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Rispondi alla seguente richiesta: | 2679 Maria è lorante perfetta, figura della Chiesa. Quando la preghiamo, con lei aderiamo al disegno del Padre, che manda il Figlio suo per salvare tutti gli uomini. Come il discepolo amato, prendiamo con noi la Madre di Gesù, diventata la Madre di tutti i viventi. Possiamo pregare con lei e pregarla. La preghiera della Chiesa è come sostenuta dalla preghiera di Maria, alla quale è unita nella speranza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2680 La preghiera è principalmente rivolta al Padre tuttavia essa è indirizzata anche a Gesù, soprattutto attraverso linvocazione del suo santo nome Gesù, Cristo, Figlio di Dio, Signore, abbi pietà di noi, peccatori!. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2681 Nessuno può dire Gesù è Signore se non sotto lazione dello Spirito Santo 1 Cor 12,3. La Chiesa ci esorta a invocare lo Spirito Santo come il maestro interiore della preghiera cristiana. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2682 In forza della sua singolare cooperazione allazione dello Spirito Santo, la Chiesa ama pregare in comunione con la Vergine Maria, per magnificare con lei le grandi cose che Dio ha fatto in lei e per affidarle suppliche e lodi. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Articolo 3 GUIDE PER LA PREGHIERA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | UNA NUBE DI TESTIMONI | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2683 I testimoni che ci hanno preceduto nel Regno, specialmente coloro che la Chiesa riconosce come santi, partecipano alla tradizione vivente della preghiera, mediante lesempio della loro vita, la trasmissione dei loro scritti e la loro attuale preghiera. Essi contemplano Dio, lo lodano e non cessano di prendersi cura di coloro che hanno lasciato sulla terra. Entrando nella gioia del loro Signore, essi sono stati stabiliti su molto. La loro intercessione è il più alto servizio che rendono al disegno di Dio. Possiamo e dobbiamo pregarli di intercedere per noi e per il mondo intero. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2684 Nella comunione dei santi si sono sviluppate, lungo la storia delle Chiese, diverse spiritualità. Il carisma personale di un testimone dellamore di Dio per gli uomini si è potuto trasmettere, come lo spirito di Elia a Eliseo e a Giovanni Battista, perché alcuni discepoli avessero parte a tale spirito. La spiritualità è anche alla confluenza di altre correnti, liturgiche e teologiche, e testimonia dellinculturazione della fede in un contesto umano e nella sua storia. Le spiritualità cristiane partecipano alla tradizione vivente della preghiera e sono guide indispensabili per i fedeli. Esse, nella loro ricca diversità, riflettono lunica e pura luce dello Spirito Santo. Lo Spirito è veramente il luogo dei santi, e per lo Spirito il santo è una dimora particolarmente adatta, poiché il santo si offre ad abitare con Dio ed è chiamato suo tempio | |
Rispondi alla seguente richiesta: | SERVITORI DELLA PREGHIERA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2685 La famiglia cristiana è il primo luogo delleducazione alla preghiera. Fondata sul sacramento del Matrimonio, essa è la Chiesa domestica dove i figli di Dio imparano a pregare come Chiesa e a perseverare nella preghiera. Per i fanciulli in particolare, la preghiera familiare quotidiana è la prima testimonianza della memoria vivente della Chiesa pazientemente risvegliata dallo Spirito Santo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2686 I ministri ordinati sono anchessi responsabili della formazione alla preghiera dei loro fratelli e delle loro sorelle in Cristo. Servitori del buon Pastore, essi sono ordinati per guidare il popolo di Dio alle vive sorgenti della preghiera la Parola di Dio, la liturgia, la vita teologale, lOggi di Dio nelle situazioni concrete. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2687 Numerosi religiosi hanno dedicato lintera loro vita alla preghiera. Dopo gli anacoreti del deserto dEgitto, eremiti, monaci e monache hanno consacrato il loro tempo alla lode di Dio e allintercessione per il suo popolo. La vita consacrata non si sostiene e non si diffonde senza la preghiera questa è una delle vive sorgenti della contemplazione e della vita spirituale nella Chiesa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2688 La catechesi dei fanciulli, dei giovani e degli adulti mira a che la Parola di Dio sia meditata nella preghiera personale, sia attualizzata nella preghiera liturgica ed interiorizzata in ogni tempo perché dia il suo frutto in una vita nuova. La catechesi rappresenta anche il momento in cui la pietà popolare può essere vagliata ed educata. La memorizzazione delle preghiere fondamentali offre un supporto indispensabile alla vita della preghiera, però è di somma importanza che se ne faccia gustare il senso. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2689 I gruppi di preghiera, come pure le scuole di preghiera sono, oggi, uno dei segni e uno degli stimoli al rinnovamento della preghiera nella Chiesa, a condizione che si attinga alle fonti autentiche della preghiera cristiana. La sollecitudine per la comunione è segno della vera preghiera nella Chiesa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2690 Lo Spirito Santo dà ad alcuni fedeli doni di saggezza, di fede e di discernimento in vista di quel bene comune che è la preghiera direzione spirituale. Gli uomini e le donne che ne sono dotati sono veri servitori della vivente tradizione della preghiera Per questo lanima che vuole progredire nella perfezione, deve, secondo il consiglio di san Giovanni della Croce, guardare attentamente in quali mani si mette perché il discepolo sarà uguale al maestro, il figlio al padre. E ancora E necessario che la guida sia saggia, prudente e ricca di esperienza. ... Se i direttori non hanno anche lesperienza di quanto è più sublime, mai riusciranno ad incamminarvi le anime, allorché Dio ve le vorrà condurre, anzi non le comprenderanno neppure. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LUOGHI FAVOREVOLI ALLA PREGHIERA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2691 La chiesa, casa di Dio, è il luogo proprio della preghiera liturgica per la comunità parrocchiale. E anche il luogo privilegiato delladorazione della presenza reale di Cristo nel Santissimo Sacramento. La scelta di un luogo adatto non è indifferente alla verità della preghiera per la preghiera personale, questo luogo può essere un angolo di preghiera, con la Sacra Scrittura e con delle icone, per essere là, nel segreto o davanti al nostro Padre. In una famiglia cristiana, questa specie di piccolo oratorio favorisce la preghiera in comune nelle regioni in cui ci sono monasteri, è vocazione di queste comunità favorire la condivisione della preghiera delle Ore con i fedeli e permettere la solitudine necessaria ad una preghiera personale più intensa pellegrinaggi evocano il nostro cammino sulla terra verso il cielo. Sono tradizionalmente tempi forti di rinnovamento della preghiera. I santuari, per i pellegrini che sono alla ricerca delle loro vive sorgenti, sono luoghi eccezionali per vivere come Chiesa le forme della preghiera cristiana. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2692 Nella sua preghiera la Chiesa pellegrina sulla terra è unita a quella dei santi, dei quali chiede lintercessione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2693 Le varie spiritualità cristiane partecipano alla tradizione vivente della preghiera e sono guide preziose per la vita spirituale. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2694 La famiglia cristiana è il primo luogo delleducazione alla preghiera. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2695 I ministri ordinati, la vita consacrata, la catechesi, i gruppi di preghiera, la direzione spirituale assicurano, nella Chiesa, un aiuto per la preghiera. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2696 I luoghi più propizi per la preghiera sono loratorio personale o familiare, i monasteri, i santuari meta di pellegrinaggio e, soprattutto, la chiesa, che è il luogo proprio della preghiera liturgica per lo comunità parrocchiale e il luogo privilegiato delladorazione eucaristica. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | CAPITOLO TERZO LA VITA DI PREGHIERA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2697 La preghiera è la vita del cuore nuovo. Deve animarci in ogni momento. Noi, invece, dimentichiamo colui che è la nostra Vita e il nostro Tutto. Per questo i Padri della vita spirituale, nella tradizione del Deuteronomio e dei profeti, insistono sulla preghiera come ricordo di Dio, risveglio frequente della memoria del cuore E necessario ricordarsi di Dio più spesso di quanto si respiri. Ma non si può pregare in ogni tempo se non si prega in determinati momenti, volendolo sono i tempi forti della preghiera cristiana, per intensità e durata. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2698 La Tradizione della Chiesa propone ai fedeli ritmi di preghiera destinati ad alimentare la preghiera continua. Alcuni sono quotidiani la preghiera del mattino e della sera, prima e dopo i pasti, la liturgia delle Ore. La domenica, al cui centro sta lEucaristia, è santificata soprattutto mediante la preghiera. Il ciclo dellanno liturgico e le sue grandi feste rappresentano i ritmi fondamentali della vita di preghiera dei cristiani. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2699 Il Signore conduce ogni persona secondo strade e modi che a lui piacciono. Ogni fedele, a sua volta, gli risponde secondo la risoluzione del proprio cuore e le espressioni personali della propria preghiera. Tuttavia la tradizione cristiana ha conservato tre espressioni maggiori della vita di preghiera la preghiera vocale, la meditazione, la preghiera contemplativa. Esse hanno in comune un tratto fondamentale il raccoglimento del cuore. Tale vigilanza nel custodire la Parola e nel rimanere alla presenza di Dio fa di queste tre espressioni dei momenti forti della vita di preghiera. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Articolo 1 LE ESPRESSIONI DELLA PREGHIERA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. La preghiera vocale. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2700 Con la sua Parola Dio parla alluomo. E la nostra preghiera prende corpo mediante parole, mentali o vocali. Ma la cosa più importante è la presenza del cuore a colui al quale parliamo nella preghiera. Che la nostra preghiera sia ascoltata dipende non dalla quantità delle parole, ma dal fervore delle nostre anime. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2701 La preghiera vocale è una componente indispensabile della vita cristiana. Ai discepoli, attratti dalla preghiera silenziosa del loro Maestro, questi insegna una preghiera vocale il Padre nostro. Gesù non ha pregato soltanto con le preghiere liturgiche della sinagoga i Vangeli ce lo presentano mentre esprime ad alta voce la sua preghiera personale, dalla esultante benedizione del Padre, fino allangoscia del Getsemani. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2702 Il bisogno di associare i sensi alla preghiera interiore risponde ad unesigenza della natura umana. Siamo corpo e spirito, e quindi avvertiamo il bisogno di tradurre esteriormente i nostri sentimenti. Dobbiamo pregare con tutto il nostro essere per dare alla nostra supplica la maggiore forza possibile. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2703 Questo bisogno risponde anche ad una esigenza divina. Dio cerca adoratori in Spirito e verità, e, conseguentemente, la preghiera che sale viva dalle profondità dellanima. Vuole anche lespressione esteriore che associa il corpo alla preghiera interiore, affinché la preghiera gli renda lomaggio perfetto di tutto ciò a cui egli ha diritto. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2704 Essendo esteriore e così pienamente umana, la preghiera vocale è per eccellenza la preghiera delle folle. Ma anche la più interiore delle preghiere non potrebbe fare a meno della preghiera vocale. La preghiera diventa interiore nella misura in cui prendiamo coscienza di colui al quale parliamo. Allora la preghiera vocale diventa una prima forma della preghiera contemplativa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | II. La meditazione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2705 La meditazione è soprattutto una ricerca. Lo spirito cerca di comprendere il perché e il come della vita cristiana, per aderire e rispondere a ciò che il Signore chiede. Ci vuole unattenzione difficile da disciplinare. Abitualmente ci si aiuta con qualche libro, e ai cristiani non mancano la Sacra Scrittura, particolarmente il Vangelo, le sante icone, i testi liturgici del giorno o del tempo, gli scritti dei Padri della vita spirituale, le opere di spiritualità, il grande libro della creazione e quello della storia, la pagina dellOggi di Dio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2706 Meditare quanto si legge porta ad appropriarsene, confrontandolo con se stessi. Qui si apre un altro libro quello della vita. Si passa dai pensieri alla realtà. A misura dellumiltà e della fede che si ha, vi si scoprono i moti che agitano il cuore e li si può discernere. Si tratta di fare la verità per venire alla luce Signore, che cosa vuoi che io faccia?. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2707 I metodi di meditazione sono tanti quanti i maestri spirituali. Un cristiano deve meditare regolarmente, altrimenti rassomiglia ai tre primi terreni della parabola del seminatore. Ma un metodo non è che una guida limportante è avanzare, con lo Spirito Santo, sullunica via della preghiera Cristo Gesù. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2708 La meditazione mette in azione il pensiero, limmaginazione, lemozione e il desiderio. Questa mobilitazione è necessaria per approfondire le convinzioni di fede, suscitare la conversione del cuore e rafforzare la volontà di seguire Cristo. La preghiera cristiana di preferenza si sofferma a meditare i misteri di Cristo, come nella lecuo divina o nel Rosario. Questa forma di riflessione orante ha un grande valore, ma la preghiera cristiana deve tendere più lontano alla conoscenza damore del Signore Gesù, allunione con lui. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | La preghiera contemplativa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2709 Che cosa è la preghiera contemplativa? Santa Teresa risponde Lorazione mentale, a mio parere, non è che un intimo rapporto di amicizia, nel quale ci si intrattiene spesso da solo a solo con quel Dio da cui ci si sa amati. La preghiera contemplativa cerca lamore dellanima mia Ct l,7. È Gesù e, in lui, il Padre. Egli è cercato, perché il desiderio è sempre linizio dellamore, ed è cercato nella fede pura, quella fede che ci fa nascere da lui e vivere in lui. Si può meditare anche nella preghiera contemplativa, ma lo sguardo è rivolto al Signore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2710 La scelta del tempo e della durata della preghiera contemplativa dipende da una volontà determinata, rivelatrice dei segreti del cuore. Non si fa preghiera contemplativa quando si ha tempo si prende il tempo di essere per il Signore, con la ferma decisione di non riprenderglielo lungo il cammino, quali che siano le prove e laridità dellincontro. Non si può meditare sempre sempre si può entrare in preghiera contemplativa, indipendentemente dalle condizioni di salute, di lavoro o di sentimento. Il cuore è il luogo della ricerca e dellincontro, nella povertà e nella fede. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2711 Lentrata nella preghiera contemplativa è analoga a quella della liturgia eucaristica raccogliere il cuore, concentrare tutto il nostro essere sotto lazione dello Spirito Santo, abitare la dimora del Signore che siamo noi, ridestare la fede per entrare nella presenza di colui che ci attende, far cadere le nostre maschere e rivolgere il nostro cuore verso il Signore che ci ama, al fine di consegnarci a lui come unofferta da purificare e da trasformare. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2712 La preghiera contemplativa è la preghiera del figlio di Dio, del peccatore perdonato che si apre ad accogliere lamore con cui è amato e che vuole corrispondervi amando ancora di più. Ma egli sa che lamore con cui risponde è quello che lo Spirito effonde nel suo cuore infatti, tutto è grazia da parte di Dio. La preghiera contemplativa è labbandono umile e povero allamorosa volontà del Padre in unione sempre più profonda con il Figlio suo diletto. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2713 Così la preghiera contemplati va è la più semplice espressione del mistero della preghiera. La preghiera contemplativa è un dono, una grazia non può essere accolta che nellumiltà e nella povertà. La preghiera contemplativa è un rapporto di alleanza, concluso da Dio nella profondità del nostro essere. La preghiera contemplativa è comunione in essa la Santissima Trinità conforma luomo, immagine di Dio, a sua somiglianza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2714 La preghiera contemplativa è anche il tempo forte per eccellenza della preghiera. Durante la preghiera contemplativa, il Padre ci rafforza potentemente con il suo Spirito nelluomo interiore, perché Cristo abiti per la fede nei nostri cuori e noi veniamo radicati e fondati nella carità. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2715 La preghiera contemplativa è sguardo di fede fissato su Gesù. lo lo guardo ed egli mi guarda, diceva, al tempo del suo santo Curato, il contadino dArs in preghiera davanti al Tabernacolo. Questa attenzione a lui è rinuncia allio. Il suo sguardo purifica il cuore. La luce dello sguardo di Gesù illumina gli occhi del nostro cuore ci insegna a vedere tutto nella luce della sua verità e della sua compassione per tutti gli uomini. La preghiera contemplativa porta il suo sguardo anche sui misteri della vita di Cristo. In questo modo conduce alla conoscenza interiore del Signore per amarlo e seguirlo di più. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2716 La preghiera contemplativa è ascolto della Parola di Dio. Lungi dallessere passivo, questo ascolto si identifica con lobbedienza della fede, incondizionata accoglienza del servo e adesione piena damore del figlio. Partecipa al si del Figlio fattosi Servo e al fiat della sua umile serva. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2717 La preghiera contemplativa è silenzio, simbolo del mondo futuro silenzioso amore. Nella preghiera contemplativa le parole non sono discorsi, ma come ramoscelli che alimentano il fuoco dellamore. È in questo silenzio, insopportabile alluomo esteriore, che il Padre ci dice il suo Verbo incarnato, sofferente, morto e risorto, e che lo Spirito filiale ci fa partecipare alla preghiera di Gesù. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2718 La preghiera contemplativa è unione alla preghiera di Cristo nella misura in cui fa partecipare al suo mistero. Il mistero di Cristo è celebrato dalla Chiesa nellEucaristia, e lo Spirito Santo lo fa vivere nella preghiera contemplativa, affinché sia manifestato attraverso la carità in atto. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2719 La preghiera contemplativa è una comunione damore portatrice di vita per la moltitudine, nella misura in cui è consenso a dimorare nella notte oscura della fede. La notte pasquale della risurrezione passa attraverso quella dellagonia e della tomba. Il suo Spirito e non la carne che è debole fa si che nella preghiera contemplativa traduciamo in vita questi tre tempi forti. E necessario acconsentire a vegliare unora con lui. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2720 La Chiesa esorta i fedeli a una preghiera regolare preghiere quotidiane, liturgia delle Ore, Eucaristia domenicale, feste dellanno liturgico. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2721 La tradizione cristiana comprende tre espressioni maggiori della vita di preghiera la preghiera vocale, la meditazione e la preghiera contemplativa. Esse hanno in comune il raccoglimento del cuore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2722 La preghiera vocale, basata sullunità del corpo e dello spirito nella natura umana, associa il corpo alla preghiera interiore del cuore, sullesempio di Cristo che prega il Padre suo e insegna il Padre nostro ai suoi discepoli. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2723 La meditazione é una ricerca orante che mobilita il pensiero, limmaginazione, lemozione, il desiderio. Essa ha come fine lappropriazione nella fede del soggetto considerato, considerato con la realtà della propria vita. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2724 La preghiera contemplativa é lespressione semplice del mistero della preghiera, uno sguardo di fede fissato su Gesù, un ascolto della parola di Dio, un silenzioso amore. Realizza lunione alla preghiera di Cristo nella misura in cui ci fa partecipare al suo mistero. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Articolo 2 IL COMBATTIMENTO DELLA PREGHIERA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2725 La preghiera è un dono della grazia e da parte nostra una decisa risposta. Presuppone sempre uno sforzo. I grandi oranti dellAntica Alleanza prima di Cristo, come pure la Madre di Dio e i santi con lui ce lo insegnano la preghiera è una lotta. Contro chi? Contro noi stessi e contro le astuzie del tentatore che fa di tutto per distogliere luomo dalla preghiera, dallunione con il suo Dio. Si prega come si vive, perché si vive come si prega. Se non si vuole abitualmente agire secondo lo Spirito di Cristo, non si può nemmeno abitualmente pregare nel suo nome. Il combattimento spirituale della vita nuova del cristiano è inseparabile dal combattimento della preghiera. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. Le obiezioni alla preghiera. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2726 Nel combattimento della preghiera dobbiamo opporci, in noi stessi e intorno a noi, ad alcune concezioni erronee della preghiera. Alcuni vedono in essa una semplice operazione psicologica, altri uno sforzo di concentrazione per arrivare al vuoto mentale. Cè chi la riduce ad alcune attitudini e parole rituali. Nellinconscio di molti cristiani, pregare è unoccupazione incompatibile con tutto ciò che hanno da fare non ne hanno il tempo. Coloro che cercano Dio mediante la preghiera si scoraggiano presto allorquando ignorano che la preghiera viene anche dallo Spirito Santo e non solo da loro. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2727 Dobbiamo anche opporci ad alcune mentalità di questo mondo se non siamo vigilanti, ci contaminano, per esempio laffermazione secondo cui vero sarebbe soltanto ciò che è verificato dalla ragione e dalla scienza pregare è, invece, un mistero che oltrepassa la nostra coscienza e il nostro inconscio i valori della produzione e del rendimento la preghiera, improduttiva, è dunque inutile il sensualismo e le comodità, eretti a criteri del vero, del bene e del bello la preghiera, invece, amore della Bellezza , è passione per la gloria del Dio vivo e vero per reazione contro lattivismo, ecco la preghiera presentata come fuga dal mondo la preghiera cristiana, invece, non è un estraniarsi dalla storia né un divorzio dalla vita. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2728 Infine la nostra lotta deve affrontare ciò che sentiamo come nostri insuccessi nella preghiera scoraggiamento dinanzi alle nostre aridità, tristezza di non dare tutto al Signore, poiché abbiamo molti beni, delusione per non essere esauditi secondo la nostra volontà, ferita al nostro orgoglio che si ostina sulla nostra indegnità di peccatori, allergia alla gratuità della preghiera, ecc. La conclusione è sempre la stessa perché pregare? Per vincere tali ostacoli, si deve combattere in vista di ottenere lumiltà, la fiducia e la perseveranza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | II. Lumile vigilanza del cuore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DELLA PREGHIERA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2729 La difficoltà abituale della nostra preghiera è la distrazione. Può essere relativa alle parole e al loro senso, nella preghiera vocale può invece riguardare, più profondamente, colui che preghiamo, nella preghiera vocale liturgica o personale, nella meditazione e nella preghiera contemplativa. Andare a caccia delle distrazioni equivarrebbe a cadere nel loro tranello, mentre basta tornare al nostro cuore una distrazione ci rivela ciò a cui siamo attaccati, e questa umile presa di coscienza davanti al Signore deve risvegliare il nostro amore preferenziale per lui, offrendogli risolutamente il nostro cuore, perché lo purifichi. Qui si situa il combattimento nella scelta del Padrone da servire. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2730 Positivamente, la lotta contro il nostro io possessivo e dominatore è la vigilanza, la sobrietà del cuore. Quando Gesù insiste sulla vigilanza, essa è sempre relativa a lui, alla sua venuta nellultimo giorno ed ogni giorno Oggi. Lo Sposo viene a mezzanotte la luce che non deve spegnersi è quella della fede Di te ha detto il mio cuore Cercate il suo volto Sal 27,8. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2731 Unaltra difficoltà, specialmente per coloro che vogliono sinceramente pregare, è laridità. Fa parte dellorazione nella quale il cuore è insensibile, senza gusto per i pensieri, i ricordi e i sentimenti anche spirituali. E il momento della fede pura, che rimane con Gesù nellagonia e nella tomba. Il chicco di grano, se muore, produce molto frutto Gv 12,24. Se laridità è dovuta alla mancanza di radice, perché la parola è caduta sulla pietra, il combattimento rientra nel campo della conversione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | DI FRONTE ALLE TENTAZIONI NELLA PREGHIERA | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2732 La tentazione più frequente, la più nascosta, è la nostra mancanza di fede. Si manifesta non tanto in una incredulità dichiarata, quanto piuttosto in una preferenza di fatto. Quando ci mettiamo a pregare, mille lavori o preoccupazioni, ritenuti urgenti, si presentano come prioritari ancora una volta è il momento della verità del cuore e del suo amore preferenziale. Talvolta ci rivolgiamo al Signore come allultimo rifugio ma ci crediamo veramente? Talvolta prendiamo il Signore come alleato, ma il cuore è ancora nella presunzione. In tutti i casi, la nostra mancanza di fede palesa che non siamo ancora nella disposizione del cuore umile Senza di me non potete far nulla Gv 15,5. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2733 Unaltra tentazione, alla quale la presunzione apre la porta, è laccidia. Con questo termine i Padri della vita spirituale intendono una forma di depressione dovuta al rilassamento dellascesi, ad un venire meno della vigilanza, alla mancata custodia del cuore. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole Mt 26,41. Quanto più si cade dallalto, tanto più ci si fa male. Lo scoraggiamento, doloroso, è lopposto della presunzione. Lumile non si stupisce della propria miseria essa lo conduce ad una maggior fiducia, a rimanere saldo nella costanza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | III. La confidenza filiale. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2734 La fiducia filiale è messa alla prova e si manifesta nella tribolazione. La difficoltà principale riguarda la preghiera di domanda, nellintercessione per sé o per gli altri. Alcuni smettono perfino di pregare perché, pensano, la loro supplica non è esaudita. Qui si pongono due interrogativi Perché riteniamo che la nostra domanda non sia stata esaudita? In che modo la nostra preghiera è esaudita, è efficace? | |
Rispondi alla seguente richiesta: | PERCHE LAMENTARCI DI NON ESSERE ESAUDITI? | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2735 Una constatazione dovrebbe innanzi tutto sorprenderci. Quando lodiamo Dio o gli rendiamo grazie per i suoi benefici in generale, noi non ci preoccupiamo affatto di sapere se la nostra preghiera gli è gradita. Invece abbiamo la pretesa di vedere il risultato della nostra domanda. Qual è, dunque, limmagine di Dio che motiva la nostra preghiera un mezzo di cui servirci oppure il Padre del Signore nostro Gesù Cristo? | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2736 Siamo convinti che nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare Rm 8,26? Chiediamo a Dio i beni convenienti? Il Padre nostro sa di quali cose abbiamo bisogno, prima che gliele chiediamo, ma aspetta la nostra domanda perché la dignità dei suoi figli sta nella loro libertà. Pertanto è necessario pregare con il suo Spirito di libertà, per poter veramente conoscere il suo desiderio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2737 Non avete perché non chiedete chiedete e non ottenete perché chiedete male, per spendere per i vostri piaceri Gc 4,23. Se noi chiediamo con un cuore diviso, adultero, Dio non ci può esaudire, perché egli vuole il nostro bene, la nostra vita. O forse pensate che la Scrittura dichiari invano Fino alla gelosia ci ama lo Spirito che egli ha fatto abitare in noi? Gc 4,5. Il nostro Dio è geloso di noi, e questo è il segno della verità del suo amore. Entriamo nel desiderio del suo Spirito e saremo esauditi Non rammaricarti se non ricevi subito da Dio ciò che gli chiedi egli vuole beneficarti molto di più, per la tua perseveranza nel rimanere con lui nella preghiera. gli vuole che nella preghiera si eserciti il nostro desiderio, in modo che diventiamo capaci di ricevere ciò che egli è pronto a darci. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IN CHE MODO LA NOSTRA PREGHIERA E EFFICACE? | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2738 La rivelazione della preghiera nellEconomia della salvezza ci insegna che la fede si appoggia sullazione di Dio nella storia. La fiducia filiale è suscitata dallazione di Dio per eccellenza la passione e la risurrezione del Figlio suo. La preghiera cristiana è cooperazione alla provvidenza di Dio, al suo disegno di amore per gli uomini. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2739 In san Paolo questa fiducia è audace, fondata sulla preghiera dello Spirito in noi e sullamore fedele del Padre che ci ha donato il suo unico Figlio. La trasformazione del cuore che prega è la prima risposta alla nostra domanda. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2740 La preghiera di Gesù fa della preghiera cristiana una domanda efficace. Egli ne è il modello, egli prega in noi e con noi. Poiché il cuore del Figlio non cerca se non ciò che piace al Padre, come il cuore dei figli di adozione potrebbe attaccarsi ai doni piuttosto che al Donatore? | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2741 Gesù prega anche per noi, al nostro posto e in nostro favore. Tutte le nostre domande sono state raccolte una volta per sempre nel suo grido sulla croce ed esaudite dal Padre nella sua risurrezione, ed è per questo che egli non cessa di intercedere per noi presso il Padre. Se la nostra preghiera è risolutamente unita a quella di Gesù, nella fiducia e nellaudacia filiale, noi otteniamo tutto ciò che chiediamo nel suo nome ben più di questa o quella cosa lo stesso Spirito Santo, che comprende tutti i doni. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IV. Perseverare nellamore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2742 Pregate incessantemente I Ts 5,17, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre nel nome del Signore nostro Gesù Cristo Ef 5,20 pregate incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi Ef 6,18. Non ci è stato comandato di lavorare, di vegliare e di digiunare continuamente, mentre la preghiera incessante è una legge per noi. Questo ardore instancabile non può venire che dallamore. Contro la nostra pesantezza e la nostra pigrizia il combattimento della preghiera è il combattimento dellamore umile, confidente, perseverante. Questo amore apre i nostri cuori su tre evidenze di fede, luminose e vivificanti. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2743 Pregare è sempre possibile il tempo del cristiano è il tempo di Cristo risorto, che è con noi tutti i giorni Mt 28,20, quali che siano le tempeste. Il nostro tempo è nelle mani di Dio È possibile, anche al mercato o durante una passeggiata solitaria, fare una frequente e fervorosa preghiera. È possibile pure nel vostro negozio, sia mentre comperate sia mentre vendete, o anche mentre cucinate. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2744 Pregare è una necessità vitale. La prova contraria non è meno convincente se non ci lasciamo guidare dallo Spirito, ricadiamo sotto la schiavitù del peccato. Come può lo Spirito Santo essere la nostra vita, se il nostro cuore è lontano da lui? Niente vale quanto la preghiera essa rende possibile ciò che è impossibile, facile ciò che è difficile ... È impossibile che cada in peccato luomo che prega. Chi prega, certamente si salva chi non prega certamente si danna. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2745 Preghiera e vita cristiana sono inseparabili, perché si tratta del medesimo amore e della medesima abnegazione che scaturisce dallamore. La medesima conformità filiale e piena damore al disegno damore del Padre. La medesima unione trasformante nello Spirito Santo, che sempre più ci configura a Cristo Gesù. Il medesimo amore per tutti gli uomini, quellamore con cui Gesù ci ha amati. Tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome ve lo concederà. Questo vi comando amatevi gli uni gli altri Gv 15,1617. Prega incessantemente colui che unisce la preghiera alle opere e le opere alla preghiera. Soltanto così possiamo ritenere realizzabile il principio di pregare incessantemente. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | V. La preghiera dellOra di Gesù. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2746 Quando la sua Ora è giunta, Gesù prega il Padre. La sua preghiera, la più lunga trasmessaci dal Vangelo, abbraccia tutta lEconomia della creazione e della salvezza, come anche la sua morte e la sua risurrezione. La preghiera dellOra di Gesù rimane sempre la sua preghiera, così come la sua pasqua, avvenuta una volta per tutte, resta presente nella liturgia della sua Chiesa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2747 La tradizione cristiana a ragione la definisce la preghiera sacerdotale di Gesù. È quella del nostro Sommo Sacerdote, è inseparabile dal suo sacrificio, dal suo passaggio pasqua al Padre, dove egli è interamente consacrato al Padre. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2748 In questa preghiera pasquale, sacrificale, tutto ricapitolato in lui Dio e il mondo, il Verbo e la carne, la vita eterna e il tempo, lamore che si consegna e il peccato che lo tradisce, i discepoli presenti e quelli che per la loro parola crederanno in lui, lannientamento e la gloria. È la preghiera dellUnità. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2749 Gesù ha portato a pieno compimento lopera del Padre, e la sua preghiera, come il suo sacrificio, si estende fino alla consumazione dei tempi. La preghiera dellOra riempie gli ultimi tempi e li porta verso la loro consumazione. Gesù, il Figlio al quale il Padre ha dato tutto, sì consegna interamente al Padre, e, al tempo stesso, si esprime con una libertà sovrana per il potere che il Padre gli ha dato sopra ogni essere umano. Il Figlio, che si è fatto Servo, è il Signore, il nostro Sommo Sacerdote che prega per noi è anche colui che prega in noi e il Dio che ci esaudisce. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2750 È entrando nel santo nome del Signore Gesù che noi possiamo accogliere, dallinterno, la preghiera che egli ci insegna Padre nostro!. La sua preghiera sacerdotale ispira, dallinterno, le grandi domande del Pater la sollecitudine per il nome del Padre, la passione per il suo Regno la gloria, il compimento della volontà del Padre, del suo disegno di salvezza e la liberazione dal male. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2751 Infine è in questa preghiera che Gesù ci rivela e ci dona la conoscenza indissociabile del Padre e del Figlio, che è il mistero stesso della vita di preghiera. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2752 La preghiera suppone uno sforzo e una lotta contro noi stessi e contro le insidie del tentatore. Il combattimento della preghiera è inseparabile dal combattimento spirituale, necessario per agire abitualmente secondo lo Spirito di Cristo si prega come si vive, perché si vive come si prega. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2753 Nel combattimento della preghiera dobbiamo affrontare concezioni erronee, varie mentalità diffuse, lesperienza dei nostri insuccessi. A queste tentazioni, che inducono a dubitare dellutilità e perfino della possibilità della preghiera, occorre rispondere con lumiltà, la fiducia e la perseveranza. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2754 Le principali difficoltà nellesercizio della preghiera sono la distrazione e laridità. Il rimedio si trova nella fede, nella conversione e nella custodia del cuore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 2755 Due tentazioni frequenti minacciano la preghiera la mancanza di fede e laccidia, che è una forma di depressione, dovuta al rilassamento dellascesi, e che porta allo scoraggiamento. |
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