instruction stringclasses 1 value | input stringclasses 1 value | output stringlengths 4 1.75k |
|---|---|---|
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 508 Nella discendenza di Eva, Dio ha scelto la Vergine Maria perché fosse la Madre del suo Figlio. Piena di grazia, ella è il frutto più eccelso della redenzione fin dal primo istante del suo concepimento, è interamente preservata da ogni macchia del peccato originale ed è rimasta immune da ogni peccato personale durante tutta la sua vita. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 509 Maria è veramente Madre di Dio, perché è la Madre del Figlio eterno di Dio fatto uomo, Dio lui stesso. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 510 Maria è rimasta Vergine nel concepimento del Figlio suo, Vergine nel parto, Vergine incinta, Vergine madre, Vergine perpetua con tutto il suo essere, ella è la serva del Signore Lc 1,38. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 511 Maria Vergine cooperò alla salvezza delluomo con libera fede e obbedienza. Ha dato il suo assenso, loco totius humanae naturae in nome di tutta lumanità per la sua obbedienza, è diventata la nuova Eva, madre dei viventi. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Paragrafo 3 I MISTERI DELLA VITA DI CRISTO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 512 Il Simbolo della fede, a proposito della vita di Cristo, non parla che dei misteri dellincarnazione concezione e nascita e della pasqua passione, crocifissione, morte, sepoltura, discesa agli inferi, risurrezione, ascensione. Non dice nulla, in modo esplicito, dei misteri della vita nascosta e della vita pubblica di Gesù, ma gli articoli della fede concernenti lincarnazione e la pasqua di Gesù illuminano tutta la vita terrena di Cristo. Tutto quello che Gesù fece e insegnò dal principio fino al giorno in cui ... fu assunto in cielo At 1,12 deve essere visto alla luce dei misteri del natale e della pasqua. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 513 La catechesi, secondo le circostanze, svilupperà tutta la ricchezza dei misteri di Gesù. Qui basta indicare alcuni elementi comuni a tutti i misteri della vita di Cristo I, per accennare poi ai principali misteri della vita nascosta Il e pubblica III di Gesù | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. Tutta la vita di Cristo è mistero. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 514 Non compaiono nei Vangeli molte cose che interessano la curiosità umana a riguardo di Gesù. Quasi niente vi si dice della sua vita a Nazaret, e anche di una notevole parte della sua vita pubblica non si fa parola. Ciò che è contenuto nei Vangeli è stato scritto perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome Gv 20,31. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 515 I Vangeli sono scritti da uomini che sono stati tra i primi a credere e che vogliono condividere con altri la loro fede. Avendo conosciuto, nella fede, chi è Gesù, hanno potuto scorgere e fare scorgere in tutta la sua vita terrena le tracce del suo mistero. Dalle fasce della sua nascita, fino allaceto della sua passione e al sudario della risurrezione. In tutto nella vita di Gesù è segno del suo mistero. Attraverso i suoi gesti, i suoi miracoli, le sue parole, è stato rivelato che in lui abita corporalmente tutta la pienezza della divinità Col 2,9. In tal modo la sua umanità appare come il sacramento, cioè il segno e lo strumento della sua divinità e della salvezza che egli reca ciò che era visibile nella sua vita terrena condusse al mistero invisibile della sua filiazione divina e della sua missione redentrice. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I TRATTI COMUNI DEI MISTERI DI GESÙ | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 516 Tutta la vita di Cristo è rivelazione del Padre le sue parole e le sue azioni, i suoi silenzi e le sue sofferenze, il suo modo di essere e di parlare. Gesù può dire Chi vede me, vede il Padre Gv 14,9, e il Padre Questi è il Figlio mio, leletto ascoltatelo Lc 9,35. Poiché il nostro Signore si è fatto uomo per compiere la volontà del Padre, i più piccoli tratti dei suoi misteri ci manifestano lamore di Dio per noi. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 517 Tutta la vita di Cristo è mistero di redenzione. La redenzione è frutto innanzi tutto del sangue della croce, ma questo mistero opera nellintera vita di Cristo già nella sua incarnazione, mediante la quale, facendosi povero, ci ha arricchiti con la sua povertà nella sua vita nascosta che, con la sua sottomissione, ripara la nostra insubordinazione nella sua parola che purifica i suoi ascoltatori nelle guarigioni e negli esorcismi che opera, mediante i quali ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie Mt 8,17 nella sua risurrezione, con la quale ci giustifica. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 518 Tutta la vita di Cristo è mistero di ricapitolazione. Quanto Gesù ha fatto, detto e sofferto, aveva come scopo di ristabilire nella sua primitiva vocazione luomo decaduto Allorché si è incarnato e si è fatto uomo, ha ricapitolato in se stesso la lunga storia degli uomini e in breve ci ha procurato la salvezza, così che noi recuperassimo in Gesù Cristo ciò che avevamo perduto in Adamo, cioè dessere ad immagine e somiglianza di Dio Per questo appunto Cristo è passato attraverso tutte le età della vita, restituendo con ciò a tutti gli uomini la comunione con Dio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LA NOSTRA COMUNIONE AI MISTERI DI GESÙ | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 519 Tutta la ricchezza di Cristo è destinata ad ogni uomo e costituisce il bene di ciascuno. Cristo non ha vissuto la sua vita per sé, ma per noi, dalla sua incarnazione per noi uomini e per la nostra salvezza fino alla sua morte per i nostri peccati 1 Cor 15,3 e alla sua risurrezione per la nostra giustificazione Rm 4,25. E anche adesso, è nostro avvocato presso il Padre 1 Gv 2,1, essendo sempre vivo per intercedere a nostro favore Eb 7,25. Con tutto ciò che ha vissuto e sofferto per noi una volta per tutte, egli resta sempre al cospetto di Dio in nostro favore Eb 9,24. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 520 Durante tutta la sua vita, Gesù si mostra come nostro modello è luomo perfetto che ci invita a diventare suoi discepoli e a seguirlo con il suo abbassamento, ci ha dato un esempio da imitare, con la sua preghiera, attira alla preghiera, con la sua povertà, chiama ad accettare liberamente la spogliazione e le persecuzioni. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 521 Tutto ciò che Cristo ha vissuto, egli fa si che noi possiamo viverlo in lui e che egli lo viva in noi. Con lincarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo modo a ogni uomo. Siamo chiamati a formare una cosa sola con lui egli ci fa comunicare come membra del suo corpo a ciò che ha vissuto nella sua carne per noi e come nostro modello Noi dobbiamo sviluppare continuamente in noi e, in fine, completare gli stati e i misteri di Gesù. Dobbiamo poi pregarlo che li porti lui stesso a compimento in noi e in tutta la sua Chiesa. ... Il Figlio di Dio desidera una certa partecipazione e come unestensione e continuazione in noi e in tutta la sua Chiesa dei suoi misteri mediante le grazie che vuole comunicarci e gli effetti che intende operare in noi attraverso i suoi misteri. E con questo mezzo egli vuole completarli in noi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | l. I misteri dellinfanzia e della vita nascosta di Gesù. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LE PREPARAZIONI | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 522 La venuta del Figlio di Dio sulla terra è un avvenimento di tale portata che Dio lo ha voluto preparare nel corso dei secoli. Riti e sacrifici, figure e simboli della prima Alleanza , li fa convergere tutti verso Cristo lo annunzia per bocca dei profeti che si succedono in Israele risveglia inoltre nel cuore dei pagani loscura attesa di tale venuta. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 523 San Giovanni Battista è limmediato precursore del Signore, mandato a preparargli la via. Profeta dellAltissimo Lc 1,76, di tutti i profeti è il più grande e lultimo egli inaugura il Vangelo saluta la venuta di Cristo fin dal seno di sua madre e trova la sua gioia nellessere lamico dello sposo Gv 3,29, che designa come lAgnello di Dio... che toglie il peccato del mondo Gv 1,29. Precedendo Gesù con lo spirito e la forza di Elia Lc 1,17, gli rende testimonianza con la sua predicazione, con il suo battesimo di conversione ed infine con il suo martirio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 524 La Chiesa, celebrando ogni anno la liturgia dell Avvento, attualizza questa attesa del Messia mettendosi in comunione con la lunga preparazione della prima venuta del Salvatore, i fedeli ravvivano lardente desiderio della sua seconda venuta. Con la celebrazione della nascita e del martirio del Precursore, la Chiesa si unisce al suo desiderio Egli deve crescere e io invece diminuire Gv 3,30. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IL MISTERO DEL NATALE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 525 Gesù è nato nellumiltà di una stalla, in una famiglia povera semplici pastori sono i primi testimoni dellavvenimento. In questa povertà si manifesta la gloria del cielo. La Chiesa non cessa di cantare la gloria di questa notte La Vergine Oggi dà alla luce lEterno e la terra offre una grotta allinaccessibile. Gli angeli e i pastori a lui inneggiano e i magi, guidati dalla stella, vengono ad adorano. Tu sei nato per noi piccolo Bambino, Dio eterno!. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 526 Diventare come i bambini in rapporto a Dio è la condizione per entrare nel Regno diventare piccoli anzi, bisogna rinascere dallalto Gv 3,7, essere generati da Dio per diventare figli di Dio. Il mistero del natale si compie in noi allorché Cristo si forma in noi. Natale è il mistero di questo meraviglioso scambio O admirabile commercium! Creator generis humani, animatum corpus sumens, de Virgine nasci dignatus est et proccdens homo sine semine, largitus est nobis suam deitatem O meraviglioso scambio! Il Creatore ha preso unanima e un corpo, è nato da una Vergine fatto uomo senza opera duomo, ci dona la sua divinità. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I MISTERI DELLINFANZIA DI GESÙ | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 527 La circoncisione di Gesù, otto giorni dopo la nascita, è segno del suo inserimento nella discendenza di Abramo, nel popolo dellAlleanza, della sua sottomissione alla Legge, della sua abilitazione al culto dIsraele al quale parteciperà durante tutta la vita. Questo segno è prefigurazione della circoncisione di Cristo che è il Battesimo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 528 Lepifania è la manifestazione di Gesù come Messia dIsraele, Figlio di Dio e Salvatore del mondo. Insieme con il battesimo di Gesù nel Giordano e con le nozze di Cana, essa celebra ladorazione di Gesù da parte dei magi venuti dalloriente. In questi magi, che rappresentano le religioni pagane circostanti, il Vangelo vede le primizie delle nazioni che nellincarnazione accolgono la Buona Novella della salvezza. La venuta dei magi a Gerusalemme per adorare il re dei Giudei mostra che essi, alla luce messianica della stella di Davide, cercano in Israele colui che sarà il re delle nazioni. La loro venuta sta a significare che i pagani non possono riconoscere Gesù e adorarlo come Figlio di Dio e Salvatore del mondo se non volgendosi ai Giudei e ricevendo da loro la Promessa messianica quale è contenuta nellAntico, | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Testamento. Lepifania manifesta che la grande massa delle genti entra nella famiglia dei patriarchi e ottiene la dignità Israelitica. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 529 La presentazione di Gesù al Tempio lo mostra come il Primogenito che appartiene al Signore. In Simeone e Anna è tutta lattesa di Israele che viene allincontro con il suo Salvatore la tradizione bizantina chiama così questo avvenimento. Gesù è riconosciuto come il Messia tanto a lungo atteso, luce delle genti e gloria di Israele, ma anche come segno di contraddizione. La spada di dolore predetta a Maria annunzia laltra offerta, perfetta e unica, quella della croce, la quale darà la salvezza preparata da Dio davanti a tutti i popoli. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 530 La fuga in Egitto e la strage degli innocenti manifestano lopposizione delle tenebre alla luce Venne fra la sua gente, ma i suoi non lhanno accolto Gv 1,11. Lintera vita di Cristo sarà sotto il segno della persecuzione. I suoi condividono con lui questa sorte. Il suo ritorno dallEgitto ricorda lEsodo e presenta Gesù come il liberatore definitivo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I MISTERI DELLA VITA NASCOSTA DI GESÙ | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 531 Durante la maggior parte della sua vita, Gesù ha condiviso la condizione della stragrande maggioranza degli uomini unesistenza quotidiana senza apparente grandezza, vita di lavoro manuale, vita religiosa giudaica sottomessa alla Legge di Dio, vita nella comunità. Riguardo a tutto questo periodo ci è rivelato che Gesù era sottomesso ai suoi genitori e che cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini Lc 2,52. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 532 Nella sottomissione di Gesù a sua Madre e al suo padre legale si realizza losservanza perfetta del quarto comandamento. Tale sottomissione è limmagine nel tempo dellobbedienza filiale al suo Padre celeste. La quotidiana sottomissione di Gesù a Giuseppe e a Maria annunziava e anticipava la sottomissione del Giovedì Santo Non ... la mia volontà... Lc 22,42. Lobbedienza di Cristo nel quotidiano della vita nascosta inaugurava già lopera di restaurazione di ciò che la disobbedienza di Adamo aveva distrutto. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 533 La vita nascosta di Nazaret permette ad ogni uomo di essere in comunione con Gesù nelle vie più ordinarie della vita quotidiana Nazaret è la scuola dove si è iniziati a comprendere la vita di Gesù, cioè la scuola del Vangelo. In primo luogo essa ci insegna il silenzio. Oh! se rinascesse in noi la stima del silenzio, atmosfera ammirabile e indispensabile dello spirito .... Essa ci insegna il modo di vivere in famiglia. Nazaret ci ricordi cosè la famiglia, cosè la comunione di amore, la sua bellezza austera e semplice, il suo carattere sacro e inviolabile .... Infine impariamo una lezione di lavoro. Oh! dimora di Nazaret, casa del Figlio del falegname! Qui soprattutto desideriamo comprendere e celebrare la legge, severa certo, ma redentrice della fatica umana .... Infine vogliamo salutare gli operai di tutto il mondo e mostrar loro il grande modello, il loro divino fratello. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 534 Il ritrovamento di Gesù nel Tempio è il solo avvenimento che rompe il silenzio dei Vangeli sugli anni nascosti di Gesù. Gesù vi lascia intravvedere il mistero della sua totale consacrazione a una missione che deriva dalla sua filiazione divina Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?. Maria e Giuseppe non compresero queste parole, ma le accolsero nella fede, e Maria serbava tutte queste cose nel suo cuore nel corso degli anni in cui Gesù rimase nascosto nel silenzio di una vita ordinaria. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I misteri della vita pubblica di Gesù. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IL BATTESIMO DI GESÙ | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 535 Linizio della vita pubblica di Gesù è il suo battesimo da parte di Giovanni nel Giordano. Giovanni predicava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati Lc 3,3. Una folla di peccatori, pubblicani e soldati, farisei e sadducei e prostitute vengono a farsi battezzare da lui. Allora Gesù andò. Il Battista esita, Gesù insiste riceve il battesimo. Allora lo Spirito Santo, sotto forma di colomba, scende su Gesù e una voce dal cielo dice Questi è il Figlio mio prediletto Mt 3,1317. E la manifestazione epifania di Gesù come Messia di Israele e Figlio di Dio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 536 Il battesimo di Gesù è, da parte di lui, laccettazione e linaugurazione della sua missione di Servo sofferente. Egli si lascia annoverare tra i peccatori già lAgnello di Dio che toglie il peccato del mondo Gv 1,29 già anticipa il battesimo della sua morte cruenta. Già viene ad adempiere ogni giustizia Mt 3,15, cioè si sottomette totalmente alla volontà del Padre suo accetta per amore il battesimo di morte per la remissione dei nostri peccati. A tale accettazione risponde la voce del Padre che nel Figlio suo si compiace. Lo Spirito, che Gesù possiede in pienezza fin dal suo concepimento, si posa e rimane su di lui. Egli ne sarà la sorgente per tutta lumanità. Al suo battesimo, si aprirono i cieli Mt 3,16 che il peccato di Adamo aveva chiuso e le acque sono santificate dalla discesa di Gesù e dello Spirito, preludio della nuova creazione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 537 Con il Battesimo, il cristiano è sacramentalmente assimilato a Gesù, il quale con il suo battesimo anticipa la sua morte e la sua risurrezione il cristiano deve entrare in questo mistero di umile abbassamento e pentimento, discendere nellacqua con Gesù, per risalire con lui, rinascere dallacqua e dallo Spirito per diventare, nel Figlio, figlio amato dal Padre e camminare in una vita nuova Rm 6,4 Scendiamo nella tomba insieme con Cristo per mezzo del Battesimo, in modo da poter anche risorgere insieme con lui scendiamo con lui per poter anche risalire con lui risaliamo con lui, per poter anche essere glorificati con lui. Tutto ciò che é avvenuto in Cristo ci fa comprendere che, dopo limmersione nellacqua, lo Spirito Santo vola su di noi dallalto del cielo e che, adottati dalla voce del Padre, diventiamo figli di Dio | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LA TENTAZIONE DI GESU | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 538 I Vangeli parlano di un tempo di solitudine di Gesù nel deserto, immediatamente dopo che ebbe ricevuto il battesimo da Giovanni Lo Spirito lo sospinse nel deserto Mc 1,12 ed egli vi rimane quaranta giorni digiunando sta con le fiere e gli angeli lo servono. Terminato questo periodo, Satana lo tenta tre volte cercando di mettere alla prova la sua disposizione filiale verso Dio. Gesù respinge tali assalti che ricapitolano le tentazioni di Adamo nel paradiso e quelle disraele nel deserto, e il diavolo si allontana da lui per ritornare al tempo fissato Lc 4,13. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 539 Gli evangelisti rilevano il senso salvifico di questo misterioso avvenimento. Gesù è il nuovo Adamo, rimasto fedele mentre il primo ha ceduto alla tentazione. Gesù compie perfettamente la vocazione dIsraele contrariamente a coloro che in passato provocarono Dio durante i quaranta anni nel deserto, Cristo si rivela come il Servo di Dio obbediente in tutto alla divina volontà. Così Gesù è vincitore del diavolo egli ha legato luomo forte per riprendergli il suo bottino. La vittoria di Gesù sul tentatore nel deserto anticipa la vittoria della passione, suprema obbedienza del suo amore filiale per il Padre. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 540 La tentazione di Gesù manifesta quale sia la messianicità del Figlio di Dio, in opposizione a quella propostagli da Satana e che gli uomini desiderano attribuirgli. Per questo Cristo ha vinto il tentatore Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia compatire le nostre infermità, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, a somiglianza di noi, escluso il peccato Eb 4,15. La Chiesa ogni anno si unisce al mistero di Gesù nel deserto con i quaranta giorni della Quaresima. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | IL REGNO DI DIO E VICINO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 541 Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il Vangelo di Dio e diceva Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino convertitevi e credete al Vangelo Mc 1,1415. Cristo, per adempiere la volontà del Padre, ha inaugurato in terra il regno dei cieli. Ora, la volontà del Padre è di elevare gli uomini alla partecipazione della vita divina. Lo fa radunando gli uomini attorno al Figlio suo, Gesù Cristo. Questa assemblea è la Chiesa, la quale in terra costituisce il germe e linizio del regno di Dio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 542 Cristo è al centro di questa riunione degli uomini nella famiglia di Dio. Li convoca attorno a sé con la sua parola, con i suoi segni che manifestano il regno di Dio, con linvio dei suoi discepoli. Egli realizzerà la venuta del suo Regno soprattutto con il grande mistero della sua pasqua la sua morte in croce e la sua risurrezione. Quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me Gv 12,32. Tutti gli uomini sono chiamati a questa unione con Cristo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LANNUNZIO DEL REGNO DI DIO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 543 Tutti gli uomini sono chiamati ad entrare nel Regno. Annunziato dapprima ai figli di Israele, questo regno messianico è destinato ad accogliere gli uomini di tutte le nazioni. Per accedervi, è necessario accogliere la parola di Gesù La parola del Signore è paragonata appunto al seme che viene seminato in un campo quelli che lascoltano con fede e appartengono al piccolo gregge di Cristo hanno accolto il regno stesso di Dio poi il seme per virtù propria germoglia e cresce fino al tempo del raccolto. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 544 Il Regno appartiene ai poveri e ai piccoli, cioè a coloro che lhanno accolto con un cuore umile. Gesù è mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio Lc 4,18. Li proclama beati, perché di essi è il regno dei cieli Mt 5,3 ai piccoli il Padre si è degnato di rivelare ciò che rimane nascosto ai sapienti e agli intelligenti. Gesù condivide la vita dei poveri, dalla mangiatoia alla croce conosce la fame, la sete e lindigenza. Anzi, arriva a identificarsi con ogni tipo di poveri e fa dellamore operante verso di loro la condizione per entrare nel suo Regno. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 545 Gesù invita i peccatori alla mensa del Regno Non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori Mc 2,1 7. Li invita alla conversione, senza la quale non si può entrare nel Regno, ma nelle parole e nelle azioni mostra loro linfinita misericordia del Padre suo per loro e limmensa gioia che ci sarà in cielo per un peccatore convertito Lc 15,7. La prova suprema di tale amore sarà il sacrificio della propria vita in remissione dei peccati Mt 26,28. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 546 Gesù chiama ad entrare nel Regno servendosi delle parabole, elemento tipico del suo insegnamento. Con esse egli invita al banchetto del Regno, ma chiede anche una scelta radicale per acquistare il Regno, è necessario vendere tutto le parole non bastano, occorrono 1 fatti. Le parabole sono come specchi per luomo accoglie la Parola come un terreno arido o come un terreno buono? Che uso fa dei talenti ricevuti? Al centro delle parabole stanno velatamente Gesù e la presenza del Regno in questo mondo. Occorre entrare nel Regno, cioè diventare discepoli di Cristo per conoscere i misteri del regno dei cieli Mt 13,11. Per coloro che rimangono fuori Mc 4,11, tutto resta enigmatico. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I SEGNI DEL REGNO DI DIO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 547 Gesù accompagna le sue parole con numerosi miracoli, prodigi e segni At 2,22, i quali manifestano che in lui il Regno è presente. Attestano che Gesù è il Messia annunziato. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 548 I segni compiuti da Gesù testimoniano che il Padre lo ha mandato. Essi sollecitano a credere in lui. A coloro che gli si rivolgono con fede egli concede ciò che domandano. Allora i miracoli rendono più salda la fede in colui che compie le opere del Padre suo testimoniano che egli è il Figlio di Dio. Ma possono anche essere motivo di scandalo. Non mirano a soddisfare la curiosità e i desideri di qualcosa di magico. Nonostante i suoi miracoli tanto evidenti, Gesù è rifiutato da alcuni lo si accusa perfino di agire per mezzo dei demoni. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 549 Liberando alcuni uomini dai mali terreni della fame, dellingiustizia, ella malattia e della morte, Gesù ha posto dei segni messianici egli non è venuto tuttavia per eliminare tutti i mali di quaggiù, ma per liberare gli uomini dalla più grave delle schiavitù quella del peccato, che li ostacola nella loro vocazione di figli di Dio e causa tutti i loro asservimenti umani. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 550 La venuta del regno di Dio è la sconfitta del regno di Satana Se io scaccio i demoni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il regno di Dio Mt 12,28. Gli esorcismi di Gesù liberano alcuni uomini dal tormento dei demoni. Anticipano la grande vittoria di Gesù sul principe di questo mondo. Il regno di Dio sarà definitivamente stabilito per mezzo della croce di Cristo Regnavit a ligno Deus Dio regnò dalla croce | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LE CHIAVI DEL REGNO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 551 Fin dagli inizi della vita pubblica, Gesù sceglie dodici uomini perché stiano con lui e prendano parte alla sua missione li fa partecipi della sua autorità e li manda ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi Lc 9,2. Restano per sempre associati al regno di Cristo, che, per mezzo di essi, guida la Chiesa Io preparo per voi un regno, come il Padre lha preparato per me perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno, e siederete in trono a giudicare le dodici tribù dIsraele Lc 22,2930. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 552 Nel collegio dei Dodici Simon Pietro occupa il primo posto. Gesù a lui ha affidato una missione unica. Grazie ad una rivelazione concessagli dal Padre, Pietro aveva confessato Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente Mt 16,16. Nostro Signore allora gli aveva detto Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa Mt 16,18. Cristo, Pietra viva , assicura alla sua Chiesa fondata su Pietro la vittoria sulle potenze di morte. Pietro, a causa della fede da lui confessata, resterà la roccia incrollabile della Chiesa. Avrà la missione di custodire la fede nella sua integrità e di confermare i suoi fratelli. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 553 Gesù ha conferito a Pietro un potere specifico A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli Mt 16,19. Il potere delle chiavi designa lautorità per governare la casa di Dio, che è la Chiesa. Gesù, il Buon Pastore Gv 10,11, ha confermato questo incarico dopo la risurrezione Pasci le mie pecorelle Gv 21,1517. Il potere di legare e sciogliere indica lautorità di assolvere dai peccati, di pronunciare giudizi in materia di dottrina, e prendere decisioni disciplinari nella Chiesa. Gesù ha conferito tale autorità alla Chiesa attraverso il ministero degli Apostoli e particolarmente di Pietro, il solo cui ha esplicitamente affidato le chiavi del Regno. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | UN ANTICIPO DEL REGNO LA TRASFIGURAZIONE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 554 Dal giorno in cui Pietro ha confessato che Gesù è il Cristo, il Figlio del Dio vivente, il Maestro cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme, e soffrire molto ... e venire ucciso e risuscitare il terzo giorno Mt 16,21. Pietro protesta a questo annunzio, gli altri addirittura non lo comprendono. In tale contesto si colloca lepisodio misterioso della trasfigurazione di Gesù su un alto monte, davanti a tre testimoni da lui scelti Pietro, Giacomo e Giovanni. Il volto e la veste di Gesù diventano sfolgoranti di luce, appaiono Mosé ed Elia che parlano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme Lc 9,31. Una nube li avvolge e una voce dal cielo dice Questi è il Figlio mio, leletto ascoltatelo Lc 9,35. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 555 Per un istante, Gesù mostra la sua gloria divina, confermando così la confessione di Pietro. Rivela anche che, per entrare nella sua gloria Lc 24,26, deve passare attraverso la croce a Gerusalemme. Mosé ed Elia avevano visto la gloria di Dio sul monte la Legge e i profeti avevano annunziato le sofferenze del Messia. La passione di Gesù è proprio la volontà del Padre il Figlio agisce come Servo di Dio. La nube indica la presenza dello Spirito Santo Tota Trinitas apparuit Pater in voce, Filius in homine, Spiritus in nube clara Apparve tutta la Trinità il Padre nella voce, il Figlio nelluomo, lo Spirito nella nube luminosa Tu ti sei trasfigurato sul monte, e, nella misura in cui ne erano capaci, i tuoi discepoli hanno contemplato la tua gloria, Cristo Dio, affinché, quando ti avrebbero visto crocifisso, comprendessero che la tua passione era volontaria ed annunziassero al mondo che tu sei veramente lirradiazione del Padre. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 556 Alla soglia della vita pubblica il battesimo alla soglia della pasqua la trasfigurazione. Col battesimo di Gesù declaratum fuit mysterium primae regenerationis fu manifestato il mistero della prima rigenerazione il nostro Battesimo la trasfigurazione est sacramentum secundae regenerationis è il sacramento della seconda rigenerazione la nostra risurrezione. Fin dora noi partecipiamo alla risurrezione del Signore mediante lo Spirito Santo che agisce nel sacramento del corpo di Cristo. La trasfigurazione ci offre un anticipo della venuta gloriosa di Cristo il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso Fil 3,21. Ma ci ricorda anche che è necessario attraversare molte tribolazioni per entrare nel regno di Dio At 14,22 Pietro non lo capiva ancora quando sul monte desiderava vivere con Cristo. Questa felicità Cristo te la riservava dopo la morte, o Pietro. Ora invece egli stesso ti dice Discendi ad affaticarti sulla terra, a servire sulla terra, a essere disprezzato, a essere crocifisso sulla terra. E discesa la vita per essere uccisa è disceso il pane per sentire la fame è discesa la via, perché sentisse la stanchezza del cammino è discesa la sorgente per aver sete e tu rifiuti di soffrire?. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LA SALITA DI GESÙ A GERUSALEMME | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 557 Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo, si diresse decisamente verso Gerusalemme Lc 9,5l. Con questa decisione, indicava che saliva a Gerusalemme pronto a morire. A tre riprese aveva annunziato la sua passione e la sua risurrezione. Dirigendosi verso Gerusalemme dice Non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme Lc 13,33. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 558 Gesù ricorda il martirio dei profeti che erano stati messi a morte a Gerusalemme. Tuttavia, non desiste dallinvitare Gerusalemme a raccogliersi attorno a lui Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una gallina raccoglie i pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! Mt 23,37b. Quando arriva in vista di Gerusalemme, Gesù piange sulla città ed ancora una volta manifesta il desiderio del suo cuore Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace! Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi Lc 19,42. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | LINGRESSO MESSIANICO DI GESÙ A GERUSALEMME | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 559 Come Gerusalemme accoglierà il suo Messia? Dopo essersi sempre sottratto ai tentativi del popolo di farlo re, Gesù sceglie il tempo e prepara nei dettagli il suo ingresso messianico nella città di Davide, suo padre Lc l,32. E acclamato come il figlio di Davide, colui che porta la salvezza Hosanna significa Oh, sì, salvaci!, donaci la salvezza!. Ora, Re della gloria Sal 24,710, entra nella sua città cavalcando un asino Zc 9,9 egli non conquista la Figlia di Sion, figura della sua Chiesa, né con lastuzia né con la violenza, ma con lumiltà che rende testimonianza alla verità. Per questo i soggetti del suo Regno, in quel giorno, sono i fanciulli e i poveri di Dio, i quali lo acclamano come gli angeli lo avevano annunziato ai pastori. La loro acclamazione, Benedetto colui che viene nel nome del Signore Sal 1352 118,26, è ripresa dalla Chiesa nel Santo della liturgia eucaristica come introduzione al memoriale della pasqua del Signore. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 560 Lingresso di Gesù a Gerusalemme manifesta lavvento del Regno che il ReMessia si accinge a realizzare con la pasqua della sua morte e risurrezione. Con la celebrazione dellentrata di Gesù in Gerusalemme, la domenica delle Palme, la liturgia della Chiesa dà inizio alla Settimana Santa. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | In sintesi | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 561 Tutta la vita di Cristo fu un insegnamento continuo i suoi silenzi, i suoi miracoli, i suoi gesti, la sua preghiera, il suo amore per luomo, la sua predilezione per i piccoli e per i poveri, laccettazione del sacrificio totale sulla croce per la redenzione del mondo, la sua risurrezione sono lattuazione della sua parola e il compimento della Rivelazione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 562 I discepoli di Cristo devono conformarsi a lui, finché egli sia formato in loro. Per questo siamo assunti ai misteri della sua vita, resi conformi a lui, morti e risuscitati con lui, finché con lui regneremo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 563 Pastori o magi, non si può incontrare Dio quaggiù che inginocchiandosi davanti alla mangiatoia di Betlemme e adorandolo nascosto nella debolezza di un bambino. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 564 Con la sua sottomissione a Maria e a Giuseppe, come pure con il suo umile lavoro durante i lunghi anni di Nazaret, Gesù ci dà lesempio della santità nella vita quotidiana della famiglia e del lavoro. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 565 Dallinizio della sua vita pubblica al momento del suo battesimo, Gesù é il Servo totalmente consacrato allopera redentrice che avrà il compimento nel battesimo della sua passione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 566 La tentazione nel deserto mostra Gesù Messia umile che trionfa su Satana in forza della sua piena adesione al disegno di salvezza voluto dal Padre. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 567 Il regno dei cieli è stato inaugurato in terra da Cristo. Si manifesta chiaramente agli uomini nelle parole, nelle opere, nella persona di Cristo. La Chiesa è il germe e linizio di questo regno. Le sue chiavi sono affidate a Pietro. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 568 La trasfigurazione di Gesù ha come fine di consolidare la fede degli Apostoli in vista della passione la salita sull alto monte prepara la salita al Calvario. Cristo, Capo della Chiesa, manifesta ciò che il suo corpo contiene e irradia nei sacramenti la speranza della gloria Col l,27. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 569 Gesù è salito a Gerusalemme volontariamente, sapendo che vi sarebbe morto di morte violenta a causa della grande ostilità dei peccatori. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 570 Lingresso di Gesù a Gerusalemme è la manifestazione dellavvento del Regno che il ReMessia, accolto nella sua città dai fanciulli e dagli umili di cuore, si accinge a realizzare con la pasqua della sua morte e risurrezione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Articolo 4 GESU CRISTO PATI SOTTO PONZIO PILATO, FU CROCIFISSO, MORI E FU SEPOLTO | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 571 Il mistero pasquale della croce e della risurrezione di Cristo è al centro della Buona Novella che gli Apostoli, e la Chiesa dopo di loro, devono annunziare al mondo. Il disegno salvifico di Dio si è compiuto una volta sola Eb 9,26 con la morte redentrice del Figlio suo Gesù Cristo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 572 La Chiesa resta fedele allinterpretazione di tutte le Scritture data da Gesù stesso sia prima, sia dopo la sua pasqua Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria? Lc 24,26. Le sofferenze di Gesù hanno preso la loro forma storica concreta dal fatto che egli è stato riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi Mc 8,31, i quali lo hanno consegnato ai pagani perché sia schernito e flagellato e crocifisso Mt 20,19. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 573 La fede può dunque cercare di indagare le circostanze della morte di Gesù, fedelmente riferite dai Vangeli e illuminate da altre fonti storiche, al fine di una migliore comprensione del senso della redenzione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | Paragrafo 1 GESU E ISRAELE | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 574 Fin dagli inizi del ministero pubblico di Gesù, alcuni farisei e alcuni sostenitori di Frode, con alcuni sacerdoti e scribi, si sono accordati per farlo morire. Per certe sue azioni per la cacciata dei demoni il perdono dei peccati le guarigioni in giorno di sabato la propria interpretazione dei precetti di purità legale la familiarità con i pubblicani e i pubblici peccatori. Gesù è apparso ad alcuni malintenzionati sospetto di possessione demoniaca. Lo si è accusato di bestemmia e di falso profetismo, crimini religiosi che la Legge puniva con la pena di morte sotto forma di lapidazione. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 575 Molte azioni e parole di Gesù sono dunque state un segno di contraddizione per le autorità religiose di Gerusalemme, quelle che il Vangelo di san Giovanni spesso chiama i Giudei, ancor più che per il comune popolo di Dio. Certamente, i suoi rapporti con i farisei non furono esclusivamente polemici. Ci sono dei farisei che lo mettono in guardia in ordine al pericolo che corre. Gesù loda alcuni di loro, come lo scriba di Mc 12,34, e mangia più volte in casa di farisei. Gesù conferma dottrine condivise da questa élite religiosa del popolo di Dio la risurrezione dei morti, le forme di pietà elemosina, preghiera e digiuno, e labitudine di rivolgersi a Dio come Padre, la centralità del comandamento dellamore di Dio e del prossimo. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 576 Agli occhi di molti in Israele, Gesù sembra agire contro le istituzioni fondamentali del popolo eletto lobbedienza alla Legge nellintegralità dei suoi precetti scritti e, per i farisei, nellinterpretazione della tradizione orale la centralità del Tempio di Gerusalemme come luogo santo dove Dio abita in un modo privilegiato la fede nellunico Dio del quale nessun uomo può condividere la gloria | |
Rispondi alla seguente richiesta: | I. Gesù e la Legge. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 577 Gesù ha fatto una solenne precisazione allinizio del discorso della montagna, quando ha presentato, alla luce della grazia della Nuova Alleanza, la Legge data da Dio sul Sinai al momento della prima Alleanza Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti non sono venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla Legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli Mt 5,1719. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 578 Gesù, il Messia dIsraele, il più grande quindi nel regno dei cieli, aveva il dovere di osservare la Legge, praticandola nella sua integralità fin nei minimi precetti, secondo le sue stesse parole. Ed è anche il solo che labbia potuto fare perfettamente. Gli Ebrei, secondo quanto essi stessi confessano, non hanno mai potuto osservare la Legge nella sua integralità senza trasgredire il più piccolo precetto. Per questo, ogni anno, alla festa dellEspiazione, i figli dIsraele chiedono perdono a Dio per le loro trasgressioni della Legge. In realtà, la Legge costituisce un tutto unico e, come ricorda san Giacomo, chiunque osservi tutta la Legge, ma la trasgredisca in un punto solo, diventa colpevole di tutto Gc 2,l0. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 579 Il principio dellintegralità dellosservanza della Legge, non solo nella lettera ma nel suo spirito, era caro ai farisei. Mettendolo in forte risalto per Israele, essi hanno condotto molti ebrei del tempo di Gesù a uno zelo religioso estremo. E questo, se non voleva risolversi in una casistica ipocrita, non poteva che preparare il popolo a quellinaudito intervento di Dio che sarà losservanza perfetta della Legge da parte dellunico Giusto al posto di tutti i peccatori. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 580 Ladempimento perfetto della Legge poteva essere soltanto opera del divino Legislatore nato Sotto la Legge nella Persona del Figlio. Con Gesù, la Legge non appare più incisa su tavole di pietra ma scritta nellanimo e nel cuore Ger 31,33 del Servo che, proclamando il diritto con fermezza Is 42,3, diventa l alleanza del popolo Is 42,6. Gesù compie la Legge fino a prendere su di sé la maledizione della Legge, in cui erano incorsi coloro che non erano rimasti fedeli a tutte le cose scritte nel libro della Legge infatti la morte di Cristo intervenne per la redenzione delle colpe commesse sotto la prima Alleanza Eb 9,15. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 581 Gesù é apparso agli occhi degli Ebrei e dei loro capi spirituali come un rabbi. Spesso egli ha usato argomentazioni che rientravano nel quadro dellinterpretazione rabbinica della Legge. Ma al tempo stesso, Gesù non poteva che urtare i dottori della Legge infatti, non si limitava a proporre la sua interpretazione accanto alle loro egli insegnava come uno che ha autorità e non come i loro scribi Mt 7,29. In lui, è la Parola stessa di Dio, risuonata sul Sinai per dare a Mosè la Legge scritta, a farsi di nuovo sentire sul monte delle beatitudini. Questa Parola non abolisce la Legge, ma la porta a compimento dandone in maniera divina linterpretazione definitiva Avete inteso che fu detto agli antichi ... ma io vi dico Mt 5,3334. Con questa stessa autorità divina, Gesù sconfessa certe tradizioni degli uomini care ai farisei i quali annullano la parola di Dio. | |
Rispondi alla seguente richiesta: | 582 Spingendosi oltre, Gesù dà compimento alla Legge sulla purità degli alimenti, tanto importante nella vita quotidiana giudaica, svelandone il senso pedagogico con una interpretazione divina Tutto ciò che entra nelluomo dal di fuori non può contaminarlo .... Dichiarava così mondi tutti gli alimenti .... Ciò che esce dalluomo, questo si contamina luomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore delluomo, escono le intenzioni cattive Mc 7,1821. Dando con autorità divina linterpretazione definitiva della Legge, Gesù si é trovato a scontrarsi con certi dottori della Legge, i quali non accettavano la sua interpretazione, sebbene fosse garantita dai segni divini che la accompagnavano. Ciò vale soprattutto per la questione del sabato Gesù ricorda, ricorrendo spesso ad argomentazioni rabbiniche, che il riposo del sabato non viene violato dal servizio di Dio o del prossimo, servizio che le guarigioni da lui operate compiono |
Subsets and Splits
No community queries yet
The top public SQL queries from the community will appear here once available.