
-
### Modalità di accesso
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| 689 |
A richiesta dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.) o in seguito alla valutazione delle condizioni sociali, sanitarie e familiari su segnalazione del Servizio Sociale Territoriale che predispone un progetto di intervento personalizzato.
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| 690 |
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| 691 |
### Prestazioni
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| 692 |
Gli interventi si sviluppano attraverso attività di sostegno e affiancamento nelle incombenze domestiche da parte di operatori socio-assistenziali e di educatori, che operano secondo il progetto personalizzato e concordato con il Servizio Sociale Territoriale di riferimento, al domicilio dell'utente e/o in attività volte all'integrazione e inclusione sociale, per l'informazione e l'orientamento ai servizi, interventi di accompagnamento per il rinnovo dei titoli di soggiorno e per la tutela della salute.
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| 693 |
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| 694 |
-
### Contribuzione
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| 695 |
-
Gratuito.
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| 696 |
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| 697 |
## REDDITO DI CITTADINANZA (R.d.C.)
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| 698 |
### Finalità
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@@ -702,7 +702,7 @@ Il Reddito di Cittadinanza si compone di due parti:
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| 702 |
- un BENEFICIO ECONOMICO, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica
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| 703 |
- un PERCORSO PERSONALIZZATO di accompagnamento all'inserimento lavorativo e all'inclusione sociale.
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| 704 |
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| 705 |
-
Il beneficio economico dura 18 mesi, rinnovabili trascorso un mese. L'importo dipende dalla numerosità della famiglia e dal cosiddetto
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| 706 |
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| 707 |
Tale beneficio è subordinato ad un percorso personalizzato di accompagnamento all'inserimento lavorativo - PATTO PER IL LAVORO - predisposto dai Centri per l'Impiego; all'inclusione sociale - PATTO PER L'INCLUSIONE SOCIALE - predisposto dai Servizi Sociali del Comune, in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari, le scuole, soggetti privati ed enti no profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. Il Beneficiario che si trovi in una delle condizioni previste dalla norma, può essere escluso dagli obblighi connessi ai percorsi personalizzati. Dal progetto derivano reciproche responsabilità. Il beneficio può essere revocato: se non viene sottoscritto il Patto; se c'è una violazione degli obblighi o un comportamento inconciliabile con gli obiettivi previsti; se viene meno la condizione di bisogno.
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| 708 |
|
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@@ -723,7 +723,7 @@ Sostenere percorsi di reperimento di un'occupazione per persone con disabilità
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| 723 |
Persone svantaggiate e in particolare, soggetti con disabilità, di cui all'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, n. 68; persone svantaggiate, di cui all'articolo 4 della Legge 8 novembre 1991, n. 381 (ex degenti di ospedali psichiatrici, anche giudiziari, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, le persone detenute o internate negli istituti penitenziari, i condannati e gli internati ammessi alle misure alternative alla detenzione e al lavoro all'esterno ai sensi dell'articolo 21 della Legge 26 luglio 1975, n. 354 e successive modificazioni).
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| 724 |
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| 725 |
### Modalità di accesso
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| 726 |
-
Su istanza dell
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| 727 |
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| 728 |
### Prestazioni
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| 729 |
Si tratta di un servizio di inserimento lavorativo, in corso di avvio, che, in fase sperimentale, opera in collaborazione con Azienda Speciale Consortile per i Servizi alla Persona dell'Ambito 3 (Brescia Est).
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@@ -752,7 +752,7 @@ I percorsi di contrasto alla povertà e di inclusione sociale si rivolgono a per
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| 752 |
- stato di disoccupazione o inoccupazione attestato, ovvero, situazione di svantaggio attestata dal Servizio Sociale Territoriale.
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| 753 |
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| 754 |
### Modalità di accesso
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| 755 |
-
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.) o su segnalazione da parte del Servizio Sociale Territoriale.
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| 756 |
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| 757 |
### Prestazioni
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| 758 |
Gli interventi si attuano attraverso percorsi di integrazione presso soggetti del Terzo Settore ed enti pubblici o soggetti privati operanti sul territorio. Il tirocinio può avere una durata massima di 24 mesi eventualmente prorogabili sulla base degli obiettivi progettuali. All'interno della Convenzione e del progetto personalizzato vengono assunte le determinazioni in merito all'indennità di partecipazione. In ogni caso tale indennità costituisce un sussidio di natura economica, finalizzata all'inclusione sociale, all'autonomia della persona e alla riabilitazione, tenuto conto del carattere risocializzante dell'istituto.
|
|
@@ -818,13 +818,13 @@ Centri Aperti sono punti di incontro aggregativi gestiti dalle associazioni di q
|
|
| 818 |
### Destinatari
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| 819 |
Anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti e a rischio di emarginazione.
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| 820 |
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| 821 |
-
### Modalità di accesso
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| 822 |
Accesso libero.
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| 823 |
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| 824 |
### Prestazioni
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| 825 |
I Centri Aperti si differenziano per la tipologia di prestazioni offerte, in quanto alcuni hanno un indirizzo prevalentemente ludico ricreativo, mentre altri propongono attività culturali, gite e sostegno agli anziani del quartiere.
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| 826 |
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| 827 |
-
### Contribuzione
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| 828 |
Gratuito.
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| 829 |
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| 830 |
## CENTRO DIURNO
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@@ -860,7 +860,7 @@ Le persone affette da demenza con gravi disturbi del comportamento accedono a un
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|
| 860 |
### Modalità di accesso
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| 861 |
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.).
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| 862 |
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| 863 |
-
### Ammissione
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| 864 |
Predisposta dal Servizio Sociale Territoriale.
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| 865 |
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| 866 |
### Contribuzione
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@@ -901,22 +901,23 @@ Il servizio è erogato gratuitamente, sulla base di specifica valutazione social
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| 901 |
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| 902 |
## SPORTELLO ASSISTENTI FAMILIARI
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| 903 |
### Finalità
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| 904 |
-
Implementare il registro territoriale online degli assistenti familiari. Favorire lo sviluppo di forme contrattuali e condizioni lavorative regolari, a tutela sia delle famiglie, sia delle lavoratrici/lavoratori interessati. Permettere alle famiglie di persone anziane di consultare il registro regionale degli assistenti familiari. Offrire alla
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| 905 |
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| 906 |
### Destinatari
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| 907 |
- Cittadini che svolgono o che intendono svolgere lavoro di assistenza e cura a domicilio in qualità di assistente familiare;
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| 908 |
- persone che si trovano nella condizione di fragilità, non autosufficienza temporanea, parziale o permanente per stato di cronicità e famiglie che intendono assumere o hanno assunto un assistente familiare;
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| 909 |
- datori di lavoro che intendono chiedere il bonus assistenti familiari.
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| 910 |
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| 911 |
-
### Modalità di accesso
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| 912 |
Libero. I riferimenti dello sportello sono reperibili presso le sedi dei Servizi Sociali Territoriali e sul sito del Comune di Brescia.
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| 913 |
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| 914 |
-
### Contribuzione
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| 915 |
Gratuito.
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| 916 |
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| 917 |
## ALLOGGI PER PERSONE ANZIANE IN SITUAZIONE DI FRAGILITÀ
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| 918 |
### Finalità
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| 919 |
Il servizio è rivolto a persone anziane che presentano lievi limiti dell'autonomia o che sono a rischio di marginalità e necessitano di una vicinanza costante da parte di un servizio di riferimento. Il bisogno di casa deve essere accompagnato da altre difficoltà generali.
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|
|
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| 920 |
Alcuni alloggi sono attigui a comunità o a Centri Diurni che intensificano la protezione durante l'arco della giornata.
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| 921 |
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| 922 |
### Destinatari
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|
@@ -976,8 +977,8 @@ Persone anziane, con un grado di compromissione nell'autonomia moderata e con as
|
|
| 976 |
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.) direttamente alla struttura, su istanza presentata al Servizio Sociale Territoriale. Le persone che necessitano di un contributo economico per il pagamento della retta devono transitare preventivamente per il Servizio Sociale Territoriale.
|
| 977 |
|
| 978 |
### Prestazioni
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| 979 |
-
- Servizi di carattere alberghiero;
|
| 980 |
-
- Attività di vita comunitaria rispettose della libertà individuale;
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| 981 |
- Iniziative di coinvolgimento amicale e familiare;
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| 982 |
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| 983 |
### Contribuzione
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|
@@ -1004,8 +1005,8 @@ Offrire agli anziani l'opportunità di trascorrere un periodo di vacanza sociali
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|
| 1004 |
### Destinatari
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| 1005 |
Persone anziane autosufficienti residenti nel Comune di Brescia che abbiano compiuto i 65 anni all'atto dell'iscrizione. È prevista l'ammissione in deroga del coniuge/convivente con età compresa tra i 60 e i 64 anni.
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| 1006 |
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| 1007 |
-
### Contribuzione
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| 1008 |
-
Il costo è a completo carico delle persone partecipanti.
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| 1009 |
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| 1010 |
### Informazioni
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| 1011 |
- La sistemazione è in camere doppia. La camera singola è soggetta a verifica disponibilità e pagamento del relativo supplemento;
|
|
@@ -1013,60 +1014,60 @@ Il costo è a completo carico delle persone partecipanti.
|
|
| 1013 |
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| 1014 |
# INDICATORI E STANDARD DEL SERVIZIO
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| 1015 |
## UFFICI DELLA SEDE CENTRALE
|
| 1016 |
-
### FATTORE ACCESSIBILITÀ
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| 1017 |
- Struttura facilmente raggiungibile, nelle vicinanze della fermata Stazione della metropolitana e dei mezzi pubblici;
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| 1018 |
-
- Orario di apertura al pubblico: 22 ore settimanali con la presenza di personale in servizio.
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| 1019 |
|
| 1020 |
-
### FATTORE ACCOGLIENZA DELL
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| 1021 |
-
- Facilità di contatto – presenza di front office per la prima accoglienza e orientamento dell
|
| 1022 |
-
- Atteggiamento dell
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| 1023 |
-
- Imparzialità – Assenza di commenti personali, promozionali e ideologici.
|
| 1024 |
|
| 1025 |
-
### FATTORE EROGAZIONE DEL SERVIZIO
|
| 1026 |
- Qualità della risposta – diretta e documentata con eventuale orientamento a servizi o sportelli terzi aventi natura specialistica;
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| 1027 |
- Tempi certi di risposta;
|
| 1028 |
-
- Assistenza all
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| 1029 |
-
- Economicità.
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| 1030 |
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| 1031 |
-
### GESTIONE RECLAMI, LAMENTELE E SUGGERIMENTI
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| 1032 |
-
Gli utenti hanno a disposizione un apposito modulo per la segnalazione di disservizi, atti o comportamenti che abbiano limitato la fruibilità del servizio erogato. Ogni segnalazione costituisce un momento di analisi e di valutazione e di attivazione di risposte adeguate ai problemi posti. I tempi di risposta soddisfano i requisiti di certezza e tempestività (5 giorni lavorativi).
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| 1033 |
|
| 1034 |
## UFFICI SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI
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| 1035 |
-
### FATTORE ACCESSIBILITÀ
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| 1036 |
-
- Struttura facilmente raggiungibile, nelle vicinanze della
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| 1037 |
-
- Orario di apertura al pubblico con libero accesso: 5 ore settimanali in ogni servizio territoriale.
|
| 1038 |
|
| 1039 |
-
### FATTORE ACCOGLIENZA DELL
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| 1040 |
-
- Facilità di contatto – presenza di front office per la prima accoglienza e orientamento dell
|
| 1041 |
-
- Atteggiamento dell
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| 1042 |
-
- Imparzialità – Assenza di commenti personali, promozionali e ideologici.
|
| 1043 |
|
| 1044 |
-
### FATTORE EROGAZIONE DEL SERVIZIO
|
| 1045 |
- Qualità della risposta–diretta e documentata con eventuale orientamento a servizi o sportelli terzi aventi natura specialistica;
|
| 1046 |
- Tempi certi di risposta;
|
| 1047 |
-
- Assistenza all
|
| 1048 |
-
- Economicità.
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| 1049 |
|
| 1050 |
### GESTIONE RECLAMI, LAMENTELE E SUGGERIMENTI, ENCOMI E RINGRAZIAMENTI
|
| 1051 |
Gli utenti hanno a disposizione un apposito modulo per la segnalazione di disservizi, atti o comportamenti che abbiano limitato la fruibilità del servizio erogato. Ogni segnalazione costituisce un momento di analisi e di valutazione e di attivazione di risposte adeguate ai problemi posti. I tempi di risposta soddisfano i requisiti di certezza e tempestività (10 giorni lavorativi).
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| 1052 |
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| 1053 |
# INFORMATIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 13-14 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679
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| 1054 |
-
In relazione ai dati personali (riferiti a
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| 1055 |
-
- titolare del trattamento dei dati è il Comune di Brescia, con sede a Brescia in piazza della Loggia n.1, rappresentato per quanto concerne gli obblighi in materia di privacy dal Direttore generale - dato di contatto: protocollogenerale@comune.brescia.it
|
| 1056 |
-
- dato di contatto del responsabile della protezione dei dati: RPD@comune.brescia.it
|
| 1057 |
-
- il Comune si può avvalere, per il trattamento dei dati, di soggetti terzi (individuati quali responsabili del trattamento) sulla base di un contratto od altro atto giuridico
|
| 1058 |
-
- i dati personali sono trattati per le finalità istituzionali assegnate al Comune ed il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri; gli uffici acquisiscono unicamente i dati obbligatori per l
|
| 1059 |
-
- il trattamento avviene sia in forma cartacea/manuale che con strumenti elettronici/informatici
|
| 1060 |
-
- il trattamento viene svolto in osservanza di disposizioni di legge o di regolamento per adempiere agli obblighi ed alle facoltà ivi previsti in capo agli enti locali
|
| 1061 |
-
- vengono trattate le seguenti categorie di dati: dati identificativi di persone e beni, dati comportamentali/relazionali, dati bancari/patrimoniali/finanziari/economici, dati sensibili (salute, vita sessuale, politici, sindacali, razziali, etnici, religione, filosofici), dati giudiziari
|
| 1062 |
-
- i dati trattati possono essere trasmessi alle seguenti categorie di soggetti: pubblici, imprese, società e ditte individuali, soggetti del terzo settore (in particolar modo cooperative sociali e associazioni)
|
| 1063 |
-
- non vengono adottati processi decisionali esclusivamente automatizzati (e pertanto senza intervento umano) che comportino l
|
| 1064 |
- la comunicazione dei dati a terzi soggetti avviene sulla base di norme di legge o di regolamenti, e comunque al fine di poter erogare i servizi istituzionali e di poter avviare e concludere i procedimenti amministrativi previsti dalla normativa
|
| 1065 |
-
- i dati vengono conservati per la durata prevista dalla vigente normativa in materia di conservazione dati/documenti cartacei/digitali della pubblica amministrazione
|
| 1066 |
-
- il mancato conferimento dei dati al Comune, il rifiuto a rispondere o la mancata acquisizione possono comportare l
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| 1067 |
-
- il trattamento dei dati degli utenti è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, nel rispetto della riservatezza degli stessi
|
| 1068 |
-
- gli interessati (ossia le persone fisiche cui si riferiscono i dati personali) hanno il diritto all
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| 1069 |
-
- i dati trattati vengono acquisti dagli interessati o da soggetti terzi, sempre nel rispetto della normativa e delle finalità istituzionali dei trattamenti
|
| 1070 |
-
- la pubblicazione dei dati personali avviene nei casi e con i limiti previsti dalla vigente normativa
|
| 1071 |
-
|
| 1072 |
-
In relazione agli specifici procedimenti amministrativi di interesse e considerata l'ampia articolazione e la diversificazione di tipologia degli stessi, maggiori informazioni sulle finalità, modalità e tipologie di trattamento dei dati personali sono pubblicate nelle singole sezioni dedicate alle unità organizzative ed ai servizi erogati e vengono fornite, a richiesta degli interessati, da parte degli uffici.
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|
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| 16 |
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| 17 |
La Carta dei Servizi Sociali del Comune di Brescia individua gli interventi e i servizi sociali offerti, i destinatari, le informazioni relative alle prestazioni e alle attività minime garantite, le modalità ed i requisiti di accesso agli interventi e ai servizi, l'eventuale compartecipazione alla spesa da parte del cittadino, gli standard di qualità e gli strumenti di valutazione e controllo dell'efficacia.
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| 18 |
|
| 19 |
+
Attraverso la Carta dei Servizi Sociali, il Comune di Brescia promuove la diffusione delle informazioni sugli interventi sociali attivati dalla rete dell'offerta privata accreditata/convenzionata presente sul territorio comunale. Esercitando la sua funzione di governo della rete dei servizi sociali, in un'ottica sempre più tesa alla compartecipazione dell'erogazione dei servizi, il Comune di Brescia assicura che ogni Unità d'Offerta sociale accreditata presente sul suo territorio sia dotata di una propria carta dei servizi.
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| 20 |
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| 21 |
La Carta dei Servizi Sociali del Comune di Brescia si ispira ai principi di eguaglianza ed equità, universalità, centralità della persona e della famiglia, riservatezza e rispetto della persona, integrazione dei servizi, territorialità, sussidiarietà, diritto di informazione e di scelta, partecipazione, trasparenza e imparzialità, continuità, efficacia ed efficienza.
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| 22 |
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| 64 |
# LA CARTA DEI SERVIZI E LE GARANZIE PER I CITTADINI
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| 65 |
La centralità dei cittadini è sostanziale per il Comune di Brescia e le attività devono essere improntate alla soddisfazione dei loro bisogni ed al mantenimento del loro benessere sociale. I principi ed i valori che ispirano i programmi, le attività, i risultati da conseguire nel pieno rispetto delle norme di settore, sono:
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| 66 |
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| 67 |
+
## Eguaglianza e imparzialità
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| 68 |
L'accesso e la fruizione dei servizi sociali sono garantiti con equità di trattamento e di valutazione del bisogno nei confronti di tutti i cittadini del Comune di Brescia, senza distinzione di provenienza, etnia, sesso, lingua, religione, opinioni politiche, condizione sociale o grado di istruzione.
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| 69 |
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| 70 |
+
## Equità, efficacia ed efficienza
|
| 71 |
L'organizzazione dei servizi sociali e la loro erogazione è ispirata a criteri di economicità, efficacia ed efficienza, ricercando le soluzioni organizzative, procedurali e tecnologiche idonee.
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| 72 |
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| 73 |
## Trasparenza e informazione
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|
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| 83 |
- ha la possibilità di presentare reclami, suggerimenti e richieste;
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| 84 |
- è tutelato dalla disciplina riguardante la sua privacy in quanto tutti gli operatori sono tenuti a mantenere la massima riservatezza sulle informazioni che lo riguardano, inerenti sia le condizioni di salute sia altri dati sensibili.
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| 85 |
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| 86 |
+
In relazione ai dati personali (riferiti a "persona fisica") trattati da parte del Settore Servizi Sociali ai sensi degli artt.13-14 del Reg. UE 2016/679 si informa che:
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| 87 |
+
- titolare del trattamento dei dati è il Comune di Brescia, con sede a Brescia in piazza della Loggia n.1, rappresentato per quanto concerne gli obblighi in materia di privacy dal Direttore generale - dato di contatto: protocollogenerale@comune.brescia.it
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| 88 |
+
- dato di contatto del responsabile della protezione dei dati: RPD@comune.brescia.it
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| 89 |
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| 90 |
# LA CARTA DEI SERVIZI E IL CONTROLLO DELLA QUALITÀ
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| 91 |
La Carta dei Servizi Sociali del Comune di Brescia assegna un ruolo importante ai cittadini, al fine di migliorare la qualità dei servizi pubblici in ragione della compartecipazione amministrazione comunale-cittadini alla costruzione del servizio sociale.
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|
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| 98 |
- adotta gli standard di quantità e di qualità del servizio, di cui assicura il rispetto;
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| 99 |
- pubblicizza gli standard adottati, verifica il rispetto degli standard ed il grado di soddisfazione degli utenti.
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| 100 |
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| 101 |
+
## Fattori di qualità
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| 102 |
I fattori di qualità di un servizio sono gli aspetti rilevanti per la percezione della qualità del servizio da parte di ogni utente che fa l'esperienza concreta di quel servizio, ad esempio, l'apertura al pubblico di un determinato ufficio, l'accessibilità a quell'ufficio o la possibilità di avere un colloquio con un operatore del servizio coinvolto.
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| 103 |
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| 104 |
+
## Indicatori di qualità
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| 105 |
Gli indicatori di qualità sono variabili e danno valore allo svolgersi dei servizi, ad esempio, il numero di giorni di apertura al pubblico e di quelli di apertura solo su appuntamento, i tempi di attesa per un colloquio o il tempo minimo da dedicare al colloquio, la presenza di ascensori o della vicinanza di fermate di mezzi pubblici.
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| 106 |
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| 107 |
## Standard di qualità
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| 145 |
Promuovere e supportare la costruzione di relazioni significative nel contesto socioculturale e lavorativo del territorio nel quale la famiglia ed il minore vivono, valorizzando le reti sociali presenti, in un'ottica di welfare di comunità funzionale alla promozione del benessere e della coesione sociale.
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| 146 |
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| 147 |
### Destinatari
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| 148 |
+
Famiglie con minori.
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| 149 |
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| 150 |
+
### Modalità di accesso
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| 151 |
A seguito di istanza della famiglia interessata o di un provvedimento dell'Autorità Giudiziaria.
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| 152 |
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| 153 |
#### Contribuzione
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|
|
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| 165 |
- presenza di persone con gravi e documentati problemi sanitari, non compatibili con la loro sistemazione abitativa.
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| 166 |
- famiglie con minori in condizione di fragilità sociale ed economica.
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| 167 |
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| 168 |
+
### Modalità di accesso
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| 169 |
A seguito di istanza dell'interessato o su invio del Servizio Sociale Territoriale.
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| 170 |
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| 171 |
### Prestazioni
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|
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| 181 |
### Destinatari
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| 182 |
Mamme sole con bambini o donne in stato di gravidanza che necessitino di un sostegno e di un accompagnamento temporaneo.
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| 183 |
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| 184 |
+
### Modalità di accesso
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| 185 |
A seguito di istanza dell'interessato o su invio del Servizio Sociale Territoriale.
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| 186 |
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| 187 |
### Contribuzione
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|
|
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| 192 |
Servizio pubblico a carattere aggregativo, educativo e territoriale gestito da educatori professionali, dedicati alle specifiche fasce d'età, coordinati da un responsabile di servizio. Opera in un'ottica di integrazione sociale, sulla base della costruzione di relazioni educative significative, fondate sul valore dell'unicità della persona. Rappresenta per le famiglie un supporto concreto ed efficace che le accompagna nell'esercizio del loro ruolo educativo e, più in generale, della quotidianità familiare.
|
| 193 |
|
| 194 |
### Destinatari
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| 195 |
+
Adolescenti e giovani.
|
| 196 |
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| 197 |
### Prestazioni
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| 198 |
A seguito di istanza dell'interessato o su invio del Servizio Sociale Territoriale. Attività laboratoriali, ludiche, aggregative, espressive, manipolative, teatrali, sportive e spazio compiti. Collaborano con le realtà del territorio (scuola, associazioni sportive, oratori, centri diurni).
|
|
|
|
| 207 |
### Destinatari
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| 208 |
Minori soli o madri con bambini.
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| 209 |
|
| 210 |
+
### Modalità di accesso
|
| 211 |
Su invio del Servizio Sociale Territoriale o su segnalazione delle Forze dell'ordine.
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| 212 |
|
| 213 |
### Contribuzione
|
|
|
|
| 223 |
### Prestazioni
|
| 224 |
Offrire un ambiente accogliente ai minori allontanati dalla propria famiglia; soddisfare i bisogni di relazione; sostenere, attraverso l'intervento di operatori qualificati, percorsi di formazione e di recupero sociale.
|
| 225 |
|
| 226 |
+
### Modalità di accesso
|
| 227 |
+
Su invio del Servizio Sociale Territoriale.
|
| 228 |
|
| 229 |
### Contribuzione
|
| 230 |
La compartecipazione al costo del progetto viene determinata secondo il "Regolamento relativo all'erogazione degli interventi e dei servizi sociali alla persona" (deliberazione C.C. 79/2016).
|
|
|
|
| 241 |
|
| 242 |
La collaborazione con la famiglia di riferimento è un aspetto importante all'interno del progetto di integrazione lavorativa del minore, ragione per cui la famiglia sottoscrive il patto formativo e partecipa agli incontri di verifica, rispettando le indicazioni del progetto personalizzato.
|
| 243 |
|
| 244 |
+
### Modalità di accesso
|
| 245 |
+
È predisposta dal Servizio Sociale Territoriale.
|
| 246 |
|
| 247 |
### Prestazioni
|
| 248 |
Nell'ambito del progetto educativo individualizzato definito vengono garantiti:
|
|
|
|
| 266 |
Durante il periodo di affidamento familiare i contatti con la famiglia d'origine sono mediati dal Servizio Sociale secondo quanto prescritto dall'Autorità Giudiziaria. Il Servizio Sociale è impegnato a sostenere con interventi specifici sia il nucleo d'origine che la famiglia affidataria.
|
| 267 |
|
| 268 |
### Modalità di accesso
|
| 269 |
+
È predisposta dal Servizio Sociale Territoriale.
|
| 270 |
|
| 271 |
### Prestazioni
|
| 272 |
Erogazione di un contributo economico mensile, salvo diversa valutazione del Servizio Sociale proponente e/o dell'Autorità Giudiziaria, mediante autorizzazione del Responsabile di Settore o di un suo delegato. L'importo massimo erogabile viene determinato annualmente dalla Giunta Comunale ed è elevabile fino ad un massimo del 25% per le situazioni di grave compromissione sanitaria.
|
|
|
|
| 281 |
|
| 282 |
È riservata particolare attenzione alla qualità delle relazioni che intercorrono tra i minori utenti, tra gli operatori e questi ultimi, tra gli operatori e le famiglie.
|
| 283 |
|
| 284 |
+
### Destinatari
|
| 285 |
+
Minori di età compresa fra i 6 e i 17 anni.
|
| 286 |
|
| 287 |
+
### Modalità di accesso
|
| 288 |
+
Su proposta del Servizio Sociale Territoriale.
|
| 289 |
|
| 290 |
### Contribuzione
|
| 291 |
La compartecipazione al costo del servizio viene determinata secondo i parametri del "Regolamento relativo all'erogazione degli interventi e dei servizi sociali alla persona" (deliberazione C.C. 79/2016).
|
|
|
|
| 294 |
### Finalità
|
| 295 |
Il servizio risponde alla necessità di accogliere minori stranieri privi di riferimenti adulti che vengono rintracciati sul territorio del Comune. È articolato in prestazioni comprendenti vitto, alloggio, interventi di accompagnamento educativo.
|
| 296 |
|
| 297 |
+
### Destinatari
|
| 298 |
+
Minori stranieri non accompagnati di età compresa tra i 15 e i 18 anni.
|
| 299 |
|
| 300 |
+
### Oggetto del Servizio
|
| 301 |
Il progetto individualizzato definito per ciascun minore è volto ad offrire opportunità (anche esterne alle strutture di accoglienza), funzionali ad una più efficace acquisizione delle autonomie in vista della maggiore età. Le aree di intervento si articolano in:
|
| 302 |
- corsi di alfabetizzazione di base;
|
| 303 |
- attività laboratoriali diurne;
|
|
|
|
| 328 |
### Finalità
|
| 329 |
Il servizio offre una migliore distribuzione nelle diverse zone della città dei servizi territoriali in orario pomeridiano, con attenzione a livelli diversificati di protezione educativa, coinvolgimento delle famiglie nella gestione degli interventi e promozione del legarne con il territorio. Il servizio sviluppa progetti educativi ed aggregativi per le famiglie con figli nella fascia di età 6-14 anni, al fine supportarle nei compiti educativi ed implementare l'offerta di opportunità di gioco e socializzazione per i bambini e ragazzi.
|
| 330 |
|
| 331 |
+
### Destinatari
|
| 332 |
+
Bambini e ragazzi di età compresa dai 6 ai 14 anni e le loro famiglie.
|
| 333 |
|
| 334 |
+
### Modalità di accesso
|
| 335 |
+
Libero e/o su invio del Servizio Sociale Territoriale.
|
| 336 |
|
| 337 |
+
### Contribuzione
|
| 338 |
Gratuito. È possibile però che venga richiesta la compartecipazione della spesa per i laboratori e/o per le attività. Tale quota è concordata con il Servizio Sociale a seguito del progetto presentato annualmente.
|
| 339 |
|
| 340 |
## UFFICIO MEDIAZIONE PENALE MINORILE
|
|
|
|
| 343 |
- propone un modello consensuale di gestione dei conflitti;
|
| 344 |
- propone il confronto tra vittima, autore del reato e comunità.
|
| 345 |
|
| 346 |
+
### Destinatari
|
| 347 |
+
Cittadini minorenni e minori stranieri non accompagnati.
|
| 348 |
|
| 349 |
+
### Modalità di accesso
|
| 350 |
D'ufficio in raccordo con l'Autorità Giudiziaria Minorile di Brescia (Tribunale per i minorenni e Procura per i minorenni).
|
| 351 |
|
| 352 |
+
### Contribuzione
|
| 353 |
Gratuito.
|
| 354 |
|
| 355 |
+
# PERSONE CON DISABILITÀ
|
| 356 |
## BUONO SOCIALE PER PERSONE PARZIALMENTE AUTOSUFFICIENTI O DISABILI
|
| 357 |
### Finalità
|
| 358 |
Nel caso in cui il Comune sia assegnatario di risorse europee, nazionali (ad esempio il Fondo Nazionale non Autosufficienza), regionali o di altra fonte pubblica e/o privata, finalizzate al sostegno della domiciliarietà, cura e assistenza, sostegno al caregiver, di persone non autosufficienti e/o disabili.
|
| 359 |
|
| 360 |
### Destinatari
|
| 361 |
+
Cittadini residenti nell'Ambito 1 (Brescia – Collebeato). I criteri di assegnazione dei buoni sono stabiliti annualmente dai bandi di erogazione.
|
| 362 |
|
| 363 |
+
### Modalità di accesso
|
| 364 |
Modalità, tempi e criteri di erogazione dei sostegni vengono definiti secondo le indicazioni del bando dell'Ente erogatore.
|
| 365 |
|
| 366 |
## VITA INDIPENDENTE, RESIDENZIALITÀ PROTETTA AUTONOMA E/O IN CONVIVENZA DI PERSONE DISABILI
|
|
|
|
| 373 |
- età compresa tra 18 e 64 anni;
|
| 374 |
- disabilità ai sensi dell'art. 3 commi 1 e/o 3 della Legge 104/92; sono escluse persone con profilo psichiatrico, con disturbo del comportamento e attive nell'uso di sostanze e/o con forme di dipendenza.
|
| 375 |
|
| 376 |
+
### Modalità di accesso
|
| 377 |
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.), previa valutazione multidimensionale e condivisione del progetto individuale.
|
| 378 |
|
| 379 |
### Ammissione
|
|
|
|
| 400 |
- età compresa tra 18 e 64 anni;
|
| 401 |
- disabilità ai sensi dell'art. 3 commi 1 e/o 3 della Legge 104/92.
|
| 402 |
|
| 403 |
+
### Modalità di accesso
|
| 404 |
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.), previa verifica della fattibilità e sostenibilità del progetto, sulla base delle caratteristiche e dei bisogni della persona, nonché, della disponibilità di strutture adeguate.
|
| 405 |
|
| 406 |
### Prestazioni
|
|
|
|
| 421 |
- disabilità ai sensi dell'art. 3 commi 1 e/o 3 della Legge 104/92;
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| 422 |
- non possono accedere allo S.F.A. persone con prevalenza psichiatrica o in situazione di dipendenza di sostanze.
|
| 423 |
|
| 424 |
+
### Modalità di accesso
|
| 425 |
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.), previa valutazione di adeguatezza del servizio alla specifica situazione.
|
| 426 |
|
| 427 |
### Prestazioni
|
| 428 |
Quelle previste nel progetto individuale condiviso con beneficiario/familiari/A.D.S./equipe psicosociale ed Ente Gestore del servizio. È prevista la seguente modularità:
|
| 429 |
- modulo formativo e di promozione all'autonomia finalizzato all'apprendimento e al consolidamento di abilità e di competenze relative alle autonomie personali e sociali. Durata massima: 3 anni;
|
| 430 |
+
- modulo di consolidamento finalizzato alla graduale riduzione dell'intervento educativo e in favore di un monitoraggio "a distanza" per la realizzazione di progetti a forte integrazione nel territorio. Durata massima: 2 anni;
|
| 431 |
- modulo per le disabilità acquisite finalizzato al recupero e alla ridefinizione delle capacità residue e delle autonomie parzialmente perse a seguito di disabilità psico-fisica acquisita.
|
| 432 |
|
| 433 |
Il servizio funziona da lunedì a venerdì per 230 giorni nell'anno solare. L'orario è flessibile e compatibile con il progetto individualizzato.
|
|
|
|
| 541 |
### Contribuzione
|
| 542 |
La compartecipazione al costo del servizio viene determinata secondo i parametri del "Regolamento relativo all'erogazione degli interventi e dei servizi sociali alla persona" (deliberazione C.C. 79/2016). Il costo della retta del progetto S.D.I. individuale è a carico dell'Amministrazione Comunale, i costi del pasto e del trasporto sono a carico del cittadino.
|
| 543 |
|
| 544 |
+
# DISAGIO ADULTO
|
| 545 |
## INTERVENTI DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER IL DISAGIO ADULTO
|
| 546 |
### Finalità
|
| 547 |
Sostenere la persona adulta in condizione di disagio e fragilità sociale al proprio domicilio e nelle attività di integrazione sociale.
|
|
|
|
| 619 |
### Ammissione
|
| 620 |
Diretta su valutazione dell'Ente Gestore/mediante centri di invio.
|
| 621 |
|
| 622 |
+
### Prestazioni
|
| 623 |
Accoglienza notturna, pasto serale, colazione, servizio di lavanderia; possibilità di minimo servizio educativo.
|
| 624 |
|
| 625 |
### Contribuzione
|
|
|
|
| 635 |
### Modalità di accesso
|
| 636 |
A richiesta dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.), oppure, su segnalazione del Servizio Sociale Territoriale o specialistico congiuntamente alla definizione con l'interessato e il centro diurno di una progettualità condivisa.
|
| 637 |
|
| 638 |
+
### Prestazioni
|
| 639 |
Attività di segretariato sociale, utilizzo di docce, deposito bagagli, pasto ed attività animative, informazione e orientamento all'utilizzo delle risorse del territorio; di concerto con i Servizi Sociali, la costruzione di un piano individuale di intervento volto al recupero di capacità e competenze residue, che preveda attività di sostegno educativo e proposta di attività occupazionali.
|
| 640 |
|
| 641 |
+
### Contribuzione
|
| 642 |
+
Gratuito.
|
| 643 |
|
| 644 |
## CENTRI DI ACCOGLIENZA DIURNA A SOSTEGNO DELLE CONDIZIONI DI VITA - BASSA SOGLIA
|
| 645 |
### Finalità
|
| 646 |
Il servizio si colloca come strumento per erogare interventi di accoglienza diurna a favore delle persone in situazioni di grave emarginazione. È un luogo fisico di erogazione di servizi essenziali, a bassa soglia che favorisce l'integrazione di persone in situazioni di grave marginalità.
|
| 647 |
|
| 648 |
+
### Destinatari
|
| 649 |
+
- persone senza lavoro, né casa
|
| 650 |
+
- persone "multiproblematiche"
|
| 651 |
+
- persone "destrutturate", come disoccupati di lungo periodo e persone prive di reti familiari
|
| 652 |
+
- persone caratterizzate da svantaggio sociale grave, definibili come "croniche"
|
| 653 |
+
- soggetti che per la prima volta sperimentano la condizione della povertà e della indigenza economica
|
| 654 |
+
- indigenti di passaggio.
|
| 655 |
|
| 656 |
### Modalità di accesso
|
| 657 |
A richiesta dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.).
|
| 658 |
|
| 659 |
+
### Prestazioni
|
| 660 |
Il servizio offre interventi di prima accoglienza, quali attività di segretariato sociale, informazioni e orientamento, utilizzo di docce, deposito bagagli, opportunità di accompagnamento ai servizi territorialmente competenti per la presa in carico.
|
| 661 |
|
| 662 |
+
### Contribuzione
|
| 663 |
Gratuito.
|
| 664 |
|
| 665 |
## HELP CENTER
|
|
|
|
| 669 |
### Destinatari
|
| 670 |
Persone maggiorenni sole residenti e non nel territorio comunale, in condizioni di fragilità sociale ed a rischio di emarginazione.
|
| 671 |
|
| 672 |
+
### Modalità di accesso
|
| 673 |
+
Accesso diretto.
|
| 674 |
|
| 675 |
### Prestazioni
|
| 676 |
Il servizio offre attività di segretariato sociale, informazioni e orientamento, ai servizi di bassa soglia e di primo livello, effettua segnalazione, invio e accompagnamento ai servizi territorialmente competenti per la presa in carico.
|
| 677 |
|
| 678 |
+
### Contribuzione
|
| 679 |
+
Gratuito.
|
| 680 |
|
| 681 |
## SOSTEGNO E ACCOMPAGNAMENTO PER PERSONE STRANIERE A RISCHIO DI MARGINALITÀ
|
| 682 |
### Finalità
|
|
|
|
| 685 |
### Destinatari
|
| 686 |
Persone straniere maggiorenni residenti o domiciliate nel territorio comunale in carico ai Servizi Sociali o specialistici, in condizioni di fragilità sociale ed a rischio di emarginazione, con necessità di supporto e affiancamento.
|
| 687 |
|
| 688 |
+
### Modalità di accesso
|
| 689 |
A richiesta dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.) o in seguito alla valutazione delle condizioni sociali, sanitarie e familiari su segnalazione del Servizio Sociale Territoriale che predispone un progetto di intervento personalizzato.
|
| 690 |
|
| 691 |
### Prestazioni
|
| 692 |
Gli interventi si sviluppano attraverso attività di sostegno e affiancamento nelle incombenze domestiche da parte di operatori socio-assistenziali e di educatori, che operano secondo il progetto personalizzato e concordato con il Servizio Sociale Territoriale di riferimento, al domicilio dell'utente e/o in attività volte all'integrazione e inclusione sociale, per l'informazione e l'orientamento ai servizi, interventi di accompagnamento per il rinnovo dei titoli di soggiorno e per la tutela della salute.
|
| 693 |
|
| 694 |
+
### Contribuzione
|
| 695 |
+
Gratuito.
|
| 696 |
|
| 697 |
## REDDITO DI CITTADINANZA (R.d.C.)
|
| 698 |
### Finalità
|
|
|
|
| 702 |
- un BENEFICIO ECONOMICO, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica
|
| 703 |
- un PERCORSO PERSONALIZZATO di accompagnamento all'inserimento lavorativo e all'inclusione sociale.
|
| 704 |
|
| 705 |
+
Il beneficio economico dura 18 mesi, rinnovabili trascorso un mese. L'importo dipende dalla numerosità della famiglia e dal cosiddetto "reddito disponibile".
|
| 706 |
|
| 707 |
Tale beneficio è subordinato ad un percorso personalizzato di accompagnamento all'inserimento lavorativo - PATTO PER IL LAVORO - predisposto dai Centri per l'Impiego; all'inclusione sociale - PATTO PER L'INCLUSIONE SOCIALE - predisposto dai Servizi Sociali del Comune, in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari, le scuole, soggetti privati ed enti no profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. Il Beneficiario che si trovi in una delle condizioni previste dalla norma, può essere escluso dagli obblighi connessi ai percorsi personalizzati. Dal progetto derivano reciproche responsabilità. Il beneficio può essere revocato: se non viene sottoscritto il Patto; se c'è una violazione degli obblighi o un comportamento inconciliabile con gli obiettivi previsti; se viene meno la condizione di bisogno.
|
| 708 |
|
|
|
|
| 723 |
Persone svantaggiate e in particolare, soggetti con disabilità, di cui all'articolo 1 della Legge 12 marzo 1999, n. 68; persone svantaggiate, di cui all'articolo 4 della Legge 8 novembre 1991, n. 381 (ex degenti di ospedali psichiatrici, anche giudiziari, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, le persone detenute o internate negli istituti penitenziari, i condannati e gli internati ammessi alle misure alternative alla detenzione e al lavoro all'esterno ai sensi dell'articolo 21 della Legge 26 luglio 1975, n. 354 e successive modificazioni).
|
| 724 |
|
| 725 |
### Modalità di accesso
|
| 726 |
+
Su istanza dell'interessato al Servizio Sociale Territoriale.
|
| 727 |
|
| 728 |
### Prestazioni
|
| 729 |
Si tratta di un servizio di inserimento lavorativo, in corso di avvio, che, in fase sperimentale, opera in collaborazione con Azienda Speciale Consortile per i Servizi alla Persona dell'Ambito 3 (Brescia Est).
|
|
|
|
| 752 |
- stato di disoccupazione o inoccupazione attestato, ovvero, situazione di svantaggio attestata dal Servizio Sociale Territoriale.
|
| 753 |
|
| 754 |
### Modalità di accesso
|
| 755 |
+
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.) o su segnalazione da parte del Servizio Sociale Territoriale.
|
| 756 |
|
| 757 |
### Prestazioni
|
| 758 |
Gli interventi si attuano attraverso percorsi di integrazione presso soggetti del Terzo Settore ed enti pubblici o soggetti privati operanti sul territorio. Il tirocinio può avere una durata massima di 24 mesi eventualmente prorogabili sulla base degli obiettivi progettuali. All'interno della Convenzione e del progetto personalizzato vengono assunte le determinazioni in merito all'indennità di partecipazione. In ogni caso tale indennità costituisce un sussidio di natura economica, finalizzata all'inclusione sociale, all'autonomia della persona e alla riabilitazione, tenuto conto del carattere risocializzante dell'istituto.
|
|
|
|
| 818 |
### Destinatari
|
| 819 |
Anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti e a rischio di emarginazione.
|
| 820 |
|
| 821 |
+
### Modalità di accesso
|
| 822 |
Accesso libero.
|
| 823 |
|
| 824 |
### Prestazioni
|
| 825 |
I Centri Aperti si differenziano per la tipologia di prestazioni offerte, in quanto alcuni hanno un indirizzo prevalentemente ludico ricreativo, mentre altri propongono attività culturali, gite e sostegno agli anziani del quartiere.
|
| 826 |
|
| 827 |
+
### Contribuzione
|
| 828 |
Gratuito.
|
| 829 |
|
| 830 |
## CENTRO DIURNO
|
|
|
|
| 860 |
### Modalità di accesso
|
| 861 |
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.).
|
| 862 |
|
| 863 |
+
### Ammissione
|
| 864 |
Predisposta dal Servizio Sociale Territoriale.
|
| 865 |
|
| 866 |
### Contribuzione
|
|
|
|
| 901 |
|
| 902 |
## SPORTELLO ASSISTENTI FAMILIARI
|
| 903 |
### Finalità
|
| 904 |
+
Implementare il registro territoriale online degli assistenti familiari. Favorire lo sviluppo di forme contrattuali e condizioni lavorative regolari, a tutela sia delle famiglie, sia delle lavoratrici/lavoratori interessati. Permettere alle famiglie di persone anziane di consultare il registro regionale degli assistenti familiari. Offrire alla famiglia informazione, consulenza ed orientamento sui servizi per anziani. Sostenere l'inoltro della domanda di bonus assistenti familiari per i datori di lavoro con badante iscritta al registro.
|
| 905 |
|
| 906 |
### Destinatari
|
| 907 |
- Cittadini che svolgono o che intendono svolgere lavoro di assistenza e cura a domicilio in qualità di assistente familiare;
|
| 908 |
- persone che si trovano nella condizione di fragilità, non autosufficienza temporanea, parziale o permanente per stato di cronicità e famiglie che intendono assumere o hanno assunto un assistente familiare;
|
| 909 |
- datori di lavoro che intendono chiedere il bonus assistenti familiari.
|
| 910 |
|
| 911 |
+
### Modalità di accesso
|
| 912 |
Libero. I riferimenti dello sportello sono reperibili presso le sedi dei Servizi Sociali Territoriali e sul sito del Comune di Brescia.
|
| 913 |
|
| 914 |
+
### Contribuzione
|
| 915 |
Gratuito.
|
| 916 |
|
| 917 |
## ALLOGGI PER PERSONE ANZIANE IN SITUAZIONE DI FRAGILITÀ
|
| 918 |
### Finalità
|
| 919 |
Il servizio è rivolto a persone anziane che presentano lievi limiti dell'autonomia o che sono a rischio di marginalità e necessitano di una vicinanza costante da parte di un servizio di riferimento. Il bisogno di casa deve essere accompagnato da altre difficoltà generali.
|
| 920 |
+
|
| 921 |
Alcuni alloggi sono attigui a comunità o a Centri Diurni che intensificano la protezione durante l'arco della giornata.
|
| 922 |
|
| 923 |
### Destinatari
|
|
|
|
| 977 |
Su istanza dell'interessato e/o dei suoi familiari o dell'Amministratore di Sostegno (A.D.S.) direttamente alla struttura, su istanza presentata al Servizio Sociale Territoriale. Le persone che necessitano di un contributo economico per il pagamento della retta devono transitare preventivamente per il Servizio Sociale Territoriale.
|
| 978 |
|
| 979 |
### Prestazioni
|
| 980 |
+
- Servizi di carattere alberghiero;
|
| 981 |
+
- Attività di vita comunitaria rispettose della libertà individuale;
|
| 982 |
- Iniziative di coinvolgimento amicale e familiare;
|
| 983 |
|
| 984 |
### Contribuzione
|
|
|
|
| 1005 |
### Destinatari
|
| 1006 |
Persone anziane autosufficienti residenti nel Comune di Brescia che abbiano compiuto i 65 anni all'atto dell'iscrizione. È prevista l'ammissione in deroga del coniuge/convivente con età compresa tra i 60 e i 64 anni.
|
| 1007 |
|
| 1008 |
+
### Contribuzione
|
| 1009 |
+
Il costo è a completo carico delle persone partecipanti.
|
| 1010 |
|
| 1011 |
### Informazioni
|
| 1012 |
- La sistemazione è in camere doppia. La camera singola è soggetta a verifica disponibilità e pagamento del relativo supplemento;
|
|
|
|
| 1014 |
|
| 1015 |
# INDICATORI E STANDARD DEL SERVIZIO
|
| 1016 |
## UFFICI DELLA SEDE CENTRALE
|
| 1017 |
+
### FATTORE ACCESSIBILITÀ
|
| 1018 |
- Struttura facilmente raggiungibile, nelle vicinanze della fermata Stazione della metropolitana e dei mezzi pubblici;
|
| 1019 |
+
- Orario di apertura al pubblico: 22 ore settimanali con la presenza di personale in servizio.
|
| 1020 |
|
| 1021 |
+
### FATTORE ACCOGLIENZA DELL'UTENZA
|
| 1022 |
+
- Facilità di contatto – presenza di front office per la prima accoglienza e orientamento dell'utenza; colloquio diretto con l'operatore, contatto telefonico o posta elettronica, possibilità di appuntamento per servizi specifici;
|
| 1023 |
+
- Atteggiamento dell'operatore – accoglienza, ascolto, cortesia e decodifica della domanda dell'utenza;
|
| 1024 |
+
- Imparzialità – Assenza di commenti personali, promozionali e ideologici.
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| 1025 |
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| 1026 |
+
### FATTORE EROGAZIONE DEL SERVIZIO
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| 1027 |
- Qualità della risposta – diretta e documentata con eventuale orientamento a servizi o sportelli terzi aventi natura specialistica;
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| 1028 |
- Tempi certi di risposta;
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| 1029 |
+
- Assistenza all'utente – accompagnamento nella ricerca informativa;
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| 1030 |
+
- Economicità.
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| 1031 |
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| 1032 |
+
### GESTIONE RECLAMI, LAMENTELE E SUGGERIMENTI
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| 1033 |
+
Gli utenti hanno a disposizione un apposito modulo per la segnalazione di disservizi, atti o comportamenti che abbiano limitato la fruibilità del servizio erogato. Ogni segnalazione costituisce un momento di analisi e di valutazione e di attivazione di risposte adeguate ai problemi posti. I tempi di risposta soddisfano i requisiti di certezza e tempestività (5 giorni lavorativi).
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| 1034 |
|
| 1035 |
## UFFICI SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI
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| 1036 |
+
### FATTORE ACCESSIBILITÀ
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| 1037 |
+
- Struttura facilmente raggiungibile, nelle vicinanze della fermata della metropolitana e dei mezzi pubblici;
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| 1038 |
+
- Orario di apertura al pubblico con libero accesso: 5 ore settimanali in ogni servizio territoriale.
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| 1039 |
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| 1040 |
+
### FATTORE ACCOGLIENZA DELL'UTENZA
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| 1041 |
+
- Facilità di contatto – presenza di front office per la prima accoglienza e orientamento dell'utenza; colloquio diretto con l'operatore, contatto telefonico o posta elettronica, possibilità di appuntamento per servizi specifici;
|
| 1042 |
+
- Atteggiamento dell'operatore-accoglienza, ascolto, cortesia e decodifica della domanda dell'utenza;
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| 1043 |
+
- Imparzialità – Assenza di commenti personali, promozionali e ideologici.
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| 1044 |
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| 1045 |
+
### FATTORE EROGAZIONE DEL SERVIZIO
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| 1046 |
- Qualità della risposta–diretta e documentata con eventuale orientamento a servizi o sportelli terzi aventi natura specialistica;
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| 1047 |
- Tempi certi di risposta;
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| 1048 |
+
- Assistenza all'utente – accompagnamento nella ricerca informativa;
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| 1049 |
+
- Economicità.
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| 1050 |
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| 1051 |
### GESTIONE RECLAMI, LAMENTELE E SUGGERIMENTI, ENCOMI E RINGRAZIAMENTI
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| 1052 |
Gli utenti hanno a disposizione un apposito modulo per la segnalazione di disservizi, atti o comportamenti che abbiano limitato la fruibilità del servizio erogato. Ogni segnalazione costituisce un momento di analisi e di valutazione e di attivazione di risposte adeguate ai problemi posti. I tempi di risposta soddisfano i requisiti di certezza e tempestività (10 giorni lavorativi).
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| 1053 |
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| 1054 |
# INFORMATIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 13-14 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679
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| 1055 |
+
In relazione ai dati personali (riferiti a "persona fisica") trattati da parte del Settore Amministrativo e Innovazione Sociale e del Settore Servizi Sociali si informano gli utenti che:
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| 1056 |
+
- titolare del trattamento dei dati è il Comune di Brescia, con sede a Brescia in piazza della Loggia n.1, rappresentato per quanto concerne gli obblighi in materia di privacy dal Direttore generale - dato di contatto: protocollogenerale@comune.brescia.it
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| 1057 |
+
- dato di contatto del responsabile della protezione dei dati: RPD@comune.brescia.it
|
| 1058 |
+
- il Comune si può avvalere, per il trattamento dei dati, di soggetti terzi (individuati quali responsabili del trattamento) sulla base di un contratto od altro atto giuridico
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| 1059 |
+
- i dati personali sono trattati per le finalità istituzionali assegnate al Comune ed il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri; gli uffici acquisiscono unicamente i dati obbligatori per l'avvio e la conclusione dei procedimenti amministrativi
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| 1060 |
+
- il trattamento avviene sia in forma cartacea/manuale che con strumenti elettronici/informatici
|
| 1061 |
+
- il trattamento viene svolto in osservanza di disposizioni di legge o di regolamento per adempiere agli obblighi ed alle facoltà ivi previsti in capo agli enti locali
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| 1062 |
+
- vengono trattate le seguenti categorie di dati: dati identificativi di persone e beni, dati comportamentali/relazionali, dati bancari/patrimoniali/finanziari/economici, dati sensibili (salute, vita sessuale, politici, sindacali, razziali, etnici, religione, filosofici), dati giudiziari
|
| 1063 |
+
- i dati trattati possono essere trasmessi alle seguenti categorie di soggetti: pubblici, imprese, società e ditte individuali, soggetti del terzo settore (in particolar modo cooperative sociali e associazioni)
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| 1064 |
+
- non vengono adottati processi decisionali esclusivamente automatizzati (e pertanto senza intervento umano) che comportino l'adozione di decisioni sulle persone, nemmeno la profilazione, fatto salvo l'utilizzo dei cookies come specificato all'interno del sito internet del Comune
|
| 1065 |
- la comunicazione dei dati a terzi soggetti avviene sulla base di norme di legge o di regolamenti, e comunque al fine di poter erogare i servizi istituzionali e di poter avviare e concludere i procedimenti amministrativi previsti dalla normativa
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| 1066 |
+
- i dati vengono conservati per la durata prevista dalla vigente normativa in materia di conservazione dati/documenti cartacei/digitali della pubblica amministrazione
|
| 1067 |
+
- il mancato conferimento dei dati al Comune, il rifiuto a rispondere o la mancata acquisizione possono comportare l'impossibilità al compimento ed alla conclusione del procedimento amministrativo interessato ed all'erogazione del servizio
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| 1068 |
+
- il trattamento dei dati degli utenti è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, nel rispetto della riservatezza degli stessi
|
| 1069 |
+
- gli interessati (ossia le persone fisiche cui si riferiscono i dati personali) hanno il diritto all'accesso ai dati, alla rettifica, alla limitazione o opposizione al trattamento per motivi legittimi ed espressi, a presentare reclamo all'Autorità Garante della privacy
|
| 1070 |
+
- i dati trattati vengono acquisti dagli interessati o da soggetti terzi, sempre nel rispetto della normativa e delle finalità istituzionali dei trattamenti
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| 1071 |
+
- la pubblicazione dei dati personali avviene nei casi e con i limiti previsti dalla vigente normativa
|
| 1072 |
+
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| 1073 |
+
In relazione agli specifici procedimenti amministrativi di interesse e considerata l'ampia articolazione e la diversificazione di tipologia degli stessi, maggiori informazioni sulle finalità, modalità e tipologie di trattamento dei dati personali sono pubblicate nelle singole sezioni dedicate alle unità organizzative ed ai servizi erogati e vengono fornite, a richiesta degli interessati, da parte degli uffici.
|
documents/lombardia/public_services/service_charter/2022-10-11_Comune di Milano (MI)_8315d7dfde3457cb40459e61b12477ca/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -265,7 +265,7 @@ Al fine di definire gli obblighi di servizio e gli standard relativi alla qualit
|
|
| 265 |
- tempo di rettifica di fatturazione;
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| 266 |
- tempo per la risposta motivata a reclami scritti;
|
| 267 |
- tempo per la risposta a richieste scritte di informazioni;
|
| 268 |
-
- tempo per l'inoltro della richiesta ricevuta dall'utente al gestore del servizio di fognatura e/o
|
| 269 |
- tempo per l'inoltro all'utente della comunicazione ricevuta dal gestore del servizio di fognatura e/o depurazione (in caso di gestione separata del SII).
|
| 270 |
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| 271 |
## 4.1. Tempo di preventivazione per gli allacciamenti idrici
|
|
@@ -363,15 +363,15 @@ Al momento della richiesta di voltura, il nuovo utente deve comunicare al gestor
|
|
| 363 |
I consumi fatturati fino al giorno della voltura, che decorre dalla data di cessazione dell'utenza precedente e dalla contestuale apertura del rapporto contrattuale con il nuovo utente, sono addebitati al precedente intestatario del contratto di fornitura con l'emissione della fattura di chiusura del rapporto contrattuale.
|
| 364 |
|
| 365 |
Qualora la richiesta di voltura abbia ad oggetto un punto di consegna o di scarico in cui la fornitura è stata disattivata per morosità, ovvero in tutti i casi in cui l'intestatario uscente risulti moroso, il gestore ha facoltà di:
|
| 366 |
-
- richiedere all'utente entrante una autocertificazione ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n 445, eventualmente corredata da opportuna documentazione, che attesti l'estraneità al precedente debito;
|
| 367 |
-
- non procedere all'esecuzione della voltura fino al pagamento delle somme dovute nei casi in cui il gestore medesimo accerti che l'utente entrante occupava a qualunque titolo l'unità immobiliare cui è legato il punto di consegna o di scarico in oggetto.
|
| 368 |
|
| 369 |
## 4.12. Voltura a titolo gratuito
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| 370 |
In caso di decesso dell'intestatario del contratto, l'erede ovvero un soggetto residente nell'unità immobiliare in cui è sita l'utenza, che intende richiedere voltura del contratto d'utenza in proprio favore:
|
| 371 |
-
- presenta apposita domanda sul modulo standard predisposto dal gestore, scaricabile dal sito internet o disponibile presso lo sportello del "Servizio Clienti";
|
| 372 |
-
- all'interno della domanda di cui alla precedente lettera a), comunica la autolettura dei consumi alla data di presentazione della domanda medesima, che dovrà essere opportunamente validata dal gestore;
|
| 373 |
-
- ha la possibilità di autocertificare le informazioni fornite al gestore, secondo quanto disposto dal D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445;
|
| 374 |
-
- assume tutti i diritti e gli obblighi del precedente intestatario del contratto di fornitura.
|
| 375 |
|
| 376 |
Nel caso di cui sopra, il gestore:
|
| 377 |
- provvede ad eseguire la voltura nei tempi previsti dalla presente Carta dei Servizi;
|
|
@@ -557,11 +557,11 @@ Il gestore ha l'obbligo di conservazione di tutti i dati di misura di utenza val
|
|
| 557 |
La fatturazione e l'emissione della fattura avviene sulla base dei consumi rilevati attraverso la lettura oppure un'autolettura dell'utente opportunamente validata dal gestore, ovvero sulla base di consumi stimati.
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| 558 |
|
| 559 |
Nell'utilizzo dei dati relativi ai consumi dell'utente, il gestore è tenuto al rispetto del seguente ordine di priorità:
|
| 560 |
-
- dati di lettura;
|
| 561 |
-
- in assenza di dati di cui alla precedente lettera a), dati di autolettura;
|
| 562 |
-
- in assenza di dati di cui alle precedenti lettere a) e b), dati di consumo stimati.
|
| 563 |
|
| 564 |
-
Nel caso di fatturazione in acconto, il calcolo del consumo stimato è pari al consumo medio giornaliero, determinato sulla base di un consumo effettivo non inferiore a 300 giorni solari (periodo compreso tra due letture effettive), moltiplicato per il numero di giorni relativi al periodo di riferimento oggetto di fatturazione. Il gestore può applicare criteri di stima migliorativi eventualmente tenendo in considerazione anche gli effetti della stagionalità a condizione che il criterio scelto sia tale da garantire che il consumo totale
|
| 565 |
|
| 566 |
Il gestore evidenzia in ogni bolletta, nella quale sono presenti addebiti di consumo stimati, il valore di consumo medio giornaliero, determinato secondo i criteri previsti dall'Autorità e in base al quale sono stati calcolati i consumi in acconto.
|
| 567 |
|
|
@@ -717,7 +717,7 @@ La risposta motivata scritta alla richiesta di rettifica di fatturazione inviata
|
|
| 717 |
## 8.5. Procedura di presentazione dei reclami scritti
|
| 718 |
Il gestore riporta in ogni bolletta in maniera evidente e pubblica sul proprio sito internet almeno un re-capito postale, un indirizzo di posta elettronica certificata o fax per l'inoltro in forma scritta di reclami, nonché gli elementi minimi di seguito riportati. Il gestore è tenuto a far pervenire ad uno di detti recapiti, entro 7 giorni lavorativi dal ricevimento, i reclami scritti che vengano erroneamente inviati dall'utente ad un diverso recapito del gestore medesimo.
|
| 719 |
|
| 720 |
-
Ai fini del rispetto dello standard specifico in tema di rettifiche di fatturazione, il gestore computa il
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| 721 |
|
| 722 |
Il gestore rende disponibile nell'home page del proprio sito internet in modalità anche stampabile o presso lo sportello del "Servizio Clienti" un modulo per il reclamo scritto da parte dell'utente che deve contenere almeno i seguenti campi obbligatori:
|
| 723 |
- il recapito postale, di posta elettronica certificata o fax al quale inviare il reclamo;
|
|
@@ -738,8 +738,8 @@ Il gestore rende disponibile nell'home page del proprio sito internet in modalit
|
|
| 738 |
|
| 739 |
## 8.6. Contenuti minimi della risposta motivata ai reclami scritti, richieste scritte di informazione e di rettifica di fatturazione
|
| 740 |
Il gestore è tenuto a formulare in modo chiaro e comprensibile la risposta motivata al reclamo scritto, richieste scritte di informazione o di rettifica di fatturazione, utilizzando una terminologia di uso comune e ad indicare nella stessa i seguenti dati essenziali comuni alle tre tipologie di richiesta scritta considerate:
|
| 741 |
-
- il riferimento al reclamo scritto, ovvero alla richiesta scritta di informazione o di rettifica di fatturazione;
|
| 742 |
-
- l'indicazione del nominativo e del riferimento organizzativo del gestore incaricato di fornire, ove necessario, eventuali ulteriori chiarimenti.
|
| 743 |
|
| 744 |
Con riferimento al reclamo scritto, nella risposta devono essere riportati, oltre agli elementi di cui alle lettere a) e b):
|
| 745 |
- la valutazione documentata effettuata dal gestore rispetto alla fondatezza o meno della lamentela presentata nel reclamo, corredata dai riferimenti normativi o contrattuali applicati;
|
|
@@ -759,8 +759,8 @@ Nel caso in cui non sia possibile estinguere il reclamo, il gestore obbligato, o
|
|
| 759 |
|
| 760 |
## 8.7. Reclami scritti multipli
|
| 761 |
In caso di un unico reclamo sottoscritto da più soggetti firmatari, il gestore fornisce risposta motivata unica al primo firmatario di cui siano individuabili gli elementi identificativi. Nei confronti del primo firmatario trovano applicazione le disposizioni relative allo standard specifico di cui alla "Griglia degli standard" in allegato, ed all'indennizzo. Nel caso in cui il reclamo scritto multiplo sia stato inviato da un'associazione di consumatori, il gestore fornisce un'unica risposta motivata a tale associazione. Nei confronti dell'associazione trovano applicazione le disposizioni relative allo standard specifico di cui alla "Griglia degli standard" in allegato, e nei confronti del primo firmatario, di cui siano individuabili gli elementi identificativi, trovano applicazione le disposizioni relative agli indennizzi. In relazione a più reclami che si riferiscono al medesimo disservizio, il gestore adotta le seguenti modalità:
|
| 762 |
-
- è tenuto a fornire una risposta scritta motivata individuale a ciascun reclamo nei casi di disservizi che abbiano effetto sulla lettura dei consumi fatturati e di disservizi contrattuali, non attribuibili a cause di forza maggiore o a responsabilità di terzi con cui non ha in corso uno specifico rapporto contrattuale per la fornitura di beni o servizi riconducibili alla fornitura stessa; in tali casi trovano applicazione le disposizioni relative allo standard specifico di cui alla "Griglia degli standard" allegata alla presente Carta dei Servizi, ed all'indennizzo;
|
| 763 |
-
- ha facoltà di dare risposta a mezzo stampa, nonché ove opportuno tramite invio della medesima comunicazione ai sindaci dei Comuni interessati, qualora i reclami multipli si riferiscano a uno stesso disservizio attribuibile a cause di forza maggiore o a responsabilità di terzi con cui non ha in corso uno specifico rapporto contrattuale per la fornitura di beni o servizi riconducibili alla fornitura stessa che abbia generato un numero di reclami maggiore dello 0,5% degli utenti serviti dal gestore medesimo, conteggiando al massimo i reclami pervenuti nell'arco di 10 giorni lavorativi consecutivi; in tal caso, la risposta a mezzo stampa (almeno su un quotidiano a diffusione adeguata rispetto all'estensione del disservizio e sul proprio sito internet) deve comunque essere fornita entro il tempo massimo di 20 giorni lavorativi dall'ultimo dei 10 giorni lavorativi consecutivi e ai fini della registrazione si considera un unico reclamo; in tali casi non si applicano le disposizioni in tema di indennizzo, ma qualora il gestore opti per una risposta individuale, trovano applicazione le disposizioni relative allo standard specifico di cui alla "Griglia degli standard" in allegato. In caso di gestione separata del SII, in relazione a più reclami che si riferiscono al medesimo disservizio riconducibile al servizio di fognatura e/o depurazione:
|
| 764 |
- si applica quanto disposto dal capitolo 9 della presente Carta dei servizi;
|
| 765 |
- qualora, dopo aver ottemperato all'obbligo relativo al tempo per l'inoltro della richiesta ricevuta dall'utente al gestore del servizio di fognatura e/o depurazione (capitolo 9, paragrafo 9.2.), ricorrano le soglie di cui al precedente punto b), il gestore del servizio di acquedotto segnala al gestore del servizio di fognatura e/o depurazione la possibilità di fornire la risposta a mezzo stampa. Qualora il gestore del servizio di fognatura e/o depurazione opti per la risposta a mezzo stampa, il medesimo è tenuto a provvedere facendo pubblicare, a proprie spese, un comunicato su almeno un quotidiano a diffusione adeguata rispetto all'estensione del disservizio, sul proprio sito internet e su quello del gestore del servizio di acquedotto -che pubblicherà gratuitamente il suddetto comunicato entro il tempo massimo di cui alla lettera b). In tal caso, il gestore del servizio di fognatura e/o depurazione considera i reclami cui è dedicata la risposta a mezzo stampa, ai fini della registrazione, come un unico reclamo e non trovano applicazione le disposizioni di cui al capitolo 9, paragrafi 9.1. e 9.3..
|
| 766 |
|
|
@@ -832,10 +832,10 @@ Nella bolletta la causale della detrazione deve essere indicata come "Indennizzo
|
|
| 832 |
|
| 833 |
## 11.4. Casi di esclusione del diritto all'indennizzo
|
| 834 |
Il gestore non è tenuto a corrispondere gli indennizzi di cui alla "Griglia degli Standard" allegata alla presente Carta dei Servizi, qualora il mancato rispetto dei livelli specifici di qualità sia riconducibile ad una delle seguenti cause:
|
| 835 |
-
- cause di forza maggiore, intese come atti di autorità pubblica, eventi naturali eccezionali per i quali sia stato dichiarato lo stato di calamità dall'autorità competente, scioperi indetti senza il preavviso previsto dalla legge, mancato ottenimento di atti autorizzativi di terzi;
|
| 836 |
-
- cause imputabili all'utente, quali la sua mancata presenza ad un appuntamento concordato con il gestore per l'effettuazione di sopralluoghi necessari all'esecuzione della prestazione richiesta o per l'esecuzione della prestazione stessa ovvero qualsiasi altro fatto imputabile all'utente, ivi inclusa l'inaccessibilità del misuratore, o a terzi, ovvero danni o impedimenti provocati da terzi;
|
| 837 |
-
- nel caso in cui all'utente sia già stato corrisposto nell'anno solare un indennizzo per mancato rispetto del medesimo livello specifico;
|
| 838 |
-
- in caso di reclami o altra comunicazione per i quali non è possibile identificare l'utente perché non contengono le informazioni minime previste nella presente Carta dei Servizi.
|
| 839 |
|
| 840 |
Nel caso in cui le cause di mancato rispetto degli standard specifici e generali di qualità rientrino nelle classi di cui alle lettere a) e b), il gestore documenta la causa del mancato rispetto.
|
| 841 |
|
|
@@ -883,7 +883,7 @@ Qualora la costituzione in mora sia relativa ad importi non pagati per consumi r
|
|
| 883 |
In tale avviso il gestore deve dare evidenza che qualora il Cliente voglia eccepire la prescrizione in relazione ai suddetti importi, risulta necessario che il medesimo comunichi tempestivamente la propria volontà, ad esempio inoltrando il modulo di eccezione della prescrizione allegato.
|
| 884 |
|
| 885 |
La comunicazione di costituzione in mora potrà essere inviata dal gestore all'utente finale moroso decorsi almeno venticinque (25) giorni solari dalla scadenza della fattura, a mezzo di raccomandata o posta elettronica certificata e deve riportare i seguenti contenuti minimi essenziali:
|
| 886 |
-
- Riferimenti delle fatture non pagate e importo oggetto di costituzione in mora dando separata evidenza agli importi relativi a consumi risalenti a più di due anni per i quali l'utente, pur
|
| 887 |
- Riferimento al sollecito di pagamento precedentemente inviato;
|
| 888 |
- Termine ultimo entro cui l'utente finale è tenuto a saldare i pagamenti pregressi insoluti (evidenziando la data (gg/mm/aa) a partire dalla quale tale termine è calcolato, tenuto conto del ricevimento da parte dell'utente medesimo della comunicazione contenente il sollecito bonario di pagamento, e le previsioni regolatorie relative ai termini che devono essere rispettati, tenuto conto del periodo minimo di preavviso fissato dalla normativa vigente);
|
| 889 |
- Data a partire dalla quale potrà essere effettuata l'eventuale limitazione, sospensione o disattivazione della fornitura;
|
|
@@ -909,9 +909,9 @@ L'utente è tenuto ad inoltrare l'eventuale adesione al piano di rateizzazione c
|
|
| 909 |
Il piano di rateizzazione dovrà indicare la data di scadenza e l'importo di ogni singola rata, nonché il riferimento alla comunicazione di costituzione in mora e ai recapiti del gestore da contattare in relazione al piano.
|
| 910 |
|
| 911 |
In caso di mancato pagamento di una rata:
|
| 912 |
-
- Il relativo importo può essere maggiorato degli interessi di mora;
|
| 913 |
-
- Qualora previsto nel piano di rateizzazione concordato, il beneficio di rateizzazione decade e l'utente finale moroso è tenuto a saldare l'intero importo contestato nella comunicazione di costituzione in mora, al netto delle eventuali rate già pagate, entro venti (20) giorni solari dalla scadenza della rata non pagata;
|
| 914 |
-
- Decorso il termine di cui alla precedente lettera b) senza che l'utente finale abbia saldato quanto dovuto, comunicando l'avvenuto pagamento tramite i canali di contatto disponibili al pubblico e, in particolare, mediante il servizio di assistenza telefonico con contestuale invio dell'attestazione di avvenuto pagamento via:
|
| 915 |
- Casella di posta elettronica, all'indirizzo servizio.clienti@mmspa.eu;
|
| 916 |
- Fax, posta e sportello del Servizio Clienti di Via Borsieri n. 4, Milano.
|
| 917 |
|
|
@@ -1000,7 +1000,7 @@ In particolare la richiesta di accesso deve essere motivata e può essere presen
|
|
| 1000 |
|
| 1001 |
Il gestore deve rispondere al richiedente nel termine di 30 giorni.
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| 1002 |
|
| 1003 |
-
L'accoglimento delle
|
| 1004 |
|
| 1005 |
Entro 30 giorni dal ricevimento di un provvedimento di rifiuto ovvero, qualora non si riceva alcuna risposta, entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta di accedere agli atti, è possibile ricorrere all'Ufficio d'Ambito Territoriale Ottimale o all'ARERA o al Tar Lombardia secondo quanto previsto dall'art.25, comma 4, della Legge n.241/1990 e successive modifiche.
|
| 1006 |
|
|
|
|
| 265 |
- tempo di rettifica di fatturazione;
|
| 266 |
- tempo per la risposta motivata a reclami scritti;
|
| 267 |
- tempo per la risposta a richieste scritte di informazioni;
|
| 268 |
+
- tempo per l'inoltro della richiesta ricevuta dall'utente al gestore del servizio di fognatura e/o depurazione (in caso di gestione separata del SII);
|
| 269 |
- tempo per l'inoltro all'utente della comunicazione ricevuta dal gestore del servizio di fognatura e/o depurazione (in caso di gestione separata del SII).
|
| 270 |
|
| 271 |
## 4.1. Tempo di preventivazione per gli allacciamenti idrici
|
|
|
|
| 363 |
I consumi fatturati fino al giorno della voltura, che decorre dalla data di cessazione dell'utenza precedente e dalla contestuale apertura del rapporto contrattuale con il nuovo utente, sono addebitati al precedente intestatario del contratto di fornitura con l'emissione della fattura di chiusura del rapporto contrattuale.
|
| 364 |
|
| 365 |
Qualora la richiesta di voltura abbia ad oggetto un punto di consegna o di scarico in cui la fornitura è stata disattivata per morosità, ovvero in tutti i casi in cui l'intestatario uscente risulti moroso, il gestore ha facoltà di:
|
| 366 |
+
- a) richiedere all'utente entrante una autocertificazione ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n 445, eventualmente corredata da opportuna documentazione, che attesti l'estraneità al precedente debito;
|
| 367 |
+
- b) non procedere all'esecuzione della voltura fino al pagamento delle somme dovute nei casi in cui il gestore medesimo accerti che l'utente entrante occupava a qualunque titolo l'unità immobiliare cui è legato il punto di consegna o di scarico in oggetto.
|
| 368 |
|
| 369 |
## 4.12. Voltura a titolo gratuito
|
| 370 |
In caso di decesso dell'intestatario del contratto, l'erede ovvero un soggetto residente nell'unità immobiliare in cui è sita l'utenza, che intende richiedere voltura del contratto d'utenza in proprio favore:
|
| 371 |
+
- a) presenta apposita domanda sul modulo standard predisposto dal gestore, scaricabile dal sito internet o disponibile presso lo sportello del "Servizio Clienti";
|
| 372 |
+
- b) all'interno della domanda di cui alla precedente lettera a), comunica la autolettura dei consumi alla data di presentazione della domanda medesima, che dovrà essere opportunamente validata dal gestore;
|
| 373 |
+
- c) ha la possibilità di autocertificare le informazioni fornite al gestore, secondo quanto disposto dal D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445;
|
| 374 |
+
- d) assume tutti i diritti e gli obblighi del precedente intestatario del contratto di fornitura.
|
| 375 |
|
| 376 |
Nel caso di cui sopra, il gestore:
|
| 377 |
- provvede ad eseguire la voltura nei tempi previsti dalla presente Carta dei Servizi;
|
|
|
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| 557 |
La fatturazione e l'emissione della fattura avviene sulla base dei consumi rilevati attraverso la lettura oppure un'autolettura dell'utente opportunamente validata dal gestore, ovvero sulla base di consumi stimati.
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| 558 |
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| 559 |
Nell'utilizzo dei dati relativi ai consumi dell'utente, il gestore è tenuto al rispetto del seguente ordine di priorità:
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| 560 |
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- a) dati di lettura;
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| 561 |
+
- b) in assenza di dati di cui alla precedente lettera a), dati di autolettura;
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| 562 |
+
- c) in assenza di dati di cui alle precedenti lettere a) e b), dati di consumo stimati.
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+
Nel caso di fatturazione in acconto, il calcolo del consumo stimato è pari al consumo medio giornaliero, determinato sulla base di un consumo effettivo non inferiore a 300 giorni solari (periodo compreso tra due letture effettive), moltiplicato per il numero di giorni relativi al periodo di riferimento oggetto di fatturazione. Il gestore può applicare criteri di stima migliorativi eventualmente tenendo in considerazione anche gli effetti della stagionalità a condizione che il criterio scelto sia tale da garantire che il consumo totale stimato sull'anno solare sia pari al consumo medio annuo e che siano disponibili curve di consumo consolidate per la tipologia di utenza in considerazione.
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| 565 |
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| 566 |
Il gestore evidenzia in ogni bolletta, nella quale sono presenti addebiti di consumo stimati, il valore di consumo medio giornaliero, determinato secondo i criteri previsti dall'Autorità e in base al quale sono stati calcolati i consumi in acconto.
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| 567 |
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## 8.5. Procedura di presentazione dei reclami scritti
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| 718 |
Il gestore riporta in ogni bolletta in maniera evidente e pubblica sul proprio sito internet almeno un re-capito postale, un indirizzo di posta elettronica certificata o fax per l'inoltro in forma scritta di reclami, nonché gli elementi minimi di seguito riportati. Il gestore è tenuto a far pervenire ad uno di detti recapiti, entro 7 giorni lavorativi dal ricevimento, i reclami scritti che vengano erroneamente inviati dall'utente ad un diverso recapito del gestore medesimo.
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| 719 |
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| 720 |
+
Ai fini del rispetto dello standard specifico in tema di rettifiche di fatturazione, il gestore computa il tempo di risposta motivata al reclamo scritto a partire dalla data di ricevimento del reclamo scritto ad uno dei recapiti riportati in bolletta.
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| 721 |
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| 722 |
Il gestore rende disponibile nell'home page del proprio sito internet in modalità anche stampabile o presso lo sportello del "Servizio Clienti" un modulo per il reclamo scritto da parte dell'utente che deve contenere almeno i seguenti campi obbligatori:
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| 723 |
- il recapito postale, di posta elettronica certificata o fax al quale inviare il reclamo;
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| 738 |
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## 8.6. Contenuti minimi della risposta motivata ai reclami scritti, richieste scritte di informazione e di rettifica di fatturazione
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| 740 |
Il gestore è tenuto a formulare in modo chiaro e comprensibile la risposta motivata al reclamo scritto, richieste scritte di informazione o di rettifica di fatturazione, utilizzando una terminologia di uso comune e ad indicare nella stessa i seguenti dati essenziali comuni alle tre tipologie di richiesta scritta considerate:
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| 741 |
+
- a) il riferimento al reclamo scritto, ovvero alla richiesta scritta di informazione o di rettifica di fatturazione;
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| 742 |
+
- b) l'indicazione del nominativo e del riferimento organizzativo del gestore incaricato di fornire, ove necessario, eventuali ulteriori chiarimenti.
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| 743 |
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| 744 |
Con riferimento al reclamo scritto, nella risposta devono essere riportati, oltre agli elementi di cui alle lettere a) e b):
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| 745 |
- la valutazione documentata effettuata dal gestore rispetto alla fondatezza o meno della lamentela presentata nel reclamo, corredata dai riferimenti normativi o contrattuali applicati;
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| 760 |
## 8.7. Reclami scritti multipli
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| 761 |
In caso di un unico reclamo sottoscritto da più soggetti firmatari, il gestore fornisce risposta motivata unica al primo firmatario di cui siano individuabili gli elementi identificativi. Nei confronti del primo firmatario trovano applicazione le disposizioni relative allo standard specifico di cui alla "Griglia degli standard" in allegato, ed all'indennizzo. Nel caso in cui il reclamo scritto multiplo sia stato inviato da un'associazione di consumatori, il gestore fornisce un'unica risposta motivata a tale associazione. Nei confronti dell'associazione trovano applicazione le disposizioni relative allo standard specifico di cui alla "Griglia degli standard" in allegato, e nei confronti del primo firmatario, di cui siano individuabili gli elementi identificativi, trovano applicazione le disposizioni relative agli indennizzi. In relazione a più reclami che si riferiscono al medesimo disservizio, il gestore adotta le seguenti modalità:
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| 762 |
+
- a) è tenuto a fornire una risposta scritta motivata individuale a ciascun reclamo nei casi di disservizi che abbiano effetto sulla lettura dei consumi fatturati e di disservizi contrattuali, non attribuibili a cause di forza maggiore o a responsabilità di terzi con cui non ha in corso uno specifico rapporto contrattuale per la fornitura di beni o servizi riconducibili alla fornitura stessa; in tali casi trovano applicazione le disposizioni relative allo standard specifico di cui alla "Griglia degli standard" allegata alla presente Carta dei Servizi, ed all'indennizzo;
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| 763 |
+
- b) ha facoltà di dare risposta a mezzo stampa, nonché ove opportuno tramite invio della medesima comunicazione ai sindaci dei Comuni interessati, qualora i reclami multipli si riferiscano a uno stesso disservizio attribuibile a cause di forza maggiore o a responsabilità di terzi con cui non ha in corso uno specifico rapporto contrattuale per la fornitura di beni o servizi riconducibili alla fornitura stessa che abbia generato un numero di reclami maggiore dello 0,5% degli utenti serviti dal gestore medesimo, conteggiando al massimo i reclami pervenuti nell'arco di 10 giorni lavorativi consecutivi; in tal caso, la risposta a mezzo stampa (almeno su un quotidiano a diffusione adeguata rispetto all'estensione del disservizio e sul proprio sito internet) deve comunque essere fornita entro il tempo massimo di 20 giorni lavorativi dall'ultimo dei 10 giorni lavorativi consecutivi e ai fini della registrazione si considera un unico reclamo; in tali casi non si applicano le disposizioni in tema di indennizzo, ma qualora il gestore opti per una risposta individuale, trovano applicazione le disposizioni relative allo standard specifico di cui alla "Griglia degli standard" in allegato. In caso di gestione separata del SII, in relazione a più reclami che si riferiscono al medesimo disservizio riconducibile al servizio di fognatura e/o depurazione:
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| 764 |
- si applica quanto disposto dal capitolo 9 della presente Carta dei servizi;
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| 765 |
- qualora, dopo aver ottemperato all'obbligo relativo al tempo per l'inoltro della richiesta ricevuta dall'utente al gestore del servizio di fognatura e/o depurazione (capitolo 9, paragrafo 9.2.), ricorrano le soglie di cui al precedente punto b), il gestore del servizio di acquedotto segnala al gestore del servizio di fognatura e/o depurazione la possibilità di fornire la risposta a mezzo stampa. Qualora il gestore del servizio di fognatura e/o depurazione opti per la risposta a mezzo stampa, il medesimo è tenuto a provvedere facendo pubblicare, a proprie spese, un comunicato su almeno un quotidiano a diffusione adeguata rispetto all'estensione del disservizio, sul proprio sito internet e su quello del gestore del servizio di acquedotto -che pubblicherà gratuitamente il suddetto comunicato entro il tempo massimo di cui alla lettera b). In tal caso, il gestore del servizio di fognatura e/o depurazione considera i reclami cui è dedicata la risposta a mezzo stampa, ai fini della registrazione, come un unico reclamo e non trovano applicazione le disposizioni di cui al capitolo 9, paragrafi 9.1. e 9.3..
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| 766 |
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| 832 |
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## 11.4. Casi di esclusione del diritto all'indennizzo
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| 834 |
Il gestore non è tenuto a corrispondere gli indennizzi di cui alla "Griglia degli Standard" allegata alla presente Carta dei Servizi, qualora il mancato rispetto dei livelli specifici di qualità sia riconducibile ad una delle seguenti cause:
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| 835 |
+
- a) cause di forza maggiore, intese come atti di autorità pubblica, eventi naturali eccezionali per i quali sia stato dichiarato lo stato di calamità dall'autorità competente, scioperi indetti senza il preavviso previsto dalla legge, mancato ottenimento di atti autorizzativi di terzi;
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| 836 |
+
- b) cause imputabili all'utente, quali la sua mancata presenza ad un appuntamento concordato con il gestore per l'effettuazione di sopralluoghi necessari all'esecuzione della prestazione richiesta o per l'esecuzione della prestazione stessa ovvero qualsiasi altro fatto imputabile all'utente, ivi inclusa l'inaccessibilità del misuratore, o a terzi, ovvero danni o impedimenti provocati da terzi;
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| 837 |
+
- c) nel caso in cui all'utente sia già stato corrisposto nell'anno solare un indennizzo per mancato rispetto del medesimo livello specifico;
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| 838 |
+
- d) in caso di reclami o altra comunicazione per i quali non è possibile identificare l'utente perché non contengono le informazioni minime previste nella presente Carta dei Servizi.
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| 839 |
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| 840 |
Nel caso in cui le cause di mancato rispetto degli standard specifici e generali di qualità rientrino nelle classi di cui alle lettere a) e b), il gestore documenta la causa del mancato rispetto.
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| 841 |
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| 883 |
In tale avviso il gestore deve dare evidenza che qualora il Cliente voglia eccepire la prescrizione in relazione ai suddetti importi, risulta necessario che il medesimo comunichi tempestivamente la propria volontà, ad esempio inoltrando il modulo di eccezione della prescrizione allegato.
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| 884 |
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| 885 |
La comunicazione di costituzione in mora potrà essere inviata dal gestore all'utente finale moroso decorsi almeno venticinque (25) giorni solari dalla scadenza della fattura, a mezzo di raccomandata o posta elettronica certificata e deve riportare i seguenti contenuti minimi essenziali:
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| 886 |
+
- Riferimenti delle fatture non pagate e importo oggetto di costituzione in mora dando separata evidenza agli importi relativi a consumi risalenti a più di due anni per i quali l'utente, pur avendone il diritto, non abbia eccepito la prescrizione di cui alla Legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/17), come modificata dalla Legge di bilancio 2020 (Legge n. 160/19);
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| 887 |
- Riferimento al sollecito di pagamento precedentemente inviato;
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| 888 |
- Termine ultimo entro cui l'utente finale è tenuto a saldare i pagamenti pregressi insoluti (evidenziando la data (gg/mm/aa) a partire dalla quale tale termine è calcolato, tenuto conto del ricevimento da parte dell'utente medesimo della comunicazione contenente il sollecito bonario di pagamento, e le previsioni regolatorie relative ai termini che devono essere rispettati, tenuto conto del periodo minimo di preavviso fissato dalla normativa vigente);
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| 889 |
- Data a partire dalla quale potrà essere effettuata l'eventuale limitazione, sospensione o disattivazione della fornitura;
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| 909 |
Il piano di rateizzazione dovrà indicare la data di scadenza e l'importo di ogni singola rata, nonché il riferimento alla comunicazione di costituzione in mora e ai recapiti del gestore da contattare in relazione al piano.
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| 910 |
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| 911 |
In caso di mancato pagamento di una rata:
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| 912 |
+
- a) Il relativo importo può essere maggiorato degli interessi di mora;
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| 913 |
+
- b) Qualora previsto nel piano di rateizzazione concordato, il beneficio di rateizzazione decade e l'utente finale moroso è tenuto a saldare l'intero importo contestato nella comunicazione di costituzione in mora, al netto delle eventuali rate già pagate, entro venti (20) giorni solari dalla scadenza della rata non pagata;
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| 914 |
+
- c) Decorso il termine di cui alla precedente lettera b) senza che l'utente finale abbia saldato quanto dovuto, comunicando l'avvenuto pagamento tramite i canali di contatto disponibili al pubblico e, in particolare, mediante il servizio di assistenza telefonico con contestuale invio dell'attestazione di avvenuto pagamento via:
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| 915 |
- Casella di posta elettronica, all'indirizzo servizio.clienti@mmspa.eu;
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| 916 |
- Fax, posta e sportello del Servizio Clienti di Via Borsieri n. 4, Milano.
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| 917 |
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| 1000 |
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| 1001 |
Il gestore deve rispondere al richiedente nel termine di 30 giorni.
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| 1002 |
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| 1003 |
+
L'accoglimento delle richieste consente all'utente di esaminare i documenti e gli atti che lo riguardano e di estrarne copia salvo rimborso al gestore dei costi di riproduzione.
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| 1004 |
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Entro 30 giorni dal ricevimento di un provvedimento di rifiuto ovvero, qualora non si riceva alcuna risposta, entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta di accedere agli atti, è possibile ricorrere all'Ufficio d'Ambito Territoriale Ottimale o all'ARERA o al Tar Lombardia secondo quanto previsto dall'art.25, comma 4, della Legge n.241/1990 e successive modifiche.
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documents/lombardia/public_services/service_charter/2022-12-31_Comune di Monza (MB)_59c09d59b6035885679de107f12db596/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -21,7 +21,7 @@ Nel contratto di servizio (stipulato inizialmente con la Provincia di Milano per
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La storia di Autoguidovie inizia nel 1908 ed è legata alla visione del suo fondatore, l'ingegner Alberto Laviosa. Coraggio, preparazione tecnica, visione di futuro, spirito imprenditoriale, unite al desiderio di interpretare in modo pionieristico le esigenze del trasporto collettivo, hanno caratterizzato oltre un secolo di storia di una società che oggi è fra i dieci più importanti player del Trasporto pubblico locale in Italia.
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In cent'anni di vita la società è cambiata, rimanendo comunque fedele a
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Autoguidovie oggi è un operatore leader di mercato nei servizi su gomma, tra i primi 10 per dimensioni, ma primo in Italia per cogliere le opportunità nel mercato del TPL oltre i confini locali.
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@@ -65,7 +65,7 @@ Il sistema tariffario vigente nell'area è STIBM Sistema Tariffario Integrato de
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Il Sistema considera come centro di riferimento la città di Milano a partire dalla quale il territorio circostante è stato idealmente suddiviso in corone concentriche che rappresentano ciascuna una zona tariffaria.
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I titoli di viaggio STIBM sono validi su tutta la rete gestita da ATM e dagli altri operatori dell'area
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Il territorio è diviso in zone tariffarie contrassegnate dai codici che vanno da Mi1 a Mi9. Sono in vendita 28 tariffe in totale che derivano da tutte le possibili combinazioni delle zone. A Milano la tariffa minima acquistabile è pari a 3 zone tariffarie (Mi1-Mi3). In tutti gli altri comuni la tariffa minima acquistabile è pari a 2 zone.
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@@ -238,7 +238,7 @@ La Clientela può rivolgersi all'azienda per inoltrare una segnalazione o dare u
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In caso di reclamo, il Cliente deve specificare le proprie generalità ed indirizzo, esporre chiaramente quanto accaduto, eventualmente allegando la documentazione inerente o indicando le circostanze che facilitino la ricostruzione dei fatti da parte di Autoguidovie. Autoguidovie, per contratto, ha l'obbligo di rispondere a tutti i reclami entro 30 giorni e si impegna, attraverso un'indagine conoscitiva interna, a motivare al Cliente la causa del disservizio.
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Ricorda anche che il Regolamento UE n. 181/2011 stabilisce a livello comunitario i diritti dei passeggeri nel trasporto con autobus. Ai viaggi offerti da Autoguidovie, che hanno una percorrenza inferiore ai 250 km., sono applicabili i seguenti articoli del Regolamento: 4 comma 2, 9, 10 comma 1, 16 comma 1, lettera b) e comma 12, 17 commi 1 e 2,
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L'organismo nazionale responsabile dell'applicazione del Regolamento è l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (www.autoritatrasporti.it), che gestisce in seconda istanza i reclami inoltrati dai Clienti.
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@@ -318,10 +318,10 @@ A causa dell'emergenza COVID-19 le operazioni di sanificazioni sono state intens
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- accesso agli autobus: La salita e la discesa dagli autobus sono consentite esclusivamente in corrispondenza delle fermate autorizzate, rispettando le indicazioni sull'uso delle porte: tutte le fermate sono a richiesta; ricordate di segnalare per tempo l'intenzione di salire o scendere. Non è consentito salire sull'autobus se è già stato raggiunto il numero complessivo massimo di passeggeri previsto dalla carta di circolazione del veicolo. Salendo, è obbligatorio esibire al conducente il documento di viaggio. Il conducente ha facoltà di non ammettere a bordo chi è sprovvisto di documento di viaggio valido.
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| 319 |
- documenti di viaggio: Per salire a bordo del bus è obbligatorio essere in possesso di un documento di viaggio valido per il percorso da effettuare, o uno dei documenti ammessi alla libera circolazione dalle norme vigenti. È obbligatorio convalidarlo mediante le obliteratrici di bordo, ove previsto e verificarne la rispondenza con il percorso che dovete effettuare. Il documento di viaggio è personale e non è cedibile, deve essere conservato integro per tutto il tempo della sua validità. Va esibito ad ogni controllo eseguito dal personale incaricato del Pubblico Servizio che, come tale, è tutelato dall'art. 336 del Codice Penale. Quando richiesto, è obbligatorio esibire un documento di identità personale. Il rifiuto di fornire le proprie generalità sarà perseguito ai sensi dell'art. 651 del Codice Penale. Le false dichiarazioni della propria e dell'altrui identità saranno perseguite ai sensi dell'art. 496 del Codice Penale. I documenti di viaggio sono reperibili a terra presso le rivendite autorizzate e, quando previsto, a bordo bus.
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| 320 |
- validità dei documenti di viaggio: I documenti di viaggio, se non a vista, devono essere convalidati appena saliti sul bus, a bordo del primo veicolo mediante le obliteratrici di bordo (nel caso di titoli di viaggio cumulativi a zone in partenza da Milano occorre timbrare sia sul primo mezzo di Milano, sia sul primo mezzo interurbano). In caso di assenza o di guasto dell'obliteratrice di bordo, siete tenuti a presentare al conducente il documento di viaggio per la convalida.
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| 321 |
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- comportamenti durante il viaggio:Ricordate di dare la precedenza nei posti a sedere agli anziani, agli invalidi, alle donne incinte e alle persone con bambini in braccio. I disabili in carrozzina possono accedere ai servizi di trasporto urbano ed extraurbano utilizzando gli autobus che espongono alla porta di salita il simbolo stilizzato di una carrozzina. Se restate in piedi, sorreggetevi alle apposite maniglie o ai mancorrenti e non stazionate sui gradini in corrispondenza delle porte. Mantenete sempre un comportamento corretto ed educato in vettura e attenetevi alle avvertenze, agli inviti e alle disposizioni del personale da Autoguidovie, in modo sistematico od occasionale, per la sicurezza e la regolarità del servizio.
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| 322 |
- gli orari al pubblico: Gli orari di passaggio alle fermate intermedie, esposti al pubblico possono subire variazioni anche durante il loro periodo di validità, in funzione del traffico, delle condizioni metereologiche, casi fortuiti o cause di forza maggiore. Autoguidovie declina ogni responsabilità per le conseguenze derivanti da ritardi, perdute coincidenze, scioperi e, in genere, per qualsiasi evento che discenda da cause non dipendenti dalla propria organizzazione.
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| 323 |
- uso di cinture: È obbligatorio allacciare le cinture di sicurezza in caso l'autobus o il minibus ne siano dotati. Tale obbligo non sussiste per gli autobus che circolano in zone urbane. In caso di mancata ottemperanza di quanto previsto si è soggetti alle sanzioni di legge (C.d.S. art. 172). Tale norma non interferisce con le disposizioni che consentono il trasporto in piedi su autobus di linea.
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| 324 |
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- disabili a bordo: Con la Carta Regionale di Trasporto, i disabili viaggiano su tutta la rete di trasporto pubblico regionale, a tariffa agevolata o gratuita, in funzione del grado di invalidità. Autoguidovie mette a disposizione dei propri clienti bus con pianale ribassato sui quali è possibile viaggiare in carrozzina. La dotazione risponde alle prescrizioni dell'allegato VII della direttiva 2001/85 CE che detta dimensioni e caratteristiche delle dotazioni per il sollevamento e degli spazi interni ai mezzi. Per usufruire del servizio il cliente deve portare con
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| 325 |
- bambini a bordo: Un adulto pagante può far viaggiare con sé gratuitamente un bambino di altezza fino a 1 metro e un passeggino piegato, posizionato in modo da non creare intralcio ai passeggeri e/o al conducente. Tale norma non vale per scolaresche o gruppi organizzati. Se un adulto viaggia con più bambini di altezza inferiore al metro è sufficiente l'acquisto di un biglietto ogni due bambini. I bambini possono occupare singolarmente tanti posti a sedere quanti sono i biglietti acquistati. Passeggini e carrozzine possono essere mantenuti aperti nella postazione dei disabili con carrozzina, ove presente e quando libera, solo se disposti contromarcia, appoggiati allo schienale della postazione, con le ruote bloccate dai freni durante la marcia e con il telaio fissato con la cintura di sicurezza. In caso di impossibilità di utilizzo della postazione o sui mezzi che ne sono sprovvisti, il telaio del passeggino o della carrozzina deve essere obbligatoriamente chiuso ed il bambino devo essere tenuto per mano o in braccio. Il portatore di handicap ha comunque la precedenza sull'utilizzo della postazione. È valida l'agevolazione Io Viaggio famiglia occasionali.
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| 326 |
- animali a bordo: Chiunque, se munito di documento di viaggio, può portare con sé un animale domestico di piccola taglia al quale sia stato applicato un congegno atto a renderlo inoffensivo. Il trasporto di animali al seguito comporta l'acquisizione e la convalida di un documento di viaggio. Sarà cura di chi accompagna l'animale evitare che questo salga sui sedili, insudici o deteriori la vettura o rechi disturbo ai viaggiatori. Ove ciò succeda, l'accompagnatore è tenuto al risarcimento degli eventuali danni. I cani guida sono ammessi gratuitamente sui bus a meno che il non vedente sia assistito da accompagnatore con viaggio gratuito.
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| 327 |
- trasporto di cose: È consentito il trasporto gratuito di 1 solo bagaglio o pacco delle tipologie di seguito:
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@@ -329,16 +329,16 @@ A causa dell'emergenza COVID-19 le operazioni di sanificazioni sono state intens
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| 329 |
- borsa a rotelle per la spesa;
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| 330 |
- cartella porta disegni e strumenti musicali;
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| 331 |
- passeggino piegato o aperto, posizionato in modo da non creare intralcio ai passeggeri e/o al conducente, per un massimo di 2 passeggini e/o carrozzine per bus;
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-
- biciclette pieghevoli
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| 333 |
- Trasporto a pagamento:
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- borsa, zaino o valigia il cui lato maggiore superi i 50 cm e non ecceda i 90 cm e/o i 10 kg di peso;
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| 335 |
- in deroga alla misura dei 90 cm può essere trasportato: un paio di sci con racchette, una fascia di canne da pesca, fucili da caccia, una sacca da golf e attrezzi da scherma purché contenuti in apposita custodia L'azienda non risponde di eventuali danni che il trasporto possa provocare.
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| 336 |
- È vietato il trasporto di:
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| 337 |
- cose che superano, anche per un solo lato, i 90 cm;
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| 338 |
- cose che superano i 10 kg di peso;
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| 339 |
-
- merci pericolose (come oggetti di vetro, con spigoli vivi o taglienti), nocivi, maleodoranti o infiammabili. Ognuno deve custodire il proprio bagaglio, eventualmente sistemandolo negli appositi alloggiamenti, avendo cura di non disturbare gli altri
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| 340 |
- divieti sistematici. È vietato:
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- ai passeggeri ed al personale fumare. I trasgressori saranno sanzionati a norma di legge. L'astensione è richiesta anche per quanto riguarda l'utilizzo
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| 342 |
- accedere al mezzo se in stato di ubriachezza che offenda la decenza o dia disturbo agli altri passeggeri;
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| 343 |
- distrarre il conducente, ad eccezione della semplice richiesta di informazioni o di acquisto di titoli di viaggio;
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| 344 |
- occupare più di un posto a sedere ed ingombrare le zone di salita e discesa senza motivo;
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La storia di Autoguidovie inizia nel 1908 ed è legata alla visione del suo fondatore, l'ingegner Alberto Laviosa. Coraggio, preparazione tecnica, visione di futuro, spirito imprenditoriale, unite al desiderio di interpretare in modo pionieristico le esigenze del trasporto collettivo, hanno caratterizzato oltre un secolo di storia di una società che oggi è fra i dieci più importanti player del Trasporto pubblico locale in Italia.
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In cent'anni di vita la società è cambiata, rimanendo comunque fedele a sé stessa: negli anni '50 e '60 ha conosciuto una grande espansione nel trasporto pubblico locale e turistico di noleggio; dal 1997 ha avviato un articolato processo di rinnovamento, nelle prospettive di liberalizzazione del mercato TPL; ad oggi non si è mai fermata, gestendo reti di autolinee urbane ed extraurbane e muovendo ogni anno 45 milioni di passeggeri.
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Autoguidovie oggi è un operatore leader di mercato nei servizi su gomma, tra i primi 10 per dimensioni, ma primo in Italia per cogliere le opportunità nel mercato del TPL oltre i confini locali.
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Il Sistema considera come centro di riferimento la città di Milano a partire dalla quale il territorio circostante è stato idealmente suddiviso in corone concentriche che rappresentano ciascuna una zona tariffaria.
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I titoli di viaggio STIBM sono validi su tutta la rete gestita da ATM e dagli altri operatori dell'area nonché sulle tratte della rete ferroviaria gestita da Trenord comprese nell'area del bacino STIBM. Sono validi sulle linee Autoguidovie dell'area Nord, SudEst e per gli spostamenti in Provincia di Milano dell'area di Cremona e di Pavia
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Il territorio è diviso in zone tariffarie contrassegnate dai codici che vanno da Mi1 a Mi9. Sono in vendita 28 tariffe in totale che derivano da tutte le possibili combinazioni delle zone. A Milano la tariffa minima acquistabile è pari a 3 zone tariffarie (Mi1-Mi3). In tutti gli altri comuni la tariffa minima acquistabile è pari a 2 zone.
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In caso di reclamo, il Cliente deve specificare le proprie generalità ed indirizzo, esporre chiaramente quanto accaduto, eventualmente allegando la documentazione inerente o indicando le circostanze che facilitino la ricostruzione dei fatti da parte di Autoguidovie. Autoguidovie, per contratto, ha l'obbligo di rispondere a tutti i reclami entro 30 giorni e si impegna, attraverso un'indagine conoscitiva interna, a motivare al Cliente la causa del disservizio.
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Ricorda anche che il Regolamento UE n. 181/2011 stabilisce a livello comunitario i diritti dei passeggeri nel trasporto con autobus. Ai viaggi offerti da Autoguidovie, che hanno una percorrenza inferiore ai 250 km., sono applicabili i seguenti articoli del Regolamento: 4 comma 2, 9, 10 comma 1, 16 comma 1, lettera b) e comma 12, 17 commi 1 e 2, nonché gli articoli da 24 a 28. Il testo integrale del Regolamento è scaricabile al link: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/it/TXT/PDF/?uri=CELEX:32011R0181&rid=1
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L'organismo nazionale responsabile dell'applicazione del Regolamento è l'Autorità di Regolazione dei Trasporti (www.autoritatrasporti.it), che gestisce in seconda istanza i reclami inoltrati dai Clienti.
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| 244 |
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| 318 |
- accesso agli autobus: La salita e la discesa dagli autobus sono consentite esclusivamente in corrispondenza delle fermate autorizzate, rispettando le indicazioni sull'uso delle porte: tutte le fermate sono a richiesta; ricordate di segnalare per tempo l'intenzione di salire o scendere. Non è consentito salire sull'autobus se è già stato raggiunto il numero complessivo massimo di passeggeri previsto dalla carta di circolazione del veicolo. Salendo, è obbligatorio esibire al conducente il documento di viaggio. Il conducente ha facoltà di non ammettere a bordo chi è sprovvisto di documento di viaggio valido.
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| 319 |
- documenti di viaggio: Per salire a bordo del bus è obbligatorio essere in possesso di un documento di viaggio valido per il percorso da effettuare, o uno dei documenti ammessi alla libera circolazione dalle norme vigenti. È obbligatorio convalidarlo mediante le obliteratrici di bordo, ove previsto e verificarne la rispondenza con il percorso che dovete effettuare. Il documento di viaggio è personale e non è cedibile, deve essere conservato integro per tutto il tempo della sua validità. Va esibito ad ogni controllo eseguito dal personale incaricato del Pubblico Servizio che, come tale, è tutelato dall'art. 336 del Codice Penale. Quando richiesto, è obbligatorio esibire un documento di identità personale. Il rifiuto di fornire le proprie generalità sarà perseguito ai sensi dell'art. 651 del Codice Penale. Le false dichiarazioni della propria e dell'altrui identità saranno perseguite ai sensi dell'art. 496 del Codice Penale. I documenti di viaggio sono reperibili a terra presso le rivendite autorizzate e, quando previsto, a bordo bus.
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| 320 |
- validità dei documenti di viaggio: I documenti di viaggio, se non a vista, devono essere convalidati appena saliti sul bus, a bordo del primo veicolo mediante le obliteratrici di bordo (nel caso di titoli di viaggio cumulativi a zone in partenza da Milano occorre timbrare sia sul primo mezzo di Milano, sia sul primo mezzo interurbano). In caso di assenza o di guasto dell'obliteratrice di bordo, siete tenuti a presentare al conducente il documento di viaggio per la convalida.
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| 321 |
+
- comportamenti durante il viaggio: Ricordate di dare la precedenza nei posti a sedere agli anziani, agli invalidi, alle donne incinte e alle persone con bambini in braccio. I disabili in carrozzina possono accedere ai servizi di trasporto urbano ed extraurbano utilizzando gli autobus che espongono alla porta di salita il simbolo stilizzato di una carrozzina. Se restate in piedi, sorreggetevi alle apposite maniglie o ai mancorrenti e non stazionate sui gradini in corrispondenza delle porte. Mantenete sempre un comportamento corretto ed educato in vettura e attenetevi alle avvertenze, agli inviti e alle disposizioni del personale da Autoguidovie, in modo sistematico od occasionale, per la sicurezza e la regolarità del servizio.
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| 322 |
- gli orari al pubblico: Gli orari di passaggio alle fermate intermedie, esposti al pubblico possono subire variazioni anche durante il loro periodo di validità, in funzione del traffico, delle condizioni metereologiche, casi fortuiti o cause di forza maggiore. Autoguidovie declina ogni responsabilità per le conseguenze derivanti da ritardi, perdute coincidenze, scioperi e, in genere, per qualsiasi evento che discenda da cause non dipendenti dalla propria organizzazione.
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| 323 |
- uso di cinture: È obbligatorio allacciare le cinture di sicurezza in caso l'autobus o il minibus ne siano dotati. Tale obbligo non sussiste per gli autobus che circolano in zone urbane. In caso di mancata ottemperanza di quanto previsto si è soggetti alle sanzioni di legge (C.d.S. art. 172). Tale norma non interferisce con le disposizioni che consentono il trasporto in piedi su autobus di linea.
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| 324 |
+
- disabili a bordo: Con la Carta Regionale di Trasporto, i disabili viaggiano su tutta la rete di trasporto pubblico regionale, a tariffa agevolata o gratuita, in funzione del grado di invalidità. Autoguidovie mette a disposizione dei propri clienti bus con pianale ribassato sui quali è possibile viaggiare in carrozzina. La dotazione risponde alle prescrizioni dell'allegato VII della direttiva 2001/85 CE che detta dimensioni e caratteristiche delle dotazioni per il sollevamento e degli spazi interni ai mezzi. Per usufruire del servizio il cliente deve portare con sé il libretto della carrozzina che riporta l'omologazione. Durante il trasporto è obbligatorio che sia il passeggero che la carrozzina siano sempre agganciati con la cintura di sicurezza predisposta sull'autobus, bloccata con il proprio freno delle ruote e posizionata negli spazi e nel verso come stabilito dal layout del mezzo. In caso non ci sia garanzia di queste condizioni Autoguidovie non si assume la responsabilità di caricare il passeggero con la carrozzina, tutelando così sia il passeggero diversamente abile che gli altri passeggeri trasportati. Essendo gli autobus omologati per un solo posto adibito al trasporto di carrozzine, qualora l'unico posto disponibile sia già occupato da un utente meno abile, non sarà possibile farne salire un altro. La quasi totalità dei mezzi è attrezzata, tuttavia ci sono alcuni autobus che non sono dotati di pedana per il trasporto dei diversamente abili, per questo non è possibile garantire che sul servizio ci sia giornalmente, allo stesso orario, un mezzo idoneo allo scopo.
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| 325 |
- bambini a bordo: Un adulto pagante può far viaggiare con sé gratuitamente un bambino di altezza fino a 1 metro e un passeggino piegato, posizionato in modo da non creare intralcio ai passeggeri e/o al conducente. Tale norma non vale per scolaresche o gruppi organizzati. Se un adulto viaggia con più bambini di altezza inferiore al metro è sufficiente l'acquisto di un biglietto ogni due bambini. I bambini possono occupare singolarmente tanti posti a sedere quanti sono i biglietti acquistati. Passeggini e carrozzine possono essere mantenuti aperti nella postazione dei disabili con carrozzina, ove presente e quando libera, solo se disposti contromarcia, appoggiati allo schienale della postazione, con le ruote bloccate dai freni durante la marcia e con il telaio fissato con la cintura di sicurezza. In caso di impossibilità di utilizzo della postazione o sui mezzi che ne sono sprovvisti, il telaio del passeggino o della carrozzina deve essere obbligatoriamente chiuso ed il bambino devo essere tenuto per mano o in braccio. Il portatore di handicap ha comunque la precedenza sull'utilizzo della postazione. È valida l'agevolazione Io Viaggio famiglia occasionali.
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| 326 |
- animali a bordo: Chiunque, se munito di documento di viaggio, può portare con sé un animale domestico di piccola taglia al quale sia stato applicato un congegno atto a renderlo inoffensivo. Il trasporto di animali al seguito comporta l'acquisizione e la convalida di un documento di viaggio. Sarà cura di chi accompagna l'animale evitare che questo salga sui sedili, insudici o deteriori la vettura o rechi disturbo ai viaggiatori. Ove ciò succeda, l'accompagnatore è tenuto al risarcimento degli eventuali danni. I cani guida sono ammessi gratuitamente sui bus a meno che il non vedente sia assistito da accompagnatore con viaggio gratuito.
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| 327 |
- trasporto di cose: È consentito il trasporto gratuito di 1 solo bagaglio o pacco delle tipologie di seguito:
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| 329 |
- borsa a rotelle per la spesa;
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| 330 |
- cartella porta disegni e strumenti musicali;
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| 331 |
- passeggino piegato o aperto, posizionato in modo da non creare intralcio ai passeggeri e/o al conducente, per un massimo di 2 passeggini e/o carrozzine per bus;
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| 332 |
+
- biciclette pieghevoli purché ripiegate non superino le dimensioni di cm 80x110x40 e posizionate nella postazione dei disabili con carrozzina, ove presente e quando libera.
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| 333 |
- Trasporto a pagamento:
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| 334 |
- borsa, zaino o valigia il cui lato maggiore superi i 50 cm e non ecceda i 90 cm e/o i 10 kg di peso;
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| 335 |
- in deroga alla misura dei 90 cm può essere trasportato: un paio di sci con racchette, una fascia di canne da pesca, fucili da caccia, una sacca da golf e attrezzi da scherma purché contenuti in apposita custodia L'azienda non risponde di eventuali danni che il trasporto possa provocare.
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| 336 |
- È vietato il trasporto di:
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| 337 |
- cose che superano, anche per un solo lato, i 90 cm;
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| 338 |
- cose che superano i 10 kg di peso;
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| 339 |
+
- merci pericolose (come oggetti di vetro, con spigoli vivi o taglienti), nocivi, maleodoranti o infiammabili. Ognuno deve custodire il proprio bagaglio, eventualmente sistemandolo negli appositi alloggiamenti, avendo cura di non disturbare gli altri né ingombrare i passaggi. Per il trasporto a pagamento, dovete essere muniti di biglietto a tariffa ordinaria, o, per lo STIBM, di un "biglietto per colli". L'azienda risponde della perdita e delle avarie al bagaglio dei passeggeri se determinate da cause ad essa imputabili. In tutti i casi il risarcimento del danno non può eccedere i limiti previsti dalla Legge 202 del 16.4.54 e dalla Legge 450 del 22.8.85 recante modifiche ai limiti di risarcimento stabiliti dal Codice della Navigazione. L'Azienda si riserva di rivalersi sul passeggero per eventuali danni causati dalla natura del suo bagaglio.
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| 340 |
- divieti sistematici. È vietato:
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| 341 |
+
- ai passeggeri ed al personale fumare. I trasgressori saranno sanzionati a norma di legge. L'astensione è richiesta anche per quanto riguarda l'utilizzo di c.d. sigarette/pipe elettroniche;
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| 342 |
- accedere al mezzo se in stato di ubriachezza che offenda la decenza o dia disturbo agli altri passeggeri;
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| 343 |
- distrarre il conducente, ad eccezione della semplice richiesta di informazioni o di acquisto di titoli di viaggio;
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| 344 |
- occupare più di un posto a sedere ed ingombrare le zone di salita e discesa senza motivo;
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documents/molise/public_services/service_charter/2019-03-20_Comune di Campobasso (CB)_fce57b61b26e626a5749c6d312dadb55/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -178,7 +178,7 @@ In particolare il Responsabile del sistema integrato ha l'autorità per verifica
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| 178 |
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| 179 |
# MONITORAGGIO DEGLI STANDARD
|
| 180 |
S.E.A.C. garantisce un controllo degli standard di servizio per mezzo dei seguenti strumenti:
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| 181 |
-
- Sistema di Gestione Integrato per la Qualità e l'Ambiente ispirato
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| 182 |
- registrazione ed analisi dei reclami sollevati dai clienti (utenti e Comune);
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| 183 |
- indagini conoscitive sul livello di soddisfazione dei clienti e di percezione della qualità del servizio erogato
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| 184 |
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| 178 |
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| 179 |
# MONITORAGGIO DEGLI STANDARD
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| 180 |
S.E.A.C. garantisce un controllo degli standard di servizio per mezzo dei seguenti strumenti:
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| 181 |
+
- Sistema di Gestione Integrato per la Qualità e l'Ambiente ispirato alle norme internazionali ISO 9001 e ISO 14001 per il controllo, la gestione e la registrazione delle attività interne, finalizzate al rispetto degli impegni assunti e al controllo dei propri aspetti ambientali
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| 182 |
- registrazione ed analisi dei reclami sollevati dai clienti (utenti e Comune);
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| 183 |
- indagini conoscitive sul livello di soddisfazione dei clienti e di percezione della qualità del servizio erogato
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| 184 |
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documents/molise/public_services/service_charter/2020-04-07_Comune di Termoli (CB)_0b4b1040778604722a8174dcf03da1e7/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -79,7 +79,7 @@ L'Ufficio Statistica comunale svolge le indagini campionarie relative a:
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| 79 |
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| 80 |
I cittadini formalmente coinvolti, a mezzo di apposita comunicazione scritta dell'ISTAT, sono tenuti a collaborare rendendo all'ufficio le informazioni richieste.
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| 81 |
|
| 82 |
-
A tale scopo possono assumere
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| 83 |
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| 84 |
In occasione delle rilevazioni, l'Ufficio si avvale di collaboratori esterni, debitamente formati ed autorizzati muniti di apposito cartellino identificativo.
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| 85 |
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@@ -428,7 +428,7 @@ Tempi:
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| 428 |
- la procedura per le verifiche e la predisposizione della documentazione richiede un tempo medio di 30 giorni.
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| 429 |
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| 430 |
### Locations per la celebrazione del matrimonio
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| 431 |
-
A Termoli sposarsi in spiaggia è una bellissima realtà. A partire dall'estate del 2017
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| 432 |
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| 433 |
Il Comune di Termoli offre anche un'altra bellissima possibilità agli sposi e cioè il matrimonio al Castello. Il Castello svevo, in realtà una torre di guardia costruita da Federico di Svevia, si staglia imponente all'ingresso del borgo antico o, e domina la spiaggia di Sant'Antonio. Si accede al castello tramite un ponticello di ingresso che, in occasione della celebrazione dei matrimoni civili, viene abbellito e decorato così da dare il benvenuto alla coppia e ai suoi ospiti La sala al piano terra è più grande e può ospitare fino a 40 persone, vi si accede tramite una scala ed ha un'atmosfera particolarmente intima.
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| 434 |
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@@ -497,8 +497,8 @@ Documenti da produrre:
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| 497 |
#### Cremazione
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| 498 |
Per procedere alla cremazione è necessario che un familiare presenti apposita domanda allegando:
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| 499 |
- iscrizione del defunto ad una Società che abbia tra i propri fini quello della cremazione dei cadaveri degli iscritti;
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| 500 |
-
- estratto del testamento anche olografo (scritto a mano, datato e firmato dal defunto) dal quale risulti la volontà del defunto di essere cremato:
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| 501 |
-
- dichiarazione di volontà del coniuge e, in mancanza, di questo, da parte di tutti i parenti più prossimi e dello stesso grado (figli, genitori, fratelli).
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| 502 |
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| 503 |
Occorrono inoltre:
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| 504 |
- certificato medico attestante l'esclusione di causa di morte dovuta a reato;
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@@ -600,7 +600,7 @@ A partire dal 1° gennaio 2012, ai sensi della Legge 12 novembre 2011 n. 183, so
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| 600 |
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| 601 |
Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi (es. Asl, Inps, Inail, Carceri Giudiziarie, Scuole, Notai, CAAF, Sindacati, ecc.), tali certificati saranno sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell'atto di notorietà che Pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi sono obbligati ad accettarle (art. 15, legge n. 183/2011).
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| 602 |
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| 603 |
-
Possono essere rilasciati dagli uffici comunali esclusivamente certificati utilizzabili nei rapporti tra privati (es. Banche, Imprese, Assicurazioni, Uffici Legali, ecc.). Tali certificati non sono soggetti all'imposta di bollo, ma al versamento del rimborso
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| 604 |
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| 605 |
Le certificazioni predette sono rilasciate dagli uffici comunali con l'apposizione, a pena di nullità, della dicitura "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
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| 606 |
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| 79 |
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| 80 |
I cittadini formalmente coinvolti, a mezzo di apposita comunicazione scritta dell'ISTAT, sono tenuti a collaborare rendendo all'ufficio le informazioni richieste.
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| 81 |
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| 82 |
+
A tale scopo possono assumere le informazioni ed essere assistiti dal personale dell''Ufficio Statistica del Comune situato al terzo piano del Palazzo Comunale in Largo Martiri delle Foibe.
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| 83 |
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| 84 |
In occasione delle rilevazioni, l'Ufficio si avvale di collaboratori esterni, debitamente formati ed autorizzati muniti di apposito cartellino identificativo.
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| 85 |
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| 428 |
- la procedura per le verifiche e la predisposizione della documentazione richiede un tempo medio di 30 giorni.
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| 429 |
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### Locations per la celebrazione del matrimonio
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+
A Termoli sposarsi in spiaggia è una bellissima realtà. A partire dall'estate del 2017 infatti è possibile celebrare il matrimonio civile nell'incantevole scenario della spiaggia a nord di Termoli. Il matrimonio sulla spiaggia, così come proposto dal Comune di Termoli, si svolge sulla spiaggia a nord, la bellissima spiaggia di Sant'Antonio celebre per i suoi tramonti con lo skyline del mare e delle montagne della Majella all'orizzonte.
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Il Comune di Termoli offre anche un'altra bellissima possibilità agli sposi e cioè il matrimonio al Castello. Il Castello svevo, in realtà una torre di guardia costruita da Federico di Svevia, si staglia imponente all'ingresso del borgo antico o, e domina la spiaggia di Sant'Antonio. Si accede al castello tramite un ponticello di ingresso che, in occasione della celebrazione dei matrimoni civili, viene abbellito e decorato così da dare il benvenuto alla coppia e ai suoi ospiti La sala al piano terra è più grande e può ospitare fino a 40 persone, vi si accede tramite una scala ed ha un'atmosfera particolarmente intima.
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| 434 |
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| 497 |
#### Cremazione
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| 498 |
Per procedere alla cremazione è necessario che un familiare presenti apposita domanda allegando:
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| 499 |
- iscrizione del defunto ad una Società che abbia tra i propri fini quello della cremazione dei cadaveri degli iscritti;
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| 500 |
+
- oppure, estratto del testamento anche olografo (scritto a mano, datato e firmato dal defunto) dal quale risulti la volontà del defunto di essere cremato:
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| 501 |
+
- oppure, dichiarazione di volontà del coniuge e, in mancanza, di questo, da parte di tutti i parenti più prossimi e dello stesso grado (figli, genitori, fratelli).
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| 502 |
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| 503 |
Occorrono inoltre:
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| 504 |
- certificato medico attestante l'esclusione di causa di morte dovuta a reato;
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| 600 |
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| 601 |
Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi (es. Asl, Inps, Inail, Carceri Giudiziarie, Scuole, Notai, CAAF, Sindacati, ecc.), tali certificati saranno sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell'atto di notorietà che Pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi sono obbligati ad accettarle (art. 15, legge n. 183/2011).
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| 602 |
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| 603 |
+
Possono essere rilasciati dagli uffici comunali esclusivamente certificati utilizzabili nei rapporti tra privati (es. Banche, Imprese, Assicurazioni, Uffici Legali, ecc.). Tali certificati non sono soggetti all'imposta di bollo, ma al versamento del rimborso di euro 0.80, tranne nei casi in cui sia prevista dalla normativa una specifica esenzione (DPR 26/10/1972 n. 642 e smi).
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| 604 |
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| 605 |
Le certificazioni predette sono rilasciate dagli uffici comunali con l'apposizione, a pena di nullità, della dicitura "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
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| 606 |
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documents/molise/public_services/service_charter/2020-04-07_Comune di Termoli (CB)_93860010e913bb4416120f846e4bf50f/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -55,7 +55,7 @@ Per ogni servizio pubblico è presente una scheda che descrive, in maniera sinte
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| 55 |
Di seguito viene fornita una presentazione dei servizi sociali erogati dal Comune, divisa per area d'intervento:
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| 56 |
- Area Assistenza Adulti, Stranieri e Anziani;
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| 57 |
- Area Servizi Disabilità;
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| 58 |
-
- Area
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| 59 |
- Area Servizi Istruzione;
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| 60 |
- Area Politiche della Casa
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| 61 |
|
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@@ -163,7 +163,7 @@ Gratuito
|
|
| 163 |
La domanda può essere presentata presso il Comune di residenza o eventuali altri punti di accesso indicati dal Comune.
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| 164 |
|
| 165 |
### MODULO
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| 166 |
-
Il Comune raccoglie la domanda, verifica i requisiti e la invia all'
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| 167 |
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| 168 |
Il REI viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per altri 12 mesi. In tal caso la richiesta di rinnovo potrà essere inoltrata non prima di 6 mesi dall'erogazione dell'ultima mensilità.
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| 169 |
|
|
@@ -239,7 +239,7 @@ L'elenco dei documenti occorrenti per accedere al servizio è determinato dal Ba
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|
| 239 |
È un contributo che sostituisce il servizio domiciliare domestico, è pari al costo orario del servizio
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| 240 |
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| 241 |
### A CHI SI RIVOLGE
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| 242 |
-
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| 243 |
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| 244 |
### COSTO
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| 245 |
Gratuito
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|
@@ -346,7 +346,7 @@ Le richieste di Ammissione alla Residenza possono avvenire in due modalità:
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| 346 |
- richiesta di ammissione elaborata e presentata dall'utente o da un suo familiare
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| 347 |
- richiesta attraverso i Servizi Sociali del Comune di Residenza
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| 348 |
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| 349 |
-
La struttura è autorizzata ad accogliere un numero massimo di
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| 350 |
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| 351 |
È altresì prevista una lista di attesa nella quale saranno collocate le domande giunte all'URP a seguito del raggiungimento del numero massimo di ospiti previsto. Per accedere ai Servizi della Residenza è necessario presentare la PROPOSTA D'ACCESSO, recandosi presso l'URP per un colloquio con l'assistente sociale e/o lo psicologo.
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| 352 |
|
|
@@ -549,7 +549,7 @@ L'accesso al servizio avviene su richiesta presentata dai genitori presso la scu
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|
| 549 |
La modulistica da compilare è disponibile presso la Direzione Scolastica di riferimento.
|
| 550 |
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| 551 |
### DOCUMENTI NECESSARI
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| 552 |
-
Copia del verbale di riconoscimento dell'invalidità civile, copia del verbale
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| 553 |
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| 554 |
## CENTRO SOCIO-EDUCATIVO "SAN DAMIANO"
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| 555 |
### COS'È
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@@ -1040,7 +1040,7 @@ Moduli di domanda predisposti dal Comune e disponibili tutto l'anno presso l'Uff
|
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| 1040 |
- copia del documento d'identità in corso di validità del richiedente
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| 1041 |
- certificazione di handicap e/o invalidità (se presente)
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| 1042 |
- certificazione che attesti un programma di reinserimento sociale (se presente)
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| 1043 |
-
- certificazione dei servizi sociali (se
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| 1044 |
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| 1045 |
## REVOCA DELL'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
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| 1046 |
### COS'È
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| 55 |
Di seguito viene fornita una presentazione dei servizi sociali erogati dal Comune, divisa per area d'intervento:
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| 56 |
- Area Assistenza Adulti, Stranieri e Anziani;
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| 57 |
- Area Servizi Disabilità;
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| 58 |
+
- Area Responsabilità Familiari, Minori, Servizi Residenziali e Socio Educativi;
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| 59 |
- Area Servizi Istruzione;
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| 60 |
- Area Politiche della Casa
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| 61 |
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| 163 |
La domanda può essere presentata presso il Comune di residenza o eventuali altri punti di accesso indicati dal Comune.
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| 164 |
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| 165 |
### MODULO
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| 166 |
+
Il Comune raccoglie la domanda, verifica i requisiti e la invia all'Inps entro 15 giorni lavorativi. L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale a sua volta analizzerà la domanda e, in caso positivo, entro 5 giorni lavorativi autorizzerà Poste italiane a disporre l'accredito tramite l'emissione della carta REI e successivo invio del codice PIN.
|
| 167 |
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| 168 |
Il REI viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per altri 12 mesi. In tal caso la richiesta di rinnovo potrà essere inoltrata non prima di 6 mesi dall'erogazione dell'ultima mensilità.
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| 169 |
|
|
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| 239 |
È un contributo che sostituisce il servizio domiciliare domestico, è pari al costo orario del servizio
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| 240 |
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| 241 |
### A CHI SI RIVOLGE
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| 242 |
+
Alle persone che hanno compiuto i 65 anni d'età e che necessitano del servizio domiciliare e possono gestire in autonomia, le ore di servizio assegnate sulla base del PAI (progetto assistenziale individualizzato)
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| 243 |
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| 244 |
### COSTO
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| 245 |
Gratuito
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| 346 |
- richiesta di ammissione elaborata e presentata dall'utente o da un suo familiare
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| 347 |
- richiesta attraverso i Servizi Sociali del Comune di Residenza
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| 348 |
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| 349 |
+
La struttura è autorizzata ad accogliere un numero massimo di 70 persone.
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| 350 |
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| 351 |
È altresì prevista una lista di attesa nella quale saranno collocate le domande giunte all'URP a seguito del raggiungimento del numero massimo di ospiti previsto. Per accedere ai Servizi della Residenza è necessario presentare la PROPOSTA D'ACCESSO, recandosi presso l'URP per un colloquio con l'assistente sociale e/o lo psicologo.
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| 352 |
|
|
|
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| 549 |
La modulistica da compilare è disponibile presso la Direzione Scolastica di riferimento.
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| 550 |
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| 551 |
### DOCUMENTI NECESSARI
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| 552 |
+
Copia del verbale di riconoscimento dell'invalidità civile, copia del verbale di accertamento dello stato di handicap (ai sensi della legge n.104/92 legge 162/98), la richiesta dei genitori e della scuola corredata dal PEI.
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| 553 |
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| 554 |
## CENTRO SOCIO-EDUCATIVO "SAN DAMIANO"
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| 555 |
### COS'È
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| 1040 |
- copia del documento d'identità in corso di validità del richiedente
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| 1041 |
- certificazione di handicap e/o invalidità (se presente)
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| 1042 |
- certificazione che attesti un programma di reinserimento sociale (se presente)
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| 1043 |
+
- certificazione dei servizi sociali (se già in carico agli stessi) che attestino l'assistenza economica per gravi situazioni di disagio
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| 1044 |
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| 1045 |
## REVOCA DELL'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
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| 1046 |
### COS'È
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documents/molise/public_services/service_charter/2021-05-24_Comune di Venafro (IS)_71eccb42080fe5c8f27e814bfad5a0c6/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -210,6 +210,17 @@ Per le attività che richiedono una visita a domicilio, il personale del Gestore
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|
| 210 |
|
| 211 |
Il Gestore ha l'obbligo di comunicare all'Utente finale la disdetta dell'appuntamento concordato almeno ventiquattro (24) ore prima, secondo lo standard di qualità sotto riportato.
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| 212 |
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| 213 |
Al momento di concordare un appuntamento con il richiedente, il Gestore è tenuto a fissare l'ora di inizio e l'ora di fine della fascia di puntualità per l'appuntamento concordato impegnandosi a presentarsi nel luogo e nel periodo di tempo concordati con il richiedente.
|
| 214 |
|
| 215 |
L'Utente finale deve assicurare la disponibilità, propria o della persona da lui incaricata, a ricevere il Gestore per tutta la fascia di puntualità concordata con il Gestore medesimo.
|
|
@@ -218,6 +229,9 @@ Il Gestore informa altresì l'Utente finale o la persona da lui incaricata che p
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|
| 218 |
|
| 219 |
Il Gestore concorda il giorno e la fascia oraria dell'appuntamento con l'Utente: il Gestore richiede una disponibilità all'Utente massima non superiore a tre (3) ore, corrispondente allo standard di qualità specifico.
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| 220 |
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|
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|
|
|
| 221 |
In caso di mancato rispetto dell'appuntamento da parte dell'Utente, senza che ne sia dato congruo preavviso, almeno 24 ore prima dell'orario concordato, il Gestore addebiterà comunque la spesa del sopralluogo.
|
| 222 |
|
| 223 |
## 4.10 Verifica Funzionalità del Misuratore
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|
@@ -231,12 +245,23 @@ Qualora siano richiesti dall'utente finale controlli in contraddittorio ai sensi
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| 231 |
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| 232 |
Il gestore invia all'utente finale la comunicazione avente ad oggetto l'esito della verifica dello strumento di misura.
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| 233 |
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| 234 |
Qualora, in seguito a verifica, il misuratore risulti guasto o malfunzionante, il Gestore procede alla sostituzione dello stesso, che dovrà essere effettuata a titolo gratuito, dandone comunicazione all'Utente finale in sede di risposta contenente l'esito della verifica stessa unitamente alla data in cui intende procedere alla sostituzione.
|
| 235 |
|
| 236 |
Nel caso in cui il misuratore sia posto in luogo non accessibile al Gestore se non in presenza dell'Utente finale, nella comunicazione concernente la necessità di procedere alla sostituzione del misuratore il Gestore deve indicare un appuntamento preciso, con data e ora, al quale si applicano le disposizioni in tema di rispetto degli appuntamenti concordati.
|
| 237 |
|
| 238 |
Nell'eventualità in cui l'Utente finale ritenga di non poter essere presente nella data e nell'ora indicati, può concordare con il Gestore un diverso appuntamento entro cinque (5) giorni dalla data di ricevimento della comunicazione del Gestore medesimo.
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| 239 |
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| 240 |
### 4.10.1 Ricostruzione dei Consumi in caso di Misuratore non funzionante
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| 241 |
Il Gestore procede alla ricostruzione dei consumi non correttamente misurati sulla base dei consumi medi degli ultimi tre anni, ovvero, in mancanza di questi, sulla base dei consumi medi annui degli Utenti caratterizzati dalla stessa tipologia d'uso. Gli importi calcolati sulla base dei nuovi consumi sono fatturati nella prima fattura utile emessa dopo la sostituzione del misuratore malfunzionante.
|
| 242 |
|
|
@@ -325,7 +350,7 @@ Tempo massimo di attesa agli sportelli: 20 minuti
|
|
| 325 |
|
| 326 |
Il tempo massimo è da intendersi valido nelle normali condizioni di servizio. A fronte di eccezionali afflussi di Utenti o da cause indipendenti dalla volontà del Gestore, potrà essere data segnalazione preventiva, di inapplicabilità delle condizioni previste dalla seguente Carta con avviso posto all'ingresso dello Sportello Utenti
|
| 327 |
|
| 328 |
-
Agli sportelli, i diversamente abili e le donne in avanzato stato di gravidanza, hanno diritto di precedenza, inoltre il Gestore si impegna ad eliminare le barriere architettoniche di qualsiasi natura
|
| 329 |
|
| 330 |
Standard generali di qualità di attesa agli sportelli
|
| 331 |
- Percentuale minima di prestazioni allo sportello per cui l'Utente finale ha atteso al massimo sessanta (60) minuti per essere ricevuto: 95%
|
|
@@ -468,6 +493,9 @@ La rettifica può anche essere richiesta dall'Utente, che dovrà motivare, appor
|
|
| 468 |
|
| 469 |
In caso di richiesta di rettifica da parte dell'Utente, essa dovrà essere verificata e completata entro 60 giorni lavorativi, inoltre deve essere comunicato per iscritto all'utente finale l'esito, motivandolo, entro 30 giorni lavorativi.
|
| 470 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| 471 |
Qualora la verifica evidenzi un credito a favore dell'Utente finale, il Gestore provvederà ad accreditare lo stesso all'Utente finale attraverso detrazione dall'importo addebitato nella prima fattura utile. Nel caso in cui l'importo da accreditare sia superiore all'importo addebitato in fattura il credito potrà essere erogato all'Utente finale tramite rimessa diretta.
|
| 472 |
|
| 473 |
## 6.8 Affidabilità del sistema di fatturazione
|
|
@@ -491,6 +519,9 @@ Il Gestore non addebiterà all'Utente finale un onere superiore a quello sostenu
|
|
| 491 |
|
| 492 |
Il pagamento della fattura deve avvenire entro il termine indicato sulla stessa, decorso il quale verranno applicati interessi di mora calcolati secondo quanto disposto dalla normativa di riferimento.
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| 493 |
|
|
|
|
|
|
|
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| 494 |
## 6.10 Rateizzazione
|
| 495 |
Il Gestore concede, all'utente, la possibilità di richiedere una rateizzazione del debito, qualora lo stesso superi del 100% il valore dell'addebito medio riferito alle bollette emesse nel corso degli ultimi 12 mesi, con rate non cumulabili e con una periodicità corrispondente a quella di fatturazione, salvo un diverso accordo fra le parti.
|
| 496 |
|
|
|
|
| 210 |
|
| 211 |
Il Gestore ha l'obbligo di comunicare all'Utente finale la disdetta dell'appuntamento concordato almeno ventiquattro (24) ore prima, secondo lo standard di qualità sotto riportato.
|
| 212 |
|
| 213 |
+
Standard Generale di Qualità in tema di appuntamenti concordati
|
| 214 |
+
- Percentuale minima di appuntamenti concordati, per
|
| 215 |
+
una data che non supera i sette (7) giorni lavorativi dalla
|
| 216 |
+
richiesta dell'Utente finale: 90%
|
| 217 |
+
- Percentuale minima di appuntamenti concordati, per
|
| 218 |
+
una data che non supera i dieci (10) giorni lavorativi
|
| 219 |
+
dalla richiesta dell'Utente finale in caso di appuntamento concordato per verifica del misuratore/livello di pressione: 90%
|
| 220 |
+
Percentuale minima di disdette di appuntamenti
|
| 221 |
+
|
| 222 |
+
concordati, comunicate entro le precedenti 24 ore: 95%
|
| 223 |
+
|
| 224 |
Al momento di concordare un appuntamento con il richiedente, il Gestore è tenuto a fissare l'ora di inizio e l'ora di fine della fascia di puntualità per l'appuntamento concordato impegnandosi a presentarsi nel luogo e nel periodo di tempo concordati con il richiedente.
|
| 225 |
|
| 226 |
L'Utente finale deve assicurare la disponibilità, propria o della persona da lui incaricata, a ricevere il Gestore per tutta la fascia di puntualità concordata con il Gestore medesimo.
|
|
|
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| 229 |
|
| 230 |
Il Gestore concorda il giorno e la fascia oraria dell'appuntamento con l'Utente: il Gestore richiede una disponibilità all'Utente massima non superiore a tre (3) ore, corrispondente allo standard di qualità specifico.
|
| 231 |
|
| 232 |
+
Standard specifico di qualità in tema di appuntamenti concordati
|
| 233 |
+
- Fascia di puntualità per gli appuntamenti: 3 ore
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| 234 |
+
|
| 235 |
In caso di mancato rispetto dell'appuntamento da parte dell'Utente, senza che ne sia dato congruo preavviso, almeno 24 ore prima dell'orario concordato, il Gestore addebiterà comunque la spesa del sopralluogo.
|
| 236 |
|
| 237 |
## 4.10 Verifica Funzionalità del Misuratore
|
|
|
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| 245 |
|
| 246 |
Il gestore invia all'utente finale la comunicazione avente ad oggetto l'esito della verifica dello strumento di misura.
|
| 247 |
|
| 248 |
+
Standard specifico di qualità del tempo di intervento per la verifica del misuratore
|
| 249 |
+
- Tempo massimo di intervento per la verifica del misuratore: 10 giorni lavorativi
|
| 250 |
+
|
| 251 |
+
Standard specifico di qualità del tempo di comunicazione dell'esito della verifica del misuratore
|
| 252 |
+
- Tempo massimo di comunicazione dell'esito della verifica del misuratore effettuata in loco: 10 giorni lavorativi
|
| 253 |
+
- Tempo massimo di comunicazione dell'esito della verifica
|
| 254 |
+
del misuratore effettuata in laboratorio: 30 giorni lavorativi
|
| 255 |
+
|
| 256 |
Qualora, in seguito a verifica, il misuratore risulti guasto o malfunzionante, il Gestore procede alla sostituzione dello stesso, che dovrà essere effettuata a titolo gratuito, dandone comunicazione all'Utente finale in sede di risposta contenente l'esito della verifica stessa unitamente alla data in cui intende procedere alla sostituzione.
|
| 257 |
|
| 258 |
Nel caso in cui il misuratore sia posto in luogo non accessibile al Gestore se non in presenza dell'Utente finale, nella comunicazione concernente la necessità di procedere alla sostituzione del misuratore il Gestore deve indicare un appuntamento preciso, con data e ora, al quale si applicano le disposizioni in tema di rispetto degli appuntamenti concordati.
|
| 259 |
|
| 260 |
Nell'eventualità in cui l'Utente finale ritenga di non poter essere presente nella data e nell'ora indicati, può concordare con il Gestore un diverso appuntamento entro cinque (5) giorni dalla data di ricevimento della comunicazione del Gestore medesimo.
|
| 261 |
|
| 262 |
+
Standard specifico di qualità del tempo di sostituzione del misuratore guasto/malfunzionante
|
| 263 |
+
- Tempo massimo di sostituzione del misuratore guasto/malfunzionante: 10 giorni lavorativi
|
| 264 |
+
|
| 265 |
### 4.10.1 Ricostruzione dei Consumi in caso di Misuratore non funzionante
|
| 266 |
Il Gestore procede alla ricostruzione dei consumi non correttamente misurati sulla base dei consumi medi degli ultimi tre anni, ovvero, in mancanza di questi, sulla base dei consumi medi annui degli Utenti caratterizzati dalla stessa tipologia d'uso. Gli importi calcolati sulla base dei nuovi consumi sono fatturati nella prima fattura utile emessa dopo la sostituzione del misuratore malfunzionante.
|
| 267 |
|
|
|
|
| 350 |
|
| 351 |
Il tempo massimo è da intendersi valido nelle normali condizioni di servizio. A fronte di eccezionali afflussi di Utenti o da cause indipendenti dalla volontà del Gestore, potrà essere data segnalazione preventiva, di inapplicabilità delle condizioni previste dalla seguente Carta con avviso posto all'ingresso dello Sportello Utenti
|
| 352 |
|
| 353 |
+
Agli sportelli, i diversamente abili e le donne in avanzato stato di gravidanza, hanno diritto di precedenza, inoltre il Gestore si impegna ad eliminare le barriere architettoniche di qualsiasi natura così come disposto dagli articoli da 77 ad 82 del D.P.R. 380/2001 (T.U. in materia edilizia), volti a favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico.
|
| 354 |
|
| 355 |
Standard generali di qualità di attesa agli sportelli
|
| 356 |
- Percentuale minima di prestazioni allo sportello per cui l'Utente finale ha atteso al massimo sessanta (60) minuti per essere ricevuto: 95%
|
|
|
|
| 493 |
|
| 494 |
In caso di richiesta di rettifica da parte dell'Utente, essa dovrà essere verificata e completata entro 60 giorni lavorativi, inoltre deve essere comunicato per iscritto all'utente finale l'esito, motivandolo, entro 30 giorni lavorativi.
|
| 495 |
|
| 496 |
+
Standard specifico di qualità del tempo di rettifica di fatturazione
|
| 497 |
+
- Tempo di rettifica di fatturazione: 60 giorni lavorativi
|
| 498 |
+
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| 499 |
Qualora la verifica evidenzi un credito a favore dell'Utente finale, il Gestore provvederà ad accreditare lo stesso all'Utente finale attraverso detrazione dall'importo addebitato nella prima fattura utile. Nel caso in cui l'importo da accreditare sia superiore all'importo addebitato in fattura il credito potrà essere erogato all'Utente finale tramite rimessa diretta.
|
| 500 |
|
| 501 |
## 6.8 Affidabilità del sistema di fatturazione
|
|
|
|
| 519 |
|
| 520 |
Il pagamento della fattura deve avvenire entro il termine indicato sulla stessa, decorso il quale verranno applicati interessi di mora calcolati secondo quanto disposto dalla normativa di riferimento.
|
| 521 |
|
| 522 |
+
Standard specifico per il termine per il pagamento della fattura
|
| 523 |
+
- Termine per il pagamento della fattura: 20 giorni solari
|
| 524 |
+
|
| 525 |
## 6.10 Rateizzazione
|
| 526 |
Il Gestore concede, all'utente, la possibilità di richiedere una rateizzazione del debito, qualora lo stesso superi del 100% il valore dell'addebito medio riferito alle bollette emesse nel corso degli ultimi 12 mesi, con rate non cumulabili e con una periodicità corrispondente a quella di fatturazione, salvo un diverso accordo fra le parti.
|
| 527 |
|
documents/toscana/public_services/service_charter/2018-01-01_Comune di Carrara (MS)_a6d5fb214de9ef7bd6df9a0ddd3bec2f/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -128,7 +128,7 @@ Il Settore Servizi Sociali / Servizi Abitativi/ Protezione Civile del Comune di
|
|
| 128 |
La porta d'accesso ai Servizi Sociali / Servizi Abitativi / Protezione Civile del Comune di Carrara è garantita presso le seguenti varie sedi:
|
| 129 |
- Sede uffici AMMINISTRATIVI – Gli uffici amministrati i sono ubicati presso Palazzo Saffi - entrata di Via Solferino (secondo piano).
|
| 130 |
- Sedi del SEGRETARIATO SOCIALE – Il Segretariato sociale è ubicato presso Palazzo Saffi - entrata di Via Solferino (piano terra) e presso il Palazzo Comunale di P.zza Due Giugno (piano terra).
|
| 131 |
-
- Sede ufficio PROTEZIONE CIVILE - Gli uffici della protezione civile hanno sede presso
|
| 132 |
|
| 133 |
## 3.2 – ELENCO SERVIZI
|
| 134 |
### U.O. attività sociali e sanitarie integrate
|
|
|
|
| 128 |
La porta d'accesso ai Servizi Sociali / Servizi Abitativi / Protezione Civile del Comune di Carrara è garantita presso le seguenti varie sedi:
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| 129 |
- Sede uffici AMMINISTRATIVI – Gli uffici amministrati i sono ubicati presso Palazzo Saffi - entrata di Via Solferino (secondo piano).
|
| 130 |
- Sedi del SEGRETARIATO SOCIALE – Il Segretariato sociale è ubicato presso Palazzo Saffi - entrata di Via Solferino (piano terra) e presso il Palazzo Comunale di P.zza Due Giugno (piano terra).
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| 131 |
+
- Sede ufficio PROTEZIONE CIVILE - Gli uffici della protezione civile hanno sede presso il Palazzo Comunale di P.zza Due Giugno (piano terra).
|
| 132 |
|
| 133 |
## 3.2 – ELENCO SERVIZI
|
| 134 |
### U.O. attività sociali e sanitarie integrate
|
documents/toscana/public_services/service_charter/2021-01-01_Comune di Siena (SI)_8d9cd7a750b3df7ecb0aa2ad71e26e0c/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -112,7 +112,7 @@ Ne hanno diritto:
|
|
| 112 |
- Cavalieri di Vittorio Veneto, i titolari del diploma d'onore al combattente istituito con legge 16 marzo 1983, n. 75 (Concessione di un diploma d'onore attestante la qualifica di combattente per la libertà d'Italia 1943-1945), ai decorati al valor militare, ai perseguitati politici antifascisti o razziali riconosciuti;
|
| 113 |
- Cittadini di età superiore ai sessantacinque anni:
|
| 114 |
- se celibi, vedovi, liberi di stato o giudizialmente separati, percettori di un reddito annuo personale ai fini IRPEF non superiore all'importo della pensione minima INPS maggiorata ai sensi della Legge 15 aprile 1985, n.140 e successive modificazioni;
|
| 115 |
-
- se coniugati, qualora il reddito personale del richiedente non superi quello indicato al punto precedente ed il reddito annuale di coppia non superi 2,5 volte il medesimo limite, ovvero se il reddito del richiedente superi quello indicato al punto
|
| 116 |
|
| 117 |
Tutti i soggetti beneficiari previsti dalla L.R. 100/98 possono accedere all'ulteriore riduzione del 40%, per gli abbonamenti, nei seguenti casi:
|
| 118 |
- reddito personale uguale o inferiore alla pensione minima Inps;
|
|
@@ -173,7 +173,7 @@ Sugli autobus e nelle infrastrutture a disposizione del pubblico, i sigg.ri viag
|
|
| 173 |
- non trasportare oggetti nocivi o pericolosi;
|
| 174 |
- non portare con sé armi cariche e non smontate, salvo quanto stabilito dalle vigenti leggi in materia di detenzione nonché di tutela della sicurezza pubblica. Le munizioni di dotazione devono essere accuratamente custodite negli appositi contenitori. Il divieto non si applica agli agenti della Forza Pubblica;
|
| 175 |
- non usare segnali di allarme o qualsiasi dispositivo di emergenza se non in caso di grave ed incombente pericolo;
|
| 176 |
-
-
|
| 177 |
- non fumare compreso le c.d. "sigarette elettroniche";
|
| 178 |
- non gettare alcun oggetto dai veicoli.
|
| 179 |
- uso obbligatorio delle cinture di sicurezza a bordo dei bus: in attuazione alla Direttiva 91/671/CEE, il D.Lgs. 150/06 ha introdotto l'obbligo per tutti i passeggeri di età superiore a 3 anni di utilizzare, quando sono seduti, le cinture di sicurezza di cui gli autobus siano provvisti. L'obbligo non è pertanto previsto per i mezzi sprovvisti di cinture di sicurezza.
|
|
|
|
| 112 |
- Cavalieri di Vittorio Veneto, i titolari del diploma d'onore al combattente istituito con legge 16 marzo 1983, n. 75 (Concessione di un diploma d'onore attestante la qualifica di combattente per la libertà d'Italia 1943-1945), ai decorati al valor militare, ai perseguitati politici antifascisti o razziali riconosciuti;
|
| 113 |
- Cittadini di età superiore ai sessantacinque anni:
|
| 114 |
- se celibi, vedovi, liberi di stato o giudizialmente separati, percettori di un reddito annuo personale ai fini IRPEF non superiore all'importo della pensione minima INPS maggiorata ai sensi della Legge 15 aprile 1985, n.140 e successive modificazioni;
|
| 115 |
+
- se coniugati, qualora il reddito personale del richiedente non superi quello indicato al punto precedente ed il reddito annuale di coppia non superi 2,5 volte il medesimo limite, ovvero se il reddito del richiedente superi quello indicato al punto precedente il reddito di coppia non superi il doppio del medesimo limite.
|
| 116 |
|
| 117 |
Tutti i soggetti beneficiari previsti dalla L.R. 100/98 possono accedere all'ulteriore riduzione del 40%, per gli abbonamenti, nei seguenti casi:
|
| 118 |
- reddito personale uguale o inferiore alla pensione minima Inps;
|
|
|
|
| 173 |
- non trasportare oggetti nocivi o pericolosi;
|
| 174 |
- non portare con sé armi cariche e non smontate, salvo quanto stabilito dalle vigenti leggi in materia di detenzione nonché di tutela della sicurezza pubblica. Le munizioni di dotazione devono essere accuratamente custodite negli appositi contenitori. Il divieto non si applica agli agenti della Forza Pubblica;
|
| 175 |
- non usare segnali di allarme o qualsiasi dispositivo di emergenza se non in caso di grave ed incombente pericolo;
|
| 176 |
+
- rispettare le disposizioni concernenti il trasporto di bambini, animali ed il trasporto bagagli;
|
| 177 |
- non fumare compreso le c.d. "sigarette elettroniche";
|
| 178 |
- non gettare alcun oggetto dai veicoli.
|
| 179 |
- uso obbligatorio delle cinture di sicurezza a bordo dei bus: in attuazione alla Direttiva 91/671/CEE, il D.Lgs. 150/06 ha introdotto l'obbligo per tutti i passeggeri di età superiore a 3 anni di utilizzare, quando sono seduti, le cinture di sicurezza di cui gli autobus siano provvisti. L'obbligo non è pertanto previsto per i mezzi sprovvisti di cinture di sicurezza.
|
documents/toscana/public_services/service_charter/2021-05-17_Comune di Firenze (FI)_70da2ae575436d19518deae1ff2125b0/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -147,6 +147,8 @@ I servizi indispensabili, che devono essere mantenuti per tutta la durata dell'a
|
|
| 147 |
- per spazi di sosta riservati a persone invalide occupati abusivamente entro 45 minuti dalla richiesta.
|
| 148 |
|
| 149 |
## INCIDENTI STRADALI
|
|
|
|
|
|
|
| 150 |
Il soggetto che desidera fare richiesta di accesso agli atti deve contattare preventivamente l'Ufficio Infortunistica Stradale
|
| 151 |
- tramite e-mail a: pm.richiesteincidenti@comune.fi.it;
|
| 152 |
- telefonicamente ai numeri 055 3283468, 055 3283469, 055 3283470
|
|
|
|
| 147 |
- per spazi di sosta riservati a persone invalide occupati abusivamente entro 45 minuti dalla richiesta.
|
| 148 |
|
| 149 |
## INCIDENTI STRADALI
|
| 150 |
+
I verbali di rilievo d'incidente stradale sono ostensibili alle condizioni e nei tempi riportati nella seguente tabella.
|
| 151 |
+
|
| 152 |
Il soggetto che desidera fare richiesta di accesso agli atti deve contattare preventivamente l'Ufficio Infortunistica Stradale
|
| 153 |
- tramite e-mail a: pm.richiesteincidenti@comune.fi.it;
|
| 154 |
- telefonicamente ai numeri 055 3283468, 055 3283469, 055 3283470
|
documents/toscana/public_services/service_charter/2022-08-01_Comune di Livorno (LI)_4fb01fe8eee4b0be38376c1edf67e380/extracted_text.md
CHANGED
|
@@ -297,7 +297,7 @@ A seguito del mancato rispetto dello standard del tempo d'emissione della fattur
|
|
| 297 |
#### Termini per i pagamenti
|
| 298 |
Il termine per il pagamento della bolletta è uno standard specifico di qualità ed è fissato in almeno venti (20) giorni solari a decorrere dalla data di emissione della stessa. Il pagamento della bolletta, qualora avvenga nei termini di scadenza e presso i soggetti o con le modalità indicate da ASA SpA, libera l'utente finale dai propri obblighi.
|
| 299 |
|
| 300 |
-
Il gestore è tenuto a garantire all'utente la possibilità di rateizzare il pagamento qualora la fattura emessa superi del'
|
| 301 |
- degli interessi di dilazione non superiori al tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea;
|
| 302 |
- degli interessi di mora previsti dalla vigente normativa solo a partire dal giorno di scadenza del termine prefissato per il pagamento rateizzato.
|
| 303 |
|
|
@@ -384,7 +384,7 @@ ASA SpA si impegna ad adottare un trattamento di agevolazione tariffaria per le
|
|
| 384 |
# 5. CONTINUITÀ DEL SERVIZIO
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| 385 |
Gli Standard di qualità del presente capitolo attengono alla continuità e regolarità del servizio e come tali riguardano l'attività di conduzione degli impianti e delle reti. I tempi da essi previsti dovranno essere rispettati da ASA SpA, determinando in caso contrario un evento di non conformità allo Standard. Il numero di eventi non conformi/totale o, in alternativa, il valore medio semplice o pesato del singolo indicatore, a seconda della scelta operata per il sistema convenzionale di controllo, sarà oggetto di definizione nell'Allegato Tecnico alla Convenzione di Gestione, come pure il conseguente meccanismo sanzionatorio.
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| 386 |
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Ai sensi del
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| 388 |
- Durata massima della singola sospensione programmata, intesa come il tempo, misurato in ore, che intercorre tra il momento in cui si verifica una singola interruzione programmata e il momento del ripristino della fornitura per ciascun utente finale interessato.
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| 389 |
- Tempo massimo per l'attivazione del servizio sostitutivo di emergenza in caso di sospensione del servizio idropotabile, inteso come il tempo, misurato in ore, che intercorre tra il momento in cui si verifica la singola interruzione (programmata o non programmata) e il momento in cui viene attivato il servizio sostitutivo di emergenza, per ciascun utente finale interessato.
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| 390 |
- Tempo minimo di preavviso per interventi programmati che comportano una sospensione della fornitura, inteso come il tempo, misurato in ore, che intercorre tra il momento in cui viene avvisato ciascun utente finale ed il momento in cui si verifica la singola interruzione della fornitura oggetto del preavviso.
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@@ -449,7 +449,7 @@ Utilizzando tali strumenti, il Gestore si impegna a:
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| 449 |
- informare l'utenza circa l'andamento del servizio di fognatura e depurazione; in particolare fornire informazioni in merito ai fattori di utilizzo degli impianti di depurazione, ai limiti allo scarico, alle caratteristiche di qualità degli effluenti depurati, alla qualità e destinazione finale dei fanghi di depurazione;
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| 450 |
- informare l'utenza, su specifica richiesta, sugli effetti a carico del corpo idrico recettore determinato dagli effluenti depurati, anche in considerazione dei fattori di utilizzo degli impianti.
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| 451 |
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| 452 |
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Ulteriori dettagli sono rimandati al testo dei Regolamenti
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## 6.2 Trattamento della privacy da parte del Gestore
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| 455 |
Le disposizioni relative alla privacy sono contenute nella "informativa essenziale" allegata alla presente carta e redatta in conformità al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (GDPR).
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#### Termini per i pagamenti
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Il termine per il pagamento della bolletta è uno standard specifico di qualità ed è fissato in almeno venti (20) giorni solari a decorrere dalla data di emissione della stessa. Il pagamento della bolletta, qualora avvenga nei termini di scadenza e presso i soggetti o con le modalità indicate da ASA SpA, libera l'utente finale dai propri obblighi.
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| 299 |
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Il gestore è tenuto a garantire all'utente la possibilità di rateizzare il pagamento qualora la fattura emessa superi del'80% il valore dell'addebito medio riferito alle bollette emesse nel corso degli ultimi 12 mesi. In tal caso, il gestore riconosce all'utente finale la possibilità di richiedere un piano di rateizzazione, con rate non cumulabili e con una periodicità corrispondente a quella di fatturazione, salvo un diverso accordo fra le parti. Il termine per l'inoltro della richiesta di rateizzazione da parte dell'utente finale che ne ha diritto è fissato nel decimo giorno solare successivo alla scadenza della relativa fattura. Se l'importo della bolletta supera del 150% il valore dell'addebito medio riferito alle bollette emesse nel corso degli ultimi dodici mesi, al fine della concessione della rateizzazione, al documento di fatturazione dovranno essere allegati i bollettini per il pagamento rateale dell'importo dovuto. Se gli Utenti destinatari del bonus sociale idrico nazionale e/o integrativo chiedono al Gestore la rateizzazione, quest'ultima deve essere concessa dal gestore. Il termine per l'inoltro della richiesta di rateizzazione è fissato nel decimo giorno solare successivo alla scadenza della relativa fattura. Le somme relative ai pagamenti rateali possono essere maggiorate:
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| 301 |
- degli interessi di dilazione non superiori al tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea;
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- degli interessi di mora previsti dalla vigente normativa solo a partire dal giorno di scadenza del termine prefissato per il pagamento rateizzato.
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# 5. CONTINUITÀ DEL SERVIZIO
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Gli Standard di qualità del presente capitolo attengono alla continuità e regolarità del servizio e come tali riguardano l'attività di conduzione degli impianti e delle reti. I tempi da essi previsti dovranno essere rispettati da ASA SpA, determinando in caso contrario un evento di non conformità allo Standard. Il numero di eventi non conformi/totale o, in alternativa, il valore medio semplice o pesato del singolo indicatore, a seconda della scelta operata per il sistema convenzionale di controllo, sarà oggetto di definizione nell'Allegato Tecnico alla Convenzione di Gestione, come pure il conseguente meccanismo sanzionatorio.
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| 386 |
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Ai sensi del RQTI sono stati individuati i seguenti standard specifici relativi al servizio di acquedotto:
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| 388 |
- Durata massima della singola sospensione programmata, intesa come il tempo, misurato in ore, che intercorre tra il momento in cui si verifica una singola interruzione programmata e il momento del ripristino della fornitura per ciascun utente finale interessato.
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| 389 |
- Tempo massimo per l'attivazione del servizio sostitutivo di emergenza in caso di sospensione del servizio idropotabile, inteso come il tempo, misurato in ore, che intercorre tra il momento in cui si verifica la singola interruzione (programmata o non programmata) e il momento in cui viene attivato il servizio sostitutivo di emergenza, per ciascun utente finale interessato.
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| 390 |
- Tempo minimo di preavviso per interventi programmati che comportano una sospensione della fornitura, inteso come il tempo, misurato in ore, che intercorre tra il momento in cui viene avvisato ciascun utente finale ed il momento in cui si verifica la singola interruzione della fornitura oggetto del preavviso.
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- informare l'utenza circa l'andamento del servizio di fognatura e depurazione; in particolare fornire informazioni in merito ai fattori di utilizzo degli impianti di depurazione, ai limiti allo scarico, alle caratteristiche di qualità degli effluenti depurati, alla qualità e destinazione finale dei fanghi di depurazione;
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| 450 |
- informare l'utenza, su specifica richiesta, sugli effetti a carico del corpo idrico recettore determinato dagli effluenti depurati, anche in considerazione dei fattori di utilizzo degli impianti.
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+
Ulteriori dettagli sono rimandati al testo dei Regolamenti del servizio di distribuzione e fornitura acqua potabile e del Regolamento del servizio di fognatura e depurazione.
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## 6.2 Trattamento della privacy da parte del Gestore
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| 455 |
Le disposizioni relative alla privacy sono contenute nella "informativa essenziale" allegata alla presente carta e redatta in conformità al Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (GDPR).
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documents/veneto/public_services/service_charter/2022-12-01_Comune di Verona (VR)_2ea86eb46044def35c6cc5084ebb01df/extracted_text.md
CHANGED
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@@ -200,7 +200,7 @@ Oltre a quella comunale, operano altre strutture di accoglienza pubbliche e del
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I posti convenzionati si trovano presso: "L'ancora" gestita da Casa Generalizia del Pio Istituto "Piccole Suore della Sacra Famiglia" c/o "LA RETE"; "Casa Betania" gestita da Istituto Palazzolo delle Suore delle Poverelle; "Ca' Emiliani" gestita da Opere Riunite Buon Pastore – IPAB; "Com.Ed.Mamma/Bambino Casa 4" gestita da Villaggio SOS di Vicenza Onlus; "Com.Ed. Mamma/Bambino Casa 5" gestita da Villaggio SOS di Vicenza Onlus; "Casa Nuova Primavera" gestita da Coop. Sociale Santa Maddalena di Canossa – ONLUS; "Casa Famiglia IN-CON-TRA" gestita da Coop. Sociale Contatto Cemea Veneto.
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### Comunità educativa Mamma-Bambino "Il Porto delle mamme"
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La comunità educativa mamma-bambino "Il Porto delle Mamme" è una struttura residenziale del Comune che accoglie temporaneamente le madri con i propri figli, o le donne in gravidanza, che si trovano a vivere un periodo di difficoltà. Vengono offerte ospitalità, protezione e aiuto in un percorso indirizzato all'autonomia personale, lavorativa, abitativa e per preparare all'essere genitore.
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### Progetto SF&RA (La famiglia si rigenera)
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Il progetto La famiglia si rigenera – SFERA si svolge in collaborazione con una rete di partenariato del privato sociale. Una parte del progetto prevede l'apertura del Centro SF&RA (Spazio Famiglie & Rete Adolescenti) in via del Carroccio 13 a Verona (zona San Zeno). Il Centro si presenta come un punto di contatto e di servizio, di ascolto, orientamento e breve consulenza per le famiglie con figli adolescenti che necessitano di un riferimento per un confronto o un'indicazione per rafforzare le capacità genitoriali. È anche uno spazio in cui si promuovono eventi per la famiglia, laboratori sulla genitorialità e che si raccorda con le scuole e le realtà territoriali che intercettano i bisogni delle famiglie.
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@@ -354,7 +354,7 @@ Il servizio di informazione e consulenza, ascolto e supporto è rivolto a cittad
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Si tratta di un progetto all'interno del Sistema Nazionale di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati volto ad offrire accoglienza integrazione e tutela a richiedenti e titolari di protezione internazionale. Il Progetto Verona Solidale è rivolto ai rifugiati, ai beneficiari di protezione internazionale e ai richiedenti asilo politico; Verona Solidale Under è rivolto ai minori stranieri non accompagnati.
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### Interventi per minori stranieri non accompagnati
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Nell'ambito degli interventi di tutela minorile, l'Amministrazione comunale, con l'intervento del
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### Progetto N.A.V.I.G.A.Re.
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N.A.V.I.G.A.Re. è l'acronimo di Network Antitratta per il Veneto Intersezioni Governance Azioni Regionali. Il progetto ha come obiettivo l'implementazione ed il consolidamento di un sistema unico ed integrato di emersione e assistenza di vittime di tratta e/o grave sfruttamento, attivo 24 ore per 365 giorni all'anno, su tutto il territorio del Veneto, volto a garantire sia l'assistenza alle vittime che il contrasto alle organizzazioni criminali dedite a tali reati. N.A.V.I.G.A.Re. Network Antitratta per il Veneto Intersezioni Governance Azioni Regionali opera in partenariato progettuale e operativo con Regione Veneto, E.E.L.L., Aziende Sanitarie, Prefetture, Autorità giudiziarie, forze di Polizia, Direzioni del lavoro, Università e organizzazioni non governative.
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I posti convenzionati si trovano presso: "L'ancora" gestita da Casa Generalizia del Pio Istituto "Piccole Suore della Sacra Famiglia" c/o "LA RETE"; "Casa Betania" gestita da Istituto Palazzolo delle Suore delle Poverelle; "Ca' Emiliani" gestita da Opere Riunite Buon Pastore – IPAB; "Com.Ed.Mamma/Bambino Casa 4" gestita da Villaggio SOS di Vicenza Onlus; "Com.Ed. Mamma/Bambino Casa 5" gestita da Villaggio SOS di Vicenza Onlus; "Casa Nuova Primavera" gestita da Coop. Sociale Santa Maddalena di Canossa – ONLUS; "Casa Famiglia IN-CON-TRA" gestita da Coop. Sociale Contatto Cemea Veneto.
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### Comunità educativa Mamma-Bambino "Il Porto delle mamme"
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La comunità educativa mamma-bambino "Il Porto delle Mamme" è una struttura residenziale del Comune che accoglie temporaneamente le madri con i propri figli, o le donne in gravidanza, che si trovano a vivere un periodo di difficoltà. Vengono offerte ospitalità, protezione e aiuto in un percorso indirizzato all'autonomia personale, lavorativa, abitativa e per preparare all'essere genitore. Il servizio è rivolto alle donne in stato di gravidanza o alle madri con figli di età compresa tra 0 e 12 anni, residenti nel Comune di Verona. Le donne interessate possono rivolgersi all'Assistente Sociale del proprio territorio. Il servizio verrà attivato, dopo la valutazione della situazione familiare, all'interno di un progetto concordato con le interessate o a seguito di un provvedimento dell'autorità giudiziaria.
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### Progetto SF&RA (La famiglia si rigenera)
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Il progetto La famiglia si rigenera – SFERA si svolge in collaborazione con una rete di partenariato del privato sociale. Una parte del progetto prevede l'apertura del Centro SF&RA (Spazio Famiglie & Rete Adolescenti) in via del Carroccio 13 a Verona (zona San Zeno). Il Centro si presenta come un punto di contatto e di servizio, di ascolto, orientamento e breve consulenza per le famiglie con figli adolescenti che necessitano di un riferimento per un confronto o un'indicazione per rafforzare le capacità genitoriali. È anche uno spazio in cui si promuovono eventi per la famiglia, laboratori sulla genitorialità e che si raccorda con le scuole e le realtà territoriali che intercettano i bisogni delle famiglie.
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Si tratta di un progetto all'interno del Sistema Nazionale di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati volto ad offrire accoglienza integrazione e tutela a richiedenti e titolari di protezione internazionale. Il Progetto Verona Solidale è rivolto ai rifugiati, ai beneficiari di protezione internazionale e ai richiedenti asilo politico; Verona Solidale Under è rivolto ai minori stranieri non accompagnati.
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### Interventi per minori stranieri non accompagnati
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Nell'ambito degli interventi di tutela minorile, l'Amministrazione comunale, con l'intervento del servizio sociale dell'Ufficio Accoglienza, svolge azioni di protezione specifica nei confronti dei minori stranieri non accompagnati che emergono sul territorio comunale privi di riferimenti genitoriali, attivando i seguenti interventi: accoglienza in comunità educative; approfondimento della storia familiare e di migrazione del minore: rapporti con autorità giudiziaria e altre competenti; monitoraggio dell'andamento delle attività del progetto e del perseguimento degli obiettivi generali ed individuali prefissati; accompagnamento del minore all'autonomia, nella transizione alla maggiore età.
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### Progetto N.A.V.I.G.A.Re.
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N.A.V.I.G.A.Re. è l'acronimo di Network Antitratta per il Veneto Intersezioni Governance Azioni Regionali. Il progetto ha come obiettivo l'implementazione ed il consolidamento di un sistema unico ed integrato di emersione e assistenza di vittime di tratta e/o grave sfruttamento, attivo 24 ore per 365 giorni all'anno, su tutto il territorio del Veneto, volto a garantire sia l'assistenza alle vittime che il contrasto alle organizzazioni criminali dedite a tali reati. N.A.V.I.G.A.Re. Network Antitratta per il Veneto Intersezioni Governance Azioni Regionali opera in partenariato progettuale e operativo con Regione Veneto, E.E.L.L., Aziende Sanitarie, Prefetture, Autorità giudiziarie, forze di Polizia, Direzioni del lavoro, Università e organizzazioni non governative.
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