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Rispondi alla seguente richiesta: | 1331 Comunione, perché, mediante questo sacramento, ci uniamo a Cristo, il quale ci rende partecipi del suo Corpo e del suo Sangue per formare un solo corpo viene inoltre chiamato le cose sante è il significato originale dellespressione comunione dei santi di cui parla il Simbolo degli Apostoli pane degli angeli, p... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1332 Santa Messa, perché la liturgia, nella quale si è compiuto il mistero della salvezza, si conclude con linvio dei fedeli missio affinché compiano la volontà di Dio nella loro vita quotidiana. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LEucaristia nellEconomia della salvezza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I SEGNI DEL PANE E DEL VINO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1333 Al centro della celebrazione dellEucaristia si trovano il pane e il vino i quali, per le parole di Cristo e per linvocazione dello Spirito Santo, diventano il Corpo e il Sangue di Cristo. Fedele al comando del Signore, la Chiesa continua a fare, in memoria di lui, fino al suo glorioso ritorno, ciò che egli ha fat... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1334 NellAntica Alleanza il pane e il vino sono offerti in sacrificio tra le primizie della terra, in segno di riconoscenza al Creatore. Ma ricevono qui un nuovo significato nel contesto dellEsodo i pani azzimi, che Israele mangia ogni anno a Pasqua, commemorano la fretta della partenza liberatrice dallEgitto il ricor... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1335 I miracoli della moltiplicazione dei pani, allorché il Signore pronunciò la benedizione, spezzò i pani e li distribuì per mezzo dei suoi discepoli per sfamare la folla, prefigurano la sovrabbondanza di questo unico pane che è la sua Eucaristia. Il segno dellacqua trasformata in vino a Cana annunzia già lOra della... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1336 Il primo annunzio dellEucaristia ha provocato una divisione tra i discepoli, così come lannunzio della passione li ha scandalizzati Questo linguaggio è duro chi può intenderlo? Gv 6,60. LEucaristia e la croce sono pietre dinciampo. Si tratta dello stesso mistero, ed esso non cessa di essere occasione di divisione... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LISTITUZIONE DELLEUCARESTIA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1337 Il Signore, avendo amato i suoi, li amò sino alla fine. Sapendo che era giunta la sua Ora di passare da questo mondo al Padre, mentre cenavano, lavò loro i piedi e diede loro il comandamento dellamore. Per lasciare loro un pegno di questo amore, per non allontanarsi mai dai suoi e renderli partecipi della sua pas... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1338 I tre Vangeli sinottici e san Paolo ci hanno trasmesso il racconto dellistituzione dellEucaristia da parte sua, san Giovanni riferisce le parole di Gesù nella sinagoga di Cafarnao, parole che preparano listituzione dellEucaristia Cristo si definisce come il pane di vita, disceso dal cielo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1339 Gesù ha scelto il tempo della Pasqua per compiere ciò che aveva annunziato a Cafarnao dare ai suoi discepoli il suo Corpo e il suo Sangue. Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua. Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo man... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1340 Celebrando lultima Cena con i suoi Apostoli durante un banchetto pasquale, Gesù ha dato alla Pasqua ebraica il suo significato definitivo. Infatti, la nuova Pasqua, il passaggio di Gesù al Padre attraverso la sua morte e la sua risurrezione, e anticipata nella Cena e celebrata nellEucaristia, che porta a compimen... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1341 Quando Gesù comanda di ripetere i suoi gesti e le sue parole finché egli venga Cor 11,26, non chiede soltanto che ci si ricordi di lui e di ciò che ha fatto. Egli ha di mira la celebrazione liturgica, per mezzo degli Apostoli e dei loro successori, del memoriale di Cristo, della sua vita, della sua morte, della s... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1342 Fin dagli inizi la Chiesa è stata fedele al comando del Signore. Della Chiesa di Gerusalemme è detto Erano assidui nellascoltare linsegnamento degli Apostoli e nellunione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1343 Soprattutto il primo giorno della settimana, cioè la domenica, il giorno della risurrezione di Gesù, i cristiani si riunivano per spezzare il pane At 20,7. Da quei tempi la celebrazione dellEucaristia si è perpetuata fino ai nostri giorni, così che oggi la ritroviamo ovunque nella Chiesa, con la stessa struttura ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1344 Così, di celebrazione in celebrazione, annunziando il mistero pasquale di Gesù finché egli venga 1 Cor 11,26, il popolo di Dio avanza camminando per langusta via della croce verso il banchetto celeste, quando tutti gli eletti si siederanno alla mensa del Regno. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IV. La celebrazione liturgica dellEucaristia. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LA MESSA LUNGO I SECOLI | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1345 Fin dal secondo secolo, abbiamo la testimonianza di san Giustino martire riguardo alle linee fondamentali dello svolgimento della celebrazione eucaristica. Esse sono rimaste invariate fino ai nostri giorni in tutte le grandi famiglie liturgiche. Ecco ciò che egli scrive, verso il 155, per spiegare allimperatore p... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1346 La liturgia dellEucaristia si svolge secondo una struttura fondamentale che, attraverso i secoli, si è conservata fino a noi. Essa si articola in due grandi momenti, che formano ununità originaria la convocazione, la liturgia della Parola, con le letture, lomelia e la preghiera universale la liturgia eucaristic... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1347 Non si è forse svolta in questo modo la Cena pasquale di Gesù risorto con i suoi discepoli? Lungo il cammino spiegò loro le Scritture, poi, messosi a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro Lc 24,30. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LO SVOLGIMENTO DELLA CELEBRAZIONE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1348 Tutti si riuniscono. I cristiani accorrono in uno stesso luogo per lassemblea eucaristica. Li precede Cristo stesso, che è il protagonista principale dellEucaristia. È il Sommo Sacerdote della Nuova Alleanza. È lui stesso che presiede in modo invisibile ogni celebrazione eucaristica. Proprio in quanto lo rapprese... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1349 La liturgia della Parola comprende gli scritti dei profeti, cioè lAntico Testamento, e le memorie degli Apostoli, ossia le loro lettere e i Vangeli allomelia, che esorta ad accogliere questa parola come è veramente, quale Parola di Dio e a metterla in pratica, seguono le intercessioni per tutti gli uomini, second... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1350 La presentazione dei doni loffertorio vengono recati poi allaltare, talvolta in processione, il pane e il vino che saranno offerti dal sacerdote in nome di Cristo nel sacrificio eucaristico, nel quale diventeranno il suo Corpo e il suo Sangue. È il gesto stesso di Cristo nellultima Cena, quando prese il pane e il... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1351 Fin dai primi tempi, i cristiani, insieme con il pane e con il vino per lEucaristia, presentano i loro doni perché siano condivisi con coloro che si trovano in necessità. Questa consuetudine della colletta, sempre attuale, trae ispirazione dallesempio di Cristo che si è fatto povero per arricchire noi I facoltosi... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1352 Lanafora. Con la preghiera eucaristica, preghiera di rendimento di grazie e di consacrazione, arriviamo al cuore e al culmine della celebrazione nel prefazio la Chiesa rende grazie al Padre, per mezzo di Cristo, nello Spirito Santo, per tutte le sue opere, per la creazione, la redenzione e la santificazione. In q... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1353 Nellepiclesi essa prega il Padre di mandare il suo Santo Spirito la potenza della sua benedizione sul pane e sul vino, affinché diventino, per la sua potenza, il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo e perché coloro che partecipano allEucaristia siano un solo corpo e un solo spirito alcune tradizioni liturgiche situan... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1354 Nellanamnesi che segue, la Chiesa fa memoria della passione, della risurrezione e del ritorno glorioso di Gesù Cristo essa presenta al Padre lofferta di suo Figlio che ci riconcilia con lui. Nelle intercessioni, la Chiesa manifesta che lEucaristia viene celebrata in comunione con tutta la Chiesa del cielo e della... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1355 Nella Comunione, preceduta dalla preghiera del Signore e dalla frazione del pane, i fedeli ricevono il pane del cielo e il calice della salvezza, il Corpo e il Sangue di Cristo che si è dato per la vita del mondo Gv 6,51. Poiché questo pane e questo vino sono stati eucaristizzati come tradizionalmente si dice, qu... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | V. Il sacrificio sacramentale azione di grazie, memoriale, presenza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1356 Se i cristiani celebrano lEucaristia fin dalle origini e in una forma che, sostanzialmente, non è cambiata attraverso la grande diversità dei tempi e delle liturgie, è perché ci sappiamo vincolati dal comando del Signore, dato la vigilia della sua passione Fate questo in memoria di me I Cor 11,2425. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1357 A questo comando del Signore obbediamo celebrando il memoriale o il suo sacrificio. Facendo questo, offriamo al Padre ciò che egli stesso ci ha dato i doni della creazione, il pane e il vino, diventati, per la potenza dello Spirito Santo e per le parole di Cristo, il Corpo e il Sangue di Cristo in questo modo Cri... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1358 Dobbiamo dunque considerare lEucaristia come azione di grazie e lode al Padre, come memoriale del sacrificio di Cristo e del suo corpo, come presenza di Cristo in virtù della potenza della sua parola e del suo Spirito. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LAZIONE DI GRAZIE E LA LODE AL PADRE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1359 LEucaristia, sacramento della nostra salvezza realizzata da Cristo sulla croce, è anche un sacrificio di lode in rendimento di grazie per lopera della creazione. Nel sacrificio eucaristico, tutta la creazione amata da Dio è presentata al Padre attraverso la morte e la risurrezione di Cristo. Per mezzo di Cristo, ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1360 LEucaristia è un sacrificio di ringraziamento al Padre, una benedizione con la quale la Chiesa esprime la propria riconoscenza a Dio per tutti i suoi benefici, per tutto ciò che ha operato mediante la creazione, la redenzione e la santificazione. Eucaristia significa prima di tutto azione di grazie. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1361 LEucaristia è anche il sacrificio della lode, con il quale la Chiesa canta la gloria di Dio in nome di tutta la creazione. Tale sacrificio di lode è possibile unicamente attraverso Cristo egli unisce i fedeli alla sua persona, alla sua lode e alla sua intercessione, in modo che il sacrificio di lode al Padre è of... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IL MEMORIALE DEL SACRIFICIO DI CRISTO E DEL SUO CORPO, LA CHIESA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1362 LEucaristia è il memoriale della pasqua di Cristo, lattualizzazione e lofferta sacramentale del suo unico sacrificio, nella liturgia della Chiesa, che è il suo corpo. In tutte le preghiere eucaristiche, dopo le parole della istituzione, troviamo una preghiera chiamata anamnesi o memoriale. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1363 Secondo la Sacra Scrittura, il memoriale non è soltanto il ricordo degli avvenimenti del passato, ma la proclamazione delle meraviglie che Dio ha compiuto per gli uomini. Nella celebrazione liturgica di questi eventi, essi diventano in certo modo presenti e attuali. Proprio così Israele intende la sua liberazione... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1364 Nel Nuovo Testamento il memoriale riceve un significato nuovo. Quando la Chiesa celebra lEucaristia, fa memoria della pasqua di Cristo, e questa diviene presente il sacrificio che Cristo ha offerto una volta per tutte sulla croce rimane sempre attuale Ogni volta che il sacrificio della croce, col quale Cristo, no... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1365 In quanto memoriale della pasqua di Cristo, lEucaristia è anche un sacrificio. Il carattere sacrificale dellEucaristia si manifesta nelle parole stesse dellistituzione Questo è il mio Corpo che è dato per voi e Questo calice è la nuova alleanza nel mio Sangue, che viene versato per voi Lc 22,1920. NellEucaristia ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1366 LEucaristia è dunque un sacrificio perché ripresenta rende presente i sacrificio della croce, perché ne è il memoriale e perché ne applica il frutto Cristo Dio e Signore nostro, si è immolato a Dio Padre una sola volta morendo sullaltare della croce per compiere una redenzione eterna poiché, tuttavia, il suo sac... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1367 Il sacrificio di Cristo e il sacrificio dellEucaristia sono un unico sacrificio Si tratta infatti di una sola e identica vittima e lo stesso Gesù la offre ora per il ministero dei sacerdoti, egli che un giorno offrì se stesso sulla croce diverso e solo il modo di offrirsi. E poiché in questo divino sacrificio, ch... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1368 LEucaristia è anche il sacrificio della Chiesa. La Chiesa, che è il corpo di Cristo partecipa allofferta del suo Capo. Con lui, essa stessa viene offerta tutta intera. Essa si unisce alla sua intercessione presso il Padre a favore di tutti gli uomini. NellEucaristia il sacrificio di Cristo diviene pure il sacrif... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1369 Tutta la Chiesa è unita allofferta e allintercessione di Cristo. Investito del ministero di Pietro nella Chiesa, il Papa è unito a ogni celebrazione dellEucaristia nella quale viene nominato come segno e servo dellunità della Chiesa universale. Il Vescovo del luogo è sempre responsabile dellEucaristia, anche quan... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1370 Allofferta di Cristo si uniscono non soltanto i membri che sono ancora sulla terra, ma anche quelli che si trovano già nella gloria del cielo. La Chiesa offre infatti il sacrificio eucaristico in comunione con la santissima Vergine Maria, facendo memoria di lei, come pure di tutti i santi e di tutte le sante. Nel... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1371 Il sacrificio eucaristico è offerto anche per i fedeli defunti che sono morti in Cristo e non sono ancora pienamente purificati, affinché possano entrare nella luce e nella pace di Cristo Seppellite questo corpo dove che sia, senza darvene pena. Di una sola cosa vi prego ricordatevi di me, dovunque siate, innanzi... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1372 SantAgostino ha mirabilmente riassunto questa dottrina che ci sollecita ad una partecipazione sempre più piena al sacrificio del nostro Redentore che celebriamo nellEucaristia Tutta quanta la città redenta, cioè lassemblea e la società dei santi, offre un sacrificio universale ... a Dio per opera di quel Sommo Sa... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LA PRESENZA DI CRISTO OPERATA DALLA POTENZA DELLA SUA PAROLA E DELLO SPIRITO SANTO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1373 Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi Rm 8,34, è presente in molti modi alla sua Chiesa nella sua parola, nella preghiera della Chiesa, dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro Mt 18,20, nei poveri, nei malati, nei prigionieri, nei s... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1374 Il modo della presenza di Cristo sotto le specie eucaristiche è unico. Esso pone lEucaristia al di sopra di tutti i sacramenti e ne fa quasi il coronamento della vita spirituale e il fine al quale tendono tutti i sacramenti.Nel Santissimo Sacramento dellEucaristia è contenuto veramente, realmente, sostanzialmente... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1375 È per la conversione del pane e del vino nel suo Corpo e nel suo Sangue che Cristo diviene presente in questo sacramento. I Padri della Chiesa hanno sempre espresso con fermezza la fede della Chiesa nellefficacia della parola di Cristo e dellazione dello Spirito Santo per operare questa conversione. San Giovanni ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1376 Il Concilio di Trento riassume la fede cattolica dichiarando Poiché il Cristo, nostro Redentore, ha detto che ciò che offriva sotto la specie del pane era veramente il suo Corpo, nella Chiesa di Dio vi fu sempre la convinzione, e questo santo Concilio lo dichiara ora di nuovo, che con la consacrazione del pane e ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1377 La presenza eucaristica di Cristo ha inizio al momento della consacrazione e continua finché sussistono le specie eucaristiche. Cristo è tutto e integro presente in ciascuna specie e in ciascuna sua parte perciò la frazione del pane non divide Cristo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1378 Il culto dellEucaristia, nella liturgia della Messa esprimiamo la nostra fede nella presenza reale di Cristo sotto le specie del pane e del vino, tra laltro, con la genuflessione, o con un profondo inchino in segno di adorazione verso il Signore. La Chiesa cattolica professa questo culto latreutico al sacramento ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1379 La santa riserva tabernacolo era inizialmente destinata a custodire in modo degno lEucaristia perché potesse essere portata agli infermi e agli assenti, al di fuori della Messa. Approfondendo la fede nella presenza reale di Cristo nellEucaristia, la Chiesa ha preso coscienza del significato delladorazione silenzi... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1380 È oltremodo conveniente che Cristo abbia voluto rimanere presente alla sua Chiesa in questa forma davvero unica. Poiché stava per lasciare i suoi nel suo aspetto visibile, ha voluto donarci la sua presenza sacramentale poiché stava per offrirsi sulla croce per la nostra salvezza, ha voluto che noi avessimo il mem... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1381 Che in questo sacramento sia presente il vero Corpo e il vero Sangue di Cristo, come dice san Tommaso, non si può apprendere coi sensi, ma con la sola fede, la quale si appoggia allautorità di Dio. Per questo, commentando il passo di san Luca 22,19 Questo é il mio Corpo che viene dato per tutti, san Cirillo dice ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | VI. Il banchetto pasquale. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1382 La Messa è ad un tempo e inseparabilmente memoriale del sacrificio nel quale si perpetua il sacrificio della croce, e il sacro banchetto della Comunione al Corpo e al Sangue del Signore. Ma la celebrazione del sacrificio eucaristico è totalmente orientata allunione intima dei fedeli con Cristo attraverso la Comun... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1383 Laltare, attorno al quale la Chiesa è riunita nella celebrazione dellEucaristia, rappresenta i due aspetti di uno stesso mistero laltare del sacrificio e la mensa del Signore, e questo tanto più in quanto laltare cristiano è il simbolo di Cristo stesso, presente in mezzo allassemblea dei suoi fedeli sia come vitt... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | PRENDETE E MANGIATENE TUTTI LA COMUNIONE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1384 Il Signore ci rivolge un invito pressante a riceverlo nel sacramento dellEucaristia In verità, in verità vi dico se non mangiate la Carne del Figlio delluomo e non bevete il suo Sangue, non avrete in voi la vita Gv 6,53. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1385 Per rispondere a questo invito dobbiamo prepararci a questo momento così grande e così santo. San Paolo esorta a un esame di coscienza Chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1386 Davanti alla grandezza di questo sacramento, il fedele non può che fare sua con umiltà e fede ardente la supplica del centurione Domine, non sum dignus ut intres sub tectum meum sed tantum dic verbo, et sanabitur anima mea O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa ma dì soltanto una parola e io sarò... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1387 Per prepararsi in modo conveniente a ricevere questo sacramento, i fedeli osserveranno il digiuno prescritto nella loro Chiesa. Latteggiamento del corpo gesti, abiti esprimerà il rispetto, la solennità, la gioia di questo momento in cui Cristo diventa nostro ospite. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1388 È conforme al significato stesso dellEucaristia che i fedeli, se hanno le disposizioni richieste, si comunichino quando partecipano alla Messa Si raccomanda molto quella partecipazione più perfetta alla Messa, per la quale i fedeli, dopo la Comunione del sacerdote, ricevono il Corpo del Signore dal medesimo sacri... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1389 La Chiesa fa obbligo ai fedeli di partecipare alla divina liturgia la domenica e le feste e di ricevere almeno una volta allanno lEucaristia, possibilmente nel tempo pasquale, preparati dal sacramento della Riconciliazione. La Chiesa tuttavia raccomanda vivamente ai fedeli di ricevere la santa Eucaristia la domen... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1390 In virtù della presenza sacramentale di Cristo sotto ciascuna specie, la Comunione con la sola specie del pane permette di ricevere tutto il frutto di grazia dellEucaristia. Per motivi pastorali questo modo di fare la Comunione si è legittimamente stabilito come il più abituale nel rito latino. Tuttavia la santa ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I FRUTTI DELLA COMUNIONE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1391 La Comunione accresce la nostra unione a Cristo. Ricevere lEucaristia nella Comunione reca come frutto principale lunione intima con Cristo Gesù. Il Signore infatti dice Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui Gv 6,56. La vita in Cristo ha il suo fondamento nel banchetto eucaristico ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1392 Ciò che lalimento materiale produce nella nostra vita fisica, la Comunione lo realizza in modo mirabile nella nostra vita spirituale. La Comunione alla Carne del Cristo risorto, vivificata dallo Spirito Santo e vivificante, conserva, accresce e rinnova la vita di grazia ricevuta nel Battesimo. La crescita della v... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1393 La Comunione ci separa dal peccato. Il Corpo di Cristo che riceviamo nella Comunione è dato per noi, e il Sangue che beviamo è sparso per molti in remissione dei peccati. Perciò lEucaristia non può unirci a Cristo senza purificarci, nello stesso tempo, dai peccati commessi e preservarci da quelli futuri Ogni volt... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1394 Come il cibo del corpo serve a restaurare le forze perdute, lEucaristia fortifica la carità che, nella vita di ogni giorno, tende ad indebolirsi la carità così vivificata cancella i peccati veniali. Donandosi a noi, Cristo ravviva il nostro amore e ci rende capaci di troncare gli attaccamenti disordinati alle cre... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1395 Proprio per la carità che accende in noi, lEucaristia ci preservo in futuro dai peccati mortali. Quanto più partecipiamo alla vita di Cristo e progrediamo nella sua amicizia, tanto più ci è difficile separarci da lui con il peccato mortale. LEucaristia non è ordinata al perdono dei peccati mortali. Questo è propr... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1396 Lunità del corpo mistico lEucaristia fa la Chiesa. Coloro che ricevono lEucaristia sono uniti più strettamente a Cristo. Per ciò stesso, Cristo li unisce a tutti i fedeli in un solo corpo la Chiesa. La Comunione rinnova, fortifica, approfondisce questa incorporazione alla Chiesa già realizzata mediante il Battesi... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1397 LEucaristia in pegno nei confronti dei poveri. Per ricevere nella verità il Corpo e il Sangue di Cristo offerti per noi, dobbiamo riconoscere Cristo nei più poveri, suoi fratelli Tu hai bevuto il Sangue del Signore e non riconosci tuo fratello. ... Tu disonori questa stessa mensa, non giudicando degno che condivi... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1398 LEucaristia e lunità dei cristiani. Davanti alla sublimità di questo sacramento, santAgostino esclama O sacramentum pietatis! O signum unitatis! O vinculum caritatis! O sacramento di pietà! O segno di unità! O vincolo di carità!. Quanto più dolorosamente si fanno sentire le divisioni della Chiesa che impediscono... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1399 Le Chiese Orientali che non sono nella piena comunione con la Chiesa cattolica celebrano lEucaristia con grande amore. Quelle Chiese, quantunque separate, hanno veri sacramenti e soprattutto, in forza della successione apostolica, il sacerdozio e lEucaristia, per mezzo dei quali restano ancora unite a noi da stre... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1400 Le comunità ecclesiali sorte dalla Riforma, separate dalla Chiesa cattolica, specialmente per la mancanza del sacramento dellOrdine, non hanno conservato la genuina ed integra sostanza del mistero eucaristico. Per questo motivo, non é possibile, per la Chiesa cattolica, lintercomunione eucaristica con queste comu... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1401 La presenza di una grave necessità, a giudizio dellOrdinario, i ministri cattolici possono amministrare i sacramenti Eucaristia, Penitenza, Unzione degli infermi agli altri cristiani che non sono in piena comunione con la Chiesa cattolica, purché li chiedano spontaneamente è necessario in questi casi che essi man... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | VII. LEucaristia Pegno della gloria futura. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1402 In unantica preghiera, la Chiesa acclama il mistero dellEucaristia O sacrum convivium in quo Christus sumitur recolitur memoria passionis eius, mens impletur gratia et futurae gloriae nobis pignus datur O sacro convito nel quale ci nutriamo di Cristo si fa memoria della sua passione, lanima è ricolmata di grazia... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1403 Nellultima Cena il Signore stesso ha fatto volgere lo sguardo dei suoi discepoli verso il compimento della pasqua nel regno di Dio Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio Mt 26,29. Ogni volta che la Chiesa celebra lEucari... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1404 La Chiesa sa che, fin dora, il Signore viene nella sua Eucaristia e che egli è lì, in mezzo a noi. Tuttavia questa presenza è nascosta. È per questo che celebriamo lEucaristia expectantes beatam spem et Adventum Salvatoris nostri Iesu Christi nellattesa che si compia la beata speranza e venga il nostro Salvatore... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1405 Di questa grande speranza, quella dei nuovi cieli e della terra nuova nei quali abiterà la giustizia, non abbiamo pegno più sicuro, né segno più esplicito dellEucaristia. Ogni volta infatti che viene celebrato questo mistero, si effettua lopera della nostra redenzione, e noi spezziamo lunico pane, che è farmaco d... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1406 Gesù dice Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno. ... Chi mangia la mia Carne e beve il mio Sangue ha lo vita eterna, ... dimora in me e io in lui Gv 6,51.54.56. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1407 LEucaristia è il cuore e il culmine della vita della Chiesa, poiché in essa Cristo associa la sua Chiesa e tutti i suoi membri al proprio sacrificio di lode e di rendimento di grazie offerto al Padre una volta per tutte sulla croce mediante questo sacrificio egli effonde le grazie della salvezza sul suo corpo, ch... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1408 La celebrazione eucaristica comporta sempre la proclamazione della Parola di Dio, lazione di grazie a Dio Padre per tutti i suoi benefici, soprattutto per il dono del suo Figlio, la consacrazione del pane e del vino e la partecipazione al banchetto liturgico mediante la ricezione del Corpo e del Sangue del Signor... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1409 LEucaristia è il memoriale della pasqua di Cristo, cioè dellopera della salvezza compiuta per mezzo della vita, della morte e della risurrezione di Cristo, opera che viene resa presente dallazione liturgico. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1410 È Cristo stesso, Sommo ed eterno Sacerdote della Nuova Alleanza, che, agendo attraverso il ministero dei sacerdoti, offre il sacrificio eucaristico. Ed è ancora lo stesso Cristo, realmente presente sotto le specie del pane e del vino, lofferta del sacrificio eucaristico. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1411 Soltanto i sacerdoti validamente ordinati possono presiedere lEucaristia e consacrare il pane e il vino perché diventino il Corpo e il Sangue del Signore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1412 I segni essenziali del sacramento eucaristico sono il pane di grano e il vino della vite, sui quali viene invocata la benedizione dello Spirito Santo e il sacerdote pronunzia le parole dello consacrazione dette da Gesù durante lultima Cena Questo è il mio Corpo doto per voi. Questo è il calice del mio Sangue. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1413 Mediante la consacrazione si opera la transustanziazione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Cristo. Sotto le specie consacrate del pane e del vino, Cristo stesso, vivente e glorioso, è presente in maniera vera, reale e sostanziale, il suo Corpo e Sangue con la sua anima e divinità. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1414 In quanto sacrificio, lEucaristia viene anche offerta in riparazione dei peccati dei vivi e dei defunti, e al fine di ottenere da Dio benefici spirituali o temporali. |
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