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Rispondi alla seguente richiesta: | 1968 La Legge evangelica dà compimento ai comandamenti della Legge. Il discorso del Signore sulla montagna, lungi dallabolire o dal togliere valore alle prescrizioni morali della Legge antica, ne svela le virtualità nascoste e ne fa scaturire nuove esigenze ne mette in luce tutta la verità divina e umana. Esso non agg... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1969 La Legge nuova pratica gli atti della religione lelemosina, la preghiera e il digiuno, ordinandoli al Padre che vede nel segreto, in opposizione al desiderio di essere visti dagli uomini. La sua preghiera è il Padre nostro. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1970 La Legge evangelica implica la scelta decisiva tra le due vie e mettere in pratica le parole del Signore essa si riassume nella regola doro Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro questa infatti è la Legge e i Profeti Mi 7, 12. Tutta la Legge evangelica è racchiusa nel comandame... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1971 Al discorso del Signore sulla montagna è opportuno aggiungere la catechesi morale degli insegnamenti apostolici come Rm 1215 1 Cor 1213 Col 34 Ef 46 ecc. Questa dottrina trasmette linsegnamento del Signore con lautorità degli Apostoli, particolarmente attraverso lesposizione delle virtù che derivano dalla fede in... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1972 La Legge nuova è chiamata legge damore, perché fa agire in virtù dellamore che lo Spirito Santo infonde, più che sotto la spinta del timore legge di grazia, perché, per mezzo della fede e dei sacramenti, conferisce la forza della grazia per agire legge di libertà, perché ci libera dalle osservanze rituali e giuri... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1973 Oltre ai suoi precetti, la Legge nuova comprende anche i consigli evangelici. La distinzione tradizionale tra i comandamenti di Dio e i consigli evangelici si stabilisce in rapporto alla carità, perfezione della vita cristiana. I precetti mirano a rimuovere ciò che è incompatibile con la carità. I consigli si pre... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1974 I consigli evangelici esprimono la pienezza vivente della carità, sempre insoddisfatta di non dare di più. Testimoniano il suo slancio e sollecitano la nostra prontezza spirituale. La perfezione della Legge nuova consiste essenzialmente nei comandamenti dellamore di Dio e del prossimo. I consigli indicano vie più... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1975 Secondo la Scrittura, la Legge é unistruzione paterna di Dio, che prescrive alluomo le vie che conducono alla beatitudine promessa e vieta le strade del male. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1976 La Legge é un comando della ragione ordinato al bene comune, promulgato da chi é incaricato di una comunità. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1977 Cristo e il termine della Legge egli solo insegna e dà la giustizia di Dio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1978 La legge naturale è una partecipazione alla sapienza e alla bontà di Dio da parte delluomo, plasmato ad immagine del suo Creatore. Essa esprime la dignità della persona umana e costituisce il fondamento dei suoi diritti e dei suoi doveri fondamentali. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1979 La legge naturale è immutabile e permane inalterata attraverso la storia. Le norme che ne sono lespressione restano sostanzialmente valide. È un fondamento necessario allordinamento delle regole morali e alla legge civile. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1980 La Legge antica è il primo stadio della Legge rivelata. Le sue prescrizioni morali sono riassunte nei dieci comandamenti. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1981 La Legge di Mosè comprende molte verità naturalmente accessibili alla ragione. Dio le ha rivelate perché gli uomini non riuscivano a leggerle nel loro cuore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1982 La Legge antica è una preparazione al Vangelo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1983 La Legge nuova è la grazia dello Spirito Santo ricevuta mediante la fede in Cristo, che opera attraverso la carità. Trova la sua principale espressione nel discorso del Signore sulla montagna e si serve dei sacramenti per comunicarci la grazia. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1984 La Legge evangelica dà compimento, supera e porta alla perfezione la Legge antica le sue promesse attraverso le beatitudini del regno dei cieli e i suoi comandamenti attraverso la trasformazione della radice delle azioni, cioè il cuore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1985 La Legge nuova è una legge damore, una legge di grazia, una legge di libertà. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1986 Oltre ai precetti, la Legge nuova comprende i consigli evangelici. La santità della Chiesa è in modo speciale favorita dai molteplici consigli di cui il Signore nel Vangelo propone losservanza ai suoi discepoli | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Articolo 2 GRAZIA E GIUSTIFICAZIONE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. La giustificazione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1987 La grazia dello Spirito Santo ha il potere di giustificarci, cioè di mondarci dai nostri peccati e di comunicarci la giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo e mediante il Battesimo Se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più la... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1988 Per mezzo della potenza dello Spirito Santo, noi prendiamo parte alla passione di Cristo morendo al peccato, e alla sua risurrezione nascendo a una vita nuova siamo membra del suo corpo che è la Chiesa, tralci innestati sulla Vite che è lui stesso Per mezzo dello Spirito, tutti noi siamo detti partecipi di Dio. .... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1989 La prima opera della grazia dello Spirito Santo è la conversione, che opera la giustificazione, secondo lannuncio di Gesù allinizio del Vangelo Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino Mt 4,17. Sotto la mozione della grazia, luomo si volge verso Dio e si allontana dal peccato, accogliendo cosi il perdono ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1990 La giustificazione separa luomo dal peccato che si oppone allamore di Dio, e purifica il suo cuore dal peccato. La giustificazione fa seguito alliniziativa della misericordia di Dio che offre il perdono. Riconcilia luomo con Dio. Libera dalla schiavitù del peccato e guarisce. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1991 La giustificazione è, al tempo stesso, accoglienza della giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo. Qui la giustizia designa la rettitudine dellamore divino. Insieme con la giustificazione, vengono infuse nei nostri cuori la fede, la speranza e la carità, e ci è accordata lobbedienza alla volontà divin... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1992 La giustificazione ci è stata meritata dalla passione di Cristo, che si è offerto sulla croce come ostia vivente, santa e gradita a Dio, e il cui sangue è diventato strumento di propiziazione per i peccati di tutti gli uomini. La giustificazione è accordata mediante il Battesimo, sacramento della fede. Essa ci co... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1993 La giustificazione stabilisce la collaborazione tra la grazia di Dio e la libertà delluomo. Da parte delluomo essa si esprime nellassenso della fede alla parola di Dio che lo chiama alla conversione, e nella cooperazione della carità alla mozione dello Spirito Santo, che lo previene e lo custodisce Dio tocca il cu... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1994 La giustificazione è lopera più eccellente dellamore di Dio, manifestato in Cristo Gesù e comunicato tramite lo Spirito Santo. SantAgostino ritiene che la giustificazione dellempio è unopera più grande della creazione del cielo e della terra, perché il cielo e la terra passeranno, mentre la salvezza e la giustifi... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1995 Lo Spirito Santo è il maestro interiore. Dando vita alluomo interiore, la giustificazione implica la santificazione di tutto lessere Come avete messo le vostre membra a servizio dellimpurità e delliniquità a pro delliniquità, così ora mettete le vostre membra a servizio della giustizia per la vostra santificazion... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Il. La grazia. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1996 La nostra giustificazione viene dalla grazia di Dio. La grazia è il favore, il soccorso gratuito che Dio ci dà perché rispondiamo al suo invito diventare figli di Dio, figli adottivi, partecipi della natura divina, della vita eterna. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1997 La grazia è una partecipazione alla vita di Dio ci introduce nellintimità della vita trinitaria. Mediante il Battesimo il cristiano partecipa alla grazia di Cristo, Capo del suo corpo. Come figlio adottivo, egli può ora chiamare Dio Padre, in unione con il Figlio unigenito. Riceve la vita dello Spirito che infond... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1998 Questa vocazione alla vita eterna è soprannaturale. Dipende interamente dalliniziativa gratuita di Dio, poiché egli solo può rivelarsi e donare se stesso. Supera le capacità dellintelligenza e le forze della volontà delluomo, come di ogni creatura. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 1999 La grazia di Cristo è il dono gratuito che Dio ci fa della sua vita, infusa nella nostra anima dallo Spirito Santo per guarirla dal peccato e santificarla. È la grazia santificante o deificante, ricevuta nel Battesimo. Essa è in noi la sorgente dellopera di santificazione Quindi se uno è in Cristo, è una creatura... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2000 La grazia santificante è un dono abituale, una disposizione stabile e soprannaturale che perfeziona lanima stessa per renderla capace di vivere con Dio, di agire per amor suo. Si distingueranno la grazia abituale, disposizione permanente a vivere e ad agire secondo la chiamata divina, e le grazie attuali che desi... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2001 La preparazione delluomo ad accogliere la grazia è già unopera della grazia. Questa è necessaria per suscitare e sostenere la nostra collaborazione alla giustificazione mediante la fede, e alla santificazione mediante la carità. Dio porta a compimento in noi quello che ha incominciato Egli infatti incomincia face... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2002 La libera iniziativa di Dio richiede la libera risposta delluomo infatti Dio ha creato luomo a propria immagine, dandogli, con la libertà, il potere di conoscerlo e di amarlo. Lanima può entrare solo liberamente nella comunione dellamore. Dio tocca immediatamente e muove direttamente il cuore delluomo. Egli ha po... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2003 La grazia è innanzi tutto e principalmente il dono dello Spirito che ci giustifica e ci santifica. Ma la grazia comprende anche i doni che lo Spirito ci concede per associarci alla sua opera, per renderci capaci di cooperare alla salvezza degli altri e alla crescita del corpo di Cristo, la Chiesa. Sono le grazie ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2004 Tra le grazie speciali, è opportuno ricordare le grazie di stato che accompagnano lesercizio delle responsabilità della vita cristiana e dei ministeri in seno alla Chiesa Abbiamo pertanto doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi. Chi ha il dono della profezia la eserciti secondo la misura della fede ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2005 Appartenendo allordine soprannaturale, la grazia sfugge alla nostra esperienza e solo con la fede può essere conosciuta. Pertanto non possiamo basarci sui nostri sentimenti o sulle nostre opere per dedurne che siamo giustificati e salvati. Tuttavia, secondo la parola del Signore Dai loro frutti li potrete riconos... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | III. Il merito. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Nella festosa assemblea dei santi risplende la tua gloria, e il loro trionfo celebra i doni della tua misericordia. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2006 Il termine merito indica, in generale, la retribuzione dovuta da una comunità o da una società per lazione di uno dei suoi membri riconosciuta come buona o cattiva, meritevole di ricompensa o di punizione. Il merito è relativo alla virtù della giustizia in conformità al principio delleguaglianza che ne è la norma... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2007 Nei confronti di Dio, in senso strettamente giuridico, non cè merito da parte delluomo. Tra lui e noi la disuguaglianza è smisurata, poiché noi abbiamo ricevuto tutto da lui, nostro Creatore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2008 Il merito delluomo presso Dio nella vita cristiana deriva dal fatto che Dio ha liberamente disposto di associare luomo allopera della sua grazia. Lazione paterna di Dio precede con la sua ispirazione, mentre il libero agire delluomo viene dopo nella sua collaborazione, così che i meriti delle opere buone devono e... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2009 Ladozione filiale, rendendoci partecipi per grazia della natura divina, può conferirei, in conseguenza della giustizia gratuita di Dio, un vero merito. E questo un diritto derivante dalla grazia, il pieno diritto dellamore, che ci fa coeredi di Cristo e degni di conseguire leredità promessa della vita eterna. I m... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2010 Poiché nellordine della grazia liniziativa appartiene a Dio, nessuno può meritare la grazia prima, quella che sta allorigine della conversione, del perdono e della giustificazione. Sotto la mozione dello Spirito Santo e della carità, possiamo in seguito meritare per noi stessi e per gli altri le grazie utili per ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2011 La carità di Cristo è in noi la sorgente di tutti i nostri meriti davanti a Dio. La grazia, unendoci a Cristo con un amore attivo, assicura il carattere soprannaturale dei nostri atti e, di conseguenza, il loro merito davanti a Dio e davanti agli uomini. I santi hanno sempre avuto una viva consapevolezza che i lo... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IV. La santità cristiana. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2012 Sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio .... Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi allimmagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati quelli che ha chiamati li ha... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2013 Tutti i fedeli di qualsiasi stato o grado sono chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità. Tutti sono chiamati alla santità Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste Mt 5,48 Per raggiungere questa perfezione, i fedeli usino le forze ricevute secondo la misur... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2014 Il progresso spirituale tende allunione sempre più intima con Cristo. Questa unione si chiama mistica, perché partecipa al mistero di Cristo mediante i sacramenti i santi misteri e, in lui, al mistero della Santissima Trinità. Dio chiama tutti a questa intima unione con lui, anche se soltanto ad alcuni sono con... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2015 Il cammino della perfezione passa attraverso la croce. Non cè santità senza rinuncia e senza combattimento spirituale. Il progresso spirituale comporta lascesi e la mortificazione, che gradatamente conducono a vivere nella pace e nella gioia delle beatitudini Colui che sale non cessa mai di andare di inizio in in... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2016 I figli della santa Chiesa nostra Madre sperano giustamente la grazia della perseveranza finale e la ricompensa di Dio loro Padre per le buone opere compiute con la sua grazia, in comunione con Gesù. Osservando la medesima regola di vita, i credenti condividono la beata speranza di coloro che la misericordia divi... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2017 La grazia dello Spirito Santo ci conferisce la giustizia di Dio. Unendoci mediante la fede e il Battesimo alla passione e alla risurrezione di Cristo, lo Spirito ci rende partecipi della sua vita. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2018 La giustificazione, non diversamente dalla conversione, presenta due aspetti. Sotto la mozione della grazia, luomo si volge verso Dio e si allontana dal peccato, accogliendo così il perdono e la giustizia dallalto. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2019 La giustificazione comporta la remissione dei peccati, la santificazione e il rinnovamento delluomo interiore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2020 La giustificazione ci è stata meritata dalla passione di Cristo. Ci è accordata attraverso il Battesimo. Ci conforma alla giustizia di Dio, il quale ci rende giusti. Ha come fine la gloria di Dio e di Cristo e il dono della vita eterna. E lopera più eccellente della misericordia di Dio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2021 La grazia è laiuto che Dio ci dà perché rispondiamo alla nostra vocazione di diventare suoi figli adottivi. Essa ci introduce nellintimità della vita trinitaria. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2022 Liniziativa divina nellopera della grazia previene, prepara e suscita la libera risposta delluomo. La grazia risponde alle profonde aspirazioni della libertà umana la invita a cooperare con essa e la perfeziona. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2023 La grazia santificante è il dono gratuito che Dio ci fa della sua vita, infusa dallo Spirito Santo nella nostra anima per guarirla dal peccato e santificarla. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2024 La grazia santificante ci rende graditi a Dio. I carismi, grazie speciali dello Spirito Santo, sono ordinati alla grazia santificante e hanno come fine il bene comune della Chiesa. Dio agisce anche mediante molteplici grazie attuali, che si distinguono dalla grazia abituale, permanente in noi. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2025 Non cè per noi merito davanti a Dio se non come conseguenza del libero disegno di Dio di associare luomo allopera della sua grazia. Il merito in primo luogo è da ascrivere alla grazia di Dio, in secondo luogo alla collaborazione delluomo. Il merito delluomo spetta anchesso a Dio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2026 La grazia dello Spirito Santo, in virtù della nostra filiazione adottiva, può conferirei un vero merito in conseguenza della giustizia gratuita di Dio. La carità è in noi la principale sorgente del merito davanti a Dio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2027 Nessuno può meritare la grazia prima, che sta allorigine della conversione. Sotto la mozione dello Spirito Santo, possiamo meritare per noi stessi e per gli altri tutte le grazie utili per giungere alla vita eterna, come pure i beni materiali necessari. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2028 Tutti i fedeli ... sono chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità. La perfezione cristiana non ha che un limite quello di non averne alcuno. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2029 Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua Mt 16,24. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Articolo 3 LA CHIESA, MADRE E MAESTRA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2030 È nella Chiesa, in comunione con tutti i battezzati, che il cristiano realizza la propria vocazione. Dalla Chiesa accoglie la Parola di Dio che contiene gli insegnamenti della Legge di Cristo. Dalla Chiesa riceve la grazia dei sacramenti che lo sostengono lungo la via. Dalla Chiesa apprende lesempio della santit... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2031 La vita morale è un culto spirituale. Noi offriamo i nostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio Rm 12,1, in seno al corpo di Cristo, che noi formiamo, e in comunione con lofferta della sua Eucaristia. Nella liturgia e nella celebrazione dei sacramenti, preghiera ed insegnamento si uniscono alla g... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. Vita morale e Magistero della Chiesa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2032 La Chiesa, colonna e sostegno della verità 1 Tm 3,15, ha ricevuto dagli Apostoli il solenne comandamento di Cristo di annunziare la verità della salvezza. È compito della Chiesa annunziare sempre e dovunque i principi morali anche circa lordine sociale, e così pure pronunciare il giudizio su qualsiasi realtà uman... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2033 Il Magistero dei Pastori della Chiesa in materia morale ordinariamente si esercita nella catechesi e nella predicazione, con laiuto delle opere dei teologi e degli autori spirituali. In tal modo, di generazione in generazione, sotto la guida e la vigilanza dei Pastori, si è trasmesso il deposito della morale cris... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2034 Il Romano Pontefice e i Vescovi sono i dottori autentici, cioè rivestiti dellautorità di Cristo, che predicano al popolo loro affidato la fede da credere e da applicare nella pratica della vita. Il Magistero ordinario e universale del Papa e dei Vescovi in comunione con lui insegna ai fedeli la verità da credere,... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2035 Il grado più alto nella partecipazione allautorità di Cristo e assicurato dal carisma dellinfallibilità. Essa si estende tanto quanto il deposito della divina rivelazione si estende anche a tutti gli elementi di dottrina, ivi compresa la morale, senza i quali le verità salvifiche della fede non possono essere cus... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2036 Lautorità del Magistero si estende anche ai precetti specifici della legge naturale, perché la loro osservanza, chiesta dal Creatore, è necessaria alla salvezza. Richiamando le prescrizioni della legge naturale, il Magistero della Chiesa esercita una parte essenziale della sua funzione profetica di annunziare agl... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2037 La Legge di Dio, affidata alla Chiesa, è insegnata ai fedeli come cammino di vita e di verità. I fedeli hanno, quindi, il diritto di essere istruiti intorno ai precetti divini salvifici, i quali purificano il giudizio e, mediante la grazia, guariscono la ragione umana ferita. Hanno il dovere di osservare le costi... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2038 Nellopera di insegnamento e di applicazione della morale cristiana, la Chiesa ha bisogno della dedizione dei Pastori, della scienza dei teologi, del contributo di tutti i cristiani e degli uomini di buona volontà. Attraverso la fede e la pratica del Vangelo i singoli fanno unesperienza della vita in Cristo, che l... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2039 I ministeri vanno esercitati in uno spirito di servizio fraterno e di dedizione alla Chiesa, in nome del Signore. Al tempo stesso la coscienza di ognuno, nel suo giudizio morale sui propri atti personali, deve evitare di rimanere chiusa entro i limiti di una considerazione individuale. Come meglio può, deve aprir... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2040 In tal modo può svilupparsi tra i cristiani un vero spirito filiale nei confronti della Chiesa. Esso è il normale sviluppo della grazia battesimale, che ci ha generati nel seno della Chiesa e ci ha resi membri del corpo di Cristo. La Chiesa, nella sua sollecitudine materna, ci accorda la misericordia di Dio, che ... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Il. I precetti della Chiesa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2041 I precetti della Chiesa si collocano in questa linea di una vita morale che si aggancia alla vita liturgica e di essa si nutre. Il carattere obbligatorio ditali leggi positive promulgate dalle autorità pastorali, ha come fine di garantire ai fedeli il minimo indispensabile nello spirito di preghiera e nellimpegno... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2042 Il primo precetto Partecipa alla Messa la domenica e le altre feste comandate e rimani libero dalle occupazioni del lavoro esige dai fedeli che santifichino il giorno in cui sì ricorda la risurrezione del Signore e le particolari festività liturgiche in onore dei misteri del Signore, della beata Vergine Maria e d... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2043 Il quarto precetto In giorni stabiliti dalla Chiesa astieniti dal mangiare carne e osserva il digiuno assicura i tempi di ascesi e di penitenza, che ci preparano alle feste liturgiche e a farci acquisire il dominio sui nostri istinti e la libertà di cuore. Il quinto precetto Sovvieni alle necessità della Chiesa e... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | III. Vita morale e testimonianza missionaria. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2044 La fedeltà dei battezzati è una condizione fondamentale per lannunzio del Vangelo e per la missione della Chiesa nel mondo. Il messaggio della salvezza, per manifestare davanti agli uomini la sua forza dì verità e di irradiamento, deve essere autenticato dalla testimonianza di vita dei cristiani. La testimonianza... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2045 Poiché sono le membra del corpo di cui Cristo è il Capo, i cristiani contribuiscono alledificazione della Chiesa con la saldezza delle loro convinzioni e dei loro costumi. La Chiesa cresce, si sviluppa e si espande mediante la santità dei suoi fedeli, finché arriviamo tutti allo stato di uomo perfetto, nella misu... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2046 Con la loro vita secondo Cristo, i cristiani affrettano la venuta del regno di Dio, del regno di giustizia, di amore e di pace. Non per questo trascurano i loro impegni terreni fedeli al loro Maestro, ad essi attendono con rettitudine, pazienza e amore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2047 La vita morale é un culto spirituale. Lagire cristiano trova il proprio nutrimento nella liturgia e nella celebrazione dei sacramenti. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2048 I precetti della Chiesa riguardano la vita morale e cristiana, che è sempre unita alla liturgia, della quale si nutre. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2049 Il Magistero dei Pastori della Chiesa in materia morale ordinariamente si esercita nella catechesi e nella predicazione, sulla base del Decalogo, il quale enuncia i principi della vita morale validi per tutti gli uomini. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2050 Il Romano Pontefice e i Vescovi, quali maestri autentici, predicano al popolo di Dio la fede che deve essere creduta e applicata nei costumi. E anche di loro competenza pronunciarsi sulle questioni morali che hanno attinenza con la legge naturale e la ragione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2051 L infallibilità del Magistero dei Pastori si estende a tutti gli elementi di dottrina, ivi compresa la morale, senza i quali le verità salvifiche della fede non possono essere custodite, esposte o osservate | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I DIECI COMANDAMENTI | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Esodo 20,217. lo sono il Signore tuo Dio che ti ho fatto uscire dal paese dEgitto, dalla condizione di schiavitù. Non avrai altri dei di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo, né di ciò che é quaggiù sulla terra, né di ciò che é nelle acque, sotto la terra. Non ti prostrerai da... | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Deuteronomio 5,621. Io sono il Signore tuo Dio che ti ho fatto uscire dal paese dEgitto, dalla condizione servile. Non avere altri dei di fronte a me... Non pronunciare invano il nome del Signore tuo Dio... Osserva il giorno di sabato per santificarlo. Onora tuo padre e tua madre Non uccidere. Non commettere adulterio.... |
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