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Tra le cose più lette sul Post questa settimana c’è la stramba richiesta di Radio Maria, che sulla sua pagina Facebook ha chiesto ai suoi lettori di non scrivere solo “amen” nei commenti (e ovviamente molti hanno risposto scrivendo “amen”). C’è stato anche molto Cannes, questa settimana: per esempio sono state lette molto alcune storie legate ai film italiani presentati al Festival, come “Youth – La giovinezza”, il film di Sorrentino, e le foto dei bellissimi posti in Italia in cui è ambientato “Il racconto dei racconti”, il film di Garrone. Si è cominciato a parlare anche delle elezioni regionali, che si terranno il 31 maggio in sette regioni italiane. – Radio Maria ha chiesto sulla sua pagina Facebook di non scrivere sempre e solo “amen” nei commenti “BASTA AMEN IN OGNI POST!”, scrivono i gestori della pagina (non è un articolo di The Onion)
Sunday Post. Una stramba richiesta di Radio Maria e molte storie sui film italiani presentati a Cannes, tra le cose più lette questa settimana.
[ 0, 3, 5, 4, 1983, 5413, 620, 10, 1080, 854, 10, 32, 1884, 3, 62, 9, 1292, 64, 119, 2216 ]
Il 27 dicembre la Camera ha approvato la legge di bilancio per il 2021, la legge che stabilisce ogni anno come, dove e quando si gestiranno le entrate fiscali e spenderanno i soldi pubblici. La legge, che viene spesso chiamata anche “manovra economica”, è stata approvata con 298 voti favorevoli, 125 contrari e 8 astenuti e ora dovrà ricevere l’approvazione del Senato entro il 31 dicembre. Il voto finale sulla legge di bilancio è previsto per martedì 29 dicembre, o al più tardi mercoledì 30: il governo porrà la fiducia, e non subirà modifiche rispetto a quello approvato alla Camera. Qualsiasi modifica alla legge comporterebbe infatti un nuovo ulteriore passaggio alla Camera: la legge di bilancio deve però essere approvata entro la fine dell’anno, altrimenti l’Italia entrerebbe nel cosiddetto esercizio provvisorio, che il governo vuole evitare. L’esercizio provvisorio di bilancio è uno strumento dai confini non proprio chiarissimi, a cui la Costituzione fa soltanto un accenno breve e piuttosto oscuro. All’articolo 81 si dice infatti: «L’esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi». Da queste scarne parole si deducono due cose. La prima è che se non si approva una legge di bilancio il Parlamento deve comunque approvare una legge per dare il via all’esercizio provvisorio: non c’è nessuna procedura automatica che si può eseguire senza voto delle Camere. La seconda: questo esercizio provvisorio non può durare più di quattro mesi, al termine dei quali la vera legge di bilancio deve essere approvata.
Cosa c’è nella legge di bilancio. I più importanti provvedimenti previsti dalla manovra che martedì, o al più tardi mercoledì, dovrebbe essere approvata in via definitiva.
[ 0, 3, 5, 15, 2853, 3, 17640, 3, 21, 126, 986, 14, 32, 3, 21, 1163, 58, 2663, 36, 3 ]
Angus Young, chitarrista fondatore degli AC/DC insieme al fratello Malcolm, è nato a Glasgow, in Scozia, il 31 marzo del 1955, e oggi compie 60 anni. Queste sono le otto canzoni della sua band che Luca Sofri, il peraltro direttore del Post, ha scelto per il suo libro Playlist, da quella del grande ritorno, dopo la morte del cantante Bon Scott, a quella famosissima che comincia con le campane. AC/DC (1973, Sydney, Australia) Allora si sosteneva che facessero “hard rock”. Poi si cominciò a chiamarlo “heavy metal”, cambiò mille altri nomi, e oggi a risentirli sembrano le Vibrazioni, al confronto con quel che arrivò dopo. Australiani, spettacolari dal vivo, dotati di un seguito sfegatato e di un logo riprodotto allora sulle t-shirt e gli zainetti dei ragazzotti di mezzo mondo, raggiunsero un pubblico ancora più vasto con un disco quasi perfetto, nero nero, Back in black.
Otto grandi canzoni degli AC/DC. Da riascoltare oggi che il chitarrista e fondatore Angus Young compie 60 anni.
[ 0, 3, 5, 4, 3, 66, 3469, 93, 3, 9, 35, 81, 18, 35, 8, 3, 5, 4, 41, 1797 ]
Il 12 maggio TMZ ha diffuso il video di sorveglianza di un ascensore dello Standard Hotel di New York, in cui si vede Solange Knowles, la sorella di Beyoncé, mentre cerca di picchiare Jay Z (marito della sorella) e viene trattenuta da una guardia del corpo della coppia, e dalla stessa Beyoncé. Il video risale al 5 maggio, la sera del Met Gala a cui tutti e tre avevano partecipato. Il video è circolato molto, nessuno dei tre ha commentato o spiegato il motivo dell’irritazione di Solange Knowles. Lo Standard Hotel, invece, ha diffuso un comunicato che dice che stanno investigando su chi ha consegnato i video di sorveglianza a TMZ violando la privacy dei loro ospiti e che verranno presi provvedimenti quando saranno individuati i responsabili.
Il video di Solange Knowles che attacca Jay Z in ascensore. È stato diffuso da TMZ, risale al 5 maggio, la sera del Met Gala.
[ 0, 3, 6, 5, 397, 10, 8350, 10, 17, 3, 7774, 216, 1167, 505, 10, 901, 2241, 7, 13, 82 ]
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha accolto il ricorso presentato dagli organizzatori del referendum consultivo che si tenne a Roma nel novembre del 2018 sulla liberalizzazione del servizio di trasporto pubblico, attualmente gestito quasi esclusivamente all’azienda municipalizzata ATAC. Al referendum aveva votato solo il 16,4 per cento degli aventi diritto (il Sì alla liberalizzazione aveva stravinto), e non era stato raggiunto il quorum del 33 per cento stabilito dallo statuto del Comune. Gli organizzatori però hanno contestato la legittimità del quorum: era infatti stato abolito dal Comune di Roma il 30 gennaio 2018, lo stesso giorno in cui era stata emessa l’ordinanza per indire il referendum. Il Tar ha perciò accolto il ricorso, concludendo che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto promulgare il risultato del referendum. — Leggi anche: Quanti autobus servono a Roma?
Il Tar del Lazio ha stabilito che il referendum sull’ATAC a Roma era valido anche se non fu raggiunto il quorum.
[ 0, 3, 6, 5, 3216, 25, 2161, 41, 3, 5675, 3, 6, 5, 2368, 93, 8237, 25, 6020, 115, 3 ]
La Corte d’Assise di Roma ha condannato all’ergastolo in primo grado Carmine Spada, Roberto Spada e Ottavio Spada e ha riconosciuto come associazione mafiosa la famiglia di cui fanno parte, il cosiddetto “clan Spada” di Ostia, i cui componenti in passato erano stati più volte condannati per reati come estorsione e minacce con l’aggravante del metodo mafioso. L’accusa nei confronti dei tre condannati è di associazione a delinquere di stampo mafioso. Il processo è avvenuto nell’aula bunker del carcere di Rebibbia, e in tutto erano coinvolti 24 imputati legati alla famiglia Spada; 17 sono stati condannati, per reati come omicidio, estorsione, usura, detenzione e porto di armi e di esplosivi illeciti, incendio e danneggiamento aggravati e traffico di stupefacenti. Carmine Spada, detto Romoletto, è il “boss” del clan; suo fratello Roberto era quello noto per aver aggredito un giornalista della trasmissione Nemo di Rai 2, Daniele Piervincenzi, nel 2017; per quell’episodio era già stato condannato.
Tre membri della famiglia Spada di Ostia sono stati condannati all’ergastolo in primo grado dalla Corte d’Assise di Roma.
[ 0, 3, 6, 187, 3, 14818, 3, 9, 5, 632, 3, 18, 15, 2121, 19, 4, 10, 272, 42, 6004 ]
Giovedì 17 aprile il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli ha riferito alla commissione Ambiente della Camera sullo stato dei lavori attorno alla Costa Concordia, la nave da crociera naufragata il 13 gennaio 2012 al largo dell’Isola del Giglio. Gabrielli ha detto che sono in corso le procedure per scegliere il porto dove la nave verrà smantellata, e ha spiegato che l'”Osservatorio Costa Concordia” – un organo presieduto dalla regione Toscana – ha ricevuto 13 offerte da 9 porti europei e 4 italiani: al momento l’offerta più bassa è stata fatta da quello della città turca di Smirne, situata in Asia Minore vicino all’isola di Chio, che ha offerto di eseguire il lavoro per 40 milioni di euro. Per quanto riguarda i porti italiani, Gabrielli ha detto che quello di Civitavecchia ha chiesto 200 milioni (Gabrielli l’ha definita un’offerta «fuori mercato») e che quello di Palermo si è ritirato dalla gara: restano Genova e Piombino, che hanno anche fatto un’offerta bassa – 80 milioni – ma per i quali ci sono alcuni problemi di logistica. Il porto sarà poi scelto entro maggio. Gabrielli ha aggiunto che finora per i lavori sulla nave è stato speso circa un miliardo di euro, di cui 600 milioni da parte delle compagnie assicurative.
Dove sarà smantellata la Costa Concordia. Si deciderà entro maggio, per ora l'offerta migliore è arrivata dalla Turchia: e i porti italiani?.
[ 0, 3, 6, 5, 705, 34, 948, 1141, 41, 3, 6445, 58, 541, 1988, 94, 43, 669, 115, 4662, 30 ]
Venerdì scorso, dopo aver annunciato l’abolizione dei voucher, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha annunciato che presto i “buoni lavoro” – usati per pagare prestazioni di lavoro occasionali – saranno sostituiti da un nuovo strumento: «Nelle prossime settimane risponderemo a una esigenza di una regolazione seria per il lavoro saltuario e occasionale», ha detto Gentiloni. Il governo ha deciso di abolire i voucher per evitare il referendum del 28 maggio, proposto dalla CGIL, che rischiava di essere una grave sconfitta politica per il PD e per il nuovo segretario del partito, che sarà eletto con le primarie del prossimo 30 aprile. L’abolizione dei voucher, però, lascia un vuoto legislativo. Da oggi non è più possibile acquistare voucher e quelli già acquistati potranno essere utilizzati fino al 31 dicembre 2017. Dal primo gennaio 2018, quindi, famiglie e imprese saranno prive di uno strumento semplice ed efficace che permetta loro di pagare regolarmente piccoli lavori di assistenza domestica e di assumere personale aggiuntivo in momenti di attività particolarmente intensa (i voucher vengono utilizzati molto nel settore turistico e della ristorazione). Per rimediare a questa situazione, il governo ha promesso di trovare uno strumento alternativo entro i prossimi mesi. Nel 2016 circa 300 mila persone sono state retribuite con circa 130 milioni di voucher, ognuno del valore di 10 euro: 7,5 di compenso al lavoratore e 2,5 di contributi versati all’INPS e INAIL. I voucher sono stati introdotti in Italia nel 2003, ma hanno avuto una lunga storia di modifiche e cambiamenti prima di iniziare a essere utilizzati in maniera massiccia. Nel 2012 il loro utilizzo è stato liberalizzato: chiunque poteva venire pagato tramite voucher e ogni tipo di impresa poteva acquistarli per remunerare i propri lavoratori. Secondo molti, questo sistema così flessibile aveva permesso una serie di abusi: per esempio, alcune imprese invece che assumere dipendenti si affidavano a una serie di lavoratori pagati con voucher che si alternavano ai macchinari che normalmente avrebbe dovuto utilizzare un unico operaio con un contratto regolare.
Cosa ci sarà dopo i voucher. I "buoni lavoro" torneranno probabilmente entro la fine dell'anno, ma un po' diversi.
[ 0, 3, 6, 5, 470, 41, 794, 10, 3, 9, 5857, 27, 4, 3, 6, 12364, 8, 3, 6, 5 ]
Il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti ha detto in un video di essere guarito dal coronavirus, dopo essere risultato negativo a due tamponi consecutivi. Zingaretti ha fatto 23 giorni di isolamento domiciliare, e ha detto di aver passato «delle brutte giornate» durante la malattia. Aveva annunciato di essersi ammalato lo scorso 7 marzo.
Nicola Zingaretti è guarito dal coronavirus.
[ 0, 3, 6, 5, 2701, 25, 3, 46, 18, 3180, 16112, 41, 371, 10, 79, 13484, 11, 77, 4414, 8 ]
Ikea, la grande azienda di mobili economici svedese, comincerà a vendere pezzi di ricambio per cercare di essere più sostenibile a livello ambientale. Nonostante i suoi prodotti per arredare casa siano tra i più economici in circolazione infatti, non è possibile ripararli se se ne rompe una parte: al momento si possono solo ricomprare interamente, nonostante Ikea li venda smontati, dunque a pezzi. Nel corso del 2021 – non c’è ancora una data precisa – introdurrà un sistema di vendita online di pezzi di ricambio che permetterà di acquistare singole gambe di divani, ad esempio, oltre a dadi e bulloni. Sempre per cercare di essere più sostenibile Ikea sta portando avanti altre nuove iniziative, per ora in fase di test. L’anno scorso ad esempio ha cominciato a ricomprare alcuni mobili usati (in particolare le librerie Billy) in cambio di buoni acquisto che valgono la metà dei prodotti nuovi. I mobili usati sono poi rimessi in vendita da Ikea: se non possono essere rivenduti, vengono riciclati. Entro il 2030 vorrebbe diventare al cento per cento un’azienda circolare, cioè fare in modo che tutti i suoi prodotti possano essere riutilizzati, riparati o riciclati.
Ikea comincerà a vendere pezzi di ricambio. Così i suoi prodotti potranno essere riparati, invece che gettati, in caso di danni e diventeranno più sostenibili a livello ambientale.
[ 0, 8649, 6627, 235, 2142, 10, 8580, 16, 3, 6, 261, 246, 16, 11759, 150, 8, 3, 5, 28, 495 ]
Da quasi una settimana è in corso uno sciopero al più grande magazzino di libri in Italia, la cosiddetta “Città dei Libri” di Stradella, in provincia di Pavia. Decine di lavoratori chiedono maggiori tutele a C&M Books Logistics, la società che dallo scorso primo marzo gestisce lo stabilimento e che è una joint venture tra l’azienda internazionale di logistica CEVA Logistics e Messaggerie Libri, il più grande distributore italiano di libri. Venerdì ci sono stati scontri tra la polizia e gli scioperanti, e le agitazioni hanno provocato rallentamenti e ritardi nella consegna di migliaia di libri, in particolare di molti di quelli che sarebbero dovuti arrivare nelle librerie in questi giorni. Lo sciopero era stato indetto dal sindacato Si Cobas e riguarda alcune richieste avanzate da più di due anni: i lavoratori chiedono ad esempio un aumento del valore del buono mensa, da 5,29 a 8 euro, oltre a garanzie e tutele nei confronti di un gruppo di lavoratori che è stato trasferito senza preavviso in un altro magazzino ad alcuni chilometri di distanza, a Broni.
Lo sciopero alla “Città dei Libri”. Cioè il più grande magazzino di libri italiano: decine di lavoratori chiedono più tutele, e molte nuove uscite arriveranno nelle librerie in ritardo.
[ 0, 3, 4840, 10, 1124, 3, 5972, 1271, 285, 4435, 3, 9, 5, 49, 158, 6374, 10, 877, 13, 217 ]
Sul Foglio di lunedì 3 aprile – che ogni lunedì esce in una versione che ospita un lungo articolo principale – Francesco Cundari ha ricordato il decimo anniversario della pubblicazione del libro La casta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, e il suo ruolo sostanziale o almeno inaugurale in molti sviluppi e derive della politica e della comunicazione italiana dei dieci anni successivi. Dicono che i giornali non li legga più nessuno, che i libri anche meno dei giornali, che edicole e biblioteche faranno presto la fine dei rivenditori di videocassette. Dicono che viviamo nell’era della disintermediazione. E che di tutte le mediazioni ormai anacronistiche, la più superflua di tutte sia proprio questa che avete adesso sotto gli occhi: il giornalismo politico. Perché c’è internet. Perché ci sono i social network. Perché il politico ormai si racconta da solo, con i tweet al posto delle agenzie e le dirette facebook al posto delle interviste. Dicono che ormai giovani e meno giovani si informino così, in tempo reale, direttamente dal telefonino. Ed è tutto vero.
Il libro da cui è cominciato tutto. Francesco Cundari ha raccontato sul Foglio la storia di "La casta", che compie dieci anni e ha molte responsabilità da giudicare.
[ 0, 3, 6, 5, 3, 24, 20, 717, 3, 6, 5, 5679, 41, 4660, 3, 6, 5, 12484, 3, 16756 ]
Per tre mesi – tra il marzo e il giugno 2016 – un’infermiera dell’azienda sanitaria di Treviso ha fatto finta di eseguire vaccinazioni su un numero non ancora precisato di pazienti: lo ha detto la stessa azienda sanitaria di Treviso in un comunicato stampa. Secondo il direttore sanitario della ASL 2 di Treviso, quando la donna veniva incaricata di vaccinare un bambino faceva soltanto finta di eseguire l’iniezione per poi gettare via la siringa ancora intatta. I suoi colleghi si sono insospettiti quando si sono accorti che i bambini che doveva vaccinare non piangevano. Secondo l’azienda sanitaria, circa 500 persone potrebbero non essere state vaccinate correttamente e dovranno sottoporsi, come prevedono le indicazioni sanitarie nazionali e internazionali, a un nuovo ciclo di vaccinazioni.
A Treviso per tre mesi un’infermiera ha vaccinato le persone per finta. L'azienda sanitaria locale ha deciso di vaccinare nuovamente circa 500 tra adulti e bambini.
[ 0, 3, 5, 15, 18046, 10, 7881, 41, 144, 10303, 10, 2556, 219, 1505, 23, 474, 55, 17, 281, 10 ]
Alla fine di settembre comincerà una nuova fase nelle operazioni di ricerca del volo MH370, l’aereo della Malaysia Airlines scomparso lo scorso 8 marzo con 239 persone a bordo. Il piano prevede di mappare metro per metro un’area dell’oceano indiano grande la metà dell’Italia e in gran parte sconosciuta: 150 mila chilometri quadrati. La mappatura sarà compiuta con droni sottomarini guidati da cavi. Tutta la parte di oceano in cui si compirà al ricerca è tra tra le meno conosciute al mondo e per questo motivo alcune navi stanno completando l’analisi della profondità marina in quella zona, una specie di “pre-mappatura” che è necessaria per evitare che i droni subiscano danni. Attualmente due navi, la Fugro Equator e la Zhu Kezhen, stanno navigando il tratto di oceano che si trova ad alcune migliaia di chilometri dalla costa occidentale dell’Australia dove si sospetta che sia caduto l’aereo. In quest’area, diversi mesi fa, i soccorritori hanno individuato alcuni segnali ultrasonici che potrebbero provenire dalla scatola nera dell’aereo (la batteria si esaurisce in trenta giorni). Inoltre si tratta di un’area compatibile con la rotta che potrebbe aver preso l’aero in base agli ultimi sparsi segnali satellitari che ha inviato prima di scomparire.
Le ricerche sottomarine del volo MH370. Proseguono, dureranno almeno un anno e saranno utilizzati dei robot per ispezionare metro per metro il fondale marino di un'area grande quanto metà dell'Italia e ignota.
[ 0, 3, 5, 4, 2462, 52, 15, 9785, 3, 10412, 13, 5799, 8, 3, 6, 5, 340, 922, 10, 2968 ]
Cloudbuster Studio, uno studio grafico romano che aveva già prodotto un’altra fantasiosa invenzione intorno alla pubblicità – i brand famosi scritti come li leggiamo – ha pubblicato sulla sua pagina di Facebook un nuovo esperimento: una serie di improbabili campagne pubblicitarie per improbabili nuovi prodotti creati da società molto note, che sfruttano la qualità riconosciuta di prodotti esistenti di grande successo e la declinano in offerte nuove o di nuova convenienza (in tempi di crisi). Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie.
Prodotti che non vi aspettavate. E le campagne pubblicitarie inventate dallo studio "Cloudbusters" per convincervi dell'affare.
[ 0, 3, 5, 11, 402, 5534, 2872, 4728, 2953, 437, 402, 41, 1053, 31, 240, 1185, 3394, 9, 16, 18378 ]
Domenica si vota per le primarie del centrosinistra. A causa della lunga e dibattuta fase di determinazione delle regole per il voto, in molti non sono riusciti a farsi un’idea chiara su come funzionano le cose per votare. Ci sono state polemiche per le norme generiche e un po’ approssimative approvate dall’assemblea del PD il 6 ottobre scorso, per le successive modifiche introdotte una settimana dopo a seguito di una consultazione con il resto della coalizione e di nuovo dopo alcune delibere effettuate dai garanti incaricati di organizzare le primarie. Abbiamo messo insieme una guida minima per chiarire i punti più controversi e sui quali negli ultimi giorni si è detto tutto e il contrario di tutto.
Come si vota alle primarie. Spiegato bene, una volta per tutte: ci si può registrare direttamente al seggio.
[ 0, 3, 5, 4, 1372, 16, 7397, 85, 8031, 25, 10604, 8, 3, 5, 4, 1372, 16, 3, 6, 5 ]
Niantic, la società che ha sviluppato Pokémon Go, ha reso disponibile un nuovo aggiornamento per l’app che permette di giocare a catturare i Pokémon con lo smartphone sfruttando la realtà aumentata. Diversamente da quanto si aspettava qualcuno, nel nuovo aggiornamento non è stato reintrodotto il “sistema dei tre passi”, che permetteva di capire – più o meno – a che distanza e in che direzione si trovava un Pokémon segnalato nei dintorni. La sezione “Pokémon nei dintorni” è comunque stata migliorata, e soprattutto ne è stata introdotta una completamente nuova per un numero ristretto di utenti: sarà sperimentata e successivamente resa disponibile per tutti i giocatori. – è stata aggiunta una finestra di dialogo che ricorda ai giocatori che non si può giocare guidando: quando il gioco registra che si sta viaggiando a una velocità elevata, chiede di confermare che si sta viaggiando su un’auto come passeggeri; – è stato risolto un bug che non dava al giocatore punti esperienza quando si facevano i lanci “Ottimi” e “Eccellenti”. – ora i giocatori possono cambiare il nome del proprio personaggio, ma una sola volta; – è stato reintrodotta la funzione di risparmio batteria su iOS; – altri miglioramenti.
Che cosa c’è nel nuovo aggiornamento di Pokémon Go. La funzione che mostra i Pokémon vicini è stata migliorata e si chiama “Avvistamenti”, e una versione simile alle app “radar” è stata data in prova ad alcuni utenti.
[ 0, 3, 5, 15, 627, 10, 12313, 3, 63, 11, 3, 21, 172, 9164, 8, 3, 21, 172, 3, 10762 ]
La sindaca di Roma Virginia Raggi ha annunciato che la città si candiderà a organizzare i campionati Europei di nuoto del 2022. La giunta del comune di Roma ha approvato un documento, presentato dalla sindaca, in cui si riconosce l’importanza dell’evento che «risponde alla triplice esigenza di riportare in Italia una manifestazione internazionale di elevato pregio sportivo, di utilizzare e valorizzare l’impiantistica esistente e, soprattutto, di promuovere ulteriormente le discipline natatorie e la cultura dell’acqua». Nel documento si specifica inoltre che «allo stato non sono previste spese per il potenziamento e la ristrutturazione di impianti natatori esistenti, che potranno nel caso trovare capienza negli specifici programmi previsti anche dal Governo in ambito di impiantistica sportiva». Roma ha già ospitato i Mondiali di nuoto nel 2009, un’edizione ricordata soprattutto per i ritardi nella costruzione degli impianti, per l’aumento dei costi inizialmente preventivati e le inchieste giudiziarie che ne seguirono. A proposito di quell’edizione si cita spesso il grande complesso sportivo cha avrebbe dovuto essere costruito nel quartiere di Tor Vergata, il cui progetto era stato affidato al famoso architetto Santiago Calatrava. La costruzione del complesso cominciò nel 2005 ma non fu mai ultimata, e tutte le gare di quell’edizione si dovettero svolgere negli impianti del Foro Italico.
Roma si candiderà per organizzare gli Europei di nuoto del 2022.
[ 0, 3, 6, 5, 264, 10, 272, 33, 3, 10031, 18, 526, 3, 9, 4926, 3, 6, 6604, 2027, 10 ]
Negli ultimi mesi i test missilistici e nucleari della Corea del Nord sono stati tema di confronto e analisi sui giornali e nella comunità internazionale, ma le ripetute iniziative militari sono solo una parte dell’aggressività del regime di Pyongyang nei confronti della Corea del Sud, del Giappone e degli Stati Uniti. Come racconta una lunga inchiesta del New York Times, da anni la Corea del Nord utilizza migliaia di hacker per compiere attacchi contro i sistemi informatici di quelli che ritiene i suoi nemici, utilizzando tecnologie sempre più sofisticate e contro le quali ci sono poche possibilità di organizzare rappresaglie. Le attività degli hacker sono ampie e sono organizzate sia per sottrarre informazioni riservate ai governi, sia per mettere in piedi truffe che fruttano al governo nordcoreano quasi un miliardo di dollari ogni anno: e fanno già oggi molti danni, al contrario di quanto avviene con le armi tradizionali. Gli hacker della Corea del Nord Kim Jong-il, dittatore della Corea del Nord fino alla sua morte nel 2011 quando gli è successo Kim Jong-un, fu tra i primi a comprendere le opportunità offerte da Internet per condurre attacchi informatici. Nei primi anni Novanta, su consiglio di alcuni informatici che avevano condotto studi all’estero, decise di avviare un programma per formare personale dell’intelligence allo scopo di attaccare gli Stati Uniti e la Corea del Sud. Il progetto, che in varie forme esiste ancora oggi, prevedeva l’identificazione degli studenti più promettenti nelle scuole, che venivano poi inviati all’estero per studiare informatica nelle università, soprattutto in Cina. Alcuni studiarono anche negli Stati Uniti: facevano parte del personale delegato alle Nazioni Unite e seguivano i corsi di informatica a New York, cercando di dare il meno possibile nell’occhio. L’intelligence statunitense se ne accorse e li teneva sotto controllo, interessata più che altro a scoprire i loro piani.
La Corea del Nord sta già attaccando mezzo mondo, e da anni. Non con le armi tradizionali ma con gli attacchi informatici, racconta il New York Times, facendo danni da centinaia di milioni di dollari.
[ 0, 3, 5, 4, 3, 474, 93, 41, 5602, 34, 8349, 25, 730, 226, 3, 6, 5, 470, 10, 3 ]
Da qualche giorno in Italia si è ricominciato a parlare di finanziamento pubblico ai partiti, in relazione a quanto accaduto a un senatore del Partito Democratico, Luigi Lusi, accusato di aver sottratto 13 milioni di euro dalle casse del partito di cui era tesoriere, la Margherita: partito che teoricamente non esiste più ma che in pratica non è mai stato sciolto, e quindi continua a percepire rimborsi elettorali. La storia ha vari aspetti, riguarda il singolo caso di Lusi e quello più generale dei soldi che lo Stato versa ai partiti nonostante il risultato di un referendum del 1993, riguarda la situazione anomala in cui si trovano i due principali partiti che hanno fondato il PD, Democratici di Sinistra e Margherita, e i loro meccanismi di sorveglianza sui loro conti. I soldi che diamo ai partiti Fare politica costa, spiegano sempre i partiti. Costano gli affitti delle sezioni e dei teatri e delle sale in cui tenere le iniziative politiche, costano i telefoni e i manifesti, costano i viaggi, le campagne di propaganda, costano gli spot, costano gli uffici per organizzare l’attività di un partito, costano i dipendenti. I partiti italiani si sostengono con le quote versate dai propri iscritti e dai propri dirigenti (i parlamentari di norma versano parte del proprio stipendio al partito) e con le donazioni ricevute dalla società. Un simile scenario presenta però qualche profilo critico: che si fa, giusto per fare un esempio a caso, se una o più persone ricchissime mettono le loro finanze a disposizione di un partito? Come si mette il sistema politico al riparo di quello che può accadere se un grande gruppo industriale o una lobby o anche un ente pubblico si mette a finanziare massicciamente uno più partiti per ottenere dei vantaggi? O, simile e inverso, se un partito non ha fondi e deve trovare il modo di ottenere contributi privati?
Lusi, e tutto quello che c’è intorno. Perché il tesoriere di un partito sciolto aveva tutti quei soldi; e perché un partito sciolto riceve ancora un finanziamento abolito da un referendum.
[ 0, 3, 6, 5, 1695, 375, 3, 9, 6, 3301, 3, 21, 17, 410, 8, 3, 6, 5, 156, 10 ]
Da qualche giorno Netflix ha iniziato a testare – solo su un limitato numero di smartphone Android – una nuova funzione che permette agli utenti di guardare i contenuti rallentati o accelerati: partendo dalla velocità normale (1x) si può scegliere di ridurla fino a 0.5x o di velocizzarla fino a 1.5x, il tutto senza che la qualità audio e video ne risentano troppo. È un piccolo test e non è detto che la funzione diventerà accessibile a tutti, su tutti i dispositivi, eppure è bastato a far spazientire alcuni addetti ai lavori e a far scrivere articoli risentiti contro quello che qualcuno ha definito “l’effetto Benny Hill“. Come molte altre aziende tecnologiche, Netflix sperimenta spesso nuove funzioni, opzioni o interfacce, provandole prima su un limitato numero di utenti. Alcuni di questi test vanno bene e diventano poi funzioni disponibili a tutti; altri restano solo dei test. I primi riscontri della nuova funzione per rallentare o velocizzare i contenuti di Netflix visti da smartphone Android sono di metà ottobre e uno dei primi articoli a riguardo, uscito su Variety, è del 25 ottobre. La cosa ha iniziato però a essere un po’ più dibattuta dopo che ne hanno parlato (male) registi come Judd Apatow, Brad Bird, Peter Ramsey e Peyton Reed, oltre che l’attore Aaron Paul.
Netflix, ma più veloce. La società ha testato – solo con alcuni utenti e su certi dispositivi – una funzione che permette di guardare i contenuti rallentati o velocizzati, e qualche regista non l'ha presa bene.
[ 0, 9787, 634, 3, 9, 11052, 27, 4, 3, 6, 889, 55, 1385, 1759, 8, 3, 21, 17, 630, 828 ]
Nel pomeriggio di oggi i principali dirigenti della maggioranza parlamentare e del governo si riuniranno per prendere la decisione più difficile da quando il governo del Movimento 5 Stelle e della Lega si è insediato lo scorso giugno: quanto spendere nel corso del 2019. Entro domani, infatti, il governo dovrà approvare la nota di aggiornamento al DEF, un documento in cui dovrà indicare i suoi piani di spesa per i prossimi anni, tra cui il più importante è proprio il prossimo, il 2019. – Leggi anche: Guida alla legge di bilancio
Oggi si decide sul deficit. Il governo si riunirà per decidere se seguire la linea prudente del ministro dell'Economia Giovanni Tria o aumentare la spesa come chiede Luigi Di Maio.
[ 0, 3, 6, 5, 470, 1111, 2591, 140, 4967, 48, 3, 29, 20, 24, 56, 8, 3, 6, 5, 470 ]
Nella notte tra sabato e domenica c’è stato un incendio in un bar di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, gestito dal padre di un giornalista della testata online Fanpage, che pochi giorni fa aveva pubblicato un’inchiesta su presunte tangenti nello smaltimento dei rifiuti campani che aveva portato alle dimissioni di Roberto De Luca, assessore al Bilancio del Partito Democratico al comune di Salerno e figlio del presidente della Campania, Vincenzo De Luca. Il bar era gestito dalla famiglia di Carmine Benincasa, uno dei giornalisti che hanno firmato l’inchiesta: le indagini sono ancora in corso e non si sa se l’incendio sia stato doloso né se sia stata una eventuale ritorsione contro Fanpage. Giovedì scorso, però, un altro incendio aveva coinvolto un parente del direttore della testata, Francesco Piccinini: il ballatoio e l’ingresso della casa di sua cognata erano andati a fuoco, senza ferire nessuno. Erano state trovate tracce di liquido infiammabile, che però forse era conservato in un mobile andato a fuoco.
Negli ultimi giorni ci sono stati due incendi che hanno coinvolto le proprietà di parenti dei giornalisti di Fanpage.
[ 0, 3, 35, 15, 21, 94, 17, 3, 7548, 13, 17, 445, 10, 3724, 100, 15, 17887, 7, 13, 638 ]
Nell’ultimo trimestre, l’utile netto di Amazon è diminuito del 26 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018: un risultato lontano dalle previsioni degli analisti e che ha portato l’azienda statunitense a perdere quasi il 7 per cento nelle contrattazioni dopo la chiusura della borsa nella serata di giovedì 24 ottobre. Il calo degli utili, da 2,9 miliardi di dollari a 2,1 miliardi di dollari, è in parte dovuto al grande piano di investimenti che Amazon sta realizzando per dimezzare i tempi di consegna negli Stati Uniti, portandoli da due giorni a uno. Per farlo, l’azienda sta assumendo più lavoratori per i suoi magazzini e sta espandendo i suoi sistemi di consegna.
Gli utili di Amazon nell’ultimo trimestre sono diminuiti del 26 per cento.
[ 0, 2789, 41, 1671, 320, 3, 6, 5, 3, 69, 16, 1434, 152, 26, 6752, 441, 8, 3, 5, 28 ]
L’Economist ha diffuso il suo report sul costo della vita nelle principali città al mondo, che viene pubblicato due volte all’anno. Rispetto alla classifica pubblicata un anno fa non è cambiato moltissimo, ma le poche modifiche sono significative: al primo posto è rimasta Singapore, ma nella classifica delle dieci più costose sono risalite Londra e soprattutto New York, che non compariva in classifica da 14 anni (in generale, l’Economist sostiene che molte città americane si sono fatte più costose per via del buon andamento del dollaro negli ultimi tempi). La classifica è stata compilata tenendo conto di rilevazioni su circa 160 prodotti di consumo effettuate nel settembre del 2015. Come città campione, come ogni anno, si è utilizzata New York, a cui è stato assegnato un punteggio di 100: di conseguenza, alle altre città viene assegnato un punteggio a seconda di quanto si avvicinino al costo della vita di New York (per capirci: più una città si avvicina al punteggio zero, più è economica, e le città il cui costo della vita è di pochissimo inferiore o di pochissimo superiore a quello di New York ottengono rispettivamente 99 e 101).
Quali sono le città più care del mondo. La prima in classifica, come da alcuni anni a questa parte, è Singapore: New York è rientrata fra le prime dieci e la prima delle italiane è Milano.
[ 0, 3, 5, 15, 6443, 1633, 41, 3, 15138, 11, 31, 1360, 60, 1442, 194, 49, 3, 16815, 3, 9 ]
L’editore 66thand2nd ha pubblicato il libro Tutti gli uomini del re di Robert Penn Warren (per la collana Feltrinelli Indies, tradotto in italiano da Michele Martino): è considerato un classico della letteratura americana del Novecento, vincitore del premio Pulitzer nel 1947, e ne sono state tratte due versioni cinematografiche, una nel 1949 che ha vinto i premi Oscar per miglior film, miglior attore protagonista (Broderick Crawford) e migliore attrice non protagonista, e una nel 2006 con Sean Penn. Il libro racconta la storia di Willie Talos, carismatica figura che partendo da tesoriere della contea arriva a diventare governatore di uno stato del Sud degli Stati Uniti con un programma politico progressista e populista, senza farsi nessuno scrupolo per raggiungere i suoi obiettivi. La figura di Willie Talos è ispirata a quella del governatore populista della Louisiana e senatore degli Stati Uniti negli anni ’30 Huey Long. In questo estratto siamo al ritorno di Willie Talos e del suo staff a casa del padre per un servizio fotografico. ***
Tutti gli uomini del re. La spregiudicatezza politica nell’America degli anni trenta - o nel mondo di oggi - nel classico di Robert Penn Warren, ripubblicato adesso in Italia.
[ 0, 3, 6, 5, 1235, 10, 3406, 6, 4, 1095, 11, 19, 7, 3, 6, 5, 3, 27, 4, 93 ]
Si sta concludendo il processo per plagio nei confronti dei musicisti Robin Thicke, Pharrell Williams e T.I. (Clifford Harris Jr.) riguardo Blurred Lines, una della canzoni di più successo nel 2013. Thicke, Williams e Harris sono stati citati in giudizio dai familiari del noto musicista soul Marvin Gaye, morto nel 1984: secondo loro la canzone ha la stessa linea melodica di Got to Give It Up, pubblicata da Gaye nel marzo del 1977 come singolo del disco Live at the London Palladium. Il verdetto è atteso per martedì 10 febbraio: se la giuria deciderà che Blurred Lines è effettivamente un plagio il risarcimento potrebbe aggirarsi intorno all’equivalente di 36 milioni di euro. Il caso ha generato un nuovo dibattito sul confine sottile che esiste fra plagio e ispirazione: secondo un lungo articolo del critico musicale del Los Angeles Times Randall Roberts una zona grigia c’è sempre stata. Il guaio è che a causa degli sconfinati archivi oggi disponibili online, sempre più artisti con poche idee prendono spunto da pezzi famosi e ci improvvisano sopra, rischiando quindi un numero maggiore di accuse di plagio. Nei giorni scorsi Pharrell Williams, durante il processo, ha cercato di fare qualche distinguo: ha spiegato per esempio alla giuria la differenza tra atmosfere “emotive” e plagio, dicendo inoltre che per Blurred Lines si è ispirato ai suoni dei tardi anni Settanta: i familiari di Gaye, dice, non possono vantare diritti su un intero genere. I suoi avvocati difensori hanno invece mostrato come gli spartiti delle due canzoni siano in realtà molto diversi, anche se le melodie suonano praticamente identiche.
È facile “plagiare” una canzone, nel 2015. La causa legale in corso su "Blurred Lines" è esemplare dei rischi che corre chi fa musica nell'era di YouTube e Spotify, scrive il critico musicale del Los Angeles Times.
[ 0, 3, 6, 5, 156, 10, 1169, 27, 27, 4, 18, 2877, 19, 7, 14, 41, 14078, 17, 178, 3606 ]
L’agenzia di digital marketing iCrossing ha fatto una ricerca per capire dove e quando è nato Occupy Wall Street, e come si è diffuso fino a diventare un movimento di protesta in tutto il mondo. Le istanze del movimento naturalmente vengono da molto lontano, da problemi e rivendicazioni comuni ad altri movimenti del passato, nonché figli di quanto accaduto negli ultimi mesi in Spagna, in Israele e in Nordafrica. Ma la ricerca riguarda piuttosto il nome – e quello che implica in termini di comunicazione e immagine della protesta – e ha scoperto che le origini del movimento si ritrovano nei social network e che la sua crescita e diffusione è avvenuta prima di tutto online. iCrossing ha rintracciato il primo riferimento online a Occupy Wall Street: ha scoperto che è avvenuto su Twitter ed è partito dal Canada, e non da New York come si potrebbe facilmente immaginare.
La storia del nome Occupy Wall Street. È comparso per la prima volta a luglio su Twitter, ma non negli Stati Uniti.
[ 0, 3, 6, 5, 886, 10, 7282, 98, 6158, 4429, 3, 21, 1683, 55, 3507, 3, 4, 18, 3, 21 ]
La puntata di lunedì 6 dicembre dell’Infedele è stata dedicata al libro “Metastasi” di Gianluigi Nuzzi e Claudio Antonelli, di cui si parla da una settimana per le controverse accuse nei confronti di presunti legami con la ‘ndrangheta della Lega Nord e le allusioni a un politico di rilievo che tutti hanno identificato in Roberto Castelli. Lo stesso Castelli è stato intervistato dalla trasmissione, che ha anche sentito in diretta il collaboratore di giustizia da cui partono le accuse. La versione integrale della puntata è visibile sul sito dell’Infedele.
Metastasi. Dalla puntata dell'Infedele di ieri sera, il libro che accusa la Lega e Roberto Castelli di collusioni con la 'ndrangheta.
[ 0, 3, 5, 15, 3865, 10, 18538, 3, 23, 5907, 3, 9, 2222, 8229, 8, 3, 5, 11, 41, 4949 ]
L’Azerbaijan ha vinto l’edizione di quest’anno dell’Eurovision Song Contest, cioè l’Eurofestival, che vi avevamo raccontato ieri. La canzone vincitrice si chiama Running Scared, è di Eldar Gasimov e Nigar Jamal (cioè Ell/Nikki) ed è all’altezza della fama della competizione, diciamo. L’italiano Raphael Gualazzi è arrivato al secondo posto, seguito dallo svedese Eric Saade. L’Azerbaijan ha vinto la manifestazione per la prima volta in 56 anni: stando alle regole della competizione, dovrà organizzare la prossima edizione. Running Scared – Eli/Nikki
I vincitori dell’Eurofestival. La canzone dell'Azerbaijan, Running Scared, all'altezza della fama della competizione.
[ 0, 3, 5, 15, 9, 108, 2819, 6, 7240, 41, 2500, 3, 5, 15, 4059, 3072, 3723, 63, 6038, 8 ]
Domenica 22 maggio a Las Vegas c’è stata la cerimonia di premiazione dei Billboard Music Awards (BMA), i premi musicali organizzati dalla rivista Billboard. I BMA sono tra gli eventi più seguiti della musica pop americana: vengono assegnati sulla base delle vendite e delle classifiche compilate durante l’anno da Billboard e non in base ai voti di una giuria. Quest’anno i due artisti più premiati sono stati la cantante britannica Adele e il cantante canadese The Weeknd. Adele ha vinto il premio più importante, quello per l’artista dell’anno (che aveva già vinto nel 2011); ha anche vinto il premio per la migliore artista femminile, e quelle della categorie “Top Billboard 200 Artist” e “Top Billboard 200 Album”, per 25. Adele non era a Las Vegas per la cerimonia ma ha mandato un video di ringraziamenti, e durante la serata è stato trasmesso in anteprima il suo nuovo video. The Weeknd invece ha vinto il premio per la migliore canzone R&B, per “The Hills”, per il miglior disco R&B, per Beauty Behind the Madness, quello delle categorie “Top Hot 100 Artist” e “Top R&B Artist”, quello per il cantante che ha venduto più canzoni, quello più ascoltato in streaming e quello per il cantante andato meglio alla radio. Rihanna ha vinto l’unico premio consegnato sulla base dei voti dei fan, mentre Justin Bieber ha vinto quello per il miglior artista uomo. Il rapper Fetty Wap ha vinto il premio per il miglior nuovo cantante e gli One Direction quello per il miglior gruppo. Il premio per il miglior artista sui social media è andato a Justin Bieber, mentre quello per il miglior artista in tour è stato assegnato a Taylor Swift.
Le foto e i video dei Billboard Music Awards. Adele e The Weeknd hanno sbancato, Kesha ha cantato un'apprezzata cover di Bob Dylan; Madonna e Stevie Wonder hanno fatto un tributo a Prince.
[ 0, 3, 9, 1869, 4, 3, 4, 155, 4919, 23, 18, 89, 2500, 3, 6, 3, 73, 40, 9, 7 ]
Tra i più comuni buoni propositi di ogni Capodanno – con il senso di colpa per gli eccessi di pranzi e cenoni – c’è il fare più sport e il rimettersi in forma. Alzarsi mezz’ora prima al mattino per fare una corsa o uscire di casa tre sere alla settimana per andare in palestra, però, non è facile come lo è dirselo la mattina del primo gennaio. Un sondaggio condotto lo scorso anno negli Stati Uniti mostrò che circa il 35 per cento delle risoluzioni per l’anno nuovo riguardavano – in senso lato – il recupero della forma fisica, ma che, circa sei mesi dopo, solo il 44 per cento delle persone era riuscito a tener fede a quello che si era ripromesso di fare. Considerata l’importanza dell’esercizio fisico per la prevenzione di decine di malattie e patologie e considerato il peso e la rilevanza che tantissimi attribuiscono all’idea di essere in forma e stare bene, il New York Times ha raccolto quattro suggerimenti per far sì che il proposito di fare più esercizio nell’anno nuovo sia più facile da mantenere.
Quattro modi per far funzionare i propositi di rimettersi in forma. Li ha raccolti il New York Times, perché "tra il dire e il fare" eccetera eccetera.
[ 0, 3, 54, 1224, 16, 3, 27, 6, 3924, 13, 366, 135, 15, 120, 178, 8, 3, 6, 5, 901 ]
La situazione ad Albinia oggi è più complicata di ieri: il paese – una frazione di Orbetello, in provincia di Grosseto – è il più danneggiato dal maltempo che ha colpito la Toscana negli ultimi giorni. In un solo giorno sono caduti più di 300 millimetri di pioggia, in molte strade l’acqua è arrivata a due metri di altezza e in parecchie case manca la corrente e l’acqua potabile. Le squadre di soccorso si spostano usando gommoni mentre gli elicotteri sorvolano la zona in cerca di persone rimaste isolate o in difficoltà. Il presidente della provincia di Grosseto, Leonardo Marras, ha sorvolato l’area insieme al presidente della Toscana Enrico Rossi e al prefetto Marco Valentini. Marras ha detto che un terzo di Albinia si trova ancora sott’acqua, un terzo è nel fango e soltanto la parte restante è al sicuro. – Le foto di Albinia ieri – I video del maltempo in Toscana
15 foto di Albinia oggi. In provincia di Grosseto, uno dei paesi più colpiti dal maltempo si trova per un terzo sott'acqua, per un terzo nel fango e solo per la parte restante al sicuro.
[ 0, 3, 5, 4, 374, 10, 11013, 23, 6, 9, 3, 4, 3, 6, 5, 3, 11857, 13, 2276, 8 ]
Da quando esistono i cinema, cioè dalla fine dell’Ottocento, esiste anche il problema di convincere le persone ad andare al cinema. Il modo più famoso ed efficace per farlo è da anni il “trailer”, cioè un video di un paio di minuti che prova a convincere gli spettatori che un film è un bel film. I trailer sono insomma degli spot pubblicitari: però spot piacevoli, con un loro culto e una loro grammatica. La storia di come i trailer sono stati inventati e di come sono cambiati è a sua modo una specie di trailer della storia del cinema: ogni volta che nel cinema c’è stato un grande cambiamento, sono cambiati anche i trailer. I primi trailer sono arrivati negli anni Dieci del Novecento. Si vedevano alla fine dei film e non all’inizio: in inglese trailer significa “rimorchio”. I trailer nacquero negli Stati Uniti all’inizio del Novecento. All’epoca i cinema erano noti come Nickelodeon, una parola composta da “odeon” (il nome usato nell’antica Grecia per gli edifici in cui c’erano rappresentazioni teatrali) e “nickel” (nichelino, la moneta da cinque centesimi di dollaro). Il nichelino era il prezzo da pagare per entrare al cinema. Nei cinema non c’erano film come li intendiamo oggi. C’erano tanti brevi filmati, proiettati uno dopo l’altro e magari intervallati da pubblicità, di solito di alcolici o tabacco. Si pagava il nichelino, ci si sedeva e si stava nel cinema per tutto il tempo che si voleva, magari fino alla chiusura.
La storia dei trailer. Da quando erano muti e si vedevano alla fine dei film – sapete cosa vuol dire "trailer"? – fino all'epoca dei "BRAAAM" e di YouTube.
[ 0, 3, 6, 7980, 42, 3, 14400, 8, 3, 4, 3, 6, 5, 1117, 3, 21, 3441, 7, 3, 4 ]
Il ministero dell’Interno ha stabilito che il sindaco di Riace Antonio Trifoli, della Lega, non poteva candidarsi né essere eletto perché, in quanto vigile urbano, era già un dipendente del Comune. Il parere del ministero sul caso è stato trasmesso alla Prefettura di Reggio Calabria che ha iniziato un procedimento che porterà, con ogni probabilità, alla decadenza di Trifoli dalla carica di sindaco. Trifoli aveva lavorato come vigile urbano fino al 27 aprile, data in cui aveva chiesto e ottenuto l’aspettativa per motivi elettorali; secondo il Testo unico sugli enti locali, però, Trifoli non aveva diritto all’aspettativa poiché era un dipendente a tempo determinato. Il primo ottobre arriverà anche la decisione del Tribunale di Locri. Intanto sul parere del Viminale dovrà esprimersi il Consiglio comunale: può decidere se fare ricorso e tentare di prolungare il mandato oppure dichiarare la decadenza del sindaco e la caduta della giunta. Trifoli era stato eletto sindaco lo scorso maggio, al primo turno e con il 41,89 per cento dei voti
Il ministero dell’Interno ha stabilito che il sindaco di Riace, Antonio Trifoli, non poteva candidarsi.
[ 0, 3, 6, 5, 830, 10, 3, 27, 6, 9, 35, 4, 1614, 809, 80, 11, 5, 6, 32, 1962 ]
Nel 1993 l’importante fotografo statunitense Stephen Shore andò a Luzzara, un paese in provincia di Reggio Emilia, per fotografarne gli abitanti, le stradine e i campi: voleva raccontare com’era cambiato il paese ritratto nel 1955 da Paul Strand, un altro fotografo americano, considerato tra i maestri del Novecento. Il lavoro di Strand a Luzzara è molto famoso: fu pubblicato nel libro Un paese: Portrait of an Italian Village, realizzato in collaborazione con lo sceneggiatore e giornalista Cesare Zavattini, che a Luzzara ci era nato. Shore spiegò che il suo lavoro era una sorta di integrazione di quello di Paul Strand, più che un semplice aggiornamento, e che in un certo senso aveva trovato ancora i contadini e i campi fotografati da Strand, solo affiancati dagli aspetti più moderni: «il mio obiettivo era la produzione di una serie di immagini, che al limite della soggettività della mia visione, completasse l’opera di Strand». Le foto di Shore a Luzzara sono state raccolte in un libro appena pubblicato dalla casa editrice Stanley Barker.
Il libro con le foto di Stephen Shore a Luzzara. Nel 1993 un grande fotografo andò a vedere com'era cambiato il paesino emiliano che Paul Strand aveva ritratto quarant'anni prima.
[ 0, 3, 5, 4, 374, 10, 14804, 3, 2288, 27, 4, 3, 9, 3, 5, 50, 370, 27, 9, 8 ]
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano terrà il suo discorso di fine anno – in diretta televisiva e in streaming – a partire dalle 20:30, dal Quirinale, come da tradizione. Sarà il suo ottavo discorso di fine anno da presidente (qui ci sono le tag cloud con le parole dei suoi sette discorsi precedenti, pronunciati durante il suo primo mandato).
Il discorso di Giorgio Napolitano, in streaming dalle 20:30. Lo streaming del discorso di fine anno che il presidente della Repubblica pronuncerà a partire dalle 20:30, come consueto.
[ 0, 3, 6, 5, 2389, 10, 198, 3, 120, 10, 2726, 12893, 8, 3, 5, 4, 374, 3, 4, 3 ]
Da diversi giorni si parla molto della Diciotti, la nave militare della Guardia costiera che dal 20 agosto è ferma nel porto di Catania con più di 100 migranti a bordo perché il governo italiano non vuole farli scendere. Ma perché ha questo nome così strano? La Diciotti è un pattugliatore d’altura CP941 che fa parte della classe Dattilo. Fu varata nel 2013 ed è tra le imbarcazioni che nel 2014 hanno partecipato alle operazioni all’isola del Giglio, dove era naufragata la Costa Concordia. Deve il suo nome al cognome del generale dell’esercito italiano Ubaldo Diciotti.
Perché la Diciotti si chiama Diciotti. Prende il nome dal generale Ubaldo Diciotti, a cui fu assegnata una Medaglia d'argento al valore militare per le sue «opere di soccorso».
[ 0, 12, 10, 35, 6, 1082, 3, 21, 137, 8266, 72, 3, 21, 31, 4662, 2651, 34, 3097, 815, 104 ]
La Shark Week è la settimana che ogni anno il canale satellitare Discovery Channel dedica ai documentari e agli approfondimenti sugli squali. La Shark Week esiste dal 1987 e negli ultimi anni, grazie anche alla diffusione sui social network, è diventato un evento che si estende al di là delle programmazione di Discovery Channel (che, da parte sua, ha ricevuto qualche critica per essere un po’ scaduta). Siti e giornali online ne approfittano per pubblicare articoli sugli squali, mentre altri canali televisivi mandano in onda film sugli squali. Noi al Post non abbiamo intenzione di tirarci indietro. 1. Alcuni partoriscono come i mammiferi Soltanto alcune specie di squali sono ovipare, ossia depongono uova come tutti gli altri pesci. La gran parte degli squali sono invece ovivipare. In queste specie l’uovo resta all’interno del corpo della femmina, mentre lo squalo cresce cibandosi dell’uovo stesso. Quando giunge a maturazione viene “partorito” ed è perfettamente autonomo. Nel caso dello squalo bianco è già lungo quasi un metro ed è pronto a mangiare una foca. Un piccolo numero di specie di squali è viviparo, che significa che il nutrimento per il figlio proviene dal corpo della madre e non dall’uovo, esattamente come nei mammiferi. Nel caso degli squali vivipari questo nutrimento è formato, in modo piuttosto macabro, dagli altri embrioni che si trovano nel corpo della madre. Anche in questo caso, la femmine partorisce uno squalo già perfettamente autonomo e formato.
10 cose che non sapete sugli squali. Ad esempio, non dormono mai e alcuni partoriscono come mammiferi. Sfortunatamente però non esistono squali giganti preistorici.
[ 0, 3, 5, 4, 411, 30, 758, 115, 496, 1348, 3, 19, 6882, 8, 3, 21, 31, 496, 10, 12120 ]
La Guardia di Finanza ha confiscato beni per più di 18 milioni di euro alla famiglia degli Spada, che controlla un’organizzazione criminale di Ostia che da anni estorce il pizzo ai commercianti della zona e gestisce l’assegnazione delle case popolari. La misura è il risultato di un’indagine economico finanziaria che ha dimostrato come i modesti redditi dichiarati dai leader del gruppo non avrebbero consentito gli investimenti importanti che avevano fatto: sarebbero invece derivati dalle attività di estorsione, usura e traffico di droga.
La Guardia di Finanza ha confiscato beni per un valore di 18 milioni di euro al gruppo criminale degli Spada di Ostia.
[ 0, 3, 6, 5, 8073, 10, 1550, 16, 3, 24, 66, 386, 10, 188, 58, 372, 8745, 8, 3, 6 ]
Matteo Renzi ha annunciato che lascerà la segreteria del Partito Democratico e ha chiesto al presidente del partito, Matteo Orfini, di convocare un’assemblea nazionale per andare a un nuovo congresso subito dopo l’insediamento del nuovo governo. Nel frattempo oggi sia Matteo Salvini sia Luigi Di Maio hanno detto di aver vinto le elezioni e di voler guidare il nuovo governo, ma nessuno dei due avrà i seggi per farcela da solo con la propria coalizione o lista. Lo scrutinio dei voti delle elezioni politiche è quasi concluso. Il centrodestra è andato benissimo e il risultato della Lega – che ha preso più voti di Forza Italia – dovrebbe cambiare i rapporti di forza tra i partiti della coalizione. Al momento però il centrodestra non dovrebbe avere abbastanza seggi da formare un governo, visto che si è fermato al 37 per cento. Il Movimento 5 Stelle ha preso il 32 per cento ed è di gran lunga il primo partito del paese, ma sempre senza una maggioranza autonoma. Centrosinistra e sinistra sono andati molto male: il PD è dato al 19 per cento, +Europa non ha superato la soglia di sbarramento e Liberi e Uguali ci è riuscito di poco. Per quanto riguarda le elezioni regionali, in Lombardia ha vinto Attilio Fontana del centrodestra, nel Lazio la situazione è fluida ma il presidente uscente Nicola Zingaretti, del centrosinistra, è dato in leggero vantaggio.
Renzi si dimette da segretario del PD. Si farà un congresso dopo l'insediamento del nuovo Parlamento; intanto sia Salvini che Di Maio dicono di voler governare pur non avendo i seggi per farcela da soli.
[ 0, 3, 6, 509, 60, 2538, 1108, 42, 320, 10659, 36, 3, 6, 5, 8162, 3, 21, 3122, 3769, 7 ]
Squadra che vince non si cambia, Sofia Coppola, dopo il flop di Maria Antonietta torna al cinema da camera (d’albergo) sulla solitudine e l’alienazione (non antonioniana!) e torna a presentarlo a Venezia come fu con Lost In Translation. E Somewhere davvero riprende quelle fila ma senza la stanchezza di chi ripete la formula che aveva vinto, bensì con la convinzione di chi torna a casa per fare un film personale. Somewhere racconta di un attore, probabilmente famoso da poco — «con Sofia avevamo stabilito che doveva essere una cosa recente, come se fosse esploso da due o tre anni” ha detto l’attore che lo interpreta Stephen Dorff» — il quale conduce una vita assurda, sballottato tra un hotel pazzesco e l’altro, pieno di donne che ad ogni angolo gli si concedono ma tagliato fuori da relazioni umane vere. Durante il tour promozionale del suo ultimo la moglie divorziata gli lascia la figlia di 13 anni circa che, si intuisce, vede poco.
“Somewhere” tra alberghi e Telegatti. L'inviato del Post a Venezia racconta l'ultimo film di Sofia Coppola, e il suo ritratto dell'intrattenimento italiano.
[ 0, 3, 6, 5, 178, 295, 10, 11354, 17521, 7, 3, 62, 1291, 3, 5, 2863, 13, 2661, 5, 1579 ]
Audrey Hepburn, una delle attrici più famose e amate di sempre, icona del cinema mondiale, nacque esattamente 90 anni fa, il 4 maggio del 1929 a Ixelles, in Belgio. Nel 1954, a soli 24 anni, vinse l’Oscar come miglior attrice per Vacanze romane, interpretando il personaggio della Principessa Anna, ma quasi tutti la ricordano come Holly Golightly, la protagonista di Colazione da Tiffany, tratto dall’omonimo romanzo di Truman Capote. Fu quel film a renderne indimenticabile il fascino per i decenni successivi, durante i quali Hepburn diventò molto di più dei suoi ruoli cinematografici, trasformandosi in un simbolo universale di stile ed eleganza. La sua immagine è stata riprodotta su innumerevoli superfici e in altrettanti contesti, grazie al suo successo più che mai trasversale e popolare come quello di pochissime altre dive del cinema. Hepburn morì a 63 anni a Tolochenaz, in Svizzera, il 20 gennaio del 1993. Anche se nata in Belgio, Hepburn crebbe nei Paesi Bassi durante gli anni dell’occupazione nazista. Il suo vero nome era Audrey Kathleen Ruston e sua madre discendeva da un’antica famiglia nobile olandese. Il cognome con cui divenne famosa, Hepburn, apparteneva alla nonna paterna e fu aggiunto da suo padre all’anagrafe anni dopo. Nel 1939 iniziò a studiare danza al Conservatorio di Arnhem, in Olanda, fino al 1945. Negli anni della guerra cambiò anche il suo nome in Edda van Heemstra, cercando di nascondere ai nazisti la sua origine inglese.
Audrey Hepburn, nata 90 anni fa. Video, foto e copertine di riviste per ricordare una delle attrici più amate di sempre.
[ 0, 3, 9, 50, 18, 9297, 3, 78, 4, 46, 11995, 3, 11969, 3, 56, 20, 95, 112, 8, 3 ]
L’Atletico Madrid, una delle squadre di calcio più forti e famose del momento, ha stipulato un contratto di sponsorizzazione con Plus500, una società israeliana piuttosto controversa che si occupa di compravendita online di azioni e valuta straniera. Plus500 sarà lo sponsor principale dell’Atletico Madrid per le prossime due stagioni: significa che il suo logo apparirà sulla parte anteriore delle magliette dei giocatori, sia nelle partite di Liga sia in quelle di Champions League. Nel gennaio 2015 l’Atletico Madrid aveva già firmato con Plus500 un accordo di sponsorizzazione minore, che prevedeva l’inserimento del suo logo sotto il numero di ogni maglia. I termini del nuovo accordo non sono stati resi noti, ma si parla di svariati milioni di euro (probabilmente nell’ordine delle decine: il Real Madrid viene pagato circa 30 milioni di euro a stagione da Emirates, il suo sponsor principale). L’accordo fra Atletico Madrid e Plus500 ha fatto molto parlare, soprattutto per il fatto che Plus500 ha avuto di recente diversi guai giudiziari: a metà maggio, infatti, tutti i suoi account britannici sono stati bloccati in seguito ad alcune accuse di riciclaggio di denaro. Alcuni account sono stati sbloccati solo di recente – si parla del 20 per cento, due settimane fa – ma nel frattempo la stessa Plus500 ha ammesso che ha iniziato una trattativa per la propria vendita a Playtech, una società di scommesse online (sebbene l’azionista di maggioranza abbia rifiutato l’offerta perché la ritiene troppo bassa). Secondo Business Insider, al momento Plus500 si trova in mezzo a «una crisi enorme».
L’accordo tra l’Atletico Madrid e Plus500. Una società israeliana di trading in guai legali e finanziari sponsorizzerà per due anni una delle più famose squadre di calcio in Europa.
[ 0, 3, 5, 15, 11441, 5941, 41, 4284, 17, 930, 10, 3, 18859, 26, 3614, 47, 20, 20, 8, 1 ]
Lo scrittore e sceneggiatore Giorgio Vasta è stato scelto come primo direttore creativo di Book Pride, la fiera dell’editoria indipendente di Milano organizzata da Odei (l’Osservatorio degli editori indipendenti) e arrivata alla quarta edizione, che si terrà dal 23 al 25 marzo 2018 negli spazi di Base. Quest’anno dal 20 al 22 ottobre la fiera sarà organizzata per la prima volta anche a Genova. La notizia è stata data dal Corriere della Sera. Vasta è nato a Palermo nel 1970, ha pubblicato il suo primo romanzo, Il tempo materiale, con minimum fax nel 2008, seguito da Spaesamento, con Laterza nel 2010, e poi da Presente, con Einaudi nel 2012. Ha curato alcune antologie e scritto, insieme a Emma Dante e Licia Eminenti, la sceneggiatura del film Via Castellana Bandiera, presentato in concorso alla Mostra del cinema di Venezia. Collabora con Repubblica, Il Sole 24 Ore e il manifesto. In passato Vasta aveva già curato insieme a Marco Peano il festival Roland. Macchine e animali.
Giorgio Vasta è il primo direttore creativo di Book Pride. Cioè la fiera milanese dell'editoria indipendente, che si terrà dal 23 al 25 marzo 2018.
[ 0, 3, 5, 11, 4087, 2726, 3153, 3, 21, 94, 1284, 51, 958, 5979, 10, 3840, 3, 46, 2689, 7 ]
Martedì 29 ottobre la giunta per il regolamento del Senato si è riunita per discutere se il voto del Senato sulla decadenza del senatore Silvio Berlusconi in base alla legge Severino dovrà essere segreto o palese. Il voto dell’aula, ultimo passaggio dell’iter di decadenza, non è stato ancora messo in calendario, e i tempi potrebbero allungarsi ulteriormente. Martedì i lavori della giunta sono stati sospesi su richiesta del Popolo della Libertà, che ha parlato di rivedere daccapo l’intera questione della decadenza: secondo il PdL, infatti, sarebbero emerse delle importanti novità dalle motivazioni della sentenza di condanna a Berlusconi a due anni di interdizione dai pubblici uffici – e relativa al processo Mediaset – diffuse oggi dalla Corte d’appello di Milano. Il senatore del PdL Francesco Nitto Palma ha detto: «la sentenza di Milano si allinea con alcune doglianze avanzate dal PdL e che sono state del tutto disattese», e ha aggiunto che la Corte d’Appello «definisce l’incandidabilità una sanzione amministrativa» e pertanto non è retroattiva. In pratica, Nitto Palma sostiene che la Corte abbia di fatto dato ragione ai senatori del PdL che avevano sostenuto la non-decadenza di Berlusconi nella giunta per le elezioni del Senato, proprio per la mancanza del principio di retroattività.
Cosa si è deciso sulla decadenza di Berlusconi. La riunione della giunta che deve decidere per il voto palese o segreto in Senato è stata riaggiornata a domani, per un'obiezione (non accolta) del PdL.
[ 0, 3, 6, 5, 2021, 87, 4657, 115, 3, 13123, 10, 3392, 3, 21, 94, 7470, 55, 620, 25, 3 ]
Dave Brubeck, grande pianista e compositore jazz, è morto oggi a Norwalk, in Connecticut, per un attacco cardiaco. Domani avrebbe compiuto 92 anni. David Warren “Dave” Brubeck era nato a Concord, in California, e aveva iniziato a suonare il pianoforte da bambino, studiando musica classica con sua madre. Si laureò nel 1942 e durante la Seconda guerra mondiale fu inviato in Europa, dove fondò con alcuni commilitoni la Wolf Pack Band, il primo gruppo musicale dell’esercito americano composto sia da soldati bianchi che da soldati neri. (Le copertine dei dischi di Dave Brubeck)
I pezzi più belli di Dave Brubeck. Il leggendario compositore e pianista (quello di Take Five) è morto oggi: avrebbe compiuto 92 anni domani.
[ 0, 3, 21, 3588, 3, 6, 5, 14015, 30, 61, 4, 1941, 73, 4, 615, 7, 328, 3, 56, 29 ]
Airbnb, l’azienda che consente di affittare stanze e appartamenti privati online, ha annunciato di aver comprato la società che gestisce HotelTonight, una popolare app per trovare stanze di alberghi a basso prezzo. Airbnb non ha comunicato il prezzo concordato per l’acquisto, ma Reuters ricorda che due anni fa HotelTonight era stata valutata 463 milioni di dollari (circa 413 milioni di euro). L’acquisto di HotelTonight va in una direzione che Airbnb ha scelto da qualche tempo, cioè quella di ampliare la propria offerta per attirare i viaggiatori più tradizionali, poco abituati a condividere stanze o appartamenti privati.
Airbnb ha comprato HotelTonight, un’app per trovare stanze di alberghi a basso prezzo.
[ 0, 17034, 41, 8314, 12, 274, 14, 3, 7715, 505, 4734, 5286, 7, 31, 2101, 729, 16, 350, 4883, 10 ]
L’estate forse è finita, climaticamente parlando, ma nei giorni scorsi alcuni animali hanno sofferto comunque il caldo: il che è comprensibile, se sei una tigre siberiana allo zoo di Vienna o una coppia di scimpanzé ai giardini botanici di Los Angeles. Ma tra gli animali da fotografare questa settimana ci sono anche diverse bestie di cui vale la pena fare la conoscenza: come il geco crestato, che si guadagna la copertina e che si sta forse chiedendo che cosa ci fa a Parigi, se è originario della Nuova Caledonia (e fino a vent’anni fa sembrava estinto). Poi ci sono anche un pavone in giro a Shenyang, in Cina, e un cucciolo di panda, che è già una promessa della morbida tenerezza del futuro. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie.
Gechi crestati e pavoni di città. E altre specie fuori posto, tra gli animali che valeva la pena fotografare questa settimana.
[ 0, 3, 6, 5, 3, 63, 4, 35, 11, 1627, 5332, 7, 3, 6, 5, 3, 63, 4, 35, 11 ]
Di Daniel Day-Lewis si può dire che sia particolarmente bravo nello scegliere i film in cui recitare, o particolarmente bravo a recitare. Probabilmente entrambe le cose. È l’unica persona ad aver vinto per tre volte l’Oscar come Miglior attore protagonista, per Il Mio Piede Sinistro, Il Petroliere e Lincoln, ma anche uno dei pochi attori ultra-famosi a dosare le sue apparizioni. Possiamo dire che è sia molto bravo che molto selettivo: in oltre 30 anni di carriera cinematografica ha recitato in una ventina di film, solo cinque dal 2000 in poi, quasi tutti di valore. Sceglie con cura i propri ruoli e dopo averli scelti ci si dedica come pochi altri, immedesimandosi il più possibile nel personaggio che deve interpretare: ne prende l’accento, le abitudini, la personalità. Quando non recita (cioè molto spesso) è un tipo che ama stare sulle sue. Compie oggi 60 anni oggi e il suo prossimo film dovrebbe uscire tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018. Sarà diretto da Paul Thomas Anderson e ancora non se ne conosce il titolo. Si sa però che sarà ambientato nella Londra degli anni Cinquanta e avrà per protagonista “uno stilista che non scende a compromessi”.
Il metodo Daniel Day-Lewis. Scegliere pochissimi film, e immedesimarsi il più possibile nel personaggio: lui, che ieri ha compiuto 60 anni, ci ha vinto tre Oscar come Miglior attore protagonista.
[ 0, 3, 6, 5, 3, 65, 20, 1065, 30, 23, 6, 4, 5, 4888, 38, 5, 4, 174, 6, 19 ]
«Mi chiamo Juliette Gréco, e non ho mai avuto uno pseudonimo. Sono nata il 7 febbraio 1927. Mia madre mi ha detto che quel giorno pioveva, e la pioggia favorisce la crescita di tutte le piante, anche quelle più velenose». Juliette Gréco, attrice e cantante francese, è nata il 7 febbraio 1927 a Montpellier e compie oggi 85 anni (25 in più di Vasco Rossi, già). Si veste sempre (e da sempre) di nero («perché è l’unico colore che mi difende e protegge, con un altro qualcuno potrebbe vedermi»), la sua pelle è ancora chiarissima (Pablo Picasso diceva di lei che «si abbronzava alla luna»), ed è stata amica e ispiratrice di Jacques Prévert, Jean-Paul Sartre, Raymond Queneau, François Mauriac, Boris Vian, Charles Aznavour. Il padre di Juliette Gréco era corso e la madre, bordolese, fu un membro attivo della Resistenza in Francia. Venne arrestata nel 1943 e con la primogenita Charlotte venne deportata in un campo di prigionia. Juliette, che aveva solo 16 anni, fu invece liberata e venne accolta dalla sua insegnante di francese a Parigi, Hélène Duc, che la incoraggiò a partecipare al concorso della scuola d’arte drammatica francese più importante del tempo: il Conservatorio. Greco non venne ammessa, ma Madame Dussane
Juliette Greco ha 85 anni. Ha cantato intorno a generazioni di cultura francese, a cominciare dagli esistenzialisti e dai poeti francesi della Rive Gauche. Si veste sempre di nero, è bellissima e non ha ancora smesso.
[ 0, 3101, 5, 6, 2609, 2435, 318, 35, 11, 41, 3, 66, 47, 95, 8, 3, 21, 2519, 3, 6 ]
«Il gusto non ha bisogno di caffeina» era lo slogan di uno spot degli anni Novanta di Hag, la marca di caffè decaffeinato più famosa al mondo: raccontava un assaggio di caffè al buio, dove il protagonista, critico verso il decaffeinato, beveva involontariamente un espresso Hag decantandone il sapore. All’epoca il caffè decaffeinato doveva liberarsi dallo stigma di essere meno buono, un ripiego per chi aveva problemi di salute o di insonnia, e le aziende che lo vendevano cercavano di rinnovarne l’immagine puntando sul gusto (uno slogan più recente di Hag è per esempio “Solo il piacere del caffè”). Anche oggi, nonostante viviamo in un’epoca particolarmente salutista – come mostra il fiorire di pubblicità contro l’olio di palma, la demonizzazione del glutine, la caccia al superfood di turno e il proliferare di chips di broccoli – il consumo di caffè decaffeinato è decisamente contenuto rispetto al totale: secondo dati Nielsen (che però escludono cialde e capsule, il settore maggiormente in crescita), nel 2018 in Italia ne sono state consumate 5.560 tonnellate, pari al 5,8 per cento del totale, per un valore di 54 milioni di euro, il 7,2 per cento del totale; di questi il 42,2 per cento è decaffeinato Hag, con 2.345 tonnellate che coprono il 42,7 per cento del mercato, seguito da Lavazza con 1.664 tonnellate e il 29,7 per cento del mercato. In Italia ogni anno viene decaffeinato circa il 7 per cento degli oltre 9 milioni di sacchi di caffè da 60 chili.
Come bere più caffè. Basta scegliere quello decaffeinato, che è meno dannoso per la salute e ormai indistinguibile.
[ 0, 3, 6, 5, 1842, 10397, 744, 4, 6, 1133, 3, 21, 129, 99, 3820, 7, 3, 4, 3, 6 ]
Vodafone acquisirà diverse proprietà in Germania e in Europa dell’est appartenenti alla grande società di telecomunicazioni statunitense Liberty Global, con un accordo economico da circa 18,4 miliardi di euro, uno dei più importanti del settore per quest’anno. L’accordo consentirà a Vodafone di espandere la propria offerta di servizi mobili, rete fissa e televisione in Germania, Ungheria, Romania e Repubblica Ceca. La trattativa per la cessione da parte di Liberty Global di alcune sue aziende controllate a Vodafone era in corso da tempo. Vodafone confida in questo modo di fare una concorrenza più stretta a Deutsche Telekom in Germania, ma dovrà prima ricevere le necessarie autorizzazioni da parte dell’antitrust. La società per ora è presente in Ungheria, Romania e Repubblica Ceca con i propri servizi di telefonia mobile: le nuove acquisizioni le consentiranno di entrare anche nel mercato delle offerte su rete fissa in quei paesi.
Vodafone acquisirà le controllate di Liberty Global in Germania ed Europa dell’est, con un accordo da 18,4 miliardi di euro.
[ 0, 9610, 11637, 19, 6, 235, 385, 868, 13, 1863, 3, 4, 13, 1180, 52, 15, 580, 8, 1, 0 ]
Il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdoğan, ha fatto dimettere il governatore della Banca centrale turca, Murat Çetinkaya, sostituendolo con il suo vice. La decisione è stata annunciata senza fornire spiegazioni, portando a nuove preoccupazioni sul mantenimento dell’indipendenza della Banca centrale dal governo. Çetinkaya era presidente dell’istituzione dall’aprile del 2016, ma dallo scorso inverno godeva di una scarsa considerazione da parte di Erdoğan, che in più occasioni aveva chiesto che fossero abbassati i tassi d’interesse, convinto che in questo modo si sarebbe potuta contrastare meglio l’inflazione e favorire la crescita economica. Çetinkaya aveva invece sostenuto l’importanza di aumentare i tassi d’interesse per mantenere stabile l’economia, e aveva proceduto in tal senso nel settembre del 2018. L’anno scorso la lira turca aveva raggiunto uno dei suoi minimi storici, mentre l’inflazione resta ancora oggi piuttosto alta. Murat Uysal, il vice di Çetinkaya ora alla guida della Banca centrale, ha spiegato di voler comunque mantenere la propria indipendenza dal governo.
Erdoğan ha sostituito il governatore della Banca centrale turca.
[ 0, 3, 6, 5, 7732, 34, 1266, 906, 3, 1810, 35, 9, 7, 2736, 22, 3, 8632, 4, 22, 6 ]
Ieri sera allo Staples Center di Los Angeles sono stati assegnati i Grammy Awards. Chi ha vinto più premi sono i Lady Antebellum: un trio country che si è aggiudicato cinque Grammy, tra cui quello per “record of the year” e “song of the year” con il loro brano Need you now. Il premio per il miglior album dell’anno è andato agli Arcade Fire con The Suburbs. Lady Gaga ha vinto quello per miglior video e miglior performance femminile vocale dell’anno con Bad Romance e quello per miglior album pop dell’anno con The Fame Monster. Eminem ha vinto soltanto il Grammy per il miglior album rap dell’anno, Recovery, e per la miglior performance rap dell’anno, Not Afraid. Per chi come noi non avesse sentito parlare molto dei Lady Antebellum finora, questo è il video della canzone con cui hanno vinto. https://www.youtube.com/watch?v=h9Ffu-w26So Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie.
I vincitori dei Grammy Awards. I Lady Antebellum si prendono quasi tutto, ma chi sono?.
[ 0, 3, 6, 5, 397, 43, 3, 10054, 3297, 11517, 19, 8, 3, 6, 5, 809, 11, 8045, 14, 33 ]
Henry John Woodcock, magistrato di Napoli che ha aperto l’indagine CONSIP e ne segue alcuni filoni, è indagato dalla procura di Roma per rivelazione di segreti d’ufficio. Secondo Repubblica e Corriere, Woodcock è accusato di aver fatto arrivare al Fatto Quotidiano alcuni atti coperti da segreto istruttorio in occasione del passaggio di parte dell’inchiesta alla procura di Roma, dove era stata spostata per questioni di competenza territoriale. Secondo l’ANSA, è indagata anche la popolare giornalista e conduttrice di “Chi l’ha visto?” Federica Sciarelli. Sarebbe stata lei a passare alcuni documenti a un giornalista del Fatto. È una delle rare volte in cui un magistrato viene indagato per aver fatto arrivare informazioni riservate ai giornali, pratica relativamente frequente ma in genere tollerata. Woodcock è accusato di aver fatto arrivare lo scorso dicembre al Fatto Quotidiano alcuni atti riservati nei quali si parlava di un’indagine per rivelazione di segreto nei confronti del ministro dello Sport Luca Lotti e di alcuni generali dei carabinieri. Tra lo scorso 21 e 23 dicembre, il giornalista del Fatto Quotidiano Marco Lillo pubblicò una serie di articoli in cui si parlava dell’indagine in corso che si basavano su materiali che in quel momento erano conosciuti soltanto dai magistrati e dalle persone della polizia giudiziaria che avevano svolto le indagini.
Henry John Woodcock è indagato. Il discusso magistrato del caso CONSIP è accusato di aver fatto arrivare informazioni segrete al Fatto Quotidiano: con lui è indagata la giornalista Federica Sciarelli.
[ 0, 3, 6, 5, 12013, 14911, 3600, 3, 3679, 35, 11, 615, 7, 14, 41, 1296, 3, 5, 15, 5305 ]
Un meme nato su Twitter e sul social network TikTok, e diventato popolare nelle ultime settimane tra adolescenti e giovani negli Stati Uniti, ha originato un acceso dibattito generazionale online. Il meme si chiama “Ok, boomer” e rappresenta una specie di risposta polemica e insofferente dei membri della “Generazione Z”, cioè i nati tra la seconda metà degli anni Novanta e la fine dei Duemila, rivolta ai baby boomer, cioè i nati tra la metà degli anni Quaranta e Sessanta, i cosiddetti figli del boom economico seguito dalla Seconda guerra mondiale. “Ok, boomer” è in pratica un’espressione usata da adolescenti e giovani per zittire o prendere in giro cose percepite come lamentele paternalistiche della generazione dei cinquanta-sessanta-settantenni, e ritenuta – con una generalizzazione spesso criticata – responsabile dei principali disastri contemporanei, dalla crisi finanziaria a quella climatica. Se ne parla soprattutto dopo un articolo della giornalista Taylor Lorenz sul New York Times, che ha reso “Ok, boomer” popolare anche fuori da TikTok e da Twitter: le prime occorrenze dell’espressione risalgono al 2018, secondo il sito Know Your Meme, ma la popolarità del meme è ben più recente e risale alle ultime settimane. Nonostante sia un tipico fenomeno di nicchia di internet, il dibattito che ha generato ha dimostrato che “Ok, boomer” si porta dietro una questione piuttosto sentita, e peraltro per nulla nuova: uno scontro generazionale. A dimostrazione del fatto che non sia una questione relegata a oscuri angoli di internet, nei giorni scorsi l’espressione è stata usata dalla deputata neozelandese Chlöe Swarbrick in risposta a un collega che aveva provato a interromperla durante un suo intervento su una questione ambientale.
Cosa vuol dire “Ok, boomer”, per chi se lo è chiesto. Un discusso meme molto usato in questi giorni su Internet è una risposta polemica ai "baby boomer", dai giovani che li accusano di aver fatto grossi danni a tutti e al pianeta.
[ 0, 3, 6, 5, 189, 40, 4, 3, 62, 11, 106, 7, 10241, 4, 27, 64, 41, 14078, 17, 10064 ]
Sabato 8 novembre il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha pubblicato su Facebook un video di cui si sta discutendo parecchio: nel video, Marino fa vedere due documenti che a detta sua dimostrano che il sistema che regola i permessi per l’ingresso nella ZTL di Roma ha subito un attacco informatico. L’attacco, continua Marino, è servito a rimuovere dal sistema la prova che tra il giugno e l’ottobre di quest’anno l’automobile del sindaco era autorizzata a circolare nella ZTL. In quel periodo, Marino ha ricevuto otto multe per essere entrato senza permesso nella ZTL. Il fatto che queste multe non siano state pagate è diventato oggetto di un’interrogazione parlamentare e di diversi articoli di giornale. I problemi per Marino sono cominciati mercoledì 5 novembre, quando il senatore del Nuovo Centro Destra Andrea Augello ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro degli Interni Angelino Alfano. Secondo Augello, il sindaco Marino avrebbe circolato senza permesso per la ZTL di Roma a bordo della sua automobile (una panda rossa) tra il 24 giugno e il 20 agosto di quest’anno. In quel periodo Marino ha ricevuto otto multe, che però non sono state pagate. La vicenda a questo punto si fa piuttosto complicata: secondo Augello e secondo il giornalista del Corriere della Sera Ernesto Menicucci – che ha dedicato al caso diversi articoli molto critici nei confronti del sindaco – le multe non sono state notificate al sindaco, ma sono state “sospese”. Il motivo della sospensione, secondo il database della polizia municipale, sarebbe la presenza di un qualche tipo di “ricorso” contro le stesse.
L’assurda storia delle multe a Marino. Il sindaco di Roma è stato accusato di non avere pagato delle multe prese per essere entrato nella ZTL senza autorizzazione: lui ha raccontato la sua versione in un video su Facebook.
[ 0, 3, 6, 5, 830, 10, 272, 15202, 4653, 41, 1053, 17, 397, 13, 82, 961, 14, 3, 6, 5 ]
Dave Grohl, il cantante dei Foo Fighters, ha pubblicato su Facebook un video con cui risponde ai 1.000 musicisti che si sono riuniti nei giorni scorsi a Cesena per cantare tutti insieme una famosa canzone del gruppo, Learn to Fly, per convincerli a venire a suonare in città. Nel video Grohl parla in un italiano dignitoso, ringrazia i musicisti del video e promette che i Foo Fighters si faranno presto vedere a Cesena. /**/
Il video con cui Dave Grohl ha risposto a “Learn to Fly” dei mille musicisti di Cesena. Il cantante dei Foo Fighters, parlando in italiano, ha promesso che il gruppo suonerà presto a Cesena.
[ 0, 3, 6, 5, 4482, 43, 962, 11, 3, 3678, 78, 437, 19, 41, 1053, 17, 397, 26, 82, 33 ]
Luigi De Magistris, sindaco uscente di Napoli, ha vinto il ballottaggio contro Gianni Lettieri ed è stato rieletto. De Magistris era sostenuto da liste civiche e dalla sinistra radicale, Gianni Lettieri invece da una coalizione di centrodestra. Quando sono state scrutinate le schede di 860 sezioni su 886, De Magistris ha ottenuto il 66,8 per cento dei voti contro il 33,1 per cento di Lettieri. Luigi De Magistris al primo turno aveva ottenuto il 42,82 per cento ed era considerato il favorito anche al ballottaggio; Gianni Lettieri al primo turno aveva avuto il 24,04 per cento. De Magistris è un ex magistrato ed ex parlamentare europeo. Gianni Lettieri è un imprenditore napoletano del settore tessile, ex presidente dell’Unione degli Industriali della provincia di Napoli. Il Movimento 5 Stelle non ha dato indicazioni di voto; Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, che aveva scelto di non sostenere Lettieri al primo turno, ha invitato a votare per lui. La candidata del PD Valeria Valente, arrivata terza al primo turno, aveva detto solo che intende restare in consiglio comunale a fare opposizione. Tra primo e secondo turno aveva fatto discutere la scelta di De Magistris di non accettare un confronto pubblico con Lettieri. «Colpa del clima che ha creato. Al primo turno ha voluto attaccarmi con calunnie e ingiurie, con una campagna contro la mia persona. Non mi interessa andare a confrontarmi nel campionato del rancore di Lettieri».
De Magistris ha vinto a Napoli. Sia le proiezioni che i dati reali dicono che il sindaco uscente ha ottenuto facilmente la rielezione, battendo Gianni Lettieri.
[ 0, 2338, 100, 3, 18768, 41, 2500, 3, 6, 5, 5523, 512, 1510, 226, 4725, 4995, 723, 8, 3, 6 ]
Il Prime Day di quest’anno non sarà un solo giorno, come suggerisce il nome, ma due. Durerà infatti 48 ore, dalle 00.00 di lunedì 15 luglio alle 23.59 di martedì 16 luglio, mentre nel 2018 era durato 36 ore e fino al 2017 era stato un vero e proprio giorno di 24 ore (poi si è ingrandito come è successo con il Black Friday). Il cosiddetto Prime Day è, insieme al Black Friday di novembre, la principale occasione dell’anno in cui Amazon, il secondo più grande sito di e-commerce al mondo, fa grandi sconti. Il Prime Day esiste dal 2015 ed è sempre stato a luglio; a differenza del Black Friday offre promozioni riservate esclusivamente agli utenti abbonati ad Amazon Prime, il servizio di Amazon per ricevere consegne in pochi giorni senza costi aggiuntivi. Tutte le offerte si potranno vedere qui. Alcuni sconti del Prime Day saranno disponibili solo il 15 luglio, altri solo il 16. Ci saranno poi alcune promozioni a tempo molto più brevi: sul Post ci saranno degli aggiornamenti sulle offerte più interessanti e davvero convenienti.
Il Prime Day di Amazon sarà il 15 e il 16 luglio. È quel giorno di luglio in cui, dal 2015, Amazon fa una grossa giornata di sconti per gli abbonati a Prime, il suo servizio per ricevere consegne senza costi aggiuntivi.
[ 0, 3, 6, 5, 789, 4888, 10, 2789, 3, 18, 15754, 3, 54, 66, 211, 36, 3, 5, 4, 411 ]
La settimana scorsa Gianni De Gennaro, l’ex capo della polizia e attuale capo del Dis (Dipartimento delle informazioni per la Sicurezza), è stato condannato in appello a un anno e quattro mesi di reclusione dal giudice Maria Rosaria D’Angelo, che ha ribaltato la sentenza di primo grado che lo aveva assolto. I fatti che hanno portato alla sua condanna sono legati solo marginalmente a quanto avvenuto nella scuola Diaz al G8 di Genova del 2001, e non sono concentrati sulle violenze da parte della polizia ma sulla sua mancata collaborazione. De Gennaro è stato infatti condannato per aver telefonato all’allora questore di Genova Francesco Colucci chiedendogli di modificare la versione dei fatti in tribunale, riguardo all’ordine di De Gennaro di convocare davanti alla Diaz il responsabile stampa della polizia. La condanna di è stata accolta dal mondo politico con una reazione praticamente unanime. Fatta eccezione per alcuni esponenti dell’IdV e della sinistra extraparlamentare, tutti si sono stretti attorno a De Gennaro: i più schierati parlando di sentenza “che farà ridere il mondo”, come la deputata PdL Lorenzin, o dicendo che “De Gennaro meriterebbe una medaglia”, come Gasparri. Altri, tra cui molti esponenti del PD, hanno espresso punti di vista più equilibrati, ribadendo e confermando però la loro stima nei confronti dell’ex capo della polizia.
Andiamoci piano. Nel PD non tutti sono d'accordo con questo "affannarsi in difesa di De Gennaro".
[ 0, 3, 5, 15, 549, 705, 34, 1225, 3, 21, 94, 7599, 13, 5839, 3, 9, 17, 3, 120, 3 ]
Repubblica ed Espresso hanno avviato oggi – come annunciato – la pubblicazione di nuovi documenti del “cablegate” di Wikileaks che riguardano espressamente l’Italia. Entrambi i giornali del gruppo l’Espresso pubblicano articoli di sintesi e considerazioni su ciò che è contenuto nei documenti, e sul sito dell’Espresso sono ospitati i testi dei documenti originali, anche se per ora (venerdì mattina), sono solo tre. Gli articoli riferiscono di molte espressioni pesantissime dell’ambasciata USA soprattutto nei confronti di Berlusconi, ma non sempre quelle espressioni usate da Espresso e Repubblica corrispondono al contenuto dei documenti, forse per ragioni di sintesi e titolazione, forse perché esistono altri documenti per ora non pubblicati: per esempio non sembra esserci nel cable citato il termine “pagliaccio” usato nei titoli dei due giornali. Quindi riportiamo qui dalle traduzioni i passaggi esatti più rilevanti dei primi tre documenti. L’autore è sempre l’ex ambasciatore Spogli, storicamente piuttosto “favorevole” ai governi berlusconiani, ma capace di analisi sufficientemente distaccate. Il 2 maggio 2009 Sprogli, a fine incarco, scrive al Segretario di Stato Hillary Clinton un lungo consuntivo, una sorta di appunto per chi verrà: L’Italia ha dimostrato la volontà, e anche l’entusiasmo, di affiancare gli Stati Uniti nell’affrontare molte delle più pressanti questioni della nostra epoca.
I nuovi documenti di Wikileaks sull’Italia. L'ex ambasciatore espresse critiche e insieme fiducia su Berlusconi, e Fini gli disse che D'Alema avrebbe fatto fuori Veltroni.
[ 0, 3, 6, 1780, 25, 3, 62, 35, 3057, 4097, 64, 10, 3, 7701, 5, 4, 9, 106, 19, 8 ]
Dura da molti anni su Internet una critica e uno scetticismo sul luogo comune della grande modernità dell’uso del Web da parte di Beppe Grillo e del suo movimento: il luogo comune è stato diffuso da Grillo stesso e dai media tradizionali, poco preparati a capire la dimensione del fenomeno. Un articolo piuttosto esauriente sulla maniera riduttiva e unilaterale di usare la Rete da parte di Grillo fu scritto da Massimo Mantellini sul suo blog già nel 2007 (poi ripreso anche da alcuni giornali). Oggi quello scetticismo arriva sul Corriere della Sera, grazie a un’analisi, più attenta di quelle che circolano di solito, da parte di Serena Danna. Si continua a ripetere che all’origine della vittoria del Movimento 5 Stelle ci sia un uso sapiente dalla Rete, affermazione significativa dell’arretratezza tecnologica dell’Italia. Il successo di Beppe Grillo nasce e si consolida sul blog, strumento che — pur nella sua resistenza — appartiene a una fase iniziale di Internet. Dal 2005 — anno di fondazione di www.beppegrillo.it — a oggi, mentre il web si adattava alle dinamiche di scambio e interazione tipiche dei social network, il blog è rimasto fedele a se stesso, diventando contenitore dei temi caldi del movimento e — per usare le parole del docente di Harvard Cass Sunstein — «cassa di risonanza» delle opinioni dei suoi lettori. Invece di aprirsi alle diversità e al confronto — caratteristiche imprescindibili del web sociale — il Movimento 5 Stelle si è chiuso a doppia mandata nell’universo del leader. Il progetto di Grillo e Casaleggio ricorda quello dei colossi del web Google e Facebook, che lavorano per creare una dimensione esclusiva di navigazione online dove tutta l’attività dell’utente si svolge dentro il perimetro del mondo di valori, idee, contenuti e servizi costruito su misura per lui. Su Twitter, il popolare social da 140 caratteri, lo stesso Grillo — che ha più di un milione di follower — segue quasi esclusivamente esponenti del Movimento che, a loro volta, lo usano per comunicare in maniera unidirezionale e creare una contrapposizione tra Noi — il movimento — e Loro — tutti quelli che non ne fanno parte.
Grillo e il mito del suo uso di Internet. In realtà, spiega Serena Danna sul Corriere, è "a bassa tecnologia", arretrato e unilaterale.
[ 0, 3, 6, 5, 3, 62, 40, 9, 5, 4, 3204, 64, 25, 886, 3, 47, 1182, 8, 3, 6 ]
Per i fotografi che vogliono raccontare e far capire il terremoto emiliano adesso è il momento di mostrare come prosegue e come è stata travolta la vita delle persone, dopo i giorni delle crepe, dei muri crollati, dei campanili pericolanti e degli edifici danneggiati. Soprattutto nei campi tendati di accoglienza temporanea (un’altra parte del racconto è l’affollamento precoce della riviera romagnola da parte degli emiliani che si sono trasferiti nelle case al mare): Andrea Kunkl è un fotografo del collettivo di fotografi ubiq, che è stato in questi giorni a Medolla, Mirandola, Cavezzo e altre cittadine in cui le cose sono molto cambiate, dopo il terremoto. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie.
La vita nelle tende in Emilia. Le foto di come si vive nei campi e nelle roulotte tra Medolla, Mirandola e Cavezzo.
[ 0, 3, 5, 4, 374, 25, 6346, 11583, 8, 3, 5, 4, 374, 10, 1463, 5118, 23, 106, 5, 7 ]
Si parla di “superluna” – ma ormai lo sapete – quando i giorni della Luna piena coincidono con il momento in cui è minore la distanza tra la Luna e la Terra: questo fa sì che si verifichi il cosiddetto “perigeo lunare” (un termine astronomicamente più esatto di “superluna”) e che aumentino le dimensioni apparenti della Luna, vista da qui. In questi giorni, per l’ultima volta nel 2014, il fenomeno si ripresenta: la Luna appare più vicina alla Terra e questo genera paesaggi e cieli particolarmente memorabili. La distanza della Terra dalla Luna varia ogni mese tra un minimo intorno ai 357mila chilometri e un massimo di 406mila chilometri, proprio perché l’orbita che compie intorno alla Terra non è tonda, ma ha una forma ellittica. La “superluna”, visibile in buona parte del mondo, è uno degli eventi astronomici più osservati da milioni di persone proprio perché è molto evidente e facile da notare nel cielo notturno, anche senza strumenti come binocoli o cannocchiali. La “superluna” sarà visibile ancora stanotte.
Gran giorni per guardare la Luna. Che per l'ultima volta quest'anno si trova alla minima distanza dalla Terra mentre è piena: insomma, le foto della "superluna".
[ 0, 12, 3, 62, 7321, 5, 987, 64, 3, 21, 4613, 53, 30, 190, 8, 3, 21, 3, 6, 5 ]
Il passaggio di Sandy, l’enorme perturbazione che sta portando forti piogge, raffiche di vento e inondazioni in molte città degli Stati Uniti, ha causato la chiusura di scuole, uffici e stazioni, costringendo milioni di cittadini a restare nelle loro case, e bloccato anche la gigantesca macchina dell’industria dello spettacolo in tutta la East Coast e soprattutto a New York. Il sindaco della città Michael Bloomberg ha ordinato la chiusura di tutti i set cinematografici (tra cui quello del nuovo film di Darren Aronofsky e i set delle serie tv ambientate a New York, come Gossip Girl e The Good Wife). Gli spettacoli in cartellone a Broadway sono stati tutti sospesi così come le prime mondiali, tra cui l’attesa Anna Karenina con Keira Knightley. Stesso discorso per i network televisivi, costretti a rivedere i palinsesti, a cancellare alcuni dei più celebri show registrati in città – tra cui il Jimmy Kimmel Live! e il Daily Show condotto da Jon Stewart – e a mandare in onda per tutta la giornata repliche e programmi speciali. Gli unici due programmi televisivi che hanno tenuto duro sono stati il Late Show di David Letterman e il Late Night di Jimmy Fallon. I presentatori hanno deciso di andare in onda nonostante l’assenza del pubblico in studio, senza sapere che al momento della messa in onda migliaia di abitanti della East Coast erano già rimasti senza corrente a causa dei numerosi blackout provocati dall’arrivo dell’uragano.
Gli show senza pubblico a New York. Letterman e Fallon ieri sono andati in onda da studi vuoti a causa di Sandy, senza nessuno che ridesse alle battute.
[ 0, 3, 9, 901, 2241, 3, 21, 172, 3, 13991, 3, 5, 15, 2016, 216, 1399, 7, 3, 12489, 3 ]
È morto a 59 anni l’editore e traduttore Luigi Spagnol, vicepresidente del Gruppo editoriale Mauri Spagnol (noto anche con l’acronimo GeMS) e presidente delle case editrici Salani e Vallardi. GeMS, nata nel 2005, fa parte del gruppo Messaggerie, il più grande distributore italiano di libri, e controlla Garzanti, Bollati Boringhieri, Corbaccio, Guanda, La Coccinella, Guanda, Longanesi, Newton Compton, Ponte alle Grazie e Salani. Luigi Spagnol era figlio di Mario, editore a lungo alla guida della casa editrice Longanesi, e che prima aveva lavorato per Bompiani, Feltrinelli e Mondadori. Spagnol iniziò la sua carriera nell’editoria nel 1986 all’ufficio diritti della Longanesi. Prima divenne responsabile editoriale di Longanesi, poi presidente della casa editrice Salani. Proprio con Salani ottenne un enorme successo nel 1997, quando portò in Italia il libro Harry Potter e la pietra filosofale dell’inglese J.K. Rowling, di cui aveva comprato i diritti ancor prima che uscisse nel Regno Unito e di cui curò personalmente la traduzione.
È morto l’editore Luigi Spagnol: aveva 59 anni.
[ 0, 2338, 932, 1190, 5, 7, 8155, 25, 314, 12412, 932, 1190, 5, 8, 1, 0, 0, 0, 0, 0 ]
Il fatto che i pastori tedeschi e gli english terrier discendano dai lupi e che i cani siano stati i primi animali addomesticati dall’uomo è risaputo. Nonostante i molti studi sull’argomento, tuttavia, gli scienziati non sono ancora d’accordo su quando e dove i cani siano passati dall’essere dei predatori a diventare docili animali domestici. Negli ultimi quattro anni diversi ricercatori hanno individuato in Siberia, Europa, Asia centrale e sudest asiatico la zona in cui i cani sarebbero stati addomesticati per la prima volta. Gli studi non concordano nemmeno sulla possibile data dell’addomesticamento: secondo alcuni sarebbe avvenuto almeno 15mila anni fa, per altri 18mila anni fa, o ancora 33mila anni fa. Questa discrepanza è un tema molto dibattuto nel competitivo mondo della scienza canina. Oggi però un approfondito studio internazionale sta cercando coraggiosamente di risolvere il conflitto riunendo gran parte dei ricercatori che studiano l’evoluzione dei cani per raccogliere e analizzare migliaia di antichi campioni di DNA e di scheletri di cane. I primi risultati del progetto, gestito dall’università di Oxford in Inghilterra, sono attesi quest’anno e secondo il biologo evoluzionista Greger Larson, che dirige lo studio, dovrebbero aiutare a determinare in che periodi storici e in quali aree i cani furono addomesticati per la prima volta. Larson sostiene che lo studio dovrebbe aiutarci a rispondere anche a un’altra annosa domanda: furono i nostri predecessori a domare i lupi, o furono loro a diventare nostri amici seguendo gli essere umani per rovistare tra i loro scarti in cerca di cibo? Larson ha raccontato in un’intervista che il motivo di tanta incertezza è che gran parte dalla ricerca genetica sui cani si basa sui cani moderni, che sono il prodotto di millenni di incroci e, più di recente, della diffusione dell’allevamento. «Il che significa che la popolazione mondiale dei cani è in sostanza un grosso piatto di zuppa: se hai solo la zuppa da cui partire per i tuoi studi come si fa a dedurre quale sia stato il processo iniziale che ha portato alla zuppa?»; per Larson la risposta è studiare il passato e osservare il processo.
Da quando esistono i cani? sappiamo che discendono dai lupi, ma i ricercatori litigano da anni per stabilire quando, dove e come sono stati addomesticati.
[ 0, 3, 6, 2720, 42, 185, 3, 11720, 1363, 22, 6, 16, 12, 97, 170, 72, 3, 6, 3471, 792 ]
Questa notte a Minneapolis, in Minnesota, c’è stato il Super Bowl, la finale del campionato statunitense di football americano: hanno vinto i Philadelphia Eagles. E questo è quello che riguarda la parte sportiva della cosa. Ma il Super Bowl è soprattutto un evento mediatico, seguitissimo per le sue decine di pubblicità e per lo spettacolo musicale che c’è durante l’intervallo, il cosiddetto halftime show. Quest’anno ha cantato Justin Timberlake presentato da Jimmy Fallon, conduttore, comico e suo grande amico. Timberlake ha iniziato a cantare in una specie di discoteca ricavata sotto lo stadio e poi, ballando come sa, è arrivato nel campo. Ha cantato e suonato pezzi di “Filthy”, “Rock Your Body”, “Señorita”, “SexyBack”, “My Love”, “Cry Me a River”, “Suit & Tie” (insieme alla banda dell’università di Minnesota) e , seduto al pianoforte, “Until the End of Time”. Sempre dal pianoforte, Timberlake ha suonato “I Would Die 4 U” di Prince – che è morto nell’aprile 2016 ed era di Minneapolis – mentre dietro di lui c’era una grandissima proiezione di Prince che cantava la canzone: le telecamere si sono poi spostate e hanno inquadrato Minneapolis dall’alto, mostrandola illuminata da luci viola che ricreavano il noto simbolo di Prince. Timberlake ha finito l’esibizione con “Mirrors” e “Can’t Stop the Feeling!”.
Lo show di Justin Timberlake nell’intervallo del Super Bowl – foto e video. Justin Timberlake a Minneapolis ha ballato e cantato anche in una specie di duetto con Prince, nella sua città.
[ 0, 3, 6, 5, 680, 3, 9158, 5, 3, 21, 53, 17, 1866, 3, 14878, 36, 3, 35, 28, 21 ]
2.400 fotografie scattate a Ground Zero, a New York, subito dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, sono state ritrovate per caso a una svendita di cose usate e messe online per la prima volta. Le foto sono state ritrovate da un’archivista che aveva comprato alcuni CD durante una vendita di oggetti usati; BBC scrive che le foto sembrano essere state scattate da un operaio edile, che probabilmente aiutò nei primi lavori tra le macerie delle Torri Gemelle e delle zone circostanti. La sua identità non è stata ricostruita. Johnathan Burgess, compagno dell’archivista che ha trovato le foto, ha raccontato che nonostante le condizioni precarie dei CD sono riusciti a estrarre le immagini, che hanno poi pubblicato su Flickr con l’aiuto di un altro archivista, Jason Scott. Le foto sono datate dalla fine settembre del 2001 fino alla metà di ottobre e mostrano, sia da terra che dall’alto, la distruzione di Ground Zero, gli operai e i pompieri al lavoro, gli interni degli edifici vicini distrutti. Molti tra quelli che prestarono il primo soccorso subito dopo gli attentati hanno poi sviluppato problemi e malattie; secondo il Centro statunitense per la prevenzione e il controllo delle malattie, si stima che 400 mila persone siano state esposte a contaminazioni tossiche o siano rimaste ferite. Burgess e la compagna archivista invitano chiunque sia colpito dalle immagini a donare a «una associazione che aiuti i soccorritori e i volontari di giuste cause».
Le foto dell’11 settembre ritrovate a una svendita di cose usate. Sono 2.400, scattate nelle settimane successive agli attentati di New York: non erano mai state pubblicate e ora sono tutte su Flickr.
[ 0, 3, 5, 4, 374, 10, 3, 11331, 1902, 7, 3, 9, 901, 2241, 7, 42, 454, 3, 19017, 16 ]
Le tre mozioni di sfiducia contro il ministro della Salute Roberto Speranza sono state respinte dalla maggioranza dei senatori. La mozione presentata da Fratelli d’Italia è stata respinta da 221 senatori: 29 hanno votato a favore e tre si sono astenuti. Le altre due mozioni erano state presentate da Gianluigi Paragone di Italexit e da Mattia Crucioli di Alternativa c’è, gruppo interno al Misto composto da alcuni fuoriusciti del Movimento 5 Stelle. Le mozioni chiedevano le dimissioni di Speranza. Nel suo intervento in aula il ministro della Salute ha detto che «in un grande paese non si fa politica su una grande epidemia». Grazie a tutti per il sostegno di queste ore. Continuerò a lavorare “con disciplina ed onore” a tutela del diritto alla salute e a difesa del Servizio Sanitario Nazionale.
Il Senato ha respinto le mozioni di sfiducia contro il ministro della Salute Roberto Speranza.
[ 0, 3, 5, 4, 187, 3, 40, 11, 441, 10, 14859, 226, 3, 6, 5, 1206, 34, 582, 2222, 1922 ]
Da alcuni giorni nella baia di San Francisco è ancorato un barcone anonimo, una larga chiatta senza insegne e segni di riconoscimento, la cui proprietà è stata fatta risalire a Google dalla curiosa stampa americana. Non si sa a che cosa serva l’imbarcazione, né perché sia stata collocata proprio in quella zona della baia, e Google per ora ha preferito non confermare né fornire informazioni più precise sul suo progetto. La proprietà della chiatta è stata confermata da una fonte consultata da Bits, il blog tecnologico del New York Times, e da altre persone sui principali siti di tecnologia statunitensi. Non ha insegne perché si tratta di un progetto segreto e probabilmente non si saprà nulla di ufficiale fino all’annuncio da parte della società. Inizialmente si era ipotizzato che l’imbarcazione potesse essere un nuovo centro dati sperimentale, costruito sull’acqua per semplificare i sistemi di raffreddamento dei server – che producono molto calore – come previsto da alcuni brevetti registrati in passato da Google.
La chiatta di Google a San Francisco. È ancorata da qualche settimana nella baia, pare ce ne siano un altro paio in giro, e sta creando molte curiosità e ipotesi.
[ 0, 1019, 41, 144, 3, 9806, 3, 9, 1019, 12, 868, 10, 17, 445, 303, 4, 12291, 11, 8, 3 ]
Aggiornamento del 4 giugno 2015 Skype ha diffuso un aggiornamento per risolvere il problema del testo che bloccava il suo programma. — — —
Gli 8 caratteri che fanno bloccare Skype. Il bug riguarda le versioni per Windows, Android e iOS: basta un messaggio in chat per rendere inutilizzabile il software, anche riavviandolo.
[ 0, 12262, 41, 5296, 17, 3287, 16, 2088, 3, 6, 5, 410, 25, 913, 14, 6214, 61, 9, 3, 6 ]
Stanno circolando molto online alcune foto – pubblicate il 25 settembre dal quotidiano britannico Daily Mail – che mostrano l’attore Kit Harington, che interpreta il personaggio di Jon Snow in Game of Thrones, in costume sul set della serie tv a Belfast, in Irlanda del Nord. Le immagini, scattate dai paparazzi e molto sgranate, sono state commentate con soddisfazione dai fan, dopo che la quinta stagione di Game of Thrones (SPOILER per chi non l’avesse guardata tutta) si concludeva con l’apparente morte del personaggio. Per mettere fine alle numerose teorie che lo davano soltanto per ferito o predicevano una sua resurrezione, era intervenuto anche Michael Lombardo – presidente di HBO, il canale che trasmette Game of Thrones – dicendo che «Morto è morto. È morto. Da tutto quello che ho visto, ascoltato e letto, Jon Snow è morto, definitivamente morto». E lo stesso Harington aveva ribadito più volte il concetto.
Le foto di Jon Snow sul set di Game of Thrones. E quindi, in teoria, questo vorrebbe dire che... (occhio, spoiler per chi non è in pari con la serie).
[ 0, 3, 5, 4, 374, 10, 3454, 41, 27, 10803, 13, 7976, 8, 3, 5, 28, 4575, 3, 21, 94 ]
Oltre a modificare il Senato e il rapporto tra Stato e Regioni, i due interventi più importanti, la riforma che sarà sottoposta a referendum costituzionale il prossimo 4 dicembre prevede anche una serie di altre modifiche, alcune piuttosto piccole, altre che hanno causato un forte dibattito (qui trovate una guida sintetica a tutta la riforma e qui un elenco di domande e risposte piuttosto frequenti). A tutte le altre modifiche previste dalla riforma è dedicata la terza e ultima parte della nostra guida (qui trovate la prima, dedicata al Senato, e qui la seconda, dedicata alla riforma del Titolo V). L’elezione del presidente della Repubblica Se la riforma sarà approvata il presidente della Repubblica continuerà a essere eletto durante una seduta comune di entrambe le camere, ma visto che il Senato sarà composto da membri dei consigli regionali, all’elezione non parteciperanno i delegati delle regioni come avviene oggi. A eleggere il presidente della Repubblica, quindi, saranno i 630 deputati più i cento o più senatori. Il cambiamento più significativo sarà la modifica del numero di voti necessari all’elezione. Di fatto oggi una coalizione o un partito con la maggioranza semplice alla Camera e al Senato (o di una maggioranza molto ampia alla Camera) può eleggere da sola il presidente della Repubblica. Per i primi tre scrutini, infatti, serve una maggioranza dei due terzi dei componenti, ma dal quarto in poi è sufficiente la maggioranza assoluta.
Il resto della riforma costituzionale. Terza parte della guida al referendum: come cambierebbero la Corte Costituzionale, l'elezione del presidente della Repubblica e i referendum.
[ 0, 3, 5, 4, 2691, 58, 2382, 4836, 8, 3, 6, 5, 4657, 3, 4, 3, 6, 5, 567, 74 ]
Sabato 29 giugno è stato il giorno dei Rolling Stones al festival di Glastonbury: è stata la prima esibizione di sempre al festival per il gruppo di Mick Jagger, che ha suonato davanti ad oltre 100 mila persone sul palco principale, il Pyramid Stage. Il video di Sympathy For The Devil a Glastonbury
Le foto di sabato a Glastonbury. E un video dei Rolling Stones, i veri protagonisti della giornata, per la prima volta al festival.
[ 0, 3, 6, 5, 397, 34, 97, 3, 10516, 43, 3, 27, 11, 5, 2098, 3, 3645, 4, 19, 3 ]
Leonardo Del Vecchio, presidente di EssilorLuxottica, ha chiesto un arbitrato per ottenere un’ingiunzione contro il vicepresidente della società, Hubert Sagnières. Del Vecchio e Sagnières sono i due principali rappresentanti delle società Delfin (la holding che controlla Luxottica, italiana) e Essilor (francese), che nel 2018 si erano fuse formando il più grande gruppo al mondo nel mercato della produzione di lenti e occhiali da vista e da sole. All’interno della nuova società, di cui Delfin è principale azionista, Del Vecchio e Sagnières hanno pari poteri, così come pari peso all’interno del consiglio di amministrazione (nominato per metà da Delfin e per metà da Essilor). Del Vecchio, però, sostiene che Sagnières abbia violato gli accordi di fusione e per questo ha chiesto un arbitrato. Sagnières, in una lettera a Le Figaro, ha invece sostenuto che l’arbitrato sia un’operazione di Del Vecchio per prendere il controllo della società.
Leonardo Del Vecchio, presidente di EssilorLuxottica, ha chiesto un arbitrato per ottenere un’ingiunzione contro il vicepresidente della società, Hubert Sagnières.
[ 0, 3, 6, 5, 292, 10, 1665, 3051, 8116, 5291, 41, 1644, 17, 12330, 22, 11, 16, 575, 17, 15 ]
È in corso in questi giorni la cinquantesima edizione del Paris Airshow, la più grande fiera mondiale di aerei, che si svolge ogni anno nell’aeroporto di Le Bourget, a nord di Parigi. Le compagnie aeree sfruttano spesso l’evento per presentare nuovi modelli della propria flotta, come è già successo in passato. Quest’anno sono presenti circa 2100 compagnie aeree provenienti da 44 nazioni diverse. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie.
Aerei a Parigi – foto. La più grande fiera del mondo sugli aerei, arrivata alla cinquantesima edizione, per appassionati di eliche e ali.
[ 0, 3, 5, 4, 374, 25, 7170, 3, 9, 6, 27, 19, 8046, 7, 12, 49, 158, 3488, 10, 6383 ]
Amanda Sandrelli, attrice che oggi compie 50 anni, è sempre stata nota soprattutto per due ragioni: è la figlia dell’attrice Stefania Sandrelli, di cui porta il cognome, e del cantautore Gino Paoli, e debuttò al cinema ventenne, nel 1984, nel ruolo dell’ingenua e innamorata Pia in Non ci resta che piangere di Massimo Troisi e Roberto Benigni, un film da sempre molto amato dal pubblico, e che consegnò alcune battute al repertorio di quelle più citate comunemente (lei era quella che diceva “bisogna provare, provare, provare”, e chiamava l’inno di Mameli “quella dei fratelli”).
Amanda Sandrelli, e provare, provare, provare. La memorabile scena di "Non ci resta che piangere", oggi che lei compie cinquant'anni.
[ 0, 3, 9, 436, 18, 9, 225, 18, 4121, 41, 3, 47, 20, 95, 8, 3, 21, 12, 2757, 10 ]
L’orologiaio e inventore britannico John Harrison nacque il 3 aprile del 1693, a Foulby, in Inghilterra. Viene ricordato principalmente per aver ideato e costruito il cronometro marino come sistema per determinare la longitudine in mare: la sua invenzione fu fondamentale nello sviluppo della navigazione a partire dal Settecento, e insieme ad altre tecnologie contribuì a estendere enormemente le possibilità di navigazione e di orientamento in alto mare. Ancora molto giovane, Harrison apprese diverse tecniche di carpenteria dal padre falegname, e mentre frequentava le scuole del suo paese si interessò alla meccanica. A soli vent’anni costruì il suo primo orologio, senza aver mai fatto pratica presso un orologiaio: era un orologio a pendolo con un meccanismo fatto interamente di legno. In seguito ebbe modo di migliorare le sue abilità e conoscenze sull’orologeria costruendo diversi altri modelli.
John Harrison e il calcolo della longitudine. 325 anni fa nacque l'inventore e orologiaio che rivoluzionò e rese più sicura la navigazione in alto mare con il suo cronometro marino.
[ 0, 3, 5, 15, 706, 3321, 6, 11, 3600, 3, 78, 4127, 547, 7, 3, 6, 5, 3, 44, 717 ]
Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati comunicati dal ministero della Salute 384 nuovi casi di contagio da coronavirus, per un totale di 248.803. I morti totali registrati sono 35.181, 10 in più rispetto a ieri. Le persone attualmente ricoverate per la COVID-19 nei reparti di terapia intensiva sono 41 (come ieri) e quelle in altri reparti sono 764 (3 in più di ieri). Le persone testate nelle ultime 24 ore sono state 29.739 per un totale dall’inizio dell’epidemia di 4.184.765 casi e 7.041.040 tamponi effettuati. Il maggior numero di contagi oggi è stato registrato in Lombardia: 138. Seguono Emilia-Romagna (47), Veneto (41) e Puglia (23). L’unica regione in cui oggi non sono stati registrati casi di contagio è la Valle d’Aosta.
I dati di oggi, mercoledì 5 agosto, sul coronavirus in Italia.
[ 0, 3, 6, 482, 10, 4414, 13, 217, 42, 3, 44, 66, 54, 8, 3, 6, 2799, 42, 3, 44 ]
Poco più di due mesi dopo essere uscito in Giappone, Demon Slayer – Kimetsu no Yaiba – il film: Saga del Treno dell’Infinito ha battuto il record di incassi de La città incantata di Hayao Miyazaki, diventando il film più visto al cinema nella storia del Giappone. Secondo i distributori del film, Aniplex e Toho, il film di animazione ha portato al cinema più di 24 milioni di persone e ha incassato oltre 32 miliardi di yen (circa 257 milioni di euro). Il film è stato diretto da Haruo Sotozaki ed è tratto da un manga del 2016 scritto da Koyoharu Gotoge, da cui nel 2019 era stata prodotta anche una serie animata (anime) che in Giappone è diventata un fenomeno culturale: nonostante le restrizioni imposte per limitare la diffusione dei contagi durante la pandemia da coronavirus, la storia di Demon Slayer è diventata così popolare da aver creato un mercato economico enorme.
Il gigantesco fenomeno “Demon Slayer”. È diventato il film più visto di sempre in Giappone, tratto da un manga diffuso in centinaia di milioni di copie, ed è ormai un business da miliardi di euro.
[ 0, 3, 6, 5, 295, 10, 3, 5183, 49, 363, 3, 9, 5, 1117, 13, 4132, 3, 21, 3, 62 ]
Venerdì 25 settembre uscirà il numero di ottobre di IL, il magazine mensile del Sole 24 Ore. Il direttore Christian Rocca ne ha anticipato i contenuti sul suo blog: La copertina (artwork by Mario Wagner) e la cover story sono Consigli alla Rai, con le novità della nuova stagione televisiva americana. Inoltre un articolo di Vincenzo Latronico sulla vittoria postuma dell’intellettuale-che-non-ha-la-tv, un reportage di Viviana Devoto dalla sede di Netflix (arriva in Italia), una recensione di Andrea Minuz delle linee guida dei palinsesti. La Prima Pagina indaga sul nuovo Piketty e sull’allegra compagnia di anticapitalisti europei (articoli di Alberto Mingardi e Guido De Franceschi). Fogliettone di Mario Fillioley alla Mario Fillioley sul significato esatto di “questione meridionale” sulle strade di Siracusa.
Cosa c’è nel nuovo numero di IL. Un po' di pagine del numero di ottobre del magazine del Sole 24 Ore, con le novità della stagione televisiva americana e qualche consiglio alla RAI.
[ 0, 3, 6, 5, 281, 10, 701, 25, 1767, 2250, 23, 4, 25, 801, 3, 29, 54, 211, 8, 3 ]
Il prossimo settembre Starbucks, la grande catena statunitense di caffetterie, aprirà il suo primo bar in Italia, a Milano. L’annuncio dell’apertura è stato accompagnato da prevedibili polemiche sul caffè americano ed è indubbio che l’Italia per Starbucks potrebbe essere un mercato più complicato di altri per via del tradizionale e diffusissimo uso di bere il caffè espresso. Non sarebbe comunque il primo mercato difficile per Starbucks, che è presente in 76 paesi diversi: negli ultimi dieci anni, per esempio, ha avuto molte difficoltà anche in Australia, un paese che dal punto di vista del consumo di caffè ha qualche somiglianza con l’Italia. Starbucks è in Australia dal 2000. Nei suoi primi sette anni nel paese la catena accumulò 105 milioni di dollari (quasi 90 milioni di euro) di perdite. Nel 2008, con la crisi economica mondiale, chiuse 61 dei suoi 84 locali australiani licenziando quasi 700 persone. Dal 2008 a oggi il numero dei locali di Starbucks australiani è un po’ cresciuto, ma di poco: da 23 sono passati a 34. Quando la società annunciò le chiusure e i licenziamenti del 2008 le motivò dicendo che avevano fatto fatica a imporsi per via della «cultura del caffè molto sofisticata» presente in Australia.
Perché Starbucks non ha avuto successo in Australia. Secondo qualcuno è perché non ha capito la "cultura del caffè" australiana, un errore che dovrà cercare di non ripetere in Italia.
[ 0, 1908, 73, 6977, 19, 3, 9, 12439, 3, 6, 5, 113, 167, 445, 13, 217, 8, 1, 0, 0 ]
In occasione della 68esima edizione del Festival di Sanremo, per i collezionisti di dischi, Amazon vende in esclusiva i vinili a 45 giri di alcune delle canzoni in concorso, alcuni dei quali autografati: usciranno il 28 febbraio, ma si possono già acquistare, tutti per 16,90 euro. C’è anche un concorso per vincere quelli di “Non Smettere Mai Di Cercarmi” di Noemi e di “Non Mi Avete Fatto Niente” di Ermal Meta e Fabrizio Moro – che è rimasta in gara, nonostante fosse stata temporaneamente sospesa. Il segreto del tempo di Roby Facchinetti e Riccardo Fogli È anche autografato. La canzone potete ascoltarla qui.
I 45 giri delle canzoni di Sanremo, in vendita su Amazon. Quelli di otto delle canzoni in gara al festival ci sono solo lì: costano 16,90 euro e alcuni sono autografati.
[ 0, 3, 6, 2431, 5, 6, 10, 383, 60, 3469, 13, 708, 3, 9, 6311, 8, 3, 6, 5, 3 ]
Oggi si festeggia in tutto il mondo il Pi Day, la festa dedicata alla costante matematica (o π) che a scuola viene insegnata per calcolare l’area del cerchio, ma che è anche molte altre cose: tecnicamente è il rapporto tra la circonferenza di un cerchio e il suo diametro. Il Pi Greco Day è una festa che nasce negli Stati Uniti: si festeggia il 14 marzo perché gli americani usano per le date il formato mese-giorno. Il 14 marzo diventa quindi 3/14, cioè le prime tre cifre del pi greco. Alle 9 e 26 minuti e 53 secondi di oggi è successa una cosa che non si verificava dal 1915: mettendo in fila le cifre della data di oggi, seguite da quelle che formano l’ora 9 e 26 minuti e 53 secondi, sono venute fuori le prime dieci cifre del π, cioè 3,141592653. Questo avvenimento può accadere soltanto durante il quindicesimo anno di ogni secolo e quindi si verificherà di nuovo soltanto nel 2115.
Il Pi Greco Day, le cose da sapere. È la festa della costante matematica che serve a calcolare l'area di un cerchio: e alle 9 e 26 minuti e 53 secondi di sabato è successa una cosa molto particolare.
[ 0, 3, 6, 5, 3, 46, 6, 4888, 7, 12, 1251, 1391, 58, 1670, 6034, 8, 3, 21, 31, 1251 ]
I maschi di alcune specie di anatra competono sessualmente tra loro sviluppando grandi peni fuori misura o di minuscole dimensioni, a seconda delle circostanze e della quantità di spasimanti con cui competono. Lo ha scoperto Patricia Brennan del Mount Holyoke College di South Hadley (Massachusetts, Stati Uniti) insieme ai suoi colleghi, con una ricerca durata un paio di anni i cui risultati sono stati da poco pubblicati sulla rivista scientifica The Auk: Ornithological Advances. Secondo lo studio, le dimensioni del pene di questi pennuti variano a seconda delle probabilità di riuscire a riprodursi o di sopravvivere, nel confronto con i maschi dominanti del gruppo. Brennan ha studiato due differenti specie di anatre: la moretta americana (Aythya affinis) e il gobbo della Giamaica (Oxyura jamaicensis), entrambe originarie delle Americhe. Le prime sono riconoscibili dal loro becco, con tinte che virano verso l’azzurro, gli occhi gialli e la testa nera nei maschi e bruna nelle femmine, le seconde dal corpo rosso ruggine dei maschi e dal piumaggio grigio-marrone nelle femmine. Un altro tratto interessante è la capacità dei maschi di adattare la crescita del loro pene, a seconda dell’ambiente in cui si sviluppano e della loro condizione sociale.
Tra le anatre le dimensioni contano. Quando devono competere per le femmine, alcuni esemplari maschi sviluppano in poco tempo peni molto più lunghi, mentre gli altri fanno l'esatto contrario.
[ 0, 3, 5, 4, 1018, 25, 6459, 10, 383, 1202, 10, 3, 9, 23, 9, 988, 3, 10647, 3, 9 ]
Secondo i dati diffusi domenica sera dalla Protezione Civile le persone che in Italia sono risultate positive al test per il coronavirus (SARS-CoV-2) dall’inizio dell’epidemia sono in tutto 24.747 (erano 21.197 ieri): il dato comprende sia le persone “guarite” (2.335, 369 in più di ieri) che quelle morte (1.809, 368 in più di ieri). Le persone che risultano attualmente positive sono 20.603, 2853 in più rispetto a sabato (1672 sono ricoverate in ospedale nei reparti di terapia intensiva, 154 in più di ieri; 9268 sono invece in isolamento domiciliare). I casi attualmente positivi in Italia
Le ultime notizie sul coronavirus in Italia. Tra sabato e domenica sono morte 368 persone e dall'inizio dell'epidemia sono stati confermati 24.747 casi di contagio.
[ 0, 3, 5, 4, 173, 14, 42, 1112, 22, 4, 6495, 3, 9, 5, 828, 16, 3, 6, 5, 4414 ]
Microsoft ha iniziato a inviare avvisi a diversi suoi utenti che utilizzano i servizi di posta elettronica Outlook.com, in seguito a un attacco hacker che potrebbe avere compromesso le loro informazioni per mesi. La società non ha specificato il numero complessivo di account interessati, ma ha confermato che il problema ha riguardato indirizzi email di vario tipo come quelli hotmail.com, msn.com e live.com. Gli hacker hanno sfruttato un portale per l’assistenza tecnica di Microsoft, utilizzando in modo non consentito alcune delle sue funzionalità per avere accesso agli account degli utenti. Nel 6 per cento dei casi, ha detto l’azienda, gli hacker sono riusciti a leggere il contenuto delle email delle caselle di posta elettronica violate. Microsoft sta inviando a tutti gli utenti interessati avvisi sulla circostanza e consigli per rendere nuovamente sicuri i loro account.
Un attacco hacker ha reso possibile la violazione di molti account di posta elettronica gestiti da Microsoft.
[ 0, 3243, 41, 1613, 3, 9, 3176, 12557, 3, 9, 6, 261, 628, 14, 5244, 15923, 8, 291, 7, 107 ]
Domenica 3 marzo si voterà per le primarie con cui il Partito Democratico sceglierà il nuovo segretario del partito. Sarà un voto aperto, cioè potrà votare chiunque, anche chi non è iscritto al PD: sarà sufficiente presentare un documento di identità, la tessera elettorale e versare un contributo di due euro. Si sta votando in più di settemila seggi. L’affluenza registrata dalle 8 alle 13 nei 348 seggi del comune di Milano è stata del 7,5 per cento più alta rispetto alle primarie del 2017: hanno votato 43mila persone. Secondo quanto riferito da YouTrend in Toscana il dato del 2019 è invece del 34 per cento inferiore rispetto al 2017. Chi sono i candidati Il favorito è il presidente del Lazio Nicola Zingaretti che è sostenuto dalla maggior parte del partito e dei suoi dirigenti, tra cui gli ex presidenti del Consiglio Romano Prodi, Enrico Letta e Paolo Gentiloni. Zingaretti è a volte considerato il candidato più a sinistra dei tre, ma è sostenuto anche da numerosi centristi, come l’ex ministro della Cultura Dario Franceschini e gli stessi Prodi, Letta e Gentiloni. Zingaretti ha rapporti di amicizia e alleanza politica con molti dirigenti fuoriusciti dal PD, come Pier Luigi Bersani, ed è probabile che in caso di sua vittoria ci sarà un loro riavvicinamento al partito.
Guida minima alle primarie del PD. Oggi dalle 8 alle 20 si potrà votare per scegliere il nuovo segretario del partito tra Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti.
[ 0, 3, 6, 5, 3, 46, 18, 4721, 3, 6, 5, 178, 2701, 8, 3, 6, 5, 3, 46, 18 ]
L’occupazione della Torre Galfa a Milano è partita sabato 5 maggio e si è conclusa, dopo uno sgombero da parte delle forze di polizia, martedì 15 maggio. Dieci giorni in tutto. Estrarre un grappolo di fatti solidi, un mazzo d’immagini a fuoco e incorniciate, da quel ridotto cumulo di tempo, non è un lavoro semplice. Siamo partiti in corteo, sabato 5 maggio, da Piazzale Lagosta. Abbiamo camminato a piccoli gruppi lungo via Galvani, lasciandoci a sinistra via Oldofredi – dove, potenza dei luoghi, morì nel 1982 il boss della Magliana Danilo Abbruciati, durante l’agguato al vicepresidente del Banco Ambrosiano – e sulla destra la spianata coperta del nuovo Palazzo della Regione Lombardia. Poco più avanti, e poco prima del Pirellone, si trova invece la Torre Galfa, un’imponente architettura inaugurata alla fine degli anni ’50, un tempo sede operativa della Banca Popolare di Milano. Dal 2006 la torre appartiene alla Fondiaria SAI, il gruppo presieduto dal costruttore Ligresti: sono 31 piani per 109 metri di altezza, completamente abbandonati da una quindicina d’anni. Ecco una foto ricordo: durante un’assemblea cittadina, Andrea, uno degli occupanti, nel corso del suo intervento si era come bloccato, aveva fatto una pausa, lasciato il microfono e lentamente sollevato lo sguardo fino a raggiungere quell’ultimo piano, sospeso sulla città come una sorta di idolo, di totalitario slogan modernista, sommo e incombente sopra il cerchio dell’assemblea. Affratellati dalla monumentale magia architettonica del luogo, ciascuno di noi, in quei dieci giorni, si ritrovava puntualmente a voltare lo sguardo su quei 109 metri di vetro, fino a quell’aereo 32esimo piano. Franco Berardi Bifo, docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, nel corso di una lezione tenuta al secondo piano della torre, aveva sottolineato più volte il salto simbolico contenuto nella liberazione di un grattacielo sfitto. Una scelta, cioè, che non solo alludeva allo spreco, alla questione della crescita senza limiti e della cementificazione, ma che portava fuori dal vecchio “immaginario del sottosuolo, dell’underground, per scegliere la verticalità”. Un unicum nella storia delle occupazioni italiane. La torre, poi, neppure troppo consapevolmente, in modo neppure troppo politically correct, sembrava accumulare, giorno dopo giorno, la carica energetica di un grande simbolo fallico e popolare, spettacolarmente posizionato tra il vecchio Pirellone e il palazzo della Regione. Le novità dell’occupazione della Torre Galfa, cioè di Macao, come poi la torre è stata ribattezzata, non finivano con la scelta del target, del grattacielo.
Dieci giorni a Macao, Milano. Mentre l'invenzione cultural-architettonica milanese sembra aver perso un po' di smalto di fronte agli sgomberi forzosi, il racconto dei suoi giorni migliori.
[ 0, 3, 5, 15, 3460, 34, 2377, 1615, 80, 9, 3, 9, 360, 8, 3, 21, 802, 866, 3, 47 ]
Entro venerdì 26 luglio il governo italiano dovrà comunicare alla Commissione Europea se intende proseguire la costruzione della TAV oppure rischiare di perdere i finanziamenti promessi per realizzare la linea ferroviaria tra Italia e Francia. Bloccare l’opera nei prossimi giorni sembra impossibile, quindi il governo ha soltanto due scelte: accettare la costruzione della TAV, oppure tentare di rinviare la scadenza per l’ennesima volta. Secondo il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, non è «un ultimatum da parte dell’UE», ma di una normale trattativa tra il governo e l’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti (INEA), l’agenzia della Commissione Europea che ha promesso di finanziare il 55 per cento del tratto transfrontaliero della TAV e che ora potrebbe ritirare i suoi impegni se il governo italiano non chiarirà le sue intenzioni.
Il M5S è di nuovo alle strette per la TAV. Entro venerdì il governo dovrà far sapere alla Commissione Europea cosa intende fare con la linea ferroviaria Torino-Lione, oppure rischiare di perdere i finanziamenti.
[ 0, 3, 6, 5, 470, 41, 96, 1073, 36, 3871, 3, 11, 4477, 111, 12, 1364, 34, 10184, 8, 3 ]
Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che porterà alla cancellazione dei due referendum voluti dalla CGIL, che si sarebbero dovuti svolgere il prossimo 28 maggio. Nel decreto si stabilisce innanzitutto l’eliminazione dei voucher a partire dal 2018; dal testo del comunicato stampa si capisce anche che il governo vuole eliminare il secondo referendum per cui saremmo dovuti andare a votare, quello che riguarda l’escussione preventiva, ma la questione non è spiegata molto bene. Sarà la Corte di cassazione a decidere se i referendum dovranno essere annullati, ma visto che le richieste della CGIL sono state sostanzialmente esaudite non sembrano esserci molti dubbi su quale sarà la decisione del tribunale. La notizia dell’abolizione dei voucher era circolata già ieri ed è stata interpretata da molti come una resa del governo e del PD, principale partito di maggioranza, di fronte al rischio di perdere il referendum e di subire una grave sconfitta politica (oltre all’abrogazione dei voucher, a quel punto). I voucher sono uno strumento utilizzato per pagare lavori saltuari il cui uso è aumentato moltissimo nel corso degli anni, in particolare in seguito alla liberalizzazione del loro utilizzo votata dal governo Monti nel 2012.
I referendum della CGIL non si fanno più. Il governo ha deciso l'abolizione dei voucher e vuole eliminare anche il tema del secondo quesito (ma non sembra che sappiano quello di cui parlano).
[ 0, 3, 6, 5, 470, 41, 3629, 17, 1127, 289, 14, 3, 3612, 70, 15, 14210, 43, 6020, 3, 11035 ]
Oggi il governo Conte chiede la fiducia alla Camera dei deputati, dopo aver ottenuto quella al Senato con 171 voti a favore, 117 contrari e 25 astenuti. Per tutta la mattina i deputati potranno discutere il discorso programmatico tenuto ieri da Conte, che è durato 72 minuti ed è stato uno dei più lunghi della storia delle richieste di fiducia; alle 15:45 Conte risponderà alle principali questioni e subito dopo inizieranno le procedure di voto: i risultati dovrebbero essere resi noti entro un’ora. Come per il voto di ieri al Senato, non ci sono molti dubbi sui risultati: M5S e Lega possono contare su 346 voti, 30 più della maggioranza fissata a 316. In più possono contare sull’astensione dei 32 deputati di Fratelli d’Italia. Il Post seguirà la giornata con un live che trovate qui, mentre di seguito ci sono le foto più significative del nuovo governo e dei nuovi deputati all’opera, tra sorrisi, strette di mano, facce annoiate e bisbigli. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie.
Le foto di mercoledì alla Camera. Man mano che arrivano, mentre i deputati discutono il discorso di Conte e si preparano a votare la fiducia al governo.
[ 0, 3, 5, 4, 374, 49, 1835, 25, 178, 470, 2322, 8, 3, 6, 5, 2389, 343, 1062, 10, 870 ]
HBO, il network americano che produce la serie fantasy Game of Thrones, ha annunciato che sta lavorando a quattro diverse sceneggiature per degli spin off della serie, per «esplorare differenti periodi temporali del vasto e ricco universo creato da George R.R. Martin», l’autore della saga di romanzi da cui è tratta Game of Thrones. Per ora non si sa se gli spin off si faranno effettivamente tutti, e se saranno prequel o sequel della serie originale o spin off incentrati su alcuni personaggi, come è successo per esempio con Breaking Bad e Better Call Saul di ACM. Le trattative tra HBO e Martin vanno avanti da mesi, e il network ha assunto quattro diversi autori per ideare delle trame per gli spinoff, nessuno dei quali ha mai lavorato a Game of Thrones: sono Max Borenstein (Godzilla, Kong: Skull Island), Jane Goldman (Kingsman: Secret Service, Kick Ass), Brian Helgeland (LA Confidential, Mystic River) e Carly Wray (Mad Men, Leftovers). Martin sta lavorando direttamente con Goldman e Wray. Dan Weiss e David Benioff, gli storici produttori esecutivi della serie originale, saranno accreditati anche per gli spinoff, ma secondo il New York Times non avranno un vero ruolo nella sua produzione.
HBO sta lavorando a quattro nuove serie basate su “Game of Thrones”. Ci sono diverse sceneggiature in ballo, a cui sta collaborando anche George R.R. Martin: non si sa ancora se saranno spin off, prequel o sequel.
[ 0, 3, 78, 73, 11, 191, 3834, 3, 9, 522, 16707, 1648, 16, 67, 4067, 5181, 34, 269, 8, 1 ]
Domenica in Italia si è votato per i ballottaggi nelle città in cui quindici giorni fa nessun candidato a sindaco aveva superato il 50 per cento più uno dei voti. I comuni in cui si è votato sono 136, con il coinvolgimento di oltre tre milioni di elettori. L’affluenza è diminuita, come accade quasi sempre: secondo i dati del ministero dell’Interno, infatti, ha votato il 52 per cento degli elettori, contro il 68 del primo turno. Relativamente alle principali città in cui si è votato, il centrosinistra ha vinto a Livorno (dove negli ultimi cinque anni aveva governato il Movimento 5 Stelle), a Prato, a Rovigo e a Reggio Emilia, mentre il centrodestra ha vinto a Ferrara, dove dal dopoguerra a oggi aveva sempre governato il centrosinistra e invece ora ci sarà un sindaco della Lega. Il Movimento 5 Stelle ha vinto in un solo comune, a Campobasso. Complessivamente il risultato nei capoluoghi di provincia è buono per il centrodestra, che ne guadagna 4 e ne perde 1; il centrosinistra ne perde 5 e ne guadagna 3 (confermandone altri 5) e conferma il contenuto recupero rispetto al crollo del 2018 alle politiche; il M5S ne perde 2 e ne guadagna 1. Ma ci sono poi molti altri comuni importanti non capoluogo da valutare: secondo i calcoli di YouTrend la situazione di partenza nei comuni con più di 15.000 abitanti era 149 per il centrosinistra e 39 per il centrodestra, mentre oggi è 100 per il centrosinistra e 83 per il centrodestra.
Livorno e Prato al PD, Ferrara alla Lega. Il centrosinistra ha vinto anche a Rovigo, Cremona, Cesena e Reggio Emilia, mentre il centrodestra ha vinto a Foggia, Vercelli e Potenza: i risultati dei ballottaggi.
[ 0, 3, 6, 509, 43, 5523, 512, 1593, 13, 217, 8, 3, 6, 5, 10604, 41, 2500, 3, 9, 8037 ]
Sul Foglio di oggi c’è una lunga e interessante conversazione di Luciano Capone con Elena Cattaneo, senatrice e direttrice del Centro di ricerca sulle cellule staminali dell’università degli studi di Milano, che spiega i danni causati al nostro paese, e al progresso in generale, dalle demagogie e dall’impreparazione della politica ai temi scientifici. Cattaneo dice che la politica “inventa spesso escamotage per non discutere di ciò che può portare a risultati opposti a ciò che crede sia vantaggioso elettoralmente”. Oltre che della frontiera dell’evoluzione e della ricerca scientifica, Elena Cattaneo da poco si occupa anche della politica, avamposto della decisione collettiva e luogo per eccellenza in cui “l’animale politico” stipula patti faustiani, un mondo che però ha con la comunità scientifica rapporti spesso conflittuali su temi cosiddetti “divisivi”. “Per quanto importantissima per una nazione, la politica è fragile, vittima di sé stessa e della necessità di alimentare la propria sopravvivenza – dice la senatrice a vita –. Inventa spesso escamotage per non discutere di ciò che può portare a risultati opposti a ciò che crede sia vantaggioso elettoralmente”. Ma è un approccio che cozza con quello scientifico. “Per discutere di futuro e innovazione servono persone che vogliano veramente indagare i fatti. Non è colpa del politico non sapere di staminali o di Ogm, anche se almeno a livello ministeriale certe informazioni dovrebbero averle, ma quando si fanno le audizioni l’impressione è che tante volte i politici coinvolgano in modo preconcetto gli esperti che depongono a proprio favore. E poi si scopre anche che alcuni dicono cose false”.
Fare politica, scientificamente. La senatrice Elena Cattaneo spiega al Foglio i disastri delle demagogie su scie chimiche, stamina e vaccini.
[ 0, 3, 5, 15, 6, 40, 1630, 1783, 205, 34, 508, 3, 9, 6, 1682, 8840, 8, 3, 5, 11 ]
Martedì 10 novembre, a Roma, è stato presentato il nuovo calendario storico dell’Arma dei Carabinieri per il 2016. Il calendario è stato curato da Silvia di Paolo che ha selezionato 14 importanti quadri della storia della pittura moderna che sono poi stati rivisitati inserendo in ognuno di essi delle immagini di carabinieri o di simboli legati all’Arma dei Carabinieri. Tra le opere scelte e rivisitate ci sono quadri di De Chirico, Dalì, Van Gogh e Boccioni, tra gli altri. La nuova edizione del calendario ha una tiratura di 1.200.000 copie, di cui 8.000 in lingue straniere (inglese, francese, spagnolo e tedesco). Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie.
Il nuovo calendario dei Carabinieri, con i carabinieri aggiunti in importanti quadri moderni. Con opere di De Chirico, Dalì, Van Gogh, Monet e Boccioni, rivisitate in modo da inserire dei carabinieri in ognuna.
[ 0, 3, 6, 5, 3272, 52, 15, 2042, 43, 2468, 8, 3, 21, 94, 1383, 3, 9, 272, 3, 4 ]
Un incendio doloso ha causato lunedì il blocco dei treni lungo la linea ferroviaria Firenze-Roma, il più importante e trafficato tratto di alta velocità di tutta Italia. Migliaia di persone hanno subìto disagi, i treni hanno accumulato ritardi fino a dieci ore, mentre decine di convogli sono stati cancellati. Oggi la circolazione è ripresa regolarmente, ma le indagini sulle cause e le responsabilità dell’incidente sono appena all’inizio. Ecco cosa sappiamo, messo in ordine. Cosa è successo? All’alba di lunedì, un incendio fuori dalla stazione di Firenze Rovezzano ha causato il blocco di tutti i treni lungo la linea Firenze-Roma, spezzando in due la rete ferroviaria italiana e creando enormi disagi che sono durati per quasi tutto il giorno. La linea è stata riaperta soltanto alle 9 e 30, cinque ore dopo l’incendio. Nel frattempo, quarantadue treni erano stati cancellati mentre quelli che erano riusciti a circolare hanno subito ritardi medi pari a tre ore.
Cosa sappiamo dell’incendio ferroviario di Firenze. Che ha provocato ritardi e cancellazioni di treni in diverse parti d'Italia: si parla degli "anarchici", ma per il momento non ci sono rivendicazioni.
[ 0, 3, 5, 4, 411, 30, 758, 325, 15, 7201, 10, 1776, 3, 9, 1536, 8, 3, 2013, 10, 173 ]