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art2065
efficacia.
le ordinanze corporative e gli accordi economici collettivi hanno efficacia per tutti coloro che esercitano la loro attività nel ramo di produzione regolato dalle ordinanze e dagli accordi medesimi.
null
art2066
inderogabilità.
i contratti individuali non possono derogare alle ordinanze corporative e agli accordi economici collettivi, salvo che questi lo consentano. le clausole dei contratti individuali, difformi dalle norme inderogabili contenute nelle ordinanze e negli accordi previsti nel presente capo, sono sostituite di diritto dalle nor...
null
art2067
soggetti.
i contratti collettivi di lavoro sono stipulati dalle associazioni professionali.
null
art2068
rapporti di lavoro sottratti a contratto collettivo.
non possono essere regolati da contratto collettivo i rapporti di lavoro, in quanto siano disciplinati con atti della pubblica autorità in conformità della legge. sono altresì sottratti alla disciplina del contratto collettivo i rapporti di lavoro concernenti prestazioni di carattere personale o domestico. la corte ...
null
art2069
efficacia.
il contratto collettivo deve contenere l'indicazione della categoria d'imprenditori e di prestatori di lavoro, ovvero delle imprese o dell'impresa, a cui si riferisce, e del territorio dove ha efficacia. in mancanza di tali indicazioni il contratto collettivo è obbligatorio per tutti gli imprenditori e i prestatori di ...
null
art2070
criteri di applicazione.
l'appartenenza alla categoria professionale, ai fini dell'applicazione del contratto collettivo, si determina secondo l'attività effettivamente esercitata dall'imprenditore. se l'imprenditore esercita distinte attività aventi carattere autonomo, si applicano ai rispettivi rapporti di lavoro le norme dei contratti colle...
null
art2071
contenuto.
il contratto collettivo deve contenere le disposizioni occorrenti, secondo la natura del rapporto, per dare esecuzione alle norme di questo codice concernenti la disciplina del lavoro, i diritti e gli obblighi degli imprenditori e dei prestatori di lavoro. deve inoltre indicare le qualifiche e le rispettive mansioni de...
null
art2072
deposito e pubblicazione.
il deposito e la pubblicazione del contratto collettivo sono regolati dalle leggi speciali. prima della pubblicazione l'autorità governativa deve accertare che ricorrano le condizioni richieste per la validità del contratto collettivo. la pubblicazione può essere rifiutata, se il contratto collettivo non contiene le di...
art2071
art2073
denunzia.
la denunzia del contratto collettivo deve farsi almeno tre mesi prima della scadenza. se, avvenuta la denunzia, le associazioni professionali non hanno, un mese prima della scadenza, provveduto alla stipulazione e al deposito del nuovo contratto collettivo, ed è rimasto infruttuoso l'esperimento di conciliazione previs...
art412
art2074
efficacia dopo la scadenza.
il contratto collettivo, anche quando è stato denunziato, continua a produrre i suoi effetti dopo la scadenza, fino a che sia intervenuto un nuovo regolamento collettivo.
null
art2075
efficacia nel caso di variazioni nell'inquadramento.
il contratto collettivo conserva efficacia nei confronti della categoria alla quale si riferisce, anche se la rappresentanza legale di questa, per effetto di variazioni nell'inquadramento, spetta ad altra associazione. questa ha però facoltà di denunziare il contratto collettivo indipendentemente dal termine fissato pe...
null
art2076
contratto collettivo annullabile.
il contratto collettivo annullabile conserva efficacia fino a che intervenga una sentenza di annullamento passata in giudicato. la domanda di annullamento è proposta davanti la magistratura del lavoro dalle associazioni interessate o dal pubblico ministero. la domanda deve essere proposta, sotto pena di decadenza, entr...
null
art2077
efficacia del contratto collettivo sul contratto individuale.
i contratti individuali di lavoro tra gli appartenenti alle categorie alle quali si riferisce il contratto collettivo devono uniformarsi alle disposizioni di questo. le clausole difformi dei contratti individuali, preesistenti o successivi al contratto collettivo, sono sostituite di diritto da quelle del contratto coll...
null
art2078
efficacia degli usi.
in mancanza di disposizioni di legge e di contratto collettivo si applicano gli usi. tuttavia gli usi più favorevoli ai prestatori di lavoro prevalgono sulle norme dispositive di legge. gli usi non prevalgono sui contratti individuali di lavoro.
null
art2079
rapporti di associazione agraria e di affitto a coltivatore diretto.
la disciplina del contratto collettivo di lavoro si applica anche ai rapporti di associazione agraria regolati dal capo ii del titolo ii ed a quelli di affitto a coltivatore diretto del fondo. tuttavia in questi rapporti il contratto collettivo non deve contenere norme relative al salario, all'orario di lavoro, alle fe...
null
art2080
colonia parziaria e affitto con obbligo di miglioria.
nei contratti individuali di colonia parziaria e di affitto a coltivatore diretto, con obbligo di miglioria, conservano efficacia le clausole difformi dalle disposizioni del contratto collettivo stipulato durante lo svolgimento del rapporto.
null
art2081
norme equiparate al contratto collettivo.
le disposizioni sul contratto collettivo di lavoro contenute in questo capo valgono, in quanto applicabili, per le altre norme corporative che disciplinano rapporti di lavoro.
null
art2082
imprenditore.
è imprenditore chi esercita professionalmente una attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.
null
art2083
piccoli imprenditori.
sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia.
null
art2084
condizioni per l'esercizio dell'impresa.
la legge determina le categorie d'imprese il cui esercizio è subordinato a concessione o autorizzazione amministrativa. le altre condizioni per l'esercizio delle diverse categorie d'imprese sono stabilite dalla legge e dalle norme corporative.
null
art2085
indirizzo della produzione.
il controllo sull'indirizzo della produzione e degli scambi in relazione all'interesse unitario dell'economia nazionale è esercitato dallo stato, nei modi previsti dalla legge e dalle norme corporative. la legge stabilisce altresì i casi e i modi nei quali si esercita la vigilanza dello stato sulla gestione delle impre...
null
art2086
gestione dell'impresa.
l'imprenditore è il capo dell'impresa e da lui dipendono gerarchicamente i suoi collaboratori. l'imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazio...
null
art2087
tutela delle condizioni di lavoro.
l'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro.
null
art2088
responsabilità dell'imprenditore.
l'imprenditore deve uniformarsi nell'esercizio dell'impresa ai principi dell'ordinamento corporativo e agli obblighi che ne derivano, e risponde verso lo stato dell'indirizzo della produzione e degli scambi, in conformità della legge e delle norme corporative.
null
art2089
inosservanza degli obblighi dell'imprenditore.
se l'imprenditore non osserva gli obblighi imposti dall'ordinamento corporativo nell'interesse della produzione, in modo da determinare grave danno all'economia nazionale, gli organi corporativi, dopo aver compiuto le opportune indagini e richiesto all'imprenditore i chiarimenti necessari, possono disporre la trasmissi...
art2091
art2090
procedimento.
il presidente della magistratura del lavoro, ricevuta l'istanza del pubblico ministero, fissa il giorno per la comparizione dell'imprenditore e assegna un termine entro il quale egli deve presentare le sue deduzioni. la magistratura del lavoro decide in camera di consiglio, sentiti il pubblico ministero e l'imprenditor...
art426
art2091
sanzioni.
la magistratura del lavoro, se accerta che l'inosservanza perdura, fissa un termine entro il quale l'imprenditore deve uniformarsi agli obblighi suddetti. qualora l'imprenditore non vi ottemperi nel termine fissato, la magistratura del lavoro può ordinare la sospensione dell'esercizio dell'impresa o, se la sospensione ...
null
art2092
sanzioni previste da leggi speciali.
le disposizioni dei tre artt. precedenti non si applicano nei casi in cui per le trasgressioni commesse dall'imprenditore le leggi speciali prevedono particolari sanzioni a di lui carico.
null
art2093
imprese esercitate da enti pubblici.
le disposizioni di questo libro si applicano agli enti pubblici inquadrati nelle associazioni professionali. agli enti pubblici non inquadrati si applicano le disposizioni di questo libro, limitatamente alle imprese da essi esercitate. sono salve le diverse disposizioni della legge.
null
art2094
prestatore di lavoro subordinato.
è prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore. la legge dicembre , ha disposto con art1, che "la subordinazione, agli effetti della presente legge e in dero...
art1
art2095
categorie dei prestatori di lavoro.
i prestatori di lavoro subordinato si distinguono in dirigenti, quadri, impiegati e operai. le leggi speciali e le norme corporative, in relazione a ciascun ramo di produzione e alla particolare struttura dell'impresa, determinano i requisiti di appartenenza alle indicate categorie.
null
art2096
assunzione in prova.
salvo diversa disposizione delle norme corporative, l'assunzione del prestatore di lavoro per un periodo di prova deve risultare da atto scritto. l'imprenditore e il prestatore di lavoro sono rispettivamente tenuti a consentire e a fare l'esperimento che forma oggetto del patto di prova. durante il periodo di prova cia...
null
art2098
violazione delle norme sul collocamento dei lavoratori.
il contratto di lavoro stipulato senza l'osservanza delle disposizioni concernenti la disciplina della domanda e dell'offerta di lavoro può essere annullato, salva l'applicazione delle sanzioni penali. la domanda di annullamento è proposta dal pubblico ministero, su denunzia dell'ufficio di collocamento, entro un anno ...
null
art2099
retribuzione.
la retribuzione del prestatore di lavoro può essere stabilita a tempo o a cottimo e deve essere corrisposta nella misura determinata dalle norme corporative, con le modalità e nei termini in uso nel luogo in cui il lavoro viene eseguito. in mancanza di norme corporative o di accordo tra le parti, la retribuzione è dete...
null
art2100
obbligatorietà del cottimo.
il prestatore di lavoro deve essere retribuito secondo il sistema del cottimo quando, in conseguenza dell'organizzazione del lavoro, è vincolato all'osservanza di un determinato ritmo produttivo, o quando la valutazione della sua prestazione è fatta in base al risultato delle misurazioni dei tempi di lavorazione. le no...
null
art2101
tariffe di cottimo.
le norme corporative possono stabilire che le tariffe di cottimo non divengano definitive se non dopo un periodo di esperimento. le tariffe possono essere sostituite o modificate soltanto se intervengono mutamenti nelle condizioni di esecuzione del lavoro, e in ragione degli stessi. in questo caso la sostituzione o la ...
null
art2102
partecipazione agli utili.
se le norme corporative o la convenzione non dispongono diversamente, la partecipazione agli utili spettante al prestatore di lavoro è determinata in base agli utili netti dell'impresa, e, per le imprese soggette alla pubblicazione del bilancio, in base agli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato e ...
null
art2103
prestazione del lavoro.
il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti all'inquadramento superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni riconducibili allo stesso livello e categoria legale di inquadramento delle ultime effettivamente svolte. in caso di modifica degli ass...
art6 art2113 art1 art2 art13
art2104
diligenza del prestatore di lavoro.
il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta, dall'interesse dell'impresa e da quello superiore della produzione nazionale. deve inoltre osservare le disposizioni per l'esecuzione e per la disciplina del lavoro impartite dall'imprenditore e dai collaboratori di questo ...
null
art2105
obbligo di fedeltà.
il prestatore di lavoro non deve trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l'imprenditore, né divulgare notizie attinenti all'organizzazione e ai metodi di produzione dell'impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio.
null
art2106
sanzioni disciplinari.
l'inosservanza delle disposizioni contenute nei due artt. precedenti può dar luogo all'applicazione di sanzioni disciplinari, secondo la gravità dell'infrazione e in conformità delle norme corporative.
null
art2107
orario di lavoro.
la durata giornaliera e settimanale della prestazione di lavoro non può superare i limiti stabiliti dalle leggi speciali o dalle norme corporative.
null
art2108
lavoro straordinario e notturno.
in caso di prolungamento dell'orario normale, il prestatore di lavoro deve essere compensato per le ore straordinarie con un aumento di retribuzione rispetto a quella dovuta per il lavoro ordinario. il lavoro notturno non compreso in regolari turni periodici deve essere parimenti retribuito con una maggiorazione rispet...
null
art2109
periodo di riposo.
il prestatore di lavoro ha diritto ad un giorno di riposo ogni settimana, di regola in coincidenza con la domenica. ha anche diritto, dopo un anno d'ininterrotto servizio, ad un periodo annuale di ferie retribuito, possibilmente continuativo, nel tempo che l'imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell'imp...
art36 art2118
art2110
infortunio, malattia, gravidanza, puerperio.
in caso d'infortunio, di malattia, di gravidanza o di puerperio, se la legge o le norme corporative non stabiliscono forme equivalenti di previdenza o di assistenza, è dovuta al prestatore di lavoro la retribuzione o un'indennità nella misura e per il tempo determinati dalle leggi speciali, dalle norme corporative, dag...
art2118
art2111
servizio militare.
la chiamata alle armi per adempiere agli obblighi di leva risolve il contratto di lavoro, salvo diverse disposizioni delle norme corporative. in caso di richiamo alle armi, si applicano le disposizioni del primo e del terzo dell'articolo precedente.
null
art2112
mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d'azienda.
in caso di trasferimento d'azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano. il cedente ed il cessionario sono obbligati, in solido, per tutti i crediti che il lavoratore aveva al tempo del trasferimento. con le procedure di cui art410 art411 del codic...
art411 art410 art2119
art2113
rinunzie e transazioni.
le rinunzie e le transazioni, che hanno per oggetto diritti del prestatore di lavoro derivanti da disposizioni inderogabili della legge e dei contratti o accordi collettivi concernenti i rapporti di cui all'articolo del codice di procedura civile, non sono valide. l'impugnazione deve essere proposta, a pena di decadenz...
art410 art412ter art409 art411 art185 art412
art2114
previdenza ed assistenza obbligatorie.
le leggi speciali e le norme corporative determinano i casi e le forme di previdenza e di assistenza obbligatorie e le contribuzioni e prestazioni relative.
null
art2115
contribuzioni.
salvo diverse disposizioni della legge o delle norme corporative, l'imprenditore e il prestatore di lavoro contribuiscono in parti eguali alle istituzioni di previdenza e di assistenza. l'imprenditore è responsabile del versamento del contributo, anche per la parte che è a carico del prestatore di lavoro, salvo il diri...
null
art2116
prestazioni.
le prestazioni indicate art2114 sono dovute al prestatore di lavoro, anche quando l'imprenditore non ha versato regolarmente i contributi dovuti alle istituzioni di previdenza e di assistenza, salvo diverse disposizioni delle leggi speciali o delle norme corporative. nei casi in cui, secondo tali disposizioni, le istit...
art2114
art2117
fondi speciali per la previdenza e l'assistenza.
i fondi speciali per la previdenza e l'assistenza che l'imprenditore abbia costituiti, anche senza contribuzione dei prestatori di lavoro, non possono essere distratti dal fine al quale sono destinati e non possono formare oggetto di esecuzione da parte dei creditori dell'imprenditore o del prestatore di lavoro. � de...
null
art2118
recesso dal contratto a tempo indeterminato.
ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso nel termine e nei modi stabiliti dalle norme corporative, dagli usi o secondo equità. in mancanza di preavviso, il recedente è tenuto verso l'altra parte a un'indennità equivalente all'importo della retribuzione che s...
null
art2119
recesso per giusta causa.
ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto è a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto è a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. se il contratto è a tempo indeterminat...
null
art2120
disciplina del trattamento di fine rapporto.
in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato, il prestatore di lavoro ha diritto ad un trattamento di fine rapporto. tale trattamento si calcola sommando per ciascun anno di servizio una quota pari e comunque non superiore all'importo della retribuzione dovuta per l'anno stesso divisa per ,. la quota è...
art5 art2110 art2122 art4
art2121
computo dell'indennità di mancato preavviso.
l'indennità di cui all'articolo deve calcolarsi computando le provvigioni, i premi di produzione, le partecipazioni agli utili o ai prodotti ed ogni altro compenso di carattere continuativo, con esclusione di quanto è corrisposto a titolo di rimborso spese. se il prestatore di lavoro è retribuito in tutto o in parte co...
art2118
art2122
indennità in caso di morte.
in caso di morte del prestatore di lavoro, le indennità, indicate art2118 art2120 devono corrispondersi al coniuge, ai figli e, se vivevano a carico del prestatore di lavoro, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado. la ripartizione delle indennità, se non vi è accordo tra gli aventi diritto...
art2118 art2120
art2123
forme di previdenza.
salvo patto contrario, l'imprenditore che ha compiuto volontariamente atti di previdenza può dedurre dalle somme da lui dovute a norma art2110 art2111 art2120 quanto il prestatore di lavoro ha diritto di percepire per effetto degli atti medesimi. se esistono fondi di previdenza formati con il contributo dei prestatori...
art2110 art2111 art2120
art2124
certificato di lavoro.
se non è obbligatorio il libretto di lavoro, all'atto della cessazione del contratto, qualunque ne sia la causa, l'imprenditore deve rilasciare un certificato con l'indicazione del tempo durante il quale il prestatore di lavoro è stato occupato alle sue dipendenze e delle mansioni esercitate.
null
art2125
patto di non concorrenza.
il patto con il quale si limita lo svolgimento dell'attività del prestatore di lavoro, per il tempo successivo alla cessazione del contratto, è nullo se non risulta da atto scritto, se non è pattuito un corrispettivo a favore del prestatore di lavoro e se il vincolo non è contenuto entro determinati limiti di oggetto, ...
null
art2126
prestazione di fatto con violazione di legge.
la nullità o l'annullamento del contratto di lavoro non produce effetto per il periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione, salvo che la nullità derivi dall'illiceità dell'oggetto o della causa. se il lavoro è stato prestato con violazione di norme poste a tutela del prestatore di lavoro, questi ha in ogni caso diri...
null
art2127
divieto d'interposizione nel lavoro a cottimo.
è vietato all'imprenditore di affidare a propri dipendenti lavori a cottimo da eseguirsi da prestatori di lavoro assunti e retribuiti direttamente dai dipendenti medesimi. in caso di violazione di tale divieto, l'imprenditore risponde direttamente, nei confronti dei prestatori di lavoro assunti dal proprio dipendente, ...
null
art2128
lavoro a domicilio.
ai prestatori di lavoro a domicilio si applicano le disposizioni di questa sezione, in quanto compatibili con la specialità del rapporto.
null
art2129
contratto di lavoro per i dipendenti da enti pubblici.
le disposizioni di questa sezione si applicano ai prestatori di lavoro dipendenti da enti pubblici, salvo che il rapporto sia diversamente regolato dalla legge.
null
art2130
durata del tirocinio.
il periodo di tirocinio non può superare i limiti stabiliti dalle norme corporative o dagli usi.
null
art2131
retribuzione.
la retribuzione dell'apprendista non può assumere la forma del salario a cottimo.
null
art2132
istruzione professionale.
l'imprenditore deve permettere che l'apprendista frequenti i corsi per la formazione professionale e deve destinarlo soltanto ai lavori attinenti alla specialità professionale a cui si riferisce il tirocinio.
null
art2133
attestato di tirocinio.
alla cessazione del tirocinio, l'apprendista, per il quale non è obbligatorio il libretto di lavoro, ha diritto di ottenere un attestato del tirocinio compiuto.
null
art2134
norme applicabili al tirocinio.
al tirocinio si applicano le disposizioni della sezione precedente, in quanto siano compatibili con la specialità del rapporto e non siano derogate da disposizioni delle leggi speciali o da norme corporative.
null
art2135
imprenditore agricolo.
è imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse. per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attività dirette alla cura ed allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase ne...
art1
art2136
inapplicabilità delle norme sulla registrazione.
le norme relative all'iscrizione nel registro delle imprese non si applicano agli imprenditori agricoli, salvo quanto è disposto art2200.
art2200
art2137
responsabilità dell'imprenditore agricolo.
l'imprenditore, anche se esercita l'impresa su fondo altrui, è soggetto agli obblighi stabiliti dalla legge e dalle norme corporative concernenti l'esercizio dell'agricoltura.
null
art2138
dirigenti e fattori di campagna.
i poteri dei dirigenti preposti all'esercizio dell'impresa agricola e quelli dei fattori di campagna, se non sono determinati per iscritto dal preponente, sono regolati dalle norme corporative e, in mancanza, dagli usi.
null
art2139
scambio di mano d'opera o di servizi.
tra piccoli imprenditori agricoli è ammesso lo scambio di mano d'opera o di servizi secondo gli usi.
null
art2141
nozione.
nella mezzadria il concedente ed il mezzadro, in proprio e quale capo di una famiglia colonica, si associano per la coltivazione di un podere e per l'esercizio delle attività connesse al fine di dividerne a metà i prodotti e gli utili. è valido tuttavia il patto con il quale taluni prodotti si dividono in proporzioni d...
null
art2142
famiglia colonica.
la composizione della famiglia colonica non può volontariamente essere modificata senza il consenso del concedente, salvi i casi di matrimonio, di adozione e di riconoscimento di figli. la composizione e le variazioni della famiglia colonica devono risultare dal libretto colonico.a a la legge settembre , ha disposto ...
art7
art2143
mezzadria a tempo indeterminato.
la mezzadria a tempo indeterminato s'intende convenuta per la durata di un anno agrario, salvo diverse disposizioni delle norme corporative, e si rinnova tacitamente di anno in anno, se non è stata comunicata disdetta almeno sei mesi prima della scadenza nei modi fissati dalle norme corporative, dalla convenzione o dag...
null
art2144
mezzadria a tempo determinato.
la mezzadria a tempo determinato non cessa di diritto alla scadenza del termine. se non è comunicata disdetta a norma dell'articolo precedente, il contratto s'intende rinnovato di anno in anno.
null
art2145
diritti ed obblighi del concedente.
il concedente conferisce il godimento del podere, dotato di quanto occorre per l'esercizio dell'impresa e di un'adeguata casa per la famiglia colonica. la direzione dell'impresa spetta al concedente, il quale deve osservare le norme della buona tecnica agraria.
null
art2146
conferimento delle scorte.
le scorte vive e morte sono conferite dal concedente e dal mezzadro in parti uguali, salvo diversa disposizione delle norme corporative, della convenzione o degli usi. le scorte conferite divengono comuni in proporzione dei rispettivi conferimenti.
null
art2147
obblighi del mezzadro.
il mezzadro è obbligato a prestare, secondo le direttive del concedente e le necessità della coltivazione, il lavoro proprio e quello della famiglia colonica. è a carico del mezzadro, salvo diverse disposizioni delle norme corporative, della convenzione o degli usi, la spesa della mano d'opera eventualmente necessaria ...
null
art2148
obblighi di residenza e di custodia.
il mezzadro ha l'obbligo di risiedere stabilmente nel podere con la famiglia colonica. egli deve custodire il podere e mantenerlo in normale stato di produttività. egli deve altresì custodire e conservare le altre cose affidategli dal concedente, con la diligenza del buon padre di famiglia, e non può, senza il consenso...
null
art2149
divieto di subconcessione.
il mezzadro non può cedere la mezzadria, né affidare ad altri la coltivazione del podere, senza il consenso del concedente.
null
art2150
rappresentanza della famiglia colonica.
nei rapporti relativi alla mezzadria il mezzadro rappresenta, nei confronti del concedente, i componenti della famiglia colonica. le obbligazioni contratte dal mezzadro nell'esercizio della mezzadria sono garantite dai suoi beni e da quelli comuni della famiglia colonica. i componenti della famiglia colonica non rispon...
null
art2151
spese per la coltivazione.
le spese per la coltivazione del podere e per l'esercizio delle attività connesse, escluse quelle per la mano d'opera previste art2147, sono a carico del concedente e del mezzadro in parti eguali, se non dispongono diversamente le norme corporative, la convenzione o gli usi. se il mezzadro è sfornito di mezzi propri, i...
art2147
art2152
miglioramenti.
il concedente che intende compiere miglioramenti sul podere deve valersi del lavoro dei componenti della famiglia colonica che siano forniti della necessaria capacità lavorativa, e questi sono tenuti a prestarlo verso compenso. la misura del compenso, se non è stabilita dalle norme corporative, dalla convenzione o dagl...
null
art2153
riparazioni di piccola manutenzione.
salvo diverse disposizioni delle norme corporative, della convenzione o degli usi, sono a carico del mezzadro le riparazioni di piccola manutenzione della casa colonica e degli strumenti di lavoro, di cui egli e la famiglia colonica si servono.
null
art2154
anticipazioni di carattere alimentare alla famiglia colonica.
se la quota dei prodotti spettante al mezzadro per scarsezza del raccolto a lui non imputabile, non è sufficiente ai bisogni alimentari della famiglia colonica, e questa non è in grado di provvedervi, il concedente deve somministrare senza interesse il necessario per il mantenimento della famiglia colonica, salvo rival...
null
art2155
raccolta e divisione dei prodotti.
il mezzadro non può iniziare le operazioni di raccolta senza il consenso del concedente ed è obbligato a custodire i prodotti sino alla divisione. i prodotti sono divisi in natura sul fondo con l'intervento delle parti. salvo diverse disposizioni delle norme corporative, della convenzione o degli usi, il mezzadro deve ...
null
art2156
vendita dei prodotti.
la vendita dei prodotti, che in conformità degli usi non si dividono in natura, è fatta dal concedente previo accordo col mezzadro e, in mancanza, sulla base del prezzo di mercato. la divisione si effettua sul ricavato della vendita, dedotte le spese.
null
art2157
diritto di preferenza del concedente.
il mezzadro, nella vendita dei prodotti assegnatigli in natura, deve, a parità di condizioni, preferire il concedente.
null
art2158
morte di una delle parti.
la mezzadria non si scioglie per la morte del concedente. in caso di morte del mezzadro la mezzadria si scioglie alla fine dell'anno agrario in corso, salvo che tra gli eredi del mezzadro vi sia persona idonea a sostituirlo ed i componenti della famiglia colonica si accordino nel designarla. se la morte del mezzadro è ...
null
art2159
scioglimento del contratto.
salve le norme generali sulla risoluzione dei contratti per inadempimento, ciascuna delle parti può chiedere lo scioglimento del contratto quando si verificano fatti tali da non consentire la prosecuzione del rapporto.
null
art2160
trasferimento del diritto di godimento del fondo.
se viene trasferito il diritto di godimento del fondo, la mezzadria continua nei confronti di chi subentra al concedente, salvo che il mezzadro, entro un mese dalla notizia del trasferimento, dichiari di recedere dal contratto. in tal caso il recesso ha effetto alla fine dell'anno agrario in corso o di quello successiv...
null
art2161
libretto colonico.
il concedente deve istituire un libretto colonico da tenersi in due esemplari, uno per ciascuna delle parti. il concedente deve annotare di volta in volta su entrambi gli esemplari i crediti e i debiti delle parti relativi alla mezzadria, con indicazione della data e del fatto che li ha determinati. le annotazioni devo...
null
art2162
efficacia probatoria del libretto colonico.
le annotazioni eseguite sui due esemplari del libretto colonico fanno prova a favore e contro ciascuno dei contraenti, se il mezzadro non ha reclamato entro novanta giorni dalla consegna del libretto fattagli dal concedente. se una delle parti non presenta il proprio libretto, fa fede quello presentato. in ogni caso le...
null
art2163
assegnazione delle scorte al termine della mezzadria.
salvo diverse disposizioni delle norme corporative, della convenzione o degli usi, l'assegnazione delle scorte al termine della mezzadria deve farsi secondo le norme seguenti: se si tratta di scorte vive, secondo la specie, il sesso, il numero, la qualità e il peso, ovvero, in mancanza di tali determinazioni, secondo ...
null
art2164
nozione.
nella colonia parziaria il concedente ed uno o più coloni si associano per la coltivazione di un fondo e per l'esercizio delle attività connesse, al fine di dividerne i prodotti e gli utili. la misura della ripartizione dei prodotti e degli utili è stabilita dalle norme corporative, dalla convenzione o dagli usi.
null
art2165
durata.
la colonia parziaria è contratta per il tempo necessario affinché il colono possa svolgere e portare a compimento un ciclo normale di rotazione delle colture praticate nel fondo. se non si fa luogo a rotazione di colture, la colonia non può avere una durata inferiore a due anni.
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art2166
obblighi del concedente.
il concedente deve consegnare il fondo in istato di servire alla produzione alla quale è destinato.
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