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|---|---|---|
Rispondi alla seguente richiesta: | Paragrafo 5 LA COMUNIONE DEI SANTI | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 946 Dopo aver confessato la santa Chiesa cattolica, il Simbolo degli Apostoli aggiunge la comunione dei santi. Questo articolo è, per certi aspetti, una esplicitazione del precedente Che cosa è la Chiesa se non lassemblea di tutti i santi? La comunione dei santi è precisamente la Chiesa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 947 Poiché tutti i credenti formano un solo corpo, il bene degli uni è comunicato agli altri. Allo stesso modo bisogna credere che esista una comunione di beni nella Chiesa. Ma il membro più importante è Cristo, poiché è il Capo. ... Pertanto, il bene di Cristo è comunicato a tutte le membra ciò avviene mediante i sacramenti della Chiesa. Lunità dello Spirito, da cui la Chiesa è animata e retta, fa sì che tutto quanto essa possiede sia comune a tutti coloro che vi appartengono. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 948 Il termine comunione dei santi ha pertanto due significati, strettamente legati comunione alle cose sante sancta e comunione tra le persone sante sancti. Soncta sanctis! le cose sante ai santi viene proclamato dal celebrante nella maggior parte delle liturgie orientali, al momento dellelevazione dei santi Doni, prima della distribuzione della Comunione. I fedeli sancti vengono nutriti del Corpo e del Sangue di Cristo sancta per crescere nella comunione dello Spirito Santo e comunicarla al mondo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. La comunione dei beni spirituali. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 949 Nella prima comunità di Gerusalemme, i discepoli erano assidui nellascoltare linsegnamento degli Apostoli e nellunione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere At 2,42. La comunione nella fede. La fede dei fedeli è la fede della Chiesa ricevuta dagli Apostoli, tesoro di vita che si accresce mentre viene condiviso. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 950 La comunione dei sacramenti. Il frutto di tutti i sacramenti appartiene cosi a tutti i fedeli, i quali per mezzo dei sacramenti stessi, come altrettante arterie misteriose, sono uniti e incorporati in Cristo. Soprattutto il Battesimo è al tempo stesso porta per cui si entra nella Chiesa e vincolo dellunione a Cristo .... La comunione dei santi significa questa unione operata dai sacramenti .... Il nome di comunione conviene a tutti i sacramenti in quanto ci uniscono a Dio ... più propriamente però esso si addice allEucaristia che in modo affatto speciale attua questa intima e vitale comunione soprannaturale. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 951 La comunione dei carismi. Nella comunione della Chiesa, lo Spirito Santo dispensa pure tra i fedeli di ogni ordine grazie speciali per ledificazione della Chiesa. Ora a ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per lutilità comune I Car 12,7. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 952 Ogni casa era fra loro comune At 4,32. Il cristiano veramente tale nulla possiede di così strettamente suo che non lo debba ritenere in comune con gli altri, pronto quindi a sollevare la miseria dei fratelli più poveri. Il cristiano è un amministratore dei beni del Signore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 953 La comunione della carità. Nella comunione dei santi nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso Rm 14,7. Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui. Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte 1 Car 12,2627. La carità non cerca il proprio interesse I Car 13.5. Il più piccolo dei nostri atti compiuto nella carità ha ripercussioni benefiche per tutti, in forza di questa solidarietà con tutti gli uomini, vivi o morti, solidarietà che si fonda sulla comunione dei santi. Ogni peccato nuoce a questa comunione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Il. La comunione della Chiesa del cielo e della terra. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 954 I tre stati della Chiesa. Fino a che il Signore non verrà nella sua gloria e tutti gli angeli con lui e, distrutta la morte, non gli saranno sottomesse tutte le cose, alcuni dei suoi discepoli sono pellegrini sulla terra, altri che sono passati da questa vita stanno purificandosi, altri infine godono della gloria contemplando chiaramente Dio uno e trino, qual è Tutti però, sebbene in grado e modo diverso, comunichiamo nella stessa carità di Dio e del prossimo e cantiamo al nostro Dio lo stesso inno di gloria. Tutti quelli che sono di Cristo, infatti, avendo il suo Spirito formano una sola Chiesa e sono tra loro uniti in lui. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 955 Lunione quindi di coloro che sono in cammino coi fratelli morti nella pace di Cristo non è minimamente spezzata, anzi, secondo la perenne fede della Chiesa, è consolidata dalla comunicazione dei beni spirituali. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 956 Lintercessione dei santi. A causa infatti della loro più intima unione con Cristo, i beati rinsaldano tutta la Chiesa nella santità .... Non cessano di intercedere per noi presso il Padre, offrendo i meriti acquistati in terra mediante Gesù Cristo, unico mediatore tra Dio e gli uomini. ... La nostra debolezza quindi è molto aiutata dalla loro fraterna sollecitudine Non piangete. Io vi sarò più utile dopo la mia morte e vi aiuterò più efficacemente di quando ero in vita. Passerò il mio cielo a fare del bene sulla terra. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 957 La comunione con i santi. Non veneriamo la memoria dei santi solo a titolo desempio, ma più ancora perché lunione di tutta la Chiesa nello Spirito sia consolidata dallesercizio della fraterna carità. Poiché come la cristiana comunione tra coloro che sono in cammino ci porta più vicino a Cristo, così la comunione con i santi ci unisce a Cristo, dal quale, come dalla fonte e dal capo, promana tutta la grazia e tutta la vita dello stesso popolo di Dio Noi adoriamo Cristo quale Figlio di Dio, mentre ai martiri siamo giustamente devoti in quanto discepoli e imitatori del Signore e per la loro suprema fedeltà verso il loro Re e Maestro e sia dato anche a noi di farci loro compagni e condiscepoli. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 958 La comunione con i defunti. La Chiesa di quelli che sono in cammino, riconoscendo benissimo questa comunione di tutto il corpo mistico di Gesù Cristo, fino dai primi tempi della religione cristiana ha coltivato con una grande pietà la memoria dei defunti e, poiché santo e salutare è il pensiero di pregare per i defunti perché siano assolti dai peccati 2 Mac 12,46, ha offerto per loro anche i suoi suffragi. La nostra preghiera per loro può non solo aiutarli, ma anche rendere efficace la loro intercessione in nostro favore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 959 Nellunica famiglia di Dia. Tutti noi che siamo figli di Dio e costituiamo in Cristo una sola famiglia, mentre comunichiamo tra di noi nella mutua carità e nellunica lode della Trinità Santissima, corrispondiamo allintima vocazione della Chiesa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 960 La Chiesa è comunione dei santi questa espressione designa primariamente le cose sante sancta, e innanzi tutto lEucaristia con la quale viene rappresentata e prodotta lunità dei fedeli, che costituiscono un salo corpo in Cristo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 961 Questa termine designa anche la comunione delle persone sante sancti nel Cristo che è morto per tutti, in modo che quanto ognuno fa o soffre in e per Cristo parta frutto per tutti. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 962 Noi crediamo alla comunione di tutti i fedeli di Cristo, di coloro che sano pellegrini su questa terra, dei defunti che compiono la loro purificazione e dei beati del cielo tutti insieme formano una sala Chiesa noi crediamo che in questa comunione lamare misericordioso di Dio e dei suoi santi ascolta costantemente le nostre preghiere. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Paragrafo 6 MARIA MADRE DI CRISTO, MADRE DELLA CHIESA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 963 Dopo aver parlato del ruolo della beata Vergine Maria nel mistero di Cristo e dello Spirito, è ora opportuno considerare il suo posto nel mistero della Chiesa. Infatti la Vergine Maria è riconosciuta e onorata come la vera Madre di Dio e del Redentore. Insieme però è veramente Madre delle membra di Cristo, ... perché ha cooperato con la sua carità alla nascita dei fedeli nella Chiesa, i quali di quel Capo sono le membra. Maria, ... Madre di Cristo, Madre della Chiesa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. La maternità di Maria verso la Chiesa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | INTERAMENTE UNITA AL FIGI.IO SUO... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 964 Il ruolo di Maria verso la Chiesa è inseparabile dalla sua unione a Cristo e da essa direttamente deriva. Questa unione della Madre col Figlio nellopera della redenzione si manifesta dal momento della concezione verginale di Cristo fino alla morte di lui. Essa viene particolarmente manifestata nellora della sua passione La beata Vergine ha avanzato nel cammino della fede e ha conservato fedelmente la sua unione col Figlio sino alla croce, dove, non senza un disegno divino, se ne stette ritta, soffrì profondamente col suo Figlio unigenito e si associò con animo materno al sacrificio di lui, amorosamente consenziente allimmolazione della vittima da lei generata e finalmente, dallo stesso Cristo Gesù morente in croce fu data come madre al discepolo con queste parole Donna, ecco il tuo figlio. 965 Dopo lascensione del suo Figlio, Maria con le sue preghiere aiutò le primizie della Chiesa. Riunita con gli Apostoli e alcune donne, anche Maria implorava con le sue preghiere il dono dello Spirito, che laveva già presa sotto la sua ombra nellannunciazione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | ANCHE NELLA SUA ASSUNZIONE... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 966 Infine, limmacolata Vergine, preservata immune da ogni macchia di colpa originale, finito il corso della sua vita terrena, fu assunta alla celeste gloria col suo corpo e con la sua anima, e dal Signore esaltata come la Regina delluniverso, perché fosse più pienamente conformata al Figlio suo, il Signore dei dominanti, il vincitore del peccato e della morte. Lassunzione della santa Vergine è una singolare partecipazione alla risurrezione del suo Figlio e unanticipazione della risurrezione degli altri cristiani Nella tua maternità hai conservato la verginità, nella tua dormizione non hai abbandonato il mondo, Madre di Dio hai raggiunto la sorgente della Vita, tu che hai concepito il Dio vivente e che con le tue preghiere libererai le nostre anime dalla morte. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | ELLA E NOSTRA MADRE NELLORDINE DELLA GRAZIA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 967 Per la sua piena adesione alla volontà del Padre, allopera redentrice del suo Figlio, ad ogni mozione dello Spirito Santo, la Vergine Maria è il modello della fede e della carità per la Chiesa. Per questo è riconosciuta quale sovreminente e del tutto singolare membro della Chiesa ed è la figura typus della Chiesa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 968 Ma il suo ruolo in rapporto alla Chiesa e a tutta lumanità va ancora più lontano. Ella ha cooperato in modo tutto speciale allopera del Salvatore, con lobbedienza, la fede, la speranza e lardente carità, per restaurare la vita soprannaturale delle anime. Per questo è stata per noi la Madre nellordine della grazia. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 969 Questa maternità di Maria nelleconomia della grazia perdura senza soste dal momento del consenso prestato nella fede al tempo dellannunciazione, e mantenuto senza esitazioni sotto la croce, fino al perpetuo coronamento di tutti gli eletti. Difatti, assunta in cielo ella non ha deposto questa missione di salvezza, ma con la sua molteplice intercessione continua ad ottenerci i doni della salvezza eterna. ... Per questo la beata Vergine è invocata nella Chiesa con i titoli di Avvocata, Ausiliatrice, Soccorritrice, Mediatrice. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 970 La funzione materna di Maria verso gli uomini in nessun modo oscura o diminuisce ... lunica mediazione di Cristo, ma ne mostra lefficacia. Infatti Ogni salutare influsso della beata Vergine ... sgorga dalla sovrabbondanza dei meriti di Cristo, si fonda sulla mediazione di lui, da essa assolutamente dipende e attinge tutta la sua efficacia. Nessuna creatura infatti può mai essere paragonata col Verbo incarnato e redentore, ma come il sacerdozio di Cristo è in vari modi partecipato dai sacri ministri e dal popolo fedele, e come lunica bontà di Dio è realmente diffusa in vari modi nelle creature, così anche lunica mediazione del Redentore non esclude, ma suscita nelle creature una varia cooperazione partecipata dallunica fonte. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | lI. Il culto della santa Vergine. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 971 Tutte le generazioni mi chiameranno beata Lc 1,48. La pietà della Chiesa verso la santa Vergine è elemento intrinseco del culto cristiano. La santa Vergine viene dalla Chiesa giustamente onorata con un culto speciale. In verità dai tempi più antichi la beata Vergine è venerata col titolo di Madre di Dio, sotto il cui presidio i fedeli, pregandola, si rifugiano in tutti i loro pericoli e le loro necessità. ... Questo culto ..., sebbene del tutto singolare, differisce essenzialmente dal culto di adorazione, prestato al Verbo incarnato come al Padre e allo Spirito Santo, e particolarmente lo promuove esso trova la sua espressione nelle feste liturgiche dedicate alla Madre di Dio e nella preghiera mariana come il santo Rosario, compendio di tutto quanto il Vangelo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | III. Maria icona escatologica della Chiesa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 972 Dopo aver parlato della Chiesa, della sua origine, della sua missione e del suo destino, non sapremmo concludere meglio che volgendo lo sguardo verso Maria per contemplare in lei ciò che la Chiesa è nel suo mistero, nel suo pellegrinaggio della fede, e quello che sarà nella patria al termine del suo cammino, dove lattende, nella gloria della Santissima e indivisibile Trinità, nella comunione di tutti i santi colei che la Chiesa venera come la Madre del suo Signore e come sua propria Madre La Madre di Gesù, come in cielo, glorificata ormai nel corpo e nellanima, è limmagine e la primizia della Chiesa che dovrà avere il suo compimento nelletà futura, così sulla terra brilla come un segno di sicura speranza e di consolazione per il popolo di Dio in cammino. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 973 Pronunziando il Fiat dellannunciaziane e dando il suo consenso al mistero dellincarnazione, Maria già collabora a tutta lopera che il Figlio suo deve compiere. Ella è Madre dovunque egli è Salvatore e Capo del corpo mistico. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 974 La santissima Vergine Maria, dopo aver terminato il corso della sua vita terrena, fu elevata, corpo e anima, alla gloria del cielo, dove già partecipa alla gloria della risurrezione del suo Figlio, anticipando la risurrezione di tutte le membra del sua corpo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 975 Noi crediamo che la santissima Madre di Dia, nuova Eva, Madre della Chiesa, continua in cielo il suo ruolo materno versa le membra di Cristo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Articolo 10 CREDO LA REMISSIONE DEI PECCATI | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 976 Il Simbolo degli Apostoli lega la fede nel perdono dei peccati alla fede nello Spirito Santo, ma anche alla fede nella Chiesa e nella comunione dei santi. Proprio donando ai suoi Apostoli lo Spirito Santo, Cristo risorto ha loro conferito il suo potere divino di perdonare i peccati Ricevete lo Spirito Santo a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi Gv 20,2223. La seconda parte del Catechismo tratterà esplicitamente del perdono dei peccati per mezzo del Battesimo, del sacramento della Penitenza e degli altri sacramenti, specialmente dellEucaristia. Pertanto qui è sufficiente richiamare brevemente qualche dato fondamentale. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. Un solo Battesimo per la remissione dei peccati. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 977 Nostro Signore ha legato il perdono dei peccati alla fede e al Battesimo Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo Mc 16,l5l6. Il Battesimo è il primo e principale sacramento per il perdono dei peccati perché ci unisce a Cristo messo a morte per i nostri peccati e risuscitata per la nostra giustificazione, affinché anche noi possiamo camminare in una vita nuova Rm 6,4. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 978 La remissione dei peccati nella Chiesa avviene innanzi tutto quando lanima professa per la prima volta la fede. Con lacqua battesimale, infatti, viene concesso un perdono talmente ampio che non rimane più alcuna colpa né originale né ogni altra contratta posteriormente e viene rimessa ogni pena da scontare. La grazia del Battesimo, peraltro, non libera la nostra natura dalla sua debolezza anzi non vi è quasi nessuno che non debba lottare contro la concupiscenza, fomite continuo del peccato. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 979 In tale combattimento contro linclinazione al male, chi potrebbe resistere con tanta energia e con tanta vigilanza da riuscire ad evitare ogni ferita del peccato? Fu quindi necessario che nella Chiesa vi fosse la potestà di rimettere i peccati anche in modo diverso dal sacramento del Battesimo. Per questa ragione Cristo consegnò alla Chiesa le chiavi del regno dei cieli, in virtù delle quali potesse perdonare a qualsiasi peccatore pentito i peccati commessi dopo il Battesimo, fino allultimo giorno della vita. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 980 È per mezzo del sacramento della Penitenza che il battezzato può essere riconciliato con Dio e con la Chiesa I Padri hanno giustamente chiamato la Penitenza un Battesimo laborioso. Per coloro che sono caduti dopo il Battesimo questo sacramento della Penitenza è necessario alla salvezza come lo stesso Battesimo per quelli che non sono stati ancora rigenerati. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | II. Il potere delle chiavi. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 981 Cristo dopo la sua risurrezione ha inviato i suoi Apostoli a predicare nel suo nome a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati Lc 24,47. Tale ministero della riconciliazione 2 Cor 5,18 non viene compiuto dagli Apostoli e dai loro successori solamente annunziando agli uomini il perdono di Dio meritato per noi da Cristo e chiamandoli alla conversione e alla fede, ma anche comunicando loro la remissione dei peccati per mezzo del Battesimo e riconciliandoli con Dio e con la Chiesa grazie al potere delle chiavi ricevuto da Cristo La Chiesa ha ricevuto le chiavi del regno dei cieli, affinché in essa si compia la remissione dei peccati per mezzo del sangue di Cristo e dellazione dello Spirito Santo. In questa Chiesa lanima, che era morta a causa dei peccati, rinasce per vivere con Cristo, la cui grazia ci ha salvati. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 982 Non cè nessuna colpa, per grave che sia, che non possa essere perdonata dalla santa Chiesa. Non si può ammettere che ci sia un uomo, per quanto infame e scellerato, che non possa avere con il pentimento la certezza del perdono. Cristo, che è morto per tutti gli uomini, vuole che, nella sua Chiesa, le porte del perdono siano sempre aperte a chiunque si allontani dal peccato. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 983 La catechesi si sforzerà di risvegliare e coltivare nei fedeli la fede nella incomparabile grandezza del dono che Cristo risorto ha fatto alla sua Chiesa la missione e il potere di perdonare veramente i peccati, mediante il ministero degli Apostoli e dei loro successori. Il Signore vuole che i suoi discepoli abbiano i più ampi poteri vuole che i suoi servi facciano in suo nome ciò che faceva egli stesso, quando era sulla terra . I sacerdoti hanno ricevuto un potere che Dio non ha concesso né agli angeli né agli arcangeli. Quello che i sacerdoti compiono quaggiù, Dio lo conferma lassù. Se nella Chiesa non ci fosse la remissione dei peccati, non ci sarebbe nessuna speranza, nessuna speranza di una vita eterna e di una liberazione eterna. Rendiamo grazie a Dio che ha tatto alla sua Chiesa un tale dono. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 984 Il Credo mette in relazione la remissione dei peccati con la profèssione di fede nello Spirito Santo. Infatti, Cristo risorto ha affidato agli Apostoli il potere di perdonare i peccati quando ha loro donato lo Spirito Santo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 985 Il Battesimo è il primo e principale sacramento per il perdono dei peccati ci unisce a Cristo morto e risorto e ci dona lo Spirito Santo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 986 Secondo la volontà di Cristo, la Chiesa possiede il potere di perdonare i peccati dei battezzati e lo esercita per mezzo dei Vescovi e dei sacerdoti normalmente nel sacramento della Penitenza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 987 I sacerdoti e i sacramenti sono gli strumenti per il perdono dei peccati strumenti per mezzo dei quali Gesù Cristo, autore e dispensatore della salvezza, opera in noi la remissione dei peccati e genera la grazia. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Articolo 11 CREDO LA RISURREZIONE DELLA CARNE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 988 Il Credo cristiano professione della nostra fede in Dio Padre, Figlio e Spirito Santo, e nella sua azione creatrice, salvifica e santificante culmina nella proclamazione della risurrezione dei morti alla fine dei tempi, e nella vita eterna. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 989 Noi fermamente crediamo e fermamente speriamo che, come Cristo é veramente risorto dai morti e vive per sempre, così pure i giusti, dopo la loro morte, vivranno per sempre con Cristo risorto, e che egli li risusciterà nellultimo giorno Come la sua, anche la nostra risurrezione sarà opera della Santissima Trinità Se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitata Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in vai Rm 8,11. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 990 Il termine carne designa luomo nella sua condizione di debolezza e di mortalità. La risurrezione della carne significa che, dopo la morte, non ci sarà soltanto la vita dellanima immortale, ma che anche i nostri corpi mortali Rm 8,11 riprenderanno vita. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 991 Credere nella risurrezione dei morti è stato un elemento essenziale della fede cristiana fin dalle sue origini. Fiducia christianorum resurrectio mortuorum illam credentes, sumus La risurrezione dei morti è la fede dei cristiani credendo in essa siamo tali Come possono dire alcuni tra vai che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo i risuscitata! Ma se Cristo non è risuscitata, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede .... Ora, invece, Cristo è risuscitata dai morti, primizia di coloro che sono morti I Cor 15,1214.20. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. La risurrezione di Cristo e la nostra. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | RIVELAZIONE PROGRESSIVA DELLA RISURREZIONE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 992 La risurrezione dei morti è stata rivelata da Dio al suo popolo progressivamente. La speranza nella risurrezione corporea dei morti si è imposta come una conseguenza intrinseca della fede in un Dio Creatore di tutto intero luomo, anima e corpo. Il Creatore del cielo e della terra è anche colui che mantiene fedelmente la sua Alleanza con Abramo e con la sua discendenza. É in questa duplice prospettiva che comincerà ad esprimersi la fede nella risurrezione. Nelle loro prove i martiri Maccabei confessano Il Re del mando, dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciterà a vita nuova ed eterna 2 Mac 7,9. È bello morire a causa degli uomini, per attendere da Dio ladempimento delle speranze di essere da lui di nuovo risuscitati 2 Mac 7,l4. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 993 I farisei e molti contemporanei del Signore speravano nella risurrezione. Gesù la insegna con fermezza. Ai sadducei che la negano risponde Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio? Mc 12,24. La fede nella risurrezione riposa sulla fede in Dio che non è un Dio dei morti, ma dei viventi! Mc 12,27. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 994 Ma cè di più. Gesù lega la fede nella risurrezione alla sua stessa persona lo sono la risurrezione e la vita Gv 11,25. Sarà lo stesso Gesù a risuscitare nellultimo giorno coloro che avranno creduto in lui e che avranno mangiato il suo Corpo e bevuto il suo Sangue. Egli fin dora ne dà un segno e una caparra facendo tornare in vita alcuni morti, annunziando con ciò la sua stessa risurrezione, la quale però sarà di un altro ordine. Di tale avvenimento senza eguale parla come del segno di Giona, del segno del Tempio annunzia la sua risurrezione al terzo giorno dopo essere stato messo a morte. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 995 Essere testimone di Cristo è essere testimone della sua risurrezione At I ,22, aver mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti At 10,41. La speranza cristiana nella risurrezione è contrassegnata dagli incontri con Cristo risorto. Noi risusciteremo come lui, con lui, per mezzo di lui. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 996 Fin dagli inizi, la fede cristiana nella risurrezione ha incontrato incomprensioni ed opposizioni. In nessun altro argomento la fede cristiana incontra tanta opposizione come a proposito della risurrezione della carne. Si accetta abbastanza facilmente che, dopo la morte, la vita della persona umana continui in un modo spirituale. Ma come credere che questo corpo, la cui mortalità è tanto evidente, possa risorgere per la vita eterna? | |
Rispondi alla seguente richiesta: | COME RISUSCITANO I MORTI? | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 997 Che cosa significa risuscitare? Con la morte, separazione dellanima e del corpo, il corpo delluomo cade nella corruzione, mentre la sua anima va incontro a Dio, pur restando in attesa di essere riunita al suo corpo glorificato. Dio nella sua onnipotenza restituirà definitivamente la vita incorruttibile ai nostri corpi riunendoli alle nostre anime, in forza della risurrezione di Gesù. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 998 Chi risusciterà? Tutti gli uomini che sono morti Usciranno dai sepolcri, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna Gv 5,29. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 999 Come? Cristo è risorto con il suo proprio corpo Guardate le mie mani e miei piedi sono proprio io! Lc 24,39 ma egli non è ritornato ad una vita terrena. Allo stesso modo, in lui, tutti risorgeranno coi corpi di cui ora sono rivestiti ma questo corpo sarà trasfigurato in corpo glorioso, in corpo spirituale 1 Cor I 5,44 Ma qualcuno dirà Come risuscitano i morti? Con quale corpo verranno?. Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore, e quella che semini non é corpo che nascerà, ma un semplice chicco .... Si semina corruttibile e risorge incorruttibile. ... È necessaria infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questa corpo mortale si vesta di immortalità 1 Cor 15,3537.42.5253. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1000 Il modo con cui avviene la risurrezione supera le possibilità della nostra immaginazione e del nostro intelletto è accessibile solo nella fede. Ma la nostra partecipazione allEucaristia ci fa già pregustare la trasfigurazione del nostro corpo per opera di Cristo Come il pane che é frutto della terra, dopo che é stata invocata su di essa la benedizione divina, non è più pane comune, ma Eucaristia, composta di due realtà, una terrena, laltra celeste, così i nastri corpi che ricevono lEucaristia non sono più corruttibili, dal momento che portano in sé il germe della risurrezione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1001 Quando? Definitivamente nellultimo giorno Gv 6,3940.44.54 11,24 alla fine del mondo Infatti, la risurrezione dei morti è intimamente associata alla parusia di Cristo Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dellarcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo 1 Ts 4,16. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | RISUSCITATI CON CRISTO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1002 Se è vero che Cristo ci risusciterà nellultimo giorno, è anche vero che, per un certo aspetto, siamo già risuscitati con Cristo. Infatti, grazie allo Spirito Santo, la vita cristiana, fin dora su questa terra, è una partecipazione alla morte e alla risurrezione di Cristo Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel Battesimo, in lui anche siete stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitata dai morti .... Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio Col 2,12 3,1. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1003 I credenti, uniti a Cristo mediante il Battesimo, partecipano già realmente alla vita celeste di Cristo risorto, ma questa vita rimane nascosta con Cristo in Dio Col 3,3. Con lui, Dio ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Gesù Ef 2,6. Nutriti del suo Corpo nellEucaristia, apparteniamo già al corpo di Cristo. Quando risusciteremo nellultimo giorno allora saremo anche noi manifestati con lui nella gloria Col 3,4. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1004 Nellattesa di quel giorno, il corpo e lanima del credente già partecipano alla dignità di essere in Cristo di qui lesigenza di rispetto verso il proprio corpo, ma anche verso quello degli altri, particolarmente quando soffre Il corpo é per il Signore e il Signore è per il corpo. Dio poi che ha risuscitata il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza. Non sapete che i vostri corpi sano membra di Cristo? ... Non appartenete a vai stessi. ... Glorificate dunque Dio nel vostra corpo 1 Cor 6,1315.1920 | |
Rispondi alla seguente richiesta: | II. Morire in Cristo Gesù. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1005 Per risuscitare con Cristo, bisogna morire con Cristo, bisogna andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore 2 Cor 5,8. In questo essere sciolto che è la morte, lanima viene separata dal corpo. Essa sarà riunita al suo corpo il giorno della risurrezione dei morti. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LA MORTE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1006 In faccia alla morte lenigma della condizione umana diventa sommo. Per un verso la morte corporale è naturale, ma per la fede essa in realtà è salario del peccato Rm 6,23. E per coloro che muoiono nella grazia di Cristo, è una partecipazione alla morte del Signore, per poter partecipare anche alla sua risurrezione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1007 La morte e il termine della vita terrena. Le nostre vite sono misurate dal tempo, nel corso del quale noi cambiamo, invecchiamo e, come per tutti gli esseri viventi della terra, la morte appare come la fine normale della vita. Questo aspetto della morte comporta unurgenza per le nostre vite infatti il far memoria della nostra mortalità serve anche a ricordarci che abbiamo soltanto un tempo limitato per realizzare la nostra esistenza. Ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza ... prima che ritorni la polvere alla terra, comera prima, e lo spirito torni a Dio che lo ha dato Qo 12,1.7. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1008 La morte é conseguenza del peccato. Interprete autentico delle affermazioni della Sacra Scrittura e della Tradizione, il Magistero della Chiesa insegna che la morte è entrata nel mondo a causa del peccato delluomo. Sebbene luomo possedesse una natura mortale, Dio lo destinava a non morire. La morte fu dunque contraria ai disegni di Dio Creatore ed essa entrò nel mondo come conseguenza del peccato. La morte corporale, dalla quale luomo sarebbe stato esentato se non avesse peccato è pertanto lultimo nemico I Cor 15,26 delluomo a dover essere vinto. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1009 La morte é trasformata da Cristo. Anche Gesù, il Figlio di Dio ha subito la morte, propria della condizione umana. Ma, malgrado la sua angoscia di fronte ad essa, egli la assunse in un atto di totale e libera sottomissione alla volontà del Padre suo. Lobbedienza di Gesù ha trasformato la maledizione della morte in benedizione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IL SENSO DELLA MORTE CRISTIANA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1010 Grazie a Cristo, la morte cristiana ha un significato positivo. Per me il vivere è Cristo e il morire un guadagno Fil 1,21 Certa è questa parola se moriamo con lui, vivremo anche con lui 2 Tm 2,11. Qui sta la novità essenziale della morte cristiana mediante il Battesimo, il cristiano è già sacramentalmente morto con Cristo, per vivere di una vita nuova e se noi moriamo nella grazia di Cristo, la morte fisica consuma questo morire con Cristo e compie così la nostra incorporazione a lui nel suo atto redentore Per me è meglio morire per Gesù Cristo, che essere re fino ai confini della terra. Io cerco colui che morì per noi io voglio colui che per noi risuscitò. Il parto è imminente. ... Lasciate che io raggiunga la pura luce giunto là, sarò veramente un uomo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1011 Nella morte, Dio chiama a sé luomo. Per questo il cristiano può provare nei riguardi della morte un desiderio simile a quello di san Paolo il desiderio di essere sciolto dal corpo per essere con Cristo Fil 1,23 e può trasformare la sua propria morte in un atto di obbedienza e di amore verso il Padre, sullesempio di Cristo Ogni mio desiderio terreno è crocifisso ... unacqua viva mormora dentro di me e interiormente mi dice Vieni al Padre! . Voglio vedere Dio, ma per vederlo bisogna morire Non muoio, entro nella vita. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1012 La visione cristiana della morte è espressa in modo impareggiabile nella liturgia della Chiesa Ai tuoi fedeli, Signore, la vita non é tolta, ma trasformata e mentre si distrugge la dimora di questo esilio terreno, viene preparata unabitazione eterna nel cielo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1013 La morte è la fine del pellegrinaggio terreno delluomo, è la fine del tempo della grazia e della misericordia che Dio gli offre per realizzare la sua vita terrena secondo il disegno divino e per decidere il suo destino ultimo. Quando è finito lunico corso della nostra vita terrena, noi non ritorneremo più a vivere altre vite terrene. E stabilito per gli uomini che muoiano una sola volta Eb 9,27. Non cè reincarnazione dopo la morte. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1014 La Chiesa ci incoraggia a prepararci allora della nostra morte Dalla morte improvvisa, liberaci, Signore antiche Litanie dei santi, a chiedere alla Madre di Dio di intercedere per noi nellora della nostra morte Ave Maria e ad affidarci a san Giuseppe, patrono della buona morte In ogni azione, in ogni pensiero, dovresti comportarti come se tu dovessi morire oggi stesso se avrai la coscienza retta, non avrai molta paura di morire. Sarebbe meglio star lontano dal peccato che fuggire la morte. Se oggi non sei preparato a morire, come lo sarai domani? Laudato si, mi Signore, per sora nostra morte corporale, da la quale nullo homo vivente pò skappare. Guai a quelli ke morranno ne le peccata mortali beati quelli ke trovarà ne le tue sanctissime voluntati, ka la morte secunda noi farà male. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1015 La carne è il cardine della salvezza. Noi crediamo in Dio che è il Creatore della carne crediamo nel Verbo fatto carne per riscattare la carne crediamo nella risurrezione della carne, compimento della creazione e della redenzione della carne. 1016 Con la morte lanima viene separata dal corpo, ma nella risurrezione Dio tornerà a dare la vita incorruttibile al nostro corpo trasformato, riunendolo alla nostra anima. Come Cristo è risorto e vive per sempre, così tutti noi risusciteremo nellultimo giorno. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1017 Crediamo ... nella vera risurrezione della carne che abbiamo ora Mentre, tuttavia, si semina nella tomba un corpo corruttibile, risuscita un corpo incorruttibile, un corpo spirituale 1 Cor 15,44. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1018 In conseguenza del peccato originale, luomo deve subire la morte corporale, dalla quale sarebbe stato esentato se non avesse peccato. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1019 Gesù, il Figlio di Dio, ha liberamente subito la morte per noi in una sottomissione totale e libera alla volontà di Dio, suo Padre. Con la sua morte ha vinto la morte, aprendo così a tutti gli uomini la possibilità della salvezza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Articolo 12 CREDO LA VITA ETERNA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1020 Per il cristiano, che unisce la propria morte a quella di Gesù, la morte è come un andare verso di lui ed entrare nella vita eterna. Quando la Chiesa ha pronunciato, per lultima volta, le parole di perdono dellassoluzione di Cristo sul cristiano morente, lha segnato, per lultima volta, con una unzione fortificante e gli ha dato Cristo nel viatico come nutrimento per il viaggio, a lui si rivolge con queste dolci e rassicuranti parole Parti, anima cristiana, da questo mondo, nel nome di Dio Padre onnipotente che ti ha creato, nel nome di Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo, che è morto per te sulla croce, nel nome dello Spirito Santo, che ti è stato dato in dono la tua dimora sia oggi nella pace della santa Gerusalemme, con la Vergine Maria, Madre di Dio, con san Giuseppe, con tutti gli angeli e i santi. Tu possa tornare al tuo Creatore, che ti ha formato dalla polvere della terra. Quando lascerai questa vita, ti venga incontro la Vergine Maria con gli angeli e i santi. ... Mite e festoso ti appaia il volto di Cristo e possa tu contemplano per tutti i secoli in eterno | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. Il giudizio particolare. |
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