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art1564 | risoluzione del contratto. | in caso d'inadempimento di una delle parti relativo a singole prestazioni, l'altra può chiedere la risoluzione del contratto, se l'inadempimento ha una notevole importanza ed è tale da menomare la fiducia nell'esattezza dei successivi adempimenti. | null |
art1565 | sospensione della somministrazione. | se la parte che ha diritto alla somministrazione è inadempiente e l'inadempimento è di lieve entità, il somministrante non può sospendere l'esecuzione del contratto senza dare congruo preavviso. | null |
art1566 | patto di preferenza. | il patto con cui l'avente diritto alla somministrazione si obbliga a dare la preferenza al somministrante nella stipulazione di un successivo contratto per lo stesso oggetto, è valido purché la durata dell'obbligo non ecceda il termine di cinque anni. se è convenuto un termine maggiore, questo si riduce a cinque anni. ... | null |
art1567 | esclusiva a favore del somministrante. | se nel contratto è pattuita la clausola di esclusiva a favore del somministrante, l'altra parte non può ricevere da terzi prestazioni della stessa natura, né, salvo patto contrario, può provvedere con mezzi propri alla produzione delle cose che formano oggetto del contratto. | null |
art1568 | esclusiva a favore dell'avente diritto alla somministrazione. | se la clausola di esclusiva è pattuita a favore dell'avente diritto alla somministrazione, il somministrante non può compiere nella zona per cui l'esclusiva è concessa e per la durata del contratto, né direttamente né indirettamente, prestazioni della stessa natura di quelle che formano oggetto del contratto. l'avente ... | null |
art1569 | contratto a tempo indeterminato. | se la durata della somministrazione non è stabilita, ciascuna delle parti può recedere dal contratto, dando preavviso nel termine pattuito o in quello stabilito dagli usi o, in mancanza, in un termine congruo avuto riguardo alla natura della somministrazione. | null |
art1570 | rinvio. | si applicano alla somministrazione, in quanto compatibili con le disposizioni che precedono, anche le regole che disciplinano il contratto a cui corrispondono le singole prestazioni. | null |
art1571 | nozione. | la locazione è il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo. | null |
art1572 | locazioni e anticipazioni eccedenti l'ordinaria amministrazione. | il contratto di locazione per una durata superiore a nove anni è atto eccedente l'ordinaria amministrazione. sono altresì atti eccedenti l'ordinaria amministrazione le anticipazioni del corrispettivo della locazione per una durata superiore a un anno. | null |
art1573 | durata della locazione. | salvo diverse norme di legge, la locazione non può stipularsi per un tempo eccedente i trenta anni. se stipulata per un periodo più lungo o in perpetuo, è ridotta al termine suddetto. | null |
art1574 | locazione senza determinazione di tempo. | quando le parti non hanno determinato la durata della locazione, questa s'intende convenuta: se si tratta di case senza arredamento di mobili o di locali per l'esercizio di una professione, di un'industria o di un commercio, per la durata di un anno, salvi gli usi locali; se si tratta di camere o di appartamenti mobi... | null |
art1575 | obbligazioni principali del locatore. | il locatore deve: consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione; mantenerla in stato da servire all'uso convenuto; garantirne il pacifico godimento durante la locazione. | null |
art1576 | mantenimento della cosa in buono stato locativo. | il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore. se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore. | null |
art1577 | necessità di riparazioni. | quando la cosa locata abbisogna di riparazioni che non sono a carico del conduttore, questi è tenuto a darne avviso al locatore. se si tratta di riparazioni urgenti, il conduttore può eseguirle direttamente, salvo rimborso, purché ne dia contemporaneamente avviso al locatore. | null |
art1578 | vizi della cosa locata. | se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità all'uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili. il locatore è tenuto a... | null |
art1579 | limitazioni convenzionali della responsabilità. | il patto con cui si esclude o si limita la responsabilità del locatore per i vizi della cosa non ha effetto se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore oppure se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa. | null |
art1580 | cose pericolose per la salute. | se i vizi della cosa o di parte notevole di essa espongono a serio pericolo la salute del conduttore o dei suoi familiari o dipendenti, il conduttore può ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia. | null |
art1581 | vizi sopravvenuti. | le disposizioni artt. precedenti si osservano, in quanto applicabili, anche nel caso di vizi della cosa sopravvenuti nel corso della locazione. | null |
art1582 | divieto d'innovazione. | il locatore non può compiere sulla cosa innovazioni che diminuiscano il godimento da parte del conduttore. | null |
art1583 | mancato godimento per riparazioni urgenti. | se nel corso della locazione la cosa abbisogna di riparazioni che non possono differirsi fino al termine del contratto, il conduttore deve tollerarle anche quando importano privazione del godimento di parte della cosa locata. | null |
art1584 | diritti del conduttore in caso di riparazioni. | se l'esecuzione delle riparazioni si protrae per oltre un sesto della durata della locazione e, in ogni caso, per oltre venti giorni, il conduttore ha diritto a una riduzione del corrispettivo, proporzionata all'intera durata delle riparazioni stesse e all'entità del mancato godimento. indipendentemente dalla sua durat... | null |
art1585 | garanzia per molestie. | il locatore è tenuto a garantire il conduttore dalle molestie che diminuiscono l'uso o il godimento della cosa, arrecate da terzi che pretendono di avere diritti sulla cosa medesima. non è tenuto a garantirlo dalle molestie di terzi che non pretendono di avere diritti, salva al conduttore la facoltà di agire contro di ... | null |
art1586 | pretese da parte di terzi. | se i terzi che arrecano le molestie pretendono di avere diritti sulla cosa locata, il conduttore è tenuto a darne pronto avviso al locatore, sotto pena del risarcimento dei danni. se i terzi agiscono in via giudiziale, il locatore è tenuto ad assumere la lite, qualora sia chiamato nel processo. il conduttore deve esser... | null |
art1587 | obbligazioni principali del conduttore. | il conduttore deve: prendere in consegna la cosa e osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l'uso determinato nel contratto o per l'uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze; dare il corrispettivo nei termini convenuti. | null |
art1588 | perdita e deterioramento della cosa locata. | il conduttore risponde della perdita e del deterioramento della cosa che avvengono nel corso della locazione, anche se derivanti da incendio, qualora non provi che siano accaduti per causa a lui non imputabile. è pure responsabile della perdita e del deterioramento cagionati da persone che egli ha ammesse, anche tempor... | null |
art1589 | incendio di cosa assicurata. | se la cosa distrutta o deteriorata per incendio era stata assicurata dal locatore o per conto di questo, la responsabilità del conduttore verso il locatore è limitata alla differenza tra l'indennizzo corrisposto dall'assicuratore e il danno effettivo. quando si tratta di cosa mobile stimata e l'assicurazione è stata fa... | null |
art1590 | restituzione della cosa locata. | il conduttore deve restituire la cosa al locatore nello stato medesimo in cui l'ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto. in mancanza di descrizione, si presume che il conduttore abbia... | null |
art1591 | danni per ritardata restituzione. | il conduttore in mora a restituire la cosa è tenuto a dare al locatore il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, salvo l'obbligo di risarcire il maggior danno. | null |
art1592 | miglioramenti. | salvo disposizioni particolari della legge o degli usi, il conduttore non ha diritto a indennità per i miglioramenti apportati alla cosa locata. se però vi è stato il consenso del locatore, questi è tenuto a pagare un'indennità corrispondente alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore del risultato utile al... | null |
art1593 | addizioni. | il conduttore che ha eseguito addizioni sulla cosa locata ha diritto di toglierle alla fine della locazione qualora ciò possa avvenire senza nocumento della cosa, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni stesse. in tal caso questi deve pagare al conduttore un'indennità pari alla minor somma tra l'impo... | null |
art1594 | sublocazione o cessione della locazione. | il conduttore, salvo patto contrario, ha facoltà di sublocare la cosa locatagli, ma non può cedere il contratto senza il consenso del locatore. trattandosi di cosa mobile, la sublocazione deve essere autorizzata dal locatore o consentita dagli usi. | null |
art1595 | rapporti tra il locatore e il subconduttore. | il locatore, senza pregiudizio dei suoi diritti verso il conduttore, ha azione diretta contro il subconduttore per esigere il prezzo della sublocazione, di cui questi sia ancora debitore al momento della domanda giudiziale, e per costringerlo ad adempiere tutte le altre obbligazioni derivanti dal contratto di sublocazi... | null |
art1596 | fine della locazione per lo spirare del termine. | la locazione per un tempo determinato dalle parti cessa con lo spirare del termine, senza che sia necessaria la disdetta. la locazione senza determinazione di tempo non cessa, se prima della scadenza stabilita a norma art1574 una delle parti non comunica all'altra disdetta nel termine fissato dalle norme corporative o,... | art1574 |
art1597 | rinnovazione tacita del contratto. | la locazione si ha per rinnovata se, scaduto il termine di essa, il conduttore rimane ed è lasciato nella detenzione della cosa locata o se, trattandosi di locazione a tempo indeterminato, non è stata comunicata la disdetta a norma dell'articolo precedente. la nuova locazione è regolata dalle stesse condizioni della pr... | null |
art1598 | garanzie della locazione. | le garanzie prestate da terzi non si estendono alle obbligazioni derivanti da proroghe della durata del contratto. | null |
art1599 | trasferimento a titolo particolare della cosa locata. | il contratto di locazione è opponibile al terzo acquirente, se ha data certa anteriore all'alienazione della cosa. la disposizione del precedente non si applica alla locazione di beni mobili non iscritti in pubblici registri, se l'acquirente ne ha conseguito il possesso in buona fede. le locazioni di beni immobili non ... | null |
art1600 | detenzione anteriore al trasferimento. | se la locazione non ha data certa, ma la detenzione del conduttore è anteriore al trasferimento, l'acquirente non è tenuto a rispettare la locazione che per una durata corrispondente a quella stabilita per le locazioni a tempo indeterminato. | null |
art1601 | risarcimento del danno al conduttore licenziato. | se il conduttore è stato licenziato dall'acquirente perché il contratto di locazione non aveva data certa anteriore al trasferimento, il locatore è tenuto a risarcirgli il danno. | null |
art1602 | effetti dell'opponibilità della locazione al terzo acquirente. | il terzo acquirente tenuto a rispettare la locazione subentra, dal giorno del suo acquisto, nei diritti e nelle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione. | null |
art1603 | clausola di scioglimento del contratto in caso di alienazione. | se si è convenuto che il contratto possa sciogliersi in caso di alienazione della cosa locata, l'acquirente che vuole valersi di tale facoltà deve dare licenza al conduttore rispettando il termine di preavviso stabilito dal secondo art1596. in tal caso al conduttore licenziato non spetta il risarcimento dei danni, salv... | art1596 |
art1604 | vendita della cosa locata con patto di riscatto. | il compratore con patto di riscatto non può esercitare la facoltà di licenziare il conduttore fino a che il suo acquisto non sia divenuto irrevocabile con la scadenza del termine fissato per il riscatto. | null |
art1605 | liberazione o cessione del corrispettivo della locazione. | la liberazione o la cessione del corrispettivo della locazione non ancora scaduto non può opporsi al terzo acquirente della cosa locata, se non risulta da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento. si può in ogni caso opporre il pagamento anticipato eseguito in conformità degli usi locali. se la liberaz... | null |
art1606 | estinzione del diritto del locatore. | nei casi in cui il diritto del locatore sulla cosa locata si estingue con effetto retroattivo, le locazioni da lui concluse aventi data certa sono mantenute, purché siano state fatte senza frode e non eccedano il triennio. sono salve le diverse disposizioni di legge. | null |
art1607 | durata massima della locazione di case. | la locazione di una casa per abitazione può essere convenuta per tutta la durata della vita dell'inquilino e per due anni successivi alla sua morte. | null |
art1608 | garanzie per il pagamento della pigione. | nelle locazioni di case non mobiliate l'inquilino può essere licenziato se non fornisce la casa di mobili sufficienti o non presta altre garanzie idonee ad assicurare il pagamento della pigione. | null |
art1609 | piccole riparazioni a carico dell'inquilino. | le riparazioni di piccola manutenzione, che a norma art1576 devono essere eseguite dall'inquilino a sue spese, sono quelle dipendenti da deterioramenti prodotti dall'uso, e non quelle dipendenti da vetustà o da caso fortuito. le suddette riparazioni, in mancanza di patto, sono determinate dagli usi locali. | art1576 |
art1610 | spurgo di pozzi e di latrine. | lo spurgo dei pozzi e delle latrine è a carico del locatore. | null |
art1611 | incendio di casa abitata da più inquilini. | se si tratta di casa occupata da più inquilini, tutti sono responsabili verso il locatore del danno prodotto dall'incendio, proporzionatamente al valore della parte occupata. se nella casa abita anche il locatore, si detrae dalla somma dovuta una quota corrispondente alla parte da lui occupata. la disposizione del prec... | null |
art1612 | recesso convenzionale del locatore. | il locatore che si è riservata la facoltà di recedere dal contratto per abitare egli stesso nella casa locata deve dare licenza motivata nel termine stabilito dagli usi locali. | null |
art1613 | facoltà di recesso degli impiegati pubblici. | gli impiegati delle pubbliche amministrazioni possono, nonostante patto contrario, recedere dal contratto nel caso di trasferimento, purché questo non sia stato disposto su loro domanda. tale facoltà si esercita mediante disdetta motivata, e il recesso ha effetto dal secondo mese successivo a quello in corso alla data ... | null |
art1614 | morte dell'inquilino. | nel caso di morte dell'inquilino, se la locazione deve ancora durare per più di un anno ed è stata vietata la sublocazione, gli eredi possono recedere dal contratto entro tre mesi dalla morte. il recesso si deve esercitare mediante disdetta comunicata con preavviso non inferiore a tre mesi. | null |
art1615 | gestione e godimento della cosa produttiva. | quando la locazione ha per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile, l'affittuario deve curarne la gestione in conformità della destinazione economica della cosa e dell'interesse della produzione. a lui spettano i frutti e le altre utilità della cosa. | null |
art1616 | affitto senza determinazione di tempo. | se le parti non hanno determinato la durata dell'affitto, ciascuna di esse può recedere dal contratto dando all'altra un congruo preavviso. sono salve le norme corporative e gli usi che dispongano diversamente. | null |
art1617 | obblighi del locatore. | il locatore è tenuto a consegnare la cosa, con i suoi accessori e le sue pertinenze, in istato da servire all'uso e alla produzione a cui è destinata. | null |
art1618 | inadempimenti dell'affittuario. | il locatore può chiedere la risoluzione del contratto, se l'affittuario non destina al servizio della cosa i mezzi necessari per la gestione di essa, se non osserva le regole della buona tecnica, ovvero se muta stabilmente la destinazione economica della cosa. | null |
art1619 | diritto di controllo. | il locatore può accertare in ogni tempo, anche con accesso in luogo, se l'affittuario osserva gli obblighi che gli incombono. | null |
art1620 | incremento della produttività della cosa. | l'affittuario può prendere le iniziative atte a produrre un aumento di reddito della cosa, purché esse non importino obblighi per il locatore o non gli arrechino pregiudizio, e siano conformi all'interesse della produzione. | null |
art1621 | riparazioni. | il locatore è tenuto ad eseguire a sue spese, durante l'affitto, le riparazioni straordinarie. le altre sono a carico dell'affittuario. | null |
art1622 | perdite determinate da riparazioni. | se l'esecuzione delle riparazioni che sono a carico del locatore determina per l'affittuario una perdita superiore al quinto del reddito annuale o, nel caso di affitto non superiore a un anno, al quinto del reddito complessivo, l'affittuario può domandare una riduzione del fitto in ragione della diminuzione del reddito... | null |
art1623 | modificazioni sopravvenute del rapporto contrattuale. | se, in conseguenza di una disposizione di legge, di una norma corporativa o di un provvedimento dell'autorità riguardanti la gestione produttiva, il rapporto contrattuale risulta notevolmente modificato in modo che le parti ne risentano rispettivamente una perdita e un vantaggio, può essere richiesto un aumento o una d... | null |
art1624 | divieto di subaffitto. cessione dell'affitto. | l'affittuario non può subaffittare la cosa senza consenso del locatore. la facoltà di cedere l'affitto comprende quella di subaffittare; la facoltà di subaffittare non comprende quella di cedere l'affitto. | null |
art1625 | clausola di scioglimento del contratto in caso di alienazione. | se si è convenuto che l'affitto possa sciogliersi in caso di alienazione, l'acquirente che voglia dare licenza all'affittuario deve osservare la disposizione dell'articolo . quando l'affitto ha per oggetto un fondo rustico, la licenza deve essere data col preavviso di sei mesi e ha effetto per la fine dell'anno agrario... | art1616 |
art1626 | incapacità o insolvenza dell'affittuario. | l'affitto si scioglie per l'interdizione, l'inabilitazione o l'insolvenza dell'affittuario, salvo che al locatore sia prestata idonea garanzia per l'esatto adempimento degli obblighi dell'affittuario. | null |
art1627 | morte dell'affittuario. | nel caso di morte dell'affittuario, il locatore e gli eredi dell'affittuario possono, entro tre mesi dalla morte, recedere dal contratto mediante disdetta comunicata all'altra parte con preavviso di sei mesi. se l'affitto ha per oggetto un fondo rustico, la disdetta ha effetto per la fine dell'anno agrario in corso all... | null |
art1628 | durata minima dell'affitto. | se le norme corporative stabiliscono un periodo minimo di durata del contratto, l'affitto di un fondo rustico stipulato per una durata inferiore si estende al periodo minimo così stabilito. | null |
art1629 | fondi destinati al rimboschimento. | l'affitto di fondi rustici destinati al rimboschimento può essere stipulato per un termine massimo di novantanove anni. | null |
art1630 | affitto senza determinazione di tempo. | l'affitto a tempo indeterminato di un fondo soggetto a rotazione di colture si reputa stipulato per il tempo necessario affinché l'affittuario possa svolgere e portare a compimento il normale ciclo di avvicendamento delle colture praticate nel fondo. se il fondo non è soggetto ad avvicendamento di colture, l'affitto si... | null |
art1631 | estensione del fondo. | per l'affitto a misura, oppure a corpo con indicazione della misura, nel caso di eccesso o di difetto dell'estensione del fondo rispetto alla misura indicata, i diritti e le obbligazioni delle parti sono determinati secondo le norme contenute nel capo della vendita. | null |
art1634 | inderogabilità. | le disposizioni dei due artt. precedenti sono inderogabili. | null |
art1635 | perdita fortuita dei frutti negli affitti pluriennali. | se, durante l'affitto convenuto per più anni, almeno la metà dei frutti di un anno non ancora separati perisce per caso fortuito, l'affittuario può domandare una riduzione del fitto, salvo che la perdita trovi compenso nei precedenti raccolti. a qualora la perdita non trovi compenso nei precedenti raccolti, la riduzion... | art12 |
art1636 | perdita fortuita dei frutti negli affitti annuali. | se l'affitto ha la durata di un solo anno, e si è verificata la perdita per caso fortuito di almeno la metà dei frutti, l'affittuario può essere esonerato dal pagamento di una parte del fitto, in misura non superiore alla metà. a a la legge giugno , , ha disposto con art12, che "la riduzione del canone di cui art1635... | art1635 art12 |
art1637 | accollo di casi fortuiti. | l'affittuario può, con patto espresso, assumere il rischio dei casi fortuiti ordinari. sono reputati tali i fortuiti che, avuto riguardo ai luoghi e a ogni altra circostanza, le parti potevano ragionevolmente ritenere probabili. è nullo il patto col quale l'affittuario si assoggetta ai casi fortuiti straordinari. | null |
art1638 | espropriazione per pubblico interesse. | in caso di espropriazione per pubblico interesse o di occupazione temporanea del fondo locato, l'affittuario ha diritto di ottenere dal locatore la parte d'indennità a questo corrisposta per i frutti non percepiti o per il mancato raccolto. | null |
art1639 | canone di affitto. | il fitto può consistere anche in una quota ovvero in una quantità fissa o variabile dei frutti del fondo locato. | null |
art1640 | scorte morte. | le scorte morte costituenti la dotazione del fondo, che sono state consegnate all'affittuario all'inizio dell'affitto, con determinazione della specie, qualità e quantità, devono, anche se stimate, essere restituite al locatore alla fine dell'affitto, nella stessa specie, qualità e quantità e, se si tratta di scorte fi... | null |
art1641 | scorte vive. | quando il bestiame da lavoro o da allevamento, costituente la dotazione del fondo, è stato in tutto o in parte fornito dal locatore, si osservano le disposizioni artt. seguenti, salve le norme corporative o i patti diversi. | null |
art1642 | proprietà del bestiame consegnato. | qualora il bestiame consegnato all'affittuario sia stato determinato con indicazione della specie, del numero, del sesso, della qualità, dell'età e del peso, anche se ne è stata fatta stima, la proprietà di esso rimane al locatore. tuttavia l'affittuario può disporre dei singoli capi, ma deve mantenere nel fondo la dot... | null |
art1643 | rischio della perdita del bestiame. | il rischio della perdita del bestiame è a carico dell'affittuario dal momento in cui questi lo ha ricevuto, se non è stato diversamente pattuito. | null |
art1644 | accrescimenti e frutti del bestiame. | l'affittuario fa suoi i parti e gli altri frutti del bestiame, l'accrescimento e ogni altro provento che ne deriva. il letame però deve essere impiegato esclusivamente nella coltivazione del fondo. | null |
art1645 | riconsegna del bestiame. | nel caso previsto art1642, al termine del contratto l'affittuario deve restituire bestiame corrispondente per specie, numero, sesso, qualità, età e peso a quello ricevuto. se vi sono differenze di qualità o di quantità contenute nei limiti in cui esse possano ammettersi avuto riguardo ai bisogni della coltivazione del ... | art1642 art1640 |
art1646 | rapporti fra gli affittuari uscente e subentrante. | l'affittuario uscente deve mettere a disposizione di chi gli subentra nella coltivazione i locali opportuni e gli altri comodi occorrenti per i lavori dell'anno seguente; il nuovo affittuario deve lasciare al precedente i locali opportuni e gli altri comodi occorrenti per il consumo dei foraggi e per le raccolte che re... | null |
art1647 | nozione. | quando l'affitto ha per oggetto un fondo che l'affittuario coltiva col lavoro prevalentemente proprio o di persone della sua famiglia, si applicano le norme che seguono, sempre che il fondo non superi i limiti di estensione che, per singole zone e colture, possono essere determinati dalle norme corporative. | null |
art1648 | casi fortuiti ordinari. | il giudice, con riguardo alle condizioni economiche dell'affittuario, può disporre il pagamento rateale del fitto se per un caso fortuito ordinario, le cui conseguenze l'affittuario ha assunte a suo carico, si verifica la perdita di almeno la metà dei frutti del fondo. | null |
art1649 | subaffitto. | se il locatore consente il subaffitto, questo è considerato come locazione diretta tra il locatore e il nuovo affittuario. | null |
art1652 | anticipazioni all'affittuario. | qualora l'affittuario non possa provvedere altrimenti, il locatore è tenuto ad anticipargli le sementi e le materie fertilizzanti e antiparassitarie necessarie per la coltivazione del fondo. il credito del locatore produce interessi in misura corrispondente al saggio legale. | null |
art1654 | inderogabilità. | le disposizioni che precedono sono inderogabili. | null |
art1655 | nozione. | l'appalto è il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro. | null |
art1656 | subappalto. | l'appaltatore non può dare in subappalto l'esecuzione dell'opera o del servizio, se non è stato autorizzato dal committente. | null |
art1657 | determinazione del corrispettivo. | se le parti non hanno determinato la misura del corrispettivo né hanno stabilito il modo di determinarla, essa è calcolata con riferimento alle tariffe esistenti o agli usi; in mancanza, è determinata dal giudice. | null |
art1658 | fornitura della materia. | la materia necessaria a compiere l'opera deve essere fornita dall'appaltatore, se non è diversamente stabilito dalla convenzione o dagli usi. | null |
art1659 | variazioni concordate del progetto. | l'appaltatore non può apportare variazioni alle modalità convenute dell'opera se il committente non le ha autorizzate. l'autorizzazione si deve provare per iscritto. anche quando le modificazioni sono state autorizzate, l'appaltatore, se il prezzo dell'intera opera è stato determinato globalmente, non ha diritto a comp... | null |
art1660 | variazioni necessarie del progetto. | se per l'esecuzione dell'opera a regola d'arte è necessario apportare variazioni al progetto e le parti non si accordano, spetta al giudice di determinare le variazioni da introdurre e le correlative variazioni del prezzo. se l'importo delle variazioni supera il sesto del prezzo complessivo convenuto, l'appaltatore può... | null |
art1661 | variazioni ordinate dal committente. | il committente può apportare variazioni al progetto, purché il loro ammontare non superi il sesto del prezzo complessivo convenuto. l'appaltatore ha diritto al compenso per i maggiori lavori eseguiti, anche se il prezzo dell'opera era stato determinato globalmente. la disposizione del precedente non si applica quando l... | null |
art1662 | verifica nel corso di esecuzione dell'opera. | il committente ha diritto di controllare lo svolgimento dei lavori e di verificarne a proprie spese lo stato. quando, nel corso dell'opera, si accerta che la sua esecuzione non procede secondo le condizioni stabilite dal contratto e a regola d'arte, il committente può fissare un congruo termine entro il quale l'appalta... | null |
art1663 | denuncia dei difetti della materia. | l'appaltatore è tenuto a dare pronto avviso al committente dei difetti della materia da questo fornita, se si scoprono nel corso dell'opera e possono comprometterne la regolare esecuzione. | null |
art1664 | onerosità o difficoltà dell'esecuzione. | qualora per effetto di circostanze imprevedibili si siano verificati aumenti o diminuzioni nel costo dei materiali o della mano d'opera, tali da determinare un aumento o una diminuzione superiori al decimo del prezzo complessivo convenuto, l'appaltatore o il committente possono chiedere una revisione del prezzo medesim... | null |
art1665 | verifica e pagamento dell'opera. | il committente, prima di ricevere la consegna, ha diritto di verificare l'opera compiuta. la verifica deve essere fatta dal committente appena l'appaltatore lo mette in condizione di poterla eseguire. se, nonostante l'invito fattogli dall'appaltatore, il committente tralascia di procedere alla verifica senza giusti mot... | null |
art1666 | verifica e pagamento di singole partite. | se si tratta di opera da eseguire per partite, ciascuno dei contraenti può chiedere che la verifica avvenga per le singole partite. in tal caso l'appaltatore può domandare il pagamento in proporzione dell'opera eseguita. il pagamento fa presumere l'accettazione della parte di opera pagata; non produce questo effetto il... | null |
art1667 | difformità e vizi dell'opera. | l'appaltatore è tenuto alla garanzia per le difformità e i vizi dell'opera. la garanzia non è dovuta se il committente ha accettato l'opera e le difformità o i vizi erano da lui conosciuti o erano riconoscibili, purché, in questo caso, non siano stati in mala fede taciuti dall'appaltatore. il committente deve, a pena d... | null |
art1668 | contenuto della garanzia per difetti dell'opera. | il committente può chiedere che le difformità o i vizi siano eliminati a spese dell'appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, salvo il risarcimento del danno nel caso di colpa dell'appaltatore. se però le difformità o i vizi dell'opera sono tali da renderla del tutto inadatta alla sua destinazi... | null |
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