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Il Consiglio di amministrazione di Tim ha fissato la “buonuscita” per l’amministratore delegato Flavio Cattaneo a 22,9 milioni di euro lordi, a cui si aggiungeranno 2,1 milioni di euro “a titolo corrispettivo di un patto di non concorrenza, di non sollecitazione e non storno della durata di un anno nei confronti dei principali concorrenti di Tim in Italia e in Brasile». I 25 milioni di euro di buonuscita per Cattaneo, considerati da alcuni una cifra molto alta, sono stati approvati “a maggioranza” durante il Consiglio di amministrazione, con il parere “non favorevole” dei sindaci, ha scritto Tim in un comunicato diffuso alla stampa. Il Consiglio di Tim è stato riconvocato il 27 luglio, giorno in cui verrà nominato il successore di Cattaneo, che lascerà l’incarico di direttore generale dal 31 luglio. | La buonuscita per l’amministratore delegato di Tim, Flavio Cattaneo, sarà di 25 milioni di euro. | [
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Oggi sulla pagina principale di Google, al posto del tradizionale logo, c’è il disegno (doodle) di un circuito integrato. L’immagine è stata realizzata per ricordare Robert Noyce, che nacque il 12 dicembre di 84 anni fa. Imprenditore e inventore, Noyce fu tra i fondatori della società produttrice di microprocessori Intel, nel 1968, ed è ritenuto l’ideatore dei microchip, insieme con Jack Kilby. La loro invenzione rivoluzionò il mondo dei computer favorendo il progressivo affermarsi dell’industria dei PC nella Silicon Valley, che deve il proprio nome ai chip in silicio. Non a caso, Noyce era conosciuto da quelle parti come “il sindaco della Silicon Valley”. | Il doodle di Google per Robert Noyce. Inventò una cosa fondamentale anche per l'esistenza del Post, quale?. | [
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I primi giorni le immagini dei padiglioni nazionali di Expo furono le rivelazioni più immediate a chi ci arrivava e a chi le vedeva infine messe in circolazione dai media: dopo tre settimane alcuni di quei padiglioni sono già diventati più protagonisti e più popolari di altri, e le sagome sono già familiari. Altri meno. Una volta arrivati sul Decumano, la via principale di Expo che si estende in lunghezza per un chilometro e mezzo, i visitatori se li trovano – sono cinquantatré i padiglioni nazionali, a parte i “cluster” e quelli di istituzioni diverse – alternati sul lato destro e sul lato sinistro. È facile perdersi tra le varie attrazioni e non sempre è facile riconoscere i padiglioni nazionali da quelli delle organizzazioni o delle aziende private – malgrado quasi tutti abbiano un’insegna col nome del paese – per cui abbiamo raccolto un catalogo completo delle loro architetture, che valga come guida, come album delle figurine e come elenco su cui applicare le proprie preferenze. I padiglioni nazionali sono spazi costruiti autonomamente – sia come progetto sia economicamente – dai paesi partecipanti, che hanno un tema personale collegato a quello generale di Expo “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Il numero cinquantatré è un record assoluto per le Esposizioni Universali, superiore a quello di Shanghai 2010, in cui i padiglioni furono 42. Queste strutture sono molto diverse tra loro, essendo state progettate e costruite in autonomia dai vari paesi: le uniche regole base erano di mantenere un 30% dello spazio dedicato ad aree aperte o a uno spazio verde, un’altezza massima di 17 metri e c’era l’obbligo di installare un’area di ristorazione all’interno del proprio lotto (l’Olanda, per esempio ha fatto praticamente solo quello, con furgoni di cibo da strada). Per ora l’unico padiglione che resterà dopo Expo è il Palazzo Italia, il padiglione ufficiale dello Stato Italiano. | Tutti i 53 padiglioni nazionali di Expo. Per appassionati di catalogazione e curiosi che vogliono dare le pagelle senza andare di persona (oppure poi gli viene voglia). | [
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Jesse Jacobs è un fumettista canadese che negli ultimi anni si è fatto conoscere tra gli appassionati di fumetti anche in Italia. La casa editrice torinese Eris ha pubblicato i suoi primi due libri, Safari Honeymoon ed E così conoscerai l’universo e gli dei nel 2015 e nel 2017, e ieri è uscito il terzo: Crawl Space. Le protagoniste sono due ragazzine che si conoscono da qualche giorno perché una, Daisy, si è appena trasferita nella scuola dell’altra, Jeanne-Claude. Daisy rivela a Jeanne-Claude che attraverso la lavatrice e l’asciugatrice nello scantinato di casa sua si accede a uno strano mondo in due dimensioni, in cui anche i corpi assumono un nuovo aspetto, e tutto è molto colorato. Pubblichiamo alcune pagine del fumetto: non proprio l’inizio, la seconda scena. Nelle recensioni Crawl Space è definito come un misto tra una commedia adolescenziale, perché c’è una festa in casa che finisce con l’arrivo della polizia, un fantasy con un portale nascosto come Le cronache di Narnia, una fiaba con una morale e un libro sugli effetti delle droghe psichedeliche, anche se nelle interviste Jacobs ha detto che per lui il mondo dentro la lavatrice non deve essere letto unicamente come una metafora dell’uso di certe sostanze stupefacenti. In inglese “crawl space” indica i seminterrati usati come stanze di servizio, quindi le stanze come quelle in cui si trovano la lavatrice e l’asciugatrice di Daisy; Eris ha deciso di mantenere il titolo in inglese per dargli un po’ più di forza evocativa – Lo scantinato o La lavanderia avrebbe avuto tutto un altro effetto – in linea con la particolarità del mondo immaginato da Jacobs. | Il mondo psichedelico dentro una lavatrice. Quella al centro della storia di "Crawl Space", il terzo fumetto del canadese Jesse Jacobs, pubblicato in Italia da Eris Edizioni e uscito ieri. | [
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Periodicamente ritorna d’attualità la questione dei piccioni nelle città e del loro sovraffollamento, iniziato soprattutto dopo la Seconda guerra mondiale. L’espandersi delle città e la maggior disponibilità di cibo ne ha velocizzato la diffusione, favorita anche dalla frequenza riproduttiva (in genere vengono covate nove uova all’anno): nelle città di medie dimensioni possono abitare migliaia di piccioni, nelle metropoli diventano milioni. In Italia molti comuni hanno preso provvedimenti per cercare di contenere la loro diffusione, soprattutto per questioni igieniche e per i danni provocati agli edifici e ai monumenti storici dai loro escrementi: multe per chi li nutre, sterilizzazioni farmaceutiche, censimenti e controlli per verificarne lo stato di salute o più semplicemente l’installazione di dissuasori che impediscono agli animali – senza far loro del male – di posarsi sui monumenti. John Metcalfe di Atlantic Cities si è chiesto perché, se i piccioni sono così numerosi e onnipresenti, le città non sono anche infestate da migliaia di piccioni morti. Per trovare una risposta ha consultato alcuni esperti, tra cui David Seerveld che si occupa di animali selvatici a Orlando, in Florida. Seerveld ha studiato migliaia di piccioni che vivono in città. Le sue ricerche si riferiscono alle città americane ma le sue conclusioni possono sostanzialmente essere estese a tutte le grandi città, anche quelle italiane. | Dove muoiono i piccioni? molte città ne sono infestate eppure non si vedono in giro così tanti piccioni morti, per ragioni di privacy ma non solo. | [
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In film come Ritorno al Futuro, viaggiare indietro nel tempo è semplice quanto salire su una DeLorean e impostare il suo timer nel passato, ma nella realtà le cose sono molto più complicate di così, e spiegano perché a oggi nessuno sia mai riuscito a tornare indietro nel tempo (fino a prova contraria). La nostra esperienza quotidiana ci dice del resto che il tempo viaggia in una sola direzione, e che non si può tornare indietro. Un gruppo di fisici quantistici ha accettato la sfida ed è riuscito a riportare indietro una particella, seppure in una simulazione e per una frazione di secondo, come racconta Dennis Overbye sul New York Times. I ricercatori, guidati da Gordey B. Lesovik dell’Istituto di Fisica e Tecnologia di Mosca (Russia), hanno utilizzato un computer quantistico dell’azienda informatica IBM per provare a riportare indietro nel tempo di un milionesimo di secondo (microsecondo) una particella elementare, all’interno di una simulazione. Il risultato è stato ottenuto forzando un poco la mano, con stratagemmi che difficilmente si verificherebbero in natura, a conferma di quanto sia difficile invertire il corso del tempo. Uno degli autori della ricerca ha detto al NYTimes: “Abbiamo dimostrato che invertire il tempo di anche una sola particella quantistica è un obiettivo insormontabile per la natura stessa”. | Per un istante, abbiamo riportato indietro nel tempo una particella (in una simulazione). Ci è riuscito un gruppo di ricercatori con un computer quantistico, confermando che sarà complicatissimo – se non impossibile – andare nel passato. | [
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Mario Nava, presidente della Consob – la Commissione nazionale per le società e la Borsa, cioè l’autorità garante della Borsa in Italia – si è dimesso dopo le pressioni di Lega e Movimento 5 Stelle, che lo avevano giudicato incompatibile con il suo incarico perché contemporaneamente dipendente della Commissione europea. Le dimissioni di Nava, che si era insediato lo scorso 16 aprile, sono state accettate in una riunione speciale dai vertici di Consob. Nava, economista, ha 52 anni e da oltre dieci anni lavora alla Commissione europea, dove è stato dal 2016 direttore di uno dei dipartimenti della direzione generale per le finanze. Cinque mesi fa aveva assunto l’incarico di presidente della Consob distaccandosi dalla Commissione europea, con l’approvazione della presidenza del Consiglio, della presidenza della Repubblica, della Corte dei Conti e della stessa Commissione europea. Con la formula del distacco, però, continuava a essere dipendente della Commissione mantenendo alcune immunità rispetto alla giurisdizione italiana, e ricevendo lo stipendio – con una tassazione ridotta dal 40% al 7%, spiega il Sole 24 Ore – dalla Commissione europea, che a sua volta lo riceveva dalla Consob. Già a fine luglio il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva chiesto che fosse verificata la compatibilità delle due cariche di Nava. | Si è dimesso il presidente della Consob Mario Nava. Dopo le pressioni di Lega e M5S, che lo ritenevano in conflitto di interessi perché ha anche un incarico alla Commissione europea. | [
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Cosa sarà è la serie di incontri online sull’”autunno che ci aspetta” organizzata dal festival Pensavo Peccioli, che avrebbe dovuto tenersi lo scorso marzo ed è stato rinviato a causa del coronavirus. Il Post è partner del progetto e ospiterà le dirette delle conversazioni in streaming ogni giorno: lunedì alle 18,30 Riccardo Luna intervista Paolo Gentiloni. | Cosa sarà, con Paolo Gentiloni. Un appuntamento del festival online di cui il Post è partner, con un ospite al giorno. | [
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Al secondo piano dell’ex casa di riposo Carisma di Bergamo, a est del centro storico, da qualche giorno sono ospiti trenta ragazzi provenienti da diversi paesi del mondo, per lo più dall’Africa subsahariana, che hanno accettato di far parte di un progetto d’integrazione sperimentale e innovativo, basato su un modello unico in Italia: giornate intense, regole rigide, richiami in caso di infrazione, moltissime ore di lingua italiana, riti quasi militari e tirocini secondo le esigenze delle industrie locali. Il progetto, che nel giro di poche settimane includerà altri 30 ospiti, si chiama “Accademia per l’integrazione” ed è il risultato di una stretta collaborazione tra comune, Confindustria locale, Diocesi di Bergamo e organizzazioni del settore. È iniziato da circa un mese, anche se l’idea risale a molto prima: tre anni fa almeno, su un’auto diretta a Bergamo di ritorno da Matera, occupata dal sindaco Giorgio Gori e dal suo capo di gabinetto, Cristophe Sanchez. Bastano queste poche cose per capire che nonostante sia appena partito, l’esperimento dell’Accademia è già interessante per almeno due ragioni: perché propone un modello di integrazione diverso da tutto quello che si è visto finora, il quale aspira a essere replicato in altre città italiane; e perché racconta un pezzo della città di Bergamo, e di come funzionano i rapporti tra alcune delle sue più importanti istituzioni cittadine. | L’esperimento di Bergamo con i migranti. Siamo andati a vedere l'"Accademia per l'integrazione", un progetto voluto dal comune di centrosinistra e che punta a diventare un modello diverso e innovativo. | [
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Martedì 26 aprile nove persone tra politici e imprenditori sono state arrestate a Santa Maria Capua Vetere, in Campania, con varie accuse tra cui corruzione aggravata e turbativa d’asta; inoltre il presidente del PD della Campania e consigliere regionale Stefano Graziano, è indagato invece per concorso esterno in associazione mafiosa. Nel tardo pomeriggio di ieri Graziano si è autosospeso dal partito «in attesa di chiarire, al di là di ogni anche generico dubbio» la sua posizione. Stefano Graziano ha 45 anni, è originario di Aversa, in provincia di Caserta, è ingegnere, era stato eletto alla Camera dei Deputati con il Partito Democratico nel 2008. Dal 2014 è presidente del partito in Campania e nel 2015 è stato eletto al consiglio regionale con Vincenzo De Luca. La polizia ha perquisito le sue case a Roma e Teverola, in provincia di Caserta, e il suo ufficio in consiglio regionale. Tra gli arrestati ci sono poi Biagio Di Muro, sindaco fino al novembre del 2015 di Santa Maria Capua Vetere, Roberto Di Tommaso, responsabile dell’ufficio tecnico del comune, e Alessandro Zagaria, imprenditore (e solo omonimo del boss della camorra Michele Zagaria arrestato nel dicembre del 2011 e condannato a tre ergastoli). | L’inchiesta sul presidente del PD in Campania. Stefano Graziano è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa: con altre otto persone è accusato di aver favorito il clan dei Casalesi in cambio di voti. | [
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La Corte Suprema degli Stati Uniti ieri ha respinto la più grande class action nella storia degli Stati Uniti organizzata da un milione e mezzo di donne contro la catena di negozi Wal-Mart. La società fa parte della grande distribuzione e possiede quasi novemila punti vendita ed è la più grande corporation quotata in borsa per quantità di ricavi. L’accusa era quella di discriminare le dipendenti, pagandole meno rispetto ai colleghi maschi. La Corte ha accolto l’obiezione degli avvocati di Wal-Mart: le partecipanti alla causa collettiva hanno diversi lavori e svolgono diversi ruoli nei negozi dell’azienda e non hanno quindi abbastanza elementi in comune per ricondurre la questione in una class action. La decisione dei giudici della Corte Suprema ha sovvertito la sentenza della Corte d’Appello, che aveva stabilito che il milione e mezzo di donne aveva il diritto di intentare collettivamente causa contro Wal-Mart. Oltre a lamentare stipendi più bassi rispetto agli uomini, le autrici dell’azione legale avevano anche fatto notare come nella maggior parte dei casi la società conceda più facilmente una promozione agli uomini rispetto alle donne. Avevano anche raccolto una serie di dati statistici per dimostrare la disparità di trattamento in azienda e avevano presentato una dettagliata raccolta di singoli casi di discriminazione di genere sul posto di lavoro. | La Corte Suprema USA boccia la class action contro Wal-Mart. Un milione e mezzo di donne contestava alla catena di negozi la disparità di trattamento rispetto agli uomini. | [
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La costituzione approvata nel 1996 in Sudafrica stabilisce che ben 11 lingue parlate nel paese debbano essere trattate come ufficiali e alla pari, senza discriminazioni, ma nella realtà dei fatti negli ultimi anni l’importanza dell’inglese sta diventando prevalente. Secondo l’Economist, la progressiva affermazione della lingua ereditata dal periodo del colonialismo starebbe mettendo in serio pericolo le altre lingue parlate in Sudafrica, nonostante le ripetute promesse delle autorità di tutelarle con progetti e iniziative culturali. Nel periodo dell’apartheid c’erano solamente due lingue ufficiali in Sudafrica, corrispondenti alle due comunità di origine europea presenti nel paese: l’inglese e l’afrikaans, una variante dell’olandese con prestiti linguistici dal francese, dal tedesco, dalle lingue khoisan parlate da alcuni gruppi etnici africani e dal portoghese. Le lingue parlate prima della colonizzazione venivano utilizzate nelle aree urbane e nei villaggi popolati dai sudafricani di colore. Tuttavia, l’inglese veniva spesso preferito anche in queste zone perché l’afrikaans era considerato come la lingua degli oppressori locali, mentre l’inglese conservava un’aura di prestigio internazionale. | In Sudafrica vince la lingua dei bianchi. Le lingue tradizionali sono tutelate dalla costituzione, ma l'inglese ha sempre più importanza. | [
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Il prossimo 2 febbraio negli Stati Uniti si giocherà il Super Bowl, la finale del campionato della National Football League, la maggiore e più popolare lega professionistica di football americano. Come ogni anno l’evento è molto atteso non solo per la partita di football in sé, ma anche per gli spot pubblicitari che saranno trasmessi nelle pause dell’evento sportivo più seguito in televisione negli Stati Uniti: per trasmettere uno spot durante il Super Bowl servono svariati milioni di dollari – in media 4 per ogni 30 secondi di pubblicità – e le aziende li utilizzano di solito per spot particolarmente creativi, originali e ben realizzati. Quest’anno circolano da giorni decine di teaser, anticipazioni e anteprime degli spot che andranno in onda, contraddicendo la strategia decennale dei pubblicitari rispetto al Super Bowl, per cui gli spot dovevano essere tenuti sotto il più stretto riserbo, “per non rovinare la sorpresa”: ma con i social media – Facebook e Twitter su tutti – i pubblicitari hanno pensato di provare a stuzzicare la curiosità del pubblico dandogli un assaggio di quello che potrà vedere, dato che la loro priorità è diventata essere un argomento di conversazione online. | I teaser del Super Bowl. Perché quest'anno le aziende hanno deciso di far circolare i propri attesi spot – o le loro anticipazioni – prima della finale del football americano. | [
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Un gruppo di ricercatori di Google ha proposto un nuovo sistema per rendere più precisi e accurati i risultati mostrati dal loro motore di ricerca, il più utilizzato al mondo. Google viene aggiornato con frequenza per migliorare i criteri per stabilire l’ordine dei link segnalati quando si effettua una ricerca online: teoricamente i risultati migliori si trovano nelle prime posizioni della pagina, e man mano che si visualizzano gli altri il livello di aderenza alla ricerca diminuisce. Il problema è che talvolta l’algoritmo viene ingannato da pagine create per attirare traffico, ma povere dal punto di vista delle informazioni che contengono sull’argomento cercato. Il nuovo sistema, per ora sperimentale e senza piani per la sua integrazione negli algoritmi di Google, mira a superare questo ostacolo cambiando in parte il modo con cui Google interpreta i contenuti delle pagine in giro per il Web. I criteri inseriti attualmente nell’algoritmo di Google sono centinaia. Tra i tanti, il motore di ricerca tiene in considerazione la data di pubblicazione delle pagine, le parole chiave che trova al loro interno e il numero di link che rimandano a quella pagina. Di solito, più è alto il numero di link verso un contenuto, più è probabile che quello stesso contenuto svetti nella pagina dei risultati. Grazie ai suoi enormi sistemi di indicizzazione, Google sa anche distinguere tra link di qualità, cioè da siti affidabili, e link creati invece al solo scopo di rendere più visibile un contenuto. Utilizzando questo e altri parametri riesce ad affinare i risultati che mostra, ma talvolta si fa comunque fregare. | Il fact-checking delle ricerche online. Un gruppo di sviluppatori di Google propone di adottare nuovi sistemi per mettere in risalto i siti con informazioni vere e affidabili, e non solo quelli che ricevono molti link. | [
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Il Leone d'oro è andato a “L'événement” di Audrey Diwan, mentre Paolo Sorrentino ha vinto il Gran premio della giuria È considerata la prima scrittrice, la prima storica e una delle prime femministe della storia: Google la celebra con un doodle | La vendetta di quelli che arrivano in anticipo. Da domenica alcuni treni ad alta velocità partiranno cinque minuti prima: Francesco Piccolo spiega che per gli ansiosi come lui sarà una rivincita. | [
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Da ieri si discute molto dell’analisi costi-benefici sulla TAV Torino-Lione secondo cui l’opera sarebbe un investimento poco conveniente, che potrebbe arrivare a costare una decina di miliardi nel corso di un trentennio. L’analisi, voluta dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e realizzata da una commissione di esperti, è stata accusata dai sostenitori della TAV di essere parziale e incompleta. Oggi, nel corso di un’audizione alla Camera, gli autori dell’analisi hanno avuto occasione di rispondere a numerose delle critiche ricevute (il testo completo dell’analisi si legge qui). Di cosa stiamo parlando? La linea ad alta velocità Torino-Lione è fin dall’insediamento del governo lo scorso giugno uno dei punti che più dividono il Movimento 5 Stelle, contrario all’opera, e la Lega, favorevole. Per risolvere lo stallo, il governo aveva deciso nel 2018 di affidare a una commissione di esperti il compito di valutare l’utilità dell’opera tramite un procedimento tecnico che si chiama “analisi costi-benefici” (che a volte viene abbreviato in ACB). | Cosa si dice dell’analisi costi-benefici sulla TAV. Lo studio voluto dal ministro Toninelli è stato molto commentato e criticato, la commissione che se ne è occupata lo ha difeso alla Camera. | [
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Nelle ultime ore l’attività vulcanica dell’Etna è aumentata sensibilmente, soprattutto dal nuovo cratere di sud-est. Ci sono stati boati, colate di materiale magmatico e notevoli emissioni di cenere. L’unità di crisi dell’aeroporto di Catania ha chiuso alcuni spazi aerei e ha dirottato alcuni voli in arrivo verso altri aeroporti della Sicilia. | La spettacolare eruzione dell’Etna – video. Dal cratere sud-est, con colate e grandi colonne di fumo. | [
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Mercoledì mattina a causa delle incessanti piogge degli ultimi giorni, è esondato il lago Maggiore a Verbania, in Piemonte. Da lunedì il livello del lago è aumentato di due metri e in alcune zone ha toccato picchi di crescita di 6 metri: l’acqua ha invaso la passeggiata del lungolago ed è arrivata fino al municipio della frazione di Pallanza. L’esondazione ha provocato danni e disagi anche sul lato lombardo: a Ispra, in provincia di Varese, un uomo di 70 anni è morto dopo essere caduto nel lago mentre cercava di rafforzare gli ormeggi della sua barca. A Omegna, in provincia di Verbania, è esondato anche il lago d’Orta. Mercoledì e giovedì le scuole della zona sono rimaste chiuse. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | L’esondazione del lago Maggiore in Piemonte. Le foto della passeggiata di Verbania allagata e dell'acqua arrivata fino al municipio di Pallanza. | [
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Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati rilevati 1.010 casi positivi da coronavirus e 14 morti a causa della COVID-19. Attualmente i ricoverati sono 1.414 (44 in meno di ieri), di cui 180 nei reparti di terapia intensiva (7 in meno di ieri) e 1.234 negli altri reparti (37 in meno di ieri). Sono stati analizzati 89.047 tamponi molecolari e 88.930 test rapidi antigenici. La percentuale di tamponi molecolari positivi è stata dell’1,11 per cento, mentre quella dei test antigenici dello 0,02 per cento. Nella giornata di martedì i contagi registrati erano stati 907 e i morti 24. Le regioni che hanno registrato più casi nelle ultime 24 ore sono Campania (208), Sicilia (109), Lazio (104), Lombardia (100) e Veneto (80). | I dati sul coronavirus in Italia di oggi, mercoledì 7 luglio. | [
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I Laboratori Nazionali del Gran Sasso, una delle più grandi e importanti strutture di ricerca per la fisica nucleare e lo studio della fisica delle particelle, sono finiti nel mezzo di un’inchiesta giudiziaria che potrebbe rallentare (se non compromettere) alcuni dei loro esperimenti più importanti. La vicenda è legata a una serie di perdite nei sistemi dei laboratori, che secondo la procura di Teramo avrebbero portato al rilascio di sostanze tossiche e inquinanti nelle falde acquifere della zona. La procura ha firmato l’avviso di conclusione delle indagini a inizio settimana, e ha iscritto nel registro degli indagati 10 persone compresi alcuni responsabili dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Collocati all’interno del Gran Sasso, il massiccio montuoso più alto dell’Appenino centrale in Abruzzo, i laboratori comprendono tre enormi ambienti scavati nella montagna, nelle vicinanze dell’autostrada che collega Teramo con L’Aquila. Lo strato di roccia spesso 1.400 metri è la soluzione ideale per schermare interferenze di vario tipo, rendendo possibili ricerche molto complesse e delicate sulle particelle subatomiche, la materia oscura e la rivelazione dei neutrini. Per alcuni di questi esperimenti sono utilizzate grandi vasche con acqua e altri composti chimici, che servono per schermare ulteriormente le interferenze e osservare particolari fenomeni fisici. Benché i laboratori applichino da sempre tutte le misure necessarie – e previste dalla legge – per evitare contaminazioni, gruppi ambientalisti della zona contestano la presenza del centro di ricerca e le sue attività. | I laboratori del Gran Sasso sono nei guai. Un'inchiesta della procura di Teramo su alcune perdite di sostanze pericolose potrebbe fermare uno dei centri di ricerca di fisica più importanti al mondo. | [
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La Commissione Europea ha multato Google per 2,4 miliardi di euro con l’accusa di avere creato e mantenuto una posizione dominante nel settore delle ricerche per lo shopping online, a danno della libera concorrenza e quindi delle persone. La multa è la più alta mai decisa dalla Unione Europea per un’azienda tecnologica e arriva dopo anni di indagini, coordinate dalla commissaria per la Concorrenza Margrethe Vestager. Google ha ora 90 giorni di tempo per interrompere le pratiche ritenute lesive della concorrenza, altrimenti riceverà ulteriori multe. Alphabet, la società proprietaria di Google, ha detto di “non essere d’accordo” con la decisione della Commissione e ha annunciato di valutare un appello, che potrebbe essere comunque un azzardo considerato che di solito la Corte europea è più incline a dare ragione all’Unione Europea. L’Unione Europea accusa Google di mostrare – nelle sue pagine dei risultati – link verso siti per gli acquisti online che pagano per essere messi in evidenza, senza dare spazi ad altri motori di ricerca dedicati esclusivamente allo shopping come Kelkoo. Secondo la Commissione, la dimostrazione più evidente è il pannello con le anteprime dei prodotti che Google mostra in testa alla sua pagina dei risultati quando si cerca uno specifico prodotto: se si cerca “pentola a pressione”, il motore di ricerca mostra una serie di anteprime con prezzi e caratteristiche che rimandano direttamente al sito del venditore. Per finire in quella posizione privilegiata, i venditori pagano Google come per i classici annunci pubblicitari mostrati in testa nella pagina dei risultati. I siti che offrono servizi analoghi, cioè che permettono di confrontare i prezzi di un prodotto tra diversi venditori, dicono di non essere messi in evidenza a sufficienza nelle pagine dei risultati e di subire la presenza del pannello con le anteprime, che porta gli utenti a non utilizzare o notare i loro servizi. | L’Unione Europea ha multato Google per 2,4 miliardi di euro. È la multa più alta di sempre per un'azienda tecnologica: l'accusa è aver danneggiato la libera concorrenza nelle ricerche per comprare cose online. | [
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Il 28 settembre di 20 anni fa morì a 65 anni Miles Davis, uno dei più importanti compositori e trombettisti jazz statunitensi. La sua storia è raccontata nel documentario The Miles Davis story, che venne girato dal regista britannico Mike Dibb ed è stato trasmesso su Channel 4 della BBC nel 2001. Il filmato dura due ore, racconta gli anni dell’adolescenza di Miles a East St. Louis, in Illinois, l’arrivo a New York, e il grande successo degli anni Cinquanta e Sessanta. Alcune scene sono girate nella casa di Miles a Malibu, in California, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita. Oltre alle sue esibizioni più famose, ci sono materiali d’archivio e numerose interviste allo stesso Davis, a suoi amici e parenti e ad alcuni dei più famosi musicisti con cui ha suonato. | La storia di Miles Davis. Morì 20 anni fa oggi, e lo racconta un bel documentario della BBC. | [
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«Felice anno nuovo!» sono gli auguri di Google ai suoi utenti per il nuovo anno, fatti con un nuovo episodio del doodle “Buone Feste!”. Nel doodle dedicato alla notte di Capodanno (a proposito, sapete già cosa fare stasera? Qui abbiamo raccolto i principali eventi città per città, in Italia) sono disegnati due pinguini, un tucano e un pappagallo, gli stessi personaggi che avevamo visto nei doodle dei giorni scorsi: il 18 dicembre era apparso il primo disegno, in cui si vedevano i pinguini nel loro igloo mentre preparavano le valigie per raggiungere i pennuti; il secondo episodio era arrivato il 25 dicembre, con un disegno in cui i quattro protagonisti facevano un pranzo di Natale sotto alle palme. In quello di oggi si vedono di nuovo i pinguini, un tucano e un pappagallo mentre festeggiano l’arrivo dell’anno nuovo lanciando dei coriandoli. | Gli auguri di Google per Capodanno. Anche per questa fine dell'anno Google ha deciso di fare un doodle speciale: i protagonisti sono due pinguini e due uccelli tropicali. | [
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Oggi a Cannes è stato il turno di Nanni Moretti: il suo Habemus Papam, in concorso, è stato presentato stamattina, e pare abbia molto divertito il pubblico della prima proiezione. In concorso è stato presentato anche il film della regista francese Polisse, che racconta le vite dei membri di un’unità delle forze di polizia per la protezione dell’infanzia. Per la sezione Un certain regard, invece, oggi è toccato a Arirang, il racconto autobiografico in forma di documentario del regista sudcoreano Kim-Ki-Duk, e Miss Bala, il thriller del messicano Gerardo Naranjo. | Un altro giorno a Cannes (non solo Moretti). Facce di divi al venerdì. | [
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Ieri, durante un incontro con la Federazione delle chiese evangeliche al Quirinale, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dichiarato: «Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un’autentica follia, un’assurdità. I bambini hanno questa aspirazione». Le parole di Napolitano sono state accolte con favore dal ministro alla Cooperazione Internazionale e all’Integrazione Andrea Riccardi («Senza questi ragazzi il nostro Paese sarebbe decisamente più vecchio e avrebbe minore capacità di sviluppo»), dal Partito Democratico e anche da quelle associazioni (prima fra tutte Rete G2) che da anni si battono per la cittadinanza dei minori. Di tutt’altro avviso, come prevedibile, sono stati Lega Nord e PdL. Roberto Castelli ha parlato di «esternazioni al limite della costituzionalità», Roberto Calderoli si è dichiarato pronto a fare «le barricate in Parlamento e nelle piazze» e Ignazio La Russa ha spiegato che «la cittadinanza è estranea all’emergenza economica» e «che così si fa cadere il governo». Le parole di Napolitano hanno riaperto la discussione pubblica su un tema di cui si parla poco, nonostante sia cruciale nella definizione dell’Italia del futuro: l’attribuzione della cittadinanza. “Ius sanguinis” e “Ius soli” Esistono tradizionalmente due sistemi di trasmissione della cittadinanza alla nascita. Uno viene chiamato “ius soli”, il diritto che si acquisisce per nascita su un territorio e indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori, secondo cui chi nasce in una nazione è cittadino di quella nazione. Il sistema storicamente è stato adottato soprattutto da quei Paesi che sono stati interessati da una forte immigrazione e che possiedono un’ampia superficie territoriale (Canada, Stati Uniti, Brasile, Argentina). L’altro è lo “ius sanguinis”, il diritto di sangue, secondo cui la cittadinanza si trasmette dai genitori ai figli, al di là del luogo in cui questi nascono. Il sistema si ritrova, a tutela dei discendenti, soprattutto in quegli Stati che hanno una storia di emigrazione: tra questi, anche l’Italia. Attualmente, la maggior parte degli Stati europei adotta lo «ius sanguinis» ma con norme meno rigide che in Italia. | La cittadinanza di chi nasce in Italia. Napolitano ha riaperto la questione: come funziona in Italia e in Europa, come si propone di cambiare approccio. | [
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Oggi almeno tre grandi quotidiani – il Giornale, il Corriere della Sera e il Fatto – dedicano spazio al racconto di una vicenda che coinvolge un membro del governo Monti e che si può definire, a questo punto, il primo serio guaio in cui incorre un esponente del nuovo governo, entrato in carica a metà di novembre. La persona in questione è Carlo Malinconico, oggi sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, in passato tra le altre cose segretario generale della presidenza del Consiglio dei ministri (2006-2008) e presidente della Federazione Italiana degli Editori di Giornali. La storia gira intorno a Malinconico e ad altri due personaggi. Il primo si chiama Francesco Maria De Vito Piscicelli, è un imprenditore ed è noto alle cronache per due cose: per essere stato coinvolto nelle inchieste sugli appalti per il G8 (le indagini sulla cosiddetta “cricca”) e – come raccontarono le intercettazioni agli atti dell’indagine di cui sopra – per aver riso al telefono la notte del 6 aprile 2009, la notte del terremoto dell’Aquila, immaginando con suo cognato i profitti che sarebbero venuti dalla ricostruzione delle zone colpite. Il secondo personaggio si chiama Angelo Balducci, ingegnere, a lungo dirigente del ministero dei Lavori Pubblici e in passato presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, incarico da cui darà le dimissioni proprio a seguito del suo coinvolgimento nell’inchiesta sulla cosiddetta “cricca”. Ultimo promemoria sulla “cricca”, al centro di un’inchiesta sulle grandi opere – tra cui il G8 – svolta dalle procure di Firenze, Perugia e Roma: un gruppo imprenditori avrebbe ottenuto appalti e vantaggi da alcuni dirigenti del settore pubblico grazie a un giro di favori e “regali”. | Le vacanze di Carlo Malinconico. Il primo incidente etico del governo Monti - oggi il Giornale chiede le dimissioni e il Corriere spiegazioni - raccontato dall'inizio. | [
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Il governo e i partiti che lo sostengono in Parlamento – Movimento 5 Stelle e Lega – hanno deciso di cancellare dal cosiddetto “decreto milleproroghe”, in discussione alla Camera, l’emendamento che avrebbe eliminato il divieto di iscrizione all’asilo e alla scuola per l’infanzia per i bambini non vaccinati, e le multe per chi avesse iscritto bambini non vaccinati alla scuola dell’obbligo. L’emendamento in questione era stato promesso in campagna elettorale e poi presentato in Parlamento dalla stessa maggioranza parlamentare, e aveva ricevuto molte critiche. – Leggi anche: Ma quindi, alla fine, come funziona con i vaccini a scuola? | Il governo ha cambiato idea sui vaccini. I rappresentanti di Lega e M5S hanno chiesto di cancellare dal "decreto milleproroghe" la norma che avrebbe permesso l'iscrizione a scuola dei bambini non vaccinati. | [
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Agostino Miozzo, il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico (Cts) che consiglia il governo per le questioni legate all’epidemia da coronavirus, ha detto che non c’era ragione per sospendere le lezioni delle scuole superiori e ha aggiunto di auspicare che le lezioni ricomincino al più presto. Parlando con il Corriere della Sera, Miozzo ha definito «miope» la decisione di chiudere precipitosamente le scuole superiori e ha chiesto che si continui a lavorare per riaprire nei primi giorni di gennaio. Allora perché il governo ha chiuso le scuole superiori? «Non lo chieda a me. Noi come Cts abbiamo sempre avuto delle perplessità per gli effetti che l’allontanamento dalla scuola può avere anche a lunga distanza sui nostri ragazzi: se non riapriamo le scuole al più presto, rischiano di crescere una generazione di persone fragili e depresse. Ci sono migliaia di studenti che si stanno perdendo, che stanno male: ma sono purtroppo invisibili. Per non dire del gap educativo che avranno rispetto anche ai loro coetanei degli altri Paesi europei che finora hanno tenuto aperte le scuole». | Secondo il Cts le scuole superiori potevano restare aperte. Perché il governo le ha chiuse? «Non lo chieda a me», ha detto il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico Agostino Miozzo. | [
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12.32 – La replica di Berlusconi, inutile come il resto della seduta, dura due minuti. Berlusconi chiede ai deputati di fargli pervenire delle “suggestioni”. La seduta finisce qui e così il liveblogging del Post. 12.28 – Dopo Scilipoti parla Pepe. La sessione della Camera è diventata un circo. Tra poco la replica di Berlusconi. | L’inutile seduta della Camera. L'assenza dell'opposizione ha trasformato i lavori di questa mattina in un rito noioso e insensato, più del solito. | [
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Domenica 26 aprile si è concluso il TriBeCa Film Festival, il festival cinematografico di New York che si tiene ogni anno dal 2002. Le proiezioni e i premi del TriBeCa includono sia film indipendenti che produzioni più importanti, corti e lungometraggi, documentari e opere di fiction. Quest’anno i film presentati sono stati in totale 101, provenienti da 38 paesi. Il film vincitore della sezione più importante è stato il danese-islandese Virgin Mountain diretto da Dagur Kári, che ha vinto anche il premio per la sceneggiatura e per l’attore protagonista, Gunnar Jònsson. Il film danese Bridgend diretto da Jeppe Ronde ha vinto invece per il miglior montaggio, migliore fotografia, e per la miglior attrice protagonista (Sara Murray), mentre il premio per il miglior documentario è andato al danese Democrats di Camilla Nielsson. Tra i film italiani presentati a New York sono stati premiati Vergine giurata di Laura Bispuri, che ha vinto il Nora Ephron Prize (il premio dedicato a film e autrici che affrontano tematiche femminili), e il documentario Palio, diretto da Cosima Spender, che ha ricevuto il premio per il miglior montaggio. Il nome del festival deriva da quello di un quartiere di New York che si trova nella parte meridionale dell’isola di Manhattan, diventato popolare alla fine degli anni Novanta. La sua popolarità si arrestò però dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001, spingendo Robert De Niro a fondare il festival per portare il quartiere a una rinascita culturale e aiutare il commercio locale. | Le foto del TriBeCa 2015. E la lista dei vincitori del festival del cinema di New York, con due premiati italiani. | [
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A.O. Scott e Manohla Dargis, i due capo-critici cinematografici del New York Times, hanno scelto i loro film preferiti tra quelli usciti nel 2019 negli Stati Uniti. Entrambi ne hanno scelti 10 e nelle classifiche di entrambi ci sono The Irishman, Parasite, C’era una volta…a Hollywood e Piccole donne, che ancora deve uscire in Italia. Ma né per Scott né per Dargis uno di questi è stato il miglior film dell’anno. Entrambi, come ormai è abitudine, hanno colto l’occasione per fare anche un punto su quello che secondo loro è lo stato dell’arte del cinema. | I migliori film del 2019, secondo il New York Times. Due classifiche per due critici: "The Irishman", "Parasite", "Piccole donne" e "C'era una volta…a Hollywood" sono in entrambe, ma non al primo posto. | [
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Howard Schultz, presidente esecutivo della catena di caffetterie Starbucks, ha detto che il locale attualmente in fase di allestimento in piazza Cordusio a Milano aprirà a settembre. Schultz lo ha annunciato mentre era ospite di Seeds&Chips, l’evento sul cibo organizzato annualmente a Milano. Sarà il primo locale di Starbucks in Italia e sarà di un tipo speciale, chiamato “roastery”: cioè una specie di torrefazione, più grande e arredato in modo più elegante del solito, nel quale verrà prodotto il caffè in modo che i clienti possano vedere le varie fasi della lavorazione. Per ora locali di Starbucks di questo tipo esistono solo a Seattle e Shanghai, e prossimamente anche a New York. L’arrivo di Starbucks in Italia era stato accompagnato da prevedibili polemiche sul “caffè americano”, e da altre meno prevedibili sull’inaugurazione di un’aiuola di palme e banani in piazza Duomo, sponsorizzata dalla società americana. | Il primo Starbucks in Italia aprirà a settembre, in piazza Cordusio a Milano. | [
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Google ha realizzato insieme con la rivista statunitense Time, la NASA e la United States Geological Survey (USGS), agenzia governativa che si occupa dello studio del territorio degli Stati Uniti, una serie di animazioni con immagini satellitari per mostrare come sono cambiati alcuni punti della Terra nell’ultimo quarto di secolo. Il progetto si chiama Timelapse ed è stato messo online unendo milioni di diverse immagini satellitari da Dubai ai ghiacciai dell’Alaska passando per la foresta amazzonica in Brasile e Las Vegas, nel Nevada. Le immagini utilizzate fanno parte della raccolta della missione Landsat, iniziata negli anni Settanta con una collaborazione tra NASA e USGS. I satelliti della missione hanno fotografato per migliaia di volte diversi posti del mondo ogni anno, consentendo ai ricercatori di analizzare i cambiamenti in particolari punti del pianeta. | 25 anni di Terra in timelapse. Spettacolari foto satellitari animate, dai ghiacciai dell'Alaska alla Foresta amazzonica, passando per Las Vegas e Dubai. | [
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San Marino rischia il crac finanziario. In un lungo pezzo sul Foglio di oggi Stefano Cingolani si occupa della vicenda: con l’arrivo della crisi la celebre rocca ha iniziato a sgretolarsi perdendo istituzioni finanziarie, investimenti e rilievo politico. Il sistema economico del piccolo stato indipendente si è sviluppato negli ultimi anni senza un piano e regole precise, privilegiando alcuni settori che hanno infine subito maggiormente il difficile periodo dei mercati su scala globale. Dalle parti di San Marino ora si teme il commissariamento da parte dell’Italia. E proprio alcune scelte in politica economica del governo italiano avrebbero inferto i colpi più pesanti alla Repubblica: | Una piccola repubblica per un grande crac. San Marino rischia la bancarotta a causa di scelte economiche poco oculate, della crisi e di alcune decisioni del governo italiano. | [
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Ne parlavamo qualche giorno fa e ci siamo: il tweet in cui Mariah Carey annuncia oggi di essere pronta a reimposessarsi dei prossimi due mesi ha avuto finora 5,5 milioni di visualizzazioni. Oggi è uscito un nuovo disco di Jeff Lynne con l'illustre nome di Electric Light Orchestra (qui su Spotify): mi pare anche questo sia un po' inutile, con tutto l'affetto e rispetto per le meraviglie che lui e loro fecero in altri tempi. Invece, a Dave Simpson del Guardian il disco di Michael Kiwanuka di cui dicevamo l'altroieri è piaciuto smodatamente. Questa pagina fa parte dei contenuti visibili agli abbonati del Post. Se lo sei puoi accedere, se non lo sei puoi esserlo. | Una canzone di Glen Hansard. Ne parlavamo qualche giorno fa e ci siamo: il tweet in cui Mariah Carey annuncia oggi di essere pronta a reimposessarsi dei prossimi due mesi ha avuto finora 5,5 milioni di visualizzazioni. Oggi è uscito un nuovo disco di Jeff Lynne con l’illustre nome di Electric. | [
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Nel 2004 la catena di noleggio di videocassette e DVD Blockbuster aveva 9.094 negozi in tutto il mondo. All’inizio di quest’anno i negozi Blockbuster rimasti negli Stati Uniti erano nove – sei in Alaska, due in Oregon e uno in Texas – ma presto ne rimarrà solo uno. Oggi è infatti l’ultimo giorno di apertura degli ultimi due negozi rimasti in Alaska. Da domani resterà solo il negozio di Bend, una città di 52mila abitanti in Oregon. Blockbuster fallì nel 2010, per via della progressiva scomparsa dei videonoleggi per la competizione delle piattaforme di streaming e di video on demand. Alcuni dei suoi negozi però hanno continuato a esistere grazie alla società che ne acquisì i beni e il marchio: Dish Network, il cui business principale è una TV satellitare. Nel 2013 Dish Network chiuse gli ultimi negozi che le appartenevano, lasciando aperti solo quelli posseduti da persone che usavano il marchio con il permesso della società. | L’ultimo Blockbuster degli Stati Uniti. Oggi chiuderanno gli ultimi due negozi in Alaska della storica società di noleggio di DVD e VHS, e ne rimarrà soltanto uno in Oregon. | [
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Philippe Lançon è un giornalista e scrittore francese che da anni lavora sia per il quotidiano Libération che per il settimanale satirico Charlie Hebdo. Ci lavorava anche nel 2015 ed era una delle persone presenti alla riunione di redazione del 7 gennaio, il giorno dell’attentato in cui morirono 12 persone e 11 furono ferite. Lançon fu colpito al viso da una pallottola, che gli distrusse parte della mandibola. Per questo per nove mesi è stato ricoverato in ospedale e ha subito 15 diverse operazioni chirurgiche. Due settimane fa è uscito anche in Italia il libro in cui ha raccontato l’attentato e, soprattutto, come è cambiata la sua vita. Il libro si intitola La traversata ed è piuttosto lungo, 460 pagine. Lançon inizialmente racconta la sera prima dell’attentato e, facendo una serie di digressioni, tutta la sua vita di giornalista prima, soffermandosi sul suo rapporto con i paesi a maggioranza musulmana. Poi arriva il racconto della riunione di redazione, quello dell’attentato e dei momenti subito successivi, quando Lançon si trovò ferito nella redazione di Charlie Hebdo e, in uno stato ancora confuso, cercò di avvisare i suoi familiari di essere vivo ma «sfigurato». | La riunione di redazione di Charlie Hebdo, prima dell’attentato del 2015. Raccontata nel libro di Philippe Lançon, un giornalista del settimanale che fu ferito al viso. | [
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L’attore statunitense George Clooney e la sua fidanzata Amal Alamuddin sono arrivati nelle scorse ore a Venezia, dove lunedì prossimo celebreranno il loro matrimonio secondo il rito civile. Si è molto parlato di queste nozze sia per la grande popolarità dei personaggi coinvolti – anche degli ospiti, tra cui Matt Damon, Bono Vox e Cindy Crawford – sia per la familiarità che Clooney ha con l’Italia ormai da diversi anni: è in ottimi rapporti, per esempio, con l’ex sindaco di Roma ed ex segretario del Partito Democratico Walter Veltroni, il cui nome circola da giorni sui giornali italiani come possibile delegato alla celebrazione del matrimonio civile tra Clooney e Alamuddin. Alamuddin è un’avvocatessa ed esperta di diritti umani, inglese di origine libanese: è nata a Beirut nel 1978 e si è trasferita a Londra con la sua famiglia negli anni Ottanta, durante la guerra civile libanese. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | George Clooney e Amal Alamuddin a Venezia — foto. E Matt Damon, Bono Vox e Cindy Crawford, tra gli altri, arrivati in Italia per assistere al matrimonio civile che verrà celebrato lunedì. | [
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Cosa sarà è la serie di incontri online sull’”autunno che ci aspetta” organizzata dal festival Pensavo Peccioli, che avrebbe dovuto tenersi lo scorso marzo ed è stato rinviato a causa del coronavirus. Il Post è partner del progetto e ospiterà le dirette delle conversazioni in streaming ogni giorno: martedì alle 18,30 Luca Sofri intervista Massimo Giannini. | Cosa sarà, con Massimo Giannini. Un appuntamento del festival online di cui il Post è partner, con un ospite al giorno. | [
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Il consiglio comunale di Catania ha deliberato ufficialmente lo stato di dissesto finanziario con un voto avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì. La città ha accumulato 1,6 miliardi di euro di debiti che ora non è in grado di ripagare. Il dissesto finanziario è una sorta di bancarotta che si applica però agli enti locali. La condizione di dissesto era già stata stabilita dalla Corte dei Conti di Palermo nel corso dell’estate (un ricorso contro la decisione da parte del comune di Catania era stato respinto a novembre). Il voto del consiglio comunale è soltanto l’ultimo passaggio formale della procedura. In seguito al dissesto finanziario, il debito cittadino sarà gestito separatamente dal bilancio comunale ordinario da parte di un organo straordinario di liquidazione nominato dal Presidente della Repubblica. L’attività del sindaco e del consiglio comunale proseguirà – al di là degli accertamenti sulle responsabilità penali – in modo fortemente limitato, le assunzioni saranno bloccate, i lavoratori con contratti a tempo determinato rischieranno il licenziamento o il mancato rinnovo del contratto, non si potranno fare nuovi debiti, mentre le imposte locali saranno alzate fino al massimo consentito. | Il comune di Catania è entrato ufficialmente in dissesto finanziario. | [
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Mercoledì 27 gennaio esce nei cinema italiani Point Break, un film di Ericson Core remake dell’omonimo famoso film del 1991. Il Point Break originale fu diretto dalla regista Kathryn Bigelow, nel cast c’erano Patrick Swayze e Keanu Reeves: parla di un gruppo di surfisti californiani che, mascherati, compiono una serie di rapine, e di un giovane agente dell’FBI che si infiltra tra loro. Point Break ebbe un enorme successo e negli anni è diventato un film iconico e di culto: lanciò anche la carriera di Reeves e consacrò quella di Swayze, che all’epoca era già famoso per Dirty Dancing e Ghost. Il protagonista di Point Break è Johnny Utah, interpretato da Keanu Reeves, un giovane e ambizioso agente dell’FBI che viene trasferito a Los Angeles e inizia a indagare, insieme a un agente più anziano ed esperto (Gary Busey, famoso per un altro film sul surf: Un mercoledì da leoni), su una banda di criminali che rapina le banche con le maschere di quattro presidenti americani: Ronald Reagan, Richard Nixon, Lyndon B. Johnson e Jimmy Carter. Il collega di Utah sospetta che i rapinatori siano dei surfisti; Utah, convinto da questa teoria, riesce a infiltrarsi nella comunità surfista californiana. Qui conosce Tyler, una ragazza interpretata dall’attrice Lori Petty (che recentemente ha recitato in Orange is the New Black), di cui si innamora. Stringe anche un rapporto profondo con Bodhi (Swayze), un bravissimo surfista che è una specie di guru nell’ambiente. Utah scopre che i surfisti che ha conosciuto sono davvero i rapinatori che sta cercando, ma nel frattempo si è inserito e ha iniziato ad apprezzare l’ambiente del surf, e soprattutto ha stretto dei forti legami con Tyler e Bodhi. Senza rovinare il film a chi non l’ha ancora visto, la storia prosegue tra tradimenti, sparatorie, inseguimenti, lanci con il paracadute e rendez-vous finali. | Esce un nuovo “Point Break”. Perché il famoso film del 1991 su una banda di surfisti criminali fu così importante, e cosa si dice del remake che esce oggi (senza surfisti). | [
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John Hurt, non è un nome che a farlo tutti capiscono subito di chi si parli, associandolo ai suoi molti personaggi in questo e quel film. Diciamo che anzi, la maggior parte di noi no: neanche ci ricordiamo chi sia, John Hurt, o come si chiami se vediamo la sua foto. Però è un attore straordinario, con un curriculum di parti importanti in una varietà straordinaria di film memorabili: Un uomo per tutte le stagioni, Fuga di mezzanotte, The elephant man, I cancelli del cielo, Alien, Scandal, V per Vendetta, per dare un’idea (e diversi film di Harry Potter). È inglese (e nominato Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico), sta in quel gruppo di illustri interpreti shakespeariani che hanno costruito anche una grande carriera col cinema, è stato nominato all’Oscar due volte, e una volta ha vinto il Golden Globe. Si è sposato quattro volte: ma nel 1983, la sua compagna da quindici anni morì dopo una caduta da cavallo poco dopo che avevano deciso di sposarsi (sarebbe stato il suo secondo matrimonio). La voce di John Hurt, da attore di teatro della sua generazione, è stata usata in molte occasioni, illuminandole di qualcosa di speciale: noi qua, purtroppo, non ce le siamo godute. John Hurt compie 75 anni il 22 gennaio 2015: ma ha una faccia e un fascino da settantacinquenne quasi da sempre. John Hurt. | Come si chiama quest’uomo? ha avuto due nomination all'Oscar, una decorazione dell'Impero Britannico, era in Alien e Harry Potter, compie oggi 75 anni, e pochi ricordano il suo semplice nome. | [
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A partire da oggi, il browser Chrome di Google inizierà a bloccare le pubblicità più invadenti nei siti, senza la necessità di dover installare componenti aggiuntivi per il blocco delle inserzioni pubblicitarie (“ad blocker”). L’iniziativa rientra in un ampio progetto voluto da Google per mettere ordine tra i vari formati usati dai siti e per indurli a ridurre la quantità, cercando di privilegiare la qualità. Il nuovo sistema di blocco ha però ricevuto diverse critiche, soprattutto perché Alphabet – la holding che controlla Google – non è solo la società che produce Chrome, il browser più usato al mondo, ma è anche una delle più grandi aziende per la vendita di pubblicità online: controlla buona parte del mercato e può di fatto condizionare le scelte commerciali di concessionarie e aziende più piccole che gestiscono le pubblicità. Chrome bloccherà banner, video e altri contenuti promozionali che non rispettano le linee guida della Coalition for Better Ads, la più importante intesa tra agenzie e concessionarie per la pubblicità online che ha deciso di darsi standard comuni su come mostrare gli annunci, quali formati utilizzare e quali limiti darsi. L’iniziativa è stata preceduta da una consultazione online che ha coinvolto decine di migliaia di partecipanti, dalla quale è emerso che sono solo alcuni formati a essere mal sopportati dai lettori. La maggior parte delle persone che usa ad blocker ha spiegato di avervi fatto ricorso perché esasperata dai banner troppo invadenti, e che eliminerebbe il blocco se il livello di pubblicità si riducesse. | Da oggi Chrome blocca le pubblicità invadenti. Come funziona il nuovo sistema di Google per incentivare i siti a darsi una regolata e i lettori a non usare gli ad blocker. | [
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Questa settimana con un dollaro si possono comprare 55 rubli, la moneta russa: un valore piuttosto alto se confrontato con i 35 rubli che servivano un anno fa, ma molto migliore se si considerano gli ultimi mesi del 2014 (il 16 dicembre servivano ben 79 rubli per acquistare un dollaro). Dopo un periodo di grande e profonda crisi, quindi, dall’inizio dell’anno il rublo si è rafforzato, contro qualsiasi previsione. Le ragioni della ripresa del rublo non sono molto chiare – “uno dei lavori più difficili dei mercati finanziari è prevedere cosa succederà al rublo”, scrive Bloomberg – ma diversi analisti credono che siano legate soprattutto alla stabilizzazione della crisi in Ucraina orientale. Molti economisti avevano predetto che la crisi del rublo sarebbe continuata anche nel 2015 a causa soprattutto del prezzo basso del petrolio, che non è più risalito significativamente dopo il crollo dello scorso autunno (nell’estate del 2014 il petrolio si vendeva a 110 dollari al barile, a metà dicembre ne valeva circa 60): l’economia russa è infatti molto dipendente dall’industria del petrolio e da quella del gas naturale, che valgono il 16 per cento dell’intera economia del paese e circa il 70 per cento di tutte le esportazioni. | Il rublo è uscito dalla crisi? dopo una grave crisi la moneta russa si sta rafforzando, sulle ragioni circolano solo ipotesi: “uno dei lavori più difficili dei mercati finanziari è prevedere cosa succederà al rublo”. | [
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L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato i risultati dell’indagine rapida avviata nei giorni scorsi per stimare la diffusione della cosiddetta “variante inglese” (B.1.1.7) del coronavirus in Italia. Dall’indagine è emerso che il 17,8 per cento delle infezioni da coronavirus è dovuta alla “variante inglese”. L’indagine è stata condotta dall’ISS e dal ministero della Salute insieme ai laboratori regionali, e sono stati analizzati in totale 852 campioni, provenienti da 16 regioni e province autonome, ripartiti in base alla popolazione. Nei prossimi giorni l’indagine sarà ripetuta, per verificare la velocità di diffusione della nuova variante. | In Italia il 17,8 per cento delle infezioni da coronavirus è dovuta alla “variante inglese”, secondo una stima dell’ISS. | [
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Diversi giornali italiani ed europei hanno scritto che nelle prossime settimane i parlamentari del Movimento 5 Stelle al Parlamento Europeo proveranno ad unirsi al gruppo politico dei Verdi, che negli ultimi giorni si è detto aperto a questa possibilità. Al momento infatti i 14 parlamentari del M5S non sono iscritti al alcun gruppo, cosa che limita moltissimo la loro attività parlamentare. Non è la prima volta che il M5S tenta di entrare nel gruppo dei Verdi – ci provò già nel 2014 – ma l’impressione è che il loro ingresso sia più semplice ora che al Parlamento italiano hanno deciso di formare una maggioranza di governo col Partito Democratico, un partito considerato molto affidabile in sede europea (al contrario della Lega). L’iscrizione a un gruppo è l’unico modo con cui un partito politico può contare qualcosa al Parlamento europeo, anche se si trova all’opposizione come il M5S. Permette infatti di accedere ai fondi per garantirsi un ufficio e pagare i tecnici che collaborano alla stesura delle leggi – diversi milioni di euro ogni anno – e di essere coinvolti nella spartizione degli incarichi istituzionali e politici, per esempio le presidenze e le vicepresidenze di commissione, o la carica di relatore-ombra delle misure proposte dalla maggioranza. | Al Parlamento Europeo il M5S sta cercando di unirsi ai Verdi. Dopo aver respinto la proposta per anni, il principale partito ambientalista europeo si è detto disposto ad accoglierli. | [
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A Hollywood, non lontano dalla scritta sulla collina, c’è da novant’anni lo Chateau Marmont: uno degli hotel più famosi al mondo, di certo quello che ha ospitato più rockstar, divi di Hollywood, scrittori, artisti e celebrità varie. Lo Chateau Marmont è a nord di Los Angeles, dove finiscono le case e inizia il verde della collina; all’incrocio tra la Marmont Lane, la piccola via da cui prende il nome, e il Sunset Boulevard: “il viale del tramonto”, una delle strade più note al mondo. Per essere più precisi, si trova sul limite orientale della Sunset Strip, la parte più nota e vivace del Sunset Boulevard. | Storia e storie dello Chateau Marmont. È uno degli hotel più famosi al mondo, su una delle strade più famose al mondo, e in novant'anni ci sono passate alcune delle persone più famose al mondo. | [
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Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | La direzione del PD in streaming. Matteo Renzi fa il punto della situazione con i dirigenti del Partito Democratico, in diretta. | [
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Nel pomeriggio di oggi il governo ha ottenuto la fiducia sull’sull’articolo 4 dell’Italicum, la nuova legge elettorale con 342 voti a favore e 15 contrari (su 358 presenti). In mattinata aveva ottenuto la fiducia sull’articolo 2 della riforma e ieri sull’articolo 1. Alla fine la fiducia è stata votata da quasi tutti i deputati del PD e dai deputati di NCD, Scelta Civica e Centro Democratico, tra gli altri. L’articolo 3 è stato già approvato nella stessa forma da Camera e Senato. Il voto finale sull’intero provvedimento si terrà lunedì prossimo, senza voto di fiducia. Presenti – 358 Votanti – 357 Favorevoli – 342 Contrari – 15 | Il governo ha di nuovo la fiducia sull’Italicum. È stato approvato anche il quarto e ultimo articolo della nuova legge elettorale con 342 voti a favore e 15 contrari: lunedì ci sarà il voto finale. | [
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Come ogni dicembre, in questi giorni migliaia di persone in tutto il paese stanno affollando i CAF, i centri di assistenza fiscale, per farsi aiutare a pagare le tasse che scadranno tra pochi giorni. Ma quest’anno le file ai CAF sono più lunghe del solito. Moltissimi, infatti, stanno chiedendo informazioni sul reddito di inclusione (REI), una nuova misura destinata ai più poveri che sarà erogata a partire dal prossimo primo gennaio. A Milano centinaia di persone si sono recate ai CAF del sindacato CISL, hanno spiegato al Post i responsabili dell’ufficio. In tutto almeno in tremila in città hanno chiesto informazioni ai CAF dei vari sindacati. «È una dimostrazione che per questo strumento c’è una grande domanda», hanno spiegato al Post dal CAF CISL. Per gli esperti non è una grande sorpresa. Il REI è il primo strumento paragonabile a un reddito di cittadinanza che sia mai stato introdotto in Italia: è universale (o meglio, lo sarà dal prossimo luglio), cioè ne hanno diritto tutti coloro che rientrano in un serie di parametri economici. Oltre a un trasferimento monetario, il REI prevede anche una parte “attiva”: i comuni dovranno fornire un “progetto personalizzato” di aiuto all’inserimento sociale. Per il momento l’assegno non sarà particolarmente generoso, tra i 187 e i 485 euro al mese, e non è chiaro quanto sarà semplice per i comuni mettere rapidamente in atto i “progetti personalizzati”. Ma nonostante questi limiti, il REI è considerato da quasi tutti gli esperti del settore un traguardo storico: fino a poche settimane fa l’Italia era l’unico paese europeo insieme alla Grecia a non avere una qualche forma di reddito minimo garantito, uno strumento universale, destinato ad aiutare tutti i più poveri senza distinzioni se non quelle economiche (e per questo eravamo stati più volte criticati dalla Commissione Europea). Con l’introduzione del REI, l’ossatura dello strumento è stata creata e in futuro, se ci sarà la volontà politica, sarà solo questione di rimpinguarlo con nuove risorse. | Il welfare italiano è un casino. Il modo in cui lo Stato spende soldi per aiutare i più poveri è inefficiente, complicato e facile da fregare, ma il nuovo "reddito di inclusione" potrebbe cambiare le cose. | [
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Entro la fine di luglio, il servizio postale della Mongolia inizierà a utilizzare un sistema basato su tre parole per definire ogni indirizzo del paese, superando il problema dei tanti suoi abitanti che non vivono in un posto identificato da nome e numero della via, in molti casi perché una via vera e propria non esiste. Il nuovo sistema è basato su what3words, un servizio realizzato da una startup fondata nel Regno Unito nel 2013 e che viene già utilizzato da diverse organizzazioni in giro per il mondo, comprese le Nazioni Unite. Quelli di what3words hanno diviso il mondo in un’enorme griglia, con miliardi di quadrati di tre metri per lato. A ogni settore è stato attribuito un nome univoco dato dalla combinazione di tre parole, che possono essere quindi usate per indicare la posizione geografica di qualsiasi luogo sulla Terra. Dal sito o dall’applicazione di what3words si può cercare il posto in cui si vive per scoprire il proprio indirizzo di tre parole, oppure per vedere a cosa corrispondono le tre parole di qualcun altro. L’Arco di Trionfo di Parigi, per esempio, si trova a vincite.sorella.settore, più facile da ricordare rispetto a 48° 52′ 26″ N 2° 17′ 42″ E. Prima di what3words c’erano già altri sistemi simili, ma questo è stato il primo a usare parole facili da ricordare al posto delle coordinate GPS: escludendo i numeri, che non sono facili per tutti da mandare a memoria. | Un altro indirizzo è possibile. Le poste della Mongolia hanno scelto un nuovo metodo per trovare i posti, alternativo a strade, numeri e coordinate GPS: solo tre parole. | [
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Avete presente la funzione “autocomplete” di Google? E quella cosa che fa sì che quando cercate una parola, Google vi suggerisca già come completare la frase sulla base delle cose più cercate dagli altri utenti. Questa funzione apre una specie di finestra nelle ricerche e curiosità degli altri utenti – qualcosa che potremmo fare normalmente solo sbirciando nella loro cronologia – e conoscere così quali sono le cose più cercate sulle città italiane, per esempio, o le cose che vogliamo sapere di più sui politici. Questi dati dicono tra l’altro che c’è soprattutto una cosa che vogliamo sapere delle persone famose: quanto sono alte. E quindi – per servizio pubblico, ma anche perché eravamo curiosi anche noi – abbiamo messo insieme la selezione seguente: una lista di personaggi famosi, del passato e del presente, con una sola informazione fondamentale. Quanto sono alti. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | Quanto sono alti. Un po' di risposte puntuali alla domanda che facciamo di più su Google (dove si scopre, per esempio, che il Papa è più alto di Fedez). | [
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Il pendolo di Foucault, quello originale conservato al Musée des Art et Metiers di Parigi, si è schiantato a terra lo scorso 6 aprile interrompendo una lunga carriera di oscillazioni. La sfera di metallo da 28 chilogrammi è caduta rovinosamente al suolo a causa della rottura del cavo che la manteneva sospesa. Lo strumento scientifico ha un valore inestimabile e, in attesa di vedere se potrà essere riparato, è stato sostituito con una copia per consentire ai visitatori di assistere al celebre esperimento del pendolo. Nel 1851, Jean Bernard Léon Foucault presentò al pubblico di Parigi il proprio esperimento per dimostrare la rotazione della Terra. Lo scienziato fece sospendere una sfera dalla cupola del Pantheon di Parigi con un cavo lungo quasi 70 metri libero di muoversi in ogni direzione per molte ore. Foucault dimostrò così che le oscillazioni del pendolo cambiavano direzione nel corso del tempo a causa della rotazione terrestre. Il pendolo tende a mantenere una data direzione nello spazio, mentre la Terra ruota. Nel caso dell’esperimento di Foucault, il pendolo cambiò direzione di circa 11 gradi ogni sessanta minuti, compiendo infine un giro completo in 32,7 ore. | Si è rotto il pendolo di Foucault. Lo strumento scientifico si è schiantato al suolo e non è più utilizzabile per dimostrare la rotazione terrestre. | [
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Da venerdì 6 novembre, in tutta Italia, indipendentemente dalla classificazione della regione di residenza, durante il cosiddetto “coprifuoco” in vigore dalle 22 alle 5 mattino, per circolare bisognerà autocertificare una necessità di lavoro o di salute. Sarà quindi necessario, per chi si deve spostare in quella fascia oraria, compilare un modulo in cui si dovrà indicare, oltre ai propri dati personali, di essere a conoscenza delle normative sul coronavirus in vigore, i motivi dello spostamento, dove sia iniziato e quale sia la destinazione. Il modulo può essere anche compilato al momento del controllo da parte delle forze dell’ordine. – Leggi anche: Da venerdì l’Italia sarà divisa in tre fasce di rischio | Il nuovo modulo di autocertificazione per spostarsi durante il coprifuoco nazionale. Lo dovrà compilare chi avrà necessità di spostarsi dalle 22 alle 5 del mattino per motivi di lavoro o salute. | [
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Pare sia stato un incendio doloso quello che ha distrutto stamattina un noto bar del centro di Sanremo, il Big Ben. Ci sono tracce di benzina tra la cenere nel dehor del Big Ben a Sanremo. Lo storico locale di piazza Bresca distrutto da un incendio divampato intorno alle 6.30. Le fiamme hanno raggiunto i piani più alti del palazzo che ospita il bar, annerendo la facciata. Terrorizzate le famiglie sorprese nel sonno dall’incendio, sono corse in strada ancora in pigiama. Gli appartameni anche del terzo piano si sono riempiti di fuliggine; sedie e tavolini del Big Ben si sono sciolti al calore delle fiamme. Anche l’interno del locale è rimasto parzilamente annerito dal fumo. | Il video dell’incendio al Big Ben di Sanremo. Pare sia stato doloso il rogo che ha distrutto il noto bar del centro stamattina. | [
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Mancano 29 giorni alle elezioni politiche, sono state presentate le liste, sappiamo dove ci saranno gli scontri elettorali più interessanti e – anche se è tutto molto complicato – sappiamo come si voterà. Cosa votare, naturalmente, lo deciderà ogni elettore: un buon modo per farlo è guardare i programmi elettorali dei diversi partiti candidati, che nonostante siano tra le cose più screditate della politica (le famose “promesse elettorali”) restano gli unici posti dove nero-su-bianco c’è scritto cosa ogni partito o coalizione promette di fare. Naturalmente bisogna leggerli con prudenza: le coalizioni, per esempio, potrebbero tranquillamente essere scombinate dal risultato elettorale. Insomma, se volete un consiglio, prendete i programmi come un “ecco da che parte stiamo” piuttosto che un “ecco cosa faremo”. Detto questo, abbiamo raccolto di seguito i programmi dei principali partiti e delle principali liste che si presenteranno alle elezioni politiche del 4 marzo. | I programmi elettorali in vista del 4 marzo. Cosa dicono di voler fare PD, Liberi e Uguali, la variegata coalizione di centrodestra, il Movimento 5 Stelle e +Europa. | [
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Il solstizio d’inverno, ovvero il momento astronomico nel corso del moto annuale di rivoluzione della Terra in cui facciamo iniziare la stagione invernale, è avvenuto questa mattina. I due solstizi – come gli equinozi che avviano primavera e autunno – non cadono sempre lo stesso giorno, perché corrispondono a un fenomeno astronomico ben preciso, che prescinde dai nostri calendari: si aggirano generalmente tra il 20 e il 23 del primo mese della stagione (settembre per l’autunno, dicembre per l’inverno e così via). Il momento esatto in cui c’è stato il solstizio d’inverno oggi sono state le 11 e 44 del mattino in Italia. I solstizi e gli equinozi dividono il tragitto che la Terra compie attorno al Sole – detto “moto di rivoluzione” – in quattro parti uguali di tre mesi ciascuna: ognuna di quelle parti è una stagione . Noi misuriamo i giorni in 24 ore e l’anno in 365 giorni, ma in realtà la terra impiega tempi leggermente diversi a ruotare su stessa e a compiere la propria orbita attorno al Sole, per questo motivo l’ora e il giorno degli equinozi non sono fissi ma variano di anno in anno: i solstizi d’inverno capitano quasi sempre il 21 o 22 dicembre ma ci sono anni particolari in cui può essere anche il 20 o il 23 dicembre; sono casi rarissimi, l’ultima volta che un solstizio di inverno è stato il 23 dicembre era il 1903 e la prossima non dovrebbe capitare prima del 2300. | Che cos’è il solstizio d’inverno. Le stagioni non cominciano sempre il 21, ma oggi sì: e ora è inverno. | [
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Il 18 febbraio HarperCollins Italia ha annunciato l’acquisizione di 20lines, una community di lettori e autori diffusa a livello internazionale, ma nata alla fine del 2012 da una startup italiana. Gli utenti di 20lines possono condividere sulla piattaforma brevi racconti, lunghi 240 righe al massimo, e leggere e commentare le storie degli altri “20liner”. Esiste una versione desktop di 20lines, ma il successo della piattaforma è dovuto principalmente alla sua app, disponibile per i dispositivi Apple. La divisione italiana della grande casa editrice americana HarperCollins, che fa parte della News Corp di Rupert Murdoch, è arrivata nel mercato editoriale italiano alla fine di settembre 2015, dopo aver comprato da Mondadori Harlequin Italia, l’editore degli Harmony, i romanzi rosa in vendita nelle edicole. Oggi HarperCollins ha due marchi oltre agli Harmony: Hc, che pubblica romanzi di genere, dai fantasy ai romanzi storici, ed eLit, una collana di ebook. Tutte le pubblicazioni di HarperCollins Italia sono rivolte a un pubblico di donne, tanto che accedendo al sito della casa editrice si legge il messaggio “Sei già registrata?”, declinato esclusivamente al femminile. | Perché Harpers Collins ha comprato 20lines. È una piattaforma per condividere e commentare testi brevi e seriali: la casa editrice l'ha appena acquistata per pubblicizzare i propri libri e trovare nuovi autori. | [
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Siamo usciti dalla settimana del matrimonio reale e con oggi, probabilmente, ci tireremo fuori anche dalle polemiche sulla possibilità di tenere o no i negozi aperti il Primo maggio. Se siete tra quelli che oggi non lavorano, vi potrà essere utile questa selezione delle tredici cose più lette sul Post di questa settimana: è una selezione matrimonio-free, nel senso che la classifica sarebbe invasa dai contributi e gli articoli e le foto sul matrimonio reale, che segnaliamo a parte in fondo alla pagina. Ciao, noi siamo qui. – L’ineffabile onorevole Saltamartini, sulla protagonista dell’ultima puntata di Ballarò – Il deputato Merlo, PD, su Giovanardi e l’IKEA, un imprevisto sostegno alle sballate dichiarazioni di Giovanardi – Il caso satira al Fatto, sulle polemiche relative alla rimozione degli animatori dell’inserto satirico – Vogliamo ricordarlo così, cosa lascia il peggior direttore generale della storia della RAI – Il declino dell’anonimato online, un dibattito online – lungo e ancora aperto – sui dibattiti online | Sunday Post. Una selezione matrimonio-free del meglio del Post di questa settimana. | [
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Il 25 maggio 2016 la casa editrice inglese Penguin (parte di Penguin Random House, il più grande gruppo editoriale al mondo) lancerà una nuova versione dei suoi classici tascabili. Le copertine delle nuove edizioni saranno monocromatiche e prive di immagini. A seconda della lingua originale di ogni libro è stato scelto un diverso colore: verde oliva per i classici in tedesco, rosso per quelli russi, blu scuro per i francesi, azzurro per il ceco, giallo per lo spagnolo e turchese per l’italiano. I classici in lingua inglese invece avranno la copertina arancione, il colore da sempre legato al marchio Penguin. La rivista Creative Review ha intervistato Jim Stoddart, il direttore artistico di Penguin (ruolo che fu già di Jan Tschichold e Germano Facetti), che ha spiegato che i colori sono gli stessi usati per le prime edizioni dei classici Penguin, quelle del 1946. Le uniche eccezioni sono quelle dei colori usati per le lingue che non erano presente nella collana iniziata nel 1946: negli anni Quaranta i classici Penguin contavano solo 100 titoli, mentre oggi la serie ne comprende più di 1.200. Anche il formato dei tascabili sarà lo stesso di quelle edizioni, 111×118 millimetri. | Le copertine monocromatiche dei classici Penguin. I nuovi tascabili usciranno il 26 maggio, saranno senza immagini e ogni nazione avrà il suo colore: rosso per la Russia, giallo per la Spagna, e turchese per l'Italia. | [
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2004. Tsunami (s. m. e f.) Le feste natalizie vengono funestate da uno fra i più violenti maremoti mai registrati dai sismografi; sono le 7:59 del 26 dicembre quando, al largo dell’isola di Sumatra, il fondale dell’Oceano Indiano trema con un’intensità di oltre nove gradi Richter. Conseguenza più tragica di quel rigurgito della crosta terrestre, avvenuto a 30 chilometri di profondità, è una serie di altissime ondate che si abbattono sulle coste del Sud Est asiatico e perfino su quelle dell’Africa Orientale. Gli effetti sono devastanti: centinaia di migliaia di vittime, milioni di sfollati e interi tratti di costa (soprattutto in India, Sri Lanka e Indonesia) lungo i quali le tracce della presenza umana vengono letteralmente cancellate. Se le onde anomale provocate dai movimenti tellurici hanno la forza di raggiungere le coste del Kenya, a oltre 4.000 chilometri di distanza dall’epicentro del sisma, assai più lontana, portata dal flusso continuo di notizie, arriva la parola che evoca e al contempo definisce il disastro: tsunami. Il vocabolo giapponese significa letteralmente “onda sul porto” e, nella cronaca di quei giorni, batte nettamente il concorrente nostrano maremoto. | Itabolario: Tsunami (2004). Quando la parola giapponese tsunami, «onda sul porto», ha sostituito il nostro meno evocativo maremoto. | [
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iPhone X è disponibile in Italia dal 3 novembre. Ha un design rinnovato, e la prima, evidente novità è lo schermo OLED da 5,8 pollici che occupa (quasi) tutta la parte frontale del telefono: pur essendo un telefono più piccolo dell’iPhone 8 Plus, ha uno schermo più grande. Ha una doppia fotocamera e un sensore di riconoscimento facciale (FaceID) al posto di quello delle impronte digitali, ma non un tasto fisico “Home”. Tutte le caratteristiche tecniche, in ogni caso, sono spiegate bene qui. iPhone X è un modello completamente nuovo, su cui Apple ha investito molto: non lo ha solo presentato come il nuovo iPhone che esce a dieci anni dal primo modello, ma come il miglior smartphone al mondo, “il futuro degli smartphone”. Non è detto che lo sia, ovviamente, ma il suo prezzo va letto in questo contesto, e bisogna paragonarlo al costo della “miglior macchina del mondo”, della “miglior cravatta del mondo” o del “miglior phon del mondo” rispetto alle versioni più comuni di questi prodotti: iPhone X costa 1.189 euro in Italia e 999 dollari negli Stati Uniti, il che lo rende l’iPhone più costoso di sempre. | Cosa si dice di iPhone X. Apple lo ha presentato come “il futuro degli smartphone”: esce oggi, costa più di ogni altro iPhone e chi lo ha provato dice che è davvero un nuovo telefono; ma dovete essere quel tipo di persona. | [
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Christopher Boffoli è fotografo, scrittore e filmmaker, e vive a Seattle. Per il suo progetto Big Appetites, che definisce “una celebrazione del cibo americano”, Boffoli fotografa minuscoli modellini di forma umana in piccoli set costruiti con diversi cibi o oggetti legati alla cucina. Racconta così la costruzione delle scene: In genere parto dal cibo, osservando i prodotti di stagione al mercato, e tenendo in considerazione quelli con cui ho già lavorato. Oppure uso cibi americani iconici, come i biscotti Oreo o i Twinkies, e come l’immagine di uno di questi prodotti potrebbe attivare in chi guarda la foto ricordi d’infanzia (o attuali “dipendenze da schifezze”). […] I modellini che uso per il mio lavoro sono tutti dipinti a mano e nei loro dettagli risiede gran parte dell’efficacia del mio lavoro. Sono progettati per essere incollati alle cose, quindi non stanno in piedi da soli. […] Molti dei cibi sono morbidi quindi uso uno stuzzicadenti per creare un buco in cui infilare uno dei piedi delle figurine oppure uso del succo d’agave o una colla particolare per attaccarli a superfici dure. | Persone piccolissime, cibi enormi. Cinque foto da Big Appetites, un progetto fotografico di Christopher Boffoli. | [
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Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato sabato poco prima di mezzanotte – con un intervento trasmesso su YouTube e Facebook – nuove limitazioni per attenuare la diffusione del contagio da coronavirus, e soprattutto la decisione di “chiudere nell’intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria, cruciale, indispensabile, a garantirci beni e servizi essenziali”, precisando che resteranno operativi trasporti, attività produttive essenziali, farmacie, parafarmacie, supermercati, banche, poste, produzione e vendita generi alimentari, assicurazioni. Circola già qualche elenco delle attività che potranno rimanere aperte ma il governo deve ancora pubblicare quello ufficiale. Conte ha voluto sottolineare che resteranno aperti i supermercati (“continueranno a rimanere aperti tutti i supermercati, tutti i negozi di generi alimentari e di prima necessità”) raccomandandosi che non ci siano allarmi su questo ed eccessivi afflussi: “quindi fate attenzione, non abbiamo previsto nessuna restrizione sui giorni di apertura dei supermercati, invito tutti a mantenere la massima calma”. | Saranno chiuse “tutte le attività produttive non necessarie”. In un messaggio in diretta su YouTube e Facebook Giuseppe Conte ha annunciato ulteriori restrizioni per il coronavirus. | [
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Le Canzoni è la newsletter quotidiana che ricevono gli abbonati del Post, scritta e confezionata da Luca Sofri (peraltro direttore del Post): e che parla, imprevedibilmente, di canzoni. Una per ogni sera, pubblicata qui sul Post l’indomani, ci si iscrive qui. È uscito un disco dei Deacon Blue, ma - lo dico con dolore - non mi pare granché (cioè, meno anche degli ultimi, che un paio di cose canticchiabili le avevano). Qui su Spotify. Ieri sera Glen Hansard ha fatto un bel concerto domestico su Instagram, godetevi almeno l'inizio, notturno assai. Da un'intervista a Samuele Bersani sul Foglio: «Vede, le canzoni a volte hanno un potere non dico terapeutico ma di certo benefico: hai bisogno di un sostegno e le trovi, un po’ come quando ti innamori quella volta che non volevi uscire. Le canzoni degli altri mi hanno dato una mano spesso, nella vita». Su Vulture c'è una specie di intervista divertente con Michael McDonald, cantautore pop rock di grandi successi americani nel secolo scorso, e autore della "svolta yacht rock" dei Doobie Brothers. Sui limiti imposti ai musicisti britannici da Brexit, sono intervenuti sul Guardian Colin Greenwood dei Radiohead ed Elton John. Questa pagina fa parte dei contenuti visibili agli abbonati del Post. Se lo sei puoi accedere, se non lo sei puoi esserlo. | Una canzone di Meshell Ndegeocello. Sulla pessima e amara fine di una storia, ma non ci pensate. | [
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Il premio Nobel per la Fisica 2019 è stato assegnato a James Peebles, Michel Mayor e Didier Queloz, ed è diviso a metà tra il primo e i secondi. A Peebles “per le sue scoperte nel campo della cosmologia”, mentre a Mayor e Queloz per “la scoperta di un esopianeta in orbita intorno a una stella di tipo solare”. James Peebles è nato nel 1935 a Winnipeg, in Canada, ed è docente presso la Princeton University negli Stati Uniti. Grazie alle sue ricerche e ai suoi studi, ha permesso di raggiungere importanti progressi nella cosmologia, la scienza che studia la formazione, la struttura e l’evoluzione dell’Universo. Le sue teorie hanno dato un contributo fondamentale per comprendere la storia dell’Universo, dal Big Bang a oggi. Grazie al lavoro di Peebles sappiamo che la materia da noi conosciuta equivale ad appena il 5 per cento di tutta la materia e l’energia contenute nell’universo. Il restante 95 per cento ci è ancora ignoto, ed è uno dei più grandi misteri e delle sfide più importanti della fisica moderna. | Il Nobel per la Fisica a James Peebles, Michel Mayor e Didier Queloz. Al primo "per le sue scoperte nel campo della cosmologia" e ai secondi per "la scoperta di un esopianeta in orbita intorno a una stella di tipo solare". | [
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Venerdì 5 giugno alle 18 il disegnatore italiano Gipi (pseudonimo di Gianni Pacinotti) parteciperà alla presentazione del catalogo della prima grande mostra antologica a lui dedicata, al Museo Luzzati di Genova. L’evento è condotto dal giornalista Matteo Macor ed è a ingresso libero. Il catalogo, edito da Nugae, contiene le riproduzioni di tutte le 208 opere esposte, insieme a due saggi critici, appositamente scritti da Matteo Fochessati e Matteo Stefanelli (esperto di fumetti e blogger del Post), e un’intervista a Gipi. La mostra, in corso fino al 27 settembre, permette di farsi un’idea completa del lavoro di disegnatore di Gipi: espone le tavole delle graphic novel, le copertine di libri, e le illustrazioni per riviste come Repubblica, Internazionale e Süddeutsche Zeitung. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | Il catalogo della mostra di Gipi a Genova. Raccoglie tutte le opere esposte, dalle illustrazioni per le riviste alle copertine dei libri: sarà presentato domani. | [
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Gli ultimi risultati sulla ricerca del bosone di Higgs sono stati esposti oggi al CERN di Ginevra dai responsabili degli esperimenti ATLAS e CMS: il bosone di Higgs è la particella del cosiddetto “modello standard” la cui esistenza deve essere ancora dimostrata. Entrambi gli esperimenti hanno osservato l’esistenza di una nuova particella tra i 125 e 126 GeV (gigaelettronvolt, l’unità di misura dell’energia per misurare la massa delle particelle elementari). I nuovi risultati restringono di molto l’intervallo che era stato segnalato lo scorso dicembre, quando i ricercatori avevano comunicato di aver ridotto il campo per il bosone di Higgs tra 116 e 130 GeV. In pratica, la scoperta di un nuovo bosone è quasi del tutto certa, ma serviranno nuovi studi e approfondimenti per capire se si tratti effettivamente del bosone di Higgs. Il direttore del CERN, Rolf Heuer, di solito molto prudente, è stato chiaro: “Penso sia stato trovato”. Per molti, è una conferma più che sufficiente della scoperta. Per descrivere l’esistenza e il comportamento delle particelle, nel corso degli anni i fisici hanno elaborato il “modello standard”. Questo comprende tre delle quattro forze fondamentali note (interazione forte, elettromagnetica e debole) e le particelle elementari relative. Il modello non dà però la risposta, al momento, a una domanda fondamentale: perché buona parte delle particelle elementari sono dotate di una massa? Se non ce l’avessero, tutte le cose che ci circondano sarebbero estremamente diverse da come le conosciamo. | Il bosone di Higgs, forse. Gli esperimenti al CERN hanno portato alla scoperta di una nuova particella nel "posto" dove dovrebbe trovarsi il bosone. | [
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La Stampa descrive in prima pagina la crisi economica del calcio italiano, esposta palesemente dal fatto che a pochi giorni dall’inizio del campionato sette squadre di Serie A non hanno ancora uno sponsor per le proprie maglie: Cesena, Fiorentina, Genoa, Lazio, Palermo, Roma e Sampdoria (contemporaneamente, sul Corriere della Sera si raccontano le difficoltà delle squadre con le campagne abbonamenti). Per ognuna di queste ci sono storie, motivazioni, valori di mercato e strategie differenti. La Roma made in Usa, ad esempio, ha fissato l’asticella per l’incasso dal «main sponsor» a 14-15 milioni e non intende abbassarla più di tanto, come dimostra il gentile rifiuto a una compagnia aerea internazionale pronta a offrirne 4-5 per vedere il proprio nome abbinato a Totti e compagni. Stesso discorso per la Lazio, ormai all’ottava stagione senza uno sponsor fisso. «Non sminuisco il valore del nostro marchio solo per metterci uno sponsor», il ritornello di Lotito. Il Genoa rappresenta una realtà più unica che rara: per ora ha solo un co-sponsor (McVitie’s) e non quello principale, ma può comunque contare sul minimo garantito dal contratto di «marketing agent» con l’advisor Infront. | Gli affanni economici del calcio italiano. 7 squadre di Serie A non hanno ancora uno sponsor per le maglie, spiega La Stampa. | [
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La Corte Costituzionale ha respinto il ricorso contro la retroattività della cosiddetta legge Severino presentato dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: la Corte ha valutato quindi che è legittimo sospendere un amministratore locale dal proprio incarico a causa di una condanna (anche non definitiva) sulla base di una norma approvata dopo la sentenza che ha stabilito quella stessa condanna. Il sindaco di Napoli rischia la sospensione, ma oggi la sua questione potrebbe risolversi; potrebbero esserci delle conseguenze a breve anche per il presidente della Campania Vincenzo De Luca e di riflesso anche per Silvio Berlusconi. Andiamo con ordine. La decisione della Consulta La cosiddetta legge Severino, entrata in vigore alla fine del 2012, disciplina l’incandidabilità e la decadenza dei politici eletti. La legge impone «l’immediata sospensione dall’incarico su richiesta del prefetto e del ministero dell’Interno per un periodo di almeno 18 mesi» nei confronti degli amministratori pubblici condannati anche solo in primo grado per una serie di reati, tra cui quelli contro la pubblica amministrazione. | Perché si parla di nuovo della legge Severino. La Corte Costituzionale ha respinto un ricorso di Luigi de Magistris, e in qualche modo la sentenza riguarda anche De Luca e Berlusconi. | [
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Cristina Comencini aveva scritto un libro, molto venduto e apprezzato, e poi ne ha fatto un film, con Filippo Timi e Claudia Pandolfi. La storia è molto tesa e drammatica, ma quando oggi il film è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, tra i giornalisti ci sono state delle risate di fastidio durante qualche scena che non era da ridere. Così Comencini si è molto arrabbiata, e con lei altri, e questo è diventato il tema della giornata prima della proiezione serale, mentre intanto arrivavano Abel Ferrara e Willem Dafoe, e altri ancora. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | Baci da Venezia (ancora). Prima che qualche sciocco ridacchiasse alle proiezioni, erano tutti contenti anche oggi: le foto più belle mentre arrivano. | [
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Franco Quattrocchi è il nome di un militare italiano, detenuto nel 1944 nel campo di concentramento di Hammerstein, in Pomerania. Nonostante l’internamento, e dotato di un’ottima mano, riuscì a concepire una sorta di graphic novel, sullo stile di Hergé e delle strisce americane anni ’20, che stupisce per il grado tecnico esibito, per l’agrodolce candore della narrazione, e soprattutto per le condizioni di estrema precarietà umana e materiale in cui, verosimilmente, questo commovente e sorprendente album venne realizzato. Le tavole sono accompagnate da serafiche righe di testo scritte di proprio pugno da Quattrocchi. Come questa: «…con tante baracche di legno, tutte uguali, e seminato da tante sentinelle che ad ogni passo ne trovi una. I suoi abitanti, persone vive, ma vive soprattutto di ricordi, sono tanti e tanti, convenuti qui, senza proprio volerlo, da regioni lontane come la Russia, la Francia, l’America, l’Olanda, l’Italia, si, o Signori, l’Italia». | La “Guida ad Hammerstein”. La storia e le tavole del graphic novel disegnato da un militare italiano, Franco Quattrocchi, mentre era internato in Polonia: stasera lo si ricorda a Milano. | [
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Circolano da parecchi giorni su Internet appelli perché il governo modifichi la manovra economica d’emergenza attingendo risorse in modo diverso. Uno di questi, uno di quelli più popolari soprattutto su Facebook, chiede al governo di rinunciare a un previsto acquisto di 131 cacciabombardieri F-35, di cui in rete si parla da diversi anni (già nel 2009). L’appello è stato raccolto anche da politici e giornalisti. Massimo Donadi, capogruppo alla Camera dell’Italia dei Valori, ha chiesto al governo di rinunciare all’acquisto dei cacciabombardieri, sostenendo che questi costerebbero allo Stato 18 miliardi di euro e che con quei soldi si potrebbe rendere “più graduale l’innalzamento dell’età pensionistica prevista dal decreto, tutelando adeguatamente i lavoratori precoci, […] chi è vicino ai 40 anni di contributi e […] tutti i lavori usuranti”. D’altra parte 18 miliardi di euro sono parecchi soldi: l’intera manovra Monti muove 30 miliardi di euro lordi. Anche Alessandro Gilioli, popolare giornalista e blogger dell’Espresso, ha fatto la stessa richiesta al governo, dicendo però che i cacciabombardieri costerebbero 16 miliardi. Altrove si parla di 15 o 13 miliardi. L’economista Sandro Brusco ha cercato di fare un po’ d’ordine nella questione scrivendo un articolo sul sito NoiseFromAmerika. | La storia dei cacciabombardieri F-35. Facciamo un po' di chiarezza: davvero l'Italia spenderà 18 miliardi di euro in velivoli bellici? Davvero con quei soldi si potrebbe cambiare la manovra?. | [
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Il 12 novembre 2015 uscirà in Italia Pan, un film fantasy che farà da prequel alla famosa storia di Peter Pan, il “ragazzo che non vuole crescere” e abita nell’Isola che non c’è, protagonista di romanzi per bambini e di un film prodotto dalla Disney. Pan ha una sceneggiatura non legata a particolari libri o film precedenti. Il regista del film sarà Joe Wright, noto per aver realizzato diverse trasposizioni cinematografiche di romanzi di successo (fra i quali Anna Karenina di Lev Tolstoj e Espiazione di John McEwan). Il cattivo del film sarà interpretato da Hugh Jackman, che reciterà il ruolo del pirata Barbanera. Oltre al lungometraggio della Disney, uscito nel 1953, ancora nel 1991 era uscito un altro film legato alla storia di Peter Pan, del quale era una specie di sequel: Hook – Capitan Uncino, in cui il personaggio di Peter Pan era interpretato da Robin Williams. Nel cast ci sono anche Garrett Hedlund, Rooney Mara e Amanda Seyfried. | Il teaser trailer di “Pan”, il prequel di Peter Pan. Uscirà in Italia a novembre 2015, racconterà vicende precedenti a quelle del film Disney e di alcuni romanzi. | [
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Il FLA di Pescara era pronto per iniziare nel suo consueto secondo weekend di novembre quando si è capito che saremmo tornati a maggiori rigori e cautele nell’affrontare la diffusione del contagio. Il festival “di Libri e Altrecose”, che dal 2012 è diretto da Luca Sofri – peraltro direttore del Post – e al cui programma il Post collabora da anni, si è quindi fermato per prendere le misure alla situazione e alle prudenze e ha ricostruito il suo programma online in tempo per confermare un’edizione del 2020, che inizia oggi 17 dicembre e occupa tutto il weekend con un programma misurato sull’occasione ma fatto di nomi speciali grazie alla complicità e alla disponibilità degli ospiti, vecchi e nuovi amici del FLA. Il programma sarà quindi trasmesso dalla web tv allestita per l’occasione negli spazi dell’auditorium Flaiano a Pescara, e diffuso sui canali social del festival e sul Post. E si assocerà – per mantenere la concretezza tradizionale e il legame con Pescara e l’Abruzzo – a progetti speciali pensati e realizzati per scuole, ospedali, RSA, case famiglia e tanti altri luoghi, “fragili ma importanti”, spiega l’organizzazione. E anche “un contest letterario per giovani scrittori, poesie lette al citofono e recapitate nelle cassette della posta, attori che leggono racconti sugli autobus, nei negozi, per strada”, tutto con le prudenze necessarie. | Inizia il FLA, indomito. L'annuale festival "di libri e altrecose" a Pescara si sposta online, sempre con la collaborazione del Post e con un bel programma. | [
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A Los Angeles, California, è da poco finita l’E3 (Electronic Entertainment Expo), la più importante fiera di videogiochi al mondo. I principali produttori di videogiochi hanno organizzato gli abituali grandi eventi di presentazione delle loro ultime novità, che saranno messe in vendita nei prossimi mesi. Microsoft ha presentato una nuova Xbox più piccola e i suoi piani per un’altra console che sarà presentata il prossimo anno. Sony si è concentrata sulla presentazione di nuovi videogiochi, molti dei quali compatibili con il suo visore per la realtà virtuale, mentre Nintendo ha mostrato un’anteprima del nuovo capitolo di The Legend of Zelda, che uscirà il prossimo anno. Microsoft In uno degli eventi più attesi dell’E3, Microsoft ha presentato due nuove console: Xbox One S e Project Scorpio. La prima sarà disponibile a partire da agosto, ha dimensioni più piccole della Xbox One, un hard disk più capiente ed è compatibile con il formato 4K; non ha invece i sensori per Kinect, che possono essere aggiunti con un acquisto separato. Nel 2017 Microsoft lancerà un nuovo tipo di console che si chiamerà Project Scorpio: dovrebbe essere una versione di Xbox molto più potente e adatta agli ultimi progressi nella tecnologia dei videogiochi, compresi i visori per la realtà virtuale. | Le foto dell’E3 2016 a Los Angeles. Alla fiera di videogiochi più grande del mondo Microsoft ha annunciato due nuove console, Sony titoli per la realtà virtuale e Nintendo un nuovo Zelda. | [
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Nel suo discorso di mercoledì al Parlamento Europeo, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha adoperato diversi riferimenti alla cultura classica greca, quella che dovrebbero conoscere bene le persone che hanno fatto il liceo classico e che gli altri sono giustificati a non conoscere bene. In particolare, a proposito del futuro dell’Europa e del ruolo delle nuove generazioni, Renzi ha parlato di Telemaco dicendo che come Telemaco anche “la nostra generazione non può permettersi di attendere” e che “ha il dovere di meritarsi l’eredità”, trattando l’Europa non come “un dono dei nostri padri, dato per sempre, ma come una conquista da rinnovare giorno dopo giorno”. Telemaco è un personaggio della mitologia greca e uno dei personaggi dell’Odissea, uno dei poemi epici attribuiti al poeta Omero. I primi quattro libri dell’Odissea – un libro è qualcosa come un capitolo, per capirci – sono noti come la Telemachia, ovvero la storia di Telemaco. Facciamo un passo indietro. Telemaco è il figlio di Ulisse e Penelope, re e regina di Itaca, un’isola greca nel mar Ionio. Ulisse, o Odisseo, è anche uno degli eroi greci che nell’Iliade – l’altro poema di Omero – va in guerra contro i troiani per riprendere Elena, moglie di Menelao re di Sparta, che – semplificando un po’ – era stata rapita. L’Odissea è il racconto del viaggio di Ulisse che da Troia, che si trovava nell’attuale Anatolia, torna verso casa, a Itaca. Dei travagliati viaggi di Ulisse quasi tutti abbiamo sentito parlare, ma – come ha fanno notare anche Renzi – ci si ricorda meno di suo figlio Telemaco. | Telemaco chi? le cose da sapere per capire la metafora utilizzata da Renzi a Strasburgo: per quelli che non hanno fatto il classico o comunque vogliono rinfrescarsi la memoria. | [
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Il sondaggio dell’Espresso sul futuro leader del Partito Democratico sta creando casini in rete ben oltre le più rosee aspettative dei suoi promotori. Ne avevamo parlato stamattina prendendolo con tutte le pinze a disposizione, ma altrove pare invece che i ferramenta fossero chiusi, negli ultimi giorni. E così, ecco la ricostruzione dei fatti che hanno portato a scambi di accuse tra neodirigenti del PD, blogger e giornalisti. – Giovedì 13 l’Espresso pubblica sul suo sito un “sondaggio” così intitolato: “Chi sarà tra cinque anniil leader del Pd?”. I votanti possono scegliere tra nove nomi, più “nessuno di questi” e “non ci sarà nessun ricambio generazionale”. I nove sono i nomi di trenta-quarantenni più circolati negli ultimi anni (Civati, Renzi, Serracchiani, Scalafrotto, Martina) più la brava ma poco nota Federica Mogherini (ci sono poche donne!, deve aver detto qualcuno), l’ancora meno popolare Fausto Raciti (segretario dei Giovani Democratici), il dalemiano in carriera politica crescente Matteo Orfini (responsabile del PD sull’informazione) e Nichi Vendola, cinquantaduenne e nemmeno del PD, ma di montante glamour politico-giornalistico. | Il nuovo PD è come il vecchio PD, ma con i blog? il giochino online sul PD dei "giovani" genera agitazioni e accuse, e all'Espresso si fregano le mani. | [
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Quando un trentino o un altoatesino vi parlano del posto in cui vivono, quasi sicuramente si riferiscono a due cose diverse, nonostante sulla carta abitino la stessa regione amministrativa: il Trentino-Alto Adige. Dietro a quel trattino ci sono non solo due aree geografiche distinte, ma anche due culture e secoli di rivendicazioni e tensioni che sono state sanate a fatica. Le conseguenze sono ancora visibili nella vita quotidiana della regione, e ogni tanto riemergono anche nel dibattito pubblico italiano. Quello del Trentino-Alto Adige è un caso unico in Italia, benché simili confusioni riguardino anche altre regioni accorpate. Fanno parte della stessa entità politica due posti in cui si parlano lingue diverse – tedesco in Alto Adige, italiano in Trentino – e in cui le tradizioni culturali guardano rispettivamente alla regione austriaca del Tirolo e all’Italia del nord. Lo stato italiano ha preso atto da tempo di questa divisione, e dal 1972 i due territori si gestiscono con due province separate che a turno rappresentano il territorio dell’intera regione. | Trentino e Alto Adige sono due posti diversi. Come l'Emilia e la Romagna, per riprendere un dibattito riemerso di recente, e anzi: moolto più diversi. | [
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Aldo Moro – di cui oggi, 23 settembre, ricorre il centesimo anniversario della nascita – è tra i personaggi più importanti, discussi e conosciuti della politica italiana: fu un importante dirigente della Democrazia Cristiana di cui fu anche segretario nazionale, dal 1959 al 1964, fu più volte ministro – della Giustizia, dell’Istruzione, e degli Esteri – e fu uno dei più giovani presidenti del Consiglio italiani: dai 47 ai 52 anni, tra il 1963 e il 1968. Tra le tante cose che lo riguardano tutti ne conoscono almeno due: il modo in cui è morto, rapito e poi ucciso dalle Brigate Rosse il 9 maggio del 1978, e la famosa foto diffusa durante il sequestro, che lo ritrae in camicia davanti alla scritta Brigate Rosse. Ivan Carozzi – giornalista, scrittore, autore televisivo e blogger del Post – nel suo nuovo libro Teneri violenti (Einaudi, 2016), cerca di capire qualcosa della personalità di Moro attraverso quattro fotografie più originali e insolite, scelte tra le migliaia di anonime e ripetitive che uscirono sui giornali quand’era un uomo di potere. *** | Quattro foto diverse di Aldo Moro. Oltre alla solita che viene in mente a tutti quando se ne parla, oggi che sono cent'anni dalla sua nascita, raccontate nel nuovo libro di Ivan Carozzi. | [
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Da dieci giorni la nave Ocean Viking gestita dalle ong Medici Senza Frontiere e SOS Méditerranée si trova nel tratto di mare fra Libia e Italia con a bordo 104 migranti, soccorsi il 18 ottobre. Due giorni dopo le operazioni di soccorso la nave aveva chiesto ai governi di Italia e Malta un porto dove sbarcare le persone soccorse, ma finora i due paesi hanno rifiutato ogni richiesta. Il caso più peculiare è quello dell’Italia. Il governo sostenuto dal Partito Democratico e dal Movimento 5 Stelle aveva fatto intendere di avere superato la cosiddetta politica dei “porti chiusi” promossa dal ministro dell’Interno precedente, Matteo Salvini, e in effetti nelle scorse settimane diverse navi delle ong erano state accolte nei porti italiani senza dover aspettare giorni o settimane, come accadeva con Salvini. Negli ultimi giorni però il governo sembra aver cambiato idea: oltre alla Ocean Viking – che è bloccata da un numero di giorni superiore alla durata media delle attese con Salvini – non è ancora stata data disponibilità a sbarcare nemmeno alla nave Alan Kurdi della ong Sea Eye, che due giorni fa aveva soccorso 90 persone. | C’è un nuovo caso Ocean Viking. Dieci giorni fa la nave di Medici Senza Frontiere ha soccorso 104 migranti ma il governo italiano non ha ancora reso disponibile un porto, come ai tempi di Salvini. | [
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L’attore francese Gérard Depardieu, 69 anni, è stato accusato di stupro e molestie sessuali da una ragazza di 22 anni; la notizia è riportata dai giornali francesi ed è stata confermata dal suo avvocato, attraverso cui l’attore ha negato «decisamente» ogni accusa. Le Monde scrive che la denuncia è stata fatta lunedì a Lambesc, nel sud della Francia, ed è poi passata ai pubblici ministeri di Parigi. Le Parisien racconta che la ragazza è «una giovane comica e ballerina ventenne» che ha raccontato di «essere stata violentata due volte dall’attore», che conosceva e frequentava «per ripetizioni informali per una pièce teatrale». Le aggressioni sarebbero avvenute nella residenza di Depardieu a Parigi il 7 e il 13 agosto. | Gérard Depardieu è accusato di stupro. Una ballerina di 22 anni ha denunciato alla polizia di essere stata violentata da lui per due volte pochi giorni fa. | [
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Le Canzoni è la newsletter quotidiana che ricevono gli abbonati del Post, scritta e confezionata da Luca Sofri (peraltro direttore del Post): e che parla, imprevedibilmente, di canzoni. Una per ogni sera, pubblicata qui sul Post l’indomani, ci si iscrive qui. Comunque, se c'è una grande lezione dei traslochi rispetto ai dischi accumulati non l'ho ancora capita: ho fatto bene a comprare tutti questi vinili perché un giorno sarebbero stati riconsiderati universalmente una bellezza e avrebbero fatto bella mostra di sé in giro per casa pur occupando dei volumi problematici, o ho fatto male a comprare tutti questi cd perché un giorno sarebbero finiti in otto scatoloni e parcheggiati di cantina in cantina, in nome della loro decadenza sociale ed estetica? O entrambe le cose sono corrette? (Per non dire dei 45 giri). Proprio ora che avevo imparato a distinguere Britney Spears e Christina Aguilera, Christina Aguilera ha scritto una cosa per difendere Britney Spears, nelle note vicende. Sabato era morto Jon Hassell, trombettista di grande inventiva e lungo curriculum. Questa pagina fa parte dei contenuti visibili agli abbonati del Post. Se lo sei puoi accedere, se non lo sei puoi esserlo. | Una canzone dei Verve. Una bella, ma anche una insopportabile. | [
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Questa settimana escono due nuovi film di serie molto celebri – una di animazione, una horror/fantascientifica – e diversi altri film interessanti. Uno dei più attesi è sicuramente Reality, di Matteo Garrone, il regista che è diventato molto celebre con Gomorra. Il film è stato premiato con il Grand Prix all’ultimo festival di Cannes. Il protagonista, Aniello Arena, è un detenuto del carcere di Volterra che è stato condannato all’ergastolo per una strage di camorra nel 1991. Fa parte da molti anni di una compagnia teatrale attiva all’interno del carcere, la Compagnia della Fortezza: Garrone aveva chiesto di averlo nel cast di Gomorra ma il giudice non concesse i permessi necessari. In Reality impersona un pescivendolo che vive nell’ossessione di entrare nella casa del Grande Fratello. Un altro film italiano, Appartamento ad Atene, è ambientato nel 1942 e parla di una coppia che deve condividere la propria casa a un ufficiale nazista. È il primo film di Ruggero Dipaola ed è tratto da un romanzo con lo stesso titolo dello scrittore statunitense Glenway Wescott, che ebbe un grande successo al momento della sua pubblicazione, nel 1945. Altrettanto impegnativi sono i temi trattati da Elles, un film franco-polacco-tedesco che ruota attorno ad una giornalista che deve scrivere un reportage sulla prostituzione. | I film del weekend. I nuovi Era glaciale e Resident Evil, un documentario sulle top model e l'ultimo film di Matteo Garrone, premiato a Cannes. | [
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Venerdì 8 dicembre alle 18 due uomini hanno fatto irruzione nel centro di accoglienza straordinaria (CAS) di Pescantina, un comune di circa 17mila abitanti in provincia di Verona: hanno sfondato la porta d’entrata della struttura, dove vivono 5 famiglie, si sono presentati uno come un poliziotto e l’altro come il proprietario della casa, hanno scattato foto e video degli interni entrando nelle zone comuni e picchiando due richiedenti asilo. Ai carabinieri, arrivati poco dopo, hanno raccontato un’altra versione della storia. Secondo Veneto Vox tre richiedenti asilo hanno presentato una denuncia contro ignoti per il comportamento dei due uomini. Il CAS di Pescantina è gestito da fine agosto dalla cooperativa Olinda che ha sede a Medole, in provincia di Mantova, e che ha vinto l’appalto della prefettura. Attualmente la casa, che è conosciuta come Villa Vezza e che è stata affittata dalla cooperativa, ospita 19 persone provenienti dalla Nigeria e dal Ghana: 5 donne, 5 uomini e i loro 9 bambini. | Due uomini hanno fatto irruzione in un centro di accoglienza a Verona e hanno picchiato due richiedenti asilo. È successo ieri sera nel CAS di Pescantina: i due erano entrati nel centro mentendo sulla loro identità. | [
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Analizzando alcuni fossili trovati in Nuova Zelanda, un gruppo di ricercatori ha identificato il pappagallo più grande mai scoperto. Vissuto almeno 16 milioni di anni fa, nel Miocene, l’Heracles inexpectatus pesava quasi 7 chilogrammi ed era alto poco meno di un metro. Era un pappagallo enorme, se confrontato con le 350 specie di questi uccelli oggi esistenti, compresa quella cui appartiene il cacapò (Strigops habroptila), uno dei pappagalli viventi più grandi e nativo proprio della Nuova Zelanda. I fossili dell’Heracles inexpectatus erano stati scoperti nel 2008 nei pressi di St Bathans, una vecchia città mineraria che si trova ai margini di un lago estinto nell’Isola del Sud, una delle due isole principali che costituiscono la Nuova Zelanda. La zona era nota da tempo per ospitare una grande quantità di fossili del Miocene, sia di animali – come coccodrilli, pipistrelli e decine di specie di uccelli – sia di piante di vario tipo. Tra i numerosi ritrovamenti, furono catalogate anche le ossa che costituivano parte delle zampe (tibiotarso) di un grande uccello. | Il pappagallo più grande mai scoperto. Visse almeno 16 milioni di anni fa in Nuova Zelanda, era alto quasi un metro e non poteva volare. | [
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È solo la fine del mondo è il nuovo film del regista canadese Xavier Dolan: ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes, il secondo più importante premio del concorso dato al film ritenuto più originale. È solo la fine del mondo – Juste la fin du monde in francese – è il sesto film di Dolan, che ha però solo 27 anni e da qualche anno è considerato uno dei registi più promettenti in circolazione. Parla di uno scrittore che è malato terminale, e dopo più di dieci anni di assenza torna nel paese dove è nato per dire alla sua famiglia che sta per morire. Il film è in francese ed è una produzione franco-canadese. Nel cast ci sono Vincent Cassel, Marion Cotillard, Léa Seydoux, Gaspard Ulliel e Nathalie Baye. È tratto da un omonimo testo teatrale scritto nel 1990 da Jean-Luc Lagarde, uno scrittore e regista francese morto di AIDS cinque anni dopo. | Il trailer italiano di “È solo la fine del mondo”, di Xavier Dolan. È il film che ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes, ed esce in Italia a dicembre. | [
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Martedì 16 dicembre il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha riferito alla Camera e successivamente al Senato sul piano per rilanciare la crescita economica presentato dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e sui temi che saranno discussi durante il Consiglio Europeo che si terrà giovedì 18 e venerdì 19 dicembre a Bruxelles. Al Senato Renzi è stato contestato da alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle e si è arrabbiato con chi lo ha attaccato mentre parlava dei bambini uccisi in Pakistan oggi. Durante la seduta al Senato, inoltre, il deputato del Movimento 5 Stelle Tommaso Currò ha annunciato di aver lasciato il gruppo, dopo aver votato a favore dell’odg della maggioranza. Questo articolo non è più commentabile. Abbonati al Post per commentare le altre notizie. | Le foto di martedì al Senato. Una giornata di biglietti, urla e cartelli. | [
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Balenciaga ha annunciato la sua prima sfilata di moda maschile: si terrà il 22 giugno 2016 durante la Settimana della moda di Parigi. Finora i capi da uomo della storica azienda francese – fondata nel 1919 dallo stilista spagnolo Cristobal Balenciaga – erano presentati a compratori e giornalisti solo su appuntamento. La decisione è stata presa dallo stilista georgiano Demna Gvasalia, che da ottobre è il nuovo direttore creativo. È il primo grande cambiamento portato da Gvasalia che ha preso il posto di Alexander Wang. Oltre a dirigere Balenciaga, Gvasalia disegna anche gli abiti di un suo marchio: Vetements. La scelta di fare sfilate appositamente per le collezioni maschili sembra in controtendenza rispetto alle scelte di molte altre aziende (tra cui Gucci e la stessa Vetements), che nell’ultimo periodo hanno unificato le sfilate della moda uomo a quella donna in parte per risparmiare ma soprattutto per proporre il cosiddetto stile “gender-neutral”, con capi che possono essere indossati indifferentemente sia da uomini che da donne. | Balenciaga farà per la prima volta una sfilata maschile. È la prima importante decisione del nuovo direttore creativo Demna Gvasalia. | [
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Oggi chiude la fabbrica FIAT di Termini Imerese, nata quarantuno anni fa nel golfo tra Palermo e Cefalù, in Sicilia. I 1556 lavoratori diretti e i circa 700 dell’indotto andranno in cassa integrazione fino al 31 dicembre. Cosa succederà da quella data in poi resta ancora tutto da decidere. Il principale argomento presentato dalla FIAT sulla chiusura dello stabilimento è stato quello di una difficoltà oggettiva: qui era troppo costoso fabbricare. La scarsa integrazione della filiera produttiva, con un indotto poco sviluppato e costi fissi troppo alti, in particolare quelli relativi al trasporto, rendevano la gestione del tutto antieconomica. Da questa mattina i cancelli della FIAT sono presidiati da moltissimi lavoratori e da Maurizio Landini, segretario generale della FIOM: ci resteranno per tutto il giorno in entrambi i turni di lavoro (dalle 9.20 alle 11.20 e dalle 14.00 alle 16.00). Lo stabilimento di Termini Imerese nacque nel 1970 con il nome di “SicilFiat”, grazie anche a un contributo della Regione Sicilia. La FIAT, che deteneva il 60 per cento delle azioni, ne acquisì la totalità nel 1977. Da allora Termini Imerese ha sempre lavorato su un solo modello alla volta, legando dunque la propria produttività alla richiesta di mercato di quella vettura: prima la vecchia 500, poi la 126 e ora la Lancia Ypsilon (in produzione condivisa con Melfi e Mirafiori). | Oggi chiude Termini Imerese. Dopo quarantuno anni la fabbrica FIAT ha fermato la produzione, più di 2000 operai andranno in cassa integrazione fino al 31 dicembre. E poi?. | [
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Venerdì 13 dicembre Google ha confermato di aver comprato la Boston Dynamics, una società di ingegneria e robotica (fondata nel 1992 da Marc Raibert, un ex professore del MIT di Boston) che in passato ha costruito robot anche per la DARPA, un’agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti incaricata dello sviluppo di nuove tecnologie per uso militare. La Boston Dynamics si è ritagliata un certo spazio di notorietà negli ultimi anni per aver costruito dei robot i cui video dimostrativi circolarono molto in rete: i robot riproducevano la struttura di alcuni animali (cane, ghepardo, cavallo) e il loro bilanciamento, e ricreavano i loro movimenti in modo sorprendentemente realistico e molto riconoscibile. Si tratta dell’ottava società di robotica acquisita da Google negli ultimi sei mesi, scrive il New York Times, e tutte le operazioni sono state finora condotte da Andy Rubin, ingegnere ex Apple, oggi impiegato da Google come responsabile dello sviluppo di Android. Il giornalista del NYT si dice molto convinto che Google abbia l’obiettivo di sviluppare robot in grado di fare un po’ di tutto: | Google compra robot. Ha acquisito Boston Dynamics, che costruisce animali robot: è una delle otto società simili comprate negli ultimi 6 mesi, e il New York Times si chiede che cosa ne voglia fare. | [
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L’esame di maturità è sempre un momento importante, quando lo si vive, anche se poi forse a distanza di anni lo si ricorderà con distacco e pensando che non era poi così difficile, o memorabile. Per molti continuerà a farsi vivo di notte, nei sogni. Quello di quest’anno, che inizia oggi, di certo sarà un po’ diverso: senza tema e dizionari, senza attese di gruppo fuori dalla scuola prima di iniziare, ma con mascherine e gel igienizzanti. Agli studenti della Scuola Holden, la scuola di scrittura di Torino fondata da Alessandro Baricco, è stato chiesto di scrivere una lettera ai maturandi del 2020, per incoraggiarli e dare loro sostegno. Quella scritta da Nausica Anerdi, che ha frequentato il primo anno di Academy, il corso di laurea triennale in scrittura della Holden, è stata pubblicata oggi sul Post e su Repubblica, La Stampa e sulla pagina di Torino del Corriere della Sera. Tutte le altre potete leggerle qui. | Una lettera a chi sta per fare la maturità. Da parte di una studentessa della Scuola Holden, del corso di laurea triennale in scrittura. | [
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Il Gruppo Europeo di Ricerca sull’Ambiente e la Salute nel Settore dei Trasporti, un’organizzazione conosciuta come EUGT e finanziata da case automobilistiche tedesche come Volkswagen, Daimler e BMW, è al centro di grandi discussioni e critiche dopo che si è scoperto che ha svolto alcuni test sugli effetti dei fumi di scarico dei motori diesel utilizzando come cavie delle scimmie e, soprattutto, delle persone. L’EUGT ormai non esiste più – è stato sciolto l’anno scorso – ma le case automobilistiche che lo finanziavano sono state criticate sui giornali e dal governo tedesco, e hanno dovuto prendere le distanze dall’esperimento. Tutto è cominciato quando giovedì scorso un articolo del New York Times ha denunciato l’utilizzo di dieci scimmie per un test dell’EUGT condotto nel 2014 ad Albuquerque, in New Mexico, per smentire la decisione del 2012 dell’OMS di catalogare le emissioni dei motori diesel come cancerogene. Il test consisteva nell’esposizione alle emissioni di diverse auto di dieci scimmie, in una stanza sigillata. | Gli esperimenti sugli umani e sulle scimmie finanziati da Volkswagen e BMW. Consistevano nel far inalare i fumi dei motori diesel per dimostrare che non erano nocivi, e hanno fatto arrabbiare il governo tedesco. | [
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Nel 2012 e nel 2013 la fotoreporter tedesca Julia Leeb è andata in Corea del Nord con un visto turistico, dopo aver firmato documenti in cui dichiarava di trovarsi nel paese esclusivamente per ragioni turistiche. Leeb però ha scattato comunque tante foto della capitale Pyongyang e di altre zone poco conosciute del paese, che ha poi raccolto nel libro North Korea: Anonymous Country, pubblicato dalla casa editrice teNeues. Le 160 fotografie a colori – accompagnate da didascalie in inglese, francese e tedesco – mostrano immagini a cui siamo più abituati insieme a scene più insolite: momenti di vita quotidiana, viste notturne di Pyongyang, stradoni abbandonati in città periferiche. Nel secondo viaggio fatto nel maggio 2013 Leeb venne accompagnata da due amiche: furono il primo gruppo di sole donne a visitare il paese. Vennero accompagnate da un autista e due guide che «parlavano perfettamente il tedesco», ha raccontato Leeb, «senza alcun accento, pur non essendo mai state in Germania». La fotografa ha raccontato che gli accompagnatori «ci controllano, ma si controllano anche tra di loro. L’autista, che parla solo coreano, tiene d’occhio se gli altri due si parlano in altre lingue. Le guide mi chiedevano cosa pensa la gente della Corea del Nord. Ho cercato di essere educata, ma ho dovuto dirgli che non hanno buone opinioni e che molti pensano alla Corea del Nord come un aggressore; il loro atteggiamento era “Non è vero. Voi, il mondo di fuori, ci minaccia. Noi cerchiamo solo di difenderci”». | Immagini insolite dalla Corea del Nord. Scattate dalla fotografa tedesca Julia Leeb, che ha visitato il paese spacciandosi per turista e che le ha pubblicate nel libro "North Korea: Anonymous Country". | [
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Oggi è iniziata la quarta edizione del Festival di Internazionale a Ferrara, appuntamento molto seguito e molto apprezzato che permette ai tanti lettori della rivista di vedersi, divertirsi e imparare un sacco di cose, grazie agli interventi di giornalisti e scrittori provenienti da ogni parte del mondo. E poi Ferrara è bellissima. Il Post va al festival domani con il direttore che alle 14,30 parla con Giovanni De Mauro e Oliver Reichenstein dei giornali tra carta, web, tablet e smartphone, ma ci sono un sacco di altre cose molto belle che vi consigliamo di non perdervi. Oggi, per esempio, alle 16 c’è l’inaugurazione della mostra “Viaggio nel Caucaso” e alle 17, al cinema Apollo, si parla della ricerca della verità sui desaparecidos con il fotografo italiano Giancarlo Ceraudo e il giornalista argentino Horacio Verbitsky. Alle 17.30 Concita De Gregorio presenta il nuovo libro di Laura Boldrini, portavoce dell’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati, “Tutti indietro”. Alle 18 c’è la proiezione di Last Train Home, di Lixin Fan, un documentario sui milioni di cinesi che ogni anno, a Capodanno, affollano le stazioni delle città per tornare nei loro villaggi d’origine. E sempre alle 18, allo Zuni, c’è Anna Keen che parla dei suoi disegni per Internazionale. Per la serata invece vi segnaliamo due cose: il documentario Red Chapel, al cinema Boldini – un viaggio nella Corea del Nord in compagnia di due comici e della satira del regista Mads Brügger, che alla fine parlerà con il pubblico – e le Cronache Mediorientali raccontate da Robert Fisk, uno degli inviati di guerra più famosi (e discussi) del mondo, alle 21 al Teatro Comunale. | Le cose da non perdere alla festa di Internazionale. Piccola guida del Post alle cose più belle che succedono in questi giorni al Festival di Ferrara. | [
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Uno dei più grandi lati positivi della fine dell’estate e dell’inizio dell’autunno è che arrivano tante nuove serie tv e che ritornano molte di quelle delle stagioni precedenti. Dopo un’estate che è andata comunque benissimo – soprattutto grazie a Stranger Things e The Night Of (che però ancora deve uscire in Italia) – iniziano quei due mesi in cui il problema non è trovare una bella serie da seguire, ma trovare il tempo di seguire tutte le belle serie che ci sono. Nella categoria graditi ritorni ci sono Modern Family, The Walking Dead, New Girl e American Horror Stories. Le novità sono tante, alcune molto interessanti: c’è una serie su MacGyver, una prodotta da J.J. Abrams e diretta dal fratello di Christopher Nolan, una (High Maintenance) che era su internet e ora è in tv, una con protagonista un personaggio dei cartoni animati. E poi le prime serie tv di Woody Allen e Paolo Sorrentino, e alcune serie di Netflix che promettono molto bene. Le abbiamo messe una dietro l’altra, in base alla data d’uscita statunitense. Poi il tempo per guardarle lo trovate voi. | Le serie tv dei prossimi mesi. Quelle nuove che promettono bene e quelle vecchie che ricominciano: con date, trailer e dritte per capire se ne può valere la pena. | [
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L’Italia è l’unico paese europeo insieme alla Grecia a non avere ancora un’agenzia meteorologica nazionale civile: dal 1925, quando fu istituito il primo servizio italiano di meteorologia, è di competenza dell’Aeronautica militare. Come ha spiegato Repubblica, è stata approvata al Senato ed è in discussione alla Camera una legge, che dovrebbe essere approvata insieme alla legge di Stabilità entro fine anno, che istituisce l’Agenzia ItaliaMeteo, civile. Avrà sede a Bologna, ma secondo Repubblica c’è già qualche perplessità sulla quantità di fondi destinati al suo mantenimento, giudicati insufficienti. Era il 2 luglio 1925 quando, con un decreto Regio, fu creato il primo servizio italiano di meteorologia: si chiamava “Ufficio presagi”, alla dipendenza del Commissariato per l’Aeronautica italiana. Da allora, dopo 92 anni, quel decreto è ancora in vigore: l’Italia, unico Paese in Europa insieme alla Grecia, non ha mai avuto una meteorologia civile. | Ci sarà un’agenzia meteorologica civile anche in Italia. Dal 1925 la meteorologia nazionale è di competenza dell'Aeronautica, ma entro fine anno dovrebbe arrivare una legge che cambia le cose. | [
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Il 9 gennaio Franca Viola, considerata la prima donna italiana a rifiutare il “matrimonio riparatore”, nel 1966, ha compiuto 70 anni. Da decenni Viola è considerata un esempio di emancipazione da molte donne italiane per essersi opposta a una pratica lesiva della libertà femminile, estremamente diffusa per secoli; per la stessa ragione l’8 marzo 2014 fu insignita dell’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dal presidente Giorgio Napolitano. Per capire l’importanza della scelta di Viola bisogna ricordare che fino al 1981 nel codice penale italiano c’era un articolo, il 544, che con riferimento al reato di stupro – allora e fino al 1996 considerato un “delitto contro la moralità pubblica e il buon costume” e non contro la persona – diceva: | La storia di Franca Viola. Ha compiuto 70 anni la prima donna italiana a rifiutare il "matrimonio riparatore" dopo essere stata stuprata, e diventata per questo un simbolo. | [
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Pasquetta è il nome con cui in Italia si indica la giornata festiva del lunedì dopo la domenica di Pasqua: il lunedì di Pasqua è una festività in molti luoghi del mondo, ma con denominazioni e tradizioni differenti. In Italia è chiamato “Lunedì dell’Angelo”, in conseguenza dell’episodio dei Vangeli in cui un angelo (due, per Luca) annuncia la resurrezione di Gesù a Maria Maddalena, Maria madre di Giacomo e Salomé, che sono andate al sepolcro di Gesù e lo hanno trovato vuoto. «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l’ho detto» (Vangelo di Matteo) | Da dove viene la Pasquetta. Dai Vangeli - per via di un angelo, quello del "Lunedì dell'Angelo" - ma con qualche assestamento. | [
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Le principali agenzie governative di sorveglianza delle comunicazioni degli Stati Uniti e del Regno Unito sono entrate in possesso di miliardi di chiavi di sicurezza, usate per criptare i dati che vengono scambiati su rete cellulare e che sono conservate sulle SIM, le schede che si trovano all’interno dei telefonini. La notizia è stata diffusa dal sito The Intercept, che ha basato buona parte delle sue informazioni sui dati svelati da Edward Snowden, l’ex collaboratore dell’intelligence statunitense che ha permesso di scoprire le operazioni di controllo delle comunicazioni della National Security Agency (NSA) statunitense e della sua omologa britannica GCHQ. Il nuovo caso porterà probabilmente a ulteriori polemiche tra gli Stati Uniti e altri paesi, che hanno scoperto proprio grazie a Snowden di essere oggetto di una stretta sorveglianza nelle telecomunicazioni. NSA e GCHQ ottennero nell’aprile del 2010 le chiavi di sicurezza attraverso un attacco informatico contro Gemalto, un produttore di SIM con sede nei Paesi Bassi. L’azienda ne produce circa 2 miliardi ogni anno e le vende poi alle compagnie telefoniche. Tra i suoi clienti ci sono AT&T, Sprint, T-Mobile, Verizon e circa altri 450 operatori in giro per il mondo. Gemalto ha in tutto clienti in 85 paesi, quindi le dimensioni della violazione e dei dati potenzialmente accessibili da parte di NSA e GCHQ è enorme. | La sorveglianza delle SIM. Nei documenti dell'informatore Edward Snowden si parla di una grossa operazione di spionaggio statunitense e britannica sulle schede dei cellulari, scrive il sito "The Intercept". | [
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