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non sono konsentite asːeɲasioni provːisorie nelː'ambito del komune di
titolarita. ɛ konsentita inoltre la partet͡ʃipasione provːisoria sempre per una
sola provint͡ʃa e per non piu di 20 preferense, aʎ inseɲanti ke anːo titolo
a partet͡ʃipare ai trasferimenti di kui alːe pret͡ʃedenti ii e iii fase, sia ke
abːiano otːenuto il trasferimento, sia ke non abːiano prodotːo domanda di
trasferimento nei termini stabiliti dalːa presente ordinansa, anke per
preferense diverse da kuelːe rikieste per trasferimento, kualora siano
soprad͡ʒːunti ɡravi motivi kompresi, ovːiamente, tra kuelːi previsti dalː'art. 59
delːa led͡ʒːe n. 312 e di kui al pret͡ʃedente art. 70, ke d͡ʒustifikano la
rikiesta. i predetːi motivi devono kostituire od͡ʒːetːo di dokumentasione, ke
deve esːere presentata entro il termine ke verːa stabilito per la presentasione
delːa domanda. in kaso di rikond͡ʒund͡ʒimento al familiare destinato a nuova sede
per motivi di lavoro, si prest͡ʃinde dalː'iʃrisione anaɡrafika. ai fini delːa
posːibilita di presentasione delːa domanda di kui sopra, si konsidera motivo
sopravːenuto la nast͡ʃita di fiʎ di epoka sut͡ʃːesːiva al termine di presentasione
delːa domanda di trasferimento. posːono altresi kiedere l'asːeɲasione
provːisoria ʎ inseɲanti individuati kome perdenti posto ke siano stati
trasferiti d'ufːit͡ʃo o ke abːiano presentato kon esito neɡativo domanda di
trasferimento non kondisionata. ʎ inseɲanti di kui al presente artikolo
posːono kiedere l'asːeɲasione provːisoria kompilando il modulo domanda solo
nelːe sesioni a), b), k) kuest'ultima solo per parte relativa alːe esid͡ʒense di
famiʎa, d) solo per le vot͡ʃi 15/17/18/19/20/21/22/29 e le sesioni e) ed f)
sekondo le modalita di kui ai pret͡ʃedenti artikoli in kuanto apːlikabili. le
domande devono esːere indirit͡sate e spedite diretːamente al provːeditore aʎ
studi delːa provint͡ʃa di titolarita entro il primo luʎo. si konsiderano
prodotːe in tempo utile le domande spedite a met͡so rakːomandata kon avːiso di
rit͡ʃevimento entro il termine di kui sopra. alːa domanda devono esːere alːeɡati i
dokumenti, redatːi in bolːo, atːestanti i rekuisiti rikiesti dalːa apːosita
tabelːa alːeɡato k. si rikiama per le dikiarasioni personali sostitutive delːa
t͡ʃertifikasione kuanto stabilito dalː'art. 16. il provːeditore aʎ studi,
ʃaduto il termine di kui al pret͡ʃedente art. 71, respind͡ʒe le domande prodotːe
daʎ inseɲanti ke ai sensi deʎ artikoli pret͡ʃedenti non anːo titolo o ke
siano pervenute oltre il termine preʃritːo o alːe kuali non risultino alːeɡati
i rikiesti dokumenti. ʎ inseɲanti ke aspirano alː'asːeɲasione provːisoria
verːanːo ɡraduati sulːa base dei punted͡ʒːi previsti dalː'apːosita tabelːa alː k),
le esid͡ʒense di famiʎa di kui alːa predetːa tabelːa di valutasione,
verifikatesi si in termini sut͡ʃːesːivi al termine per la presentasione delːe
domande di trasferimento, potranːo esːere valutate se rapːresentate, kon istansa
dokumentate al provːeditore aʎ studi delːa provint͡ʃa rikiesta, entro il
medesimo termine di kui alː'art. 71. le asːeɲasioni provːisorie nelː'ambito
delːa provint͡ʃa sono disposte kon pret͡ʃedensa rispetːo a kuelːe dalː'una
alː'altra provint͡ʃa. ʎ inseɲanti ke nelː'ultimo trienːio siano stati
trasferiti d'ufːit͡ʃo per sopːresːione di posti in altro komune anːo la
pret͡ʃedensa suʎ altri aspiranti nelː'asːeɲasione provːisoria ai plesːi
kompresi nel komune nel kuale il loro posto fu sopːresːo. in oɲi ɡraduatoria,
sara data la pret͡ʃedensa, a prest͡ʃindere dal punted͡ʒːo konseɡuito alːe seɡuenti
kateɡorie: inseɲanti non vedenti, inseɲanti non autosufːit͡ʃenti kon protesi
aʎ arti inferiori. nel kaso di protesi aʎ arti inferiori, la deambulasione
deve esːere ɡravemente kompromesːa. la t͡ʃertifikasione da alːeɡare ɛ kuelːa
prevista dal pret͡ʃedente art. 16; lavoratrit͡ʃi madri i kui fiʎ, alːa data del 10
setːembre delː'anːo in korso, non abːiano kompiuto il primo anːo di eta, sempre
ke abːiano titolo ad otːenere l'asːeɲasione provːisoria. l'eta ɛ dokumentata
kon t͡ʃertifikato anaɡrafiko. il provːeditore aʎ studi entro il 5 aɡosto
determina, kon proprio dekreto, le ɡraduatorie e le pubːlika alː'albo
delː'ufːit͡ʃo ʃolastiko, indikando il punted͡ʒːo komplesːivo atːribuito, nonke
le eventuali pret͡ʃedense asːolute di kui alː'art. 73. entro t͡ʃinkue d͡ʒorni dalːa
pubːlikasione, ʎ inseɲanti interesːati potranːo presentare motivato reklamo
al provːeditore, il kuale det͡ʃide in merito entro i t͡ʃinkue d͡ʒorni sut͡ʃːesːivi.
sono utilit͡sabili per le asːeɲasioni provːisorie tutːi i posti vakanti per
l'intero anːo a seɡuito di eventuali provːedimenti di utilit͡sasione dei titolari
aventi durata anːuale. ovːiamente non sono disponibili a tali fini i posti delːe
dotasioni orɡanike ad͡ʒːuntive. il provːeditore aʎ studi pubːlikera l'elenko
deʎ inseɲanti ai kuali ɛ stata kont͡ʃesːa l'asːeɲasione provːisoria e la sede
asːeɲata, kon l'indikasione per t͡ʃaʃuno di esːi delːe sedi di titolarita, del
punted͡ʒːo komplesːivo konseɡuito, nonke le indikasioni relative ad eventuali
pret͡ʃedense e preferense entro il 30 aɡosto. kon le disposisioni di kui alːa
presente ordinansa sono dist͡ʃiplinati per tutːe le klasːi di konkorso i movimenti
sotːoelenkati: 1) i trasferimenti dei dot͡ʃenti di ruolo kon sede definitiva. sono
inoltre dist͡ʃiplinati i trasferimenti dei dot͡ʃenti di edukasione fisika
apːartenenti al ruolo ad esaurimento previsto dal v komːa delː'art. 16 delːa
led͡ʒːe n. 88/76; 2) i trasferimenti dei dot͡ʃenti di ruolo in atːesa di sede
definitiva art. 8 kuartultimo komːa; 3) pasːad͡ʒːi di katːedra; 4) trasferimenti
interprovint͡ʃali per kompensasione dei dot͡ʃenti di kui al punto 1; 5)
trasferimenti supːletivi interprovint͡ʃali dei dot͡ʃenti non di ruolo non
lit͡ʃensiabili ai sensi delːa led͡ʒːe n. 270/82; 6) asːeɲasioni provːisorie. sono
utilit͡sabili ai fini dei trasferimenti provint͡ʃali le katːedre, ivi komprese le
katːedre kostituite totalmente o parsialmente kon ore di inseɲamento kon klasːi
funsionanti a tempo prolunɡato e i posti d'inseɲamento ke risultino vakanti
nelːe dotasioni orɡanike delːa ʃuola media determinate dai provːeditorati aʎ
studi. sono posti d'inseɲamento kuelːi kostituiti kon: 1) atːivita di sosteɲo;
2) korsi sperimentali per lavoratori; 3) dotasioni orɡanike ad͡ʒːuntive. ai fini
di kui al pret͡ʃedente primo komːa non devono esːere konsiderati disponibili: le
katːedre e posti d'inseɲamento delːe ʃuole medie ke saranːo istituite a
dekorːere dalː'inisio delː'anːo ʃolastiko; le katːedre la kui vakansa non sia
at͡ʃːertabile ed in oɲi kaso non sia stata trazmesːa al t͡ʃentro elaborasione dati
entro il 30 aprile; i posti istituiti kon atːivita di sosteɲo dei dot͡ʃenti ke
otːenɡono il trasferimento su klasːi di konkorso; le katːedre dei dot͡ʃenti di
edukasione fisika ke otːenɡono il pasːad͡ʒːo previsto dalː'art. 16 delːa led͡ʒːe
1-88/76; le katːedre dei dot͡ʃenti ke otːenɡono il trasferimento per
kompensasione; i posti di inseɲamento dei korsi sperimentali per lavoratori
funsionanti presːo istituti di pena per adulti ovːero presːo istituti penali
minorili. le katːedre e i posti disponibili nelːe ʃuole medie spet͡ʃali per
t͡ʃeki e sordomuti posːono esːere rikieste per trasferimento da personale
apːartenente ai korːispondenti ruoli spet͡ʃali previsti dal dpr 31 otːobre 1975
n. 970. ai fini del riasːorbimento sulːe dotasioni orɡanike ad͡ʒːuntive e dei
trasferimenti interprovint͡ʃali si rikiamano le disposisioni di kui al
pret͡ʃedente art. 13. i pasːad͡ʒːi di katːedra, previsti dalː'art. 75 del dpr numero
417/74 e dalːa tabelːa ɡ ad esːo alːeɡata modifikata e inteɡrata dal dm 1
dit͡ʃembre 1983 saranːo disposti, per t͡ʃaʃuna klasːe di konkorso, in numero non
superiore ad un kuinto del numero komplesːivo delːe katːedre e posti di
inseɲamento disponibili per i trasferimenti interprovint͡ʃali di kui al
pret͡ʃedente artikolo 13 e non utilit͡sabili per i trasferimenti interprovint͡ʃali
medesimi. sui posti kostituiti kon atːivita di sosteɲo non si efːetːuano
pasːad͡ʒːi di katːedra, di konseɡuensa il numero di tali posti non ɛ preso in
konsiderasione ai fini delːa determinasione del numero dei pasːad͡ʒːi di katːedra.
sono depenːati dal ruolo ad esaurimento previsto dal v komːa delː'art. 16 delːa
t͡ʃitata led͡ʒːe n. 88/76 kuei dot͡ʃenti di edukasione fisika ke, apːartenendo a
detːo ruolo, avranːo kiesto ed otːenuto il trasferimento o il pasːad͡ʒːo ai
sensi del presente kapo. le sesioni stakːate, ai fini dei movimenti, vanːo
konsiderate kome ʃuole autonome. pertanto il movimento su tali sesioni verːa
disposto soltanto se l'aspirante ne avra fatːa rikiesta kon indikasione di
apːosita preferensa, tenendo sempre presente ke il numero komplesːivo delːe
preferense non dovra esːere superiore a 15. le sukːursali, si pret͡ʃisa, vanːo
konsiderate kome parte inteɡrante delːa ʃuola da kui dipendono e pertanto non
risultano komprese neʎ elenki ufːit͡ʃali delːe ʃuole. i trasferimenti
nelː'ambito delːa stesːa ʃuola dal korso diurno al korso serale e vit͡ʃeversa
saranːo disposti sekondo l'ordine e la pret͡ʃedensa di kui alː'art. 86. i
movimenti su katːedre per le kuali ɛ previsto il kompletamento in una o due
ʃuole delːa medesima sede o di altra sede saranːo disposti soltanto se ʎ
interesːati ne avranːo fatːa esplit͡ʃita rikiesta nel modulo domanda. tale
rikiesta non ɛ difːerensiabile a livelːo delːe sinɡole preferense e vale
pertanto per tutːe le preferense sia in ordine alːa tipolod͡ʒa dei posti ke aʎ
ambiti terːitoriali. il dot͡ʃente trasferito su katːedra kostituita tra ʃuole
diverse sara tenuto a kompletare l'orario di inseɲamento nelːa sekonda delːe
due ʃuole ed anke nelːa tersa eventuale ʃuola kosi kome verːa indikato neʎ
elenki per personale trasferito. tale kompletamento potra esːere konferito per
tutːe le ʃuole komprese kuelːe ke abːiano rikiesto il tempo prolunɡato. il
dot͡ʃente dovra intendersi titolare nelːa prima delːe ʃuole indikate; per kui se
si liberera o si kostituira una katːedra nelːa ʃuola di titolarita
l'interesːato sara automatikamente asːorbito in tale ʃuola anke se tale
katːedra funsionera totalmente o parsialmente kon ore di inseɲamento in klasːi
a tempo prolunɡato. parimenti il dot͡ʃente titolare su katːedra artikolata su
ʃuole di komuni diversi, ove nelːa prima delːe ʃuole si liberi una katːedra
artikolata kon ʃuole delːo stesːo komune, sara automatikamente ed
imːediatamente asːorbito su kuesta ultima katːedra. tali asːorbimenti avːerːanːo
a kondisione ke la katːedra, prevista nelː'orɡaniko, sia priva di titolare. non
sono net͡ʃesːari a tal fine ulteriori provːedimenti da parte del provːeditore aʎ
studi. i dot͡ʃenti ke siano titolari di katːedra kostituita su ʃuole diverse,
kualora intendano esːere trasferiti nelːa ʃuola di kompletamento dovranːo,
vit͡ʃeversa, farne apːosita domanda. si avːerte ke le katːedre kostituite su piu
ʃuole, posːono esːere modifikate neʎ anːi ʃolastit͡ʃi sut͡ʃːesːivi per kuanto
riɡuarda ʎ abːonamenti kualora non si verifiki piu disponibilita di ore nelːa
ʃuola asːeɲata per kompletamento d'orario. pertanto, i dot͡ʃenti trasferiti su
tali katːedre sono tenuti a kompletare l'orario d'obːliɡo nelːe ʃuole nelːe
kuali il nuovo orɡaniko prevede il kompletamento d'orario. l'o m ke dist͡ʃiplina
la determinasione delːe dotasioni orɡanike per la ʃuola media, prevede ke le
ore di lak e kuelːe di studio susːidiario non avranːo piu autonoma rilevansa in
kuanto ai fini delːa formasione delː'orɡaniko di diritːo, dovranːo konfluire
interamente nel nuovo modelːo a tempo prolunɡato anke se di fatːo per le
sekonde e le terse klasːi le ore et͡ʃːedenti kuelːe kurːikolari potranːo esːere
utilit͡sate sekondo i moduli orɡanit͡sativi korːispondenti al dopoʃuola. pertanto
i trasferimenti da disporːe a partire dalː'a s 1984/85 riɡuarderanːo anke le
katːedre formate totalmente o parsialmente kon ore di inseɲamento in klasːi a
tempo prolunɡato. di konseɡuensa il dot͡ʃente ke otːiene il trasferimento in
ʃuole medie kon klasːi a tempo prolunɡato o ke konserva la titolarita potra
esːere asːeɲato anke a tali klasːi. la rikiesta per katːedre a tempo
prolunɡato non puɔ esːere espresːa autonomamente prest͡ʃindendo, t͡ʃoɛ, dalːa
rikiesta di katːedre kostituite eʃlusivamente kon ore kurːikolari ed ɛ
riferita a tutːe le preferense terːitoriali. la rikiesta in esame ai fini delːa
asːeɲasione delːa ʃuola di titolarita riɡuarda tutːe le preferense relative
alːe ʃuole ke atːuano il tempo prolunɡato anke in una sola klasːe. la
rikiesta di katːedre artikolate su piu ʃuole puɔ determinare l'asːeɲasione a
ʃuole di kompletamento ke efːetːuano il tempo prolunɡato anke ai dot͡ʃenti ke
anːo kiesto il tempo prolunɡato. a puro titolo indikativo, al fine di fornire
aʎ interesːati informasioni utili per la kompilasione delːe domande di
trasferimento, nel b u kontenente l'elenko delːe ʃuole medie sono evidensiate
le ʃuole ke si prevede atːueranːo anke in una sola klasːe, il tempo
prolunɡato. le operasioni di trasferimento e di pasːad͡ʒːo saranːo disposte nel
seɡuente ordine: 1) i trasferimenti alː'interno delːa stesːa tipolod͡ʒa di
sosteɲo e i trasferimenti dalːe klasːi di konkorso al sosteɲo art. 89); 2)
limitatamente alː'anːo ʃolastiko 1984/85 trasferimenti alːa domanda nelː'ambito
delːa ʃuola da posto lak a katːedra; 3) trasferimenti a domanda dal korso
diurno al korso serale e vit͡ʃeversa; 4) trasferimenti a domanda dei dot͡ʃenti,
trasferiti dalː'inisio delː'anːo ʃolastiko in korso in kuanto sopranːumerari,
nelːe ʃuole dove erano titolari nelː'a s pret͡ʃedente; 5) trasferimenti a domanda
in sede; 6) trasferimenti d'ufːit͡ʃo dei dot͡ʃenti sopranːumerari, kompresi i
sopranːumerari sui korsi sperimentali per lavoratori funsionanti in komuni
komprendenti piu distretːi, ke non anːo prodotːo domanda o ke, pur avendola
prodotːa non sono stati sodːisfatːi per le preferense espresːe nel modulo
domanda; 7) trasferimenti a domanda dei dot͡ʃenti, trasferiti dalː'inisio
delː'anːo ʃolastiko in korso, in kuanto sopranːumerari, nei komuni dove erano
titolari nelː'a s pret͡ʃedente; 8) trasferimenti d'ufːit͡ʃo da fuori sede dei
dot͡ʃenti sopranːumerari titolari sulːe doa di kui al sut͡ʃːesːivo punto 10) ke non
anːo prodotːo domanda o ke pur avendola prodotːa, non sono stati sodːisfatːi
per le preferense espresːe nel modulo domanda e non sono stati sistemati nel
korso delːe operasioni di kui al pret͡ʃedente punto 6); 9) trasferimenti a domanda
da fuori sede nelː'ambito delːa provint͡ʃa dot͡ʃenti di ruolo kon sede definitiva,
trasferiti per kompensasione per l'a s in korso, titolari sulːe doa delːa
provint͡ʃa; 10) trasferimenti d'ufːit͡ʃo di dot͡ʃenti titolari sulːe doa in
sopranːumero non sodːisfatːi al pret͡ʃedente punto 9; 11) trasferimenti a domanda
nelː'ambito delːa provint͡ʃa da posti di sosteɲo alːe klasːi di konkorso; 12)
trasferimenti a domanda di aspiranti provenienti da altra provint͡ʃa dot͡ʃenti di
ruolo kon sede definitiva ivi kompresi i titolari sulːe doa e su posti di
sosteɲo; 13) pasːad͡ʒːi di katːedra; 14) trasferimenti interprovint͡ʃali per
kompensasione. nelː'ambito di t͡ʃaʃuna delːe fasi sopraindikate i movimenti
verːanːo efːetːuati rispetːando riɡorosamente l'ordine di ɡraduatoria di tutːi
ʎ aspiranti inklusi e le preferense nel modulo domanda. la pret͡ʃedensa a parita
di punted͡ʒːo ɛ determinata dalːa eta. le disposisioni di kui al presente
artikolo si apːlikano ai dot͡ʃenti sopranːumerari ke non presentino domanda di
trasferimento ovːero ke, pur avendola presentata non sono trasferiti nel
movimento a domanda. i trasferimenti d'ufːit͡ʃo dei dot͡ʃenti in sopranːumero sono
disposti su katːedre, ivi komprese le katːedre kostituite totalmente o
parsialmente kon ore di inseɲamento in klasːi a tempo prolunɡato, su korsi
sperimentali per lavoratori e dotasioni orɡanike ad͡ʒːuntive delːa provint͡ʃa. i
trasferimenti d'ufːit͡ʃo non sono disposti da klasːi di konkorso a posti
kostituiti kon l'atːivita di sosteɲo per i dot͡ʃenti titolari su klasːi di
konkorso, atːeso ke l'asːeɲasione "ex novo" su detːi posti presupːone
net͡ʃesːariamente la disponibilita del dot͡ʃente. al fine di asːikurare al dot͡ʃente
una sede di titolarita ke risponda a kriteri obietːivi di vit͡ʃiniorita rispetːo
alːa sede di proveniensa, i trasferimenti d'ufːit͡ʃo sono disposti sulːa base di
apːosita tabelːa dei "komuni vit͡ʃiniori". ai fini delː'identifikasione del komune
da kui prot͡ʃedere per l'eventuale apːlikasione delːa t͡ʃitata tabelːa, sede di
proveniensa dei dot͡ʃenti titolari su posti di inseɲamento dei korsi sperimentali
per lavoratori sara konsiderato il komune sede del distretːo di titolarita,
kuando tale distretːo komprenda piu komuni. nel kaso di distretːi
interprovint͡ʃali kualora la sede del distretːo si trovi in una provint͡ʃa diversa
da kuelːa di titolarita, sara konsiderato kome sede di proveniensa il primo
komune inkluso nelːa parte provint͡ʃale del distretːo delːa provint͡ʃa di
titolarita, sekondo l'ordine pubːlikato nel b u delːe ʃuole. i trasferimenti
d'ufːit͡ʃo sono disposti nel seɡuente ordine di sut͡ʃːesːione: 1) in ʃuole del
komune di titolarita; 2) in ʃuole di komune vit͡ʃiniore sekondo la tabelːa di
vit͡ʃiniorita di kui al pret͡ʃedente komːa iii; 3) su posti kostituiti kon i korsi
sperimentali per lavoratori nel distretːo di titolarita e sut͡ʃːesːive neʎ altri
distretːi sekondo l'ordine pubːlikato nel b u delːe ʃuole medie; 4) su posti
delːe dotasioni orɡanike ad͡ʒːuntive delːa provint͡ʃa, anke in et͡ʃːedensa al
relativo kontind͡ʒente asːeɲato, fermo restando, in kuest'ultima ipotesi, lo
status di dot͡ʃente in sopranːumero rispetːo alːa komplesːiva dotasione orɡanika
delːa provint͡ʃa. relativamente ai punti 1 e 2 per oɲi komune e per i komuni ke
komprendono piu distretːi per oɲi distretːo), lo ʃorːimento delːe ʃuole per
l'asːeɲasione delːe katːedre avːiene nel seɡuente ordine: 1) ʃuole a tempo
normale katːedre interne alːa ʃuola 2) ʃuole a tempo prolunɡato katːedre
interne alːa ʃuola 3) ʃuole a tempo normale katːedre orario esterne stesːa
sede 4) ʃuole a tempo prolunɡato katːedre orario esterne stesːa sede 5) ʃuole
a tempo normale katːedre orario esterne fuori sede 6) ʃuole a tempo prolunɡato
katːedre orario esterne fuori sede. ai fini predetːi si konsiderano a tempo
prolunɡato le ʃuole ke anːo anke una sola klasːe a tempo prolunɡato. i
trasferimenti d'ufːit͡ʃo deʎ inseɲanti in sopranːumero saranːo disposti
sekondo l'ordine delːe operasioni stabilito nel pret͡ʃedente art. 86. il primo
riɡuarda l'esperimento nusex diretːo dal fisiko milanese etːore fiorini sotːo il
monte bianko: "lo abːiamo proposto alːa d͡ʒunta delː'infn nel setːembre del
setːantanove", rikorda fiorini. "ɛ stato apːrovato in dit͡ʃembre e nel d͡ʒenːaio
1980 avevamo d͡ʒa rit͡ʃevuto i primi fondi. un rekord ke t͡ʃi ɛ stato rikonost͡ʃuto
kon invidia anke dai kolːeɡi amerikani". il sekondo esempio viene t͡ʃitato da
roberto fieski e si riferist͡ʃe al prod͡ʒetːo finalit͡sato per l'eletːronika delːo
stato solido, un tema ke riveste un'enorme importansa anke per le sue notevoli
rikadute industriali: proposto dai fisit͡ʃi del ɡrupːo di strutːura delːa materia
ben otːo anːi fa, ɛ stato apːrovato dal knr solo kuest'anːo. insomːa, a ʃavare
bene nelːa kompatːa testud͡ʒːine delːa fisika italiana, kualke inkrinatura si
riest͡ʃe a trovarla. "kualkuno", dit͡ʃe kon tono serafiko etːore fiorini, "a detːo
ke si spende tropːo per la fisika delːe alte enerd͡ʒe. sarebːe piu korːetːo dire
ke in realta si spende poko per ʎ altri: anke amːetːendo di diminuire i
nostri finansiamenti a favore delːe altre spet͡ʃalit͡sasioni, non si farebːe un
ɡrande ɡuadaɲo, perke sensa la rit͡ʃerka di punta ke si fa nei nostri
laboratori, tutːo il resto krolːa". sembra di sentire un'eko delː'apoloɡo di un
t͡ʃerto menenio aɡripːa. ma renato and͡ʒelo rit͡ʃːi, presidente delːa sot͡ʃeta di
fisika e anke responsabile del prod͡ʒetːo tandem ai laboratori nasionali infn di
leɲaro (padova), uno strumento molto avansato per la fisika nukleare, kostato
komplesːivamente 14 miliardi, sembra metːere tutːi d'akːordo kon una visione
ekumenika delːa fisika: "la fisika italiana ɡode od͡ʒːi di un ɡrande kredito,
leɡato al setːore di punta delːa fisika subnukleare, ma a dietro di se altri
setːori ormai kompetitivi a livelːo internasionale. ne t͡ʃiterei almeno tre: la
strutːura delːa materia (fisika delːo stato solido e deʎ stati aɡːreɡati,
orɡanit͡sata nelː'ambito del ɡrupːo nasionale strutːura delːa materia del knr),
la fisika nukleare propriamente detːa ke si fa a leɲaro, a katania (dove
l'at͡ʃːeleratore lineare tipo tandem verːa presto inteɡrato kon un nuovisːimo
t͡ʃiklotrone superkondutːore atːualmente in kostrusione a milano) e kon
at͡ʃːeleratore adone di fraʃati, e la fisika al limite fra la fisika kozmika e
l'astrofisika, t͡ʃoɛ la kosidːetːa fisika sotːerːanea, ke a una tradisione ben
pret͡ʃedente al prod͡ʒetːo ɡran sasːo. a kuesto si ad͡ʒːunɡa la tendensa delːa fisika
moderna alː'unifikasione delːe forse fondamentali, ke porta anke un
avːit͡ʃinamento dei vari setːori. il tentativo di trovare le forse primordiali
tende a rikostruire le kondisioni in kui era l'universo nelːe prime frasioni di
sekondo: ɛ li ke vivevano t͡ʃerti od͡ʒːetːi di kui od͡ʒːi si t͡ʃerkano le trat͡ʃːe kon
ʎ at͡ʃːeleratori o nelːe kaverne kome kuelːa del ɡran sasːo, kome i monopoli, o
i bosoni di iɡːs; kuesto siɲifika inːansitutːo ke la fisika delːe partit͡ʃelːe
va ad akːopːiarsi kon l'astrofisika. inoltre in kuesta rit͡ʃerka t͡ʃi si trova a
konfronto kon ʎ eventi ke anːo portato alːa kostitusione delːa materia ke
konost͡ʃamo od͡ʒːi, la sintesi dei nuklei deʎ elementi ke kostituiʃono il 99
per t͡ʃento delːa materia. in konklusione, tutːo un nuovo avːit͡ʃinamento fra
l'astrofisika, la fisika delːe partit͡ʃelːe e la fisika dei nuklei e delːa
materia. una visione otːimistika ke riafːida alːa fisika, kome avevano sperato
di fare i positivisti oltre un sekolo fa, il kompito di rispondere ai ɡrandi
kuesiti delː'uomo. sono davːero lontani, per kuesta nuova d͡ʒenerasione di fisit͡ʃi
trionfanti, i tempi dei komplesːi di kolpa ke avevano profondamente turbato i
loro maestri, i redut͡ʃi di irosima. ɛ d͡ʒovedi 6 d͡ʒuɲo. alːe 9 di matːina,
nelːa sala enriko fermi del knr, in piat͡sa aldo moro, entra il presidente luid͡ʒi
rosːi bernardi e saluta i presidenti dei "komitati", seduti nervosamente intorno
al ɡrande tavolo ovale. non ɛ una d͡ʒornata kualunkue. ɛ il d͡ʒorno in kui si
dovra det͡ʃidere la distribusione del 50 per t͡ʃento dei fondi destinati, per il
1985, ai t͡ʃirka 300 orɡani del knr sparsi per la penisola. ɛ una d͡ʒornata
det͡ʃisiva, kome tutːi ʎ anːi, esːendo la spartisione dei finansiamenti un
momento krut͡ʃale nelːa vita delː'ente. ma kuest'anːo ɛ diverso. la posta in
d͡ʒoko ɛ ankora piu alta del solito. k'ɛ kualkosa di nuovo nelːa sala riunioni.
un d͡ʒiɡanteʃo karːelːo kariko di dokumenti ke ɛ stato kolːokato, bene in vista,
proprio alːa sinistra del presidente. ɛ una presensa minat͡ʃːosa, per alkuni. sul
karːelːo t͡ʃi sono i dati relativi a tutːi ʎ istituti e i t͡ʃentri rit͡ʃerka del
knr. si tratːa di una sorta di maxipad͡ʒelːa delːa st͡ʃensa italiana elaborata
dalːa seɡreteria personale del presidente, dopo uno "ʃrutinio" durato mesi. ɛ
proprio su kuel karːelːo ke si kont͡ʃentra l'imbarat͡sato interesːe dei presenti.
davːero i fondi otːantat͡ʃinkue saranːo distribuiti sekondo i "voti" asːeɲati e
ʃritːi su kuei foʎ? ma fat͡ʃːamo un pasːo indietro. la vit͡ʃenda era nata sei
mesi prima, esatːamente il 31 otːobre 1984 kuando luid͡ʒi rosːi bernardi,
t͡ʃinkuantaduenːe diretːore st͡ʃentifiko del san rafːaele e delː'ospedale mad͡ʒːore
di milano, aveva asːunto ufːit͡ʃalmente la presidensa del knr e aveva pronunt͡ʃato
l'atːeso diʃorso delːa korona. lo aveva fatːo kon una diʃreta abilita
propaɡandistika, sekondo l'opinione d͡ʒenerale, perke, dopo anːi di malkontento
per lo stato delː'ente, era riust͡ʃito a far vibrare le "korde" d͡ʒuste deʎ
spetːatori e a far ɡridare al rinːovamento. la nota sulːa kuale aveva
mad͡ʒːormente insistito era stata kuelːa delːa valutasione del lavoro deʎ
st͡ʃensiati, un tema delikato ma importantisːimo sul kuale aveva asːunto una
posisione asːai det͡ʃisa. si sta zvold͡ʒendo in kuesti d͡ʒorni a roma "libri in
kampo", una manifestasione dedikata alː'editoria. od͡ʒːi, alːe ore 21:30,
nelː'ambito di kuesta inisiativa, la kasa editrit͡ʃe edisioni asːot͡ʃate editrit͡ʃe
internasionale presenta il libro di marina ɡalːetːi su d͡ʒeord͡ʒes batailːe
kontre-atːakues. ʎ anːi delːa militansa antifast͡ʃista. korːispondensa inedita
kon pierːe kaan e jean rolːin. 38 spoleto festival. sara la mesːa da rekuiem di
d͡ʒusepːe verdi a kiudere, domani sera alːe 19:45 nelːa piat͡sa duomo di spoleto,
la 38-ma edisione del festival dei due mondi. il rekuiem, per l'imponensa delːa
musika, delːe masːe orkestrale e korale ke rikiede, ɛ una komposisione ke
pare fatːa apːosta per il kont͡ʃerto di kiusura. e non a kaso, nelːa storia del
festival, ɛ stata fra le piu eseɡuite. la spoleto festival orkestra sara
diretːa dalː'amerikano james konlon, diretːore musikale delː'opera di kolonia,
ke proprio a spoleto a mosːo i primi pasːi sul podio. il koro di santa t͡ʃet͡ʃilia
sara diretːo da norbert balatsk. bianka nera. al prot͡ʃesːo di torvajanika
zmentito said. miloud belkaoua, 14 anːi, si ɡuadaɲa da vivere fat͡ʃendo il
lavavetri ai semafori di kasalpalokːo. per difendere il fratelːo, said, akːusato
di aver investito e ut͡ʃːiso sara folino a torvajanika, riest͡ʃe a kontradːire se
stesːo e le parole delː'imputato. nel momento in kui la bx a investito la
raɡat͡sa kuindit͡ʃenːe molestata poko prima, miloud dit͡ʃe di aver "kiuso ʎ okːi
per paura". invet͡ʃe l'imputato a dikiarato: "il mio fratelːino mi disːe di
stare atːento. k'era la raɡat͡sa. da me vista tropːo tardi". in aula viene
stritolata la tesi del perito delːa difesa, italo fainelːi: "l'auto prima ɛ
finita kontro un albero, poi, zbandando, a kolpito la raɡat͡sa". il presidente
severino santiapiki ribatːe: "se kosi fosːe stato, la bx kon l'urto avrebːe
subito una det͡ʃelerasione. invet͡ʃe a investito sara prot͡ʃedendo a 70 alː'ora".
prosːima udiensa, lunedi. sara aʃoltato il dotːor lombardi, il primo mediko ad
intervenire dopo la trad͡ʒedia. prot͡ʃesːo per la morta di folino, la raɡat͡sa
investita a torvaianika. veloso rikorda i rapːorti kon il nostro paese e
dikiara il suo amore per il t͡ʃinema di felːini. "la prima notːe in italia kiuso
in t͡ʃelːa". dal nostro inviato d͡ʒakomo pelːit͡ʃːotːi perud͡ʒa - pasːed͡ʒːando di
sera per korso vanːut͡ʃːi, kaetano veloso si ritrova a kasa sua, nel natio borɡo
di santo amaro, un paesino nelːo stato di baia. va sotːobrat͡ʃːo alːa belːa
moʎe paola, kon d͡ʒilda l'ex kompaɲa di vinit͡ʃus de moraes al fianko, inkrot͡ʃa
afːetːuosamente l'amiko d͡ʒilberto d͡ʒil e abːrat͡ʃːa poi tutːa la famiʎa di
antonio karlos jobim, moʎe e bambini, in vakansa in umbria. kaetano si ferma
anke a parlare in italiano koʎ italiani ke lo salutano, mai fastidiosamente,
kome un vekːio e karo amiko. kaetano veloso ɛ tornato per la tersa volta a
umbria jat͡s, ed ɛ lui, sensa dubːio, il trionfatore inkontrastato del festival.
tre ret͡ʃital di straordinaria malia al teatro morlakːi, neanke uno strapuntino
libero, e tante persone rimaste fuori. a vinto anke il "premio eineken" delːa
kritika ed ɛ l'ultimo seɲale di un amore ret͡ʃiproko tra il kantautore di baia e
ʎ italiani piu sensibili, kon lut͡ʃo dalːa, fiorelːa manːoia, renso arbore e lo
stilista romeo d͡ʒiʎ promotori di un imːad͡ʒinario fanklub. "l'italia ɛ un
sentimento ke ɛ stato sempre presente nelːa mia vita, fin da bambino". kaetano
parla kon kuelːa sua vot͡ʃe lieve, susːurːata, ke ɛ d͡ʒa musika, e rifa la storia
delːa sua lunɡa asːiduita kon la kultura e la d͡ʒente del nostro paese. "mi
rikordo ke mia sorelːa piu ɡrande parlava sempre dei film italiani, sopratːutːo
di ladri di bit͡ʃikletːe. io, poi, li o visti tutːi kuesti film, ne o visti
tanti fino alː'osːesːione nei tre t͡ʃinema di santo amaro. od͡ʒːi non t͡ʃe n'ɛ rimasto
piu nesːuno. potrei dire ke kuel po' d'italiano ke so, l'o imparato al
t͡ʃinema, aʃoltando i dialoɡi dei film di felːini, de sika e kompaɲi. posːo
dire ke l'italiano me l'anːo inseɲato pinelːi, flaiano, savatːini e tutːi ʎ
st͡ʃened͡ʒːatori di kuei film indimentikabili. il red͡ʒista favorito resta komunkue
federiko felːini, ke ɛ stato molto importante nelːa mia storia personale. a 15
anːi, kuando o visto la strada, o pianto e non o potuto mand͡ʒare per un
d͡ʒorno intero. le notːi di kabiria ɛ una delːe kose piu belːe ke abːia mai
visto. l'uniko ɡrosːo dolore ɛ di non aver mai potuto inkontrare felːini e
d͡ʒulietːa masina. kuando o ʃritːo la kansone d͡ʒulietːa masina, a bari per la
rasːeɲa "time sones", mi ɛ kapitato di kantare alː'auditorio nino rota. un
seɲo del destino. e mentre dormivo in otel, mia moʎe paolina a risposto al
telefono. una vot͡ʃe di donːa per konto delːa masina kiedeva una kopia del mio
diʃo kon la kansone a lei dedikata. le o fatːo rekapitare il diʃo a kasa da
un amiko, ma poi silensio. forse non le era piat͡ʃuto, kisːa. era stato anke
proibito alːa radio brasiliana perke parlava delːe pasːed͡ʒːatrit͡ʃi di kabiria,
maɡari d͡ʒulietːa non a ɡradito". ma la musika italiana kaetano kome l'a
ʃoperta? sorːide rikordando: "kuando ero pikːolo, mia madre mi kantava le
kansoni napoletane in portoɡese. ma la mia kansone preferita ɛ luna rosːa,
perke ɛ stata la prima ke o sentito in dialetːo napoletano. alːa fine deʎ
anːi t͡ʃinkuanta, t͡ʃirkolava in brasile la versione di una kantante, kredo
napoletana, un'interpretasione molto kalda, sensuale. poi o sentito roberto
murolo ed ɛ stato tutːo piu kiaro, o letːo i testi sul diʃo e o kapito ke
non era italiano, ma napoletano. kosi o potuto imparare a memoria le parole.
per kuesto od͡ʒːi la kanto kui da voi, prima a napoli nelːo sow di lut͡ʃo dalːa e
ora al morlakːi, perke la sento una kansone totalmente mia". kurioso e
trad͡ʒikomiko il rakːonto ke kaetano fa del suo primo d͡ʒorno in italia, a roma 24
anːi fa: "era, penso, il 1971 e vivevo esule a londra. avevo d͡ʒa fatːo un diʃo
inɡlese e stava per ust͡ʃire transa, kuando il bosː delːa kompaɲia diʃoɡrafika
paramount, anke produtːore t͡ʃinematoɡrafiko, det͡ʃise ke dovevo asːolutamente
esːere io il san frant͡ʃeʃo del film di sefːirelːi, kosa ke non ɛ mai avːenuta.
kosi partimːo tutːi. arːivamːo nel tardo pomerid͡ʒːo alː'ext͡ʃelsior di via veneto.
eravamo solo da un paio d'ore in italia, e la polisia t͡ʃi kiese i dokumenti, ma
i pasːaporti erano rimasti alː'ext͡ʃelsior. i polisiotːi risero, non t͡ʃi kredetːero
e t͡ʃi skiafːarono in t͡ʃelːa. t͡ʃi misero fuori alːe sei del matːino, per
l'intervento provːidensiale di un amiko leader studenteʃo. kuest'anːo ɛ il
koronamento del mio rapːorto davːero spet͡ʃale kon l'italia: lut͡ʃo dalːa mi a
invitato a napoli per il suo sow televisivo, vorːebːe anke produrːe un mio
album per il merkato italiano, e adesːo vivo l'inkanto di perud͡ʒa. sono kome in
t͡ʃelo. o meʎo, davanti a kuesti stupendi palat͡si medioevali, ritorno bambino a
santo amaro. forse le vekːie kiese di baia non sono proprio kosi maestose, ma
la nostald͡ʒa ʃatːa lo stesːo". il musit͡ʃista testimonia del suo ɡrande amore per
l'italia e per la sua kultura. t͡ʃekːi paone konferma le tratːative kon
retekuatːro, ma zmentist͡ʃe l'akːordo. "non o firmato". "ma non andrɔ al tɡ 4,
non voʎo pestare i piedi a nesːuno". int͡ʃerto il futuro di funari. enrika
bonakːorti andra a raidue. di fausto d͡ʒani "makːe, non o firmato nesːun
kontratːo, non sono stato a milano nei d͡ʒorni ʃorsi ne mi sono mai mosːo da
kui". il "kui" di kui parla, al telefono, alesːandro t͡ʃekːi paone, ɛ un alberɡo
diʃreto di porto t͡ʃervo, in sardeɲa, dove il kondutːore televisivo si trova da
martedi ʃorso "e fino a lunedi prosːimo, per fested͡ʒːare il mio sekondo
anːiversario di matrimonio". t͡ʃekːi paone zmentist͡ʃe dunkue kuanto pubːlikato
ieri dal korːiere delːa sera e t͡ʃoɛ di aver firmato il pasːad͡ʒːo alːa fininvest,
kon la karika di vit͡ʃediretːore del tɡ 4 ma sens'obːliɡo di frekuensa, vale a
dire ke il suo diretːo superiore non sara emilio fede e ke in sua asːensa non
sara lui a dialoɡare kon paolo brosio in diretːa e il tribunale di milano kome
sfondo. sotːratːo per kualke momento al mare e al sole delːa sardeɲa (e alːa
moʎe), t͡ʃekːi paone konferma ke le tratːative sono efːetːivamente in korso,
ma ke di kui alːa firma t͡ʃe ne korːe, del resto il suo avːokato frant͡ʃeʃo
asːumːa su kueste kose t͡ʃi va kon i piedi di piombo. "in oɲi kaso" puntualit͡sa
lui, "komint͡ʃerɔ ad okːuparmene dalːa setːimana prosːima. e se si arːiva alːa
firma, la rai sara la prima a saperlo: la sekonda rete, la diresione d͡ʒenerale,
la diresione del personale, tutːi kuelːi kon kui o lavorato in tutːi kuesti
anːi". t͡ʃerto: una fama da bravo raɡat͡so, kostruita in vent'anːi di karːiera, non
si brut͡ʃa nepːure sulː'altare di un kontratːo fininvest. kuelːa fama spera di
portarsela dietro anke nel kaso pasːi al bist͡ʃone. e infatːi konferma
indiretːamente le vot͡ʃi ke lo voʎono kondutːore di proɡramːi di
apːrofondimento d͡ʒornalistiko, pratikamente una nuova versione delːa "kronaka in
diretːa": "non andrei mai al tɡ 4" dit͡ʃe lui, "ne vorːei pestare i piedi a
nesːuno". o kuasi: perke il timore di infastidire d͡ʒanfranko funari un pɔ t͡ʃe
l'a, nonostante la ɡrande diversita fra i due personad͡ʒːi e i rispetːivi
proɡramːi: "kuesta mia tratːativa kon la fininvest" dit͡ʃe t͡ʃekːi paone, "a
ʃatenato vot͡ʃi, boatos e notisie esad͡ʒerate o apːunto inventate kome kuelːa del
kontratːo d͡ʒa siɡlato". e dietro kueste vot͡ʃi t͡ʃi sono le vot͡ʃi di ki ʎ vuol
bene (kome pipːo baudo), o di ki avrebːe da temere dal suo salto di sponda.
kome funari, l'uniko ke finora a avuto a ke fare kon l'informasione su rete 4
(a parte il tɡ di fede, ovːiamente). il "d͡ʒornalaio" non konferma ne zmentist͡ʃe.
almeno pubːlikamente, tat͡ʃe: "parlera dopo il 21 luʎo" dit͡ʃe la sua adːetːa
stampa. t͡ʃoɛ dopo aver mandato in onda l'ultimo "punto di zvolta". e per kuelːa
data, funari spera anke di aver diʃusːo i suoi futuri destini kon i vertit͡ʃi di
rete 4, e di poter kuindi dire la sua kon distakːo o fuor dai denti a sekonda di
kome saranːo andate le proprie tratːative: non a mai fatːo mistero ke la
fast͡ʃa preserale, skiat͡ʃːata dai tɡ, la last͡ʃerebːe volentieri ad altri - t͡ʃekːi
paone, per dirne una. o potrebːe seɡuire il suo esempio e pasːare ad altri lidi
televisivi - t͡ʃekːi ɡori, per dirne una. a raidue, intanto, ɛ kome se il
trazloko del kondutːore bravo raɡat͡so sia kosa fatːa: il diretːore ɡabriele la
porta konferma ke sono pronti a far st͡ʃendere in pista enrika bonakːorti, ma ke
prima vuol sentire ʎ autori di "kronaka in diretːa" perke kon lei il
proɡramːa prendera tutː'altra pieɡa, diventera altra kosa. in sostansa: oltre
alːa bonakːorti - ke, dikono a raidue, ɛ rad͡ʒːante per kuesta opːortunita - t͡ʃi
sono altri kandidati e nelːe prosːime setːimane si vedra. il d͡ʒornalista
konferma le tratːative kon la rete komːert͡ʃale, ma zmentist͡ʃe l'akːordo. tutːi i
movimenti tra le televisioni. intervista alːe televisioni danese e zvedese.
parietːi: difendo le donːe ke si spoʎano in tv. kopenaɡen - alba parietːi a
difeso, in una intervista trazmesːa d͡ʒovedi sera dalːa tv danese, e ieri da
kuelːa zvedese, la liberta delːe donːe italiane di denudarsi davanti ai
telespetːatori. "ki non vuole vedere, puɔ kambiare kanale", a detːo la
soubretːe. la parietːi, ke si definist͡ʃe ex femːinista, a akːusato le donːe
italiane di non esːersi evolute sul piano delːa solidarieta, di non aver ankora
zvilupːato un sentimento komune "di kateɡoria". davanti alːa divertita
intervistatrit͡ʃe, la d͡ʒornalista danese lizbet davidsen, alba parietːi a anke
afːermato ke l'uomo italiano non ɛ kambiato: "ɛ ankora maskilista e mamːone".
in un'intervista a una tv danese, la soubretːe a difeso la liberta delːe donːe
italiane di denudarsi davanti ai telespetːatori. interːoɡasione su "d͡ʒenerale per
una sera". "t͡ʃinit͡ʃi e disedukativi" i film - warɡames di rai 1. roma -
un'inisiativa "t͡ʃinika e disedukativa": kuesto il d͡ʒudisio dei deputati
proɡresːisti, boɡetːa, rit͡so, de murtas e vendola, in una interːoɡasione al
ministro delːe poste kontro "d͡ʒenerale per una sera", la trazmisːione ke raiuno
manda in onda da ieri. il proɡramːa propone un t͡ʃiklo di film dedikati alːe
ɡrandi batːaʎe deʎ ultimi due sekoli, al termine dei kuali ospiti noti al
pubːliko, rileɡːono ʎ episodi storit͡ʃi kon un d͡ʒoko di simulasione.
nelː'interːoɡasione si rikordano le ret͡ʃenti imːad͡ʒini di zrebenika e si sostiene
ke il proɡramːa "in kuesto dramːatiko kontesto presupːone una adesione ad una
kultura delːa ɡuerːa, tale da potert͡ʃi d͡ʒokare kome se niente fosːe". una
interːoɡasione parlamentare per denunt͡ʃare il t͡ʃinizmo delːa trazmisːione
"d͡ʒenerale per una sera", ke esalta la kultura delːa ɡuerːa. le rikieste
delː'akːusa per il sekuestro e la morte del duka: il korpo non fu mai trovato.
"ai rapitori 10 erɡastoli". prot͡ʃesːo ɡrasioli, ʃonto al pentito abːatino. diet͡ʃi
erɡastoli per i komponenti delːa banda ke il 7 novembre del setːantasetːe, rapi
il duka masːimiliano ɡrasioli lante. otːo anːi e sei mesi per il pentito
maurisio abːatino, ke kon le sue konfesːioni a konsentito di stabilire ke la
banda, dopo il rapimento, ut͡ʃːise il nobile romano. il korpo non ɛ stato mai
ritrovato. sono kueste le rikieste fatːe ieri, a konklusione delːa
rekuisitoria, dal pm andrea de ɡasperis al prot͡ʃesːo ke si ɛ zvolto in korte di
asːise. la kondanːa a vita ɛ stata kiesta per antonio monteɡrande, d͡ʒord͡ʒo
paradisi, mart͡ʃelːo kolafiʎ, emidio kastelːetːi (tutːi delːa banda delːa
maʎana), enriko mariotːi, tobia stefano, frant͡ʃeʃo de d͡ʒenːaro, franko
katrakːi, renso danesi e d͡ʒovanːi pikoni (ʎ ultimi tre, esponenti delːa banda
di montespakːato). per abːatino, ke prima di esːere arːestato e di det͡ʃidere di
kolːaborare kon l'autorita d͡ʒudisiaria era uno dei piu noti malviventi delːa
kapitale, il pm a kiesto la kondanːa a otːo anːi e sei mesi di reklusione. ɛ
stato lui, infatːi, a rivelare tutːi i retrost͡ʃena delːa vit͡ʃenda, a komint͡ʃare
dalː'orɡanit͡sasione del sekuestro, avːenuto lunɡo la via salaria, alːe porte di
roma. sostenendo davanti ai d͡ʒudit͡ʃi delːa sekonda korte di asːise la
responsabilita deʎ imputati, il pm a dato ampio kredito alːe dikiarasioni di
abːatino, ke ritiene pienamente afːidabile, visto ke a anke amːesːo la sua
posisione nelːa banda. abːatino, ke a dato tutːa una serie di indikasioni
sulːa base delːe kuali ɛ stata sostenuta l'akːusa, per il pm ɛ "pienamente
afːidabile", anke se nel korso del dibatːimento sono state mesːe in lut͡ʃe alkune
diʃordanse per kuanto riɡuarda le telefonate fatːe alːa famiʎa del rapito per
tenere i kontatːi e alːa fine otːenere il riʃatːo. il prot͡ʃesːo proseɡuira il 17
luʎo prosːimo kon l'intervento dei difensori. sono stati kondanːati a diet͡ʃi
erɡastoli i komponenti delːa banda ke rapi e ut͡ʃːise nel 1977 il duka
masːimiliano ɡrasioli lante. la trad͡ʒedia in riva al mare. "kui non k'ɛ neanke
il pronto sokːorso". polemike e akːuse. ma ieri sera sfilata di moda sui bordi
delːa vaʃa. "bambini, lontani dalːa pist͡ʃina". paura, lutːo, rabːia fred͡ʒene
sotːo kok. di korːado sunino takːoni di suɡero da diet͡ʃi t͡ʃentimetri sulːe
stesːe piastrelːe dove sofia, 4 anːi e met͡so, kamːinɔ il d͡ʒorno prima per mano a
dworak, bambinaia di 24. e lunɡi abiti da sera, alta moda kostosa ed eleɡante,
ke sfiorano ʎ anɡoli di kuelːa pist͡ʃina maledetːa, profonda un metro e venti
ai bordi, tre metri la dove sono anːeɡate la bimba e la sua baby-sitːer polakːa.
"l'avevamo orɡanit͡sata da tempo kuesta serata, per noi ɛ lavoro", si d͡ʒustifika
susanːa santerini, la padrona del "mirad͡ʒːo". avevano orɡanit͡sato da tempo la
sfilata sotːo le stelːe, a t͡ʃinkuanta metri dalːe onde del mare, a due pasːi
dalːa vaʃa delːa morte. si, "e adesːo non si puɔ fermare, kuesti sono kontratːi
vekːi. li anːo firmati nostri kolːaboratori, nepːure noi". lo sow deve andare
avanti, anke perke "kuest'anːo fred͡ʒene ɛ morta", int͡ʃampa la siɲora nel
verbo, "ɛ morta perke non viene piu nesːuno. kualke romano nel week-end,
kualke famiʎa kon vilːetːa kui dietro. niente di niente". d͡ʒa, il d͡ʒorno dopo
la morte di kuelːa bimba bionda e alta, fiʎa di una kritika d'arte bulɡara e
di un profesːore del lit͡ʃeo "de amit͡ʃis", la pist͡ʃina resta lontana dai perkorsi
dei klienti. luoɡo tabu. ma, la "sera dopo", la stesːa pist͡ʃina si trasforma nel
teatro delː'ultima kermesːina litoral estiva: super model of te world". dalːe
undit͡ʃi in poi, ieri sera, spetːakolo tra la diʃoteka eaven, kod͡ʒestita dai
proprietari del "mirad͡ʒːo", e la pist͡ʃina piu ɡrande: "la prima sera abːiamo
kiuso tutːo, ma dobːiamo lavorare", ankora la titolare. poko piu in la, ekːo la
vaʃa pikːola: "li la raɡat͡sa polakːa non andava mai", rakːonta alberto
frankelːut͡ʃːi, baɲino manad͡ʒer del "mirad͡ʒːo", 134 kabine, 13 dipendenti.
apːod͡ʒːava l'ast͡ʃuɡamano "sotːo kuelːa palma, tutːi i d͡ʒorni, e portava la
bimbetːa nelːa pist͡ʃina ɡrande. si kalava da kuelːa ʃala ... me la rikordo
l'altra matːina, la koka-kola in mano, un kuarto d'ora prima delːa morte. ɛ
stata kuelːa ad amːat͡sarla, ne a sputata fuori tanta. kuelːa raɡat͡sa delː'est,
volto palːido, da due anːi almeno si vedeva alːo stabilimento: "kredo ke
vivesːe nelːa vilːa dei pietroiusti anke d'inverno. d͡ʒovane e afːidabile, la
siɲora l'aveva st͡ʃelta per kuesto". atːorno al baɲino, alːe due del pomerid͡ʒːo,
solo una kopːia di stranieri. arːivano t͡ʃinkue spaɲoli, iɲari. piu tardi anke
due bambini, ma le madri fermano tutːi ʎ altri: "dove vai, od͡ʒːi niente ...
domani vediamo". niente pist͡ʃina, ke nei d͡ʒorni di fine setːimana ospita anke
200 persone. prova a rikostruire kueʎ istanti: "la pikːola non a ɡridato, non
a zbatːuto le brat͡ʃːa. se n'ɛ akːorta una sua koetanea, era sul fondo delːa
vaʃa. poi ɛ intervenuto il kolːeɡa. no, adesːo non k'ɛ, ɛ in kaserma ... sembra
inkredibile, kuesta storia, epːure l'o vista tutːa. e k'erano anke tre
istrutːori di nuoto, maledisione". kui, ristorante medio karo, bar kon ʃontrino
raro, un inɡresːo a 5 mila lire, 28 mila per una kabina kon akkua kalda, un
ɡrupːetːo di raɡat͡si urla davanti al videod͡ʒoko. e poki baɲanti, sotːo ʎ
ombrelːoni a riɡe blu, alternano kritike al kuoko a rivelasioni sulːa morte di
sofia pietroiusti: "una bibita ɡiat͡ʃːata? ma kon tutːi kuei baɲini, posːibile
non si siano akːorti di nulːa ... kontratːakːa pietro, baɲino in servisio:
"kuando le abːiamo tirate fuori erano vive tutːe e due. la pikːola read͡ʒiva alːa
rianimasione, il kuore le batːeva ankora". kuoko e barista insieme: "i sokːorsi
sono arːivati tardi. kui a fred͡ʒene, da due anːi, non k'ɛ piu un presidio di
pronto sokːorso. siamo kompletamente abːandonati". tra uno spot idiota e
l'"atːimino" del dee jay ke deve dare la linea a suor paola inviata in boznia,
la polemika sui sokːorsi a fred͡ʒene rimbalsa anke via radio. il mediko ke
koordina ʎ interventi alːo stadio olimpiko rivela da radio roma: "alːo stadio
t͡ʃi sono piu ambulanse e dotːori ke al polikliniko, posːibile ke su un litorale
afːolːato kome diet͡ʃi stadi non t͡ʃi sia nesːun servisio? in spiad͡ʒːa aʃoltano, e
s'infuriano: "l'ambulansa arːivata da makːarese aveva solo due portantini a
bordo, kompletamente inesperti nelːa rianimasione". ma il responsabile del primo
distretːo sanitario, d͡ʒoakːino kapoferːo, respind͡ʒe tutːo: "l'intervento ɛ stato
tempestivo, kuatːro minuti ʃarsi. la pratika di respirasione ɛ stata fatːa
sekondo ʃuola". venerdi pomerid͡ʒːo, vuoto il parko d͡ʒoki in miniatura, ferma
l'altalena. al "mirad͡ʒːo", sabːia fine fine, un riɡore eleɡante, l'anːo ʃorso
veniva sibi boniek. e vent'anːi fa il d͡ʒornalista manad͡ʒer alberto ronkey, il
presidente di federmekːanika fabiano fabiani. alːora, perɔ, non k'era pist͡ʃina:
"l'abːiamo dovuta kostruire nel setːantat͡ʃinkue perke il mare era diventato
sporko", spieɡano ʎ atːuali d͡ʒestori, proprietari di una pit͡seria a trastevere:
"adesːo il mare ɛ tornato pulito". polemike e akːuse per la trad͡ʒedia avːenuta
nelːa pist͡ʃina di fred͡ʒene, dove sono afːoɡate una bambinaia polakːa e una bimba
di kuatːro anːi. l'esperiensa del kampione del mondo di nuoto in apnea stefano
makula: il sokːorso imːediato ɛ piu importante delː'ambulansa". "kuatːro minuti
per non morire". stefano makula, 40 anːi, romano, l'akkua delːe pist͡ʃine la
konost͡ʃe bene. il 3 d͡ʒuɲo, un mese e met͡so fa, al foro italiko a nuotato in
apnea per 152 metri kon le pinːe: rekord del mondo. a letːo sui d͡ʒornali delːa
pikːola sofia morta afːoɡata insieme kon la baby-sitːer nelːa pist͡ʃina del
mirad͡ʒːo. anke lui un d͡ʒorno riskiɔ di morire sotː akkua. "non so kom'ɛ andata
a fred͡ʒene - premetːe - posːo solo parlare in astratːo. t͡ʃerto, perɔ, ke kuelːo
ke ɛ akːaduto mi sorprende. perke in kasi kome kuesti konta sopratːutːo il
primo sokːorso, kuelːo del baɲino. ke dev'esːere imːediato, tempestivo. il
baɲino dev'esːere li per led͡ʒːe, si kiama infatːi asːistente ai baɲanti. t͡ʃoɛ
dev esːere vid͡ʒile, sempre pronto ad intervenire. io non so se il baɲino di
fred͡ʒene era distratːo, so solo ke il sokːorso sikuramente non ɛ stato
imːediato. bastano, infatːi, 20/30 sekondi per tirar su una persona ke sta per
anːeɡare, k'ɛ tutːo il tempo per salvarla". kuanto tempo? "se la persona,
andando d͡ʒu, non a bevuto, la trakea resta kiusa per t͡ʃirka un minuto, un
minuto e met͡so. e pasːano almeno kuatːro minuti prima ke si produkano danːi
irːeversibili al t͡ʃervelːo. nel kaso di un bambino, poi, ɛ ankora meʎo perke
il suo orɡanizmo ɛ piu efːit͡ʃente, piu valido, di kuelːo di un adulto. se la
persona, invet͡ʃe, a bevuto, t͡ʃoɛ se ɛ entrata akkua nei polmoni, la kosa ɛ piu
komplikata. la persona va rekuperata entro un minuto, un minuto e met͡so. in
kuesto modo kon la respirasione artifit͡ʃale e il masːad͡ʒːo kardiako si riest͡ʃe a
farle espelːere tutːo il likuido. komunkue, il termine di kuatːro minuti rimane
inderoɡabile". forse la baby-sitːer a avuto una sinkope ... "e alːora i
sokːorsi non kontano. la sinkope da idrokusione non perdona. l'asione kombinata
del sole e di una bibita ɡiat͡ʃːata kausa il blokːo del kuore. puɔ prenderti
anke fuori dalː'akkua, non k'ɛ rimedio. non k'ɛ baɲino, non k'ɛ ambulansa o
elikotːero ke ti posːa salvare. perɔ non kredo ke la bambina sia stata kolta
anke lei da sinkope. pert͡ʃɔ ... "pert͡ʃɔ ɛ inutile prendersela kon l'ambulansa
ke a ritardato. se pasːano kuei kuatːro minuti fatali da kuando la persona ɛ
in akkua, non konta nulːa ke dopo venɡa portata nel miʎor ospedale al mondo.
kuelːa persona muore". il kampione del mondo di nuoto in apnea, stefano makula,
spieɡa kome, nei kasi di anːeɡamento, il sokːorso imːediato sia piu importante
delː'ambulansa. party per la trazmisːione estiva. uno matːina st͡ʃenda al d͡ʒilda.
fred͡ʒene kontinua a sfornare okːasioni mondane. ospiti d'onore, i due
presentatori del proɡramːa, maria teresa ruta e amedeo ɡoria. piu tardi, nel
korso delːa serata ʎ arːivi di elisabetːa kraɲotːi (fiʎa del presidente
delːa lasio), e il konsorte filipːo fut͡ʃile, antonelːina interleɡi, liana orfei,
mikele mirabelːa. l'ultima d͡ʒovedi notːe in okːasione del party per la
trazmisːione uno matːina estate. d͡ʒovedi notːe si ɛ zvolto a fred͡ʒene il party
per la trazmisːione uno matːina estate. domani ɡara di reɡolarita. auto storike
a karakalːa. anteprima di "una korsa per la vita", il d͡ʒiro nasionale di auto
storike. domani, nel t͡ʃirkuito delːe terme di karakalːa, trenta vetːure
omoloɡate asi saranːo amːesːe ad una ɡara di reɡolarita abːinata alːa lotːeria
ideata dalːa m v team in kolːaborasione kon la fondasione italiana per il
volontariato. saranːo esposte anke la wilːiams - renault kampione di formula 1
e una renault 6 kavalːi del 1923. da arlem a tor belːa monaka "kuartieri",
laboratori di kultura d͡ʒovanile. usa o italia, "ip op" ɛ la linɡua del ɡetːo.
di rita t͡ʃeli rap per komunikare. ɡrafːiti per kolorare il ɡrid͡ʒo delːe
metropoli, per riempire il vuoto di kuartieri di t͡ʃemento. nuovi linɡuad͡ʒːi del
disad͡ʒo d͡ʒovanile in kui imːerd͡ʒersi a tor belːa monaka ke si trasformera, da
domani, in un kantiere di kreativita internasionale. uno spasio di inkontro e
konfronto fra le varie espresːioni in kui sesːanta raɡat͡si italiani, amerikani e
sudafrikani daranːo vita in tempo reale alːa loro produsione di musika e arte
kontemporanea. "non si puɔ restare indifːerenti alːa violensa ke dilaɡa tra i
d͡ʒovani" spieɡa nikoletːa ɡaida, ideatrit͡ʃe delː'inisiativa "ɛ tropːo fat͡ʃile
etiketːarli kome "delinkuenti". bisoɲa ad͡ʒire, e la prima kosa da fare ɛ
trovare il linɡuad͡ʒːo piu diretːo per parlare kon loro, ma per farlo bisoɲa
prima konost͡ʃerlo". kuesta prima edisione di "kuartieri" koinvold͡ʒe raɡat͡si
provenienti dai ɡetːi deʎ stati uniti, paese esemplare per la difːusione
delːe kulture d͡ʒovanili e per i livelːi preokːupanti di violensa, dal sud
afrika, nuovo laboratorio kulturale e politiko, e dalː'italia, kon la sua
potensialita di politit͡ʃit͡sasione. i raɡat͡si saranːo asːistiti da persone
impeɲate nel rekupero dei d͡ʒovani emard͡ʒinati kome luis rodriɡues o jon besː.
"parliamo ip op, la linɡua delː'universita delːe diversita" dikiara
enerd͡ʒikamente jon besː, a kapo del t͡ʃentro te valːey, a arlem "i d͡ʒovani sono
kapat͡ʃi di fantasia e orid͡ʒinalita asːolute e saranːo insieme per fondere le
proprie enerd͡ʒe in un'esplosione di kreativita". dal sudafrika, identiko
mesːad͡ʒːo. "veniamo da un paese d͡ʒovane, stiamo t͡ʃerkando la rit͡ʃetːa per fermare
la violensa, e la kultura sembra esːere la posːibile solusione. non dobːiamo
alsart͡ʃi e kamːinare, ma prima andare a kuatːro sampe, ɛ kuelːo ke stiamo
fat͡ʃendo". daʎ stesːi paesi provenɡono studiosi, operatori, autori di diverse
espresːioni: rap, ɡrafːiti, teatro di strada, ɡrund͡ʒe. saranːo kuesti i temi dei
laboratori ke impeɲeranːo per una setːimana i raɡat͡si, ɡuidati da artisti e
esperti, operando atːivamente nei kampi prest͡ʃelti: teatro (da san frant͡ʃiʃo il
kultural odysːey ke da anːi koinvold͡ʒe raɡat͡si emard͡ʒinati e a riskio e dal sud
afrika l'amajika performinɡ arts projekt), musika e dansa, in partikolare
l'apːlikasione delː'ip op alːe altre forme d'arte kon i propets of te t͡ʃity,
krs 1, avok & prodeje komːon sense, e altri ɡrupːi ke si alterneranːo sul
palko nelːa serata finale: alta tensione, otr, la pina, fotoɡrafia (kon marta
kooper), moda (kon karla kofːee ke realit͡sera i kostumi per ʎ spetːakoli e
ʎ abiti per la sfilata finale), arti visive (ke kreeranːo panːelːi e tele ke
komporːanːo la st͡ʃenoɡrafia deʎ spetːakoli e kont͡ʃerti delːa manifestasione). il
kantiere sara koordinato dai "kostrutːori telematit͡ʃi", skuadre di montatori ke
realit͡seranːo kon kualsiasi materiale st͡ʃene e situasioni. inoltre un konveɲo
(d͡ʒovedi 20), proiesioni, la mostra dei murales, delːe opere eseɡuite, e molto
altro ankora. kuartieri ɛ stato realit͡sato dalː'asːot͡ʃasione kulturale dionysia
kon l'eti e il dipartimento delːo spetːakolo. laboratori e spetːakoli si
zvold͡ʒeranːo a tor belːa monaka in viale kambelːotːi 11, inɡresːo ɡratuito kon
kontributo libero (devoluto alːa leɡa italiana lotːa aids). a tor belːa monaka
si zvold͡ʒe la rasːeɲa "kuartieri", a kui partet͡ʃipano d͡ʒovani provenienti anke
daʎ usa e dal sudafrika, dove sara analit͡sato il fenomeno delːa violensa
d͡ʒovanile. il komitato di bioetika: no alː'eutanasia. konfronto
sulː'eletːrosokk. "lo stato deve imporːe i vat͡ʃːini". roma - lo stato a il
diritːo dovere di favorire, anke kon misure koert͡ʃitive, le vat͡ʃːinasioni dei
bambini e delːe kateɡorie a riskio. ɛ la posisione unanime del komitato
nasionale di bioetika (knb). un kapitolo riasːume la sperimentasione sul vat͡ʃːino
kontro la pertosːe, ke a fatːo pasːare la protesione di kuesta malatːia dal 30
al 90%. l'eletːrosokk ɛ ritornato nelːa terapia mediko psikiatrika. sust͡ʃita
alːarmi e kontrasti. il komitato nasionale di bioetika lo a preso per la prima
volta in esame, ieri. i bioetit͡ʃi sembrerebːero orientati a rikonost͡ʃere la
validita delːa terapia, purke pratikata kon riɡorosi kontrolːi, e kon il
konsenso del malato e dei suoi familiari, portando a konost͡ʃensa di un komitato
etiko tempi e modi delːa terapia. ieri ɛ stato inoltre apːrovato il dokumento su
"la fine delːa vita umana". viene eʃlusa oɲi forma di eutanasia diretːa o di
"eutanasia d͡ʒenetika", neanke se vi sia l'asːenso del pasiente. vanːo invet͡ʃe
atːivate la terapia palːiativa e la terapia del dolore, in modo ke il malato
posːa akːostarsi kon serenita aʎ ultimi momenti delːa sua vita. in sostansa,
esːere akːompaɲato alːa "buona morte". la posisione del komitato nasionale di
bioetika in merito alːe vat͡ʃːinasioni dei bambini, alːa terapia delː'eletːrosokk
e alː'eutanasia. monreale, i pm voʎono kasːisa alːa zbarːa. "prot͡ʃesːate il
veʃovo". palermo - deve finire in tribunale l'art͡ʃiveʃovo di monreale monsiɲor
salvatore kasːisa. a kiederlo ɛ la prokura di palermo ke vuole il rinvio a
d͡ʒudisio del prelato kon le pesantisːime akːuse di konkusːione, korːusione,
falso ideolod͡ʒiko e trufːa. monsiɲor kasːisa, sekondo l'akːusa, avrebːe
intaʃato tand͡ʒenti milionarie per i lavori di restauro del duomo arabo normanːo
di monreale e trufːato la komunita ekonomika europea (per la valutasione
ɡonfiata di un terːeno). la prokura palermitana akːusa l'art͡ʃiveʃovo di tand͡ʒenti
per i lavori di restauro del duomo arabo normanːo di monreale. auto proibite
nelːe isole del sole. ʃatːa lo stop anti inɡorɡo. kapri, prot͡ʃida, iskia,
d͡ʒiʎo, eolie e ponsa ofː limits per i turisti kon la makːina. t͡ʃentotrentamila
in partensa da milano. e a kortina una frana ostruist͡ʃe la statale di alemaɲa.
roma - la pat͡ʃe, almeno nelːe pikːole isole del belpaese, arːiva per dekreto
ministeriale. firma il responsabile delː'ambiente e dei lavori pubːlit͡ʃi, paolo
baratːa, e le vakanse di italiani e stranieri si trasformano in d͡ʒornate sensa
il kuotidiano rombo dei motori. non ke la trankuilːita delːo spirito e delːe
nostre martoriate orekːie sia ɡarantita per tutːi. ɡodranːo di kualke bokːata
d'osːid͡ʒeno in piu soltanto kuelːi ke anːo st͡ʃelto di traʃorːere le proprie
ferie in lembi di terːa ke si kiamano d͡ʒiʎo, eolie, ustika, kapri, iskia,
prot͡ʃida e ponsa. amene lokalita dove le auto, le moto e i t͡ʃiklomotori di d͡ʒitanti
e turisti sono banditi se non per sempre kuantomeno per kualke d͡ʒorno.
reɡolamenta il ministro. e il d͡ʒiʎo - dove l'afːlusːo dei veikoli a motore dei
non residenti ɛ vietato dal 24 luʎo al 25 aɡosto - ritorna alːa dimensione
delː'oasi kosi kome le piu kanikolari eolie, interdetːe al trafːiko dal 4 al 24
aɡosto, e l'isola di ustika "proibita" dal primo al 31 aɡosto. reɡolamenta il
ministro, ma sensa penalit͡sare il vivere t͡ʃivile. le isole in kuestione non
diventeranːo t͡ʃerto aree pedonali: posːono t͡ʃirkolare i veikoli dei residenti, di
koloro ke vi traʃorːono almeno setːe d͡ʒorni (tre nel kaso delːe eolie), le
auto kon tarɡa estera, kuelːe per il trasporto mert͡ʃi e di pubːlika utilita e le
makːine utilit͡sate da invalidi. e se il divieto, kosi "amːorbidito", non
konvint͡ʃe ankora i piu piɡri k'ɛ il sakrosanto diritːo di st͡ʃeʎere vakanse piu
movimentate. ma k'ɛ da d͡ʒurare ke kapri - ofː limits per i "motorit͡sati" dal 10
marso al 31 otːobre, non subira alkun kalo di presense. asːikura il sindako
kostantino federiko (e k'ɛ da krederʎ) ke in piat͡setːa si vede sempre un bel
pɔ di d͡ʒente e via krupː, resa piu ad͡ʒibile dopo il restauro, ɛ frekuentata kome
mai. dimentikate le polemike e mesːe da parte le idee di ferːee ordinanse kome
kuelːa delː'estate ʃorsa (mai pasːata) ke intendeva proibire ai kani di
pasːed͡ʒːare o sostare in piat͡setːa, il sindako si ɛ dato ai servisi di pubːlika
utilita. "la proposta delː'anːo pasːato sust͡ʃitɔ un vespaio, se la presero tutːi
a male, primo tra tutːi emilio fede - komːenta ridendo -. e alːora o det͡ʃiso: da
ieri abːiamo komint͡ʃato a instalːare delːe makːinetːe ke distribuiʃono
sakːetːi di plastika e paletːa per rakːoʎere ʎ eʃrementi dei kani. presto
avremo anke kontenitori automatit͡ʃi per la seɡatura". pulisia e trankuilːita. e
kosi se i t͡ʃelːulari non zmetːono di trilːare nepːure in spiad͡ʒːa si sono plakati
almeno i klakson dei turisti ke a iskia e prot͡ʃida, d͡ʒa dal 14 aprile e fino al
30 setːembre, si sono rasːeɲati a muoversi in minitaxi (avete presente kuelːe
strane vetːuretːe a tre ruote trasformate in kabriolet) o in autobus. sebːene
kui siano eʃlusi dal divieto di zbarko e di transito anke i veikoli (uno per
nukleo familiare) di persone ke pur non esːendo residenti paɡano la tasːa per
la netːet͡sa urbana. nesːun kaso a parte, invet͡ʃe, a ponsa dove la proibisione per
auto, moto e motorini resta valida dal primo luʎo al 31 aɡosto. e per ki
viola il divieto t͡ʃi saranːo multe, adːiritːura "salate". la kontravːensione -
sekondo il dekreto del ministro - potra ost͡ʃilːare da un minimo di 540 mila lire
ai due milioni e 160 mila. a voi il kalkolo del numero di t͡ʃene al ristorante o
di pernotːamenti in alberɡo da depenːare sul budd͡ʒet vakanse. e non kontate sulːa
probabilita di farla franka: l'esekusione dei dekreti e la sorveʎansa per il
periodo di divieto di zbarko ɛ asːikurato dai prefetːi. vakanse kontrolːate,
vakanse a tutːi i kosti. konferma il popolare ritornelːo "tutːi al mare, tutːi
al mare", l'analisi zvolta dalː'osːervatorio di milano. per il momento sono solo
stime, ma ʎ esperti t͡ʃi dikono ke 130 mila milanesi partiranːo sens'altro per
le ferie mentre altri 70 mila last͡ʃeranːo la t͡ʃitːa soltanto nel week end. un
esodo anːunt͡ʃato kon dovisia di t͡ʃifre, tanto ke l'osːervatorio prevede un
aumento del 6 per t͡ʃento nel trafːiko ai kaselːi intorno al kapoluoɡo lombardo:
dovrebːero transitare piu o meno 290 mila vetːure, tra kui 40 mila di stranieri
diretːi al sud. e non basta. ɛ previsto un 5 per t͡ʃento d'inkremento dei
pasːed͡ʒːeri sui treni mentre a linate e malpensa si aspetːano, tra od͡ʒːi e domani,
80 mila partense e 70 mila arːivi. katːive notisie, infine, per ki a st͡ʃelto
kortina per kuesto fine setːimana: una frana, kausata dalːe violente piod͡ʒːe, ɛ
kaduta ieri pomerid͡ʒːo sulːa statale 51 di alemaɲa isolandola. l'interːusione
delːa print͡ʃipale arteria delːa sona montana belːunese komportera forti disad͡ʒi
aʎ automobilisti. kon il nuovo reɡolamento del ministero delː'ambiente,
venɡono vietati ai turisti i met͡si a motore nelːe isole di kapri, prot͡ʃida,
iskia, d͡ʒiʎo, eolie. da od͡ʒːi in d͡ʒapːone, poki rinforsi. siɲori otːimista,
seman velenoso: asːurdo, balbo italiano". "stesːa lasio, ke fortuna"! di
korːado sanːut͡ʃːi roma - dopo una rivolusione mankata la lasio si ɛ ritrovata
uɡuale a se stesːa, avendo mantenuto solo il prod͡ʒetːo piu bit͡sarːo, kuelːo delːa
preparasione in d͡ʒapːone: e, t͡ʃerkando di dimentikare i kortei dei tifosi ke
fermarono la mano di kraɲotːi, si propone di vederne i lati positivi. ɛ una
fortuna ke non t͡ʃi siamo zmembrati: rikomint͡ʃamo a lavorare kon un alːenatore
ke ora konost͡ʃamo, sapːiamo i nostri pred͡ʒi e difetːi. dobːiamo fare un
ulteriore salto di kualita, entrare in una nuova mentalita". a dirlo ɛ d͡ʒusepːe
siɲori, ke portera sulːe spalːe ɡran parte delːa responsabilita deʎ zvilupːi
del mankato rinːovamento. perɔ il sekondo posto otːenuto nelː'ultima d͡ʒornata ɛ
stato ofːuʃato dalːa buriana ke ne ɛ seɡuita. non solo, mentre le altre
skuadre di vertit͡ʃe si sono akːaparːate stoikkov, bad͡ʒːo, lombardo et͡ʃːetera, la
lasio si ɛ limitata a mat͡ʃerarsi su ki dovesːe vendere, per poi prendere alkuni
atleti non di primo piano (esposito, piovanelːi, ɡotːardi, kat͡ʃːapuoti, romano).
e ora si interːoɡa, tipo volpe alː'uva, se "kambiare sia davːero miʎorare"
kome dikono i d͡ʒokatori alː'unisono. lo stesːo per zdenek seman, ke si dit͡ʃe
sodːisfatːo per la rosa di 25 ke si porta dietro a kiroro: di kuesti molti sono
raɡat͡si delːa primavera ke il tekniko vuole osːervare da vit͡ʃino. kamot, ke ɛ
in uruɡuay per la kopːa amerika, li rad͡ʒːund͡ʒera solo in italia. il boemo sente
ke k'ɛ una kuriosita malisiosa, se non una vera e propria presːione (erano solo
un t͡ʃentinaio i tifosi a salutare la partensa, kuando invet͡ʃe per kontestare
arːivano in tanti di piu): ma io non mi sento ne kondanːato ne kostretːo a
vint͡ʃere kuest'anːo. e, anke se non abːiamo fatːo akkuisti di ɡrande rikiamo,
sekondo me i valori non sono kambiati molto. siamo una delːe kuatːro - t͡ʃinkue
skuadre ke posːono kompetere per lo ʃudetːo: e ritenɡo ke siɲori sia piu
forte di stoikkov. ʃala si zbaʎa: il bulɡaro a vinto il palːone d'oro ma lo
meritava di piu bepːe". anke per seman il torneo ke arːiva a delːe novita:
per la prima volta si ritrova a lavorare su un ɡrupːo di kalt͡ʃatori ke non si ɛ
rinːovato. in silensio, il tekniko a fatːo numerose autokritike sul proprio
metodo di lavoro, esːendosi trovato di fronte a situasioni per lui inedite e
avendo rikonost͡ʃuto alkuni erːori di proɡramːasione nelːa stad͡ʒone, kausa non
ultima delːe pause delːa skuadra nel kampionato. ɛ un problema rispetːo al kuale
posːiamo miʎorare. ma non ɛ stato un problema solo nostro, tanto ɛ vero ke
siamo arːivati sekondi. posːiamo vint͡ʃere se riust͡ʃiremo a d͡ʒokare il nostro
kalt͡ʃo oɲi domenika". seman non ritiene influente la t͡ʃesːione di bad͡ʒːo "dal
momento ke la juventus a vinto anke sensa di lui". ɛ kontrariato invet͡ʃe dalːa
vit͡ʃenda balbo. non ɛ d͡ʒusto ke sia diventato italiano. premesːo ke oɲi
federasione a i suoi reɡolamenti, non sono d'akːordo sulːa det͡ʃisione presa. ɛ
kontradːitːorio ke sia italiano e d͡ʒoki per l'ard͡ʒentina". neɡro intanto a
rinːovato il kontratːo fino al novantanove, winter a fatːo sapere ke non a
mai voluto andarsene nonostante le ofːerte da due klub inɡlesi. la skuadra, ke
parte kuesta matːina da fiumit͡ʃino, tornera in italia dopo l'amikevole del 3
aɡosto kontro l'iwata. kalt͡ʃo - dikiarasioni varie del d͡ʒokatore e del kt delːa
lasio in merito al mankato rinːovamento delːa skuadra, al prosːimo torneo in
d͡ʒapːone, alːa t͡ʃesːione di roberto bad͡ʒːo. ferlaino e il rikordo di maradona:
l'o inkatenato per setːe anːi. e io non rieʃo a last͡ʃare il napoli". "dieɡo
perso nelːa koka". napoli - il pasːato: "maradona ɛ stato l'elemento di rotːura
ke t͡ʃi a permesːo di vint͡ʃere lo ʃudetːo. ma era anke un tosːikodipendente
perso, non rakːontava la verita nepːure a se stesːo". il presente: "servono nove
miliardi, ma prima il tribunale potrebːe kant͡ʃelːare il napoli". il futuro:
"esːere presidente di kuesta sot͡ʃeta ɛ la kosa piu difːit͡ʃile del mondo. ɛ kome
kavalkare una tiɡre: vuoi st͡ʃendere ma sai ke potresti esːere zbranato". la
presentasione di un libro ome video (kuelːo kurato dal d͡ʒornalista rai
salvatore biat͡so) ɛ stata l'okːasione per ferlaino di afːrontare 25 anːi di
napoli. "abːiamo vinto due ʃudetːi - a detːo l'ind͡ʒeɲere - kontro la lod͡ʒika
dei numeri. il sekondo ɛ stato piu belːo perke, kome si dit͡ʃe a napoli,
l'abːiamo vinto a skiatːo: t͡ʃoɛ kuando ʎ altri erano vit͡ʃini al traɡuardo. ma
poi abːiamo paɡato. nel novantuno il kalt͡ʃo kambiɔ le sue reɡole kontro il
napoli: via lo 0/2, via il desiɲatore (ɡusːoni, ndr) ke era una persona al di
sopra di oɲi sospetːo. maradona ɛ stato il kontropotere: per kuesto l'anːo
butːato d͡ʒu aʎ ultimi mondiali, dove l'ard͡ʒentina avrebːe sikuramente vinto. ma
parlare kon dieɡo era kome parlare kon due persone diverse: la kokaina lo
trasformava. rikordo kuando il napoli doveva andare a d͡ʒokare a moʃa, in kopːa
kampioni: il d͡ʒorno prima karikɔ i kompaɲi, poi disːe ke sarebːe pasːato per
kasa a prendere una valid͡ʒa e non lo vide piu nesːuno. non era nemːeno in ɡrado
di rikonost͡ʃere i suoi amit͡ʃi ... io sono stato il suo kart͡ʃeriere, l'o inkatenato
per setːe anːi. il futuro. non so se t͡ʃi sara un napoli nel futuro. ɡalːo -
kontinua - mi a last͡ʃato una sot͡ʃeta disastrata: kui non k'ɛ nemːeno uno ke
stabiliʃa i pret͡si deʎ abːonamenti, il nostro fatːurato ɛ da serie b.
puntiamo perɔ su un atːakːante straniero. per kuanto mi riɡuarda, non sono
obːliɡatorio. e la presidensa del napoli porta pure sfortuna. ma se a milano va
via pelːeɡrini, arːiva moratːi. kui, invet͡ʃe, uno ke se ne vuole andare ɛ
kostretːo a restare per 25 anːi". kalt͡ʃo - nelː'ambito delːa presentasione di un
libro ome video, il presidente del napoli rikorda 25 anːi del klub. due anːi al
pud͡ʒile positivo per amfetamine, ma il d͡ʒudit͡ʃe amːetːe: non fu dopinɡ volontario.
rosi, skualifika e befːa. "verdetːo kasaret͡ʃːo". di matːia kiusano roma -
kolpevole, ma inːot͡ʃente. ke strano modo di salutare d͡ʒanfranko rosi, kuesta
sentensa! ke ambiɡuita, una skualifika di due anːi akːompaɲata dalːa
konklusione ke non t͡ʃi fu dolo, ke oɲi ipotesi di ilːet͡ʃito ɛ eʃlusa! il
prot͡ʃesːo al pud͡ʒile piu famoso d'italia si konklude kosi, kon una skualifika ke
sa tanto di benservito per un trentotːenːe, e kon una riabilitasione ke non fa
ke komplikare il kaso. rosi ora ɛ furioso, prometːe vendetːa, vuole riprendersi
il titolo mondiale ke la skualifika ʎ a tolto. i suoi leɡali stanːo per
rikorːere al tar, invet͡ʃe ke alːa komːisːione federale presieduta da un
mad͡ʒistrato ilːustre: vito d͡ʒampietro, pm nel prot͡ʃesːo sul masːakro del t͡ʃirt͡ʃeo.
ma alːa riunione romana dove a kombatːuto parisi, rosi a per ora zmentito la
vot͡ʃe di una sua denunt͡ʃa alːa federboxe. kolpevole, ma inːot͡ʃente. kolpevole di
esːer risultato positivo al kontrolːo antidopinɡ per uso di amfetamine e
metilamfetamine, al termine del matk mondiale wbo kontro verno pilːips il 17
mad͡ʒːo 95 a perud͡ʒa. inːot͡ʃente, per aver asːunto la sostansa dopante sensa "la
kost͡ʃensa e la volonta di kompiere un'asione ilːet͡ʃita". rud͡ʒːist͡ʃe rosi da
perud͡ʒa: "verdetːi alːa kaseret͡ʃːa kome kuesto mi fan venire voʎa di
kontinuare. la mia karːiera non ɛ finita. t͡ʃi vuole ben altro per metːermi ko.
non mi sono dopato per konkuistare un mondiale". ma kome nast͡ʃe una sentensa
kosi? dalːa testimoniansa del primario di neurotraumatolod͡ʒa di perud͡ʒa,
alesːandro kasotːo, mediko di rosi fino al matk kon pilːips. kasotːo, ke ora
d͡ʒura ke non si okːupera mai piu di boxe, sostiene una teoria ke, se
at͡ʃːetːata, potrebːe modifikare l'antidopinɡ in italia. rikonost͡ʃendo ke alkuni
farmat͡ʃi, ke fanːo ʃatːare la positivita, salvaɡuardano in realta dai
mikrotraumi ent͡ʃefalit͡ʃi i pud͡ʒili kon tanti kombatːimenti sulːe spalːe. prevenendo
le trad͡ʒike konseɡuense ke talvolta funestano la boxe. l'utilita delː'ed͡ʒibren,
kosi si kiama il farmako preʃritːo da kasotːo e asːunto da rosi, ɛ stata una
delːe kolonːe delː'impianto difensivo durante il prot͡ʃesːo. il d͡ʒudit͡ʃe sportivo
mario mendit͡ʃini a akːolto kuesto print͡ʃipio, kosi kome a at͡ʃːetːato ke
l'ed͡ʒibren non ɛ stato konsumato per miʎorare la prestasione di rosi kuelːa
sera a perud͡ʒa. "sono l'uniko responsabile, sono l'uniko ad aver konsiʎato
l'ed͡ʒibren - konferma kasotːo - rosi sapeva del farmako ke ʎ somːinistravo, ma
non era al korːente ke liberasːe amfetamine kome prodotːo di ʃarto. nesːun
kolːeɡa mi a konsiʎato kuel tratːamento: sono arːivato io alːa konklusione
ke potesːe far bene ad un pud͡ʒile "ansiano", ed eʃludo ke l'uso delː'ed͡ʒibren
sia difːuso nel mondo delːa boxe". rosi vitːima kuindi, anke se, kome ret͡ʃita la
sentensa delːa federboxe, per la skualifika "ɛ sufːit͡ʃente la mera asːunsione"
delːa sostansa proibita. e alːora perke t͡ʃelebrare un prot͡ʃesːo ke avrebːe
akːolto in pieno la linea difensiva e nonostante t͡ʃɔ avrebːe kondanːato
l'imputato? kuesta storia di dopinɡ non a mai konvinto rosi, dal d͡ʒorno in kui
il presidente del koni mario peʃante a anːunt͡ʃato la positivita del pud͡ʒile
dopo la prima analisi (e non dopo le kontroanalisi, kome preʃrive il
reɡolamento). e kuesto primo verdetːo delːa d͡ʒustisia sportiva non fa ke
aumentare la voʎa di rivalsa di rosi, ke ora adːiritːura fa prod͡ʒetːi sul suo
ritorno sul rinɡ: "se la wbo riterːa opːortuno ke io disputi di nuovo il
mondiale, alːora sarɔ pronto a rikonkuistare il titolo ke mi apːartiene.
altrimenti mi dedikerɔ al mondiale wba, l'uniko ke ankora mi manka". anke
rosi, konost͡ʃuto per la sua serieta e la sua kapat͡ʃita di sakrifit͡ʃo, kade nelːa
tentasione del komplotːo: "sono stato punito per aver rikonkuistato il titolo
mondiale. k'ɛ stata una ɡrande forsatura a livelːo federale. la verita ɛ ke
davo fastidio ad un sistema. ɛ una sentensa ind͡ʒusta, kuesto ɛ il paese in kui
uno ke ruba una mela va in ɡalera, mentre ki ruba miliardi si vede kont͡ʃedere
la liberta provːisoria. dovrebːe esːere la d͡ʒente a d͡ʒudikarmi: la d͡ʒente ke mi
strind͡ʒe la mano oɲi d͡ʒorno, ke mi fa korad͡ʒːo, ke mi dimostra il suo
afːetːo". konklusione: "non sara un pud͡ʒile o una federasione ad obːliɡarmi a
last͡ʃare il pud͡ʒilato". pud͡ʒilato - la vit͡ʃenda del pud͡ʒile skualifikato per due
anːi per dopinɡ il mediko ke ʎ preʃrisːe il farmako prende le sue difese.
karlo roɲoni, pds, parla delː'intret͡ʃːo tra le nuove reɡole e le tratːative di
berluʃoni. "ki kompra od͡ʒːi le tv fininvest lo fa a suo riskio". milano -
rapːorto difːit͡ʃile, tra berluʃoni e le reɡole. nei d͡ʒorni "kaldi" delːe
tratːative tra la fininvest e interlokutori internasionali e italiani per
vendere una kuota di mediaset (la oldinɡ delːe sue tv), kontinuano le polemike
sul "prod͡ʒetːo bod͡ʒi" di antitrust. e alːa kamera arːivera nei prosːimi d͡ʒorni il
diseɲo sul konflitːo d'interesːi varato d͡ʒovedi dal senato. komːenta karlo
roɲoni, pds, vit͡ʃepresidente del senato e ɡrande esperto di media: "i
provːedimenti in diʃusːione in parlamento t͡ʃerkano di definire delːe reɡole su
kuestioni krut͡ʃali per la demokrasia. non prendono di mira, kom'ɛ naturale, kasi
personali ma tendono a risolvere vekːie kuestioni (l'oliɡopolio tv) e problemi
nati neʎ ultimi tempi, kome l'impeɲo di ɡoverno di ki a in mano leve
fondamentali del potere ekonomiko. sarebːe zbaʎato led͡ʒːere tutːo pro o kontro
berluʃoni. molto meʎo, pensare kon intelːid͡ʒensa al futuro del paese, sekondo
valori demokratit͡ʃi d͡ʒenerali su kui trovare un akːordo". d͡ʒenerali per kuanto
siano, le reɡole investono adesːo proprio le tv fininvest. l'inɡresːo in
mediaset di nuovi asionisti risolverebːe il problema delː'antitrust? "no. sulːa
base delːa sentensa delːa korte kostitusionale ke a kasːato parte delːa led͡ʒːe
mamːi, ɛ net͡ʃesːario evitare ke t͡ʃi siano, nelːe mani di un uniko sod͡ʒːetːo, tre
reti. e non importa se kuel sod͡ʒːetːo ɛ la fininvest o una kordata d'operatori
internasionali, arabi o australiani ke siano. sekondo la korte, per le tv via
etere, ɛ net͡ʃesːario un vero pluralizmo. e a mio d͡ʒudisio, tale pluralizmo ɛ
ɡarantito da tanti sod͡ʒːetːi, di kui nesːuno abːia piu di una rete". dopo la
sentensa delːa korte, perɔ, k'ɛ stato il referendum. e la mad͡ʒːoransa dei
votanti a rikonost͡ʃuto ke la fininvest puɔ tenersi tre reti. "bisoɲera
impeɲarsi per una led͡ʒːe ke dist͡ʃiplini il mondo sempre piu komplesːo delːe tv
tenendo konto sia delːa korte kostitusionale, sia delː'esito dei referendum sia
infine delːe reali kondisioni del merkato, ke d͡ʒa non ɛ in ɡrado di asːikurare
risorse finansiarie indispensabili alːa vita delːe atːuali 12 reti, fiɡuriamot͡ʃi
se potra farlo per 15. in kuesto kuadro, si puɔ studiare una reɡola ke dika,
kome sud͡ʒːerist͡ʃe il "prod͡ʒetːo bod͡ʒi", ke un sod͡ʒːetːo non posːa avere piu di due
reti via etere". le tratːative avːiate dalːa fininvest per mediaset, perɔ, vanːo
avanti sulːa base di partet͡ʃipasioni di nuovi asionisti in tre reti ... "ki
kompra in kuesto momento reti tv lo fa a suo riskio, in atːesa d'una nuova
led͡ʒːe ke ridefiniʃa tutːo il setːore televisivo". parliamo di konflitːo
d'interesːi. l'akkuisto di parte di mediaset da una kordata di operatori
internasionali e di investitori finansiari lo risolverebːe? "no. kuelː'ipotesi
atːenua ma non risolve afːatːo il problema, nelːa misura in kui berluʃoni resta
asionista di riferimento, kon una forte kuota asionaria e la posːibilita di
int͡ʃidere sulːe st͡ʃelte del manad͡ʒement e dei diretːori dei tɡ. in italia,
l'esperiensa inseɲa ke basta asːai meno del 50,1% per kontinuare a kontrolːare
una sot͡ʃeta". ke dovrebːe fare, alːora, berluʃoni? "se il diseɲo di led͡ʒːe
apːrovato dal senato sara ratifikato sensa sostansiali variasioni dalːa kamera,
dalːa prosːima led͡ʒizlatura berluʃoni dovra st͡ʃeʎere davːero se fare l'uomo di
ɡoverno o mantenere il kontrolːo delːe sue tv. il diseɲo di led͡ʒːe, infatːi,
prevede ke ki a partet͡ʃipasioni di rilievo, superiori al 5%, in asiende in
setːori strated͡ʒit͡ʃi, dalːe komunikasioni alː'auto, dalː'enerd͡ʒa ai komputer, non
posːa esːere membro del ɡoverno e a meno ke non si liberi entro un anːo
dalː'asːunsione delːa karika delːe sue partet͡ʃipasioni. puɔ esːere, t͡ʃerto, eletːo
in parlamento, fare politika da seɡretario di partito, ma non stare al ɡoverno".
il vit͡ʃepresidente del senato komːenta il diseɲo di led͡ʒːe antitrust ke reɡola
il sistema televisivo e le tratːative avːiate dal presidente delːa fininvest per
vendere una kuota delːa oldinɡ delːe sue tivu. l'italia ke sofːre. ɛ la
rit͡ʃetːa delːa komːisːione karniti. un "minimo vitale" per aiutare i poveri. di
roberto petrini roma - ɛ l'inferno delː'italia, ɛ il luoɡo dove l'ekonomia
diventa soltanto la "triste st͡ʃensa", dove arːiva l'eko lontana del rutilante
mondo dei konsumi e la parola d'ordine ɛ una sola: sopravːivere. kui, nel d͡ʒirone
dei danːati, vivono 6 milioni e 458 mila poveri per un totale di 2 milioni e 38
mila famiʎe. non sono poki: rapːresentano l'11,5 per t͡ʃento dei nostri
konːasionali e il 10,2 per t͡ʃento dei nuklei italiani. sono poveri perke
t͡ʃaʃuno di loro vive kon un livelːo di redːito inferiore alːe 500 mila lire al
mese, t͡ʃoɛ meno delːa meta di kuanto spende in konsumi nelː'arko di trenta
d͡ʒorni l'italiano medio. ɛ kuesto il dramːatiko kuadro kontenuto nel rapːorto
1994 delːa komːisːione sulːa poverta presieduta da pierːe karniti e presentato
ieri dal ministro delːa famiʎa e delːa solidarieta sot͡ʃale adriano osːit͡ʃini e
dal diretːore d͡ʒenerale del dikastero ɡuido bolafːi. disastrosa la situasione nel
met͡sod͡ʒorno dove una famiʎa su t͡ʃinkue vive in kondisioni di disad͡ʒo ekonomiko.
miʎore al nord dove resta nelː'indid͡ʒensa un nukleo oɲi venti. il rapːorto
konseɲa la triste ripartisione per aree d͡ʒeoɡrafike delː'indid͡ʒensa: in termini
pert͡ʃentuali al sud risiede il 66 per t͡ʃento delːe famiʎe povere, al t͡ʃentro il
13 per t͡ʃento e il 21 per t͡ʃento al nord. seɲano la difːerensa nelːa mesta
klasːifika di koloro ke non rieʃono a zbarkare il lunario le kondisioni
sot͡ʃali. sono le famiʎe piu numerose le piu kolpite: l'int͡ʃidensa delːa poverta
ɛ infatːi aumentata nei nuklei kon piu di t͡ʃinkue komponenti. stanːo ped͡ʒːo le
famiʎe dove il "kapo" ɛ una donːa o una persona ansiana. penalit͡sati anke i
nuklei dove ɛ minore l'istrusione: i laureati poveri sono soltanto l'1 per
t͡ʃento, kuelːi sensa alkun titolo di studio sono il 27 per t͡ʃento. il rapːorto di
karniti presenta un konsuntivo inkuietante per la kost͡ʃensa kolːetːiva: in
italia un bambino su setːe vive in poverta: in termini asːoluti si tratːa di un
milione di bambini. l'altro anelːo debole delːa katena sono ʎ ansiani: un
altro milione di poveri a piu di 65 anːi. rispetːo alː'indad͡ʒine del 1993 il
numero dei poveri komplesːivamente presenti in italia ɛ rimasto stabile. un dato
konfortante del kuale non t͡ʃi si puɔ ralːeɡrare perke l'intensita delːa poverta
sta krest͡ʃendo, insomːa la mad͡ʒːoransa dei poveri sta andando sempre piu sotːo
rispetːo alːe fatidike 500 mila lire mensili. ɛ il frutːo delːa ret͡ʃesːione
ekonomika del bienːio 1992/1993 ke last͡ʃa le sue trat͡ʃːe. sensa kontare ke il
riskio di kadere nel baratro delːa poverta si ad͡ʒita kome uno spetːro per un
numero sempre mad͡ʒːore di famiʎe. il rapːorto fa il seɡuente rad͡ʒonamento: se
si elevasːe la soʎa di poverta dalːe 500 alːe 600 mila lire il numero dei
poveri aumenterebːe notevolmente al nord e al t͡ʃentro adːiritːura radːopːierebːe.
insomːa molti non sono poveri ufːit͡ʃalmente ma vivono asːai vit͡ʃino alːa
dramːatika soʎa. kome afːrontare il problema? la rit͡ʃetːa delːa komːisːione
karniti si kiama "minimo vitale". si tratːa di un asːeɲo pensato per sostenere
ekonomikamente i t͡ʃitːadini indid͡ʒenti sulːa st͡ʃa del "redːito minimo di
inserimento" frant͡ʃese e delː'"aiuto sot͡ʃale" tedeʃo. la komːisːione sud͡ʒːerist͡ʃe
anke di modifikare l'atːuale sistema deʎ asːeɲi familiari: saranːo intestati
non piu al d͡ʒenitore ma diretːamente ai fiʎ e ne potranːo benefit͡ʃare anke i
lavoratori autonomi. il ɡoverno potrebːe presentare un diseɲo di led͡ʒːe per
introdurːe i due nuovi strumenti: il ministro per la famiʎa, adriano osːit͡ʃini,
ieri nel korso delːa konferensa stampa, a sotːolineato la net͡ʃesːita di
"profonde modifike miʎorative delː'atːuale sistema". kome funsioneranːo i due
nuovi strumenti di intervento? il susːidio "minimo vitale" dovrebːe esːere di
importo pari a kuelːo delːa pensione sot͡ʃale (ke sostituirebːe) e kuindi di
kuasi 5,5 milioni di lire anːui. ʃomparirebːero anke le pensioni di
invalidita. l'asːeɲo potrebːe esːere inteɡrato a livelːo lokale: red͡ʒoni e
komuni, kon fondi propri, potrebːero t͡ʃoɛ ofːrire altre misure di sosteɲo per
afːitːo, riʃaldamento, vestiario e alimentasione. l'asːeɲo di "minimo vitale"
sarebːe a kariko delːa fiʃalita d͡ʒenerale: atːraverso un fondo nasionale,
analoɡo a kuelːo sanitario, si trasferirebːero anːualmente i fondi net͡ʃesːari
dalːo stato alːe red͡ʒoni e kuindi ai komuni. l'asːeɲo per i fiʎ dovrebːe
rapːresentare una kompensasione parsiale del kosto di alːevare la prole.
l'importo base mensile potrebːe kolːokarsi tra le 70 e le 90 mila lire per
t͡ʃaʃun fiʎo ed esːere riservato ai redːiti sotːo i 100 milioni. kuadro del
rapːorto 1994 delːa komːisːione sulːa poverta presieduta da pierːe karniti
ɡrafiko: kuanto si spende per la sikuret͡sa sot͡ʃale - dove si kont͡ʃentrano le
famiʎe povere - su t͡ʃento italiani residenti kuanti sono i poveri? i tempi del
ɡoverno. fini: ʎ abːiamo rimesːo il t͡ʃerino at͡ʃːeso in mano. e i nostri amit͡ʃi si
ʃotːeranːo le dita ... "kolːokuio berluʃoni - d'alema. melina tra polo e olivo
e il voto ɛ piu vit͡ʃino. di rikːardo luna roma - "ʎ abːiamo rimesːo il t͡ʃerino
at͡ʃːeso in mano. solo ke il t͡ʃerino si fa oɲi d͡ʒorno piu korto e kredo ke
stavolta i nostri amit͡ʃi delːa sinistra si ʃotːeranːo le dita ... parlando kon
un amiko, subito dopo la fine del vertit͡ʃe del polo, d͡ʒanfranko fini a
sintetit͡sato kosi il senso delːa risposta del t͡ʃentro destra alː'olivo. la
sintesi del presidente di an akːredita la sensasione ke ieri a montet͡ʃitorio sia
andato in st͡ʃena un klasːiko del poker: al "rilant͡ʃo" delː'olivo, il polo a
risposto "vedo". e kosi kuando martedi le due deleɡasioni torneranːo ad
inkontrarsi, non t͡ʃi sara piu spasio per i blufː. riasːunto delːe puntate
pret͡ʃedenti: alː'olivo ke proponeva una riforma eletːorale (a dopːio turno), il
polo aveva replikato reklamando una riforma istitusionale (presidensiale).
alːora l'altro ieri l'olivo a proposto l'apertura di una fase kostituente ke
molti anːo erːoneamente interpretato kome una apertura sul presidensializmo. e
ieri su kuesto ekuivoko il polo a t͡ʃerkato di kiudere i d͡ʒoki. forsatura,
distinɡuo e bakːetːata. il komunikato diramato dopo kuasi tre ore di
diʃusːione tra i leader del t͡ʃentro destra, dietro l'apːarente "sodːisfasione"
per la proposta delː'olivo, kontiene infatːi una forsatura, un distinɡuo ed una
bakːetːata ke non last͡ʃano ben sperare per l'andamento delːe tratːative. la
forsatura, ke per semplit͡ʃita potremːo atːribuire alːa penːa (e ai desideri) dei
kristiano demokratit͡ʃi kasini, mastelːa, d'onofrio e del popolare sansa, ɛ l'aver
fatːo pasːare l'intera koalisione delː'olivo per presidensialista, mentre ɛ il
solo seɲi ad aver sposato kuesta opsione ("tutːi ʎ altri", a rikordato ieri
il seɡretario dei popolari bianko, "anːo enormi perplesːita"). "ɛ di ɡrande
rilievo politiko", inisia infatːi il komunikato, "ke l'olivo abːia at͡ʃːetːato la
proposta del polo di varare profonde riforme istitusionali ke kreino un nuovo
modelːo di stato in senso presidensialista e federalista. atːendiamo di
konost͡ʃere fin dalːa prosːima riunione del tavolo delːe reɡole le konkrete
proposte del t͡ʃentro-sinistra". il distinɡuo tra reɡole e ɡoverno, risente invet͡ʃe
del punto di vista di an (kuindi di fini e tatarelːa). "al tavolo non puɔ
trovare spasio", proseɡue il komunikato, "l'individuasione delːa mad͡ʒːoransa a
sosteɲo del futuro ɡoverno e men ke meno la durata del medesimo, esːendo
kompito eʃlusivo del parlamento, dopo le dimisːioni del ɡoverno dini, fornire
al kapo delːo stato tutːi ʎ elementi net͡ʃesːari per det͡ʃidere se susːistano o
meno le kondisioni per il prosieɡuo delːa led͡ʒizlatura". pert͡ʃɔ alː'olivo ke
propone un "ɡoverno di ɡaransia" per d͡ʒestire una fase kostituente di due anːi,
il polo risponde ke la kuestione del ɡoverno non si dibatːe al tavolo delːe
reɡole. infine, la bakːetːata, ke ɛ tutːa berluʃoniana e rifletːe
l'irːitasione del proprietario delːa fininvest per l'apːrovasione al senato
delːa led͡ʒːe sul konflitːo di interesːi e per la paventata apːrovasione alːa
kamera di un antitrust per le tv. "il polo rileva la profonda kontradːisione
delː'olivo di partet͡ʃipare al tavolo delːe reɡole e kontemporaneamente di varare
in parlamento suʎ stesːi arɡomenti norme punitive e antikostitusionali".
kuesto il testo del dokumento ke, kon tutːa evidensa, ɛ il risultato di una
mediasione fra le diverse anime del polo. mediasione partikolarmente fatikosa se
persino d͡ʒanːi letːa, il soave kapo delːa deleɡasione del polo al tavolo delːe
reɡole, a riferito di una diʃusːione "non di maniera e non alː'akkua di rose"
fra i kristiano demokratit͡ʃi e i popolari da una parte e il resto del polo
dalː'altra. martedi tutːi atːorno al tavolo. kuando infatːi nelːa "sala delːe
firme" ɛ inisiato il vertit͡ʃe, berluʃoni era d͡ʒa konvinto ke l'apertura
delː'olivo fosːe solo un modo per prendere tempo. epːure alː'ora di pranso, il
leader di forsa italia era meno difːidente. "kredo ke il dialoɡo posːa
kontinuare", aveva detːo entrando al ristorante delːa kamera. poi un breve
kolːokuio kon il seɡretario del pds masːimo d'alema deve averʎ fatːo kambiare
idea. ɛ stato poko prima delː'inisio delːa diʃusːione sulːa fidut͡ʃa al ɡoverno.
berluʃoni a kiamato d'alema e i due si sono apːartati per una det͡ʃina di
minuti nelː'emit͡ʃiklo sinistro delː'aula. a kuelː'ora d'alema aveva d͡ʒa kont͡ʃesːo
un'intervista in kui pret͡ʃisava di non aver afːatːo abːrat͡ʃːato il
presidensializmo e spieɡava di vedere alː'orit͡sonte due sole alternative: o un
akːordo sulːe ɡrandi riforme o un'intesa sulːe ɡaransie per votare subito (par
kondit͡ʃo e statuto delːe minoranse). perke alːora rimetːere il t͡ʃerino nelːe
mani delː'olivo? spieɡa il popolare sansa: "perke adesːo o kuelːi del
t͡ʃentro-sinistra diventano tutːi presidensialisti, opːure si perdono per strada
un alːeato kome seɲi ... ora si atːende l'inkontro tra le due deleɡasioni
fisːato per martedi. al tavolo si aɡːreɡera anke il leɡista petrini ke
finora aveva l'inkariko di "osːervatore". le elesioni sono piu vit͡ʃine? "a kuesto
punto la data", a detːo d'alema ieri sera, "dipende da berluʃoni". zvilupːi
delːe tratːative in atːo tra polo di destra e koalisione di t͡ʃentro sinistra
delː'olivo per il rad͡ʒːund͡ʒimento di reɡole e riforme istitusionali komuni prima
delːe prosːime elesioni sensa par kondit͡ʃo niente elesioni. tatarelːa: i trukːi
sono vietati". "ɛ stato tutːo un ekuivoko ... di antonelːo kaporale roma - "kosa
le posːo dire, sara stato un ekuivoko. abːiamo aperto i d͡ʒornali, abːiamo letːo
i titoli, abːiamo kapito ke l'olivo voleva fare il presidensializmo e abːiamo
risposto a tema". onorevole tatarelːa, kualkuno di voi sta d͡ʒokando kon karte
trukːate su kuesto tavolo ... "e perke mai, e ki lo dit͡ʃe? "l'olivo vi akːusa
di fare kome i pest͡ʃi in barile: loro parlano di patːo kostituente e voi
rispondete kol presidensializmo. "e ke kolpa abːiamo se la loro proposta ɛ
interpretata dalːa stampa kome un'apertura al presidensializmo? noi non abːiamo
avuto la fortuna di konost͡ʃere diretːamente le loro idee. t͡ʃi siamo basati sui
titoli ... "state proseɡuendo nel kosidːetːo d͡ʒoko del t͡ʃerino: il t͡ʃerino pasːa
di mano, nelː'atːesa di vedere kuale dito brut͡ʃa, ki provoka il voto. "se fosːi
in malafede direi ke la loro proposta ɛ stata una provokasione inat͡ʃːetːabile".
ma dal momento ke anke lei si iʃrive nel red͡ʒistro dei buoni, dit͡ʃamo ke
...ke ɛ stato un int͡ʃidente di perkorso. la verita ɛ ke io la penso esatːamente
kome d'alema, kuesto tavolo puɔ det͡ʃidere le kose ke realistikamente si posːono
fare ma kon un patːo: vietato trukːare". d'alema ɛ dopːiod͡ʒokista? "mi sono d͡ʒa
ʃotːato una volta nel fare i nomi e i koɲomi. si rikorda dei poteri forti? li
elenkai, tutːi mi bakːetːarono. o imparato la lesione. e dunkue diko ke
abːiamo d͡ʒa fatːo un buon lavoro komune: t͡ʃi siamo intesi e abːiamo konkordato i
kriteri di ɡaransia, il potere di kontrolːo demokratiko ke esert͡ʃitera lo
skieramento ʃonfitːo dalːa prosːima prova eletːorale. kriteri ke reɡoleranːo
la vita delːa prosːima led͡ʒizlatura. sembra poko? a me pare proprio di no, ɛ un
ɡrande pasːo avanti, e dobːiamo imparare a d͡ʒudikare le kose dandoʎ il valore
ke anːo". nulː'altro da fare prima del voto. "la par kondit͡ʃo". finalmente si
fa kapire: ma perke avete inisiato kuesto balːetːo sulːe riforme kostitusionali
se nesːuno di voi t͡ʃi a mai kreduto? "metːiamola la kosi: noi krediamo al
presidensializmo e siamo disposti a trat͡ʃːare una modifika kostitusionale
partendo da kuesto asːunto. loro voʎono altro, anke se non anːo kapito
ankora kosa". kuindi martedi prosːimo aprirete kuesto tavolo per l'ultima volta?
"no, il konfronto puɔ proseɡuire, il tavolo va bene. ma il voto non si det͡ʃide
la, kuesto ɛ kiaro. il d͡ʒorno in kui dini si dimetːera, tutːi saranːo kostretːi
a dire in parlamento se e in ke modo intendono proseɡuire la led͡ʒizlatura". voi
direte elesioni. "e aspetːeremo al varko il pds". dikiarasioni delː'onorevole
di alːeansa nasionale suʎ zvilupːi delːe tratːative in atːo kon la koalisione
di t͡ʃentro sinistra delː'olivo su riforme e reɡole istitusionali komuni a tutela
delːe prosːime elesioni. te wasinɡton post. italia, demokrasia in tilt. dal
1992 l'italia a avuto kuatːro ɡoverni di kui solo uno, kuelːo ɡuidato dal
maɲate televisivo silvio berluʃoni, ust͡ʃito da elesioni d͡ʒenerali ... il ɡoverno
dini a superato in durata kuelːo di berluʃoni ... ke kosa t͡ʃi sarebːe di male
se durasːe indefinitamente? niente, se la mad͡ʒːore preokːupasione ɛ la
stabilita. l'italia sta vivendo un nuovo boom ekonomiko e la krest͡ʃita del suo
pil ɛ la piu alta del mondo ot͡ʃːidentale. e il paese ɛ in pat͡ʃe kon se stesːo
nonostante la kontinua int͡ʃertet͡sa politika. ma se si konsidera il funsionamento
delːa demokrasia, alːora k'ɛ spasio per kualke preokːupasione. se si eʃlude la
lista delːe priorita fisːata dal ɡoverno, nesːun altro provːedimento viene preso
dal parlamento. tutːa una serie di problemi (privatit͡sasioni, led͡ʒːi
sulː'ambiente, riforma fiʃale) venɡono del tutːo traʃurati ... l'italia
atːuale a le forme delːa demokrasia sensa il funsionamento di una demokrasia.
(dal "wasinɡton post", 13 luʎo 1995) estratːo brano delː'artikolo pubːlikato
dal d͡ʒornale kuotidiano amerikano sulːa demokrasia italiana, il ɡoverno
berluʃoni e il ɡoverno dini sut͡ʃːesːivo. letːere. l'olokausto bozniako. sono una
pikːola imprenditrit͡ʃe di 29 anːi, pat͡ʃifista konvinta, odio anke solo l'idea
delːa ɡuerːa, delːa violensa e delːa distrusione ke esːa porta kon se. kredo
nei diritːi inviolabili delː'esːere umano e, sopratːutːo, nel diritːo alːa vita
di oɲi esːere, umano e no. ma t͡ʃi sono momenti in kui kombatːere ɛ l'unika
solusione, perke non si a davanti a se nesːun altra st͡ʃelta. ke kosa sarebːe
akːaduto se, t͡ʃinkuant anːi fa, nesːuno avesːe kombatːuto il nasizmo perke si
konsiderava "pat͡ʃifista", se si fosːe perseɡuita solo la via delːa mediasione (ma
ki avrebːe potuto pensare di "mediare" kon itler) e delːa diplomasia? in ke
rat͡sa di mondo sarei nata? e ora mi domando: in ke rat͡sa di mondo nast͡ʃeranːo i
miei fiʎ se l'europa, in nome di una "pat͡ʃe" (ma la pat͡ʃe di ki e per ki)? -
eɡoista e viʎakːa, kontinuera a t͡ʃerkare mediasioni imposːibili kon i nuovi,
pikːoli, meskini, itler di kuesta fine sekolo, sensa rendersi konto ke, kome
il loro predet͡ʃesːore, non importa loro nulː'altro ke perseɡuire i loro asːurdi
e folːi ʃopi di pulisia etnika e ke l'uniko linɡuad͡ʒːo ke parlano ɛ kuelːo
delːa violensa e delːa morte? forse ɛ venuto il momento (e probabilmente ɛ d͡ʒa
tardi) di porsi la stesːa domanda ke ʎ stati, europei e no, si posero alːa
vid͡ʒilia delːa sekonda ɡuerːa mondiale, e det͡ʃidere se t͡ʃi kosterebːe piu karo
intervenire militarmente kontro kuesti kriminali o stare a ɡuardare mentre si
konsuma un altro olokausto e l'intero popolo bozniako viene distrutːo. io la
risposta non t͡ʃe l'o, ma kuei morti per le strade e kuei kampi di kont͡ʃentramento
mi fanːo male al kuore e, sopratːutːo, sono un problema anke mio. monika
ferːetːi d͡ʒenova - sestri p pat͡ʃifizmo "maʃalsone". non so se sia led͡ʒitːimo
ʃrivere a un kuotidiano per ɡridare il proprio dolore. mi si ɛ stretːo il kuore
led͡ʒːendo nelːa kronaka delː'"asːalto a palat͡so farnese" di marina ripa di meana
il komːento di marko taradas. kuest'uomo ke una volta, a fianko di marko
panːelːa, si batːeva kontro tutːe le ɡuerːe, kontro le armi e kontro il nukleare
a osato, sotːolineo "osato", dire ke la protesta kontro ʎ esperimenti
nukleari frant͡ʃesi non ɛ altro ke "l'ipokrisia di un t͡ʃerto pat͡ʃifizmo inetːo e
nel suo ruolo storiko kuasi sempre maʃalsone". e panːelːa ke si unist͡ʃe a
ferːara, sɡarbi, previti e andreotːi per fested͡ʒːare un ɡrande anːiversario
frant͡ʃese non a pensato ke, ieri, proprio la sua asːensa avrebːe potuto avere
un siɲifikato? mio dio, ke tristet͡sa! klara finetːo d͡ʒovanːi lupatoto (vr)
bastiʎa e termidoro. io non kredo ke il "termidoro" sia alːe porte, per il
semplit͡ʃe motivo ke la "bastiʎa", kui da noi, non mi risulta sia stata mai
okːupata. il nostro "robespierːe" ɛ stato kostretːo a dare forfait prima ankora
ke t͡ʃɔ potesːe akːadere. si tratːa, semːai, di stabilire se (volendo rimanere
nelːa metafora) la presa delːa "bastiʎa" sia ankora posːibile o se non sia
stato un prod͡ʒetːo bot͡ʃːato sul nast͡ʃere. ke si tratːi di un prod͡ʒetːo bot͡ʃːato
sul nast͡ʃere sono molti i fatːi ke lo dimostrano: ne fanːo testo i lat͡ʃːi e
lat͡ʃːuoli in kui si ɛ t͡ʃerkato e si t͡ʃerka di irːetire i presidi (led͡ʒːi prokure)
adːetːi alːa pulisia ambientale (nulːa da et͡ʃːepire sulːa net͡ʃesːita di vid͡ʒilare
perke kodesti presidi non debordino dalːe loro funsioni, kome, peraltro,
akːadːe in pasːato, ma kui mi pare li si voʎa murare per konsentire a lupi,
volpi e topi di foɲa di t͡ʃirkolare liberamente). ne fa testo il temerario
rinɡiare di kraxi ke minat͡ʃːa di reɡolare personalmente i konti kon i
mad͡ʒistrati di "mani pulite" ke eʎ, latitante, si permetːe di kiamare
fuoriled͡ʒːe, non sensa redarɡuire ki in italia (evidentemente a lui obːliɡato)
non lo imita. ne fa testo l'irːekuietet͡sa di bosːi, il kuale non ɛ un uomo di
stato: ma ke a dimostrato di esːere un otːimo kane da tartufi. ne fa testo il
dotː di pietro il kuale, ansike riprendere il proprio posto in seno ai
"presidi", si difende dai lant͡ʃatori di fanɡo, ʃapːando. ne fa testo la stampa
piutːosto tiepida nelːo stiɡmatit͡sare le pikːole e ɡrandi manovre ke preludono,
kuanto, alː'afːermasione ke la "bastiʎa" ɛ inviolabile. se zbaʎo
korːed͡ʒːetemi mi. paskuale iakopino roma il parko del d͡ʒiʎo. kuelːo
delː'art͡ʃipelaɡo toʃano non sara un parko "blindato", "mumːifikato", dove sara
vietato peʃare, andare in barka, at͡ʃːedere alːe riserve naturali e zvold͡ʒere
atːivita aɡrikole, kome invet͡ʃe anːo ʃritːo ʎ inviati de "la repubːlika",
neʎ artikoli apːarsi il 12 e 13 luʎo ʃorso. t͡ʃi dispiat͡ʃe zmentirli, ma
nelː'art͡ʃipelaɡo non sono previsti ulteriori parki marini e le atːivita del
tempo libero leɡate al turizmo potranːo zvold͡ʒersi in piena liberta,
reɡolamentate kon d͡ʒudisio e kon ekuilibrio kome in tutːi i parki naturali. in
partikolare, nel kaso del d͡ʒiʎo, non vi saranːo kuindi altri vinkoli rispetːo a
kuelːi esistenti, ma solo piu turizmo e rikːet͡sa. finiamola la di konsiderare i
parki un freno alːo zvilupːo. le aree protetːe si inteɡrano perfetːamente kon
lo zvilupːo, kuando kuesto sia naturalmente "sostenibile". e anke "la
repubːlika" t͡ʃi sembrava fosːe su kuesta posisione. siate pert͡ʃɔ koerenti.
rikːardo kanesi e piero baronti al kafːɛ kon prodi. la sera pret͡ʃedente avevo
seɡuito in televisione la red͡ʒistrasione del suo intervento al konɡresːo
nasionale del pds e, kuindi, domenika matːina (9 luʎo novantat͡ʃinkue), durante
la mesːa delːe ore 9:30, non pensavo t͡ʃerto di inkontrare il profesːor romano
prodi. il mio paese, bovalino, ɛ un pikːolo t͡ʃentro delːa provint͡ʃa di red͡ʒːo
kalabria travaʎato da una molteplit͡ʃita di problemi (disokːupasione,
kriminalita orɡanit͡sata, ekː) ke t͡ʃertamente non poteva kostituire per il leader
delː'ulivo un palkost͡ʃeniko importante. dopo la mesːa mi sono avːit͡ʃinato e l'o
salutato. mi a risposto kordialmente e mi a kiesto di indikarʎ un'edikola
(si trovava in kalabria in kompaɲia delːa moʎe per partet͡ʃipare, in un paese
vit͡ʃino, alːe not͡se di una sua parente). l'o akːompaɲato di persona e
sut͡ʃːesːivamente siamo andati a bere il kafːɛ in un bar. non k'erano telekamere e
d͡ʒornalisti, ma soltanto tante, tante persone komuni ke si avːit͡ʃinavano per
strind͡ʒerʎ la mano ed int͡ʃitarlo a proseɡuire nel suo prod͡ʒetːo: dare alː'italia
un ɡoverno stabile, rispetːoso delːe esid͡ʒense del mondo delː'imprenditoria, ma
anke molto atːento verso i sod͡ʒːetːi ke vivono una vita disad͡ʒata. "profesːore
- ʎ o kiesto - per lei kuesto dev esːere un periodo molto stresːante? "no -
mi a risposto -, a me piat͡ʃe stare in met͡so alːa d͡ʒente. e poi ɛ utile, poike
soltanto parlando kon le persone komuni si posːono kapire i loro problemi".
"profesːore - ʎ a kiesto un siɲore mentre eravamo nel bar -, se vint͡ʃera le
elesioni, nel suo ɡoverno inserira teknit͡ʃi o politit͡ʃi? "ɡuardi, io voʎo fare
un ɡoverno ke duri 5 anːi e non due mesi. pertanto, vanːo bene i teknit͡ʃi a
patːo ke si sotːoponɡano, atːraverso le elesioni, al d͡ʒudisio politiko deʎ
eletːori". di kuelː'uomo mi a kolpito il nuovo e diverso apːrot͡ʃːo alːa vita
pubːlika, ke pod͡ʒːa sulːe pikːole kose, sul kontatːo diretːo kon la d͡ʒente e,
sopratːutːo, su un komportamento rispetːoso ed atːento ai problemi delːe persone
piu umili. insomːa, un metodo lontano anːi lut͡ʃe dalːa politika fatːa di imːad͡ʒini
studiate nei "partikolari", musike asːordanti e promesːe inɡanːevoli ke anːo
karatːerit͡sato le ultime elesioni politike. d͡ʒusepːe iakonis bovalino (r k)
komːento kritiko sulːa ɡuerːa tra serbi e bozniat͡ʃi, det͡ʃisione di d͡ʒenot͡ʃidio,
pulisia etnika e nasizmo da parte dei serbi aɡːresːori. "tasːe piu kare per
studiare meʎo". il ministro salvini: si puɔ sforare il tetːo del milione e 200
mila lire l'anːo. e la pantera torna ad afːilare ʎ artiʎ. di elvira naselːi
roma - anke kuest'anːo il ɡoverno a reiterato il dekreto ke prevede ke i
sinɡoli atenei posːano sforare il tetːo del milione e duet͡ʃentomila lire previsto
dalːa led͡ʒːe kome importo masːimo per le tasːe universitarie. l'anːo ʃorso in
molte t͡ʃitːa il tetːo fu abːondantemente superato. il kaso piu eklatante kuelːo
delːa statale di milano dove iʃriversi kostava per i piu rikːi oltre due
milioni. ma i primi dati di kuest'anːo - pret͡ʃisano al ministero delː'universita
- per esempio kuelːi di perud͡ʒa e delːa federiko ii di napoli, sud͡ʒːerirebːero
una tendensa al ribasːo. in alkuni kasi adːiritːura dentro il tetːo. ministro
salvini, non krede ke komunkue anke un milione e duet͡ʃentomila lire siano un
bel po' di kuatːrini? d͡ʒord͡ʒo salvini, responsabile del ministero per
l'universita e la rit͡ʃerka st͡ʃentifika, 75 anːi ben portati, a l'aria di ki
deve spieɡare per la t͡ʃentesima volta una kosa ke per lui dovrebːe esːere fin
tropːo evidente. "t͡ʃerto - amːetːe - in un t͡ʃerto senso sono tropːi, sono
d'akːordo, ma non pensate ke l'universita si basi su kuesti soldi per vivere:
oɲi studente kosta molto di piu alːo stato, tra i diet͡ʃi e i venti milioni
alː'anːo. il kriterio ɛ di far paɡare di piu a ki piu ɡuadaɲa in modo da poter
utilit͡sare il denaro per far studiare sensa problemi i meno abːienti e i
meritevoli, aumentando per esempio le borse di studio". ma non le pare ke
alkuni atenei siano andati ben oltre il tetːo del milione e duet͡ʃentomila lire?
non k'ɛ il riskio di diʃriminasioni? "sono d'akːordo, bisoɲa stare atːenti
ke non t͡ʃi siano abusi e ke non si profitːi del denaro in piu per inisiative
ke non siano per ʎ studenti. il ministero sta fat͡ʃendo una verifika".
l'aumento delːe tasːe va di pari pasːo kon un efːetːivo miʎoramento delːa
kualita? "kredo si komint͡ʃi a vedere kualke risultato ma non posːo ɡarantirlo.
riparliamone tra un anːo, direi". tasːe piu alte per i piu rikːi: avete pensato
alː'evasione fiʃale? "voʎo prot͡ʃedere kome se i maʃalsoni fosːero poki".
ministro, prevede ke la pantera si arːabːi? da piu parti komint͡ʃano ad arːivare
i muɡuɲi deʎ studenti. "la pantera a il diritːo di esːere dura ma deve
esːere anke responsabile. io sono disposto a inkontrare ʎ studenti e a
parlare kon loro perke sono sikuro ke fat͡ʃːamo deʎ erːori e diʃuterne ne ɛ
bene. non sono a disposisione invet͡ʃe per ʎ improperi". al sud le universita in
media kostano molto meno ke al nord: t͡ʃi saranːo atenei a diverse velot͡ʃita,
sekondo lei? korːeremo il riskio ke una laurea in fisika a katania valɡa meno
ke kuelːa al politekniko di milano? "a, lei dit͡ʃe katania e io penso a
maiorana. no, direi ke tra nord e sud non k'ɛ una difːerensa kulturale. t͡ʃi
sono, invet͡ʃe, ed ɛ un problema ɡrave e ke mi tormenta, enormi difːerense
ekonomike, kon una disokːupasione ke nel meridione ɛ altisːima. al sud
l'universita kosta meno e non kredo posːa kostare di piu: t͡ʃerto, puɔ esːere
ped͡ʒːore la kualita dei servisi - almeno in alkuni kampi - ma non kuelːa deʎ
inseɲanti. il problema ɛ ke noi siamo un paese povero, kon un debito pubːliko
spaventoso e ke mentre la frant͡ʃa destina il 2 per t͡ʃento del pil per la rit͡ʃerka
e la d͡ʒermania tra il 2,3 e il 2,5 noi siamo solo alː'1,4. se avesːimo piu soldi
le universita non sarebːero kosi ʃalt͡ʃinate". il ministro delː'universita e
delːa rit͡ʃerka st͡ʃentifika parla delːe prospetːive di aumento, krest͡ʃita delːe
tasːe universitarie, tasːe d'iʃrisione per finansiare il miʎoramento
didatːiko universitario d͡ʒurisprudensa medit͡ʃina. fred͡ʒene, la trad͡ʒedia in pist͡ʃina
il dolore e le akːuse delːa madre. "ʎ stabilimenti, solo makːine per fare
soldi" dit͡ʃe karolyn kristov bakard͡ʒev, d͡ʒornalista e kritika. "ma perke nesːuno
le a viste? la morte delːa bimba e delːa baby sitːer polakːa: aperta
un'inkiesta per omit͡ʃidio kolposo. di masːimo luʎ roma - parla piand͡ʒendo. ɛ
una madre ke a perso la fiʎa di 4 anːi, anːeɡata in una pist͡ʃina insieme alːa
sua baby sitːer: "a avuto una vita belːisːima, ɛ stata molto amata, ɛ stata un
dono meraviʎoso ma ɛ durata kosi poko ... una donːa ke rakːonta se stesːa e
il suo dramːa kon una forsa inkrolːabile, kon una diɲita ke spet͡sa il kuore.
karolyn kristov bakard͡ʒev siede sul divano bianko del suo apːartamento di
piat͡sa del monte di pieta. okːiali tondi, piedi nudi. anke l'akːapːatoio di
spuɲa ke indosːa ɛ bianko, kosi kome l'uniko kuadro moderno, un mauri ke
rikorda uno skermo televisivo apːeso a una parete. libri e kataloɡi d'arte
dapːertutːo. dalːe altre stanse, la vot͡ʃe di lut͡ʃa, 10 anːi, la sorelːina di
sofia. "t͡ʃerto ke a kapito kos'ɛ sut͡ʃːesːo. ansi, una sua amiketːa le a detːo
di esːere stata lei ad avːertire il baɲino. kuindi non ɛ vero ke se ne sono
akːorti loro". un partikolare, kuesto, ke potrebːe avere un peso non
indifːerente nelː'inkiesta per omit͡ʃidio kolposo (kontro iɲoti) aperta dal pm
delia kardia. e per od͡ʒːi, forse, un nuovo spiraʎo sulːa trad͡ʒedia di fred͡ʒene, i
risultati delː'autopsia ke verːa efːetːuata al "d͡ʒemelːi" dal mediko leɡale,
dalila ranalːetːa. t͡ʃesare pietroiusti, il padre di sofia, ɛ un uomo alto,
znelːo, ʃuro, un pɔ mediorientale nei lineamenti. a kuarant'anːi ma sembra un
raɡat͡so, nonostante il viso solkato e i t͡ʃerki neri atːorno aʎ okːi. apre la
porta, strind͡ʒe la mano e ʃompare. resta karolyn. ɛ una nostra kolːeɡa, a
inisiato a ʃrivere per "reporter", diet͡ʃi anːi fa, kolːabora a "flas art" e il
"sole 24 ore" ma non ɛ per kuesto ke at͡ʃːetːa di inkontrare il kronista. alːe
spalːe a una vita movimentata, kuasi avːenturosa: il padre mediko bulɡaro sposa
una piemontese ma per motivi burokratit͡ʃi non puɔ esert͡ʃitare in italia. kosi un
bel d͡ʒorno butːa in aria una moneta: testa andiamo a vivere in brasile, krot͡ʃe in
usa. viene krot͡ʃe e karolyn nast͡ʃera nel new jersey. d͡ʒovanisːima, s'inːamora di
un matematiko e lo seɡue in italia. dura 6 mesi. "io ero tropːo d͡ʒovane, lui
tropːo intelːid͡ʒente, tropːo paterno, tropːo tutːo". lavora sodo, si fa strada
nel mondo delː'arte e nel d͡ʒornalizmo, orɡanit͡sa konveɲi, inkontri, mostre,
nelː'indifːerensa d͡ʒenerale. "e kuesto ɛ uno dei motivi per kui desidero parlare
kon voi. perke mi ɛ sut͡ʃːesːa una kosa personale, una kosa terːibile e sono
finita in prima pad͡ʒina. e tutːo il lavoro ke o fatːo, non solo io ma tanti
altri nel nostro kampo, va sempre sotːo silensio, non si trova nemːeno un
trafiletːo. mi rikorda turkato, ormai vekːio. un uomo meraviʎoso, mi a
inseɲato tante kose sul kolore. tutːi si sono akːorti di lui solo kuando ɛ
morto". poi l'inkontro kon t͡ʃesare "lui non ɛ un artista molto noto kome avete
ʃritːo. ɛ bravisːimo ma non ɛ molto konost͡ʃuto". il matrimonio. "kosi belːa.
kosi vivat͡ʃe. kosi amata. t͡ʃi a portato tanta d͡ʒoia. e adesːo siamo di nuovo in
tre, kome prima. no, non mi dispiat͡ʃe tanto per lei, ke adesːo non k'ɛ piu e non
sente niente. ɛ morta tra le brat͡ʃːa delːa sua tata ke amava kosi tanto. vorːei
ke fosːero sepolte asːieme, sofia e marɡerita. la kiamavamo kosi. ma lei deve
tornare a kasa sua, in polonia". ɛ marɡerita o meʎo malɡorsata dworak, 24
anːi, il sekondo motivo di kuesta intervista kosi dolorosa, ke paralit͡sa sul
divano il kronista e il kritiko d'arte ludoviko pratesi, amiko da anːi delːa
kopːia. "veniva in italia per fare un pɔ di soldi e mandarli alːa sua famiʎa a
krakovia. una raɡat͡sa meraviʎosa. andava spesːo kon le bimbe in pist͡ʃina e io
mi sentivo trankuilːa, kosi non le akːompaɲavo. restavo a lavorare e adesːo,
per kuesto, mi sento in kolpa. marɡerita non sapeva nuotare e io kredo ke,
forse, la bimba ɛ kaduta in akkua e lei si ɛ butːata lo stesːo per salvarla,
tanto l'amava". "a volte sofia voleva fare il baɲo nelːa pist͡ʃina dei ɡrandi e
la baby sitːer la teneva nelː'akkua basːa dove si tokːa. si, puɔ esːere ke
marɡerita abːia avuto un malore ma perke nesːuno le a viste? komunkue se mai
t͡ʃi sara una kausa e un risart͡ʃimento non voʎo una lira per me, darɔ tutːo
alː'ospedale pediatriko di krakovia. "povera marɡerita. sono morte abːrat͡ʃːate
e io sono sikura ke mia fiʎa ɛ morta felit͡ʃe, stretːa alːa sua tata, sensa
sofːrire e sensa paura". il terso motivo per kui il kronista ɛ kui, davanti a
kuesta donːa ke afːronta kon tanto eroizmo la prova piu atrot͡ʃe ke posːa
tokːare a un esːere umano ɛ lo stabilimento "mirad͡ʒːo", teatro delːa trad͡ʒedia.
non lant͡ʃa akːuse, non kiede prot͡ʃesːi, karolyn. espone solo i fatːi. "ʎ
stabilimenti non sono servisi. sono makːine per fare soldi. non t͡ʃi sono le
sedie alte, per tenere d'okːio le pist͡ʃine. i baɲini, spesːo, sono piu okːupati
a kontrolːare i biʎetːi e ʎ abːonamenti ke a vid͡ʒilare sulːa sikuret͡sa di
ki nuota. io non parlo per kuel baɲino in partikolare ma in d͡ʒenere ɛ kosi".
fruɡa in una ʃatola piena di fotoɡrafie, karolyn, sfoʎa a okːi ast͡ʃutːi le
foto delːa fiʎoletːa morta. "ɛ kome kuando fai una mostra, poi si t͡ʃerka una
belːa imːad͡ʒine per il kataloɡo. il funerale lo faremo a san karlo dei katinari,
dove k'ɛ kuelːa belːa kapːelːa di antonio ɡerardi. noi non andavamo tropːo in
kiesa ma sofia ɛ stata batːet͡sata e mi sembra d͡ʒusto kosi. vorːei kuel
sat͡ʃerdote di fred͡ʒene, t͡ʃi o parlato per poko tempo ma ɛ riust͡ʃito a dirmi delːe
kose belːisːime, profonde. kos'altro le devo dire? t͡ʃerki di non fare un pet͡so
tropːo strapːalakrime, se puɔ". l'inkiesta d͡ʒudisiaria sulːa morte delːa
bambina e delːa baby sitːer polakːa anːeɡate nelːa pist͡ʃina delːo stabilimento
balneare "mirad͡ʒːo". il primo presidente delːa korte di kasːasione: "per fortuna
k'ɛ il kapo delːo stato". pekorelːa: "apːare inspieɡabile kuali posːano esːere
le rad͡ʒoni di inkostitusionalita". t͡ʃampi bot͡ʃːa led͡ʒːe inapːelːabilita, "ɛ
palesemente inkostitusionale". le modifike "d͡ʒenerano una mutasione delːe
funsioni di korte di kasːasione da d͡ʒudit͡ʃe di led͡ʒitːimita a d͡ʒudit͡ʃe di merito" e
kreano "asimːetrie tra akːusa e difesa". roma - il presidente delːa repubːlika,
karlo aseʎo t͡ʃampi, a kiesto alːe kamere - a norma delː'artikolo 74, primo
komːa, delːa kostitusione - una nuova deliberasione in ordine alːa led͡ʒːe:
"modifike al kodit͡ʃe di prot͡ʃedura penale, in materia di inapːelːabilita delːe
sentense di prost͡ʃoʎmento". lo rende noto un komunikato del kuirinale. le
modifike introdotːe dalːa led͡ʒːe sulːa inapːelːabilita "d͡ʒenerano un'evidente
mutasione delːe funsioni di korte di kasːasione, da d͡ʒudit͡ʃe di led͡ʒitːimita a
d͡ʒudit͡ʃe di merito, in palese kontrasto kon kuanto stabilito dalː'art. 111 delːa
kostitusione", a ʃritːo t͡ʃampi nel mesːad͡ʒːo alːe kamere kon il kuale a
rinviato la led͡ʒːe sulːa inapːelːabilita. inoltre la led͡ʒːe apːrovata, a rilevato
ankora il presidente delːa repubːlika, krea "delːe asimːetrie tra akːusa e
difesa" e le posisioni delːe parti nel prot͡ʃesːo asːumono "una kondisione di
disparita ke supera kuelːa kompatibile kon la diversita delːe funsioni zvolte
dalːe parti stesːe nel prot͡ʃesːo". nel mesːad͡ʒːo del presidente t͡ʃampi si
sotːolinea anke ke vi ɛ disparita anke tra l'imputato e la parte lesa, t͡ʃoɛ
"la vitːima del reato kostituitosi parte t͡ʃivile" ke ɛ a tutːi ʎ efːetːi
"parte del prot͡ʃesːo". la led͡ʒːe, rileva ankora il presidente, "provokera un
insostenibile aɡːravio di lavoro kon alːunɡamento t͡ʃerto dei tempi del prot͡ʃesːo".
e infine vi ɛ riskio ke la led͡ʒːe sulː'inapːelːabilita posːa rekare "un vulnus
al pret͡ʃetːo kostitusionale del buon andamento delː'amːinistrasione apːlikabile,
sekondo la d͡ʒurisprudensa delːa korte kostitusionale, anke aʎ orɡani
delː'amːinistrasione delːa d͡ʒustisia". il padre delːa led͡ʒːe, apːrovata
definitivamente il 12 d͡ʒenːaio, il presidente delːa komːisːione d͡ʒustisia delːa
kamera, ɡaetano pekorelːa, a komːentato ke "apːare inspieɡabile kuali posːano
esːere le rad͡ʒoni di inkostitusionalita". "ovːiamente - a ad͡ʒːunto pekorelːa -
bisoɲera led͡ʒːere le motivasioni, ma si puɔ d͡ʒa dire da subito, perɔ, ke i
pret͡ʃedenti delːa korte kostitusionale in materia di parita tra akːusa e difesa,
rispetːo al diritːo di impuɲare, eʃludono radikalmente la violasione del
print͡ʃipio di uɡuaʎansa". anke sekondo l'asːot͡ʃasione nasionale mad͡ʒistrati,
"bisoɲa led͡ʒːere le motivasioni del rinvio", ma "d͡ʒa ora si puɔ dire ke le
preokːupasioni manifestate da noi, insieme alːa ɡran parte delːa kultura
d͡ʒuridika, erano fondate". il presidente delː'anm, t͡ʃiro riviet͡so, komːenta kosi
la det͡ʃisione di karlo aseʎo t͡ʃampi di rinviare alːe kamere la led͡ʒːe
sulː'inapːelːabilita. "vedremo - ad͡ʒːund͡ʒe t͡ʃiro riviet͡so, presidente del
sindakato delːe toɡe - su kuali aspetːi delːa riforma il kapo delːo stato a
puntato la sua atːensione". lapidario ma siɲifikativo il komːento del primo
presidente delːa suprema korte di kasːasione, nikola marvulːi: "per fortuna, la
mad͡ʒistratura a un presidente delːa repubːlika kome karlo aseʎo t͡ʃampi". a
espresːo sodːisfasione il vit͡ʃe presidente del konsiʎo superiore delːa
mad͡ʒistratura, vird͡ʒinio roɲoni: "il rinvio delːa kosidːetːa pekorelːa alːe
kamere, per una nuova deliberasione, det͡ʃisa dal kapo delːo stato, ɛ motivo di
viva sodːisfasione, visto il parere asːai kritiko, anke sotːo il profilo delːa
konformita alːa kostitusione, ke il k s m aveva espresːo sulːa nuova
normativa", a detːo. l'auspit͡ʃo del seɡretario ds, piero fasːino, ɛ ke "almeno
per una volta il ɡoverno sia kapat͡ʃe di aʃoltare il presidente delːa
repubːlika". il leader delːa kuert͡ʃa komːenta la det͡ʃisione di t͡ʃampi kome "una
buona notisia, visto ke erano evidenti i profili di inkostitusionalita di
kuesta led͡ʒːe, ke se fosːe stata promulɡata nel testo atːuale, avrebːe
ulteriormente disːestato l'amːinistrasione delːa d͡ʒustisia, reso piu lunɡi e
intensi i tempi dei prot͡ʃesːi e akuito ankora di piu la krisi delːa d͡ʒustisia".
parte martedi il korso "misːioni umane nelːo spasio" kon l'astronauta italiano,
il primo pasːo del korso ke sara inauɡurato alːa sapiensa. kon vitːori laurea
in astronautika. "una ʃomːesːa per i raɡat͡si", di elena d͡ʒanturko. la partensa
delːa misːione marko polo. roma - potrebːe diventare la ouston italiana.
l'ambisioso prod͡ʒetːo partira martedi prosːimo kon il korso "misːioni umane nelːo
spasio", il primo del d͡ʒenere in europa, ke sara tenuto dalː'astronauta roberto
vitːori, presːo la "ʃuola di ind͡ʒeɲeria aerospasiale" delː'universita la
sapiensa e verːa istitusionalit͡sato kon la laurea in astronautika d͡ʒa dal
prosːimo anːo akːademiko. "la mia laurea in astronautika ɛ presa sul kampo -
komːenta il kolonːelːo vitːori - ma i d͡ʒovani ke inisiano a lavorare per le
ad͡ʒensie spasiali anːo normalmente bisoɲo di altri due, tre anːi per imparare
il mestiere. se fosːe istituita la laurea in astronautika i raɡat͡si sarebːero
pronti per operare". la ʃuola, oltre alːe lauree in ind͡ʒeɲeria astronautika ke
d͡ʒa konferist͡ʃe, ɛ pronta infatːi per l'atːivasione del korso di laurea in
sinerd͡ʒa kon la fakolta di medit͡ʃina e kon il supːorto delː'aeronautika militare,
in modo da preparare una nuova fiɡura, kuelːa del tekniko astronauta, da
afːiankare a kuelːa di pilota astronauta. "il tekniko astronauta - spieɡa
vitːori - sara una fiɡura kon konost͡ʃense varieɡate di tipo tekniko
ind͡ʒeɲeristiko, mediko e operativo". la sapiensa vanterebːe kosi, se il prosːimo
febːraio il senato akːademiko dara parere positivo, la prima fakolta europea a
preparare deʎ astronauti. un'idea ke vitːori, disposto a dedikarsi alːa
dot͡ʃensa fino al prosːimo "invito" sulːo sutːle, non esita a definire
korad͡ʒːosa: "perke lo spasio deve esːere kont͡ʃepito kome luoɡo di lavoro. io
sono stato fortunato, ma kon determinasione, impeɲo e la posːibilita ofːerta
dalː'universita, ke spero si konkretit͡si, diventare astronauta ɛ un obietːivo
ke puɔ esːere konseɡuito da tutːi". fino ad od͡ʒːi in europa esiste un solo
t͡ʃentro di adːestramento esa (ad͡ʒensia spasiale europea), a kolonia, "ke perɔ non
ɛ fornito di laboratori - sotːolinea filipːo ɡrasiani, preside delːa ʃuola di
ind͡ʒeɲeria aerospasiale de la sapiensa - ʎ astronauti devono poi konkludere la
preparasione a ouston o moʃa. se il korso di laurea verːa istituito, i nostri
studenti potranːo invet͡ʃe usufruire dei laboratori delː'aeronautika di pratika di
mare e naturalmente vitːori sara uno dei dot͡ʃenti". ʎ stesːi laboratori saranːo
visitati, kon stad͡ʒe di una d͡ʒornata, anke dai 70 studenti iʃritːi al korso
trimestrale "misːioni umane nelːo spasio" per il kuale lo stesːo astronauta a
ideato un'imːad͡ʒine simbolo: una studentesːa ke indosːa la tuta da lui usata
nelːe misːioni spasiali. "ʎ italiani posːono rikoprire un importantisːimo
ruolo nelːe apːlikasioni spasiali per kultura, kreativita, inventiva e
adatːabilita", spieɡa vitːori, "nel korso t͡ʃerkerɔ di ilːustrare una misːione
spasiale atːraverso la mia personale esperiensa sulːo sutːle, sulːa navit͡ʃelːa
soyus e la isː (stasione spasiale internasionale). e presentare alkuni
zvilupːatori teknolod͡ʒit͡ʃi: lo spem, per il lant͡ʃo d'alta kuota, il rilevatore dei
batːiti kardiat͡ʃi a distansa e il naso eletːroniko. ɛ nelː'universita e ankor
prima, nelːa ʃuola, ke va stimolata la kuriosita. a kuesto ʃopo il prosːimo
24 d͡ʒenːaio nel tempio di adriano, a roma, si terːa un'inisiativa simbolika
indirit͡sata ai raɡat͡si delːe superiori, sul tema" spasio al tuo futuro "". la
solita storia delːa terːa piatːa. delːa sferit͡ʃita del nostro pianeta si parlava
fin dai tempi di aristotele. e le mapːe medioevali non avevano funsioni
d͡ʒeoɡrafike bensi simbolike. sabato ʃorso, lo spet͡ʃale superkuark di piero
and͡ʒela sul viad͡ʒːo di kristoforo kolombo ɛ stato kome al solito avːint͡ʃente e ben
dokumentato. sikːome molta d͡ʒente pensa ankora ke kolombo sostenesːe ke la
terːa ɛ tonda mentre tutːi i sapienti del tempo la ritenevano ankora piatːa,
d͡ʒustamente and͡ʒela, nel dialoɡo kon un konsulente st͡ʃentifiko, a spieɡato ke
di una terːa tonda si parlava sin dai tempi di aristotele e ke nel terso sekolo
avanti kristo eratostene era riust͡ʃito persino a kalkolare kon stupefat͡ʃente
apːrosːimasione la lunɡet͡sa delː'ekuatore. salvo ke subito dopo i due
dialoɡanti anːo osːervato ke erano state perdute nel medioevo, tanto ke le
mapːe delː'epoka rapːresentavano la terːa kome un diʃo. non k'ɛ da
ʃandalit͡sarsi per kuesta impret͡ʃisione. jefːrey burton rusːelː nel suo inventinɡ
te flat eart (new york, 1991) a mostrato kome si ritrovi anke in serisːime
storie delːa st͡ʃensa e t͡ʃita testi ilːustri in kui si ripete ankora od͡ʒːi ke le
mapːe di tolomeo furono dimentikate in ot͡ʃːidente per milːe anːi, ke la kiesa
medievale inseɲava ke la terːa era un diʃo piatːo kon d͡ʒerusalemːe al t͡ʃentro e
ke dal kuatːordit͡ʃesimo sekolo si era perduta la nosione delːa rotondita del
ɡlobo. ma alːora ki aveva detːo sia a kolombo ke ai suoi avːersari ke la
terːa era sferika? l'ekuivoko nast͡ʃe dal fatːo ke, almeno sino a koperniko, sia
il mondo ɡreko ke kuelːo kristiano avevano ritenuto ke la terːa fosːe
imːobile. ma imːobile non voleva dire piatːa. burton a spieɡato ke il pensiero
laiko otːot͡ʃenteʃo, per sostenere il darwinizmo kontro il fondamentalizmo
relid͡ʒoso, voleva dimostrare ke, kome la kiesa si era zbaʎata non solo sul
d͡ʒeot͡ʃentrizmo ma anke sulːa sferit͡ʃita, kosi si stava zbaʎando
sulː'evolusionizmo. e si era tratːo il masːimo profitːo da due autori kristiani
(latːansio nel iv sekolo e il bisantino kozma indikopleuste nel vi) i kuali,
sikːome un pasːo delːa bibːia deʃriveva la terːa in forma di tabernakolo,
polemit͡savano kon le teorie paɡane sulːa rotondita delːa terːa e la
rapːresentavano in forma kuadranɡolare. ma kozma, ke aveva ʃritːo in ɡreko,
era rimasto iɲoto al medioevo ot͡ʃːidentale e latːansio non era stato preso
tropːo sul serio nepːure da sant'aɡostino. aɡostino si era limitato a dire ke
naturalmente la bibːia parla per metafore, ke forse la terːa era davːero
sferika, ma sikːome non ɛ konost͡ʃendo la forma delːa terːa ke t͡ʃi si salva
l'anima, la kuestione ʎ apːariva di ʃarso interesːe. ke la terːa fosːe
sferika lo sapevano non solo il d͡ʒeot͡ʃentriko tolomeo (ke aveva diviso kuesta
sfera in tret͡ʃentosesːanta ɡradi di meridiano) ed eratostene, ma persino
pitaɡora, parmenide, eudosːo, platone, aristotele, euklide, aristarko, arkimede
- e ʎ unit͡ʃi a non kredervi erano stati solo leut͡ʃipːo e demokrito. kuanto al
medioevo, nel vii sekolo isidoro di siviʎa (autorita indiʃutibile per tutːi i
sekoli seɡuenti) aveva kalkolato la lunɡet͡sa ekuatoriale in 80 mila stadi.
poteva pensare ke la terːa fosːe piatːa? dante entra nelː'imbuto infernale ed
est͡ʃe dalː'altra parte vedendo stelːe ʃonost͡ʃute ai piedi delːa montaɲa del
purɡatorio: kuindi sapeva benisːimo ke la terːa era sferika. ma delːa stesːa
opinione erano stati orid͡ʒene e ambrod͡ʒo, e poi alberto maɲo e tomːaso d'akuino,
rud͡ʒːero bakone, d͡ʒovanːi di sakroboʃo, pietro d'ailːy, ed͡ʒidio romano, nikola
di orezme o d͡ʒovanːi buridano, tanto per t͡ʃitarne alkuni. ke poi kueste kose le
sapesːero i dotːi e i semplit͡ʃi no, ɡuardate ke in molte parti del ɡlobo k'ɛ
ankora od͡ʒːi d͡ʒente ke in materia a idee konfuse. ma kome ɛ akːaduto, si dira,
ke tutːe le rapːresentasioni medievali mostrasːero la terːa piatːa? ansitutːo
kuelːe mapːe non avevano funsioni d͡ʒeoɡrafike bensi simbolike (kon d͡ʒerusalemːe
al t͡ʃentro) e poi non rapːresentavano la terːa ma le terːe note. e fat͡ʃevano la
stesːa kosa ke fanːo od͡ʒːi i nostri atlanti, ke t͡ʃi voʎono dire kuanto roma
disti da d͡ʒerusalemːe o da atene, e se devono rapːresentare l'europa lo fanːo su
un foʎo a due dimensioni. se un nostro atlante kadesːe tra milːe anːi tra le
mani di un visitatore alieno, kostui potrebːe kredere ke anke noi ritenevamo
ke la terːa fosːe piatːa. kuale era alːora la materia del kontendere ai tempi
di kolombo? era ke - kome a mostrato bene la trazmisːione di and͡ʒela - i suoi
avːersari avevano fatːo kalkoli piu pret͡ʃisi dei suoi, ritenevano ke la sfera
terːestre fosːe piu ampia di kuanto il d͡ʒenovese sosteneva, e kuindi fosːe
pat͡seʃo tentare di rad͡ʒːund͡ʒere il levante per la via del ponente. naturalmente
ne kolombo ne i suoi nemit͡ʃi sospetːavano ke tra l'europa e l'asia t͡ʃi stesːe un
altro kontinente. la ʃoperta delː'amerika ɛ un kaso tipiko di serendipita, dove
si va in t͡ʃerka di una kosa e se ne trova un'altra. ma per il resto i buoni
medievali ne sapevano tanto kuanto kolombo. salvo ke lui, a difːerensa di
aɡostino, era disposto a far karte false e a d͡ʒokarsi l'anima pur di partire.
k'ɛ un tesoro avːelenato ke d͡ʒat͡ʃe sul fondo dei kanali di venesia, i kuali
risultano piu inkuinati persino di kuelːi delːa vit͡ʃina sona industriale di porto
marɡera. ɛ un "tesoro" tosːiko fatːo di tonːelːate di piombo, di sinko, di
idrokarburi, e persino di arseniko e di pestit͡ʃidi, ke si sono depositati nel
korso deʎ anːi. la konferma di un sospetːo ke alkuni venesiani avevano da
tempo ɛ venuta da uno studio del konsiʎo nasionale delːe rit͡ʃerke e delːa
diresione ambiente del komune, i kui teknit͡ʃi per diet͡ʃi anːi, dal 1994 al 2004,
anːo ʃavato, analit͡sato e klasːifikato i fanɡi dei numerosi rii, ɡrandi e
pikːoli, ke atːraversano il t͡ʃentro storiko. ʎ esperti del ɡrupːo "insula",
ke si okːupa delːa sistemasione dei kanali venesiani atːraverso un "prod͡ʒetːo
inteɡrato rii" konfesionato d'intesa tra il komune, la red͡ʒone e il ministero
delː'ambiente, anːo ʃavato, sino alːa fine delː'anːo ʃorso, 295mila metri
kubi di sedimenti, pari alː'87 per t͡ʃento del totale, e vi anːo trovato la
presensa di ben 11 veleni diversi: 8.737 kili di nikel, 7.496 di kromo, 4.040
di arseniko, 1.606 di kadmio. e poi, 900 tonːelːate di merkurio, 709 di
idrokarburi, 216 di sinko, 145 di poliklorobifenili, 59 di rame, 54 di piombo e
26 di pestit͡ʃidi. un disastro ambientale. ma le sorprese non finiʃono kui.
perke, sekondo i kuratori delː'indad͡ʒine, roberto sonta del knr e mario
ʃatːolin del komune, l'avːelenamento dei kanali venesiani non deriverebːe tanto
daʎ ʃariki delːe industrie di porto marɡera, kome si potrebːe pensare,
kuanto da un inkuinamento di tipo "urbano" del tutːo simile a kuelːo di altre
t͡ʃitːa europee dotate di kanali, kome amsterdam e stokːolma e dal fatːo ke la
strutːura urbana delːa t͡ʃitːa tende, anke kon l'aiuto delː'akkua salmastra, a
fat͡ʃilitare l'akːumulo dei sedimenti su una superfit͡ʃe sostansialmente limitata
kual'ɛ kuelːa del fondo dei rii, ke rapːresenta apːena il diet͡ʃi per t͡ʃento
delː'estensione totale delːa t͡ʃitːa. per strano ke posːa apːarire, l'akːumulo di
veleni deriverebːe kuindi, sekondo ʎ esperti, da una serie di fatːori: i
teknit͡ʃi dunkue, ke prometːono di toʎere "tutːi i veleni restanti" kon la
prosekusione delːo ʃavo dei rii, molti dei kuali non venivano ripuliti da
trent'anːi, asːolvono le industrie di porto marɡera e si mostrano otːimisti per
il futuro. perke, spieɡano, ʎ studi sui sedimenti riɡuardano ormai il
pasːato, mentre od͡ʒːi l'inkuinamento "ɛ inferiore a kuelːo di trenta anːi fa".
infatːi non k'ɛ piu il karbone e non k'ɛ piu il ɡasolio, i motori sono piu
efːit͡ʃenti, le bensine sensa piombo, ʎ antived͡ʒetativi meno danːosi, i
detersivi kuasi tutːi biodeɡradabili e in molte sone delːa t͡ʃitːa si stanːo
instalːando delːe fosːe setːike. sembra ankora lontano, komunkue, il d͡ʒorno in
kui si potra tornare a fare il baɲo nei kanali kome kuarant'anːi fa, kuando
k'era persino una pist͡ʃina kon l'akkua di laɡuna sulːa riva delːe satːere e
impavidi nuotatori atːraversavano il bat͡ʃino kon brat͡ʃːate posːenti, dal lido
fino a san marko, sulːe orme di lord byron. in media 230 mila euro per
mantenerlo fino a 24 anːi. e al krest͡ʃere del redːito il konto sale. lo rivela la
rit͡ʃerka di un ɡrupːo di studiosi di firense. piena di sorprese. "kari bambini
...si fa presto a dirlo, ma kuanto esatːamente sono "kari" i bambini? kuanto
kosta mantenere un fiʎo, dalː'akkuisto dei primi panːolini fino alːa laurea?
be, se state proɡramːando di metːere al mondo un erede, preparatevi a investire
nelːa nuova avːentura una t͡ʃifra vit͡ʃino a 210 mila euro, ke salɡono a 230 mila
se dovrete afːidarvi alːa baby sitːer. una spesa media, per una famiʎa
delː'italia t͡ʃentrale ke ɡuadaɲa 3.500 euro netːi al mese. naturalmente il
konto sale kon l'aumentare del redːito. famiʎa del nord kon entrate netːe per
5.200 euro? almeno 300 mila euro di spesa per tirar su un fiʎo fino a 24 anːi
d'eta. sensa kontare retːe di universita o il mantenimento fuori sede. t͡ʃifre
impresːionanti, nate da un'indad͡ʒine lunɡa e afːidabile: ɡrasie a una separasione
mal did͡ʒerita, a un profesːore di fisika e a una batːaʎa t͡ʃivile. le stime sul
kosto del mantenimento di un fiʎo ke panorama pubːlika in kueste pad͡ʒine sono
il frutːo del lavoro di marino maʎetːa, 64 anːi, dot͡ʃente di fisika
alː'universita di firense, due fiʎ. dopo la separasione e la ʃoperta dei
limiti delːa led͡ʒːe sulː'afːidamento dei minorenːi, nel 1993 maʎetːa fondɔ
l'asːot͡ʃasione krest͡ʃere insieme. obietːivo: modifikare la normativa e introdurːe
in italia l'afːidamento kondiviso, in modo ke entrambi i d͡ʒenitori, pur
separati, restino responsabili delːa kura e delː'edukasione dei fiʎ, anke se
kon tempi e kompiti diversi: proprio nel prosːimo mese di marso la sua proposta
di led͡ʒːe arːivera finalmente alːa kamera. ma in kuesto prod͡ʒetːo diventa
fondamentale stabilire kuanto kosta davːero krest͡ʃere un bambino: una rikiesta
avansata anke dai mad͡ʒistrati, ke devono kuantifikare il kontributo dei
d͡ʒenitori al mantenimento dei fiʎ. e un'esid͡ʒensa sentita da tutːi kuelːi ke
lavorano alːa kostrusione di akːordi tra ex koniud͡ʒi (mediatori, avːokati, i
d͡ʒenitori stesːi) ai kuali serve un punto di riferimento od͡ʒːetːivo e uniforme.
maʎetːa si metːe al lavoro nel 2000 koinvold͡ʒendo kolːeɡi delːa fakolta di
statistika delː'universita di firense e la red͡ʒone toʃana, ke finansia il
prod͡ʒetːo. il team elabora i risultati delː'indad͡ʒine istat sulːe spese deʎ
italiani, ke koinvold͡ʒe 40 mila famiʎe. ad͡ʒːund͡ʒe una prova sul kampo su un
altro kampione di 3 mila famiʎe. konfronta le proprie kon analoɡe tabelːe
kompilate in d͡ʒermania, zvit͡sera, danimarka. apːlika vari korːetːivi statistit͡ʃi.
e alːa fine metːe a punto un sistema basato su dati od͡ʒːetːivi ke permetːe di
stabilire il kosto mensile del mantenimento di un fiʎo konsiderando eta,
redːito dei d͡ʒenitori, sona di residensa, numero di eventuali fratelːi. per
esempio, per mantenere un bambino di 3 anːi, una famiʎa del t͡ʃentro italia ke
ɡuadaɲa 3.500 euro netːi deve spendere t͡ʃirka 580 euro al mese (baby sitːer
eʃlusa). la vot͡ʃe piu pesante tra le spese diretːe ɛ l'alimentasione, mentre tra
i kosti indiretːi al primo posto k'ɛ la kasa, ke si presume debːa esːere piu
ɡrande per ospitare il nuovo membro delːa famiʎa. poi se k'ɛ bisoɲo delːa
baby sitːer, il konto sale di t͡ʃirka 130 euro al mese. e ovːiamente, kuando il
fiʎo krest͡ʃe, anke la spesa di mantenimento aumenta: a 16 anːi il konto
mensile ɛ di 200 euro in piu rispetːo a un bimbo di 3 anːi. tra le spese ke
kreʃono di piu, istrusione, zvaɡi, vakanse. le difːerense tra nord e sud sono
tutːo somːato limitate: un fiʎo krest͡ʃuto al nord kosta mediamente apːena il 6
per t͡ʃento in piu rispetːo al met͡sod͡ʒorno. ma va rikordato ke le spese
konsiderate nelː'indad͡ʒine sono kuelːe komuni a tutːe le famiʎe italiane. non
tenɡono konto per esempio delːa mankansa kronika di posti neʎ asili nido
pubːlit͡ʃi o delːa distansa dei nonːi nelːe ɡrandi t͡ʃitːa: tutːi fatːori ke fanːo
impenːare la bolːetːa fiʎo nelːe metropoli. in partikolare al nord.
naturalmente kon l'aumentare del redːito familiare krest͡ʃe la spesa per i fiʎ,
ma kambia di parekːio la sua komposisione. si spende solo un pɔ di piu per dare
da mand͡ʒare al bambino, mentre salɡono rapidamente i kosti dei trasporti, delːe
vakanse, delː'istrusione. una famiʎa ke porta a kasa 2 mila euro netːi di
stipendio spende in zvaɡi e vakanse per il fiʎo di 9 anːi t͡ʃirka 60 euro al
mese. un'analoɡa famiʎa ke ɡuadaɲa piu del dopːio (5.200 euro) ne spende
oltre 150 fin kui la fotoɡrafia, ansi il konto, di kuanto sono kari i bambini.
ma i d͡ʒenitori italiani anːo modifikato nel tempo la spesa verso i loro fiʎ?
sekondo enriko finsi, sot͡ʃoloɡo e presidente delːa sot͡ʃeta astra, ɛ kosi. e per
almeno t͡ʃinkue buone rad͡ʒoni: "i bambini sono sempre meno. ed esːendo una risorsa
ʃarsa i d͡ʒenitori vi investono di piu. poi ad͡ʒːund͡ʒete il senso di kolpa: in un
mondo dove si ripete ke ɛ bene vivere kon i fiʎ ma non t͡ʃe la si fa perke si
lavora tanto, la spesa per i bambini diventa riparatoria. ankora e: siamo in una
kultura del nuovo, l'usato non esiste piu, non si rit͡ʃiklano le kose dei fratelːi
e dei kud͡ʒini, ke spesːo non esistono nepːure". altri due elementi d͡ʒokano a
favore del dare tropːo ai fiʎ: il krest͡ʃente konformizmo sot͡ʃale, ke obːliɡa i
fiʎ e i d͡ʒenitori a komprare "kuelːo ke anːo anke ʎ altri". e il potere
kontratːuale piu forte dei raɡat͡sini: non solo ɡodono di una situasione di
monopolio (spesːo sono fiʎ unit͡ʃi), ma anːo anke un livelːo di kompetense
spet͡ʃifike (videod͡ʒoki, telefonini) ke i d͡ʒenitori non rieʃono a kontrolːare.
kuindi tenete duro, non spaventatevi, posːibilmente non fermatevi a un fiʎo:
il sekondo, kome provano le tabelːe del profesːor maʎetːa, kosta il 30 per
t͡ʃento in meno del primo. e rikordatevi vi di kuelːo ke dit͡ʃeva winston
kurkilː: "non k'ɛ per nesːuna komunita investimento miʎore del metːer latːe
dentro ai bambini". un italiano vero. da vent'anːi sapevo ke, un d͡ʒorno, avrei
dovuto ʃrivere kuest'artikolo. avrei preferito aspetːare altri vent'anːi: ma
sono kui. sto ʃrivendo in fretːa, perke non mi ɛ mai pasːato per la testa di
preparare un "kokːodrilːo" su montanelːi. se l'avesːe saputo, la kosa l'avrebːe
divertito moltisːimo, e io non volevo darʎ kuesta sodːisfasione. a pensart͡ʃi
bene, non o mai ʃritːo niente su montanelːi, da kuando lo konoʃo. lo fat͡ʃːo
adesːo, alːe otːo di sera di una domenika d'estate, su un tavolo bianko di
fronte al mare. lo fat͡ʃːo volentieri. i d͡ʒornalisti sono infatːi kome i medit͡ʃi e
i pompieri: darsi da fare ɛ un buon modo per rimandare il dolore. rikordo il
nostro primo inkontro, vent'anːi fa, nelːa diresione del "d͡ʒornale", al terso
piano di via ɡaetano neɡri. montanelːi aveva letːo alkuni korsivi ke pubːlikavo
da studente, e aveva kiesto di konost͡ʃermi. mi a detːo subito ke se avevo
ʃritːo per due anːi un artikolo alːa setːimana su krema, ʃrivere del mondo
sarebːe stato uno skerso: in fondo, k'erano piu arɡomenti. rikordo kuando ʎ
o portato il primo artikolo: a tolto t͡ʃinkuanta parole e l'artikolo a preso il
volo. ɛ stata la prima di molte lesioni simili. montanelːi ɛ stato il maestro
delːe parole da non usare, dei libri da non ʃrivere, dei komːenti krudeli da
non fare, delːa d͡ʒente da non frekuentare, delːe tentasioni kui resistere. era
uno stoiko pratiko. mi piat͡ʃeva, ma - di nuovo - non potevo dirʎelo. volevo
dimostrarʎ ke i lombardi sanːo esːere poko sentimentali, proprio kome i
toʃani. non t͡ʃi sono riust͡ʃito, ma non fa niente. adesːo ke t͡ʃi penso: anke lui
era un pɔ sentimentale. kome ʎ inɡlesi e i ɡatːi, non voleva darlo a vedere:
ma so ke amava teneramente marisa rivolta, la sua kompaɲa d'autunːo; e aveva
pianto per ed͡ʒisto korːadi e tutːi ʎ amit͡ʃi ke ʎ morivano intorno, e lo
fat͡ʃevano arːabːiare, perke lo last͡ʃavano solo kome un monumento. l'o visto
apːasːionarsi in difesa delːa sua asːistente di sempre, iside frid͡ʒerio, kon kui
per det͡ʃenːi a kondotːo una batːaʎa silensiosa: ɡared͡ʒːavano a ki riust͡ʃiva a
mostrare piu duret͡sa ʃabra. ɛ finita in parita. perke, io lo so, si stimavano
e si volevano bene. ekːo: se montanelːi sapesːe ke ʎ o dato del
sentimentale, si arːabːierebːe. kuindi, devo kontinuare. non era solo
sentimentale, indro: era buono. spesːo, neʎ ultimi anːi, ʃoprivo d͡ʒente ke
aveva aiutato, inkorad͡ʒːato, rikordato kuando non se la rikordava piu nesːuno.
era sint͡ʃeramente preokːupato ke dalː'avːentura - e dalːo spetːakolare naufrad͡ʒo
- delːa "vot͡ʃe" (1994) kualkuno dei suoi raɡat͡si afːoɡasːe (profesːionalmente).
per kuesto, oɲi volta ke andavamo a mand͡ʒare insieme - o meʎo: io mand͡ʒavo,
lui testava pikːoli kampioni alimentari - ʎ rikordavo ke kuelːa delːa "vot͡ʃe",
per tutːi noi, era una medaʎa al valore. la medaʎa di una batːaʎa perduta,
ankora kuindi piu kara. kuesto, devo dire, ʎ piat͡ʃeva. ʎ piat͡ʃevano molte
altre kose. dare ordini, per esempio, sapendo di non esːere obːedito. il piu
ɡrande d͡ʒornalista ke io abːia konost͡ʃuto ɛ stato il kapo piu inefːit͡ʃente ke
io abːia mai visto alː'opera. aveva tropːa stima delː'indipendensa di d͡ʒudisio e
delː'inisiativa individuale, per esːere un buon kaposkuadra. da "repubːlika, 4
d͡ʒenːaio 2002. buon kompleanːo profesːore fenomenolod͡ʒa di umberto eko. kompie
ʎ anːi l'autore piu famoso al mondo dal libro su mike al sut͡ʃːesːo del "nome
delːa rosa" di stefano bartet͡saɡi. od͡ʒːi puɔ kapitare di inkontrarlo in una
libreria antikuaria, posːibilmente in un interno, alːa kat͡ʃːa di uno dei
pokisːimi atanasius kirker ke mankano alːa sua stravaɡante kolːesione di
libri antiki. opːure in una manifestasione pubːlika, kome la tavola rotonda sui
d͡ʒoki letːerari ke si terːa al pikːolo di milano il 21 d͡ʒenːaio, e in kui si
konfrontera kon vari ʃritːori frant͡ʃesi e kon douɡlas ofstadter, il d͡ʒeniale
filosofo amerikano di ɡoedel, esker, bak. ma non sono vet͡si da intelːetːuale
afːermato. per umberto eko sentirsi a proprio ad͡ʒo nelːe situasioni kulturali
piu varieɡate e vivat͡ʃi ɛ un'abitudine antika. dai suoi esordi neʎ anːi
t͡ʃinkuanta eko ɛ un intelːetːuale - put͡zle: nesːuna tesːera, da sola, lo
definist͡ʃe. i suoi rimbalsi dalː'erudisione alːa vita kuotidiana sono diventati
in t͡ʃerti kasi proverbiali: dal medioevo a rita pavone, da mike bond͡ʒorno a james
joyt͡ʃe, e, piu ret͡ʃentemente, dalː'informatika alːa bibliofilia. ɛ per kuesto ke
l'auɡusto kompleanːo del profesːore (setːant anːi!) sorprende tutːi: perke
tutːi vedono in eko un'intelːid͡ʒensa irːekuieta e un'impasiensa nei konfronti di
istitusioni e karike onorifike ke sono meno konsuete nei suoi koetanei.
t͡ʃerto, alkune tesːere delː'eko - put͡zle anːo una rilevansa mad͡ʒːore di altre.
fra le prime kose ke vanːo detːe di eko ɛ ke si tratːa di un semioloɡo. la
semiotika studia i modi in kui funsionano i seɲi e i modi in kui le persone
komunikano fra di loro. per una serie di rad͡ʒoni anke d͡ʒenerasionali, alːa fine
deʎ anːi t͡ʃinkuanta eko si ɛ trovato nelːa posisione miʎore per kapire ke al
dibatːito italiano mankavano ʎ strumenti analitit͡ʃi per koʎere ʎ efːetːi
kulturali e sot͡ʃali del boom ekonomiko imːinente. kon un lavoro su piu piani -
kome teoriko e kome autore televisivo, kome d͡ʒornalista e kome konsulente
editoriale - a portato in italia kuel ke in italia non k'era ankora: i primi
vad͡ʒiti delːo strutːuralizmo e poi i fondamenti delːa nuova st͡ʃensa semiolod͡ʒika,
fino a imporːe la siɲifikasione e la komunikasione kome ʎ arɡomenti t͡ʃentrali
delːa fine del novet͡ʃento. lo spetːro di marley marley. prima di tutːo, era
morto. niente dubːio su kuesto. il red͡ʒistro mortuario portava le firme del
prete, del kieriko, delː'apːaltatore delːe pompe funebri e delːa persona ke
aveva ɡuidato il mortoro. ʃrood͡ʒe vi aveva apːosto la sua: e il nome di ʃrood͡ʒe,
su kualunkue foʎat͡ʃːo fosːe ʃritːo, valeva tant oro. il vekːio marley era
proprio morto per kuanto ɛ morto, kome dit͡ʃamo noi, un kiodo di porta. non
voʎo mika dare ad intendere ke io sapːia molto bene ke kosa t͡ʃi sia di morto
in un kiodo di porta. per konto mio, sarei stato disposto a pensare ke il
pet͡so piu morto di tutːa la ferːaret͡ʃːa fosːe un kiodo di kataletːo. ma poike
la sad͡ʒːet͡sa dei nostri nonːi sfolɡora nelːe similitudini, non io vi tokːerɔ kon
sakrileɡa mano; se no, il paese ɛ belː'e ito. last͡ʃatemi mi dunkue ripetere,
solenːemente, ke marley era morto kom'ɛ morto un kiodo di porta. sapeva
ʃrood͡ʒe di kuesta morte? kome avrebːe fatːo a non saperlo? ʃrood͡ʒe e il morto
erano stati sot͡ʃi per non so kuanti anːi. ʃrood͡ʒe era il suo uniko esekutore
testamentario, uniko amːinistratore, uniko prokuratore, uniko leɡatario
universale, uniko amiko, uniko ɡuidatore del mortoro. ansi il nostro ʃrood͡ʒe,
ke per verita il triste evento non aveva fatːo terːibilmente spasimare, si
mostrɔ sotːile uomo d'afːari il d͡ʒorno stesːo dei funerali e lo solenːit͡sɔ kon
un neɡosio ko fiokːi. il rikordo dei funerali mi fa tornare al punto di
partensa. non k'ɛ dunkue dubːio ke marley era morto. kuesto metːiamolo bene in
sodo, se no niente di maraviʎoso potra ʃaturire dalːa storia ke son per
narːarvi.