File size: 21,306 Bytes
6e3aaa4
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
55
56
57
58
59
60
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
75
76
77
78
79
80
81
82
83
84
85
86
87
88
89
90
91
92
93
94
95
96
97
98
99
100
101
102
103
104
105
106
107
108
109
110
111
112
113
114
115
116
117
118
119
120
121
122
123
124
125
126
127
128
129
130
131
132
133
134
135
136
137
138
139
140
141
142
143
144
145
146
147
148
149
150
151
152
153
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
165
166
167
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
182
183
184
185
186
187
188
189
190
191
192
193
194
195
196
197
198
199
200
201
202
203
204
205
206
207
208
209
210
211
212
213
214
215
216
217
218
219
220
221
222
223
224
225
226
227
228
229
230
231
232
233
234
235
236
237
238
239
240
241
242
243
244
245
246
247
248
249
250
251
252
253
254
255
256
257
258
259
260
261
262
263
264
265
266
267
268
269
270
271
272
273
274
275
276
277
278
279
280
281
282
283
284
285
286
287
288
289
290
291
292
293
294
295
296
297
298
299
300
301
302
303
304
305
306
307
308
309
310
311
312
313
314
315
316
317
318
319
320
321
322
323
324
325
326
327
328
329
330
331
332
333
334
335
336
337
338
339
340
341
342
343
344
345
346
347
348
349
350
351
352
353
354
355
356
357
358
359
360
361
362
363
364
365
366
367
368
369
370
371
372
373
374
375
376
377
378
379
380
381
382
383
384
385
386
# Italian grammar seed data: list of {"q": question/topic, "a": answer}
# Loaded into ChromaDB on first startup.

GRAMMAR_SEED = [
    {
        "q": "articoli determinativi italiano",
        "a": (
            "Gli articoli determinativi in italiano sono: "
            "IL (maschile singolare davanti a consonante): il libro, il cane. "
            "LO (maschile singolare davanti a s+consonante, z, ps, gn, x, y): lo zaino, lo studente. "
            "LA (femminile singolare): la casa, la donna. "
            "L' (davanti a vocale, maschile o femminile): l'amico, l'amica. "
            "I (maschile plurale): i libri, i cani. "
            "GLI (maschile plurale davanti a vocale, s+cons., z, gn): gli amici, gli zaini. "
            "LE (femminile plurale): le case, le donne."
        ),
    },
    {
        "q": "articoli indeterminativi italiano",
        "a": (
            "Gli articoli indeterminativi in italiano sono: "
            "UN (maschile singolare davanti a consonante o vocale): un libro, un amico. "
            "UNO (maschile singolare davanti a s+consonante, z, ps, gn): uno zaino, uno studente. "
            "UNA (femminile singolare davanti a consonante): una casa, una donna. "
            "UN' (femminile singolare davanti a vocale): un'amica, un'idea."
        ),
    },
    {
        "q": "genere dei nomi italiano maschile femminile",
        "a": (
            "Il genere dei nomi in italiano: "
            "La maggior parte dei nomi in -O sono maschili: libro, tavolo, amico. "
            "La maggior parte dei nomi in -A sono femminili: casa, donna, scuola. "
            "I nomi in -E possono essere maschili o femminili: il sole (m), la notte (f). "
            "Nomi invariabili (uguale al maschile e femminile): il/la cantante, il/la nipote. "
            "Alcune eccezioni: il problema, il tema, il sistema (maschili in -a)."
        ),
    },
    {
        "q": "plurale dei nomi italiano come si forma",
        "a": (
            "Formazione del plurale in italiano: "
            "Nomi in -O → -I: libro → libri, amico → amici. "
            "Nomi in -A → -E: casa → case, donna → donne. "
            "Nomi in -E → -I: padre → padri, notte → notti. "
            "Nomi in -CA/-GA → -CHE/-GHE: amica → amiche, collega → colleghe. "
            "Nomi in -CO/-GO → -CHI/-GHI (parole piane) o -CI/-GI (parole sdrucciole): "
            "  banco → banchi, medico → medici. "
            "Nomi invariabili: città, caffè, università, re, crisi (non cambiano al plurale)."
        ),
    },
    {
        "q": "aggettivi qualificativi concordanza italiano",
        "a": (
            "Gli aggettivi qualificativi concordano in genere e numero con il nome: "
            "Aggettivi in -O/-A: bello/bella, rosso/rossa → belli/belle, rossi/rosse. "
            "Aggettivi in -E: grande, intelligente → invariati per genere, plurale in -I: grandi, intelligenti. "
            "Esempi: un libro bello, una casa bella, libri belli, case belle. "
            "Il ragazzo è intelligente. La ragazza è intelligente. I ragazzi sono intelligenti."
        ),
    },
    {
        "q": "pronomi personali soggetto italiano",
        "a": (
            "I pronomi personali soggetto in italiano sono: "
            "IO (1ª persona singolare), TU (2ª persona singolare), "
            "LUI/LEI/EGLI/ELLA (3ª persona singolare), "
            "NOI (1ª persona plurale), VOI (2ª persona plurale), "
            "LORO/ESSI/ESSE (3ª persona plurale). "
            "Il pronome soggetto spesso si omette in italiano perché la coniugazione del verbo lo indica: "
            "Parlo = io parlo, Parli = tu parli, Parla = lui/lei parla."
        ),
    },
    {
        "q": "pronomi diretti complemento oggetto italiano",
        "a": (
            "I pronomi diretti (complemento oggetto) in italiano: "
            "MI (me), TI (te), LO (lui/esso), LA (lei/essa), "
            "CI (noi), VI (voi), LI (loro maschile), LE (loro femminile). "
            "Si mettono prima del verbo: Lo vedo (vedo lui), La chiamo (chiamo lei). "
            "Con infinito, gerundio o imperativo si attaccano dopo: Vederlo, Chiamandola, Fallo!"
        ),
    },
    {
        "q": "pronomi indiretti complemento termine italiano",
        "a": (
            "I pronomi indiretti (complemento di termine) in italiano: "
            "MI (a me), TI (a te), GLI (a lui), LE (a lei), "
            "CI (a noi), VI (a voi), GLI/LORO (a loro). "
            "Esempi: Gli parlo (parlo a lui), Le scrivo (scrivo a lei), "
            "Ci dà un libro (dà a noi), Vi mando un messaggio (mando a voi)."
        ),
    },
    {
        "q": "verbi essere avere presente indicativo coniugazione",
        "a": (
            "Coniugazione al presente indicativo dei verbi ausiliari: "
            "ESSERE: io sono, tu sei, lui/lei è, noi siamo, voi siete, loro sono. "
            "AVERE: io ho, tu hai, lui/lei ha, noi abbiamo, voi avete, loro hanno. "
            "Nota: H in ho, hai, ha, hanno non si pronuncia ed evita confusione con: "
            "o (congiunzione), ai (preposizione articolata), a (preposizione), anno (365 giorni)."
        ),
    },
    {
        "q": "prima coniugazione verbi are presente indicativo",
        "a": (
            "Verbi della 1ª coniugazione (-ARE) al presente indicativo: "
            "Esempio: PARLARE "
            "io parlo, tu parli, lui/lei parla, noi parliamo, voi parlate, loro parlano. "
            "Le desinenze sono: -o, -i, -a, -iamo, -ate, -ano. "
            "Altri verbi: amare, lavorare, mangiare, guardare, studiare."
        ),
    },
    {
        "q": "seconda coniugazione verbi ere presente indicativo",
        "a": (
            "Verbi della 2ª coniugazione (-ERE) al presente indicativo: "
            "Esempio: VEDERE "
            "io vedo, tu vedi, lui/lei vede, noi vediamo, voi vedete, loro vedono. "
            "Le desinenze sono: -o, -i, -e, -iamo, -ete, -ono. "
            "Altri verbi: leggere, scrivere, credere, vendere, ricevere."
        ),
    },
    {
        "q": "terza coniugazione verbi ire presente indicativo",
        "a": (
            "Verbi della 3ª coniugazione (-IRE) al presente indicativo: "
            "Esempio tipo 1: DORMIRE "
            "io dormo, tu dormi, lui/lei dorme, noi dormiamo, voi dormite, loro dormono. "
            "Esempio tipo 2 (con -ISC-): FINIRE "
            "io finisco, tu finisci, lui/lei finisce, noi finiamo, voi finite, loro finiscono. "
            "Verbi con -isc-: capire, preferire, costruire, pulire, spedire."
        ),
    },
    {
        "q": "passato prossimo italiano come si forma",
        "a": (
            "Il passato prossimo si forma con l'ausiliare (ESSERE o AVERE) al presente + participio passato. "
            "Con AVERE: transitivi → Ho mangiato, Hai dormito, Abbiamo lavorato. "
            "Con ESSERE: intransitivi, riflessivi, verbi di moto → Sono andato/andata, Sei partito/partita. "
            "Con ESSERE il participio concorda con il soggetto: "
            "Marco è arrivato. Maria è arrivata. I ragazzi sono arrivati. Le ragazze sono arrivate. "
            "Participi irregolari comuni: fatto (fare), detto (dire), scritto (scrivere), "
            "letto (leggere), visto (vedere), messo (mettere), preso (prendere)."
        ),
    },
    {
        "q": "imperfetto indicativo italiano uso e formazione",
        "a": (
            "L'imperfetto indicativo esprime azioni abituali, continue o descrizioni nel passato. "
            "Formazione: radice + -avo/-avi/-ava/-avamo/-avate/-avano (1ª cong.) "
            "                    -evo/-evi/-eva/-evamo/-evate/-evano (2ª cong.) "
            "                    -ivo/-ivi/-iva/-ivamo/-ivate/-ivano (3ª cong.) "
            "Esempi: parlavo (parlare), leggevo (leggere), dormivo (dormire). "
            "Usi: Da bambino giocavo ogni giorno. Mentre leggevo, lui dormiva. "
            "La casa era grande e aveva un giardino."
        ),
    },
    {
        "q": "futuro semplice italiano formazione",
        "a": (
            "Il futuro semplice esprime azioni future o incertezza nel presente. "
            "1ª coniugazione (-ARE → -ER-): parlerò, parlerai, parlerà, parleremo, parlerete, parleranno. "
            "2ª coniugazione (-ERE): venderò, venderai, venderà, venderemo, venderete, venderanno. "
            "3ª coniugazione (-IRE): dormirò, dormirai, dormirà, dormiremo, dormirete, dormiranno. "
            "Irregolari comuni: sarò (essere), avrò (avere), farò (fare), dirò (dire), "
            "andrò (andare), verrò (venire), potrò (potere), dovrò (dovere), saprò (sapere)."
        ),
    },
    {
        "q": "condizionale presente italiano formazione uso",
        "a": (
            "Il condizionale presente esprime desiderio, cortesia, ipotesi o azione condizionata. "
            "Formazione: stessa radice del futuro + desinenze -ei, -esti, -ebbe, -emmo, -este, -ebbero. "
            "Esempi: parlerei, parleresti, parlerebbe, parleremmo, parlereste, parlerebbero. "
            "Usi: Vorrei un caffè (cortesia). Se potessi, viaggerei (ipotesi). "
            "Dovresti studiare di più (consiglio). Sarebbe bello andare al mare (desiderio)."
        ),
    },
    {
        "q": "congiuntivo presente italiano uso",
        "a": (
            "Il congiuntivo presente esprime dubbio, opinione, desiderio, speranza nelle frasi subordinate. "
            "Si usa dopo: pensare che, credere che, sperare che, volere che, bisogna che, sebbene, benché. "
            "Formazione 1ª cong.: che io parli, che tu parli, che lui parli, che noi parliamo, "
            "che voi parliate, che loro parlino. "
            "Esempi: Penso che lui abbia ragione. Voglio che tu studi. "
            "Sebbene sia stanco, lavoro. È necessario che tu venga."
        ),
    },
    {
        "q": "preposizioni semplici italiano uso",
        "a": (
            "Le preposizioni semplici in italiano sono: DI, A, DA, IN, CON, SU, PER, TRA/FRA. "
            "DI: possesso (il libro di Marco), materia (una borsa di pelle), argomento (parlare di sport). "
            "A: moto a luogo (vado a Roma), stato in luogo (sono a casa), tempo (alle 3). "
            "DA: provenienza (vengo da Milano), agente (fatto da lei), durata (studio da 3 ore). "
            "IN: stato in luogo (sono in Italia), mezzo (viaggiare in treno). "
            "CON: compagnia (esco con amici), mezzo (scrivo con la penna). "
            "SU: stato su (il libro è sul tavolo), argomento (un saggio sulla storia). "
            "PER: scopo (studio per imparare), durata (parto per 3 giorni)."
        ),
    },
    {
        "q": "preposizioni articolate italiano",
        "a": (
            "Le preposizioni articolate si formano unendo la preposizione all'articolo determinativo: "
            "DI + il = del, di + lo = dello, di + la = della, di + l' = dell', di + i = dei, di + gli = degli, di + le = delle. "
            "A + il = al, a + lo = allo, a + la = alla, a + l' = all', a + i = ai, a + gli = agli, a + le = alle. "
            "DA + il = dal, da + lo = dallo, da + la = dalla, da + l' = dall', da + i = dai, da + gli = dagli, da + le = dalle. "
            "IN + il = nel, in + lo = nello, in + la = nella, in + l' = nell', in + i = nei, in + gli = negli, in + le = nelle. "
            "SU + il = sul, su + lo = sullo, su + la = sulla, su + l' = sull', su + i = sui, su + gli = sugli, su + le = sulle. "
            "CON + il = col (o con il), con + i = coi (o con i) — le altre non si fondono."
        ),
    },
    {
        "q": "accento grafico italiano quando si usa",
        "a": (
            "In italiano l'accento grafico (`) si usa obbligatoriamente: "
            "1. Sulle parole tronche (ultima sillaba tonica) di più sillabe: città, caffè, perché, virtù. "
            "2. Su alcune monosillabe per distinguerle da altre uguali: "
            "   è (verbo essere) vs e (congiunzione), "
            "   sì (affermazione) vs si (pronome), "
            "   là/lì (avverbi di luogo) vs la/li (articolo/pronome), "
            "   né (congiunzione negativa) vs ne (pronome), "
            "   dà (verbo dare) vs da (preposizione), "
            "   sé (pronome riflessivo) vs se (congiunzione). "
            "L'accento grave (`) su a, i, o, u; l'accento acuto (´) sulla E chiusa: perché, poiché, né."
        ),
    },
    {
        "q": "apostrofo italiano quando si usa",
        "a": (
            "L'apostrofo in italiano indica l'elisione (caduta della vocale finale): "
            "Articolo L' davanti a vocale: l'amico, l'ora, l'estate. "
            "UN' (articolo femminile) davanti a vocale: un'amica, un'idea. "
            "Nota: UNO e UNA non si apostrofano davanti a consonante. "
            "Preposizioni articolate: dell', nell', sull', all', dall'. "
            "NON si apostrofa: qual è (non qual'è), un po' (troncamento, non elisione). "
            "Il troncamento (po', un po', bel, buon) non usa apostrofo salvo po'."
        ),
    },
    {
        "q": "maiuscole uso corretto italiano",
        "a": (
            "Le lettere maiuscole in italiano si usano: "
            "1. Inizio di frase e dopo punto fermo. "
            "2. Nomi propri di persona: Marco, Giulia. "
            "3. Nomi geografici: Italia, Roma, il Po, le Alpi. "
            "4. Istituzioni, enti, titoli di opere: il Parlamento, la Repubblica, la Divina Commedia. "
            "5. Giorni, mesi e stagioni NON vogliono la maiuscola in italiano: "
            "   lunedì, gennaio, estate (diversamente dall'inglese). "
            "6. Pronome di cortesia Lei si scrive con la maiuscola nei testi formali."
        ),
    },
    {
        "q": "punteggiatura italiana virgola punto e virgola",
        "a": (
            "La virgola (,) si usa per: separare elementi di un elenco (pane, latte, uova), "
            "separare proposizioni coordinate (Mangio, poi esco), "
            "isolare un'apposizione o inciso (Marco, mio fratello, studia). "
            "Non si mette tra soggetto e verbo, né tra verbo e complemento oggetto diretto. "
            "Il punto e virgola (;) separa frasi coordinate con senso completo ma collegate: "
            "Ho studiato tutta la notte; l'esame però non è andato bene. "
            "Il punto (.) chiude la frase. I puntini di sospensione (...) indicano pausa o frase incompleta. "
            "I due punti (:) introducono un elenco, una spiegazione o un discorso diretto."
        ),
    },
    {
        "q": "discorso diretto indiretto italiano",
        "a": (
            "Il discorso diretto riporta le parole esatte: Marco disse: «Vengo domani.» "
            "Si usa con virgolette caporali (« »), virgolette alte (\" \") o lineetta (—). "
            "Il discorso indiretto trasforma le parole: Marco disse che sarebbe venuto il giorno dopo. "
            "Cambiamenti nel passaggio al discorso indiretto: "
            "Presente → Imperfetto: 'Sono stanco' → disse che era stanco. "
            "Futuro → Condizionale: 'Verrò' → disse che sarebbe venuto. "
            "Passato prossimo → Trapassato prossimo: 'Ho finito' → disse che aveva finito. "
            "I/ieri/domani → quel giorno/il giorno prima/il giorno dopo."
        ),
    },
    {
        "q": "verbi modali dovere potere volere sapere",
        "a": (
            "I verbi modali (servili) in italiano sono: DOVERE, POTERE, VOLERE, SAPERE. "
            "Si usano prima di un infinito e modificano il significato del verbo principale. "
            "DOVERE: obbligo → Devo studiare (I must study). "
            "POTERE: possibilità/permesso → Posso uscire? (May I leave?). "
            "VOLERE: volontà/desiderio → Voglio mangiare (I want to eat). "
            "SAPERE: capacità → So nuotare (I know how to swim / I can swim). "
            "Al passato prossimo prendono l'ausiliare del verbo che accompagnano: "
            "Ho dovuto lavorare (avere + lavorare), Sono potuto andare (essere + andare)."
        ),
    },
    {
        "q": "avverbi frequenti italiano",
        "a": (
            "Gli avverbi più comuni in italiano per categoria: "
            "Luogo: qui/qua (here), lì/là (there), vicino (near), lontano (far), dentro (inside), fuori (outside), sopra (above), sotto (below). "
            "Tempo: ora/adesso (now), subito (immediately), già (already), ancora (still/yet), "
            "sempre (always), mai (never), spesso (often), presto (soon/early), tardi (late). "
            "Modo: bene (well), male (badly), così (so/like this), insieme (together), "
            "probabilmente (probably), certamente (certainly), purtroppo (unfortunately). "
            "Quantità: molto (much/very), poco (little/few), troppo (too much), abbastanza (enough), "
            "quasi (almost), appena (just/barely)."
        ),
    },
    {
        "q": "congiunzioni coordinanti subordinanti italiano",
        "a": (
            "Le congiunzioni coordinanti collegano elementi dello stesso livello: "
            "E/ED (and), O/OPPURE (or), MA (but), PERÒ (however), QUINDI/DUNQUE (therefore), "
            "ANZI (indeed/rather), INFATTI (in fact), TUTTAVIA (nevertheless). "
            "Le congiunzioni subordinanti introducono proposizioni dipendenti: "
            "Causali: PERCHÉ, POICHÉ, SICCOME, DATO CHE. "
            "Temporali: QUANDO, MENTRE, DOPO CHE, PRIMA CHE, APPENA. "
            "Finali: AFFINCHÉ, PERCHÉ + congiuntivo. "
            "Concessivi: SEBBENE, BENCHÉ, NONOSTANTE + congiuntivo. "
            "Condizionali: SE, PURCHÉ, A CONDIZIONE CHE. "
            "Completive: CHE, DI + infinito."
        ),
    },
    {
        "q": "verbi riflessivi italiano",
        "a": (
            "I verbi riflessivi hanno il soggetto che compie e riceve l'azione. "
            "Si coniugano con i pronomi riflessivi: MI, TI, SI, CI, VI, SI. "
            "Esempi: lavarsi → io mi lavo, tu ti lavi, lui si lava, noi ci laviamo, voi vi lavate, loro si lavano. "
            "Altri verbi riflessivi comuni: alzarsi, svegliarsi, vestirsi, chiamarsi, sentirsi, trovarsi, perdersi. "
            "Al passato prossimo i verbi riflessivi usano sempre ESSERE: "
            "Mi sono lavato/a, Ti sei alzato/a, Si è vestito/a."
        ),
    },
    {
        "q": "ci e ne pronomi partitivi italiani",
        "a": (
            "CI: pronome di luogo (sostituisce 'in quel posto') e pronome riflessivo. "
            "Ci vado domani (= vado là). Ci penso io (= penso a quella cosa). "
            "C'è / Ci sono = there is / there are: C'è un problema, Ci sono molti problemi. "
            "NE: sostituisce un complemento di specificazione o una quantità. "
            "Hai del latte? Sì, ne ho (= ho del latte). "
            "Quanti libri hai? Ne ho tre (= ho tre libri). "
            "Parli di Maria? Sì, ne parlo (= parlo di lei). "
            "Nei tempi composti con NE il participio concorda: Ne ho comprate tre (bottiglie)."
        ),
    },
    {
        "q": "comparativo superlativo aggettivi italiano",
        "a": (
            "Comparativo di maggioranza: più + aggettivo + di/che: Marco è più alto di Luca. "
            "Comparativo di minoranza: meno + aggettivo + di/che: Questo è meno caro di quello. "
            "Comparativo di uguaglianza: (tanto) ... quanto / (così) ... come: È tanto bravo quanto te. "
            "Superlativo relativo: il/la più + aggettivo (+ di): È il più bravo della classe. "
            "Superlativo assoluto: aggettivo + -ISSIMO/A: bellissimo, grandissimo, altissima. "
            "Forme irregolari: buono → migliore (comp.) / ottimo (superl. ass.) "
            "cattivo → peggiore / pessimo, grande → maggiore / massimo, piccolo → minore / minimo."
        ),
    },
    {
        "q": "verbo stare gerundio progressivo italiano",
        "a": (
            "La forma progressiva in italiano si costruisce con STARE + gerundio. "
            "Esprime un'azione in corso in questo momento (o in un momento passato). "
            "Formazione del gerundio: -ARE → -ANDO (parlando, mangiando, studiando). "
            "                         -ERE/-IRE → -ENDO (leggendo, dormendo, partendo). "
            "Esempi: Sto mangiando (I am eating). Stava dormendo (He/She was sleeping). "
            "Stavamo guardando la TV (We were watching TV). "
            "Gerundi irregolari: facendo (fare), dicendo (dire), bevendo (bere), "
            "traducendo (tradurre), ponendo (porre)."
        ),
    },
    {
        "q": "forma passiva verbi italiani",
        "a": (
            "La forma passiva si costruisce con ESSERE (o VENIRE) + participio passato. "
            "L'agente è introdotto dalla preposizione DA. "
            "Attiva: Marco scrive la lettera. "
            "Passiva: La lettera è scritta da Marco. "
            "Venire (per azioni singole): La lettera viene scritta ogni giorno. "
            "Andare (per necessità/obbligo): La lettera va scritta oggi (deve essere scritta). "
            "Il participio concorda con il soggetto (che nella passiva è il paziente): "
            "I libri sono stati comprati. Le finestre vengono aperte."
        ),
    },
]