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Rispondi alla seguente richiesta: | 1415 Chi vuole ricevere Cristo nella Comunione eucaristica deve essere in stato di grazia. Se uno è consapevole di aver peccato mortalmente, non deve accostarsi allEucaristia senza prima aver ricevuto lassoluzione nel sacramento della Penitenza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1416 La santa Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo accresce in colui che si comunica lunione con il Signore, gli rimette i peccati veniali e lo preservo dai peccati gravi. Poiché vengono rafforzati i vincoli di carità tra colui che si comunica e Cristo, ricevere questo sacramento rafforza lunità della Chiesa, corp... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1417 La Chiesa raccomanda vivamente ai fèdeli di ricevere la santa Comunione quando partecipano alla celebrazione dellEucaristia ne fa loro obbligo almeno una volta allanno. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1418 Poiché Cristo stesso è presente nel Sacramento dellaltare, bisogna onorario con un culto di adorazione. La visita al Santissimo Sacramento è prova di gratitudine, segno di amore e debito di riconoscenza a Cristo Signor . | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1419 Poiché Cristo è passato da questo mondo al Padre, nellEucaristia ci dona il pegno della gloria futura presso di luila partecipazione al santo sacrificio ci identifica con il suo cuore, sostiene le nostre fede lungo il pellegrinaggio di questa vita, ci fà desiderare la vita eterna e già ci unisce alla Chiesa del c... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | CAPITOLO SECONDO I SACRAMENTI DI GUARIGIONE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1420 Attraverso i sacramenti delliniziazione cristiana, luomo riceve la vita nuova di Cristo. Ora, questa vita, noi la portiamo in vasi di creta 2 Cor 4,7. Adesso è ancora nascosta con Cristo in Dio Col 3,3. Noi siamo ancora nella nostra abitazione terrena, sottomessa alla sofferenza, alla malattia e alla morte. Quest... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1421 Il Signore Gesù Cristo, medico delle nostre anime e dei nostri corpi, colui che ha rimesso i peccati al paralitico e gli ha reso la salute del corpo, ha voluto che la sua Chiesa continui, nella forza dello Spirito Santo, la sua opera di guarigione e di salvezza, anche presso le proprie membra. È lo scopo dei due ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Articolo 4 IL SACRAMENTO DELLA PENITENZA E DELLA RICONCILIAZIONE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1422 Quelli che si accostano al sacramento della Penitenza ricevono dalla misericordia di Dio il perdono delle offese fatte a lui e insieme si riconciliano con la Chiesa, alla quale hanno inflitto una ferita col peccato e che coopera alla loro conversione con la carità, lesempio e la preghiera. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. Come viene chiamato questo sacramento? | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1423 È chiamato sacramento della Conversione poiché realizza sacramentalmente lappello di Gesù alla conversione, il cammino di ritorno al Padre da cui ci si è allontanati con il peccato. È chiamato sacramento della Penitenza poiché consacra un cammino personale ed ecclesiale di conversione, di pentimento e di soddisfa... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1424 È chiamato sacramento della Confessione poiché laccusa, la confessione dei peccati davanti al sacerdote è un elemento essenziale di questo sacramento. In un senso profondo esso è anche una confessione, riconoscimento e lode della santità di Dio e della sua misericordia verso luomo peccatore. È chiamato sacramento... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | II. Perché un sacramento della Riconciliazione dopo il Battesimo? | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1425 Siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio! 1 Cor 6,11. Bisogna rendersi conto della grandezza del dono di Dio, che ci è fatto nei sacramenti delliniziazione cristiana, per capire fino a che punto il peccato è cosa non amme... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1426 La conversione a Cristo, la nuova nascita dal Battesimo, il dono dello Spirito Santo, il Corpo e il Sangue di Cristo ricevuti in nutrimento, ci hanno resi santi e immacolati al suo cospetto Ef 1,4, come la Chiesa stessa, Sposa di Cristo, è santa e immacolata Ef 5,27 davanti a lui. Tuttavia, la vita nuova ricevuta... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | III. La conversione dei battezzati. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1427 Gesù chiama alla conversione. Questo appello è una componente essenziale dellannuncio del Regno Il tempo è compiuto e il regno di Dio è ormai vicino convertitevi e credete al Vangelo Mc l,T5. Nella predicazione della Chiesa questo invito si rivolge dapprima a quanti non conoscono ancora Cristo e il suo Vangelo. I... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1428 Ora, lappello di Cristo alla conversione continua a risuonare nella vita dei cristiani. Questa seconda conversione è un impegno continuo per tutta la Chiesa che comprende nel suo seno i peccatori e che, santa insieme e sempre bisognosa di purificazione, incessantemente si applica alla penitenza e al suo rinnovame... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1429 Lo testimonia la conversione di san Pietro dopo il triplice rinnegamento del suo Maestro. Lo sguardo dinfinita misericordia di Gesù provoca le lacrime del pentimento e, dopo la risurrezione del Signore, la triplice confessione del suo amore per lui. La seconda conversione ha pure una dimensione comunitaria. Ciò a... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IV. La penitenza interiore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1430 Come già nei profeti, lappello di Gesù alla conversione e alla penitenza non riguarda anzitutto opere esteriori, il sacco e la cenere, i digiuni e le mortificazioni, ma la conversione del cuore, la penitenza interiore. Senza di essa, le opere di penitenza rimangono sterili e menzognere la conversione interiore sp... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1431 La penitenza interiore è un radicale nuovo orientamento di tutta la vita, un ritorno, una conversione a Dio con tutto il cuore, una rottura con il peccato, unavversione per il male, insieme con la riprovazione nei confronti delle cattive azioni che abbiamo commesse. Nello stesso tempo, essa comporta il desiderio ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1432 Il cuore delluomo è pesante e indurito. Bisogna che Dio conceda alluomo un cuore nuovo. La conversione è anzitutto unopera della grazia di Dio che fa ritornare a lui i nostri cuori Facci ritornare a te, Signore, e noi ritorneremo Lam 5,21. Dio ci dona la forza di ricominciare. E scoprendo la grandezza dellamore d... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1433 Dopo la pasqua, è lo Spirito Santo che convince il mondo quanto al peccato, cioè al fatto che il mondo non ha creduto in colui che il Padre ha inviato. Ma questo stesso Spirito, che svela il peccato, è il Consolatore che dona al cuore delluomo la grazia del pentimento e della conversione | |
Rispondi alla seguente richiesta: | V. Le molteplici forme della penitenza nella vita cristiana. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1434 La penitenza interiore del cristiano può avere espressioni molto varie. La Scrittura e i Padri insistono soprattutto su tre forme il digiuno, la preghiera, lelemosina che esprimono la conversione in rapporto a se stessi, in rapporto a Dio e in rapporto agli altri. Accanto alla purificazione radicale Operata dal B... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1435 La conversione si realizza nella vita quotidiana attraverso gesti di riconciliazione, attraverso la sollecitudine per i poveri, lesercizio e la difesa della giustizia e del diritto, attraverso la confessione delle colpe ai fratelli, la correzione fraterna, la revisione di vita, lesame di coscienza, la direzione s... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1436 Eucaristia e Penitenza. La conversione e la penitenza quotidiane trovano la loro sorgente e il loro alimento nellEucaristia, poiché in essa è reso presente il sacrificio di Cristo che ci ha riconciliati coli Dio per suo mezzo vengono nutriti e fortificati coloro che vivono della vita di Cristo essa è come lantido... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1437 La lettura della Sacra Scrittura, la preghiera della liturgia delle Ore e del Padre nostro, ogni atto sincero di culto o di pietà ravviva in noi lo spirito di conversione e di penitenza e contribuisce al perdono dei nostri peccati. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1438 I tempi e i giorni di penitenza nel corso dellanno liturgico il tempo defla Quaresima, ogni venerdì in memoria della morte del Signore sono momenti forti della pratica penitenziale della Chiesa. Questi tempi sono particolarmente adatti per gli esercizi spirituali, le liturgie penitenziali, i pellegrinaggi in segn... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1439 Il dinamismo della conversione e della penitenza è stato meravigliosamente descritto da Gesù nella parabola detta del figlio prodigo il cui centro è il padre misericordioso il fascino di una libertà illusoria, labbandono della casa paterna la miseria estrema nella quale il figlio viene a trovarsi dopo aver dilapi... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | VI. Il sacramento della Penitenza e della Riconciliazione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1440 Il peccato è anzitutto offesa a Dio, rottura della comunione con lui. Nello stesso tempo esso attenta alla comunione con la Chiesa. Per questo motivo la conversione arreca ad un tempo il perdono di Dio e la riconciliazione con la Chiesa, ciò che il sacramento della Penitenza e della Riconciliazione esprime e real... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | DIO SOLO PERDONA IL PECCATO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1441 Dio solo perdona i peccati. Poiché Gesù è il Figlio di Dio, egli dice di se stesso Il Figlio delluomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati Mc 2,10 ed esercita questo potere divino Ti sono rimessi i tuoi peccati! Mc 2,5. Ancor di più in virtù della sua autorità divina dona tale potere agli uomini affinc... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1442 Cristo ha voluto che la sua Chiesa sia tutta intera, nella sua preghiera, nella sua vita e nelle sue attività, il segno e lo strumento del perdono e della riconciliazione che egli ci ha acquistato a prezzo del suo sangue. Ha tuttavia affidato lesercizio del potere di assolvere i peccati al ministero apostolico. A... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | RICONCILIAZIONE CON LA CHIESA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1443 Durante la sua vita pubblica, Gesù non ha soltanto perdonato i peccati ha pure manifestato leffetto di questo perdono egli ha reintegrato i peccatori perdonati nella comunità del popolo di Dio, dalla quale il peccato li aveva allontanati o persino esclusi. Un segno chiaro di ciò è il fatto che Gesù ammette i pecc... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1444 Rendendo gli Apostoli partecipi del suo proprio potere di perdonare i peccati, il Signore dà loro anche lautorità di riconciliare i peccatori con la Chiesa. Tale dimensione ecclesiale del loro ministero trova la sua più chiara espressione nella solenne parola di Cristo a Simon Pietro A te darò le chiavi del regno... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1445 Le parole legare e sciogliere significano colui che voi escluderete dalla vostra comunione sarà escluso dalla comunione con Dio colui che voi accoglierete di nuovo nella vostra comunione, Dio lo accoglierà anche nella sua. La riconciliazione con la Chiesa è inseparabile dalla riconciliazione con Dio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IL SACRAMENTO DEL PERDONO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1446 Cristo ha istituito il sacramento della Penitenza per tutti i membri peccatori della sua Chiesa, in primo luogo per coloro che, dopo il Battesimo, sono caduti in peccato grave e hanno così perduto la grazia battesimale e inflitto una ferita alla comunione ecclesiale. A costoro il sacramento della Penitenza offre ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1447 Nel corso dei secoli la forma concreta, secondo la quale la Chiesa ha esercitato questo potere ricevuto dal Signore, ha subito molte variazioni. Durante i primi secoli, la riconciliazione dei cristiani che avevano commesso peccati particolarmente gravi dopo il loro Battesimo per esempio lidolatria, lomicidio o la... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1448 Attraverso i cambiamenti che la disciplina e la celebrazione di questo sacramento hanno conosciuto nel corso dei secoli, si discerne la medesima struttura fondamentale. Essa comporta due elementi ugualmente essenziali da una parte, gli atti delluomo che si converte sotto lazione dello Spirito Santo cioè la contri... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1449 La formula di assoluzione in uso nella Chiesa latina esprime gli elementi essenziali di questo sacramento il Padre delle misericordie è la sorgente di ogni perdono. Egli realizza la riconciliazione dei peccatori mediante la pasqua del suo Figlio e il dono del suo Spirito, attraverso la preghiera e il ministero de... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | VII. Gli atti del penitente. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1450 La penitenza induce il peccatore a sopportare di buon animo ogni sofferenza nel suo cuore vi sia la contrizione, nella sua bocca la confessione, nelle sue opere tutta lumiltà e la feconda soddisfazione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LA CONTRIZIONE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1451 Tra gli atti del penitente, la contrizione occupa il primo posto. Essa è il dolore dellanimo e la riprovazione del peccato commesso, accompagnati dal proposito di non peccare più in avvenire. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1452 Quando proviene dallamore di Dio amato sopra ogni cosa, la contrizione è detta perfetta contrizione di carità. Tale contrizione rimette le colpe veniali ottiene anche il perdono dei peccati mortali, qualora comporti la ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1453 La contrizione detta imperfetta o attrizione è, anchessa, un dono di Dio, un impulso dello Spirito Santo. Nasce dalla considerazione della bruttura del peccato o dal timore della dannazione eterna e delle altre pene la cui minaccia incombe sul peccatore contrizione da timore. Quando la coscienza viene così scossa... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1454 È bene prepararsi a ricevere questo sacramento con un esame di coscienza fatto alla luce della Parola di Dio. I testi più adatti a questo scopo sono da cercarsi nel Decalogo e nella catechesi morale dei Vangeli e delle lettere degli Apostoli il discorso della montagna, gli insegnamenti apostolici. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LA CONFESSIONE DEI PECCATI | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1455 La confessione dei peccati laccusa, anche da un punto di vista semplicemente umano, ci libera e facilita la nostra riconciliazione con gli altri. Con laccusa, luomo guarda in faccia i peccati di cui si è reso colpevole se ne assume la responsabilità e, in tal modo, si apre nuovamente a Dio e alla comunione della ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1456 La confessione al sacerdote costituisce una parte essenziale del sacramento della Penitenza È necessario che i penitenti enumerino nella confessione tutti i peccati mortali, di cui hanno consapevolezza dopo un diligente esame di coscienza, anche se si tratta dei peccati più nascosti e commessi soltanto contro i d... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1457 Secondo il precetto della Chiesa, Ogni fedele, raggiunta letà della discrezione, è tenuto allobbligo di confessare fedelmente i propri peccati gravi, almeno una volta nellanno. Colui che è consapevole di aver commesso un peccato mortale non deve ricevere la santa Comunione, anche se prova una grande contrizione, ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1458 Sebbene non sia strettamente necessaria, la confessione delle colpe quotidiane peccati veniali è tuttavia vivamente raccomandata dalla Chiesa. In effetti, la confessione regolare dei peccati veniali ci aiuta a formare la nostra coscienza, a lottare contro le cattive inclinazioni, a lasciarci guarire da Cristo, a ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LA SODDISFAZIONE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1459 Molti peccati recano offesa al prossimo. Bisogna fare il possibile per riparare ad esempio restituire cose rubate, ristabilire la reputazione di chi è stato calunniato, risanare le ferite. La semplice giustizia lo esige. Ma, in più, il peccato ferisce e indebolisce il peccatore stesso, come anche le sue relazioni... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1460 La penitenza che il confessore impone deve tener conto della situazione personale del penitente e cercare il suo bene spirituale. Essa deve corrispondere, per quanto possibile, alla gravità e alla natura dei peccati commessi. Può consistere nella preghiera, in unofferta, nelle opere di misericordia, nel servizio ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | VIII. Il ministro di questo sacramento. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1461 Poiché Cristo ha affidato ai suoi Apostoli il ministero della riconciliazione, i Vescovi, loro successori, e i presbiteri, collaboratori dei Vescovi, continuano ad esercitare questo ministero. Infatti sono i Vescovi e i presbiteri che hanno, in virtù del sacramento dellOrdine, il potere di perdonare tutti i pecca... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1462 Il perdono dei peccati riconcilia con Dio ma anche con la Chiesa. Il Vescovo, capo visibile della Chiesa particolare, è dunque considerato a buon diritto, sin dai tempi antichi, come colui che principalmente ha il potere e il ministero della riconciliazione è il moderatore della disciplina penitenziale. I presbit... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1463 Alcuni peccati particolarmente gravi sono colpiti dalla scomunica, la pena ecclesiastica più severa, che impedisce di ricevere i sacramenti e di compiere determinati atti ecclesiastici, e la cui assoluzione, di conseguenza, non può essere accordata, secondo il diritto della Chiesa, che dal Papa, dal Vescovo del l... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1464 I sacerdoti devono incoraggiare i fedeli ad accostarsi al sacramento della Penitenza e devono mostrarsi disponibili a celebrare questo sacramento ogni volta che i cristiani ne facciano ragionevole richiesta. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1465 Celebrando il sacramento della Penitenza, il sacerdote compie il ministero del buon pastore che cerca la pecora perduta, quello del buon Samaritano che medica le ferite, del padre che attende il figlio prodigo e lo accoglie al suo ritorno, del giusto giudice che non fa distinzione di persone e il cui giudizio è a... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1466 Il confessore non è il padrone, ma il servitore del perdono di Dio. Il ministro di questo sacramento deve unirsi allintenzione e alla carità di Cristo. Deve avere una provata conoscenza del comportamento cristiano, lesperienza delle realtà umane, il rispetto e la delicatezza nei confronti di colui che è caduto de... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1467 Data la delicatezza e la grandezza di questo ministero e il rispetto dovuto alle persone, la Chiesa dichiara che ogni sacerdote che ascolta le confessioni è obbligato, sotto pene molto severe, a mantenere un segreto assoluto riguardo ai peccati che i suoi penitenti gli hanno confessato. Non gli è lecito parlare n... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IX. Gli effetti di questo sacramento. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1468 Tutto il valore della Penitenza consiste nel restituirci alla grazia di Dio stringendoci a lui in intima e grande amicizia. Il fine e leffetto di questo sacramento sono dunque la riconciliazione con Dio. Coloro che ricevono il sacramento della Penitenza con cuore contrito e in una disposizione religiosa conseguon... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1469 Questo sacramento ci riconcilia con la Chiesa. Il peccato incrina o infrange la comunione fraterna. Il sacramento della Penitenza la ripara o la restaura. In questo senso, non guarisce soltanto colui che viene ristabilito nella comunione ecclesiale, ma ha pure un effetto vivificante sulla vita della Chiesa che ha... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1470 In questo sacramento, il peccatore, rimettendosi al giudizio misericordioso di Dio, anticipa in un certo modo il giudizio al quale sarà sottoposto al termine di questa esistenza terrena. E infatti ora, in questa vita, che ci è offerta la possibilità di scegliere tra la vita e la morte, ed è soltanto attraverso il... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | X. Le indulgenze. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1471 La dottrina e la pratica delle indulgenze nella Chiesa sono strettamente legate agli effetti del sacramento della Penitenza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | CHE COSE LINDULGENZA? | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Lindulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, remissione che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministra della redenzione, autoritativamente dispensa ed applica il tesoro delle so... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LE PENE DEL PECCATO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1472 Per comprendere questa dottrina e questa pratica della Chiesa bisogna tener presente che il peccato ha una duplice conseguenza. Il peccato grave ci priva della comunione con Dio e perciò ci rende incapaci di conseguire la vita eterna, la cui privazione è chiamata la pena eterna del peccato. Daltra parte, ogni pec... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1473 Il perdono del peccato e la restaurazione della comunione con Dio comportano la remissione delle pene eterne del peccato. Rimangono, tuttavia, le pene temporali del peccato. Il cristiano deve sforzarsi, sopportando pazientemente le sofferenze e le prove di ogni genere e, venuto il giorno, affrontando serenamente ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | NELLA COMUNIONE DEI SANTI | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1474 Il cristiano che si sforza di purificarsi del suo peccato e di santificarsi con laiuto della grazia di Dio, non si trova solo. La vita dei singoli figli di Dio in Cristo e per mezzo di Cristo viene congiunta con legame meraviglioso alla vita di tutti gli altri fratelli cristiani nella soprannaturale unità del cor... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1475 Nella comunione dei santi tra i fedeli, che già hanno raggiunto la patria celeste o che stanno espiando le loro colpe nel purgatorio, o che ancora sono pellegrini sulla terra, esiste certamente un vincolo perenne di carità ed un abbondante scambio di tutti i beni. In questo ammirabile scambio, la santità delluno ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1476 Questi beni spirituali della comunione dei santi sono anche chiamati il tesoro della Chiesa, che non si deve considerare come la somma di beni materiali, accumulati nel corso dei secoli, ma come linfinito ed inesauribile valore che le espiazioni e i meriti dì Cristo hanno presso il Padre, offerti perché tutta lum... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1477 Appartiene inoltre a questo tesoro il valore veramente immenso incommensurabile e sempre nuovo che presso Dio hanno le preghiere e le buone opere della beata Vergine Maria e di tutti i santi, i quali, seguendo le orme di Cristo Signore per grazia sua, hanno santificato la loro vita e condotto a compimento la miss... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | OTTENERE LINDULGENZA DI DIO MEDIANTE LA CHIESA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1478 Lindulgenza si ottiene mediante la Chiesa che, in virtù del potere di legare e di sciogliere accordatole da Gesù Cristo, interviene a favore di un cristiano e gli dischiude il tesoro dei meriti di Cristo e dei santi perché ottenga dal Padre delle misericordie la remissione delle pene temporali dovute per i suoi p... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1479 Poiché i fedeli defunti in via di purificazione sono anchessi membri della medesima comunione dei santi, noi possiamo aiutarli, tra laltro, ottenendo per loro indulgenze, in modo tale che siano sgravati dalle pene temporali dovute per i loro peccati | |
Rispondi alla seguente richiesta: | XI. La celebrazione del sacramento della Penitenza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1480 Come tutti i sacramenti, la Penitenza è unazione liturgica. Questi sono ordinariamente gli elementi della celebrazione il saluto e la benedizione del sacerdote la lettura della Parola di Dio per illuminare la coscienza e suscitare la contrizione, e lesortazione al pentimento la confessione che riconosce i peccati... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1481 La liturgia bizantina usa più formule di assoluzione, a carattere deprecativo, le quali mirabilmente esprimono il mistero del perdono Il Dio che, attraverso il profeta Natan, ha perdonato a Davide quando confessò i propri peccati, e a Pietro quando pianse amaramente, e alla peccatrice quando versò lacrime sui suo... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1482 Il sacramento della Penitenza può anche aver luogo nel quadro di una celebrazione comunitaria, nella quale ci si prepara insieme alla confessione e insieme si rende grazie per il perdono ricevuto. In questo caso, la confessione personale dei peccati e lassoluzione individuale sono inserite in una liturgia della P... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1483 In casi di grave necessità si può ricorrere alla celebrazione comunitaria della Riconciliazione con confessione generale e assoluzione generale. Tale grave necessità può presentarsi qualora vi sia un imminente pericolo di morte senza che il sacerdote o i sacerdoti abbiano il tempo sufficiente per ascoltare la con... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1484 La confessione individuale e completa, con la relativa assoluzione, resta lunico modo ordinario grazie al quale i fedeli si riconciliano con Dio e con la Chiesa, a meno che unimpossibilità fisica o morale non li dispensi da una tale confessione. Ciò non è senza motivazioni profonde. Cristo agisce in ogni sacramen... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1485 La sera di pasqua, il Signore Gesù si mostrò ai suoi Apostoli e disse loro Ricevete lo Spirito Santo a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimettere te, resteranno non rimessi Gv 20,2223. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1486 Il perdono dei peccati commessi dopo il Battesimo e accordato mediante un sacramento apposito chiamato sacramento della Conversione, della Confessione, della Penitenza o della Riconciliazione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1487 Colui che pecca ferisce lonore di Dio e il suo amore, la propria dignità di uomo chiamato ad essere figlio di Dio e la salute spirituale della Chiesa di cui ogni cristiano deve essere una pietra viva. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1488 Agli occhi della fede, nessun male é più grave del peccato, e niente ha conseguenze peggiori per gli stessi peccatori, per la Chiesa e per il mondo intero. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1489 Ritornare alla comunione con Dio dopo averla perduta a causa del peccato, e un movimento nato dalla grazia di Dio ricco di misericordia e sollecito della salvezza degli uomini. Bisogna chiedere questo dono prezioso per sé e per gli altri. |
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