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art976
locazioni concluse dall'enfiteuta.
per le locazioni concluse dall'enfiteuta si applicano le norme art999.
art999
art977
enfiteusi costituite dalle persone giuridiche.
le disposizioni contenute artt. precedenti si applicano anche alle enfiteusi costituite dalle persone giuridiche, salvo che sia disposto diversamente dalle leggi speciali.
null
art978
costituzione.
l'usufrutto è stabilito dalla legge o dalla volontà dell'uomo. può anche acquistarsi per usucapione.
null
art979
durata.
la durata dell'usufrutto non può eccedere la vita dell'usufruttuario. l'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non può durare più di trent'anni.
null
art980
cessione dell'usufrutto.
l'usufruttuario può cedere il proprio diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata, se ciò non è vietato dal titolo costitutivo. la cessione dev'essere notificata al proprietario; finché non sia stata notificata, l'usufruttuario è solidalmente obbligato con il cessionario verso il proprietario.
null
art981
contenuto del diritto di usufrutto.
l'usufruttuario ha diritto di godere della cosa, ma deve rispettarne la destinazione economica. egli può trarre dalla cosa ogni utilità che questa può dare, fermi i limiti stabiliti in queste capo.
null
art982
possesso della cosa.
l'usufruttuario ha il diritto di conseguire il possesso della cosa di cui ha l'usufrutto, salvo quanto è disposto art1002.
art1002
art983
accessioni.
l'usufrutto si estende a tutte le accessioni della cosa. se il proprietario dopo l'inizio dell'usufrutto, con il consenso dell'usufruttuario, ha fatto nel fondo costruzioni o piantagioni, l'usufruttuario è tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate. la norma si applica anche nel caso in cui le costruzio...
null
art984
frutti.
i frutti naturali e i frutti civili spettano all'usufruttuario per la durata del suo diritto. se il proprietario e l'usufruttuario si succedono nel godimento della cosa entro l'anno agrario o nel corso di un periodo produttivo di maggiore durata, l'insieme di tutti i frutti si ripartisce fra l'uno e l'altro in proporzi...
null
art985
miglioramenti.
l'usufruttuario ha diritto a un'indennità per i miglioramenti che sussistono al momento della restituzione della cosa. l'indennità si deve corrispondere nella minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti. l'autorità giudiziaria, avuto riguardo alle circ...
null
art986
addizioni.
l'usufruttuario può eseguire addizioni che non alterino la destinazione economica della cosa. egli ha diritto di toglierle alla fine dell'usufrutto, qualora ciò possa farsi senza nocumento della cosa, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni stesse. in questo caso deve essere corrisposta all'usufruttu...
null
art987
miniere, cave e torbiere.
l'usufruttuario gode delle cave e torbiere già aperte e in esercizio all'inizio dell'usufrutto. non ha facoltà di aprirne altre senza il consenso del proprietario. per le ricerche e le coltivazioni minerarie, di cui abbia ottenuto il permesso, l'usufruttuario deve indennizzare il proprietario dei danni che saranno acce...
null
art988
tesoro.
il diritto dell'usufruttuario non si estende al tesoro che si scopra durante l'usufrutto, salve le ragioni che gli possono competere come ritrovatore.
null
art989
boschi, filari e alberi sparsi di alto fusto.
se nell'usufrutto sono compresi boschi o filari cedui ovvero boschi o filari di alto fusto destinati alla produzione di legna, l'usufruttuario può procedere ai tagli ordinari, curando il mantenimento dell'originaria consistenza dei boschi o dei filari e provvedendo, se occorre, alla loro ricostituzione. circa il modo, ...
null
art990
alberi di alto fusto divelti, spezzati o periti.
gli alberi di alto fusto divelti, spezzati o periti per accidente spettano al proprietario. l'usufruttuario può servirsi di essi soltanto per le riparazioni che sono a suo carico.
null
art991
alberi fruttiferi.
gli alberi fruttiferi che periscono e quelli divelti o spezzati per accidente appartengono all'usufruttuario, ma questi ha l'obbligo di sostituirne altri.
null
art992
pali per vigne e per altre coltivazioni.
l'usufruttuario può prendere nei boschi i pali occorrenti per le vigne e per le altre coltivazioni che ne abbisognano, osservando sempre la pratica costante della regione.
null
art993
semenzai.
l'usufruttuario può servirsi dei piantoni dei semenzai, ma deve osservare la pratica costante della regione per il tempo e il modo dell'estrazione e per la rimessa dei virgulti.
null
art994
perimento delle mandre o dei greggi.
se l'usufrutto è stabilito sopra una mandra o un gregge, l'usufruttuario è tenuto a surrogare gli animali periti, fino alla concorrente quantità dei nati, dopo che la mandra o il gregge ha cominciato ad essere mancante del numero primitivo. se la mandra o il gregge perisce interamente per causa non imputabile all'usufr...
null
art995
cose consumabili.
se l'usufrutto comprende cose consumabili, l'usufruttuario ha diritto di servirsene e ha l'obbligo di pagarne il valore al termine dell'usufrutto secondo la stima convenuta. mancando la stima, è in facoltà dell'usufruttuario di pagare le cose secondo il valore che hanno al tempo in cui finisce l'usufrutto o di restitui...
null
art996
cose deteriorabili.
se l'usufrutto comprende cose che, senza consumarsi in un tratto, si deteriorano a poco a poco, l'usufruttuario ha diritto di servirsene secondo l'uso al quale sono destinate, e alla fine dell'usufrutto è soltanto tenuto a restituirle nello stato in cui si trovano.
null
art997
impianti, opifici e macchinari.
se l'usufrutto comprende impianti, opifici o macchinari che hanno una destinazione produttiva, l'usufruttuario è tenuto a riparare e a sostituire durante l'usufrutto le parti che si logorano, in modo da assicurare il regolare funzionamento delle cose suddette. se l'usufruttuario ha sopportato spese che eccedono quelle ...
null
art998
scorte vive e morte.
le scorte vive e morte di un fondo devono essere restituite in eguale quantità e qualità. l'eccedenza o la deficienza di esse deve essere regolata in danaro, secondo il loro valore al termine dell'usufrutto.
null
art999
locazioni concluse dall'usufruttuario.
le locazioni concluse dall'usufruttuario, in corso al tempo della cessazione dell'usufrutto, purché constino da atto pubblico o da scrittura privata di data certa anteriore, continuano per la durata stabilita, ma non oltre il quinquennio dalla cessazione dell'usufrutto. se la cessazione dell'usufrutto avviene per la sc...
null
art1000
riscossione di capitali.
per la riscossione di somme che rappresentano un capitale gravato d'usufrutto, è necessario il concorso del titolare del credito e dell'usufruttuario. il pagamento fatto a uno solo di essi non è opponibile all'altro, salve in ogni caso le norme relative alla cessione dei crediti. il capitale riscosso dev'essere investi...
null
art1001
obbligo di restituzione. misura della diligenza.
l'usufruttuario deve restituire le cose che formano oggetto del suo diritto, al termine dell'usufrutto, salvo quanto è disposto art995. nel godimento della cosa egli deve usare la diligenza del buon padre di famiglia.
art995
art1002
inventario e garanzia.
l'usufruttuario prende le cose nello stato in cui si trovano. egli è tenuto a fare a sue spese l'inventario dei beni, previo avviso al proprietario. quando l'usufruttuario è dispensato dal fare l'inventario, questo può essere richiesto dal proprietario a sue spese. l'usufruttuario deve inoltre dare idonea garanzia. dal...
null
art1003
mancanza o insufficienza della garanzia.
se l'usufruttuario non presta la garanzia a cui è tenuto, si osservano le disposizioni seguenti: gli immobili sono locati o messi sotto amministrazione, salva la facoltà all'usufruttuario di farsi assegnare per propria abitazione una casa compresa nell'usufrutto. l'amministrazione è affidata, con il consenso dell'usufr...
null
art1004
spese a carico dell'usufruttuario.
le spese e, in genere, gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa sono a carico dell'usufruttuario. sono pure a suo carico le riparazioni straordinarie rese necessarie dall'inadempimento degli obblighi di ordinaria manutenzione.
null
art1005
riparazioni straordinarie.
le riparazioni straordinarie sono a carico del proprietario. riparazioni straordinarie sono quelle necessarie ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, la sostituzione delle travi, il rinnovamento, per intero o per una parte notevole, dei tetti, solai, scale, argini, acquedotti, muri di sostegno o di c...
null
art1006
rifiuto del proprietario alle riparazioni.
se il proprietario rifiuta di eseguire le riparazioni poste a suo carico o ne ritarda l'esecuzione senza giusto motivo, è in facoltà dell'usufruttuario di farle eseguire a proprie spese. le spese devono essere rimborsate alla fine dell'usufrutto senza interesse. a garanzia del rimborso l'usufruttuario ha diritto di rit...
null
art1007
rovina parziale di edificio accessorio.
le disposizioni dei due artt. precedenti si applicano anche nel caso in cui, per vetustà o caso fortuito, rovini soltanto in parte l'edificio che formava accessorio necessario del fondo soggetto a usufrutto.
null
art1008
imposte e altri pesi a carico dell'usufruttuario.
l'usufruttuario è tenuto, per la durata del suo diritto, ai carichi annuali, come le imposte, i canoni, le rendite fondiarie e gli altri pesi che gravano sul reddito. per l'anno in corso al principio e alla fine dell'usufrutto questi carichi si ripartiscono tra il proprietario e l'usufruttuario in proporzione della dur...
null
art1009
imposte e altri pesi a carico del proprietario.
al pagamento dei carichi imposti sulla proprietà durante l'usufrutto, salvo diverse disposizioni di legge, è tenuto il proprietario, ma l'usufruttuario gli deve corrispondere l'interesse della somma pagata. se l'usufruttuario ne anticipa il pagamento, ha diritto di essere rimborsato del capitale alla fine dell'usufrutt...
null
art1010
passività gravanti su eredità in usufrutto.
l'usufruttuario di un'eredità o di una quota di eredità è obbligato a pagare per intero, o in proporzione della quota, le annualità e gli interessi dei debiti o dei legati da cui l'eredità stessa sia gravata. per il pagamento del capitale dei debiti o dei legati, che si renda necessario durante l'usufrutto, è in facolt...
null
art1011
ritenzione per le somme anticipate.
nelle ipotesi contemplate dal secondo art1009 e dal secondo art1010, l'usufruttuario ha diritto di ritenzione sui beni che sono in suo possesso fino alla concorrenza della somma a lui dovuta.
art1010 art1009
art1012
usurpazioni durante l'usufrutto e azioni relative alle servitù.
se durante l'usufrutto un terzo commette usurpazione sul fondo o altrimenti offende le ragioni del proprietario, l'usufruttuario è tenuto a fargliene denunzia e, omettendola, è responsabile dei danni che eventualmente siano derivati al proprietario. l'usufruttuario può far riconoscere l'esistenza delle servitù a favore...
null
art1013
spese per le liti.
le spese delle liti che riguardano tanto la proprietà quanto l'usufrutto sono sopportate dal proprietario e dall'usufruttuario in proporzione del rispettivo interesse.
null
art1014
estinzione dell'usufrutto.
oltre quanto è stabilito art979, l'usufrutto si estingue: per prescrizione per effetto del non uso durato per venti anni; per la riunione dell'usufrutto e della proprietà nella stessa persona; per il totale perimento della cosa su cui è costituito.
art979
art1015
abusi dell'usufruttuario.
l'usufrutto può anche cessare per l'abuso che faccia l'usufruttuario del suo diritto alienando i beni o deteriorandoli o lasciandoli andare in perimento per mancanza di ordinarie riparazioni. l'autorità giudiziaria può, secondo le circostanze, ordinare che l'usufruttuario dia garanzia, qualora ne sia esente, o che i be...
null
art1016
perimento parziale della cosa.
se una sola parte della cosa soggetta all'usufrutto perisce, l'usufrutto si conserva sopra ciò che rimane.
null
art1017
perimento della cosa per colpa o dolo di terzi.
se il perimento della cosa non è conseguenza di caso fortuito, l'usufrutto si trasferisce sull'indennità dovuta dal responsabile del danno.
null
art1018
perimento dell'edificio.
se l'usufrutto è stabilito sopra un fondo, del quale fa parte un edificio, e questo viene in qualsiasi modo a perire, l'usufruttuario ha diritto di godere dell'area e dei materiali. la stessa disposizione si applica se l'usufrutto è stabilito soltanto sopra un edificio. in tal caso, però, il proprietario, se intende co...
null
art1019
perimento di cosa assicurata dall'usufruttuario.
se l'usufruttuario ha provveduto all'assicurazione della cosa o al pagamento dei premi per la cosa già assicurata, l'usufrutto si trasferisce sull'indennità dovuta dall'assicuratore. se è perito un edificio e il proprietario intende di ricostruirlo con la somma conseguita come indennità, l'usufruttuario non può opporsi...
null
art1020
requisizione o espropriazione.
se la cosa è requisita o espropriata per pubblico interesse, l'usufrutto si trasferisce sull'indennità relativa.
null
art1021
uso.
chi ha il diritto d'uso di una cosa può servirsi di essa e, se è fruttifera, può raccogliere i frutti per quanto occorre ai bisogni suoi e della sua famiglia. i bisogni si devono valutare secondo la condizione sociale del titolare del diritto.
null
art1022
abitazione.
chi ha il diritto di abitazione di una casa può abitarla limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia.
null
art1023
ambito della famiglia.
nella famiglia si comprendono anche i figli nati dopo che è cominciato il diritto d'uso o d'abitazione, quantunque nel tempo in cui il diritto è sorto la persona non avesse contratto matrimonio. si comprendono inoltre i figli adottivi e i figli riconosciuti, anche se l'adozione o il riconoscimento sono seguiti dopo che...
null
art1024
divieto di cessione.
i diritti di uso e di abitazione non si possono cedere o dare in locazione.
null
art1025
obblighi inerenti all'uso e all'abitazione.
chi ha l'uso di un fondo e ne raccoglie tutti i frutti o chi ha il diritto di abitazione e occupa tutta la casa è tenuto alle spese di coltura, alle riparazioni ordinarie e al pagamento dei tributi come l'usufruttuario. se non raccoglie che una parte dei frutti o non occupa che una parte della casa, contribuisce in pro...
null
art1026
applicabilità delle norme sull'usufrutto.
le disposizioni relative all'usufrutto si applicano, in quanto compatibili, all'uso e all'abitazione.
null
art1027
contenuto del diritto.
la servitù prediale consiste nel peso imposto sopra un fondo per l'utilità di un altro fondo appartenente a diverso proprietario.
null
art1028
nozione dell'utilità.
l'utilità può consistere anche nella maggiore comodità o amenità del fondo dominante. può del pari essere inerente alla destinazione industriale del fondo.
null
art1029
servitù per vantaggio futuro.
è ammessa la costituzione di una servitù per assicurare a un fondo un vantaggio futuro. è ammessa altresì a favore o a carico di un edificio da costruire o di un fondo da acquistare; ma in questo caso la costituzione non ha effetto se non dal giorno in cui l'edificio è costruito o il fondo è acquistato.
null
art1030
prestazioni accessorie.
il proprietario del fondo servente non è tenuto a compiere alcun atto per rendere possibile l'esercizio della servitù da parte del titolare, salvo che la legge o il titolo disponga altrimenti.
null
art1031
costituzione delle servitù.
le servitù prediali possono essere costituite coattivamente o volontariamente. possono anche essere costituite per usucapione o per destinazione del padre di famiglia.
null
art1032
modi di costituzione.
quando, in forza di legge, il proprietario di un fondo ha diritto di ottenere da parte del proprietario di un altro fondo la costituzione di una servitù, questa, in mancanza di contratto, è costituita con sentenza. può anche essere costituita con atto dell'autorità amministrativa nei casi specialmente determinati dalla...
null
art1033
obbligo di dare passaggio alle acque.
il proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle acque di ogni specie che si vogliono condurre da parte di chi ha, anche solo temporaneamente, il diritto di utilizzarle per i bisogni della vita o per usi agrari o industriali. sono esenti da questa servitù le case, i cortili, i giardini e le aie ad esse a...
null
art1034
apertura di nuovo acquedotto.
chi ha diritto di condurre acque per il fondo altrui deve costruire il necessario acquedotto, ma non può far defluire le acque negli acquedotti già esistenti e destinati al corso di altre acque. il proprietario del fondo soggetto alla servitù può tuttavia impedire la costruzione, consentendo il passaggio nei propri acq...
null
art1035
attraversamento di acquedotti.
chi vuol condurre l'acqua per il fondo altrui può attraversare al disopra o al disotto gli acquedotti preesistenti, appartengano essi al proprietario del fondo o ad altri, purché esegua le opere necessarie a impedire ogni danno o alterazione degli acquedotti stessi.
null
art1036
attraversamento di fiumi o di strade.
se per la condotta delle acque occorre attraversare strade pubbliche o corsi di acque pubbliche, si osservano le leggi e i regolamenti sulle strade e sulle acque.
null
art1037
condizioni per la costituzione della servitù.
chi vuol far passare le acque sul fondo altrui deve dimostrare che può disporre dell'acqua durante il tempo per cui chiede il passaggio; che la medesima è sufficiente per l'uso al quale si vuol destinare; che il passaggio richiesto è il più conveniente e il meno pregiudizievole al fondo servente, avuto riguardo alle co...
null
art1038
indennità per l'imposizione della servitù.
prima d'imprendere la costruzione dell'acquedotto, chi vuol condurre acqua per il fondo altrui deve pagare il valore, secondo la stima, dei terreni da occupare, senza detrazione delle imposte e degli altri carichi inerenti al fondo, oltre l'indennità per i danni, ivi compresi quelli derivanti dalla separazione in due o...
null
art1039
indennità per il passaggio temporaneo.
qualora il passaggio delle acque sia domandato per un tempo non maggiore di nove anni, il pagamento dei valori e delle indennità indicati dall'articolo precedente è ristretto alla sola metà, ma con l'obbligo, scaduto il termine, di rimettere le cose nel primitivo stato. il passaggio temporaneo può essere reso perpetuo ...
null
art1040
uso dell'acquedotto.
chi possiede un acquedotto nel fondo altrui non può immettervi maggiore quantità d'acqua, se l'acquedotto non ne è capace o ne può venir danno al fondo servente. se l'introduzione di una maggior quantità d'acqua esige nuove opere, queste non possono farsi, se prima non se ne determinano la natura e la qualità e non si ...
art1038
art1041
letto dell'acquedotto.
è sempre in facoltà del proprietario del fondo servente di far determinare stabilmente il letto dell'acquedotto con l'apposizione di capisaldi o soglie da riportarsi a punti fissi. se però di tale facoltà egli non ha fatto uso al tempo della concessione dell'acquedotto, deve sopportare la metà delle spese occorrenti.
null
art1042
obblighi inerenti all'uso di corsi contigui a fondi altrui.
se un corso d'acqua impedisce ai proprietari dei fondi contigui l'accesso ai medesimi, o la continuazione dell'irrigazione o dello scolo delle acque, coloro che si servono di quel corso sono obbligati, in proporzione del beneficio che ne ritraggono, a costruire e a mantenere i ponti e i loro accessi sufficienti per un ...
null
art1043
scarico coattivo.
le disposizioni contenute artt. precedenti per il passaggio delle acque si applicano anche se il passaggio è domandato al fine di scaricare acque sovrabbondanti che il vicino non consente di ricevere nel suo fondo. lo scarico può essere anche domandato per acque impure, purché siano adottate le precauzioni atte a evita...
null
art1044
bonifica.
ferme le disposizioni delle leggi sulla bonifica e sul vincolo forestale, il proprietario che intende prosciugare o bonificare le sue terre con fognature, con colmate o altri mezzi ha diritto, premesso il pagamento dell'indennità e col minor danno possibile, di condurre per fogne o per fossi le acque di scolo attravers...
null
art1045
utilizzazione di fogne o di fossi altrui.
i proprietari dei fondi attraversati da fogne o da fossi altrui, o che altrimenti possono approfittare dei lavori fatti in forza dell'articolo precedente, hanno facoltà di servirsene per risanare i loro fondi, a condizione che non ne venga danno ai fondi già risanati e che essi sopportino le nuove spese occorrenti per ...
null
art1046
norme per l'esecuzione delle opere.
nell'esecuzione delle opere indicate artt. precedenti sono applicabili le disposizioni del secondo art1033 e degli art1035 art1036.
art1033 art1036 art1035
art1047
contenuto della servitù.
chi ha diritto di derivare acque da fiumi, torrenti, rivi, canali, laghi o serbatoi può, qualora sia necessario, appoggiare o infiggere una chiusa alle sponde, con l'obbligo però di pagare l'indennità e di fare e mantenere le opere atte ad assicurare i fondi da ogni danno.
null
art1048
obblighi degli utenti.
nella derivazione e nell'uso delle acque a norma del precedente articolo, deve evitarsi tra gli utenti superiori e gli inferiori ogni vicendevole pregiudizio che possa provenire dallo stagnamento, dal rigurgito o dalla diversione delle acque medesime.
null
art1049
somministrazione di acqua a un edificio.
se a una casa o alle sue dipendenze manca l'acqua necessaria per l'alimentazione degli uomini o degli animali e per gli altri usi domestici, e non è possibile procurarla senza eccessivo dispendio, il proprietario del fondo vicino deve consentire che sia dedotta l'acqua di sopravanzo nella misura indispensabile per le n...
art1038
art1050
somministrazione di acqua a un fondo.
le norme stabilite dall'articolo precedente si applicano anche se il proprietario di un fondo non ha acqua per irrigarlo, quando le acque del fondo vicino consentono una parziale somministrazione, dopo soddisfatto ogni bisogno domestico, agricolo o industriale. le disposizioni di questo articolo e del precedente non si...
null
art1051
passaggio coattivo.
il proprietario, il cui fondo è circondato da fondi altrui, e che non ha uscita sulla via pubblica né può procurarsela senza eccessivo dispendio o disagio, ha diritto di ottenere il passaggio sul fondo vicino per la coltivazione e il conveniente uso del proprio fondo. il passaggio si deve stabilire in quella parte per ...
null
art1052
passaggio coattivo a favore di fondo non intercluso.
le disposizioni dell'articolo precedente si possono applicare anche se il proprietario del fondo ha un accesso alla via pubblica, ma questo e' inadatto o insufficiente ai bisogni del fondo e non può essere ampliato. il passaggio può essere concesso dall'autorità giudiziaria solo quando questa riconosce che la domanda r...
null
art1053
indennità.
nei casi previsti dai due artt. precedenti è dovuta un'indennità proporzionata al danno cagionato dal passaggio. qualora, per attuare il passaggio, sia necessario occupare con opere stabili o lasciare incolta una zona del fondo servente, il proprietario che lo domanda deve, prima d'imprendere le opere o d'iniziare il p...
art1038
art1054
interclusione per effetto di alienazione o di divisione.
se il fondo è divenuto da ogni parte chiuso per effetto di alienazione a titolo oneroso, il proprietario ha diritto di ottenere dall'altro contraente il passaggio senza alcuna indennità. la stessa norma si applica in caso di divisione.
null
art1055
cessazione dell'interclusione.
se il passaggio cessa di essere necessario, può essere soppresso in qualunque tempo a istanza del proprietario del fondo dominante o del fondo servente. quest'ultimo deve restituire il compenso ricevuto; ma l'autorità giudiziaria può disporre una riduzione della somma, avuto riguardo alla durata della servitù e al dann...
null
art1056
passaggio di condutture elettriche.
ogni proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche, in conformità delle leggi in materia.
null
art1057
passaggio di vie funicolari.
ogni proprietario è parimenti tenuto a lasciar passare sopra il suo fondo le gomene di vie funicolari aeree a uso agrario o industriale e a tollerare sul fondo le opere, i meccanismi e le occupazioni necessarie a tale scopo, in conformità delle leggi in materia.
null
art1058
modi di costituzione.
le servitù prediali possono essere costituite per contratto o per testamento.
null
art1059
servitù concessa da uno dei comproprietari.
la servitù concessa da uno dei comproprietari di un fondo indiviso non è costituita se non quando gli altri l'hanno anch'essi concessa unitamente o separatamente. la concessione, però, fatta da uno dei comproprietari, indipendentemente dagli altri, obbliga il concedente e i suoi eredi o aventi causa a non porre impedim...
null
art1060
servitù costituite dal nudo proprietario.
il proprietario può, senza il consenso dell'usufruttuario, imporre sul fondo le servitù che non pregiudicano il diritto di usufrutto.
null
art1061
servitù non apparenti.
le servitù non apparenti non possono acquistarsi per usucapione o per destinazione del padre di famiglia. non apparenti sono le servitù quando non si hanno opere visibili e permanenti destinate al loro esercizio.
null
art1062
destinazione del padre di famiglia.
la destinazione del padre di famiglia ha luogo quanto consta, mediante qualunque genere di prova, che due fondi, attualmente divisi, sono stati posseduti dallo stesso proprietario, e che questi ha posto o lasciato le cose nello stato dal quale risulta la servitù. se i due fondi cessarono di appartenere allo stesso prop...
null
art1063
norme regolatrici.
l'estensione e l'esercizio delle servitù sono regolati dal titolo e, in mancanza, dalle disposizioni seguenti.
null
art1064
estensione del diritto di servitù.
il diritto di servitù comprende tutto ciò che è necessario per usarne. se il fondo viene chiuso, il proprietario deve lasciarne libero e comodo l'ingresso a chi ha un diritto di servitù che renda necessario il passaggio per il fondo stesso.
null
art1065
esercizio conforme al titolo o al possesso.
colui che ha un diritto di servitù non può usarne se non a norma del suo titolo o del suo possesso. nel dubbio circa l'estensione e le modalità di esercizio, la servitù deve ritenersi costituita in guisa da soddisfare il bisogno del fondo dominante col minor aggravio del fondo servente.
null
art1066
possesso delle servitù.
nelle questioni di possesso delle servitù si ha riguardo alla pratica dell'anno antecedente e, se si tratta di servitù esercitate a intervalli maggiori di un anno, si ha riguardo alla pratica dell'ultimo godimento.
null
art1067
divieto di aggravare o di diminuire l'esercizio della servitù.
il proprietario del fondo dominante non può fare innovazioni che rendano più gravosa la condizione del fondo servente. il proprietario del fondo servente non può compiere alcuna cosa che tenda a diminuire l'esercizio della servitù o a renderlo più incomodo.
null
art1068
trasferimento della servitù in luogo diverso.
il proprietario del fondo servente non può trasferire l'esercizio della servitù in luogo diverso da quello nel quale è stata stabilita originariamente. tuttavia, se l'originario esercizio è divenuto più gravoso per il fondo servente o se impedisce di fare lavori, riparazioni o miglioramenti, il proprietario del fondo s...
null
art1069
opere sul fondo servente.
il proprietario del fondo dominante, nel fare le opere necessarie per conservare la servitù, deve scegliere il tempo e il modo che siano per recare minore incomodo al proprietario del fondo servente. egli deve fare le opere a sue spese, salvo che sia diversamente stabilito dal titolo o dalla legge. se però le opere gio...
null
art1070
abbandono del fondo servente.
il proprietario del fondo servente, quando è tenuto in forza del titolo o della legge alle spese necessarie per l'uso o per la conservazione della servitù, può sempre liberarsene, rinunziando alla proprietà del fondo servente a favore del proprietario del fondo dominante. nel caso in cui l'esercizio della servitù sia l...
null
art1071
divisione del fondo dominante o del fondo servente.
se il fondo dominante viene diviso, la servitù è dovuta a ciascuna porzione, senza che però si renda più gravosa la condizione del fondo servente. se il fondo servente viene diviso e la servitù ricade su una parte determinata del fondo stesso, le altre parti sono liberate.
null
art1072
estinzione per confusione.
la servitù si estingue quando in una sola persona si riunisce la proprietà del fondo dominante con quella del fondo servente.
null
art1073
estinzione per prescrizione.
la servitù si estingue per prescrizione quando non se ne usa per venti anni. il termine decorre dal giorno in cui si è cessato di esercitarla; ma, se si tratta di servitù negativa o di servitù per il cui esercizio non è necessario il fatto dell'uomo, il termine decorre dal giorno in cui si è verificato un fatto che ne ...
null
art1074
impossibilità di uso e mancanza di utilità.
l'impossibilità di fatto di usare della servitù e il venir meno dell'utilità della medesima non fanno estinguere la servitù, se non è decorso il termine indicato dall'articolo precedente.
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art1075
esercizio limitato della servitù.
la servitù esercitata in modo da trarne un'utilità minore di quella indicata dal titolo si conserva per intero.
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