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Five actors and musicians have participated in the project alongside Michael Schindhelm: [Tabitha Frehner](https://www.instagram.com/tabithafrehner/) (actress), [Graham Valentine](https://www.grahamfvalentine.com/) (actor, voice actor), [Jürg Kienberger](https://www.imdb.com/name/nm2660571/) (musician, actor), [Hana Mo... |
The Kulturstiftung Basel H. Geiger is a leading cultural foundation dedicated to fostering innovative and thought-provoking artistic experiences. With a commitment to interdisciplinary collaborations, the foundation seeks to engage audiences in meaningful conversations about contemporary issues. Founded in 2019 by phil... |
# Tutte “cose” che sono scomparse dentro lo smartphone |
In due decenni, lo smartphone non ha solo cambiato il modo in cui comunichiamo: ha letteralmente stravolto il paesaggio fisico intorno a noi. Ecco come. |
Scorrere le immaginio del primo iPhone, uscito quasi venti anni fa, è una esperienza spiazzante. Perché il dispositivo che ha inaugurato l’età dello smartphone è parecchio diverso da come ce lo ricordiamo. Un po’ un tuffo al cuore, molto bagno di realtà. E non c’entrano solo le dimensioni ridotte, le grandi cornici o q... |
La calcolatrice aveva tasti smaccatamente tridimensionali, le note sembravano delle pagine di quaderno e i memo vocali presentavano un bel microfono sullo sfondo. I libri stavano su scaffali di legno e tutte le icone simulavano una fisicità che oggi ci sembra strampalata e poco elegante, e che almeno nel mercato occide... |
Lo scheumorfismo era smaccatamente sincero: rappresentava l’istinto cannibale dello smartphone, capace via via negli anni di “assorbire” al suo interno oggetti fisici, che sono stati decimati nel mondo reale se non proprio spariti, o talvolta si sono radicalmente trasformati. Oggetti che non erano semplici cose, ma ful... |
Alcuni esempi di questi “oggetti cannibalizzati” sono così clamorosi che quasi non meritano di essere citati. Il telefono, di cui lo smartphone costituisce del resto una esplicita evoluzione. Il computer, di cui ha assorbito tante funzioni – non ci si crede, ma un tempo tornavamo a casa per leggere le mail. E poi c’è d... |
L’oggetto “cannibalizzato” per eccellenza è sicuramente la macchina fotografica. Non solo lo smartphone l’ha di fatto soppiantata nel mercato di massa, mettendo in crisi grandi e piccoli produttori, ma per anni, almeno prima che l’AI diventasse il nuovo epicentro di storytelling intorno a cui le narrazioni dei produtto... |
Non è raro, soprattutto nelle strade delle grandi città, notare qualcuno con una reflex al collo, magari a pellicola; o che al tavolo di fianco al tuo in un caffè sia appoggiata una Olympus mju, una Yashica T4 o qualche altra vecchia compattina analogica. Per ogni grande tendenza, ci sono sacche di resistenza. E negli ... |
#### Specchio, specchio delle mie brame… |
Perché occupare spazio nella borsetta, quando per darti una rifilata di gloss stick puoi semplicemente aprire la fotocamera del telefono in modalità selfie? |
#### I giochi |
Lo smartphone è il re dei dispositivi da gioco, tanto che si gioca più sul telefono che sulle console, oramai, e ci sono anche modelli dedicati. Il telefono ha realizzato il sogno del GameBoy: la maggior parte dei giochi che facciamo, li facciamo li. Anche gli scacchi… o i Pokémon. |
#### Le informazioni ai passanti |
Più che le mappe vere e proprie, quelle se le erano già mangiate i navigatori gps, lo smartphone con Google Maps ha quasi definitivamente eliminato una importante connessione tra chi è di un luogo e chi lo visita: la richiesta di informazioni. Oggi, se ti chiedono dove si trova una strada o un particolare edificio in z... |
#### I negozi |
Non fare finta di niente, anche tu compri tanto, tantissimo online. Che sia su Amazon, la spesa dell’Esselunga o un vestito usato su Vinted o un vinile di Discogs, cambia poco. |
#### Il portafogli |
Non è solo per i soldi, cash o carta di credito, i biglietti del treno o dell’aereo, i biglietti da visita o l’app dell’Esta. Il telefono ha via via assorbito praticamente tutte le funzioni del portafogli, in attesa che anche i documenti di identità si trasferiscano definitivamente lì. Anche quelle che forse non ricord... |
#### Gli amici |
Anche loro sono finiti dentro il telefono. Qualcuno non ne esce mai. Altri li continui a trovare anche nella vita reale. Spesso sono parecchio diversi. C’è anche una certa difficoltà a distinguere “amico” e “follower”. Ma questa è un’altra storia. |
#### La lista della spesa |
Oggi è una tab della app Note, un tempo era un foglio di carta in cucina, spesso appeso a parete o sul frigorifero, che veniva aggiornato via via che finivano le cose. La spesa non si ordinava online, ai tempi, la si andava a fare in questi luoghi molto vintage chiamati “mercati” e “supermercati” di cui resta in verità... |
#### L’iPod |
Il primo iPhone, narrano le cronache, poteva essere molto più simile all’iPod rispetto a quello che conosciamo. Di sicuro, in casa Apple, lo smartphone ha ucciso il lettore musicale. Ma la vera rivoluzione è stata il cloud: la musica oggi è da-qualche-parte, prima dovevi comprarla o rubarla, trasferirla sul telefono.. ... |
#### Il porno |
C’è stato un tempo glorioso (e peloso) di videocassette e riviste che oramai hanno il sapore irresistibile del vintage, tanto da essere diventate oggetto da collezionismo. Per decenni, molte edicola avevano un’area inaccessibile ai minori. Ma le edicole non ci sono più, in compenso abbiamo Pornhub, YouPorn, un’esplosio... |
#### La torcia |
Eh sì, un tempo era un oggetto a parte, non una funzione del telefono. |
#### Il televisore |
La tv si guarda a letto dal portatile e l’unico schermo utile è quello attaccato alla PlayStation: se parli con un millennial, la vita oramai pare questa da almeno un decennio. Aggiungiamo un elemento: è cambiato completamente il modo di fruire la televisione. Non solo perché l’on demand del modello Netflix ha stravint... |
#### Le lettere d’amore |
La grande stagione del romanzo epistolare è nel diciottesimo secolo, si chiude simbolicamente con Dracula (1897) e ha alcuni notevoli trascinamenti postmoderni nel ventesimo (vedi *Carrie* o *Casa di Foglie*). Lettere, abbiamo continuato a scrivercene. Quelle che ricordiamo con più passione sono quelle d’amore, che spe... |
#### Le chiavi |
Ehi, le macchine si aprono dal cellulare! E anche casa… ma se si scarica la batteria? |
#### Il maggiordomo |
Con Siri, Alexa, Google Assistant, Bixby e tutti i loro compari, una figura che associamo al lusso (e soprattutto a Batman) si è digitalizzata in forma democratica, per tutti. Prossimo step, AI sempre più potenti. Finché non sarà l’AI a sostituire proprio lo smartphone. |
#### L’orologio |
Che senso ha averne uno se tanto l’ora la leggi sul telefono? È diventato un accessorio di moda o un tracker per prestazioni sportive. Ma puoi lasciarlo a casa e la vita non ti cambia. |
#### La segreteria telefonica |
Vai tu a spiegarglielo a un Gen Z che un tempo era un oggetto fisico che di solito stava giusto di fianco a quel “telefono fisso” di cui tutti ancora parlano. |
#### La sveglia |
Eh sì, anche questo era un oggetto un tempo e non una funzione del telefono. Aveva anche una variante, la radiosveglia, che integrava una radio… come? In che senso non sai cos’era una radio? |
#### La carta |
Per un breve periodo si pensava che l’editoria sarebbe diventata tutta digitale, magari come replica su iPad. Beh, non è successo. Libri e fumetti stampati stanno benissimo. E anche le moleskine. Tuttavia, vediamo sempre meno carta intorno a noi. E ne vedremo sempre di meno. Perché è cambiato il nostro modo di leggere,... |
**Il menù** |
Con la pandemia è diventato un QR code. Ma in fondo perché uscire a mangiare, quando puoi ordinare a casa dal telefono? |
# Il design computazionale al cuore della progettazione Nike |
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