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|---|---|---|---|
art1076 | esercizio della servitù non conforme al titolo o al possesso. | l'esercizio di una servitù in tempo diverso da quello determinato dal titolo o dal possesso non ne impedisce l'estinzione per prescrizione. | null |
art1077 | servitù costituite sul fondo enfiteutico. | le servitù costituite dall'enfiteuta sul fondo enfiteutico cessano quando l'enfiteusi si estingue per decorso del termine, per prescrizione o per devoluzione. | null |
art1078 | servitù costituite a favore del fondo enfiteutico, dotale o in usufrutto. | le servitù costituite dall'enfiteuta a favore del fondo enfiteutico non cessano con l'estinguersi dell'enfiteusi. lo stesso vale per le servitù costituite dall'usufruttuario a favore del fondo di cui ha l'usufrutto o dal marito a favore del fondo dotale. | null |
art1079 | accertamento della servitù e altri provvedimenti di tutela. | il titolare della servitù può farne riconoscere in giudizio l'esistenza contro chi ne contesta l'esercizio e può far cessare gli eventuali impedimenti e turbative. può anche chiedere la rimessione delle cose in pristino, oltre il risarcimento dei danni. | null |
art1080 | presa d'acqua continua. | il diritto alla presa d'acqua continua si può esercitare in ogni istante. | null |
art1081 | modulo d'acqua. | nelle servitù in cui è convenuta ed espressa una costante quantità di acqua, la quantità deve esprimersi in relazione al modulo. il modulo è l'unità di misura dell'acqua corrente. esso è un corpo d'acqua che scorre nella costante quantità di cento litri al minuto secondo e si divide in decimi, centesimi e millesimi. | null |
art1082 | forma della bocca e dell'edificio derivatore. | quando, per la derivazione di una data e costante quantità di acqua corrente, è stata determinata la forma della bocca e dell'edificio derivatore, le parti non possono chiederne la modificazione per eccedenza deficienza d'acqua, salvo che l'eccedenza o la deficienza provenga da variazioni seguite nel canale dispensator... | null |
art1083 | determinazione della quantità d'acqua. | quando la quantità d'acqua non è stata determinata, ma la derivazione è stata fatta per un dato scopo, s'intende concessa la quantità necessaria per lo scopo medesimo, e chi vi ha interesse può in ogni tempo fare stabilire la forma della derivazione in modo che ne venga assicurato l'uso necessario e impedito l'eccesso.... | null |
art1084 | norme regolatrici della servitù. | per l'esercizio della servitù di presa d'acqua, quando non dispone il titolo o non è possibile riferirsi al possesso, si osservano gli usi locali. in mancanza di tali usi si osservano le disposizioni dei tre artt. seguenti. | null |
art1085 | tempo d'esercizio della servitù. | il diritto alla presa d'acqua si esercita, per l'acqua estiva, dall'equinozio di primavera a quello d'autunno; per l'acqua iemale, dall'equinozio d'autunno a quello di primavera. la distribuzione d'acqua per giorni e per notti si riferisce al giorno e alla notte naturali. l'uso delle acque nei giorni festivi è regolato... | null |
art1086 | distribuzione per ruota. | nelle distribuzioni per ruota il tempo che impiega l'acqua per giungere alla bocca di derivazione dell'utente si consuma a suo carico, e la coda dell'acqua appartiene a quello di cui cessa il turno. | null |
art1087 | acque sorgenti o sfuggite. | nei canali soggetti a distribuzioni per ruota le acque sorgenti o sfuggite, ma contenute nell'alveo del canale, non possono trattenersi o derivarsi da un utente che al tempo del suo turno. | null |
art1088 | variazione del turno tra gli utenti. | gli utenti dei medesimi canali possono variare o permutare tra loro il turno, purché tale cambiamento non rechi danno agli altri. | null |
art1089 | acqua impiegata come forza motrice. | chi ha diritto di servirsi dell'acqua come forza motrice non può, senza espressa disposizione del titolo, impedirne o rallentarne il corso, procurandone il ribocco o ristagno. | null |
art1090 | manutenzione del canale. | nella servitù di presa o di condotta d'acqua, quando il titolo non dispone altrimenti, il proprietario del fondo servente può domandare che il canale sia mantenuto convenientemente spurgato e le sue sponde siano tenute in stato di buona manutenzione a spese del proprietario del fondo dominante. | null |
art1091 | obblighi del concedente fino al luogo di consegna dell'acqua. | se il titolo non dispone diversamente, il concedente dell'acqua di una fonte o di un canale è tenuto verso gli utenti a eseguire le opere ordinarie e straordinarie per la derivazione e condotta dell'acqua fino al punto in cui ne fa la consegna, a mantenere in buono stato gli edifici, a conservare l'alveo e le sponde de... | null |
art1092 | deficienza dell'acqua. | la deficienza dell'acqua deve essere sopportata da chi ha diritto di prenderla e di usarla nel tempo in cui la deficienza si verifica. tra diversi utenti la deficienza dell'acqua deve essere sopportata prima da quelli che hanno titolo o possesso più recente, e tra utenti in parità di condizione dall'ultimo utente. tutt... | null |
art1093 | riduzione della servitù. | se la servitù dà diritto di derivare acqua da un fondo e per fatti indipendenti dalla volontà del proprietario si verifica una diminuzione dell'acqua tale che essa non possa bastare alle esigenze del fondo servente, il proprietario di questo può chiedere una riduzione della servitù, avuto riguardo ai bisogni di ciascun... | null |
art1094 | servitù attiva degli scoli. | gli scoli o acque colaticce derivanti dall'altrui fondo possono costituire oggetto di servitù a favore del fondo che li riceve, all'effetto di impedire la loro diversione. | null |
art1095 | usucapione della servitù attiva degli scoli. | nella servitù attiva degli scoli il termine per l'usucapione comincia a decorrere dal giorno in cui il proprietario del fondo dominante ha fatto sul fondo servente opere visibili e permanenti destinate a raccogliere e condurre i detti scoli a vantaggio del proprio fondo. quando sul fondo servente è aperto un cavo desti... | null |
art1096 | diritti del proprietario del fondo servente. | la servitù degli scoli non toglie al proprietario del fondo servente il diritto di usare liberamente dell'acqua a vantaggio del suo fondo, di cambiare la coltivazione di questo e di abbandonarne in tutto o in parte l'irrigazione. | null |
art1097 | diritto agli avanzi d'acqua. | quando l'acqua è concessa, riservata o posseduta per un determinato uso, con restituzione al concedente o ad altri di ciò che ne sopravanza, tale uso non può variarsi a danno del fondo a cui la restituzione è dovuta. | null |
art1098 | divieto di deviare acque di scolo o avanzi d'acqua. | il proprietario del fondo vincolato alla restituzione degli scoli o degli avanzi d'acqua non può deviarne una parte qualunque adducendo di avervi introdotto una maggiore quantità di acqua viva o un diverso corpo, ma deve lasciarli discendere nella totalità a favore del fondo dominante. | null |
art1099 | sostituzione di acqua viva. | il proprietario del fondo soggetto alla servitù degli scoli o degli avanzi d'acqua può sempre liberarsi da tale servitù mediante la concessione e l'assicurazione al fondo dominante di un corpo d'acqua viva, la cui quantità è determinata dall'autorità giudiziaria, tenuto conto di tutte le circostanze. | null |
art1100 | norme regolatrici. | quando la proprietà o altro diritto reale spetta in comune a più persone, se il titolo o la legge non dispone diversamente, si applicano le norme seguenti. | null |
art1101 | quote dei partecipanti. | le quote dei partecipanti alla comunione si presumono eguali. il concorso dei partecipanti, tanto nei vantaggi quanto nei pesi della comunione, è in proporzione delle rispettive quote. | null |
art1102 | uso della cosa comune. | ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. a tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa. il partecipante non può estendere il... | null |
art1103 | disposizione della quota. | ciascun partecipante può disporre del suo diritto e cedere ad altri il godimento della cosa nei limiti della sua quota. per le ipoteche costituite da uno dei partecipanti si osservano le disposizioni contenute nel capo iv del titolo iii del libro vi. | null |
art1104 | obblighi dei partecipanti. | ciascun partecipante deve contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune e nelle spese deliberate dalla maggioranza a norma delle disposizioni seguenti, salva la facoltà di liberarsene con la rinunzia al suo diritto. la rinunzia non giova al partecipante che abbia anche tac... | null |
art1105 | amministrazione. | tutti i partecipanti hanno diritto di concorrere nell'amministrazione della cosa comune. per gli atti di ordinaria amministrazione le deliberazioni della maggioranza dei partecipanti, calcolata secondo il valore delle loro quote, sono obbligatorie per la minoranza dissenziente. per la validità delle deliberazioni della... | null |
art1106 | regolamento della comunione e nomina di amministratore. | con la maggioranza calcolata nel modo indicato dall'articolo precedente, può essere formato un regolamento per l'ordinaria amministrazione e per il miglior godimento della cosa comune. nello stesso modo l'amministrazione può essere delegata ad uno o più partecipanti, o anche a un estraneo, determinandosi i poteri e gli... | null |
art1107 | impugnazione del regolamento. | ciascuno dei partecipanti dissenzienti può impugnare davanti all'autorità giudiziaria il regolamento della comunione entro trenta giorni dalla deliberazione che lo ha approvato. per gli assenti il termine decorre dal giorno in cui è stata loro comunicata la deliberazione. l'autorità giudiziaria decide con unica sentenz... | null |
art1108 | innovazioni e altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione. | con deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune, si possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento della cosa o a renderne più comodo o redditizio il godimento, purché esse non pregiudichino il godimento di alcuno dei parteci... | null |
art1109 | impugnazione delle deliberazioni. | ciascuno dei componenti la minoranza dissenziente può impugnare davanti all'autorità giudiziaria le deliberazioni della maggioranza: nel caso previsto dal secondo dell'articolo , se la deliberazione è gravemente pregiudizievole alla cosa comune; se non è stata osservata la disposizione del terzo art1105; se la delib... | art1108 art1105 |
art1110 | rimborso di spese. | il partecipante che, in caso di trascuranza degli altri partecipanti o dell'amministratore, ha sostenuto spese necessarie per la conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso. | null |
art1111 | scioglimento della comunione. | ciascuno dei partecipanti può sempre domandare lo scioglimento della comunione; l'autorità giudiziaria può stabilire una congrua dilazione, in ogni caso non superiore a cinque anni, se l'immediato scioglimento può pregiudicare gli interessi degli altri. il patto di rimanere in comunione per un tempo non maggiore di die... | null |
art1112 | cose non soggette a divisione. | lo scioglimento della comunione non può essere chiesto quando si tratta di cose che, se divise, cesserebbero di servire all'uso a cui sono destinate. | null |
art1113 | intervento nella divisione e opposizioni. | i creditori e gli aventi causa da un partecipante possono intervenire nella divisione a proprie spese, ma non possono impugnare la divisione già eseguita, a meno che abbiano notificato un'opposizione anteriormente alla divisione stessa e salvo sempre ad essi l'esperimento dell'azione revocatoria o dell'azione surrogato... | null |
art1114 | divisione in natura. | la divisione ha luogo in natura, se la cosa può essere comodamente divisa in parti corrispondenti alle quote dei partecipanti. | null |
art1115 | obbligazioni solidali dei partecipanti. | ciascun partecipante può esigere che siano estinte le obbligazioni in solido contratte per la cosa comune, le quali siano scadute o scadano entro l'anno dalla domanda di divisione. la somma per estinguere le obbligazioni si preleva dal prezzo di vendita della cosa comune, e, se la divisione ha luogo in natura, si proce... | null |
art1116 | applicabilità delle norme sulla divisione ereditaria. | alla divisione delle cose comuni si applicano le norme sulla divisione dell'eredità, in quanto non siano in contrasto con quelle sopra stabilite. | null |
art1117 | parti comuni dell'edificio. | sono oggetto di proprietà comune dei proprietari delle singole unità immobiliari dell'edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico e se non risulta il contrario dal titolo: tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune, come il suolo su cui sorge l'edificio, le fondazioni, i muri maestri, i pilastr... | null |
art1117bis | ambito di applicabilità. | le disposizioni del presente capo si applicano, in quanto compatibili, in tutti i casi in cui più unità immobiliari o più edifici ovvero più condominii di unità immobiliari o di edifici abbiano parti comuni ai sensi dell'articolo . | art1117 |
art1117ter | modificazioni delle destinazioni d'uso. | per soddisfare esigenze di interesse condominiale, l'assemblea, con un numero di voti che rappresenti i quattro quinti dei partecipanti al condominio e i quattro quinti del valore dell'edificio, può modificare la destinazione d'uso delle parti comuni. la convocazione dell'assemblea deve essere affissa per non meno di t... | null |
art1117quater | tutela delle destinazioni d'uso. | in caso di attività che incidono negativamente e in modo sostanziale sulle destinazioni d'uso delle parti comuni, l'amministratore o i condomini, anche singolarmente, possono diffidare l'esecutore e possono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione, anche mediante azioni giudiziarie. l'assem... | art1136 |
art1118 | diritti dei partecipanti sulle parti comuni. | il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni, salvo che il titolo non disponga altrimenti, è proporzionale al valore dell'unità immobiliare che gli appartiene. il condomino non può rinunziare al suo diritto sulle parti comuni. il condomino non può sottrarsi all'obbligo di contribuire alle spese per la conservazio... | null |
art1119 | indivisibilità. | le parti comuni dell'edificio non sono soggette a divisione, a meno che la divisione possa farsi senza rendere più incomodo l'uso della cosa a ciascun condomino e con il consenso di tutti i partecipanti al condominio. | null |
art1120 | innovazioni. | i condomini, con la maggioranza indicata dal quinto art1136, possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all'uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni. i condomini, con la maggioranza indicata dal secondo dell'articolo , possono disporre le innovazioni che, nel rispetto della normati... | art1136 |
art1121 | innovazioni gravose o voluttuarie. | qualora l'innovazione importi una spesa molto gravosa o abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all'importanza dell'edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo... | null |
art1122 | opere su parti di proprietà o uso individuale. | nell'unità immobiliare di sua proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate all'uso comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o destinate all'uso individuale, il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al d... | null |
art1122bis | impianti non centralizzati di ricezione radiotelevisiva e di produzione di energia da fonti rinnovabili. | le installazioni di impianti non centralizzati per la ricezione radiotelevisiva e per l'accesso a qualunque altro genere di flusso informativo, anche da satellite o via cavo, e i relativi collegamenti fino al punto di diramazione per le singole utenze sono realizzati in modo da recare il minor pregiudizio alle parti co... | art1136 |
art1122ter | impianti di videosorveglianza sulle parti comuni. | le deliberazioni concernenti l'installazione sulle parti comuni dell'edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall'assemblea con la maggioranza di cui al secondo dell'articolo . | art1136 |
art1123 | ripartizione delle spese. | le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione. se s... | null |
art1124 | manutenzione e sostituzione delle scale e degli ascensori. | le scale e gli ascensori sono mantenuti e sostituiti dai proprietari delle unità immobiliari a cui servono. la spesa relativa è ripartita tra essi, per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l'altra metà esclusivamente in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo. al fine del... | null |
art1125 | manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai. | le spese per la manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai sono sostenute in parti eguali dai proprietari dei due piani l'uno all'altro sovrastanti, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l'intonaco, la ti... | null |
art1126 | lastrici solari di uso esclusivo. | quando l'uso dei lastrici solari o di una parte di essi non è comune a tutti i condomini, quelli che ne hanno l'uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico: gli altri due terzi sono a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a ... | null |
art1127 | costruzione sopra l'ultimo piano dell'edificio. | il proprietario dell'ultimo piano dell'edificio può elevare nuovi piani o nuove fabbriche, salvo che risulti altrimenti dal titolo. la stessa facoltà spetta a chi è proprietario esclusivo del lastrico solare. la sopraelevazione non è ammessa se le condizioni statiche dell'edificio non la consentono. i condomini possono... | null |
art1128 | perimento totale o parziale dell'edificio. | se l'edificio perisce interamente o per una parte che rappresenti i tre quarti del suo valore, ciascuno dei condomini può richiedere la vendita all'asta del suolo e dei materiali, salvo che sia stato diversamente convenuto. nel caso di perimento di una parte minore, l'assemblea dei condomini delibera circa la ricostruz... | null |
art1129 | nomina, revoca ed obblighi dell'amministratore. | quando i condomini sono più di otto, se l'assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell'amministratore dimissionario. contestualmente all'accettazione della nomina e ad ogni rinnovo dell'incarico, l'amministratore comunica i propri d... | art63 art1130 art1131 |
art1130 | attribuzioni dell'amministratore. | l'amministratore, oltre a quanto previsto dall'articolo e dalle vigenti disposizioni di legge, deve: eseguire le deliberazioni dell'assemblea, convocarla annualmente per l'approvazione del rendiconto condominiale di cui all'articolo bis e curare l'osservanza del regolamento di condominio; disciplinare l'uso delle co... | art1129 |
art1130bis | rendiconto condominiale. | il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l'immediata verifica. si compone di un registro di contabilità, di un riepilogo fin... | null |
art1131 | rappresentanza. | nei limiti delle attribuzioni stabilite dall'articolo o dei maggiori poteri conferitigli dal regolamento di condominio o dall'assemblea, l'amministratore ha la rappresentanza dei partecipanti e può agire in giudizio sia contro i condomini sia contro i terzi. può essere convenuto in giudizio per qualunque azione concern... | art1130 |
art1132 | dissenso dei condomini rispetto alle liti. | qualora l'assemblea dei condomini abbia deliberato di promuovere una lite o di resistere a una domanda, il condomino dissenziente, con atto notificato all'amministratore, può separare la propria responsabilità in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza. l'atto deve essere notificato entro trenta g... | null |
art1133 | provvedimenti presi dall'amministratore. | i provvedimenti presi dall'amministratore nell'ambito dei suoi poteri sono obbligatori per i condomini. contro i provvedimenti dell'amministratore è ammesso ricorso all'assemblea, senza pregiudizio del ricorso all'autorità giudiziaria nei casi e nel termine previsti art1137. | art1137 |
art1134 | gestione di iniziativa individuale. | il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente. | null |
art1135 | attribuzioni dell'assemblea dei condomini. | oltre a quanto è stabilito artt. precedenti, l'assemblea dei condomini provvede: alla conferma dell'amministratore e all'eventuale sua retribuzione; all'approvazione del preventivo delle spese occorrenti durante l'anno e alla relativa ripartizione tra i condomini; all'approvazione del rendiconto annuale dell'amminis... | null |
art1136 | costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni. | l'assemblea in prima convocazione è regolarmente costituita con l'intervento di tanti condomini che rappresentino i due terzi del valore dell'intero edificio e la maggioranza dei partecipanti al condominio. sono valide le deliberazioni approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e a... | null |
art1137 | impugnazione delle deliberazioni dell'assemblea. | le deliberazioni prese dall'assemblea a norma artt. precedenti sono obbligatorie per tutti i condomini. contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto può adire l'autorità giudiziaria chiedendone l'annullamento nel termine perentorio di trenta... | null |
art1138 | regolamento di condominio. | quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l'uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell'edificio e quelle r... | art1118 art1129 art1119 art1131 art1136 art1130 art1120 art1107 |
art1139 | rinvio alle norme sulla comunione. | per quanto non è espressamente previsto da questo capo si osservano le norme sulla comunione in generale. | null |
art1140 | possesso. | il possesso è il potere sulla cosa che si manifesta in un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale. si può possedere direttamente o per mezzo di altra persona, che ha la detenzione della cosa. | null |
art1141 | mutamento della detenzione in possesso. | si presume il possesso in colui che esercita il potere di fatto, quando non si prova che ha cominciato a esercitarlo semplicemente come detenzione. se alcuno ha cominciato ad avere la detenzione, non può acquistare il possesso finché il titolo non venga a essere mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di op... | null |
art1142 | presunzione di possesso intermedio. | il possessore attuale che ha posseduto in tempo più remoto si presume che abbia posseduto anche nel tempo intermedio. | null |
art1143 | presunzione di possesso anteriore. | il possesso attuale non fa presumere il possesso anteriore, salvo che il possessore abbia un titolo a fondamento del suo possesso; in questo caso si presume che egli abbia posseduto dalla data del titolo. | null |
art1144 | atti di tolleranza. | gli atti compiuti con l'altrui tolleranza non possono servire di fondamento all'acquisto del possesso. | null |
art1145 | possesso di cose fuori commercio. | il possesso delle cose di cui non si può acquistare la proprietà è senza effetto. tuttavia nei rapporti tra privati è concessa l'azione di spoglio rispetto ai beni appartenenti al pubblico demanio e ai beni delle provincie e dei comuni soggetti al regime proprio del demanio pubblico. se trattasi di esercizio di facoltà... | null |
art1146 | successione nel possesso. accessione del possesso. | il possesso continua nell'erede con effetto dall'apertura della successione. il successore a titolo particolare può unire al proprio possesso quello del suo autore per goderne gli effetti. | null |
art1147 | possesso di buona fede. | è possessore di buona fede chi possiede ignorando di ledere l'altrui diritto. la buona fede non giova se l'ignoranza dipende da colpa grave. la buona fede è presunta e basta che vi sia stata al tempo dell'acquisto. | null |
art1148 | acquisto dei frutti. | il possessore di buona fede fa suoi i frutti naturali separati fino al giorno della domanda giudiziale e i frutti civili maturati fino allo stesso giorno. egli, fino alla restituzione della cosa, risponde verso il rivendicante dei frutti percepiti dopo la domanda giudiziale e di quelli che avrebbe potuto percepire dopo... | null |
art1149 | rimborso delle spese per la produzione e il raccolto dei frutti. | il possessore che è tenuto a restituire i frutti indebitamente percepiti ha diritto al rimborso delle spese a norma del secondo art821. | art821 |
art1150 | riparazioni, miglioramenti e addizioni. | il possessore, anche se di mala fede, ha diritto al rimborso delle spese fatte per le riparazioni straordinarie. ha anche diritto a indennità per i miglioramenti recati alla cosa, purché sussistano al tempo della restituzione. l'indennità si deve corrispondere nella misura dell'aumento di valore conseguito dalla cosa p... | art936 |
art1151 | pagamento delle indennità. | l'autorità giudiziaria, avuto riguardo alle circostanze, può disporre che il pagamento delle indennità previste dall'articolo precedente sia fatto ratealmente, ordinando, in questo caso, le opportune garanzie. | null |
art1152 | ritenzione a favore del possessore di buona fede. | il possessore di buona fede può ritenere la cosa finché non gli siano corrisposte le indennità dovute, purché queste siano state domandate nel corso del giudizio di rivendicazione e sia stata fornita una prova generica della sussistenza delle riparazioni e dei miglioramenti. egli ha lo stesso diritto finché non siano p... | null |
art1153 | effetti dell'acquisto del possesso. | colui al quale sono alienati beni mobili da parte di chi non ne è proprietario, ne acquista la proprietà mediante il possesso, purché sia in buona fede al momento della consegna e sussista un titolo idoneo al trasferimento della proprietà. la proprietà si acquista libera da diritti altrui sulla cosa, se questi non risu... | null |
art1154 | conoscenza dell'illegittima provenienza della cosa. | a colui che ha acquistato conoscendo l'illegittima provenienza della cosa non giova l'erronea credenza che il suo autore o un precedente possessore ne sia divenuto proprietario. | null |
art1155 | acquisto di buona fede e precedente alienazione ad altri. | se taluno con successivi contratti aliena a più persone un bene mobile, quella tra esse che ne ha acquistato in buona fede il possesso è preferita alle altre, anche se il suo titolo è di data posteriore. | null |
art1156 | universalità di mobili e mobili iscritti in pubblici registri. | le disposizioni artt. precedenti non si applicano alle universalità di mobili e ai beni mobili iscritti in pubblici registri. | null |
art1157 | possesso di titoli di credito. | gli effetti del possesso di buona fede dei titoli di credito sono regolati dal titolo v del libro iv. | null |
art1158 | usucapione dei beni immobili e dei diritti reali immobiliari. | la proprietà dei beni immobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per venti anni. | null |
art1159 | usucapione decennale. | colui che acquista in buona fede da chi non è proprietario un immobile, in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la proprietà e che sia stato debitamente trascritto, ne compie l'usucapione in suo favore col decorso di dieci anni dalla data della trascrizione. la stessa disposizione si applica nel caso di acqui... | art1159bis art2 |
art1159 | usucapione speciale per la piccola proprietà rurale. | la proprietà dei fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla legge si acquista in virtù del possesso continuato per quindici anni. colui che acquista in buona fede da chi non è proprietario, in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la proprietà e che sia debitamente trascr... | art1159bis art2 |
art1160 | usucapione delle universalità di mobili. | l'usucapione di un'universalità di mobili o di diritti reali di godimento sopra la medesima si compie in virtù del possesso continuato per venti anni. nel caso di acquisto in buona fede da chi non è proprietario, in forza di titolo idoneo, l'usucapione si compie con il decorso di dieci anni. | null |
art1161 | usucapione dei beni mobili. | in mancanza di titolo idoneo, la proprietà dei beni mobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per dieci anni, qualora il possesso sia stato acquistato in buona fede. se il possessore è di mala fede, l'usucapione si compie con il decorso di venti anni.... | null |
art1162 | usucapione di beni mobili iscritti in pubblici registri. | colui che acquista in buona fede da chi non è proprietario un bene mobile iscritto in pubblici registri, in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la proprietà e che sia stato debitamente trascritto, ne compie in suo favore l'usucapione col decorso di tre anni dalla data della trascrizione. se non concorrono le... | null |
art1163 | vizi del possesso. | il possesso acquistato in modo violento o clandestino non giova per l'usucapione se non dal momento in cui la violenza o la clandestinità e' cessata. | null |
art1164 | interversione del possesso. | chi ha il possesso corrispondente all'esercizio di un diritto reale su cosa altrui non può usucapire la proprietà della cosa stessa, se il titolo del suo possesso non è mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il diritto del proprietario. il tempo necessario per l'usucapion... | null |
art1165 | applicazione di norme sulla prescrizione. | le disposizioni generali sulla prescrizione, quelle relative alle cause di sospensione e d'interruzione e al computo dei termini si osservano, in quanto applicabili, rispetto all'usucapione. | null |
art1166 | inefficacia delle cause d'impedimento e di sospensione rispetto al terzo possessore. | nell'usucapione ventennale non hanno luogo, riguardo al terzo possessore di un immobile o di un diritto reale sopra un immobile, né l'impedimento derivante da condizione o da termine, né le cause di sospensione indicate art2942. l'impedimento derivante da condizione o da termine e le cause di sospensione menzionate nel... | art2942 |
art1167 | interruzione dell'usucapione per perdita di possesso. | l'usucapione è interrotta quando il possessore è stato privato del possesso per oltre un anno. l'interruzione si ha come non avvenuta se è stata proposta l'azione diretta a ricuperare il possesso e questo è stato ricuperato. | null |
art1168 | azione di reintegrazione. | chi è stato violentemente od occultamente spogliato del possesso può, entro l'anno dal sofferto spoglio, chiedere contro l'autore di esso la reintegrazione del possesso medesimo. l'azione è concessa altresì a chi ha la detenzione della cosa, tranne il caso che l'abbia per ragioni di servizio o di ospitalità. se lo spog... | null |
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